L’isola di Vulcano: la più meridionale tra le isole Eolie

Vulcano è la più meridionale e senza ombra di dubbio una delle più affascinanti tra le sette bellissime isole che formano l’arcipelago delle Eolie, situato al largo della costa nord-occidentale della Sicilia. Ancora prima di sbarcare l’isola di Vulcano ti cattura per i contrasti cromatici dei diversi elementi che compongono il suo piccolo ma ricchissimo territorio: il blu del mare, il verde della ricca vegetazione e il nero della roccia lavica, che percepisci nelle più diverse sfumature a seconda di dove cade il tuo sguardo. Il vulcano è ovviamente il vero protagonista dell’isola, e ti aspetta sul suo cratere dopo una facile ascensione di qualche ora, alla quale puoi far seguire un rilassante bagno nei fanghi sulfurei che lasceranno la tua pelle liscia e bellissima. Ma di esperienze uniche da scoprire e da vivere a Vulcano ce ne sono molte soprattutto in mare: piscine d’acqua lungo la costa che si alternano a grotte marine che nascondono tanti piccoli segreti, stupende pareti di roccia e fondali che sono l’habitat naturale per una ricchissima flora e fauna marina, ma anche semplicemente le belle spiagge di sabbia nera ideali per qualche ora di relax sotto il sole. Vulcano è tutto questo, e molto di più!

Non ho dubbi quando dico che secondo me, insieme a Stromboli, Vulcano è l’isola più affascinante dell’arcipelago delle Eolie. Due piccole isole dove i protagonisti assoluti sono i loro imponenti vulcani che, anche se molto differenti tra loro, ne occupano quasi tutto il territorio plasmando la sua conformazione, ma anche la cultura, il ritmo e lo stile di vita di chi ci abita.

Abitanti che da parte loro hanno sempre agito nell’assoluto rispetto dell’ambiente dell’isola che da sempre li ospita, adoperandosi per uno sviluppo sostenibile centrato sull’uso responsabile delle risorse naturali, quasi per non scontentare il vulcano che li sorveglia dall’alto come un vecchio guardiano con il quale sembra abbiano fatto un accordo di reciproco rispetto, e che è ancora oggi è riconosciuto come erede del fascino mitologico che molto prima di loro gli hanno conferito i greci e i romani.

Sono stati proprio gli antichi abitanti di quest’isola che, proprio per la presenza del vulcano, hanno chiamato l’isola Terra Calda (Terasia). Calore che percepisci direttamente dall’odore penetrante dell’aria sulfurea che percepisci sempre più chiaramente man mano che ti avvicini cratere o dalla temperatura dei fanghi, delle acque termali e delle acque sulfuree. O, indirettamente, dal nero delle rocce laviche e della sabbia altrettanto scura delle stupende spiagge che circondano l’isola, molte delle quali racchiuse in minuscole ed intime baie.

Tutto intorno hai il blu turchese del mare del Tirreno che abbraccia Vulcano, e che crea un bellissimo contrasto cromatico con gli altri elementi dell’isola. Il contesto è da sogno, non ti resta che viverlo!

Dove si trova l’isola di Vulcano

Insieme a Panarea, Stromboli, Lipari, Alicudi, Filicudi e Salina, l’Isola di Vulcano fa parte del bellissimo arcipelago delle Eolie, situato al largo delle coste settentrionali della Sicilia, in provincia di Messina.

Vulcano è amministrativamente parte del Comune di Lipari come d’altronde tutte le altre isole Eolie ad esclusione di Salina, e dista da Lipari, che è l’isola principale dell’arcipelago, solo 22 chilometri.

Geograficamente, a Nord di Vulcano trovi Lipari, che è l’isola più grande ed economicamente più importante tra quelle dell’arcipelago.

Se guardi la forma delle Eolie da una mappa vedi che si dispongono nel mare come una specie di Y, e Vulcano si posiziona all’apice della linea più bassa della lettera, ed è quindi l’isola più meridionale e vicina alle coste siciliane.

