Bolzano: l’ itinerario alla scoperta del patrimonio storico-artistico della città

Bolzano centro è un meraviglioso insieme di palazzi storici, negozi eleganti che sorgono negli spazi delle antiche botteghe sotto ai curatissimi Portici, chiese e monumenti che testimoniano la sua lunga storia sotto il dominio di decine di re, imperatori e importanti ecclesiastici. Ma la città di Bolzano è anche terra di castelli, due dei quali proprio vicinissimi al centro storico che è lambito dai vigneti grazie ai quali si producono gli squisiti vini dell’ Alto Adige, da assaggiare nelle cantine e nei ristoranti di qualità insieme ai piatti della squisita gastronomia locale. Il centro di Bolzano è da visitare con calma e in qualsiasi stagione passando almeno due notti in uno dei meravigliosi hotel che fanno parte della sua storia, non solo sotto Natale per i celebri mercatini che comunque sono stupendi.

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Che sorpresa Bolzano! Sono tantissimi anni che vado a sciare in Trentino e in Alto Adige ma non avevo mai considerato la città di Bolzano come una meta degna di essere visitata.

Il perchè non lo so nemmeno io, e probabilmente nemmeno c’è, sta di fatto che Bolzano non mi ha mai attratto particolarmente pur essendoci passato decine di volte, forse perchè mi ero fatto l’ idea di una città fredda e chiusa in se stessa.

Ma questa volta, complice un lungo giro pre-natalizio in Austria in camper, mi sono fermato a visitare sia Bolzano città, alcune località nei dintorni e prima sono tornato a Trento, che finalmente sono riuscito a visitare senza fretta anche se in passato ci sono stato diverse volte ma sempre toccata e fuga.

Dopo aver visitato Bolzano e dintorni in due giorni ho attraversato il passo del Brennero in direzione Innsbruck, poi ho proseguito per Salisburgo, Vienna e Graz passando il confine ceco per una capatina a Bratislava, visto che avevo ancora qualche giorno a disposizione.

Come faccio sempre quando vado a visitare una città che non conosco, anche a Bolzano sono andato a cercare l’ ufficio del turismo per prendere la cartina della città e per chiedere informazioni, e l’ ho trovato in fondo a Via Alto Adige, a pochi metri dalla piazza principale (Piazza Walter) e proprio di fianco al Teatro Comunale.

Ne approfitto per fare i complimenti ai ragazzi dell’ Ufficio del Turismo di Bolzano perchè sono stati davvero molto gentili e disponibili, aspetto che non è scontato, e te do dico da viaggiatore navigato.

Caso vuole che all’ ufficio del turismo scopro che da lì a mezzora sarebbe partita una visita guidata a Bolzano centro di due ore, e ovviamente colgo la palla al balzo e mi iscrivo, tanto più che il prezzo era ridicolo: solo 10 euro.

Basso prezzo e alta qualità per questa visita al centro di Bolzano, perchè la guida è stata davvero molto esaustiva e soprattutto molto affabile e paziente, tanto più che doveva spiegare tutto sia in italiano che in tedesco visto che il gruppo era misto.

Immagino che tu sappia già che a Bolzano e nel Sud Tirolo ci sono tre lingue ufficiali: l’ italiano, il ladino e il tedesco, anche se gli abitanti usano di più quest’ ultima che è anche obbligatorio conoscere bene se si decide di traferirsi per lavorare.

La situazione linguistica a Bolzano e in Alto Adige è molto simile a quella di Barcelona e della Cataluña con lo spagolo e il catalano, che è una vera e propria lingua obbligatoria per lavorare e per integrarsi nella società.

Ma attenzione! In questa regione spagnola c’è un bilinguismo perfetto, mentre a Bolzano e nel Sud Tirolo ci sono molte persone che parlano solo in tedesco e l’ italiano lo comprendono a mala pena, e non è un’ esagerazione.

E tralascio apposta il discorso sul ladino e sulle altre minoranze linguistiche in Alto Adige, altrimenti rischio di andare troppo fuori tema.

Se ho fatto questa digressione sulla lingua è perchè mi sono accorto che è molto importante per comprendere la specificità culturale, gli usi, i costumi e il carattere degli abitanti di Bolzano e dell’ Alto Adige, che non a caso è provincia autonoma appartenente a una regione a statuto speciale.

È inutile negare che questa autonomia, unita alle peculiari caratteristiche culturali, dà alla città di Bolzano e a tutto l’ Alto Adige molto benessere economico e una decisa spinta propulsiva allo sviluppo e all’ innovazione sostenibile, tutti elementi che si notano chiaramente.

E se a questi aspetti aggiungi l’ orgoglio per le radici e per le tradizioni, così come il fortissimo senso di appartenenza che gli altoatesini hanno per la loro terra, si crea un mix unico che Bolzano sà trasmettere perfettamente anche a chi la viene a visitare per poche ore, lasciando un ricordo indelebile.

Mix che traspare anche dai monumenti, dai musei e più in generale dall’ architettura di Bolzano centro che è il risultato di secoli di dominazioni di principi, imperatori e della grandissima influenza del potere ecclesiastico.

Chiudo la parentesi e proseguo con il mio racconto e le mie impressioni su Bolzano città raccontandoti l’ itinerario che ho fatto io e descrivendoti i luoghi più significativi del suo bellissimo centro storico.

