terra murata procida

Procida: la bellissima Isola nel Golfo di Napoli Capitale Italiana della Cultura

L’ isola di Procida insieme a Ischia, Vivara e Nisida fa parte dell’ arcipelago delle Isole Flegree nel bellissimo Golfo di Napoli. Procida è minuscola, autentica e capace di rapirti con la bellezza del suo borgo dove accanto alle case colorate dei pescatori è ancora evidente l’ architettura medioevale perfettamente conservata degli edifici e dei luoghi di culto a picco sul mare. Ma l’ isola di Procida ti incanta anche con le sue piccole spiagge che si affacciano su un mare cristallino e trasparente ricco di ottimo pesce che è alla base di molte delle ricette tradizionali locali. A differenza della più famosa e blasonata Ischia, a Procida la fretta è sconosciuta e sonnecchia per buona parte dell’anno perchè è ancora relativamente poco frequentata dai turisti e quindi è un luogo ideale nel quale passare un fine settimana immerso nella quiete e nel relax più assoluto. Puoi dedicare un fine settimana sull’ isola di Procida per scoprire i luoghi dei film e dei libri che l’ hanno resa celebre in Italia e nel mondo e per assaggiarla in attesa di tornarci nel 2022 quando sarà Capitale Italiana della Cultura e durante 360 giorni ospiterà centinaia di eventi culturali di altissimo livello

Booking.com iVisa.com

L’ isola di Procida è in festa! Qualche giorno fa è stata nominata Capitale Italiana della Cultura 2022 da un’ apposita commissione di esperti indetta dal Ministero della Cultura.

Durante questo periodo questa bellissima isola nel Golfo di Napoli ospiterà ben 44 progetti culturali oltre a 40 opere originali che si svolgeranno in 8 spazi culturali rigenerati ai quali parteciperanno 240 artisti tra i più blasonati sul panorama nazionale e internazionale.

La cosa eccezionale è che con Procida per la prima volta il prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura è stato assegnato ad un borgo di poco più di dieci mila abitanti e non ad un capoluogo di provincia o ad una regione come è sempre successo fino ad ora.

Ed è proprio per questo che ho deciso di raccontarti dell’ isola di Procida proprio adesso anche se l’ ho visitata diverse volte anni fa sia in estate che in primavera, ma per un motivo o per l’ altro ho sempre rimandato di parlare della sua bellezza ed unicità.

Diciamo che forse, inconsciamente, stavo aspettando il momento giusto per parlare della fantastica isola al largo di Napoli che adesso è arrivato.

Quando sei sull’ aliscafo o sul traghetto per raggiungere Procida da Napoli oppure da Ischia, e il porto di Marina Grande appena si incomincia ad intravedere, la prima cosa che ti saltano agli occhi sono delle piccole macchie di colore.

Man mano che ti avvicini alla costa ti rendi conto che sono le facciate variopinte delle case di Procida, una delle testimonianze più significative di quello (in un certo senso) strano modo di costruire che è l’ architettura mediterranea.

Il porto di Procida è una tavolozza d’ artista dove l’arancione, il bianco, il giallo e l’ azzurro pastello formano un bellissimo arcobaleno che ti accoglie e ti dà il benvenuto facendoti intuire subito la sua autenticità.

Questa è una sensazione che percepirai con sempre maggior chiarezza man mano che visiterai le strade di Procida e parlerai con i suoi abitanti.

La bellezza dell’ isola di Procida è infatti fatta di cose assolutamente semplici ma allo stesso eccezionali: pescatori, bambini che giocano per strada, piccoli commercianti indaffarati, anziani che chiacchierano sulle panchine o ai tavolini dei bar, mare azzurro e barche, limoneti, vigneti, colline, piccoli borghi immobili nel tempo.

Ma a Procida trovi anche palazzi storici, panorami mozzafiato e poi spiagge di sabbia, insenature, sentieri, stradine, gabbiani, insieme ad odori e profumi intensi ed inconfondibili.

Se visiti l’ isola nel Golfo di Napoli fuori da Luglio e Agosto quando le sue strade e le sue spiagge sono prese d’ assalto dai turisti napoletani che si prendono sull’isola un break dalla mattina alla sera la trovi che sonnecchia gelosa della sua identità.

Infatti sull’ isola di Procida le attività economiche prevalenti sono ancora quelle tradizionali legate al mare, mentre il turismo è una scoperta recente che per fortuna sembra non essere ancora stata digerita del tutto.

Procida è un’ isola dai ritmi lenti, infatti qui nessuno ha fretta. Quest’ isola nel Golfo di Napoli non fa per te se cerchi un’ atmosfera modaiola ma è perfetta se vuoi immergerti nella semplicità e nella genuinità.

Il tempo sembra essersi fermato sull’ isola di Procida soprattutto nel borgo di Terra Murata che è il vecchio borgo nel quale i procidani si rifugiavano durante le scorrerie dei saraceni. Ma anche alla Corricella di Procida che è un piccolo puzzle fatto di case basse dei pescatori.

Poi ci sono le bellissime spiagge di Procida fatte di sabbia fine o torrida e grossa rena vulcanica ma sempre bagnate da un mare cristallino che quando c’è il sole ti abbaglia.

Oltre Terra Murata che è il borgo più antico, il centro abitato della minuscola isola di Procida è diviso in altre 8 contrade.

La bellissima Corricella che è il coloratissimo borgo dei pescatori a Procida, Sent’ cò, quello più vicino a Marina Grande, San Leonardo, Santissima Annunziata che è conosciuta anche come Madonna della Libera, Sant’ Antuono, Sant’Antonio e la Chiaiolella.

Lo vedrai da solo non appena sbarcherai sull’ isola di Procida dal traghetto o dall’ aliscafo, ma ti anticipo che quello che ti colpirà di più è sicuramente la sua architettura che risale tra l’ alto Medioevo ed il XVIII sec.

