seduti sotto la bandiera della colombia a bogotà

20 e più cose da vedere e da fare a Bogotà, l’affascinante capitale della Colombia

Bogotá, cosmopolita capitale della Colombia, è una città che riassume e integra tutta l’essenza del paese, dalla cultura alla gastronomia, e per questo non la devi considerare solo il punto di partenza e di arrivo del tuo viaggio. Il centro storico, che ha il suo epicentro nel quartiere della Candelaria, è davvero delizioso perchè testimonia il passato coloniale della città, e qui si concentrano la maggior parte degli attrattivi culturali. Compresa la vicinanza con la funicolare che collega il bellissimo Cerro de Montserrate, dalla cui cima avrai una vista stupenda su tutta l’area metropolitana, fino alle vette delle Ande che la circondano. Ma troverai molte cose interessanti da vedere sparse qua e là, inclusi i tanti pachi che sono delle vere e proprie oasi verde nelle quali potersi riposare e rilassare

Come ti potrai facilmente immaginare, Bogotà è il cuore pulsante della Colombia, e punto di partenza obbligato se vuoi visitare il Paese. Perchè la maggior parte dei voli internazionali arrivano e partono proprio dal modernissimo Aeropuerto Internacional El Dorado, che si trova nella parte Nord-Ovest della città.

Da suoi 2 terminal partono voli anche per tutte le principali destinazioni interne, a tutti e 4 i punti cardinali del Paese. Nello specifico: Barrancabermeja, Barranquilla, Bucaramanga, Cali, Cartagena de Indias, Cúcuta, Florencia, Ibagué, Leticia, Medellin, Montería, Neiva, Pasto, Pereira, Popayán, Rioacha, Tunja, San Andrés, Santa Marta, Valledupar, Villa de Leyva, Villavicencio e Yopal. Oltre a quelli per Manizales e Pereira che sono i punti di accesso per visitare l’Eje Cafetero e i bellissimi paesaggi naturali che caratterizzano il suo territorio.

E dall’aeroporto il centro della città si raggiunge comodamente e velocemente in taxi o con i mezzi pubblici. In particolare con gli autobus TransMilenio, la rete dei trasporti pubblici di Bogotá.

Ma non devi fare l’errore di considerare Bogotá semplicemente come il punto di partenza per esplorare le bellezze della Colombia. Infatti è una città davvero affascinante, con un ricchissimo patrimonio storico, artistico e culturale, che ti suggerisco di conoscere, dedicando alla visita almeno 3 giorni completi.

Com’è Bogotá?

Bogotà è una capitale (7,1 milioni di abitanti) coinvolgente, vibrante e davvero cosmopolita, circondata dalle alte vette andine, dove la modernità e l’eleganza dei quartieri commerciali e dell’alta borghesia a Nord della città (Zona Rosa e Zona G) si contrappone nettamente alla semplicità e al degrado dei quartieri operai situati a Sud e a Sud-Ovest, che sono da anni impegnati a scrollarsi di dosso la fama di quartieri della droga e del crimine.

Alcuni di questi, come la Zona I (il Bronx di Bogotá, chiamato anche “Caldera del Diablo”), sono ancora davvero pericolosi, quindi è meglio starci alla larga.

Bogotá è il punto di convergenza di persone da tutto il Paese, il punto di incontro per eccellenza di tutta la Colombia. Qui sono rappresentate tutte, ma proprio tutte, le culture del paese. Dalla gastronomia della “zona cafetera”, passando per l’eredità artigianale di Bocayá fino ad arrivare alla Valle del Cauca, si incontrano qui.

Bogotá è quindi, semplicemente, l’unione di tutto il meglio che puoi trovare in Colombia, un luogo infinito da conoscere assolutamente.

Ma ha anche un lato oscuro, perchè ci sono davvero molte persone povere e indigenti che affollano le strade, anche quelle centralissime, trasformandole in un piccolo inferno. Per ragioni di sicurezza in queste zone non sono riuscito a fare foto, ma alcune di quelle qui sotto ti danno comunque una vaga idea…

E poi in lei si combinano in modo armonioso i moderni edifici con le costruzioni che evocano il suo splendido passato coloniale. Ed è una città molto, ma molto verde, grazie ai tanti parchi e alle due alture sulla parte orientale: il cerro de Montserrate e quello di Guadalupe.

