L’Isola di Lipari: la stella nell’arcipelago delle Eolie

Lipari è la più grande tra le sette bellissime isole che costituiscono l’arcipelago delle Eolie, situato al largo della costa nord-orientale della Sicilia. L’isola di Lipari è un piccolo paradiso che rapisce per la bellezza delle sue coste rocciose e frastagliate e per la lucentezza del mare sempre cristallino e di colore turchese che le lambisce, dove è bellissimo fare snorkeling o immersioni alla scoperta dei suoi stupendi fondali e delle pareti rocciose sommerse che sono rifugio di pesci e habitat naturale della magnifica flora marina autoctona. Ma Lipari non è solo mare. Infatti, soprattutto a Lipari città, trovi preziosissime testimonianze culturali del suo passato storico che si fondono con moderni locali, negozi e ristoranti che le conferiscono un certo aspetto modaiolo e un’atmosfera frizzante soprattutto di sera. E al di fuori del centro storico Lipari si presenta come territorio verde e paesaggisticamente quasi incontaminato, da conoscere con passeggiate ed escursioni a piedi che giungono fino ai magnifici belvederi dai quali lo sguardo si perde all’orizzonte. Al porto di Lipari giungono gli aliscafi e i traghetti provenienti dalla Sicilia, dalla Calabria e dalla Campania e da qui partono anche la maggior parte dei trasporti e delle escursioni verso le altre isole Eolie

Lipari è l’isola più turistica e più grande dell’arcipelago eoliano, infatti si sviluppa su una superficie di 37,6 chilometri quadrati. La sua massima lunghezza è di 9 chilometri, mentre la massima larghezza è di 5 chilometri.

L’isola di Lipari ha una popolazione residente di 9 mila abitanti che si concentrano a Lipari città, mentre le altre località di Canneto, Acquacalda, Quattropani e Pianoconte hanno una popolazione molto più modesta. Ovviamente d’estate la popolazione aumenta esponenzialmente, sia per i turisti che alloggiano in albergo, ma anche per l’apertura delle seconde case.

Dal punto di vista territoriale l’isola di Lipari è la parte emersa di una imponente struttura vulcanica alta circa 1.600 metri, dei quali 1.000 metri sono sommersi. Infatti, da una semplice sottrazione la parte emersa ha un’altezza di circa 600 metri, proprio la quota del Monte Chirica, che è la vetta più alta.

Dove si trova Lipari

Insieme a Stromboli, Vulcano, Panarea, Alicudi, Filicudi e Salina, l’Isola di Lipari fa parte del bellissimo arcipelago delle Eolie, situato al largo delle coste settentrionali della Sicilia, in provincia di Messina.

Lipari è la seconda isola per distanza dalla costa siciliana, è separata da Vulcano da un piccolo tratto di mare di circa mezzo miglio detto Bocche di Vulcano e dista dal porto di Milazzo circa 22 miglia. A Nord di Lipari trovi invece Salina.

Se guardi la forma delle Eolie da una mappa vedi che si dispongono nel mare come una specie di Y, e Lipari insieme a Vulcano e Salina forma la linea bassa della lettera.

Come arrivare a Lipari

Come è ovvio essendo un’isola, puoi arrivare a Lipari via mare o, in alterativa, in elicottero. Nè Lipari nè le altre isole Eolie sono dotate di un aeroporto che consente l’atterraggio di aerei, nemmeno di quelli turistici di piccole dimensioni.

– In traghetto e aliscafo

Lipari è il principale porto di tutte le Eolie, dal quale sei quasi obbligato a partire se vuoi visitare le altre sei isole più piccole dell’arcipelago.

Il punto di partenza per arrivare a Lipari dalla costa siciliana è il porto di Milazzo, dal quale partono regolarmente i veloci aliscafi (anche da Messina, ma con orari ridorri) e i più lenti traghetti che però sono più stabili in caso di mare mosso e ti consentono di imbarcare macchine e moto. Devi però considerare che il costo di trasporto di veicoli è molto caro e ci sono molte restrizioni alla circolazione, soprattutto durante l’estate.

Ad esempio, sia a Lipari che nelle altre isole dell’arcipelago, tra Luglio e Settembre puoi sbarcare con l’auto al seguito solo se hai una prenotazione alberghiera di almeno 7 giorni. Quindi se soggiorni per meno tempo e vuoi girare Lipari in macchina devi per forza prenderne una a noleggio.