Procida è tanto bella e tanto particolare che non è un caso che è stata scelta come location per tanti film tra i quali due autentici capolavori cinematografici uno italiano e l’ altro straniero: Il Postino, interpretato dal bravissimo attore napoletano Massimo Troisi e Il talento di Mr. Ripley con Matt Demon.

Oltre che come location di tanti film l’ isola di Procida è stata scelta come sfondo di centinaia di spot televisivi tra i quali quelli di importanti compagnie come Apple e Microsoft.

Ma Procida è stata scelta anche come ambientazione per la trama di un importante libro: L’ Isola di Arturo della scrittirice Elsa Morante che qualche anno fa è stato vincitore del prestigioso Premio Strega.

Stai cercando un volo per raggiungere la Campania in aereo? L’ aeroporto di riferimento è quello di Napoli, ma sono molto comodi anche gli aeroporti di Roma Ciampino e Roma Fiumicino. Se non hai ancora comprato il biglietto aereo per raggiungere la Campania in aereo ti consiglio di fare come me e usare il portale Skyscanner per confrontare centinaia di proposte delle diverse compagnie aeree nelle date che interessano a te e risparmiare! Una volta sul sito ti basta indicare aeroporto di Napoli o uno dei due aeroporti romani, la data del viaggio e il gioco è fatto. Una volta avviata la ricerca Skyscanner ti mostrerà tutte le opzioni disponibili con le relative tariffe e la durata complessiva del viaggio, e tu potrai scegliere il volo più adatto alle tue esigenze e al tuo budget. Arrivi in aeroporto e vuoi raggiungere velocemente il tuo hotel a Napoli o a Roma prima di visitare la Campania e Procida? Ti suggerisco il transfer privato: comodo, veloce e molto più economico del taxi! Clicca sul nome della città che ti interessa! Dall’ aeroporto e dal porto di Napoli puoi prendere il transfer privato per Porto di NapoliAmalfiAngriAvellinoBaia DomiziaBariBoscorealeCasertaCostiera Amalfitana (e viceversa) – DiamanteFirenze (e viceversa) – PaestumPompeiPositano (e viceversa) – Ravello (e viceversa) – Roma (e viceversa) – SalernoScafatiSorrento (e viceversa) – TrecaseTorre AnnunziataTorre del GrecoVesuvio.

Se decidi di raggiungere la Campania e Procida in aereo, e vuoi visitare le bellissime località della regione senza dipendere dai mezzi pubblici ti consiglio di prendere una macchina in affitto in aeroporto così da ottimizzare il tempo. Per confrontare le tariffe di tutte le compagnie e trovare quella che ti garantisce la migliore offerta ti consiglio di fare come me e di prenotare online sul portale www.ionoleggioauto.it oppure su www.discovercars.com. Ti basta andare su uno dei due siti, inserire il nome dell’ aeroporto dove atterri nel campo dedicato alla location, la data e l’ ora di inizio e fine del noleggio, e il gioco è fatto.

Le tue vacanze a Procida iniziano con un traghetto! Se non l’ hai ancora prenotato ti consiglio di usare il portale Traghetti Lines perchè ti garantisce il miglior prezzo su tutte le tratte italiane e straniere! Io lo uso sempre, provalo anche tu!

Dove si trova l’ isola di Procida e quanto tempo serve per visitarla

La bellissima isola di Procida si trova nel cuore del Golfo di Napoli e insieme alla molto più famosa e blasonata Ischia, la minuscola Vivara collegata da un ponte e l’ incantevole Nisida fà parte delle Isole Flegree.

Tutte e tre le isole Flegree sono davvero stupende e insieme alla celebre Capri che dista circa 30 chilometri compongono l’ Arcipelago Campano (o Napoletano).

Puoi tranquillamente assaggiare Procida con un’ escursione di un giorno da Napoli anche se il tempo necessario per visitare con calma tutto quello che ha da offrire è esattamente di un fine settimana, nè più nè meno.

Se decidi di fermarti di più sull’ isola di Procida potresti trovarla noiosa a meno che non ne approfitti per visitare anche Ischia e Napoli. Per visitare Napoli e Procida ti serve un’ intera settimana.

In realtà io mi sono fermato una settimana intera solo a Procida ma sono un caso a parte che non fa testo perchè per indole adoro la quiete e la tranquillità assoluta. E soprattutto adoro immergermi fino in fondo nelle atmosfere dei luoghi che visito.

Come arrivare sull’ isola di Procida

Puoi arrivare a Procida solo via mare tramite traghetto o con l’ aliscafo se vuoi un viaggio più rapido. Per la precisione dal continente puoi raggiungere Procida da Napoli e da Pozzuoli oppure dalla vicina isola di Ischia.

A Procida la macchina è assolutamente inutile perchè l’ isola è minuscola e i parcheggi molto rari. Per questo motivo se decidi di raggiungere l’ isola di Procida ti consiglio di lasciarla parcheggiata in uno dei parcheggi che trovi all’ interno del porto di Napoli e di quello di Pozzuoli, o nelle loro vicinanze.

Tra l’ altro in primavera e in estate è vietato raggiungere Procida in macchina se sei residente in Capania. Se invece arrivi in moto ti consiglio di imbarcarla perchè è un ottimo modo per visitare gli angolini nascosti dell’isola.

– Procida da Napoli

Se vuoi andare da Napoli a Procida in traghetto puoi scegliere se farlo da due punti: Calata di Porta Massa oppure dal Molo Beverello che trovi praticamente di fianco al porto principale della città campana dove attraccano le navi da crociera e i traghetti più grandi.

Per arrivare al Molo Beverello da Piazza del Municipio di Napoli e imbarcarti per Procida devi prendere la metro e scendere alla fermata Municipio della Linea 1. .

La compagnie di navigazione che gestiscono la tratta Napoli-Procida con traghetti e aliscafi sono diverse, e nello specifico:

  • Caremar (traghetti e aliscafi)
  • Snav (aliscafi)

Il biglietto per Procida da Napoli ha un costo indicativo tra 14 euro e 20 euro a seconda del giorno e dell’ ora del viaggio se decidi di prendere rispettivamente il traghetto o l’ aliscafo.