Come arrivare a Vulcano

Come è ovvio essendo un’isola, puoi arrivare a Vulcano via mare o, in alterativa, in elicottero. Nè l’isola di Vulcano nè le altre isole Eolie sono dotate di un aeroporto che consente l’atterraggio di aerei, nemmeno di quelli turistici di piccole dimensioni.

– In traghetto e aliscafo

La posizione di Vulcano all’estremità meridionale delle Eolie fà sì che i traghetti e gli aliscafi siano molto frequenti rispetto a quelli che raggiungono le altre isole, e hanno una frequenza media di una traversata all’ora. Tra l’altro tutte le imbarcazioni che raggiungono Lipari da Milazzo o da Messina si fermano prima a Vulcano.

Il porto di Vulcano si trova nella parte nord-orientale dell’isola, ed è proprio qui che attraccano gli aliscafi e i traghetti provenienti dal continente, ma anche quelle che percorrono la tratta da/per le altre isole Eolie, Lipari in primis.

Il punto di partenza per arrivare a Vulcano dalla costa siciliana è il porto di Milazzo, dal quale partono regolarmente i veloci aliscafi e i più lenti traghetti che però sono più stabili in caso di mare mosso. È molto comodo arrivare all’isola di Vulcano dal continente anche imbarcandoti a Napoli.

Le automobili e le moto possono circolare a Vulcano, ma io ti suggerisco di arrivare sull’isola senza veicolo al seguito perchè puoi girarla comodamente anche con gli autobus locali che raggiungono quasi tutti i punti di interesse, scelta che ti consiglio anche per risparmiare la tariffa di imbarco che è abbastanza salata.

In alternativa puoi noleggiare un veicolo direttamente a Vulcano oppure affittare una bicicletta o uno scooter. Questo mezzo in particolare ti dà la possibilità di girare con maggiore comodità e trovare molto più facilmente parcheggio, impresa non facile soprattutto durante i mesi estivi quando Vulcano è presa d’assalto dai turisti.

Di seguito ti indico le compagnie di navigazione che puoi utilizzare per raggiungere Vulcano e le Eolie:

  • Liberty Lines effettua il servizio di aliscafo partendo dal porto siciliano di Milazzo e da Lipari.
  • Siremar effettua il trasporto in traghetto dal porto dai porti continentali di Milazzo e di Napoli
  • SNAV effettua il servizio di aliscafo con frequenza giornaliera (ma solo in estate) da Napoli.

– Prenota il traghetto o aliscafo per Vulcano e per le Eolie

Invece di andare sui siti web delle diverse compagnie di navigazione, il modo più facile e più conveniente per prenotare il viaggio a Vulcano e alle altre isole Eolie è di farlo online sul sito di TraghettiUp. Ti basta indicare nel form qui sotto il porto di partenza, la data e l’ora del viaggio, e potrai scegliere la compagnia e la soluzione più adatta alle tue esigenze.

TraghettiUp.com

– In elicottero

Se sull’isola di Vulcano e sulle altre isole Eolie non possono atterrare aerei, possono invece atterrarre gli elicotteri, anche se c’è solo una società autorizzata a coprire le tratte da/per le Eolie con le seguenti città: Reggio Calabria e Lamezia Terme in Calabria, Catania e Palermo in Sicilia, e Napoli in Campania.

Il prezzo non è ovviamente economico e alla poratata di tutti ma è comunque un’ottima opzione soprattutto se hai una certa fretta o se vuoi goderti panorami davvero emozionanti dell’arcipelago durante il viaggio.

– In aereo

Se stai pensando di arrivare in Sicilia in aereo, devi sapere che sono previsi servizi di transfert dall’Aeroporto di Catania Fontanarossa, che ti portano fino alla città di Messina e alcuni bus (come quelli della compagnia Eoliebooking) raggiungono addirittura il molo degli aliscafi di Milazzo.

In ogni caso la città di Messina è collegata abbastanza bene da servizi di autobus con corse regolari e abbastanza frequenti anche dall’Aeroporto di Palermo e dall’Aeroporto di Trapani.