Opzione che comunque è la più conveniente anche fuori da questo periodo se la tua permanenza è di uno o due giorni, perchè come ti ho detto il costo del trasporto è molto elevato.

Il servizio di traghetti e aliscafi è molto frequente durante l’estate, soprattutto da Giugno a Settembre, mentre si riducono notevolmente durante l’inverno, quando anche a causa delle avverse condizioni del mare possono subire molti ritardi o cancellazioni.

Di seguito ti indico le compagnie di navigazione che puoi utilizzare per raggiungere Lipari e le Eolie:

  • Liberty Lines effettua il servizio di aliscafo partendo da: Messina, Milazzo, Palermo, Reggio Calabria, Vibo Valentia
  • Siremar effettua il trasporto in traghetto dal porto di Milazzo e da Napoli (due volte alla settimana)
  • SNAV effettua il servizio di aliscafo solo in estate da Napoli

– Prenota il traghetto o aliscafo per Lipari e per le Eolie

Invece di andare sui siti web delle diverse compagnie di navigazione, il modo più facile e più conveniente per prenotare il viaggio a Lipari e alle altre isole Eolie è di farlo online sul sito di TraghettiUp. Ti basta indicare nel form qui sotto il porto di partenza, la data e l’ora del viaggio, e potrai scegliere la compagnia e la soluzione più adatta alle tue esigenze.

TraghettiUp.com

– In elicottero

Se su Lipari e sulle altre isole Eolie non possono atterrare aerei, possono invece atterrarre gli elicotteri, anche se c’è solo una società autorizzata a coprire le tratte da/per le Eolie con le seguenti città: Reggio Calabria e Lamezia Terme in Calabria, Catania e Palermo in Sicilia, e Napoli in Campania.

Il prezzo non è ovviamente economico e alla portata di tutti ma è comunque un’ottima opzione soprattutto se hai una certa fretta o se vuoi goderti panorami davvero emozionanti.

– In aereo

Se stai pensando di arrivare in Sicilia in aereo, devi sapere che sono previsi servizi di transfer dall’Aeroporto di Catania Fontanarossa, che ti portano fino alla città di Messina e alcuni bus (come quelli della compagnia Eoliebooking) raggiungono addirittura il molo degli aliscafi di Milazzo.

In ogni caso la città di Messina è collegata abbastanza bene da servizi di autobus con corse regolari e abbastanza frequenti anche dall’Aeroporto di Palermo e dall’Aeroporto di Trapani.

Cosa vedere a Lipari

È vero che Lipari è il principale centro abitato di tutte le Eolie e che è frequentata ogni anno da migliaia di turisti che ci soggiornano o transitano verso le altre isole, ma se ti immagini di trovare un grande centro turistico ti sbagli di grosso.

Infatti questa cittadina mantiene inalterato l’atmosfera tranquilla tipicamente isolana, e quando non ci sono i turisti entra in una specie di dolce letargo.

Pur nella sua dimensione minuscola, le cose da vedere sull’isola di Lipari sono molte, sia dentro il delizioso centro abitato di Lipari città (che fantasia!) che nelle ancora più piccole località che si distribuiscono nel suo territorio.

– Il centro città

Come è successo a me, anche tu probabilmente inizierai la tua visita alla bellissima Lipari dal suo minuscolo centro città. Il modo migliore per viverlo e per incominciare ad assaporare l’atmosfera isolana è quello di passeggiare per la sua via principale, Corso Vittorio Emanuale II, che nella sua estremità Nord sbuca proprio vicino al molo dove attraccano gli aliscafi.

Lungo Corso Vittorio Emanuele II si concentra tutta la vita mondana di Lipari, infatti entrambi i suoi lati sono totalmente occupati da bar, ristoranti, negozi e boutiques, e si anima soprattutto alle prime ore della sera per l’aperitivo per proseguire fino a tarda notte, anche perchè è chiuso al traffico.

Vicino a Corso Vittorio Emanuele II c’è Via Garibaldi, che ti conduce a Marina Corta, un minuscolo porticciolo turistico che ha una piccola piazzetta dove ti consiglio di andare a cenare perchè l’atmosfera di sera è davvero molto suggestiva e ci trovi alcuni ottimi ristorantini di pesce.