Il tempo di navigazione per arrivare sull’ isola di Procida da Napoli in aliscafo è di circa 40 minuti mentre di 60 minuti se scegli di fare la traversata in traghetto.

– Procida da Pozzuoli

Se vuoi arrivare a Procida da Pozzuoli puoi scegliere traghetti e aliscafi con tratte operate da 3 compagnie di navigazione che ti elenco qui sotto.

Se decidi di non visitare anche Napoli ti consiglio la tratta Pozzuoli-Procida perchè da qui l’ isola è più vicina e quindi il tempo di navigazione è minore.

  • Caremar (traghetti e aliscafi)
  • Medmar (traghetti e aliscafi)
  • Gestour (traghetti)

Il biglietto per persona del traghetto Pozzuoli-Procida ha un costo indicativo tra 10 euro e 14 euro a seconda del giorno e dell’ora del viaggio.

Il tempo di navigazione da Pozzuoli a Procida in aliscafo è di circa 20 minuti, mentre di 30 minuti se decidi di fare la traversata in traghetto.

– Procida da Ischia

Se vuoi arrivare a Procida da Ischia puoi partire dal Porto di Ischia oppure dal porto della località di Casamicciola con il traghetto o con l’ aliscafo. Le tratte Ischia-Procida sono operate da 2 compagnie di navigazione:

  • Caremar (traghetti e aliscafi)
  • Snav (aliscafi)

Il biglietto per persona del traghetto o aliscafo da Ischia a Procida ha un costo indicativo tra 10 euro e 13 euro a seconda del giorno e dell’ ora del viaggio.

Il tempo di navigazione della tratta Ischia-Procida in aliscafo è di circa 15 minuti mentre ci impieghi 30 minuti se decidi di prendere il traghetto.

Una volta sul sito ti basta indicare il porto di partenza, la data e l’ ora del viaggio e potrai scegliere la compagnia e la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Quando visitare l’ isola di Procida

L’ isola di Procida è bellissima tutto l’ anno ma secondo me è il classico posto che vale la pena vedere soprattutto fuori dalla stagione estiva quando non ci sono turisti. Perchè proprio nella quiete e nella tranquillità Procida esprime tutta la sua autenticità e ne potrai godere l’ essenza e il lato più suggestivo e romantico.

Secondo me visitare Procida in primavera è senza ombra di dubbio la scelta migliore anche perchè ha una luce molto particolare e le temperature più miti ti permettono di visitarla senza morire dal caldo che durante Luglio e Agosto è a dir poco soffocante.

Un periodo ideale per visitare l’ isola di Procida è durante la Settimana Santa quando ci sono diversi eventi religiosi molto suggestivi ai quali partecipano praticamente solo i locali e grazie ai quali potrai percepire il senso di comunità che da secoli caratterizza il fiero popolo dei marinai.

In particolare il Giovedì Santo a Procida c’è la Processione degli Apostoli mentre il Venerdì Santo puoi assistere alla Processione dei Misteri a Terra Murata e a Piazza dei Martiri con la sfilata dei carri allegorici che rappresentano scene del Vecchio e del Nuovo Testamento.

Come muoversi a Procida

Il centro storico dell’ isola di Procida è da visitare a piedi, in bicicletta, in moto o in motorino. Muoversi in macchina a Procida è difficilissimo perchè le viette sono molto strette e spesso ci sono curve a gomito che mettono alla prova anche le doti dei giudatori più provetti. E poi i parcheggi a Procida sono pochissimi.

Ma anche al di fuori del centro storico di Procida le macchine non sono il mezzo ideale per spostarsi e poi la sua dimensione è di soli 4 chilometri quadrati.

Non è un caso che gli abitanti di Procida si muovono quasi esclusivamente con le vespe e le api che sono davvero molto amate anche dai commerciati che le usano per consegnare le merci ai negozi.

Sull’ isola di Procida ci si muove come in molti altri borghi storici primo tra tutti quello di Lipari città nelle Eolie e quello di Cervo nel Ponente ligure.

Ti accorgerai che proprio per le strade strette e tortuose anche gli autobus che trovi sull’ isola di Procida sono in versione mini con solo 7 posti a sedere.

E se in strada incrociano una macchina i conducenti devono fare delle vere e proprie acrobazie per evitare di strisciare la fiancata contro i muri di pietra delle case o dai balconcini fioriti che le anziane abitanti di Procida curano con moltissima passione. I bus sono però davvero puntualissimi e ti portano nei punti più panoramici dell’ isola di Procida.

Un’ altra particolarità degli autobus a Procida è che fanno fermate ovunque, anche nei punti più imbrobabili come nel pieno delle curve, in salita, in discesa, e addirittura nel cuore delle rotatorie. Me l’ avevano raccontato ma non ci ho creduto fino a che non l’ ho visto con i miei occhi visitando l’ isola di Procida.

Vuoi fare un’ escursione in barca a Procida, Ischia e Capri da Napoli da Napoli, Sorrento o Salerno?