Poche città nel mondo possono vantare un paesaggio come quello che vedono i locali quando il loro sguardo si perde nel mare verde che forma la catena delle Ande, che la circonda.

Anche la gastronomia di Bogotá merita di essere conosciuta e apprezzata. Qui, l’offerta di cucina tipica locale e internazionale è ampia e riconosciuta come una delle migliori dell’America Latina.

La sicurezza a Bogotá

In generale però, al di la degli stereotipi di città pericolosa legati al suo passato e a quello che ho appena sottolineato, Bogotá è diventata negli ultimi anni una città abbastanza sicura, di certo una delle aree urbane più sicure di tutta l’America Latina, soprattutto dal 2016, anno in cui il governo colombiano e le FARC (Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia) hanno firmato la pace.

Pensa che nel 2017 anche il Papa si è recato in visita a Bogotá. E questo è un inequivocabile segnale di alta sicurezza. Poi è chiaro che per evitare di incorrere in situazioni pericolose devi prima di tutto adottare comportamenti prudenti e responsabili, come il camminare per strada da soli la sera o con il cellulare ben in vista. E, soprattutto, tenere sempre gli occhi ben aperti.

20 e più cose da fare e vedere a Bogotá

1. Il Cerro de Montserrate: il suggestivo punto panoramico di Bogotá

La prima cosa che devi visitare quando arrivi a Bogotá è l’emblematico Cerro de Montserrate, vero e proprio orgoglio cittadino, dalla cui sommità a 3.152 mslm potrai dare uno sguardo mozzafiato a tutta l’immensa area metropolitana, che si estende su una superficie di 1.587 chilometri quadrati.

E nelle giornate con cielo terso, da li arriverai addirittura a vedere il cono simmetrico del Nevado del Tolima, che fa parte della catena montuosa vulcanica del Parque Nacional Natural Los Nevados, situata nella Cordillera Central, 135 chilometri a Ovest della capitale.

Il Cerro de Montserrate fiancheggia il lato Est della città, a 1,5 chilometri dal quartiere della Candelaria, e per la sua altezza può essere visto praticamente da ogni punto di quella che è chiamata la Sabana de Bogotá, nota anche come “La Valle”.

Sulla sua sommità troverai la Basílica Santuario del Señor Caído de Monserrate, che è un’ importante meta di pellegrinaggio per la presenza della statua del Señor Caído (Signore Caduto), risalenti al 1650 circa, amato dai fedeli che gli attribuiscono molti miracoli.

Qui non c’è solo la chiesa, ma anche una bella area verde e molti bar e ristoranti a gestione famigliare che ti permetteranno di passare lì l’intera giornata, ed assaggiare le specialità gastronomiche tipiche della zona.

Ci sono due modi per raggiungere la cima del Cerro de Montserrate. O lo fai a piedi come ho fatto io, percorrendo una scala di ben 1.500 gradini (da 60 a 90 minuti a seconda del fiato che hai) aperta tutti i giorni dalle 5 del mattino (tranne il martedì), oppure puoi prendere la funivia o la funicolare che in orari diversi raggiungono la sommità della montagna partendo dalla Stazione Montserrate, che si trova a 20 minuti a piedi dalla Iglesia de las Aguas, nella parte Nord-Est della Candelaria.

Se decidi di affrontare la salita a piedi, soprattutto se sei da solo, ti consiglio di farlo di mattina, e ancora meglio durante il fine settimana quando ci sono molte persone, perchè si registrano furti e sono possibili anche aggressioni. Quindi tieni sempre gli occhi ben aperti.

Tariffe della funicolare: andata-ritorno lun-sab $COP 21.000, dom $COP 11.000. Orari: lun-sab 6,30-24,00, dom 6,30-18,30

2. La Candelaria: il centro storico di Bogotá

L’epicentro culturale di Bogotá è il quartiere della Candelaria, il centro storico dove la città è stata fondata, con le sue vie acciottolate fiancheggiate dagli edifici coloniali davvero ben conservati, che ospitano chiese, musei, musei, hotel e ristoranti.

artista dipinge le pareti delle case della candelaria a bogotá

Qui, come potrai facilmente immaginare, si concentrano le più importanti attrazioni della città, ed è per questo che è il quartiere in assoluto più frequentato dai turisti. Ma nonostante questo, di sera, può riservare qualche spiacevole sorpresa.