Il porticciolo di Marina Corta sorge esattamente a Sud del Castello di Lipari, e si compone di un molo a Y, dove nel punto di incrocio dei due bracci sorge la graziosa Chiesa delle Anime del Purgatorio, che se hai tempo merita una visita.

– La Cittadella (Castello di Lipari)

Il Castello di Lipari è uno dei simboli storici e culturali più importanti non solo per la cittadina di Lipari, ma in generale per tutte le isole Eolie perchè è depositario di una storia millenaria. Si trova in un’ampia baia tra le insenature di Marina Corta e di Marina Lunga.

L’aspetto attuale del Castello di Lipari deriva dalla ricostruzione voluta dallo spagnolo Carlo V intorno al 1560, resa necessaria in seguito ai danneggiamenti da parte del pirata tunisino Khayr ad-Din Barbarossa che, con il suo esercito, ha conquistato e distrutto la città di Lipari nel 1544.

Le spesse mura spagnole hanno inglobato le antiche torri normanne che lo proteggevano fin dalla sua costruzione originaria, e che risalgono al Secolo XII. Tra queste c’è una torre di età greca datata IV secolo a.C., che ha la particolarità di essere costituita da 23 filari di blocchi squadrati di pietra del Monte Rosa.

L’area cinta del Castello ha ospitato parte della città fino al Secolo XVIII, periodo a partire dal quale la città di Lipari si è sviluppata all’interno, in direzione della collina. Oggi ci trovi solo alcune strutture religiose, tra cui la ormai dimessa Chiesa di Santa Caterina, la Chiesa dell’Addolorata del XVI secolo, caratterizzata da una facciata in stile barocco, e la bellissima Cattedrale di San Bartolomeo, della quale ti parlerò tra poco.

– La Cattedrale di San Bartolomeo

All’interno della zona fortificata di Lipari non farai fatica a notare anche un autentico capolavoro di arte religiosa barocca: la Cattedrale di San Bartolomeo, che per tutti è la chiesa più importante delle isole Eolie.

La Cattedrale di San Bartolomeo ha una storia piuttosto recente, infatti fu edificata nel Secolo XVII sulle rovine della molto più antica cattedrale normanna distrutta dal Barbarossa durante le razzie del suo esercito sull’isola.

Dell’edificio originario del Secolo XI non trovi quasi nulla, a parte un chiostro benedettino a destra dell’ingresso. Mentre se ci entri trovi la bellissima statua in argento di San Bartolomeo, che non a caso è patrono dell’isola.

Proprio di fronte alla Cattedrale dei San Bartolomeo trovi il Parco Archeologico, un insieme di capanne che risalgono addirittura al Secolo XVII a.C., mentre nelle vicinanze, e precisamente nel lato meriodionale della Cittadella, trovi alcuni sarcofagi greci.

– Il Museo Archeologico Regionale Eoliano

All’interno della zona fortificata trovi anche il Museo Archeologico Regionale Eoliano Bernabò Brea, meglio conosciuto come Museo Archeologico di Lipari, una tappa che ti consiglio assolutamente se sei un appassionato di storia del Mediterraneo, ma anche se sei semplicemente curioso di scoprire una delle più belle collezioni europee di reperti antichi.

Il Museo Archeologico di Lipari ha anche due sezioni distaccate: quella di Panarea e quella di Filicudi, che ospitano una parte abbastanza consistente della sua collezione, e che ti consiglio di visitare se decidi di conoscere anche queste due bellissime isole.

La collezione permanente ospitata nel Museo Archeologico di Lipari è divisa in due grandi aree tematiche che nel loro complesso sono costituite da migliaia di pezzi, molti dei quali davvero preziosi.

La prima è la Sezione Preistorica, con i preziosi reperti costituiti da manufatti in ossidiana rinvenuti durante gli scavi in zona e risalenti al periodo compreso tra il Neolitico e l’Età del Bronzo, fino al periodo greco-romano. Trovi i pezzi di questa sezione nelle sale del Palazzo Arcivescovile, vicino alla Cattedrale.

La Sezione Classica, che si trova nella parte opposta della Cattedrale, ospita invece i reperti di antichi relitti (soprattutto bellissime anfore recuperate da navi affondate al largo di Lipari, Panarea e Filicudi), ma soprattutto la più grande collezione al mondo di maschere greche in miniatura.

