il borgo medioevale di cervo

La magia del borgo medioevale di Cervo. Tra storia, letteratura, musica e gastronomia tipica nel cuore del Ponente Ligure

Cervo è un borgo medioevale situato sulla costa del Ponente Ligure, tra le località di Laigueglia e San Bartolomeo al mare, subito dopo il Golfo Mimosa, ed è uno dei Borghi più belli d’Italia. Se decidi di visitare Cervo, magari approfittandone per vedere le altre bellissime località che sorgono a poca distanza, devi assolutamente fare una passeggiata per i suoi stretti vicoli in salita rimasti uguali nel corso dei secoli, conoscere il suo ricco patrimonio storico e culturale, e degustare la sua gastronomia tipica, rigorosamente federe alla dieta mediterranea. Quando visitare Cervo? Durante tutto l’anno, ma se vuoi un consiglio fallo nel periodo estivo, durante il quale è palcoscenico delle esibizioni degli artisti che partecipano al Festival Internazionale della Musica da Camera e delle presentazioni delle opere letterarie dei finalisti e del vincitore del prestigioso Premio Strega, nella suggestiva e romantica cornice della Piazza Corallini

Il Ponente Ligure regala una costa davvero stupenda, e bellissimi scorci che possono essere colti soprattutto anche strada litoranea, ed è per questo che ti consiglio di visitarlo assolutamente, meglio se in moto, per poterti fermare e ammirarlo.

Uno dei tratti secondo me più belli è quello che da Laigueglia (uno dei Borghi più belli d’Italia), dopo Alassio, arriva fino a San Bartolomeo al mare, in particolare nel punto di Capo Mimosa.

Superato questo, alzando lo sguardo vedrai anche un piccolo borgo arroccato sulle prime pendici della collina, che scende direttamente al mare. È il borgo medioevale di Cervo, anche questo certificato come uno dei borghi più belli d’Italia. Cervo si trova a 110 chilometri da Genova, e a 65 da Savona.

Il borgo di Cervo

Se sei in zona non puoi non prenderti una mezza giornata, o almeno qualche ora, per visitare Cervo e godere dell’incantevole sensazione che si respira passeggiando per le stradine del suo antico borgo. Tanto più che nel corso dei secoli Cervo ha mantenuto intatte le sue caratteristiche di borgo medioevale sul mare, con mura e torri cinquecentesche intatte, e circondate dalle rigogliose colline dell’entroterra ligure, dove il paesaggio è caratterizzato dalla coltvazione di ulivi e di delizie gastronomiche.

I colori delle facciate delle case di Cervo sono quelli tipici della Liguria: rosa, giallo, ocra, bianco, rigorosamente in tonalità pastello, con le classiche imposte verdi che si aprono anche verticalmente, per proteggerle gli interni dal calore del sole nei mesi estivi, come ti ho già raccontato quando ti ho parlato di Camogli o dei borghi delle Cinque Terre.

– La Chiesa dei Corallini

Già dalla strada, ancora prima di addentrarti nei suggestivi carrugi in salita di Cervo, la prima cosa che sicuramente ti salterà agli occhi e che ti lascerà letteralmente a bocca aperta è la bellissima facciata della Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, proprio nel cuore del borgo medioevale.

La chiesa parrocchiale di Cervo è conosciuta come Chiesa dei Corallini, perché eretta tra il Secolo XVII e il XVIII anche grazie ai proventi della pesca del corallo, ed è senza dubbio il più importante monumento barocco del Ponente Ligure.

La facciata concava della Chiesa dei Corallini di Cervo è decorata molto finemente e svetta rispetto agli edifici sottostanti. Infatti domina un ampio braccio di mare antistante regalandoti un bellissimo effetto scenografico, soprattutto se la ammiri dalla spiaggia. Di fatto è diventata il simbolo indiscusso del borgo di Cervo, e si ritrova praticamente in ogni fotografia.

Non meno bella è anche la piazzetta antistante, che con poca fantasia si chiama Piazza dei Corallini. Da qui godi uno stupendo panorama sul mare e sulla costa e, anche grazie alla facciata della chiesa, ha un’acustica molto particolare, tanto che non a caso è scelta come palcoscenico privilegiato per l’importante rassegna musicale di musica da camera che ogni anno si svolge proprio qui a Cervo, evento che ha contribuito a rendere il borgo famoso anche fuori dai confini nazionali.

– I carrugi di Cervo

Il borgo medioevale di Cervo è totalmente pedonale, ed è davvero un piacere passeggiare per gli stretti vicoli e carrugi ciotolati, la maggior parte dei quali in salita, alla ricerca di uno scorcio suggestivo sul mare. Sui carrugi di Cervo si aprono anche i portali del bellissimo Oratorio di Santa Caterina, di origine romanica.

Camminando qua e là vedrai gli antichi palazzi nobiliari, le vecchie case con le loro porte magnifiche, che si altrnano alle botteghe storiche che trovi perfettamente conservate nella loro struttura originale, anche se oggi al posto di queste ultime ci sono laboratori artistici, piccoli negozi di artigianato, bar o ristoranti. Tutti però davvero molto caratteristici, perchè il borgo di Cervo è riuscito a manterere i suoi canoni stilistici tradizionali, a differenza di molti altri che il turismo ha completamente stravolto.