Cosa vedere a Vulcano

Sull’isola protagonista assoluto è ovviamente lo splendido vulcano che ne occupa quasi tutta la superficie, ma al di là di questo offre diverse posti interessanti da vedere, primi tra tutti i fantastici punti panoramici disseminati in diverse posizione sulla costa dell’isola che ti lasciano a bocca aperta soprattutto al tramonto.

– Vulcanello e la Valle dei Mostri

Vulcanello è l’estrema parte settentrionale di Vulcano e si presenta come una appendice della porzione principale dell’isola che si protende nel mare verso la vicina isola di Lipari, che da qui è possibile raggiungere anche a nuoto, ovviamente se sei molto allenato.

In realtà Vulcanello è uno dei vulcani presenti a Vulcano rimasto attivo in modo discontinuo fino al Secolo XVI, infatti si tratta di un altopiano lavico con una vegetazione molto rigogliosa dove i tufi vulcanici multicolore creano dei contrasti cromatici davvero suggestivi.

Interessante è anche la fauna che abita la penisola di Vulcanello. Tra le diverse specie che puoi sperare di avvistare la più rara è senza dubbio la lucertola delle Eolie, che è in serio rischio di estinzione e che trovi in sole altre 3 località dell’arcipelago: Strombolicchio (presso Stromboli), lo Scoglio Faraglione di Salina e La Canna di Filicudi.

Ma la cosa più curiosa di Vulcanello è quella che è conosciuta come Valle dei Mostri, una suggestione visiva creata dalla penombra che scende appena dopo il tramonto, e che dà alle rocce un aspetto molto enigmatico nelle quali ci puoi vedere i profili di animali o figure che sembrano mostruose.

– Il porticciolo di Gelso

Il minuscolo porticciolo di Gelso, che è il terzo attracco dell’isola di Vulcano, si trova nella parte meridionale in fondo ad una strada stretta e piena di curve, ed è un angolino che devi assolutamente conoscere se vuoi goderti di qualche ora di assoluto relax. Anche perchè qui i turisti arrivano molto raramente.

Cosa trovi a Gelso? Semplicemente un paio di piccoli ristoranti a gestione famigliare dove puoi mangiare dell’ottimo pesce fresco e belle spiegge di sabbia nera che sono molto poco affollate, anche in piena estate. E il minuscolo centro abitato che, oggi come in passato, è abitato esclusivamente da pescatori.

A destra del porto di Gelso parte un breve sentiero che ti porta alla graziosa Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che è di origine settecentesca, e ad un faro ormai abbandonato.

Un altro sentiero che invece parte a Nord del porto conduce a due belle spiagge: la spiaggia dell’Asino, che è una mezzaluna di sabbia nera, e la spiaggia del Cannitello circondata da una splendida vegetazione e che non ha niente da invidiare alle spiagge tropicali.

Per arrivare qui d’estate puoi prendere un autobus, ma ti consiglio di stare attento agli orari perchè le corse sono molto sporadiche, e potresti essere costretto a farti a piedi i 15 chilometri che separano Gelso dalla zona del porto di Vulcano.

In alternativa puoi prendere a noleggio una macchina o uno scooter. O puoi sempre decidere di venirci via mare con un gommone in affitto o con un’escursione guidata, opzione che secondo me è la migliore anche perchè ti dà la possibilità di conoscere le sue bellissime coste da una prospettiva diversa.

– Il belvedere di Capo Grillo

Capo Grillo è il punto più panoramico dell’isola di Vulcano, dal quale potrai avere una vista incredibile sull’isola e dello specchio marino antistante fino a distinguere chiaramente Lipari e Salina, ma anche notare le silouettes di Panarea, Stromboli e Filicudi in lontananza.

Questo bellissimo belvedere si trova nella parte centro-orientale dell’isola a circa 7 chilometri dal porto di Vulcano, vicino al minuscolo abitato di Vulcano Piano nell’entroterra.