Ma ci tengo a precisare che Bolzano non è solo storia, arte e cultura, infatti è una città molto rilevante anche dal punto di vista enogastronomico, soprattutto per quanto riguarda la presenza di vitigni che garantiscono vini di alta qualità, ma è anche perfetta per una vacanza sportiva o all’ insegna del relax, in estate e in inverno.

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Bolzano centro storico

Il centro storico di Bolzano si può considerare come piccolo e la maggior parte dei luoghi di interesse sono compresi nell’ area triangolare idealmente delimitata da via San Osvaldo a nord, via Renon, Piazza Stazione, via Garibaldi, piazza Verdi e via Marconi a Sud, e dal torrente Talvera ad Est, uno degli affluenti dell’ Isarco.

Se visiti Bolzano centro in giornata in macchina, oppure se sei a Bolzano in camper o se alloggi in un hotel fuori dal centro, devi fare come ho fatto io e raggiungerlo in taxi o in autobus, perchè di parcheggi liberi non ce ne sono, e quelli a pagamento sono pochi e costano un’ occhio nella testa.

Al di là di questo, come ti ho detto le vie del centro di Bolzano sono poche e ovviamente strette, e il traffico è sempre congestionato, soprattutto nelle ore di punta. Detto questo, se vai in centro in macchina per visitare Bolzano e ti innervosisci, non dare la colpa a me perchè ti ho avvisato!

Gli autobus che collegano Bolzano centro con i quartieri dove è più facile trovare parcheggio si fermano tutti in Piazza Parrocchia, tra Piazza Walther e il Duomo, per poi proseguire fino a Piazza Stazione, motivo per il quale sono comodissimi.

– Piazza Walther e Piazza Stazione

A differenza di quanto ci ha fatto fare la guida io ti suggerisco di cominciare la visita di Bolzano centro da Piazza Walther, per comodità ma soprattutto per il suo valore simbolico.

Piazza Walter è infatti il cuore del centro storico di Bolzano, uno dei luoghi preferiti dai bolzanini per incontrarsi e bere qualcosa all’ ora dell’ aperitivo, ma soprattutto palcoscenico di tutti gli eventi e le manifestazioni più importanti, tra i quali i famosi mercatini di Nalate durante il periodo dell’ Avvento.

Questa bella piazza a Bolzano, che io trovo molto intima ed elegante, è stata costruita nel 1808 su ordine del re Massimiliano di Baviera che ovviamente la dedicò a se stesso dandogli (con un grande sforzo di fantasia) il nome di Maximilianplatz, ovviamente dopo aver venduto il terreno al comune.

In questi anni incomincia il boom del turismo di elite a Bolzano, soprattutto dalla Corte di Vienna, motivo per il quale in Piazza Walther sorgono diversi albergi tra i quali non si può non citare l’ Hotel Greif, erede dell’ antica locanda “Zum Schwarzen Greif” risalente al XVI secolo.

Al di là della sua importanza storica, l’ edificio dell’ Hotel Greif in Piazza Walther a Bolzano è da vedere anche per la sua architettura e ancora oggi continua ad essere uno degli hotel a Bolzano più eleganti.

Passa il tempo e nel 1901 si decide di intitolare questa bella piazza di Bolzano a Walther von der Vogelweide, uno dei più importanti poeti musici medioevali tedeschi che è rappresentato nella statua al centro della piazza opera di Heinich Natter, importante scultore venostano che ha lasciato la sua firma in molte città europee.

Dopo Piazza Walther ho fatto qualche centinaia di metri a piedi lungo Viale Stazione per raggiungere Piazza Stazione, dove vedi l’ austero edificio della Stazione di Bolzano in tipica architettura del Ventennio, realizzato su progetto di Angiolo Manzoni che ha sostituito la precedente stazione ottocentesca.

Questo edificio storico a Bolzano mi è piaciuto molto per le sculture allegoriche in porfido che decorano la facciata, e che rappresentano l’ Elettricità e il Vapore.

Davanti alla Stazione di Bolzano trovi la bella Fontana delle Rane e puoi vedere il parco nel quale sorgeva il Teatro Civico Verdi che fù distrutto dalle bombe durante la Seconda Guerra Mondiale.

– Chiesa e chiostro dei Domenicani e Chiesa dei Cappuccini

Da Piazza della Stazione ho imboccato via Garibaldi, sono passato da Piazza Verdi dove si trova il nuovo Teatro Comunale di Bolzano inaugurato nel 1999 dall’ allora Vice Presidente del Consiglio Sergio Mattarella e sede del Teatro Stabile di Bolzano e delle Vereinigte Bühnen Bozen, per raggiungere Via Isarco.

Qui trovi due delle tre chiese di Bolzano più belle: Chiesa e chiostro dei Domenicani e la Chiesa dei Cappuccini con annesso convento

Partendo da quest’ ultima chiesa di Bolzano è interessante sapere che è stata edificata tra il 1599 e il 1606 sull’ area dell’ antico castello Wendelstein dei conti del Tirolo, del quale sono ancora visibili alcune parti in muratura.

Ti consiglio di trovare il tempo per visitare anche l’ interno di questa importante chiesa a Bolzano perchè conserva l’ importante altare ligneo in stile barocco con la pala del veronese Felice Brusasorci che raffigura San Francesco nell’ atto di ricevere la seconda Regola di fondazione dell’ Ordine.