– La Plazoleta del Chorro de Quevedo

Ti ho detto prima che Plaza Bolívar è stata anche il nucleo originario della città di Bogotá, ossia il luogo del primo insediamento. Bene, molti ritengono invece che il primo insediamento si sia stabilito nella Plazoleta del Chorro de Quevedo, un’incantevole piazzetta completamente circondata da caffè e con molti venditori ambulanti.

La Plazoleta del Chorro de Quevedo a Bogotá

Quest’area è letteralmente presa letteralmente d’assalto la sera da studenti e di turisti che si radunano per stare insieme e per ascoltare gli spettacoli di strada che si svolgono praticamente ogni giorno della settimana.

– Iglesia de Nuestra Señora de la Candelaria

Imperdibile è anche una visita alla Iglesia de Nuestra Señora de la Candelaria, ubicata nel pieno centro storico di Bogotá, proprio in quella che viene definita la “Manzana Cultural”.

Non è sicuramente tra le più sontuose, soprattutto nella facciata, ma per la sua importanza storica e culturale è stata nominata Monumento Nacional nel 1975.

La chiesa ha una nave centrale e due laterali e al suo interno sono conservate importantissime opere di arte religiosa di origine coloniale.

– Il Museo Botero

Sicuramente avrai visto almeno una volta qualche opera di Botero in qualche museo in giro per il mondo.

Se ti piace lo stile di questo che è in assoluto il più famoso artista colombiano, non ti devi perdere una visita alla collezione permanente del Museo Botero.

Tutte le opere esposte facevano parte della collezione privata dell’artista e sono state dai lui donate al Banco de la República per far avvicinare all’arte quante più persone possibile.

Attraversato l’incantevole patio floreale entrerai in una delle tante sale che espongono le sue celebri pitture e sculture, nei quali i soggetti sono sempre “extra-large”.

Troverai donne molto prosperose, uomini rubicondi e baffuti, bambini, arance, mani, uccelli e comandanti delle Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia (FARC).

Nella collezione permanente del Museo Botero non troverai però solo opere dell’artista colombiano, ma anche i lavori artistici di altri emblematici pittori di fama mondiale, tra i quali Picasso, Chagall, Renoir, Miró, Monet, insieme ad alcune sculture di Dalí e Max Ernst.

Tariffe adulto/bambino: Gratis. Orari: lun e mer-sab 9-19, dom 10-17

– La Colección de Arte

Un altro importante luogo culturale di Bogotá che fa parte del complesso museale gestito dal Barco de la República è la Colección de Arte, con la sua esposizione permanente formata da più di 800 opere di 250 artisti differenti, esposta in 16 grandi sale. Le opere appartengono a 5 periodi storici, dal Secolo XV all’età moderna.

Si tratta soprattutto di dipinti ad olio di artisti colombiani del Secolo XX, tra i quali i più importanti sono quelli giganteschi di Luis Caballero collocati al primo piano.

Qui ci sono due sale che contrastano leggermente con il resto del museo, essendo dedicate a capolavori dell’arte sacra del Secolo XVII e XVIII, tra i quali figurano due bellissime custodias (ostensori).

La collezione si raggiunge attraverso elaborati scaloni che fanno parte dello stesso complesso museale della Casa de Moneda e del Museo Botero.

Tariffe adulto/bambino: Gratis. Orari: lun e mer-sab 9-19, dom 10-17

– Casa De Moneda

Il terzo museo storico di Bogotá appartenente al complesso del Banco de la República è la Casa de Moneda, che ospita la Colección Numismática.

Come per il Museo Botero, anche le sale che ospitano l’esposizione della Casa de Moneda si affacciano su un bellissimo patio verde con al centro una graziosa fontana.

La Colección Numismática è sicuramente molto importante dal punto di vista storico-culturale, perchè prende parte prendendo in considerazione il baratto precolombiano di vasi, e poi descrive in ordine cronologico le monete rudimentali delle epoche successive, l’introduzione della banca centrale nel 1880, e il modo con cui alla fine degli anni ’90 è stato realizzato l’albero che compare sulle attuali monete da 500 pesos.

Tariffe adulto/bambino: Gratis. Orari: lun e mer-sab 9-19, dom 10-17

3. Il Centro di Bogotà

Vicino alla Candelaria si trova il Centro di Bogotá, che si estende soprattutto tra la Calle 19 e Carrera 7. Questa zona è molto commerciale e per questo davvero frenetica durante la settimana, quindi se riesci visitala di domenica quando Carrera 7 è chiusa al traffico.