Al di là della sua importanza scenografica te lo consiglio per il contesto naturale nel quale è inserito. Infatti, l’area ospita una rigogliosa vegetazione fatta da pini ed eucalipti che creano paesaggio insolito e particolare. Vedrai con i tuoi occhi la particolarità cromatiche che ti regala l’ambiente che lo circonda: al verde del bosco si alternano l’azzurro turchese del mare e il giallo dello zolfo del cratere.

Ti consiglio di vedere Capo Grillo soprattutto come alternativa alla faticosa salita alla Fossa di Vulcano, ad esempio se hai poco tempo o se sei in vacanza con i bambini che potrebbero far fatica a fare l’ascesa, soprattutto se sono piccoli.

– La Grotta del Cavallo e le piscine di Venere

Se vuoi vedere un angolo davvero particolare e suggestivo di Vulcano non puoi perderti un’escursione in barca nella parte centro-occidentale dell’isola alla scoperta della stupenda Grotta del Cavallo, una curiosa cavità marina.

Perchè una cavità che si fa strada nella costa si chiama Grotta del Cavallo? Molto semplice: la ragione sta nella forma di un masso che si trova sull’estremità dell’entrata, che assomiglia proprio alla testa piegata di un cavallo intento ad abbeverarsi nel mare.

Nella Grotta del Cavallo ci puoi entrare in barca, e al suo interno trovi un ambiente favoloso che assomiglia ad un anfiteatro, così protetto e silenzioso che è scelto dagli uccelli marini per nidificare, anche se in realtà durante l’estate trovi molte barche attraccate nello spazio di mare davanti all’entrata.

Una volta entrato nella Grotta del Cavallo noti le belle volte a forma di cupola che pare siano nate dall’effetto combinato di acquee sulfuree e vapori.

Superata la Pietra Quaglietto, un enorme scoglio che emerge dal mare appena fuori dallo spazio antistante l’ingresso della Grotta del Cavallo e virando verso Nord, trovi una piccola baia sovrastata dalle rocce a strapiombo del monte Lentia.

Sei arrivato alle piscine di Venere (conosciuta anche con il nome di piscina delle Vergini), un’area delimitati dagli scogli che appena affiorano dal mare che sembra proprio una piscina dove ti dico già non ce la farai a non immergerti, perchè le acque poco profonde hanno un bellissimo colore blu intenso.

– Le Grotte dei Rossi

Vulcano non è solo mare, natura o il suo bellissimo vulcano. L’isola di vulcano è anche cultura, ed una delle più importanti testimonianze di questo suo volto poco conosciuto sono le Grotte dei Rossi, nella località di Vulcano Piano, a Sud.

Le Grotte dei Rossi sono un’insieme di cavità scavate nella roccia tufacea che deve al suo nome al colore rosso. Queste belle cavità originariamente svolgevano la funzione di luogo di sepoltura, ma con il tempo sono state adibite ad abitazioni dai pastori e dai contadini locali.

Cosa fare a Vulcano

Visitare l’isola di Vulcano significa avere l’opportunità di fare magnifiche esperienze a stretto contatto con il suo vulcano e con le magnifiche suggestioni del fuoco, che puoi coniugare con i trattamenti benessere a base di fanghi naturali e con il suo mare cristallino da conoscere con lo snorkeling, le immersioni alla scoperta dei fondali, o più semplicemente grazie ad un’escursione in barca o in kayak per vedere la costa da una diversa prospettiva.

– Un giro in barca a Vulcano

Un giro in barca lungo le coste di Vulcano è un’esperienza che devi assolutamente fare se decidi di visitare l’isola, perchè è il modo migliore per visitare i meravigliosi luoghi che puoi raggiungere solo via mare.

Ti consiglio questa escursione di due ore che ti permette di costeggiare la penisola di Vulcanello e la Valle dei Mostri, ma anche le grotte marine tra le quali la Grotta del Cavallo.

Ti fermerai ad ammirare la spettacolare piscina di Venere per poi proseguire fino al Faro di Gelso, nell’estremo Sud dell’isola. Per i dettagli e per prenotare subito online fai click sul banner qui sotto.