Gli unici mezzi a motore che potrai incontrare tra i carrugi di Cervo sono le “Ape” dei fornitori che trasportano i prodotti destinati agli esercizi commerciali, perchè stretti per passare. E anche questa caratteristica conferisce al borgo di Cervo una nota di tipicità.

Il borgo medioevale di Cervo è dominato da un Castello, antica dimora dei Marchesi Clavesana, che oggi ospita importanti mostre d’arte e la collezione permanente del Museo Etnografico del Ponente Ligure.

Altri edifici storici da ammirare sono: la Chiesa di San Nicola da Tolentino costruita sulle rovine di un antico tempio pagano, Palazzo Morchio del XVII ora sede del municipio di Cervo e la Torre di Sant’Antonio, costruita sulla punta di capo Cervo per contrastare le pesanti incursioni saracene.

Bellissimo di giorno, il borgo medioevale di Cervo è stupefacente di sera. Dopo il tramonto, l’illuminazione soffusa delle piazzette e dei vicoli mette in risalto le tipiche caratteristiche architettoniche degli edifici, e ti avvolgerà con un’atmosfera suggestiva e romantica. Da condividere con chi vuoi o, perché no, da goderti da solo, magari unendo alla visita una cena in uno degli ottimi ristoranti che propongono i piatti dell’autentica gastronomia ligure, ovviamente a base dei prodotti del territorio rigorosamente a km.0.

Gli eventi a Cervo

Piazza dei Corallini, proprio per la sua peculiare caratteristica acustica che ti accennavo prima, durante il periodo estivo ospita molti eventi, tra i quali i concerti degli artisti che partecipano al Festival Internazionale di Musica da Camera, che ormai ha festeggiato più di cinquanta compleanni, diventando nel tempo uno dei più importanti a livello europeo e mondiale.

Oltre ai concerti del Festival Internazionale della Musica da Camera, a Cervo si svolgono molti altri eventi musicali, soprattutto concerti di Jazz, e proprio questo dinamismo ha premiato Cervo con il soprannome di “Borgo della Musica”.

Ma non è finita qui. Cervo è anche il palcoscenico di importanti eventi letterari, il più importante dei quali è Cervo ti Strega, durante il quale da ormai più di 5 anni i finalisti e il vincitore del prestigioso Premio Strega presentano al pubblico le loro opere.

La tradizione gastronomica di Cervo

Cervo ha anche una importante tradizione gastronomica, che è rimasta nei secoli fedele alla dieta mediterranea. I ristoranti propongono squisiti piatti a base di pesce appena pescato, da gustare in una cornice storica davvero romantica. Infatti alcuni di quelli migliori si affacciano direttamente sul mare. Ti lascio immaginare l’atmosfera che vivrai, con gli occhi e con il palato.

Qua e la per i vicoli si trovano anche piccoli negozi di gastronomia che vendono l’olio di oliva, prodotto con la tecnica della spremitura a freddo delle olive dei vigneti che stanno sulle alture alle spalle del borgo. Ma anche altri deliziosi prodotti tipici, da comprare e da gustare con calma a casa. Più che negozi sono infatti delle piccole boutiques culinarie, dove ogni prodotto venduto ha un inestimabile valore, perchè racconta la storia di questa splendida terra.

Importante è anche la produzione di vino utilizzando le uve tipiche coltivate nell’entroterra di Cervo, soprattutto il pigiato e il vermentino, dal quale si ricavano bottiglie con etichette di pregio, e che ovviamente puoi comprare nelle tante enoteche del borgo, anche se ovviamente i prezzi sono leggermente più alti di quelli praticati direttamente nelle cantine.

I 5 migliori B&B e hotel per visitare Cervo

Ovviamente puoi visitare il borgo Cervo in giornata, ma io ti consiglio di fermarti a dormire almeno una nelle località balneari vicine, per visitarlo con calma e per goderti della straordinaria atmosfera serale che sono sicuro ti regalerà delle bellissime emozioni. Ma anche per goderti qualche giorno di sole sulla spiaggia, anche se non vieni d’estate. Perchè il mare della Liguria è fantastico anche in primavera e d’inverno. E se hai la fortuna di trovare una delle tipiche giornate di vento e sole potrai passare qualche fantastico giorno respirando il profumo della salsedine circondato dagli splendidi panorami che questa fantastica terra ti può regalare. A Cervo non ci sono molte strutture di qualità, per cui te ne consiglio alcune che conosco personalmente nella vicinissima Diano Marina (3 chilometri da Cervo), che è molto bella. I prezzi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

Se le strutture che ti ho suggerito a Diano Marina per visitare Cervo non ti piacciono, ne puoi trovare molte altre consultando la mappa qui sotto. I prezzi medi che vedi si riferiscono anche in questo caso a camera a notte, per 2 persone.

Booking.com

Condividi:

Ti è piaciuto l'articolo?