E di domenica puoi approfittarne anche per visitare il simpatico mercatino della pulci, molto frequentato dai locali, che ne approfittano per fare una passeggiata in famiglia.

Ed è proprio nei pressi della Candelaria non lontano da Av. Jiménez che si trovano i luoghi culturali che ti consiglio di non perdere, primo tra tutti il celebre Museo del Oro. Ma anche la splendida Iglesia de San Francisco.

– La Plaza Bolívar

La tua visita a Bogotá inizierà quasi sicuramente in Plaza Bolívar, al centro della quale campeggia l’imponente statua in bronzo di Simón Bolívar, realizzata nel 1846 dall’artista italiano Pietro Tenerani, il primo monumento pubblico eretto nella capitale colombiana.

Tutto intorno alla piazza si distribuiscono i palazzi del potere di Bogotá e della Colombia, a partire dal palazzo del municipio, il Congreso de los Diputados, e poco distante la Casa Nariño, residenza del Presidente. Ma anche la bellissima Catedral Primada.

Come noterai, il tipico carattere coloniale della piazza nel corso del tempo si è modificato, e oggi è circondata edifici molto più recenti, tranne la Capilla del Sagrario, che è l’unico monumento ancora esistente che risale al periodo della conquista spagnola.

panoramica-plaza-bolivar-bogota

Visitare le più interessanti attrattive storico-culturali della città è facilissimo a partire da qui. Infatti, alcuni dei musei e dei monumenti più emblematici di Bogotá, tra i quali il Centro Cultural Gabriel García Márquez, sorgono a un paio di isolati a est dalla Plaza Bolívar. Così come i musei che fanno parte della Manzana Cultural, dei quali ti ho appena parlato.

– La Catedral Primada

La Catedral Primada è il principale edificio di culto di Bogotá, e domina l’angolo Nord-Ovest della Plaza Simón Bolívar. La sua immagine attuale risale al 1823, quando fu terminata la ricostruzione dell’edificio precedente crollato nel 1785 a causa di un devastante terremoto.

La sua architettura in stile neoclassico è bellissima, e a differenza di molte altre chiese presenti in città il suo interno non è per nulla sontuoso, anzi, direi che è piuttosto spoglio. L’elemento più importante è la presenza della tomba di Jiménez de Quesada, il fondatore della città.

la catedral primada di bogotá

La Catedral Primada è di particolare importanza perchè, secondo quanto dice la tradizione, è proprio qui che nel 1538 fu celebrata la prima messa dopo la fondazione di Bogotá. Alcuni storici sostengono invece che questa è stata celebrata nella Plazoleta del Chorro de Quevedo, perchè proprio li collocano il primo nucleo originario.

– Museo Santa Clara

Se la Catedral Primada non è per nulla sontuosa, la Iglesia de Santa Clara (oggi trasformata in museo) è uno degli edifici sacri che lo sono di più, ma anche il più antico di Bogotá (fu eretta tra il 1629 e il 1674) insieme alla Iglesia de San Francisco, della quale ti parlerò più avanti.

la facciata del museo de santa clara a bogotá
L’edificio che ospita il Museo de Santa Clara | Fonte: Museo de Santa Clara

I suoi interni sono a dir poco splendidi. Possiede una sola navata sormontata da una volta a botte decorata con motivi floreali dorati. E le pareti sono letteralmente ricoperte da dipinti di molti artisti differenti: ce ne sono 148, di diverse dimensioni, oltre a molte statue di santi.

Tariffe adulto/bambino: $COP 3.000/500. Orari: mar-ven 9-17, sab-dom 9-15

– Museo Histórico Policial

Il Museo Histórico Policial è un museo molto particolare di Bogotá, davvero molto differente dagli altri, e differente dal classico concetto di “museo”. Perchè?