– Escursione al Gran Cratere di Vulcano (Fossa di Vulcano)

Beh, se decidi di venire a visitare Vulcano sono sicuro che non ti vorrai perdere per nessuna ragione al mondo l’escursione verso il Gran Cratere di Vulcano (Fossa di Vulcano). Ti tranquillizzo subito perchè l’ascesa è molto semplice, anche se non sei per nulla abituato a camminare.

Partendo dalla base, per risalire i primi 290 metri che ti separano dal punto più basso del bordo del cratere ti ci vogliono dai 30 ai 60 minuti di camminata a ritmo medio. Durante il sentiero trovi bellissime ginestre e massi vulcanici, mentre il fondo è nero e sabbioso come è logico che sia visto che è composto prevalentemente da polvere vulcanica.

Anche da questo primo livello hai una vista stupenda del cratere fumante e dei cristalli rossi e gialli che testimoniano presenza lavica del passato. Quello che ti si presenta davanti è il cratere dal diametro di circa 500 metri dal quale escono le fumarole, uniche manifestazioni visibili dopo l’ultima eruzione avvenuta nel 1890.

Stai attento perchè le fumarole sono composte prevalentemente da zolfo quindi quando ti avvicini tappati il naso e la bocca con un fazzoletto perchè i gas sulfurei, oltre ad avere un odore molto sgradevole, possono risultare tossici se inalati in grande quantità.

Fermati per un pò a riposare e a fare un pò di foto e poi prosegui la risalita per altri 15 minuti circa fino a raggiungere i 391 metri del bordo meridionale, che è anche un incredibile punto panoramico.

Al di là del vedere questa magnifica opera della natura, la vera bellezza dell’escursione al Gran Cratere è infatti la possibilità di goderti il bellissimo panorama dello spazio marino che si amplia man mano che sali. Prima avvisti Alicudi, Filicudi e Salina, ma quando raggiungi la vetta vedi in modo chiaro tutte e 7 le isole compresa la Penisola di Vulcanello.

Il Gran Cratere di Vulcano è infatti l’unico posto dal quale puoi ammirare l’intero arcipelago in un unico sguardo, mentre se ti volti a Sud vedi la bellissima costa settentrionale della Sicilia e anche l’Etna. La sensazione è che Vulcano, l’Etna e lo Stromboli si guardano. Inutile dirti che da qui puoi fare gli scatti fotografici dell’arcipelago delle Eolie in assoluto più emozionanti.

– Escursione ad Alicudi e Filicudi

Da Vulcano puoi anche fare una bellissima escursione in barca ad Alicudi e Filicudi, le più selvagge e misteriose tre le isole che formano l’arcipelago delle Eolie. L’escursione comincia alle 9,00 dal porto Levante ed il ritorno è previsto per le 18,00.

Costeggiando la costa di Lipari arrivi a Filicudi dove vedrai la grotta Bue Marino, che è la grotta marina più grande delle isole Eolie. Poi sbarchi al porto e hai due ore di tempo per vedere i luoghi più caratteristici dell’isola.

Da Filicudi l’escursione prosegue per Alicudi, dove anche questa volta hai due ore per assaggiare la bellezza selvaggia dell’isola prima del ritorno a Vulcano. Per i dettagli e per prenotare fai click sul banner qui sotto.

– Un trattamento benessere alla Pozza dei fanghi

I fanghi sulfurei di Vulcano sono un vero toccasana per la pelle, perchè consentono di ridargli vigore e lucentezza. Puoi fare questo trattamento alla Pozza dei fanghi, una specie di piscina dove potrai immergerti.

Voglio precisare che non non è niente che si avvicina nemmeno lontanamente ad un trattamento benessere in una beauty farm, soprattutto perchè l’odore sprigionato dai fanghi è davvero molto forte e abbastanza fastidioso, ma se non ti dà fastidio puoi avere degli ottimi effetti benefici.

Dopo esserti immerso puoi prendere del fango dal fondo della piscina e metterlo sul viso come si fà con una comune maschera di bellezza e lasciarlo riposare per qualche minuto, dopo di che puoi passare in un’altra piscina, questa volta di tiepida acqua cristallina che sgorga dal terreno, per poterti risciacquare.