Da Napoli la prima esperienza che ti suggerisco è la giornata da sogno in yacht a Procida, Capri o Ischia, che a mio parere è il top delle esperienze che puoi fare alla scoperta delle isole del Golfo di Napoli. Bellissimo è anche il tour guidato di Procida che ti lascerà sicuramente a bocca aperta, anche perchè ti permetterà di avere una fantastica prospettiva dell’ isola e del borgo dal mare! Vuoi prendere 2 piccioni con una fava? Allora scegli l’ escursione guidata Procida+Ischia da Napoli, davvero imperdibile! Oppure puoi decidere per la crociera Golfo di Napoli in catamarano! Puoi anche scegliere il tour di Capri+pranzo, oppure il tour Golfo di Napoli+Capri! Come vedi hai solo l’ imbarazzo della scelta! Se vuoi visitare Capri puoi scegliere anche il tour privato in barca, la favolosa escursione guidata in barca da Napoli oppure, in alternativa, l’ escursione guidata combinata Capri+Anacapri. Bellissimo è anche il giro in barca nel Golfo di Napoli lungo la costa, ma quella che secondo me non devi perdere è l’ inusuale crociera Miti e Leggende+snorkeling! Da Sorrento ti consiglio il meraviglioso tour a Capri in yacht di lusso+cocktail, oppure la crociera privata Procida+Ischia+snorkeling che include snack, bevande, asciugamani e attrezzatura per le immersioni. Un’ altra esperienza stupenda è l’ escursione in barca privata della Riviera Napoletana durante la quale visiti Positano, l’ isola di Capri e ti godi il mare cristallino! Ma non è finita qui perchè puoi anche partecipare al tour privato in barca a Capri+Grotta Azzurra (anche nella versione tour di gruppo con Anacapri). La Grotta Azzurra è uno dei punti più suggestivi del Golfo di Napoli, ed è per questo che non puoi andartene senza conoscerla! In alternativa puoi fare il tour privato in barca Capri+Ischia+Procida, e vedere le tre meraviglie in una sola giornata. Hai voglia di trascorrere qualche ora romantica insieme al tuo partner? Non perderti la suggestiva crociera privata al tramonto! Magari sei in cerca di qualche esperienza meno impegnativa. Che ne dici di un divertente Boat Tour snorkeling Ischia+Procida, oppure di un tour in barca Capri+pranzo? Direi che sono due ottimi assaggi, ideali soprattutto se sei in vacanza con amici. Anche da Salerno puoi conoscere la bellezza del Golfo di Napoli in giornata con la favolosa escursione privata a Capri!

Cose da vedere sull’ isola di Procida

L’ isola di Procida è talmente minuscola che tutto è vicino quindi anche senza dover pianificare una tabella di marcia vedrai sicuramente tutto quello che d’ interessante c’è da conoscere sull’isola senza tralasciare niente.

In ogni caso preparati perchè di cose da vedere a Procida ce ne sono tantissime e sono una più bella e curiosa dell’altra. Quelle che non ti puoi assolutamente perdere se decidi di visitare Procida te le elenco una per una qui di seguito.

– Marina Grande di Procida

All’ inizio dell’ articolo ti ho già detto che anche dal mare, ancora lontano dalla costa di Procida, intravedi già le macchie colorate che sono le facciate delle case dei pescatori che si affacciano sul porto e che sono dominate dalla cornice del Palazzo Montefusco edificato addirittura nel secolo XII.

È la Marina Grande, il biglietto da visita dell’ isola di Procida chiamata dai procidiani Sent ‘Co (Sancio Cattolico) che non è solo il principale punto di approdo dell’ isola da Napoli, Pozzuoli e Ischia ma anche il naturale luogo di partenza per raggiungere tutte le altre zone. Infatti proprio da qui partono le escursioni in barca, gli autobus e trovi il pacheggio dei taxi.

Un procidiano mi ha fatto notare una cosa particolare: a Procida non ci sono due case dei pescatori vicine che abbiamo lo stesso colore. Curioso vero? Pare che sia una cosa voluta per permettere ai proprietari di identificare con precisione la loro abitazione senza confondersi. Non so se è la verità ma è comunque un aneddotto su Procida che mi sembra molto simpatico.

Marina Grande è anche la zona di Procida nella quale si concentrano la maggior parte dei bar, dei locali e dei ristoranti.

Sulla sinistra di Marina Grande si apre Via Roma che è il cuore commerciale di questa bellissima isola nel Golfo di Napoli. In via Roma a Procida trovi la maggior parte delle boutiques, dei negozi e delle botteghe degli artigiani affiancati da interessanti edifici storici e religiosi.

Il più semplice ma secondo me il più bello tra gli edifici religiosi sull’ isola di Procida è sicuramente la Chiesa Santa Maria della Pietà e San Giovanni Battista in Piazza Sancio Cattolico. Riconosci questa bellissima chiesa a Procida per la sua inconfondibile facciata gialla e per il suo bellissimo campanile in stile barocco.

Per la sua vicinanza al porto di Procida è sicuramente la chiesa preferita dai marinai. Ti consiglio anche di visitare l’ interno di questa chiesa di Procida per scoprire il crocifisso ligneo del 1845 che è il pezzo più importante che custodisce.

– Terra Murata, Abbazia di San Michele Arcangelo e Palazzo D’Avalos

Il nucleo storico di origine medioevale dell’ isola di Procida è Terra Murata che si trova esattamente al centro su un’ altura a circa 90 metri dal livello del mare.

Il Borgo di Terra Murata a Procida sembra immobile al trascorrere del tempo e prende il nome dalle mura costruite nel Cinquecento che lo circondano e che sono state erette per proteggere la popolazione dagli attacchi via mare.

Arrivi a Torre Murata in autobus o con una gradevole passeggiata in salita di circa 20 minuti da Marina Grande di Procida prendendo Via Vittorio Emanuele, Via Principe Umberto per poi imboccare Salita Castello. Seguendo questo percorso nel centro di Procida troverai anche il bel Santuario di Santa Maria delle Grazie Incoronata.

Il punto più bello di Terra Murata e uno dei più suggestivi di tutta l’ isola di Procida è sicuramente il Belvedere dal quale hai una bellissima vista della Corricella e una panoramica di tutto il Golfo di Napoli e delle isole.

Il panorama da questo belvedere a Procida è fantastico soprattutto nelle giornate di sole quando il cielo è completamente terso.

Il borgo di Terra Murata a Procida è un emozionante dedalo di viette strette e ombrose con case addossate una sull’ altra e con pochissime aperture verso l’ esterno. Questa caratteristica conferisce a questa zona dell’ isola di Procida un’ atmosfera romantica e suggestiva sia di giorno che di notte.

Ci sono 2 edifici emblematici che trovi a Terra Murata e sono anche gli emblemi del centro storico di Procida: l’ Abbazia di San Michele Arcangelo dedicata al patrono dell’ isola e Palazzo D’ Avalos che è famoso anche perchè fino al 1988 ha ospitato il penitenziario dove erano reclusi sia pericolosi ergastolani che delinquenti comuni.