Non solo perchè ti permette di visitare il palazzo del 1923 che lo ospita, e che è stato quartier generale della Polizia di Bogotá, ma ti da anche la possibilità di parlare (anche in inglese) con ragazzi diciottenni che stanno svolgendo il ruolo di guide nell’anno di servizio obbligatorio con la polizia, e che hanno storie molto interessanti ed elettrizzanti da raccontare.

gli ambienti del museo histórico policial di bogotá

Tra le altre sezioni del museo, forse quella più interessante e sicuramente quella che attrarrà la tua attenzione, è quella dedicata alla morte del re della cocaina Pablo Escobar avvenuta nel 1993. Qui vedrai esposta la sua amata Harley Davidson, dono di un cugino, e la sua pistola tascabile Bernardelli, nota anche come sue “seconda moglie”.

Tariffe adulto/bambino: Gratis. Orari: mar-dom 8-17

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– Casa de Nariño

Casa de Nariño un bel palazzo in stile neoclassico situato sul lato meridionale della Plaza Bolívar oltre il Capitolio Nacional (sede del Parlamento) eretto all’inizio del Secolo XX che attualmente è la sede del Governo della Colombia.

Il palazzo porta il nome di Antonio Nariño, politico di idee indipendentiste vissuto durante l’epoca coloniale a Bogotá, che tradusse (segretamente) in spagnolo le leggi francesi sui diritti umani, e proprio per questo motivo fu incarcerato diverse volte.

Non potrai visitarlo liberamente, ma solo partecipando ad una visita guidata gratuita della durata di 45 minuti. Per farlo ti devi accreditarti in anticipo compilando il modulo on-line sull’apposita pagina del sito della Presidencia de la República.

La Casa de Nariño a Bogotá

Suggestivo è anche il cambio della guardia presidenziale, al quale puoi assistere liberamente il mercoledì, il venerdì e la domenica alle 15,30. Ti consiglio di andare sul lato orientale del palazzo, perchè è il punto dal quale si vede meglio.

Bellissima a tutte le ore, diventa fantastica dopo il tramonto, quando schiere di studenti la invadono letteralmente per sedersi ai tavolini del bar a chiacchierare davanti ad una birra ghiacciata o ad un cocktail.

Non perdertela al venerdì pomeriggio, quando alle 17,00 ci sono le esibizione dei cantastorie che contribuiscono a creare un’atmosfera davvero molto suggestiva. Ed è anche un’ottima occasione per conoscere un po meglio la cultura tradizionale colombiana.

– Teatro Colón

Non puoi non riconoscere il Teatro Colón di Bogotá quando lo intravedi, per via della sua elegante facciata in stile italiano. L’edificio che vedi oggi è stato infatti progettato dall’architetto Pietro Cantini e inaugurato nella sua versione attuale nel 1892 con il nome di Teatro Nacional, anche se quello originario è del 1792. Nel 2008 è iniziata un’ambiziosa operazione di restauro dei sontuosi interni che si è conclusa nel 2014, quando è stato riaperto.

La facciata del Teatro Colón di Bogotá

Oggi ospita un calendario molto vario e articolato di rappresentazioni: concerti, opere liriche, spettacoli di danza, eventi teatrali e DJ set di musica elettronica.

– Altri luoghi da conoscere nel centro di Bogotá

Queste sono sicuramente i luoghi più importanti che puoi vedere nel quartiere della Candelaria di Bogotá, e che non ti puoi perdere. Ma non sono gli unici.

Il Museo del Oro

Il Museo del Oro è sicuramente il più importante museo di Bogotá, e indubbiamente uno dei più affascinanti di tutto il Sud America per il numero e per l’inestimabile valore dei reperti in esso custoditi, ma soprattutto per il loro significato culturale.

Ha un fratello: il Museo de Oro del Perù y Armas del Mundo, a Lima, anche questo davvero molto importante. E sempre in Colombia, a Cartagena de Indias, ce n’è un’altro non così importante ma sempre molto bello e con una collezione da visitare.

Pensa che la sua collezione permanente è costituita da più di 55.000 reperti in oro e altri materiali esposti in diverse sale su 3 piani, che nel loro complesso costituiscono una testimonianza di inestimabile valore di tutte le culture che si sono succedute in Colombia prima dell’arrivo degli spagnoli.

Nelle sale del secondo piano i reperti sono suddivisi in base alla regione di provenienza, e potrai conoscere alcuni animali insoliti tra i quali uno metà giaguaro e metà rana, e l’altro metà uomo e metà aquila.

E attraverso le tante statuette femminili potrai renderti conto dell’importantissimo ruolo che le donne ricoprivano nei rituali praticati dalle comunità zenú, che in epoca precolombiana vivevano nelle regioni settentrionali del paese.