Certo, l’odore acre e penetrante non se ne andrà subito nemmeno dopo esserti risciacquato, ma ti posso assicurare che ne vale la pena soprattutto perchè gli esperti sostengono all’unanimità che le immersioni del corpo in questi fanghi caldi, che trovi ad una temperatura costante di 29 gradi, sono ottimi anche per i dolori reumatici e affezioni dermatologiche.

La Pozza dei fanghi di Vulcano si si trova accanto al porto, ai piedi di un faraglione, ed è aperta da fine Marzo a Giugno, e poi da Settembre a inizio Novembre dalle 8,00 alle 19,45. Invece, a Luglio e ad Agosto è aperta dalle 7,00 alle 22,00. Il costo è di soli 3 euro, davvero molto ragionevole.

– Un’escursione in kayak o in SUP per vedere la costa di Vulcano dal mare

Sicuramente il kayak è un ottimo modo per conoscere il bellissimo mare di Vulcano e soprattutto gli angoli più belli della sua costa rocciosa imponente e frastagliata molti dei quali, come ti ho già detto, puoi raggiungere solo via mare.

Un’ottima alternativa al kayak per percorrere le coste di Vulcano è lo Stand-Up Padel (SUP), ma in entrambi i casi puoi addirittura arrivare a Lipari che come hai visto è molto vicino. Prepara la GoPro per fare delle foto e dei filmati da urlo che sono sicuro faranno morire d’invidia i tuoi amici quando le pubblicherai su Facebook o su Instagram.

– Escursione a Salina

Da Vulcano puoi considerare anche la possibilità di visitare la bellissima Salina sempre con un’escursione in barca. L’escursione comincia alle 9,00 dal porto Levante ed il ritorno è previsto per le 18,00.

Lasciato il porto, la barca farà rotta verso Nord per ammirare alcuni dei luoghi più belli ed iconici della costa di Lipari, tra i quali la baia di Canneto o la località di Acquacalda.

Giunto a Salina vedrai dal mare la costa di Capo Faro, il villaggio di Malfa, la spiaggia di Pollara e la località di Lingua, fino ad arrivare al porto di Santa Marina Salina dove la barca attracca per lasciarti due ore di tempo per visitare liberamente il centro storico della cittadina e, se vuoi, raggiungere il monte Fossa delle Felci. Per i dettagli e per prenotare fai click sul banner qui sotto.

– Immersioni alla scoperta della bellezza dei suoi fondali marini

Così come le altre Eolie, anche il mare di Vulcano ha dei fantastici fondali che vale la pena esplorare con maschera e bombole per scoprire la ricchezza della flora e la varietà della fauna marina che ospitano.

Ma ha anche una costa frastagliata piena di insenature, faraglioni e grotte che hanno reso Vulcano una meta imperdibile per tutti gli appassionati di subacquea che qui trovano tanti punti molto interessanti e molto diversi tra loro per fare le immersioni, tra i quali sicuramente anche diversi adatti alle tue capacità e caratteristiche.

È impressionante la quantità di colonie di spugne colorate e di stelle marine che puoi vedere adagiate sui fondali, insieme a bellissime piante marine che invece crescono sulle pareti di roccia e in alcuni punti addirittura rami di corallo rosso.

I pesci che abitano i fondali di Vulcano sono i più vari e ad ogni profondità ne trovi di diversi. Non farai comunque fatica ad avvistare aragoste, murene, gamberetti e nedubranchi di ogni genere, ma anche bellissimi esemplari di pesci pappagallo. Le tante spaccature delle rocce sono invece il rifugio ideale per polpi, murene, scorfani e cernie, tanto per citarne solo alcuni.

Se hai un livello intermedio ti consiglio l’immersione a Capo Grillo, a La franata dell’arcipelago (di fronte alla costa settentrionale di Vulcanello), a Capo Grosso o allo Scoglio del Quaglietto, dove sotto la superficie trovi una grotta con più camere nella quale è situata una statua di Madonna contornata da spirografi.