Abbazia di San Michele Arcangelo

Nel borgo di Terra Murata a Procida ti consiglio una visita alla bellissima Abbazia di San Michele Arcangelo fondata nel Secolo XI dall’ Ordine dei Benedettini.

L’ attuale architettura di questa chiesa a Procida risale al Cinquecento e quello che noterai subito è la struttura a stratificazione che è avvenuta nel tempo come conseguenza di diverse distruzioni e successive ricostruzioni.

Oltre alla specifica conformazione di questo edificio religioso a Procida che a me piace molto merita una visita all’ interno per ammirare il prezioso presepe permanente con pastori in terracotta e legno tipici della scuola napoletana Secolo XVII.

Bellissima è anche la biblioteca di questa chiesa di Procida che custodisce testi risalenti addirittura al secolo XVI tra i quali il più antico che risale al 1534.

Dall’ alto dell’ Abbazia di San Michele Arcangelo potrai avere una bella visuale di una porzione di mare che abbraccia l’ isola di Procida e in particolare dello Scoglio di Sant’Anna che si erge sulla punta di una sottile striscia rocciosa.

Palazzo D’ Avalos

Nel 2013 Palazzo D’ Avalos è entrato a far parte del patrimonio comunale dell’ isola di Procida ed è diventato un polo museale.

Una semplice visita a Palazzo d’ Avalos a Procida ti permette di scoprire un luogo unico ed emozionante in cui si percepisce una forte tensione emotiva. Trovi l’ ex carcere dell’ isola di Procida praticamente identico a com’era quando è stato chiuso, immobile al trascorrere nel tempo.

In bella vista ci sono ancora le ampie volte, i capitelli, gli androni e le delicate decorazioni rinascimentali che ne hanno fatto il palazzo di Procida più bello e che fanno a pugni con gli oggetti e gli arredi che tradiscono ancora oggi la sua funzione di carcere.

Puoi visitare lo splendido Palazzo d’ Avalos solo con una guida di Procida e rigorosamente su prenotazione che puoi prendere inviando una mail all’ indirizzo visitedavalos@comune.procida.na.it

– Monastero di Santa Margherita Nuova

Un altro luogo che devi assolutamente visitare a Procida è il Monastero di Santa Maria Nuova. Anche questo edificio religioso ha una straordinaria posizione sul mare di Procida subito accanto alla terrazza panoramica sulla Corricella proprio dove sono presenti i cannoni.

Da Palazzo D’ Avalos trovi il Monastero di Santa Maria Nuova a Procida scendendo verso il mare della Corricella seguendo Salita Castello.

Il Monastero di Santa Margherita Nuova sull’ isola di Procida risale alla seconda metà del secolo XVI quando i domenicani si trasferirono qui a causa delle invasioni saracine che li portò ad abbandonare l’ antico Cenobio di Santa Maria Vecchia alla Chiaolella.

Se me lo permetti vorrei aggiungere un pò maliziosamente che forse i domenicani sono stati anche attratti dalla posizione del complesso monastico posto a metà tra l’abitato della Corricella all’ ingresso del complesso e del borgo di Terra Murata che come vedrai è forse il luogo paesaggisticamente più bello tra quelli che trovi a Procida.

Ti consiglio di salire a questa chiesa di Procida anche di sera per restare a bocca aperta dal bellissimo tramonto con il sole che cala proprio alle spalle della Corricella. Da questo punto vedi anche il mare dalla parte opposta di Procida.

Attualmente il Monastero di Santa Maria Nuova è sede di mostre ed eventi culturali ma nei prossimi anni sarà addirittura la protagonista assoluta dell’ offerta culturale dell’ isola di Procida perchè è in atto un processo di riqualificazione che lo doterà di nuove sale espositive e spazi museali adatti ad ospitare mostre e appuntamenti di rilievo anche internazionale.

A Procida è previsto anche un consistente intervento di riqualificazione per la realizzazione di nuovi percorsi terrazzati che miglioreranno la visuale su Punta Monaci, su Marina Corriccella e sull’ Isola di Capri che quando il cielo è terso si vede nitidamente.

Non sai ancora cosa fare e vedere a Napoli?

Hai molti modi per conoscere le bellezze della città, ma il migliore in assoluto è il tour privato di Napoli, ideale se sei in città con la tua famiglia. Bellissima è anche la visita privata al Museo di Capodimonte che ti consiglio se sei un appassionato d’ arte! Se invece arrivi a Napoli Capodichino da solo quello che fa per te è il tour panoramico di Napoli in gruppo accompagnato da una guida locale molto preparata e simpatica, e il prezzo è davvero banale! Bellissimo è anche il tour guidato dei misteri e delle leggende di Napoli oppure il tour guidato della Napoli sotterranea o ancora il tour dell’ arte contemporanea a Napoli o il tour delle origini di Napoli: dal Castel dell’ Ovo al Maschio Angioino, tutti e 3 incredibilmente emozionanti, suggestivi ed economici! Se invece sei curioso di scoprire i luoghi simbolo del Re di Napoli quello che fa per te è il tour guidato di Maradona nel cuore dei Quartieri Spagnoli che puoi conoscere anche con il tour guidato della street art! Dopo essere arrivato all’ aeroporto Capodichino è molto emozionante è anche la visita guidata a Spaccanapoli+Cristo Velato, secondo me il luogo culturale in assoluto più interessante della città. Non lasciarti sfuggire il bellissimo Vesuvio, il vulcano per il quale Napoli è conosciuta nel mondo! Il modo migliore per conoscerlo è con l’ escursione guidata sulla cima del Vesuvio da Napoli, davvero fantastica ed economica! Vuoi abbinare la visita al vulcano con la scoperta di altri 2 luoghi emblematici nei dintorni di Napoli quando arrivi in città da Napoli Capodichino? Quello che fa per te è l’ escursione guidata Vesuvio+Pompei+Ercolano da Napoli in giornata…e prendi 3 piccioni con una fava…ma se vuoi prenderne solo 2 puoi scegliere l’ escursione guitata Vesuvio+Pompei oppure l’ escursione guidata Vesuvio+Ercolano da Napoli. Arrivi all’ aeroporto Capodichino e hai poco tempo per visitare tutti i must della città? Scegli l’ autobus turistico di Napoli, oppure partecipa al free tour del centro storico: bello, avvincente e il prezzo lo decidi tu! Vuoi visitare il meglio di Napoli risparmiando un sacco di soldi? Hai tre opzioni? La Napoli City Card+trasporto pubblico, la Naples Pass e la Campania Pass+trasporto pubblico, grazie alla quale hai accesso a numerosi musei e attrazioni turistiche della regione come ad esempio le rovine di Pompei ed Ercolano o il Museo Archeologico di Napoli.