La sala del terzo piano, chiamata “Offerte”, ti permetterà di conoscere l’uso dell’oro nei rituali, soprattutto attraverso i preziosi tunjos, che in pratica sono offerte in oro costituite di solito da elaborate statuine raffiguranti guerrieri, che venivano gettati nella Laguna de Guatavita.

Il più famoso è senza dubbio la barca d’oro chiamata Balsa Muisca, ritrovata nel 1969 vicino alla città di Pasca.

I pezzi esposti sono così belli e importanti che le didascalie non sono sufficienti per comprendere fino in fondo il loro significato, per cui ti suggerisco di visitarlo con una delle visite guidate gratuite di un’ora circa che si tengono dal martedì al sabato alle 11,00 e alle 16,00, che di volta in volta prendono in considerazione una sezione diversa del museo.

Tariffe adulto/bambino: $COP 4.000. Orari: mar-sab 9-18, dom 10-16 (ingresso gratuito)

La Iglesia de San Francisco

La Iglesia de San Francisco, situata ad Ovest del Museo del Oro, è in assoluto la più antica chiesa di Bogotá giunta fino ai giorni nostri. Infatti, è stata costruita durante l’epoca della colonizzazione spagnola tra il 1557 e il 1621.

Al di la della sua importanza storica, ti consiglio di visitarla per ammirare la sua straordinaria pala dorata seicentesca, che è in assoluto la più grande e meglio decorata opera d’arte di questo genere presente a Bogotá.

Se hai tempo iscriviti ad una visita guidata per conoscere l’Observatorio Astronómico, che è considerato il più antico del continente. Devi prenotare con almeno 3 giorni di anticipo a mandando una e-mail con i tuoi dati a obasn_fcbog@unal.edu.co

Visite guidate: Gratis. Orari: lun e mer 9 e 12

Così come, degni di visita sono anche il Museo Militar, che racconta la storia militare della Colombia, il Museo de la Independencia, sull’occupazione napoleonica della Spagna, e il Museo Colonial, che racconta come è cambiato nel corso del tempo il modo di realizzare ritratti e opere d’arte sacra.

Tariffe adulto/bambino: Gratis. Orari: mar-ven 9-16, sab 10-16

– Altri luoghi da conoscere nel Centro di Bogotá

Oltre al Museo del Oro e alla Iglesia de San Francisco ci sono altri tre luoghi che ti consiglio di visitare quando sarai a Bogotá.

Il primo è la Quinta de Bolivar, una incantevole casa-museo nella quale visse per diverso tempo Simón Bolívar, che si trova all’interno di un giardino ai piedi del Cerro di Montserrate, e nella quale puoi trovare molti cimeli dell’epoca, tra i quali la spada di Simón Bolívar.

Il secondo è il Mirador Torre Colpatria, una torre di 48 piani dalla sommità della quale avrai una splendida vista dell’area urbana circostante, e più in la anche delle montagne che circondano Bogotá. Questo grattacelo di 162 metri è in assoluto il più alto della Colombia e fu inaugurato nel 1979.

Il terzo è il Parque de la Independencia, costruito nel 1910 per commemorare il primo centenario dell’Indipendenza, e vicinissimo al Mirador Torre Colpatria. È costituito da un bellissimo bosco di eucalipti e ci potrai trovare una grande quantità di specie diverse di uccelli. Qui potrai fare delle camminate molto gradevoli e ammirare il Pabellón de la Luz, un edificio in stile neoclassico progettato dall’architetto italiano Pietro Cantini.

Nella parte Nord del Parque de la Independencia puoi visitare la Plaza de Toros La Santamaría, inaugurata nel 1931, che si caratterizza per una complessa e stupenda architettura in stile mudéjar, con mattoni a vista. Mentre in quella Sud c’è il Planetario Distrital, costruito nel 1969 e riaperto nel 2013 dopo una lunga ristrutturazione, all’interno del quale c’è il Museo del Espacio.

Vicino al Parque de la Independencia, di Domenica, puoi assistere al fantastico Mercado de las Pulgas de San Alejo, che è così importante da essere riconosciuto come Patrimonio de Interés Cultural y Turístico di Bogotá.