Insieme alla Sezione Classica e alla Sezione Preistorica, la collezione permanente del Museo Archeologico di Lipari è costituita da reperti catalogati in altre due sezioni: la Sezione Epigrafica, che consiste in un piccolo giardino disseminato da lapidi e una sala contenente tombe greco-romane, e la Sezione Vulcanologica che può essere considerata un avvincente percorso alla scoperta della geologia vulcanica delle Eolie. Purtroppo queste due ultime sezioni non sono al momento visitabili.

– Visita guidata a Lipari

Quando ho visitato Lipari mi sono fatto accompagnare da una guida professionale abilitata perchè ero molto curioso di conoscere gli aspetti storici e culturali che la caratterizzano, oltre alle curiosità su come si vive sull’isola, sulle sue tradizioni e sulla sua gastronomia che solo un accompagnatore locale ti può dare. Ecco perchè ti consiglio di contattare le Guide Turistiche Eolie Messina e Taormina. Io mi sono trovato davvero benissimo!

Cosa fare a Lipari

A Lipari ci sono tante cose da vedere ma anche tante cose da fare, e ti piaceranno soprattutto i suoi angolini più suggestivi fuori dal centro città che puoi raggiungere con camminate a piedi tendenzialmente facili o in una manciata di minuti con il trasporto pubblico.

Ti consiglio di raggiungere soprattutto i tanti belvedere disseminati su tutta l’isola che ti regalano bellissimi scorci del Tirreno e delle altre isole Eolie. Anche se il modo migliore per avere delle prospettive indimenticabili dello specchio marino è la partecipazione alle escursioni guidate in giornata, che ti porteranno anche alla scoperta delle altre isole.

– Escursione in barca a Vulcano, Stromboli e Panarea

Una bellissima escursione in barca che non puoi perdere da Lipari è quella che ti permette di assaggiare la bellissima Vulcano, insieme a Stromboli e alla più mondana Panarea, a pochissima distanza l’una dall’altra.

Tre gioielli che potrai vedere in un giorno solo, con il tempo per scendere e ammirare i loro angoli più suggestivi ma anche più semplicemente per godere dal mare la bellezza dalle loro coste rocciose. Mi riferisco soprattutto a Vulcano e a Stromboli, con gli imponenti vulcani che donano alle isole una grandissima personalità.

Tra le diverse possibilità ti consiglio l’escursione proposta Civitatis, che è quella che ho scelto io quando ho visitato Lipari. La prima isola che visiti è Vulcano, ma ci arrivi passando per la penisola di Vulcanello, che anticamente era un’isola vera e propria. Sbarchi per visitare l’isola dopo aver costeggiato la baia delle Sabbie Nere e le grotte marine, due chicche naturali di Vulcano.

Dopo un paio d’ore si riparte per Panarea, e una volta sbarcato puoi visitare l’isola con tutto il tempo per conoscere alcuni dei suoi luoghi più affascinanti ed emblematici. E poi di nuovo in barca con rotta verso Stromboli, dove hai la possibilità di assistere al magnifico spettacolo della lava che sgorga dal cratere. Per info e per prenotare subito fai click sul banner qui sotto.

– Una camminata fino al belvedere Quattrocchi

Se vuoi conoscere il lato più selvaggio di Lipari devi assolutamente fare una passeggiata dal centro città fino al belvedere Quattrocchi, punto dal quale puoi ammirare il panorama costiero più bello e intravedere la nube di fumo grigio che si alza dal cratere di Vulcano.

Per arrivare al belvedere Quattrocchi hai due possibilità: se sei pigro o se hai fretta puoi arrivarci in 10 minuti in autobus, anche se io ti consiglo di farti la bella camminata di meno di 60 minuti attraverso l’isola da Est a Ovest seguendo le indicazioni per Pianoconte, che ti permetterà anche di conoscere la sua parte più nascosta ma allo stesso tempo più autentica.

Una volta arrivato al belvedere Quattrocchi, oltre al fantastico specchio di mare che ti si apre davanti puoi scendere alla spiaggia di Valle Muria, alla quale arrivi tornando indietro qualche centinaia di metri fino al bivio dal quale parte la strada che la collega direttamente. Tranquillo perchè non avrai nessuna difficoltà a trovarla.