Mentre se sei un esperto ti consiglio un’immersione alla Parete della Sirenetta e a Capo Testa Grossa, in assoluto i due punti dell’isola dove puoi vivere le emozioni subacquee più belle e scattare delle stupende fotografie.

– Escursione a Stromboli e Panarea

Da Vulcano puoi fare anche una bellissima escursione in barca alla scoperta di Stromboli e di Panarea, per conoscere le loro coste e fare una passeggiata libera alla scoperta dei loro luoghi più belli ed emblematici.

L’escursione comincia al porto di Levante di Vulcano alle 13,00 e termina alle 22,30. Una volta in mare si costeggia la costa di Lipari fino Panarea, dove hai un paio d’ore per assaggiare la bellezza dell’isola. Poi di nuovo in barca per Stromboli passando vicino all’isolotto di Strombolicchio fino al villaggio di Ginostra.

Dopo lo sbarco puoi visitare liberamente l’isola e cenare, e starai sull’isola fino al tramonto quando potrai vedere il magnifico spettacolo di lava che scende dalla parete del vulcano dalla barca, prima del ritorno a Vulcano. Per i dettagli e per prenotare subito online fai click sul banner qui sotto.

I 7 migliori B&B e hotel a Vulcano

L’isola di Vulcano può essere visitata anche in giornata con escursioni in barca dalle altre isole Eolie o dal porto di Milazzo, ma per fare le escursioni al cratere ti consiglio di fermarti a dormire almento una notte. Anche se io mi sono fermato addirittura due notti, indispensabili secondo me per porterne apprezzare la sua bellezza primordiale e il suo fascino romantico.

Tanto più che se decidi di dormire a Vulcano trovi molti alberghi di alta qualità, alcuni dei quali direttamente sulla spiaggia.

Qui di seguito ti suggerisco i B&B e gli hotel a Vulcano che conosco direttamente perchè in realtà sull’isola ci sono stato diverse volte negli ultimi anni e, proprio per questo, sò che garantiscono un’ottima relazione qualità-prezzo. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

  • Hotel Eros (4 st., pr. medio: 150-160 euro, voto >9)

Escursione in barca a Panarea, Vulcano e Stromboli da Lipari

Come ti ho detto, per visitare Vulcano puoi anche scegliere di far base a Lipari e venirci con una escursione in giornata, magari approfittando anche per conoscere anche le altre isole Eolie, o quanto meno alcune.

È una buona opzione anche perchè Lipari è più grande di Vulcano, e di cose da fare e vedere ce ne sono moltissime. L’escursione in barca in giornata che ti propongo da Lipari ti permette di visitare, insieme a Vulcano, anche Stromboli e Panarea, a pochissima distanza l’una dall’altra.

Tre gioielli che potrai vedere in un giorno solo, con il tempo per scendere e ammirare i loro angoli più suggestivi ma anche più semplicemente per vedere dal mare la bellezza dalle loro coste rocciose.

La prima isola che visiti è proprio Vulcano, ma ci arrivi passando per la penisola di Vulcanello, che anticamente era un’isola vera e propria. Sbarchi per visitare l’isola dopo aver costeggiato la baia delle Sabbie Nere e le grotte marine, che come ti ho detto sono due chicche naturali di Vulcano.

Dopo un paio d’ore riparti per Panarea, e una volta sbarcato puoi visitare l’isola con tutto il tempo per conoscere alcuni dei suoi luoghi più affascinanti ed emblematici. E poi di nuovo in barca con rotta verso Stromboli, dove hai la possibilità di assistere al magnifico spettacolo della lava che sgorga dal cratere. Per info e per prenotare subito fai click sul banner qui sotto.

Escursione in barca a Vulcano, Stromboli e Panarea da Milazzo

Oltre all’escursione a Vulcano, Stromboli e Panarea da Lipari che ti ho proposto prima, puoi farne una molto simile nel contenuto partendo dal porto sicialiano di Milazzo, ideale se sei in vacanza in una delle bellissime località della costa orientale della Sicilia e vuoi comunque dedicare una giornata ad assaggiare l’atmosfera delle Eolie senza fermarti a dormire.

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