– La Casa di Graziella a Procida

Vicinissimo al Belvedere di Torre Murata c’è un luogo molto particolare dell’ isola di Procida che ho trovato casualmente perchè me l’ ha suggerito un abitante che ho incontrato mentre mi godevo il panorama.

Sto parlando de La casa di Graziella che è una minuscola casa museo a Procida che si ispira al romanzo del 1800 del poeta, scrittore, storico e politico francese Alphonse De Lamartine.

Quest’ opera letteraria è intitolata Graziella ed è ambientata proprio qui a Procida. Il romanzo narra la storia d’ amore tra lo scrittore e una giovane abitante di Procida e trae spunto da una storia vera.

La Casa di Graziella sull’ isola di Procida riproduce molto fedelmente gli interni tipici di una casa procidiana dell’ Ottocento e ti consiglio di visitarla con una visita guidata per capire come si svolgeva la vita familiare degli abitanti in un passato nemmeno tanto lontano.

– Santuario di Santa Maria delle Grazie Incoronata

Se segui ancora la discesa di Salita al Castello verso la Corricella dopo aver visitato il Monastero di Santa Maria Nuova trovi un’ altra bellissima chiesa di Procida: il Santuario di Santa Maria delle Grazie.

Trovi questo edificio religioso di Procida affacciato su Piazza Dei Martiri che è anche un ottimo punto panoramico sula Corricella e su Torre Murata.

Il Santuario di Santa Maria delle Grazie Incoronata è una delle chiese più recenti costruite sull’ isola di Procida. Fu edificata nel 1679 sulla preesistente cappella dedicata alla Madonna delle Grazie e ha una pianta a croce greca e uno stile marcatamente barocco.

Sull’ altare centrale di questa chiesa a Procida c’è un bellissimo dipinto dedicato alla Vergine che è in assoluto l’ elemento più prezioso che custodisce.

– Casal Vascello

Già che sei nei dintorni di Piazza Dei Martiri ti consiglio di fare una visita anche a Casal Vascello che è uno dei casali tradizionali meglio conservati a Procida.

Se ancora non lo sai i casali sono un insieme di abitazioni racchiuse in una corte interna ed edificati sull’ isola di Procida a Partire dal Cinquecento fuori dal nucleo storico.

Proprio perchè la zona di Procida fuori dal centro storico non era fortificata la struttura chiusa dei casali aveva proprio lo scopo difensivo dagli attacchi dei saraceni che in quel periodo erano molto frequenti.

Una visita all’ interno di Casal Vascello a Procida è una ghiotta occasione per fare un tuffo nel passato nella cultura dell’ isola anche se in realtà le case sono tutt’ ora abitate.

Se entri in quella che può essere considerata un’ antica corte di Procida puoi ammirare la tradizionale architettura difensiva medioevale con le case che si aprono all’ interno delle mura.

Le abitazioni di Casal Vascello a Procida hanno tutte balconi e logge sovrapposte, esattamente come quelle degli altri casali.

Puoi raggiungere queste antiche case a Procida attraversando pochi passaggi molto stretti che in caso di attacco potevano essere chiusi isolando ermeticamente il cortile interno.

I passaggi per raggiungere Casal Vascello a Procida sono 2 e li trovi in Via Principessa Margherita e in Via Salita Castello.

– La Corricella e Marina di Corricella

Insieme a Torre Murata e a Marina Grande, La Corricella è senza alcun dubbio una delle zone più belle e più fotografate dell’ isola di Procida.

Puoi raggiungere il borgo pedonale de La Corricella di Procida via mare o a piedi scendendo da una delle scalinate panoramiche come quella de la Scura o del Pennino.

Mentre inceve se vuoi vedere il panorama più bello che ti offre l’ isola di Procida devi salire al belvedere di Callìa dove avrai una stupenda visuale di Capri e del promontorio di Terra Murata. 

A La Corricella di Procida trovi un porticciolo (Marina di Corricella) e le coloratissime case a grappolo dei pescatori che hanno una conformazione simile a quella che vedi all’arrivo a Marina Grande.

Bellissimi sono i “Vefi”, i balconi delle vecchie case di Procida coperti da archi di origine araba. Secondo me La Corricella è l’ anima antica dell’ isola di Procida e il suo angolo più suggestivo ma è un’ opinione del tutto personale.

E poi mi piacciono tantissimo i ristorantini e i bar che punteggiano le poche viette che costituiscono questa zona di Procida e nei quali amo prendermi un aperitivo al tramonto.

Superato il Santuario di Santa Maria delle Grazie Incoronata, se percorri la via San Rocco e poi Discesa Graziella arrivi a una deliziosa piazzetta dedicata a Massimo Troisi che con il suo capolavoro Il Postino ha lasciato il segno sull’ isola Procida.

E lo ha fatto soprattutto qui a La Corricella di Procida dove sono state ambientate molte delle scene del film, soprattutto quelle più emblematiche. In questa piazza di Procida ci sono alcuni deliziosi ristorantini e bar dove fare una pausa per mangiare e bere qualcosa di delizioso.