Se puoi scegliere fai questa passeggiata verso sera quando fà meno caldo, per arrivare al belvedere Quattrocchi in tempo per ammirare il fantastico tramonto. Uno spettacolo talmente bello quello che ti si prospetta davanti agli occhi che è davvero difficile da dimenticare.

– Escursione in barca a Filicudi e Alicudi

Oltre all’escursione in barca a Vulcano, Stromboli e Panarea, mi permetto di suggerirtene un’altra che a me è piaciuta davvero tantissimo perchè da Lipari ti consente di conoscere in giornata altri due gioielli dell’arcipelago delle Eolie.

Mi riferiscono ad Alicudi e Filicudi, che sono le più remote e meno accessibili, e nelle quali i turisti sono quasi del tutto assenti.

Visitare Alicudi e Filicudi ti permette di isolarti dal mondo per un pò, e ammirare con calma la loro autenticità e i loro panorami, che sono ancora quasi del tutto selvaggi. Infatti gli abitanti sono pochissimi e le infrastrutture turistiche quasi inesistenti.

L’escursione guidata che ti suggerisco è quella proposta da Civitatis. Oltre alla fantastica esperienza della navigazione durante la quale costeggi anche la costa di Lipari e contempli la magnifica grotta del Bue Marino di Filicudi, ti permette di attraccare e di visitarle entrambe in automia con tutto il tempo per poter vedere alcuni degli scorci più emozionanti e gli elementi naturali che le caratterizzano. Per i dettagli e per prenotare direttamente fai click sul banner qui sotto.

– Ammirare Vulcano dall’Osservatorio

Se hai voglia di esplorare l’isola di Lipari a piedi ti propongo un’altra passeggiata. Questa volta verso la punta sud-occidentale, e precisamente in direzione dell’Osservatorio Geofisico di Lipari, vicino al quale trovi un bellissimo punto panoramico dal quale avrai la più bella vista di Vulcano.

Da qui, nei giorni di cielo terso, arrivi addirittura a intravedere la forma dell’Etna. E con la luce calda del tramonto hai anche una bella vista di Alicudi e Filicudi.

Dal centro di Lipari ti ci vuole un’ora di cammino per arrivare a questo belvedere, ma la strada è leggermente più difficile di quella che conduce a belvedere Quattrocchi.

Quindi ti consiglio di venirci a piedi se sei abbastanza allenato, oppure da Lipari città puoi sempre prendere un autobus che ti lascia in fondo alla strada vicino all’Osservatorio e fare a piedi solo il sentiero sterrato che ti separa dal promontorio.

Escursione in barca a Salina

Se sei a Lipari non puoi sicuramente rinunciare a un’emozionante escursione in barca alla bella isola di Salina, che personalmente è quella che mi piace di più forse perchè più intima e raccolta rispetto a Lipari e a Panarea, ma allo stesso tempo un pò più viva di Alicudi e Filicudi.

Anche in questo caso ti suggerisco la proposta di Civitatis, che raggiunge Salina costeggiando il litorale di Lipari fino a circumnavigarla completamente. Durante il giro attorno all’isola di Salina vedi i posti più belli ed emblematici ed emozionanti dal mare, fino ad arrivare a Santa Maria Salina, dove sbarchi per esplorare la zona in totale autonomia.

Le due ore della sosta sono più che sufficienti per vedere il monte Fossa delle Felci, che è la cima più alta delle Eolie, farti una passeggiata per i vicoletti di Santa Maria Salina e bere o mangiare qualcosa in uno dei tanti piccoli bar che si trovano nella strada principale.

Dai un’occhiata anche alla graziosa chiesa del paese, le cui origini risalgono al Secolo XVIII secolo, e soprattutto prenditi il tempo per fare delle belle foto con sullo sfondo il mare faranno morire d’invidia i tuoi amici. Per i dettagli e per prenotare subito l’escursione in barca a Salina fai click sul banner che trovi qui sotto.

– Escursione da Pianoconte a Quattropiani

Un’altra bella escursione che ti consiglio di fare quando visiterai l’isola di Lipari è quella che collega la località di Pianoconte, che dista circa 5 chilometri dal centro di Lipari, fino a Quattropiani. Entrambi gli estremi del percorso sono raggiunti da autobus locali, quindi anche quando sei arrivato al termine puoi tornare facilmente a Lipari città.