Qui convergono 300 espositori di antichità, artigianato, libri e curiosità, che attraggono migliaia di artisti, collezionisti, artigiani, restauratori e piccoli produttori. E ovviamente semplici curiosi e turisti.

4. Il Parque Metropolitano Simón Bolívar

Come ti ho detto, i luoghi più importanti di Bogotá che non ti devi assolutamente perdere si trovano nelle due zone che ti ho appena descritto: la Candelaria e il Centro.

Ciò nonostante, anche nelle altre aree della città ci sono alcuni luoghi di interesse, primo tra tutti il Parque Metropolitano Simón Bolívar, che si trova nella parte occidentale della città, e che rappresenta indubbiamente uno degli orgogli della città. Perchè? Per le sue dimensioni.

Infatti, con i suoi 360 ettari di estensione, è leggermente più grande del celebre Central Park di New York, e durante ogni fine settimana è frequentato da oltre 200.000 persone che sono attratti dalle sue piste ciclabili, sentieri pedonali, e stadi che ospitano numerosi eventi davvero molto importanti.

Quello in assoluto più celebre è Rock al Parque, una tre giorni completamente dedicata al rock, al pop, al metal, al funk e al reggae in programma tutti gli anni tra Ottobre e Novembre. Sempre tra Ottobre e Novembre ci sono altri due importanti eventi ai quali dovresti assistere: Hip Hop al Parque e Salsa al Parque.

Ad Agosto invece l’appuntamento è con il Festival de Verano, otto giorni di musica e cultura gratuita.

Dove dormire a Bogotá

Se hai deciso di visitare la bellissima Bogotá e devi cercare una sistemazione dove dormire, ti consiglio assolutamente di cercarla nel cuore del centro storico, nel quartiere de La Candelaria e attorno alla Plaza de Bolívar, per essere vicino alle più importanti attrazioni della città.

Qui si concentra anche la zona della movida diurna e notturna, con tantissimi bar e ristoranti per tutti i gusti e per tutte le tasche. Ed è in assoluto la zona più sicura della città.

A Bogotá puoi trovare tutti i tipi strutture, anche alcune davvero di bassa qualità, ed è per questo che ti voglio aiutare consigliandoti i 5 migliori alberghi nel quartiere de La Candelaria che sicuramente ti garantiscono un ottimo rapporto qualità/prezzo, e che ho provato personalmente durante le tante volte che sono tornato in città nel corso degli ultimi anni. Eccoli:

Se preferisci fare da te, niente in contrario. In questo caso cerca direttamente facendo clic sulla mappa qui sotto indicando nel box le date che ti interessano.

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I trasporti a Bogotá e verso le altre destinazioni

– I taxi da/per l’aeroporto

Il taxi è la soluzione ideale per spostarsi a Bogotá, soprattutto quando arrivi all’aeroporto e devi spostarti verso la città. La compagnia Taxi Imperial è quella che gestisce il servizio dall’aeroporto, e i suoi conducenti sono facilmente riconoscibili grazie alle loro divise arancioni. Una valida alternativa è il servizio Uber.

Tariffe indicative dei tragitti in taxi dall’aeroporto verso: La Candelaria ($COP 30.000-32.000), Chapinero ($COP 35.000-37.000), Zona Rosa ($COP 35.000-38.000), a cui si deve aggiungere un supplemento per l’aeroporto di $COP 4.900 e uno per i bagagli trasportati.

– I taxi per i tragitti urbani

Oltre che per i percorsi da/per l’aeroporto, il taxi è anche il mezzo di trasporto ideale per compiere tragitti cittadini di breve distanza.

E se esci di sera, come ti ho già detto, è praticamente obbligatorio farlo in taxi. E per noi sono talmente economici che non vale la pena rischiare brutte avventure per risparmiare qualche euro.

Ti do alcune raccomandazioni. La prima è quella di affidarti solo a tassisti “ufficiali”, quelli con la macchina gialla, che in generale sono assolutamente sicuri.

Ma per non sbagliare evita anche di fermare un taxi per strada con un cenno della mano se non sei accompagnato da un locale. In questo caso la chiamata non sarebbe registrata e non ti possono essere garantite le misure di sicurezza previste per proteggere i passeggeri da furti e da rapine.

Chiedi sempre un taxi ad una delle molte compagnie di radiotaxi, anche se io ti consiglio i servizi gestiti attraverso le App di taxi, come Uber, Tappsi e Cabify, che secondo me sono una soluzione ancora migliore, e che oltretutto elimina la barriera linguistica.