Proprio dietro alla Chiesa dei Cappuccini trovi la Chiesa e chiostro dei Dominicani, complesso fondato nella seconda metà del secolo XIII che al suo interno conserva molti affreschi votivi, ma soprattutto le più importanti testimonianze di pittura giottesca dell’ intera provincia di Bolzano.

Annesso a questa chiesa di Bolzano c’è l’ importante Conservatorio Monteverdi, sede del prestigioso concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni.

Adesso sei pronto per conoscere la terza più importante chiesa a Bolzano: il Duomo, anche se ovviamente delle tre è quella che occupa il primo gradino del podio per dimensione e per valore storico culturale degli elementi che la compongono.

Vuoi approfittare della tua visita a Bolzano per conoscere (prima o dopo) anche il centro di Verona, la romantica città di Romeo e Giulietta? Se sei a Verona insieme alla tua famiglia o ai tuoi amici ti consiglio di non perderti il tour privato di Verona che ti permette di scoprire tutti i suoi luoghi più emblematici! In alternativa, se sei da solo, puoi pensare ad una visita guidata di Verona in gruppo che ti permette di conoscere tutti i must in poco tempo ad un prezzo molto economico oppure, in alternativa, la visita guidata dell’ Arena! Se invece hai poco tempo e un budget limitato ti consiglio la visita di Verona con l’ autobus turistico, che è in assoluto il modo più economico e rapido per conoscere tutti gli angoli più belli della città, oppure un tour gastronomico di Verona durante il quale potrai assaggiare i piatti della tradizione culinaria locale! Se invece da Verona vai a Bolzano ma prima vuoi approfittarne per visitare la zona vinicola del Lago di Garda ti consiglio una visita a una cantina di Bardolino con degustazione oppure, in alternativa, un tour del vino della Valpolicella durante il quale conoscerai due celebri cantine del territorio con degustazione delle migliori etichette! Da Bardolino puoi anche salpare per un fantastico giro in barca sul lago di Garda che include la visita alla graziosa cittadina di Salò, ad un prezzo mai visto! Puoi approfittare della tua visita a Verona prima di visitare Bolzano anche per fare un fantastico giro del lago di Garda in motoscafo dalla vicina Sirmione oppure, in alternativa, una minicrociera del Lago di Garda+aperitivo durante la quale navigherai fino alle splendide località di Lazise, Bardolino e Garda. Non lontano da Verona sulla sponda veneta del lago c’è anche la bellissima Bardolino, famosa per la produzione di ottimi vini. Prenditi mezza giornata prima di raggiungere la città di Bolzano per visitare una cantina storica di Bardolino, passeggiare tra i vigneti e assaggiare alcune etichette prestigiose! Da Bardolino puoi anche fare un tour guidato della Valpolicella con visita a due cantine che include le degustazioni di due celebri etichette! Anche da Bardolino vicino a Peschiera del Garda puoi salpare per un fantastico giro in barca sul lago di Garda che include la visita alla graziosa cittadina di Salò, ad un prezzo mai visto! Non lontano da Peschiera e vicinissima a Bardolino c’è anche la stupenda Torre del Benaco dalla quale puoi fare un fantastico tour guidato del lago con bici elettrica!

– Museion: il Museo d’ Arte Moderna e Contemporanea

Lo spazio culturale più moderno e innovativo nel centro della città è il Museion Bolzano, Museo d’ Arte Moderna e Contemporanea che trovi a due passi dalla Chiesa dei Domenicani, proprio a ridosso della sponda del Talvera.

Il futuristico edificio in vetri di questo museo di Bolzano è stato progettato dallo Studio KSV di Berlino e la sua collezione permanente è formata da oltre 4.500 opere che, grazie ai percorsi tematici proposti a rotazione, appare sempre nuova.

Il valore artistico delle opere esposte nel Museion di Bolzano lo collocano tra i maggiori musei d’ arte contemporanea a livello nazionale e internazionale, e il suo prestigio si accresce sempre di più anche grazie alle esposizioni temporanee di artisti italiani e internazionali affermati ed emergenti.

Accanto agli spazi dedicati alla collezione permanente e alle esposizioni temporanee il Museion a Bolzano ha lo spazio Passage che dedica ad ospitare esposizioni esterne, e che è palcoscenico di eventi musicali, di danza e di altre espressioni collegate con l’ arte contemporanea.

– Il Duomo di Bolzano

Se decidi di visitare Bolzano ti potrai informare in modo approfondito su questa concattedrale vescovile della diocesi di Bolzano-Bressanone dedicata a Maria Assunta.

Io mi voglio limitare a darti alcune informazioni sugli elementi del Duomo di Bolzano che mi hanno colpito di più, partendo dal fatto che è la più importante chiesa gotica dell’ Alto Adige.

La storia della Cattedrale di Bolzano è molto antica e parte da una preesistente basilica paleocristiana del secolo VI.

Passano i secoli e questa chiesa di Bolzano si evolve e muta sia nella dimensione che nello stile, acquisendone prima uno altomedioevale, successivamente uno romanico e per finire gotico, grazie a maestranze sveve che tra il secolo XIV e il secolo XV la ultimano dandogli l’ aspetto attuale.

Quando arriverai davanti al Duomo di Bolzano ti renderai conto da solo che la facciata in arenaria appare molto semplice e lineare, anche se non mancano bellissime decorazioni tra le quali un affresco votivo raffigurante la Vergine in trono col Bambino della fine del ‘400.