Si tratta di una passeggiata di circa 3-4 ore, a seconda del tuo ritmo, che scende verso il mare prima come strada asfaltata, e poi come sentiero. La passeggiata è abbastanza facile anche se ci sono alcuni dislivelli abbastanza accentuati, quindi la puoi fare tranquillamente anche se non sei particolarmente allenato.

Camminando lungo le scogliere della costa occidentale di Lipari hai una splendida panoramica di Salina, Vulcano, Filicudi e Alicudi, prima di raggiungere Quattropani al termine di una salita abbastanza ripida.

Al di là della bella panoramica dello specchio marino ti consiglio di fare questo itinerario per scoprire alcuni luoghi culturali e di archeologia industriale di Lipari, tra i quali i bagni romani di San Calogero e la vecchia miniera di caolino.

– Snorkeling e immersioni subacque alla scoperta dei fondali di Lipari

Visitare l’Isola di Lipari è ideale anche se sei un appassionato di snorkeling e immersioni subacque, perchè offre alcuni luoghi fantastici (più o meno vicino) alla costa per immergerti alla scoperta delle caratteristiche dei suoi bellissimi fondali.

Ovviamente se sei un appassionato di snorkeling non ci sono problemi perchè puoi praticare questo sport dovunque, mentre se sei un subacqueo nelle acque di Lipari puoi trovare punti molto profondi (ideali se sei esperto) insieme ad alti più adatti se hai un livello intermedio.

Qui di seguito ti elenco alcuni dei siti di immersione più belli, da Nord a Sud di Lipari:

  • Punta della Castagna, nell’estremo Nord dell’isola vicino alle cave di pomice. Qui ti puoi immergere se sei un esperto. Ti immergi da un pianoro di circa 10 metri ricoperto da polvere di pomice bianca, e la profondità varia da 10 metri a 40 metri
  • Parete dei Gabbiani, a Nord dell’isola. Qui la profondità del fondale varia da 20 metri a 45 metri e la difficoltà delle immersioni è media. Trovi un suggestivo ambiente sommerso caratterizzato da pareti di roccia lavica che creano meravigliosi contrasti con il bianco della pomice.
  • Secca del Bagno, nella zona centro-occidentale dell’isola. Un’altra escursione difficile con una profondità che varia da 40 metri a 45 metri e adatta se sei un esperto. Trovi pareti coloratissime che, oltre ad essere il rifugio ideale per le grosse cernie, sono popolate da colonie di gorgonie rosse.
  • Pietra del Bagno, anche questo sito si trova nella zona centro-occidentale dell’isola. Anche in questo caso devi essere esperto per poterti immergere, infatti la profondità del sito varia dai 40 metri ai 45 metri, e ti lascerà a bocca aperta per la varietà dei colori dei pesci e delle rocce
  • Secca delle Formiche è localizzata nella parte sud occidentale dell’isola di Lipari. Questo luogo è di grande interesse naturalistico, infatti le pareti delle secche ospitano una interessante varietà di pesci e di crostacei. Anche questo luogo è adatto se sei un sommozzatore esperto.
  • Faraglione di Pietra Menalda, nell’estremo sud-occidentale dell’isola. Anche qui ti puoi emmergere solo se sei un esperto perchè la profondità varia dai 18 metri ai 40 metri, ed è spettacolare se vuoi conoscere da vicino gli abitanti del mare.

– Fare il bagno e prendere il sole sulle spiagge di Lipari

Ormai ha capito che Lipari è un’isola bellissima, quindi non può non avere delle spiagge altrettanto belle che devi assolutamente conoscere per rilassarti, per prendere il sole e per fare dei lunghi bagni coccolato dalle onde del suo bellissimo e pulitissimo mare di colore turchese.

A Lipari trovi un’infinità di spiagge più o meno grandi su tutta la costa, anche se ce ne sono alcune che proprio non devi perderti.

Spiaggia di Valle Muria

La prima spiaggia di Lipari che devi assolutamente conoscere è la spiaggia di Valle Muria, nella parte sud-occidentale dell’Isola, che ti ho già nominato prima perchè si raggiunge prendendo il bivio della strada che porta allo stupendo belvedere Quattrocchi, che si trasforma in un sentiero che scende bruscamente verso il mare tra erba alta, fiori e cactus, e che percorri in 25 minuti.