Una volta arrivato a La Corricella di Procida ti consiglio di prendere la barca che fa la spola verso la deliziosa spiaggia di Chiaia che però puoi raggiungere anche con una scalinata di circa 200 scalini che prendi più avanti da Piazza Olmo scendendo da Via dei Bagni.

La spiaggia di Chiaia sull’ isola di Procida è molto grande e molto bella e ha la particolarità di essere situata sotto un crostone. La sabbia della spiaggia di Chiaia a Procida è scura e può non piacerti. Io personalmente l’adoro. E in più da questo punto di Procida hai una vista inusuale delle case de La Corricella.

– Le spiagge di Procida

Con soli 16 chilometri di costa l’ isola di Procida è ricchissima di baie, deliziose insenature e minuscole spiagge che sono tra loro accomunate dallo splendido mare che è sempre limpido e trasparente, tanto che assume magnifiche sfumature dall’ azzurro brillante al blu intenso man mano che lo sguardo si allontana dalla costa.

Per raggiungere la maggior parte delle deliziose spiagge di Procida ti basta un pò di voglia di camminare; in caso contrario puoi prendere l’ autobus.

Quello che ti consiglio è di raggiungerle le spiagge dell’ isola di Procida via mare perchè una gita in barca è anche l’ occasione per vedere la splendida costa da un punto di vista privilegiato e scoprire tanti dettagli nascosti e inususali.

Spiaggia La Lingua

Incominciamo dalle spiagge a Procida che si trovano nella zona del porto di Marina Grande. Proprio vicino al Porticciolo Turistico di Procida trovi la minuscola spiaggia Lingua che ha sabbia fine.

Ti dico la verità: non è niente di che soprattutto se comparata con le spiagge che si trovano nella zona Ovest dell’ isola di Procida dove trovi una lunga striscia di sabbia scura con piccole baie riparate e mare limpidissimo con il fondale che brilla. Puoi raggiungere comodamente questa zona di Procida dal porto con l’ autobus, in taxi o con il microtaxi.

Se scegli l’ autobus devi prenderne uno diretto alla frazione turistica dell’ isola di Procida chiamata Chiaiolella che è celebre per la spiaggia, per il bellissimo porticciolo e per i tanti ristoranti specializzati nella cucina di mare.

Spiaggia del Pozzo Vecchio (o Spiaggia del Postino)

In questa zona dell’ isola di Procida trovi diverse belle spiagge tra le quali la Spiaggia di Chiaia della quale ti ho già parlato sopra e la celebre Spiaggia del Pozzo Vecchio che è tanto bella da essere stata scelta per ospitare alcune delle scene più belle de Il Postino tra le quali quella in cui Mario e Beatrice si innamorano.

Per questa ragione la Spiaggia del Pozzo Vecchio a Procida ha praticamente cambiato nome e oggi è più comune sentirla chiamare Spiaggia del Postino.

La Spiaggia del Pozzo Vecchio di questa bellissima isola nel Golfo di Napoli è a forma di ferro di cavallo e puoi andarci anche liberamente senza dover per forza pagare per i lettini e gli ombrelloni che comunque puoi affittare se vuoi stare più comodo.

La sabbia di colore scuro testimonia l’ origine vulcanica di Procida. E se scegli questa spiaggia di Procida sei sicuro di avere il sole tutto il giorno.

Spiaggia della Chiaiolella (o del Ciracciello)

La Chiaiolella è il litorale più lungo e frequentato di Procida e si trova tra Punta Serra e il Promontorio di Santa Maria Vecchia. Lungo quest’ area dell’ isola di Procida trovi spiagge attrezzate, ristoranti, alberghi ed un piccolo porticciolo, e ci arrivi velocemente dal Porto di Marina Grande con il minibus della Linea 1.

In questa zona di Procida i fondali sono bassi e in alcune zone rocciosi e trovi due faraglioni tufacei. La vegetazione circostante è quella tipica della macchia mediterranea.

E, cosa importantissima, come sulla Spiaggia del Pozzo Vecchio anche la Spiaggia di Chiaiolella a Procida è baciata dal sole dalle prime ore del mattino fino al tramonto. Però è anche molto probabile che durante le ore pomeridiane si alzi il maestrale che può agitare un po’ il mare. Ma non dà fastidio, anzi…

Quest’ angolo di Procida è spettacolare anche per il panorama. Quando il cielo è terso da questo punto dell’ isola di Procida puoi vedere Vivara e soprattutto le bellissime coste dell’ isola di Ischia; ti assicuro che avrai la chiara impressione di essere così vicino da poterci arrivare a nuoto.

Cosa farai quando sarai in Campania?

Giro di Procida in barca e in kayak

Se posso darti un consiglio non perderti un giro in barca attorno all’ isola di Procida perchè è senza ombra di dubbio il modo migliore per ammirare il suo volto nascosto e scoprire le grotte, le calette e i tantissimi anfratti visibili soltanto dal mare. Ma anche la bellezza architettonica medioevale di Procida da una prospettiva insolita.

Al porto trovi le biglietterie di diverse compagnie di navigazione che offrono il giro di Procida alcune delle quali anche in barca a vela o in gozzo. Queste compagnie di navigazione dell’ isola di Procida organizzano anche visite subacquee, escursioni di snorkeling e uscite di pesca.

Io ho fatto il giro di Procida in kayak grazie all’associazione ASD Kayak Procida che organizza le escursioni durante i mesi estivi.

L’ escursione lungo le coste dell’ isola di Procida in kayak è nel suo complesso molto suggestiva anche se i momenti più emozionanti sono l’ingresso nel porto della Corricella e il giro attorno all’ isolotto di Vivara.

Vivara e l’ Area Marina protetta di Procida

L’ isola di Procida si trova vicino o per meglio dire attaccata ad un’ altra isoletta del Golfo di Napoli: Vivara. Si tratta di un isolotto minuscolo ed è totalmente disabitata collegata a Procida dal ponte pedonale di Santa Margherita che si imbocca nelle immediate vicinanze della spiaggia di Chiaiolella.