L’ aspetto che ho trovato più curioso di questa importante chiesa a Bolzano è la così detta Porticina del vino che trovi sul lato verso Piazza Walther.

La Porticina del vino del Duomo di Bolzano ti ha incuriosito, vero?

Questa apertura sulla facciata laterale della grande chiesa di Bolzano consentiva ai preti la vendita del vino grazie a un privilegio accordato nel 1387 dal Duca Alberto d’ Austria, funzione richiamata anche nelle sculture laterali dove si distinguono chiaramente grappoli d’ uva e scene della vendemmia.

Non dimenticarti che il Trentino Alto Adige è terra di ottimi vini e le cantine a Bolzano dove fare acquisti e degustazioni sono tantissime, ma te ne parlerò più avanti.

Chiusa la digressione sulla Porticina del vino entriamo nel Duomo di Bolzano per conoscere le tante ricchezze artistiche che custodisce, tra le quali l’ altare marmoreo barocco con otto grandi colonne e numerose statue.

L’ altare del Duomo a Bolzano nasconde la bellissima cappella delle Grazie affrescata nel 1771 da Carl Henrici con scene della vita di Maria, nella quale puoi vedere la piccola statua di Maria Lactans, ovvero di Maria nell’ atto di allattare.

Devo essere sincero: prima che nella Cettadrale di Bolzano non ho mai notato una statua che raffigurasse la Vergine mentre allatta in nessun’ altra chiesa del mondo, anche se durante i miei viaggi ne ho visitate tantissime. A te invece è capitato?

Quasi dimenticavo: se, come spero, decidi di visitare il Duomo di Bolzano ti consiglio di non perderti il bellissimo Museo del tesoro del Duomo che ospita una delle più ricche raccolte di arredi sacri di età barocca dell’ area tirolese.

Pensi che questo museo a Bolzano sia noioso? Io mi ero fatto la stessa idea, ma appena ci ho messo piede l’ ho cambiata immediatamente!

– Via Goethe, Piazza delle Erbe e la chiesa dei Francescani

Lasciata la più importante chiesa di Bolzano ho imboccato Via Goethe che conduce a Piazza delle Erbe, nella quale tutti i giorni (tranne Sabato pomeriggio e festivi) trovi lo storico mercatino dei banchi che vendono frutta, dolci, salumi e altri generi alimentari.

Il mercato di Bolzano è un tripudio di colori e profumi, ed è molto difficile andarsene senza cadere nella tentazione di comprare qualche prodotto tipico da portare a casa o qualche piatto street food da gustare in piedi sul momento, come sono abituati a fare gli abitanti anche in inverno.

Io in questo mercato a Bolzano mi sono mangiato un gigantesco hot dog con wurstel e crauti, perchè era troppo sfizioso, anche se il prezzo di 7,5 euro un pò meno, ma ci stava!

Ma nel mercato di Piazza delle Erbe a Bolzano non ho resistito alle torte, che in tutto il Sud Tirolo e poi in Austria sono una più buona dell’ altra.

Sacher e strudel di mele a parte, i dolci in Alto Adige sono tantissimi e tutti squisiti, e li puoi provare anche in una delle tante pasticcerie a Bolzano centro, tra le quali ti consiglio il Café Konditorei Monika proprio in Via Goethe.

Percorrendo via Goethe in direzione di Piazza delle Erbe trovi Via Leonardo da Vinci sulla quale si aprono Galleria Sernesi e Galleria Europa, due moderne gallerie commerciali che conducono rispettivamente alla sede dell’ Università di Bolzano e al Museo Archeologico attraverso Via Museo.

Percorrendo Via Goethe a Bolzano noterai gli edifici di origine medioevale che la fiancheggiano, così come la conformazione curva e allungata di Piazza delle Erbe, dello stesso periodo.

Questa antica piazza di Bolzano fu infatti edificata dopo l’ abbattimento delle mura cittadine nel 1277 sulla traccia del fossato difensivo e in un angolo defilato vedi la Fontana del Nettuno, detta anche Gabelwirt, che in tedesco significa “oste con la forchetta”.

Niente a che vedere con la Fontana del Nettuno nel centro di Piazza Maggiore a Bologna o in Piazza Duomo a Trento, ma è comunque una bella statua che merita di essere conosciuta.

Sul lato opposto vedi l’ edificio dell’ antico hotel Al Sole con una targa sulla facciata che testimonia il soggiorno a Bolzano in questo hotel in Piazza Erbe dei famosi poeti tedeschi Goethe ed Hender, oltre all’ imperatore Giuseppe II.

E con questa spiegazione ti ho svelato perchè Via Goethe a Bolzano si chiama proprio così.

Al termine di Piazza delle Erbe, proprio sull’ incrocio con Via Streiter, puoi vedere la bellissima Chiesa e convento dei Francescani a Bolzano dell’ inizio del secolo XIV, anche in questo caso in stile gotico.

Ti consiglio di dedicare qualche minuto a visitare anche l’ interno di questa bella chiesa di Bolzano perchè custodisce un prezioso altare ligneo a portelle che lo scultore Klocker di Bressanone dedica alla Natività.

Ma l’ aspetto che mi è piaciuto in assoluto di più di questa chiesa a Bolzano è lo splendido chiostro trecentesco che ha pareti affrescate con opere che vanno dal secolo XIV al secolo XVII e 13 grandi tele con dipinte le Storie di San Francesco, opera del frate francescano bolzanino Aufenbacher.