Dalla spiaggia di Valle Muria hai una bellissima vista dell’isola di Vulcano, che è davvero emozionante soprattutto con la calda luce del tramonto che evidenzia anche la bellezza di Pietra Menalda e Pietra Lunga, conosciuti come I Faraglioni di Lipari.

Spiaggia di Canneto

Questa grande spiaggia (3 chilometri) si trova nella frazione di Canneto, a Nord dell’Isola, ed è a soli 3 chilometri dal centro di Lipari città. Proprio per la sua vicinanza con il centro abitato di Lipari è anche la più frequentata dai turisti.

Sicuramente la spiaggia di Canneto è bella, ma la sua bellezza non si avvicina nemmeno lontanamente all’atmosfera che ti regala la spiaggia di Valle Muria.

Spiaggia della Papesca

Trovi la spiaggia della Papesca sul versante nord-orientale dell’isola di Lipari, vicino alla Spiaggia di Canneto.

Questa è un’altra spiaggia che mi piace moltissimo soprattutto perchè le acque del mare qui sono sempre cristalline e rispecchiano il bianco e accecante panorama delle montagne di pomice. Ed è proprio la polvere di pomice a conferire all’acqua una bellissimo colore turchese.

Spiaggia di Acquacalda

A Nord dell’Isola di Lipari trovi la spiaggia di Acquacalda, fatta di ciotoli, che prende il nome dall’antico borgo che è frazione del Comune di Lipari.

Quello che più di tutto mi piace della spiaggia di Acquacalda è la ricca vegetazione che la circonda, e che le conferisce un aspetto selvaggio. E poi da lì hai un’incredibile vista dell’isola di Salina, che quando il tempo è bello ti sembra di toccare con un dito.

Anche qui le acque del mare di Lipari sono limpidissime e hanno un bel colore blu intenso, che ti farà venire voglia di immergerti e di rilassarti per ore e ore.

Dalla spiaggia di Acquacalda, se hai le braccia, raggiungere a nuoto il bellissimo Scoglio dei Monaci che si trova a poca distanza leggermente ad Est, e che rappresenta un altro ottimo luogo dove fare immersioni alla scoperta dei fondali sui quali vivono aragoste, mustele e cernie.

Spiaggia Porticello

Sulla costa nord-orientale dell’isola trovi la Spiaggia Porticello, che a me non piace particolarmente, ma te la segnalo per completezza. Non mi piace tanto perchè la sabbia è di colore grigio-scuro con ghiaia e ciotoli mista a pomice bianca, ma soprattutto perchè i suoi dintorni sono abbastanza costruiti, e non ha nulla a che vedere con le spiagge più selvagge che ti ho descritto fino adesso.

Anche nella Spiaggia Porticello il mare è trasparente e durante tutto l’arco della giornata il suo colore cambia assumendo tutte le diverse sfumature del turchese.

La Praia di Vinci

Incantevole è anche la Praia di Vinci, che si trova nella parte sud-occidentale dell’isola di Lipari quasi in corrispondenza dei Faraglioni e vicino a Punta della Crepazza.

Devi assolutamente andare a vederla perchè è selvaggia ed incastonata in un promontorio roccioso, e per questo raggiungibile solo via mare. Inutile dirti che il mare è spettacolare, limpidissimo e cristallino, e per questo ideale se sei un amante dello snorkeling.

I 7 migliori hotel a Lipari

Se decidi di dormire a Lipari trovi molti alberghi di alta qualità, alcuni dei quali a Lipari città, mentre altri nelle sue frazioni sparse per il territorio dell’isola.

Qui di seguito ti suggerisco quelli che conosco direttamente perchè ci ho soggiornato nelle tante volte che sono stato a Lipari e che, proprio per questo, sò che garantiscono un’ottima relazione qualità-prezzo. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

  • Hotel Carasco – Lipari città (4 st., pr. medio: 150-160 euro, voto >8)

Se gli hotel a Lipari che ti ho suggerito non ti piacciono, puoi trovarne molti altri nella mappa che ti metto qui sotto. I prezzi che vedi si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

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