L’ isola di Vivara vicino a Procida è di proprietà privata e dal 2002 è stata dichiarata riserva naturale statale con l’ obiettivo di preservarne la flora e la fauna autoctona ma anche le ricchezze archeologiche. Sull’ isola di Vivara sono stati rinvenuti anche i resti di un villaggio miceno del Secolo XV.

In prossimità dell’ inizio di questo ponte di Procida ho alzato il drone e guardando l’ isola di Vivara dall’alto sembra di vedere una piccola virgola completamente verde nel bel mezzo del Golfo di Napoli.

Puoi visitare Vivara ma non liberamente, perchè trattandosi di un piccolo gioiello di inestimabile valore naturalistico gli ingressi sono contingentati e ci puoi accedere solo all’ interno di un gruppo secondo le regole che trovi sul sito Internet del Comune di Procida.

Vivara si trova nella parte opposta a Marina Grande e per arrivarci ti devi fare tutti e 4 i chilometri di lunghezza dell’ isola di Procida. Io li ho fatti a piedi perchè adoro camminare ma se non vuoi puoi ovviamente prendere l’ autobus della linea L1 e il tragitto dura 15 minuti.

La zona di mare che circonda Procida, di Vivara e di Ischia fa parte dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” istituita nel 2007 dall’ omonimo consorzio per proteggere il bellissimo paesaggio naturale e lo stupefacente ambiente marino che caratterizza questi luoghi.

L’ obiettivo del Consorzio del Regno di Nettuno è la sensibilizzazione degli abitanti e dei turisti che visitano l’ isola di Procida organizzando una serie di attività che permettono di conoscere da vicino le sue specifiche caratteristiche tra le quali visite guidate in barca, immersioni, escursioni e l’ osservazione delle balene.

Fantastiche sono le escusioni che portano alla scoperta della colonia di delfini più importanti del Mediterraneo o le immersioni che ti permettono di vedere da vicino i reperti archeologici disseminati sui fondali al largo di Procida.

Cosa mangiare sull’ isola di Procida

Una visita all’ isola di Procida è anche un’ottima occasione per provare la sua cucina tipica fatta di piatti preparati con una sapiente armonia di ingredienti di mare e di terra.

Protagonisti assoluti della cucina di Procida sono i pesci. Nello specchio di mare tra Procida e Ischia i pescatori locali pescano ottime alici ma anche branzini, orate, palamiti e ovviamente una grande varietà di frutti di mare.

Mentre nel cuore del territorio vulcanico dell’ isola di Procida gli agricoltori coltivano squisite verdure come carciofi, melanzane, pomodori e i peperoni molto carnosi e saporiti che sono una vera delizia e che buoni come qui non trovi da nessuna parte.

Nell’ entroterra di Procida trovi anche primizie e agrumi tra i quali il re indiscusso è il Limone di Procida che è poco aspro e ha la parte bianca molto sviluppata.

Proprio per questa sua caratteristica puoi degustare questo prodotto tipico di Procida oltre che nel classico limoncello, anche come insalata di limoni servito tagliato a tocchetti e condito con olio, sale, aglio, menta e peperoncino. Il limone di Procida è davvero delizioso, e te lo dico perchè non me lo sono fatto mancare.

Mentre visiti l’ isola di Procida vai in qualche ristorantino ad assaggiare i primi piatti a base di pesce come ad esempio le linguine all’ astice e la pasta della pescatora povera preparata con alici fresche e peperoncini verdi fritti.

Come secondo ti consiglio di scegliere il totano con i carciofi nel quale i carciofi di Procida sono racchiusi insieme alla provola e alla salsiccia in un delicato scrigno di pasta di pane.

Se invece preferisci un secondo di carne mentre visiti l’ isola di Procida devi andare in un ristorante a provare il coniglio alla procidiana; si tratta di coniglio stufato in tegami di terracotta e servito insieme a pomodori ed erbe aromatiche.

Sull’ isola di Procida un pasto come si deve non è concluso se non si mangia almeno un dolce tipico. Ti anticipo che hai solo l’ imbarazzo della scelta, ma se vuoi un consiglio quando sei a Procida non devi perderti la Delizia al Limone o le Lingue di Suocera.

La Delizia al Limone tipico dell’ isola di Procida è un dolce molto profumato dal sapore intenso e molto morbido quando si incide con la forchetta.

Il gusto di questo dolce procidiano è molto piacevole e delicato, ha una soffice base di pan di spagna, è ripieno di crema e soprattutto è ricoperto da una dolce glassa al limone.

La Delizia al Limone è un dolce che sicuramente ti restarà nella memoria per tanto tempo dopo essere andato via da Procida e una di quelle cose che ti farà venire voglia di ritornarci.

Le Lingue di Suocera sono invece deliziosi dolcetti che nei bar e nelle caffetterie dell’ isola di Procida sono molto più richieste dei cornetti e che assomigliano un pò ai pasticciotto leccese tipico di Galatina e delle altre località del Salento.

Questo dolce tipico dell’ isola di Procida è formato da due basi di pasta sfoglia con la superficie croccante ed è ripieno da crema aromatizzata al limone anche se puoi trovarle anche nella versione aromatizzate alla vaniglia.

I 5 migliori B&B e hotel a Procida

Se i B&B e gli hotel a Procida che ti consiglio non ti piacciono puoi trovarne più di 150 su Booking.com.

I 5 migliori B&B e hotel a Ischia

Se i B&B e gli hotel a Ischia che ti suggerisco non ti piacciono puoi trovarne più di 800 su Booking.com.

I 5 migliori hotel a Capri

Se i B&B e gli hotel a Capri che ti suggerisco non ti piacciono puoi trovarne più di 300 su Booking.com.

I 5 migliori B&B e hotel a Napoli

Se i B&B e gli hotel a Napoli che ti ho suggerito non ti piacciono puoi trovarne più di 5.000 su Booking.com.

Condividi:

Ti è piaciuto l'articolo?