– Via Steiner, Via dei Bottai e Piazza Municipio

Via Steiner a Bolzano è un angolino molto caratteristico della città e, insieme a Piazza Walther, uno dei luoghi preferiti dagli abitanti per fare quattro chiacchiere davanti a un drink in uno dei tanti bar presenti, soprattutto nelle calde serate d’ estate.

Questa via di Bolzano porta lo il nome del borgomastro della città della seconda metà del secolo XIX ed è importante dal punto di vista storico perchè ricalca il tracciato del fossato lungo la parte nord delle antiche mura medioevali.

Il civico n. 25 di Via Steiner corrisponde all’ edificio dell’ Antico Municipio della città di Bolzano e percorrendola fino in fondo sbuchi più o meno a metà di Via dei Bottai, il cui nome deriva dalle botteghe dei bottai che qui si trovavano.

Non sai chi sono i bottai? Sono gli artigiani che costruivano manualmente le botti, un altro indizio che la dice lunga sull’ importanza dei vini di Bolzano e dell’ Alto Adige.

Via dei Bottai è una delle più caratteristiche vie di Bolzano centro e capisci di esserci arrivato perchè vedi le insegne in ferro battuto delle antiche locande.

Bellissima è ad esempio l’ insegna del Ristorante Cavallino Bianco che spunta dalla facciata affrescata così come quella dello storico Mondschein, uno dei più antichi hotel a Bolzano.

All’ angolo tra via dei Bottai e Via Steiner trovi il Museo di Scienze Naturali di Bolzano ospitato nell’ originario palazzo amministrativo dell’ imperatore Massimiliano del secolo XVI, che ovviamente non mi sono perso.

Questo che è tra i più importanti musei a Bolzano offre un interessante percorso storico, culturale e scientifico che ti permette di capire la formazione e le caratteristiche delle montagne dell’ Alto Adige e del loro fondovalle.

Ti anticipo che questo è uno dei più importanti musei di Bolzano, ma te ne parlerò in modo approfondito più tardi.

In Via dei Bottai a Bolzano vale la pena vedere anche Cà de Bezzi, lo storico locale frequentato dal secolo XIX da numerosi artisti, che però si affaccia già su via Hofer.

Se percorri Via dei Bottai verso sud arrivi in Piazza Municipio che trovi abbracciata da importanti edifici di Bolzano, tra i quali il Municipio Nuovo.

Il Nuovo Municipio di Bolzano è stato progettato in stile neobarocco con dettagli Jugendstill dagli architetti Hocheder e Nolte tra il 1903 e il 1907.

Nella Sala del Consiglio del palazzo del Comune di Bolzano trovi i bellissimi affreschi che il pittore Hofer realizzò nel 1908.

Sul lato est di questa bella piazza di Bolzano trovi invece Casa Ammon, dipinta dall’ artista Stolz, che ha un sottopassaggio aperto nel 1911.

Se per visitare Bolzano atterri in un aeroporto milanese ti consiglio di approfittarne per visitare anche Milano. Arrivi all’ aeroporto di Linate, di Malpensa o di Bergamo insieme agli amici o alla famiglia? Ti consiglio il tour privato di Milano per scoprire in un giorno tutti i suoi must ad un prezzo davvero eccezionale! In alternativa, soprattutto se sei a Milano da solo, ti suggerisco una visita guidata del centro di Milano altrettanto entusiasmante che puoi fare in bici o in segway, quest’ ultima anche nella romantica versione serale! Stai cercando una soluzione comoda ed economica per visitare anche il meglio di Milano in poco tempo prima di raggiungere la città di Bolzano? Quello che fa per te è un giro sull’ autobus turistico! Se invece vuoi conoscere specifici aspetti della città ti suggerisco la visita guidata del Duomo per goderti il panorama del capoluogo lombardo dalle terrazze, la visita del Cenacolo Vinciano per ammirare la stupenda Ultima Cena di Leonardo, il tour di Brera con la Pinacoteca, la visita guidata al Teatro alla Scala o il tour dei Navigli che è la zona più cool della città soprattutto all’ ora dell’ aperitivo. Puoi approfittare della tua visita a Milano prima di raggiungere Bolzano centro anche per fare la Crociera sui Navigli che ti permette di conoscere la bellezza di questo quartiere tipico da un punto di vista privilegiato! Fantastica è anche la visita guidata della Pinacoteca Ambrosiana così come il tour del Castello Sforzesco, uno dei simboli indiscussi della città. Se invece arrivi a Milano o a Bergamo e vuoi organizzarti da solo la tua visita alla città ti suggerisco di acquistare la Milan Pass che ti permette l’ accesso gratuito ai musei più emblematici e l’ uso gratuito del trasporto pubblico: risparmi un sacco di tempo e di soldi! Durante la tua visita a Milano dovrai anche scegliere un ristorante dove cenare. Ti consiglio di fare una bellissima esperienza culinaria con la squisita cena con spettacolo di cabaret a Maison Milano, uno dei posti più “in” della città!

– Via Portici, Via Agentieri e Piazza del Grano

Da Piazza Municipio parte Via Portici che prende ovviamente il nome dagli antichi Portici di Bolzano che testimoniano la fondazione del borgo mercantile.