Un’altra cosa molto importante: rifiutati di salire su un taxi giallo se il taxista non ha il tassametro. I taxisti di Bogotá sono generalmente molto onesti, ma così eviti spiacevoli sorprese. E sappi che non c’è l’abitudine di lasciare mance. Anche da questo punto di vista con le App di taxi sei più tutelato.

Tariffe indicative dei tragitti in taxi: la minima è $COP 4.100, con scatti ogni 100 metri. Per la chiamata c’è un supplemento di $COP 700, e di $COP 4.900 verso l’aeroporto. Nei giorni festivi e dopo il tramonto è poi previsto un supplemento di $COP 2.000.

– Gli autobus urbani

Bogotá ha una rete capillare di autobus, che viene gestito dalla compagnia TransMilenio. Tanto grande da essere il più esteso del mondo. E studiato per sopperire alla mancanza della metropolitana. Infatti gli autobus viaggiano in corsie preferenziali precluse alle macchine.

Te lo dico subito: è molto articolato e per questo ti ci devi abituare, soprattutto perchè non è facilissimo orientarsi tra le diverse linee, e i cambi possono risultare un pò problematici.

In genere gli autobus sono attivi dalle 4,30 alle 24,00 dal lunedì al sabato, mentre dalle 6,00 alle 23,00 la domenica. Anche se alcune linee iniziano le corse prima di questi orari e le terminano dopo.

La tariffa per la singola corsa è molto economica: solo $COP 2.200. Per viaggiare sulle linee del TransMilenio bisogna usare una tessera ricaricabile (Tarjeta TuLlave), che può avere un credito da $COP 3.000 a 115.000. È acquistabile nelle stazioni chiamate “portales” e ricaricabile anche in molti esercizi commerciali sparsi per la città. Se non ce l’hai puoi comunque pagare la corsa con la tua carta di credito, o usare quella di un altro viaggiatore pagandogli il passaggio.

– Gli autobus extraurbani

Per gli spostamenti da una città all’altra della Colombia, oltre ai collegamenti aerei interni, puoi scegliere di optare per un viaggio in autobus. Infatti Bogotá è collegata alle altre destinazioni della Colombia da una fitta rete di rotte su strada, e i viaggi in autobus sono spesso più economici di quelli aerei.

Ma anche molto più lunghi, anche se le distanze di per se stesse non sono molto rilevanti perchè il paese è relativamente piccolo, soprattutto se comparato con molti altri del Sud America. La lentezza dei tragitti dipende sostanzialmente dalla particolare topologia del territorio.

Detto questo, ti consiglio di scegliere di viaggiare in autobus solo se non hai fretta. Io ne ho presi diversi durante il mio viaggio per la Colombia, ma sempre di notte, in modo tale da risparmiare tempo e il costo dell’albergo o dell’ostello.

Sicuramente le frequenze delle corse da Bogotá verso le città principali sono molto elevate, e questo è un aspetto davvero molto positivo. Ad esempio per Cali, Medellin e Bucaramanga ci sono partenze ogni 30 minuti, dalla mattina presto fino a sera inoltrata.

La principale stazione degli autobus di Bogotà è La Terminal, che è situata a Nord della città in un’area commerciale. Da qui partono le corse nazionali di tutte le principali autolinee, tra le quali le piu importanti del Paese: Expreso Bolivariano e Pinbus. Ma anche quelle internazionali operate ad esempio dalle compagnie Expreso Ormeño e Cruz del Sur.

Principali destinazioni nazionali, tempi e tariffe: Armenia (7 ore, $COP 47.000-53.000), Barranquilla (17-20 ore, $COP 100.000), Bucaramanga (8-9 ore, $COP 40.000-80.000), Cali (8-10 ore, $COP 60.000-65.000), Cartagena (12-24 ore, $COP 80.000-120.000), Cúcuta (15-16 ore, 70.000-120.000), Manizales (8-9 ore, $COP 50.000), Medellin (9 ore, $COP 55.000-60.000), Pasto (18-20 ore, 120.000), Pereira (7-9 ore, 50.000-62.000), Santa Marta (16-17 ore, $COP 70.000-140.000), Villavicencio (3 ore, $COP 21.000), Villa de Leyva (4 ore, 22.000-27.000).

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