Gli oltre 300 metri dei Portici a Bolzano costituiscono infatti il primo nucleo urbano di quella che poi sarebbe diventata la capitale dell’ Alto Adige fondato dai Principi Vescovi di Trento nel secolo XII.

L’ orientamento a est-ovest dei Portici di Bolzano non fu casuale, infatti furono costruiti anche per creare un riparo dai gelidi venti che arrivano da nord.

È un piacere passeggiare sotto ai Portici per vedere le minuscole antiche botteghe di Bolzano, che avevano al piano superiore la casa dei proprietari, mentre nel sottosuolo le cantine in pietra per la conservazione delle merci.

La guida mi ha spiegato che le cantine botteghe storiche a Bolzano erano particolarmente importanti perchè al tempo gli approvvigionamenti non erano molto frequenti, quindi avere spazio per lo stoccaggio era fondamentale.

Oggi alle antiche botteghe di Bolzano centro si sono sostituiti i negozi più eleganti della città, ma continuano a mantenere immutato il loro fascino.

Al di là dell’ importanza storica questa via di Bolzano mi è piaciuta davvero un sacco per l’ eleganza che emana e per le bellissime facciate colorate in tenui colori pastello spesso adornate in stile rococò con stucchi.

Guardando queste antiche case di Bolzano noterai sicuramente sporgere i tipici Erker, che nell’ architettura tradizionale altoatesina ed austriaca sostituiscono i balconi.

Da Via Portici puoi anche passare direttamente nelle vie retrostanti grazie a vicoli strettissimi, tra i quali il più ampio e di nobili origini è il passaggio situato in corrispondenza del civico 30 presso l’ Antico Municipio di Bolzano che ha archi affrescati.

Attraversando uno di questi strani passaggi di Via Portici a Bolzano che sbuca a Casa Troilo puoi conoscere anche la parallela Via Argentieri, importante dal punto di vista storico perchè costituiva la porzione meridionale dell’ antico fossato cittadino.

In questa via di Bolzano si affaccia Palazzo Mercantile progettato e costruito dall’ architetto veronese Perotti tra il 1708 e il 1729, all’ interno del quale spicca il meraviglioso Salone d’ Onore, antica aula del Tribunale mercantile e cuore del palazzo.

Oggi il Palazzo Mercantile di Bolzano è la prestigiosa sede del Museo Mercantile, che a me è piaciuto davvero molto, e che per questo ti consiglio di visitare.

Nelle sale di questo interessante museo a Bolzano puoi scoprire la storia economica della città attraverso una raccolta d’ arte molto consistente, tanti dipinti e arredi originali, ma anche tanto altro.

Se percorri Via Argentieri in direzione opposta a Via Goethe nella quale sbuca, arrivi in Piazza del Grano, che era originariamente parte del Castello dei Vescovi di Trento, i fondatori della città di Bolzano.

In questa piazza di Bolzano si svolgeva il mercato delle granaglie e fino al 1780 si trovava la pesa pubblica, nell’ edificio chiamato proprio Casa della Pesa, uno degli edifici più antichi della città.

Davanti alla Casa della Pesa di Bolzano noterai sicuramente una grossa pesa che appartiene all’ antico muro di cinta.

Se arrivi fino a qui ti consiglio di dare anche uno sguardo al vicolo della Pesa, con l’ antico accesso ai Portici di Bolzano.

Museo Archeologico dell’ Alto Adige e Museo Civico di Bolzano

Sei in Via Portici e vuoi scoprire due luoghi molto speciali di Bolzano centro?

Vai in direzione del Ponte Talvera, fino a quando non imbocchi Via Museo, poi percorri ancora qualche metro e ti ritrovi davanti all’ entrata del Museo Archeologico dell’ Alto Adige.

Perchè è importante questo museo di Bolzano?

Perchè se lo visiti mentre sei a Bolzano centro avrai il piacere di conoscere Ötzi, l’ Uomo venuto dal ghiaccio, una mummia risalente all’ Età del Rame scoperta casualmente da due alpinisti nel 1991 sul ghiacciaio della Val Senales, con ancora indosso tutti i suoi indumenti e l’ equipaggiamento.

Ötzi è conservato in una speciale cella frigorifera di questo museo a Bolzano e lo puoi vedere attraverso un’ apertura. Devo dirti la verità: Ötzi nel Museo Archeologico di Bolzano non è la prima mummia che conosco.

Anni fa visitando il Museo de Arqueología de Alta Montaña MMAA a Salta, in Argentina, ho conosciuto i così chiamati Niños del Llullaillaco, mummie di bambini inca sacrificati alle divinità e rinvenuti tra i ghiacci perenni del vulcano Llullaillaco sulle Ande.

Mentre nella città di Arequipa in Perù ho conosciuto Juanita, la giovane fanciulla ritrovata nei ghiacci del vulcano Ampato e ospitata nel suggestivo Museo Santuarios Andinos.

Ma ritorniamo al Museo Archeologico a Bolzano. Proprio di fianco trovi anche il Museo Civico di Bolzano, che è ospitato in un edificio dallo stile molto eclettico e che conserva testimonianze fondamentali per la conoscenza dell’ arte, del folklore e della cultura dell’ Alto Adige.

Insomma, grazie a questi due musei a Bolzano centro puoi fare un fantastico viaggio nel tempo e nello spazio nella storia e nella cultura dell’ Alto Adige.

I 4 castelli di Bolzano

La lunga e importante storia della città è testimoniata anche dai 4 magnifici castelli di Bolzano che ovviamente sono andato a visitare.

Ti consiglio di non perderti i castelli a Bolzano perchè sono affascinanti e in perfetto stato di conservazione e potrai scoprire molte interessanti curiosità e aneddoti sui personaggi storici che li hanno abitati e sulle vicende che li hanno resi protagonisti.

Tutti i castelli sono facilmente raggiungibili dal centro in autobus in pochi minuti, ma se sei un tipo sportivo e visiti Bolzano in estate in alcuni di loro è facile arrivare anche in bicicletta percorrendo le piste ciclabili.

– Castel Roncolo

Conosciuto anche come “maniero illustrato”, Castel Roncolo a Bolzano è stato costruito nel 1237.

Nel corso dei secoli questo meraviglioso castello di Bolzano è passato attraverso nobili proprietà ed è stato più volte rimaneggiato ed ampliato fino a quando non è stato ceduto dagli Asburgo alla città nel 1893.

Ero molto curioso di visitare Castel Roncolo a Bolzano per vedere i meravigliosi affreschi che narrano scene di vita cortese, dalla caccia ai tornei cavallereschi, ai giochi fra dame e cavalieri insieme a momenti di vita quotidiana.

Durante la visita di questo castello a Bolzano, quando ho visto la rappresentazione delle avventure di Re Artú e dei cavalieri della Tavola Rotonda mi è sembrato di ritornare bambino perchè da piccolo era la mia storia preferita.

I cicli di affresci che adornano gli ambienti di questo castello di Bolzano sono importantissimi dal punto di vista storico perchè rientrano tra le più antiche pitture medioevali di soggetto profano che si possono vedere ancora in Europa.

Nel corso dell’ anno Castel Roncolo ospita tantissime mostre temporanee e molti degli eventi a Bolzano che hanno come tema la cultura e che si svolgono soprattutto in primavera e in estate.

Il modo migliore per visitare Castel Roncolo da Bolzano centro è con il bus di linea n. 12 oppure con lo shuttle gratuito che parte da Piazza Walther.

Visto che questo castello è distante meno di 4 chilometri dal Bolzano centro in direzione nord-est ci puoi andare anche con la rilassante passeggiata a piedi Lungo Tavera o in bici usando la pista ciclabile.

Arrivi all’ Aeroporto Marco Polo e vuoi approfittarne per visitare Venezia insieme agli amici o alla famiglia prima di raggiungere Bolzano città? Hai davvero l’ imbarazzo della scelta! Io ti suggerisco di iniziare con un fantastico tour privato di Venezia in compagnia di una guida locale preparatissima che ti farà conoscere tutti i suoi must ad un prezzo ridicolo! Molto interessante e divertente è anche il tour teatralizzato di Venezia. Se sei in città con la tua lei o con il tuo lui, prima di visitare Bolzano ti propongo un romantico giro in gondola a Venezia lungo i canali oppure, in alternativa, il giro in gondola serale con serenata. Una bellissima possibilità per conoscere la laguna veneziana è il tour di Venezia in barca o il tour su galeone veneziano+pranzo tipico, anche nella versione con cena tipica o con festa di Carnevale. Se invece vuoi essere totalmente libero ti suggerisco il noleggo della barca con skipper che ti porterà dove vuoi. Se arrivi all’ Aeroporto Marco Polo per raggiungere Bolzano non puoi andartene senza aver prima fatto la visita guidata a San Marco per scoprire tutta la sua bellezza e i suoi segreti, la visita guidata a Palazzo Ducale, antica sede della Serenissima, ancora più economici grazie alla San Marco City Pass o alla Venezia Unica City Pass. Bellissima è anche la visita guidata al sestriere Castello, il quartiere più grande di Venezia e la visita guidata al quartiere Rialto+Ghetto Ebraico, altri due simboli indiscussi della città. Sei curioso di provare i piatti tipici della cucina veneziana? Allora ti propongo un golosissimo tour gastronomico di Venezia insieme a una degustazione di vino veneto e a una cena di lusso+spettacolo di cabaret. Hai poco tempo per conoscere Venezia prima di visitare Bolzano? Allora quello che fa per te è free tour dei misteri e delle leggende insieme al free tour di Venezia al tramonto. Il vetro di Venezia è famoso in tutto il mondo! Se vuoi conoscere le tecniche di lavorazione tramandate di padre in figlio ti consiglio la visita guidata a una celebre vetreria di Venezia o un entusiasmante laboratorio di vetro soffiato!

– Castel Mareccio

Ancora più vicino a Bolzano centro è Castel Mareccio, che precisamente si trova sul lato sinistro della passeggiata Lungo Tavera.

Ti assicuro che visitare questo castello di Bolzano vale la pena anche solo per la sua posizione nel cuore dei vigneti dai quali si raccolgono le pregiate uve Lagrein, e soprattutto da dove hai anche una vista spettacolare del Catinaccio-Rosengarten.

Io ho avuto la fortuna di visitare Bolzano in inverno e lo spettacolo della cima del Catinaccio completamente coperta di neve che spunta da Castel Mareccio è da cartolina.

Castel Mareccio a Bolzano è stato costruito nella metà del secolo XIII e nel 1477 divenne la residenza di alta rappresentanza della famiglia Römer che lo dotò di torrioni triangolari con funzione abitativa e una grande loggia interna.

Al di là della bellezza della sua posizione e della vista che ti regala, quando sono stato a Bolzano centro ho visitato anche Castel Mareccio per vedere il ciclo di affreschi rinascimentali che decorano le sue sale, sicuramente belli e interessanti ma non a livello di quelli che puoi vedere a Castel Roncolo.

Così come gli altri castelli a Bolzano, anche Castel Mareccio ospita esposizioni temporanee, manifestazioni culturali e gastronomiche, oltre ad essere centro congressuale.

– Castel Firmiano e Castel Flavón

Oltre ai due castelli vicino a Bolzano centro che ti ho appena descritto e che sicuramente sono i più belli ed interessanti da visitare, in città ne trovi altri due: Castel Firmiano e Castel Flavón.

Castel Firmiano si trova al margine sud occidentali della città di Bolzano e fin dalle sue origini, che sicuramente sono precedenti all’ anno 1.000, era un fortilizio dei principi vescovi di Trento per poi passare al duca Sigismondo d’ Austria detto il Danaroso nella seconda metà del ‘400.

Oggi questo castello di Bolzano ospita il Museo della Montagna di Reinhold Messner (MMM Firmian), curato proprio dal celebre alpinista che nelle sue sale espone documenti, fotografie e oggetti delle sue imprese sulle vette più alte del mondo e più in generale sull’ alpinismo e sulla montagna.

Castel Flavòn si trova sulla sommità del rione Aslago ed è circondato da un muro merlato che regala una bella vista sulla città di Bolzano in direzione nord.

Questo castello a Bolzano è stato costruito durante i primi anni del secolo XIII quando era la residenza dei Signori di Aslago-Haslach e al suo interno vedi decorazioni dipinte in forma di fregi, insieme a scene della Metamorfosi di Ovidio del secolo XVI.

I 5 migliori hotel a Bolzano centro

Come ti ho detto all’ inizio dell’ articolo, se decidi visitare Bolzano ti consiglio di trovare un hotel in centro per essere più comodo, e anche perchè è proprio in questa zona che si concentrano le migliori strutture.

Io sono stato a Bolzano in camper, ma ho diversi amici fidati che vivono in città ai quali ho chiesto informazioni sui migliori hotel da consigliarti, che ti indico qui sotto.

I miei amici mi hanno assicurato che questi hotel a Bolzano che mi hanno suggerito, oltre all’ ottima location nel cuore del centro, hanno anche un’ ottima relazione qualità-prezzo, per cui sono sicuro che sapranno soddisfare le tue aspettative.

Se gli hotel a Bolzano che ti suggerisco non ti piacciono puoi trovarne più di 170 su Booking.com.

I 5 migliori hotel a Bressanone centro

Se hai deciso di visitare Bolzano, prma o dopo devi conoscere anche la bellissima Bressanone, sempre in Alto Adige.

La località di Bressanone è bellissima sia d’ estate che d’ inverno, ma come Trento e Bolzano durante il Natale assume un’ atmosfera magica, complici i mercatini per i quali è molto conosciuta.

Conosco molto bene Bressanone perchè ci ho fatto diverse vacanze, per cui anche in questo caso mi permetto di suggerirti 5 hotel che conosco personalmente dove mi sono trovato benissimo.

Tutti questi hotel a Bressanone che ti consiglio sono molto vicino al centro e offrono un’ ottima relazione qualità-prezzo, per cui sono sicuro che ti piaceranno moltissimo.

Se gli hotel a Bressanone che ti suggerisco non ti piacciono puoi trovarne più di 120 su Booking.com.

I 5 migliori hotel a Trento centro

Se per visitare Bolzano arrivi da Verona, passerai sicuramente anche da Trento, che è un’ altra città spettacolare che ti consiglio di fermarti a conoscere.

Come ti ho detto in passato a Trento ci sono stato molte volte, quindi conosco molti alberghi con un’ ottima relazione qualità-prezzo tra i quali i 5 che mi permetto di consigliarti.

Tutti gli hotel a Trento centro che ti suggerisco sono molto vicino al centro, che quindi puoi visitare comodamente senza dover spostare la macchina e trovare parcheggio e senza la necessità di prendere mezzi pubblici.

Io in questi alberghi a Trento centro mi sono trovato benissimo perchè hanno un’ ottima relazione qualità-prezzo e per questo sono sicuro che sapranno soddisfare anche le tue aspettative.

Se gli hotel a Trento che ti suggerisco non ti piacciono puoi trovarne più di 250 su Booking.com.

I 5 migliori hotel a Verona centro

Se prima o dopo Bolzano decidi di visitare anche Verona non ti sarà difficile trovare un hotel adatto alle tue necessità perchè è una delle città italiane con la maggiore offerta alberghiera e tendenzialmente di media-alta qualità.

Per comodità ti suggerisco di trovare un albergo a Verona in centro nei pressi dell’ Arena o nelle immediate prossimità per essere vicino anche agli altri più importanti punti di interesse.

Io a Verona ci sono stato diverse volte, sia per turismo che per lavoro, quindi mi permetto di suggerirti i 5 migliori alberghi che conosco e che sono sicuro ti possano garantire la migliore relazione qualità-prezzo.

Se gli hotel a Verona centro che ti consiglio non ti piacciono puoi trovarne più di 1.800 su Booking.com.

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