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Purmamarca, Humahuaca, Tilcara e Iruya: le 4 perle nel cuore della Provincia argentina di Jujuy

Di tutte le località del Nord dell’Argentina quelle situate nella Provincia di Jujuy, al confine con la Bolivia, sono sicuramente quelle più belle e caratteristiche. Piccolissime, tradizionali, mistiche, e inserite nell’affascinante contesto paesaggistico delle aride montagne andine dalle rocce multicolore, Tilcara, Purmamarca, Iruya e Humahuaca sono quattro autentiche “Perle” che godono dell’attenta protezione della Pachamama, la Madre Terra

Al Nord della bellissima città di Salta “La Linda”, addentrandosi nella Provincia di Jujuy, in direzione del confine con la Bolivia, attraversando un territorio che regala gli incredibili paesaggi andini dove l’atmosfera ancestrale del periodo incaico si percepisce quasi da potersi toccare, si incontrano quattro cittadine, che non esagero a definire autentiche “perle”: Purmamarca, Tilcara, Humahuaca e Iruya.

Sicuramente i luoghi più suggestivi, tipici e davvero autentici che ho avuto la fortuna di visitare durante il mio lungo viaggio alla scoperta dell’Argentina del Nord. E che vi consiglio di non perdere se anche voi avete l’attitudine e l’approccio dei viaggiatori amanti delle esperienze naturali e responsabili.

Partendo da Salta sono arrivato in queste bellissime località della Provincia di Jujuy subito dopo aver fatto l’emozionante percorso del Tren a las Nubes, uno dei percorsi in treno più alti del mondo che parte da San Antonio de Los Cobres e arriva al Viaducto la Polvorilla, attraverso lo stupefacente panorama andino.

Visitando la Provincia di Jujuy sembra di fare un salto indietro nel tempo, o meglio, di vivere in un’altra epoca.

Purmamarca: la polverosa “città del deserto” della Provincia di Jujuy, nel cuore della Quebrada di Humahuaca

Arrivando da Salta la prima cittadina che si incontra è la minuscola e polverosa Purmamarca (2.324 metri di altitudine), e questa sua caratteristica distintiva è parte integrante del suo nome.

Nella lingua aimara “purma” significa infatti deserto e “marca” significa città, quindi letteralmente “città del deserto”.

A mio avviso è la più pittoresca delle località che fanno parte della Quebrada de Humauaca, anche se geograficamente appartiene alla Quebrada omonima, circondata da montagne multicolori.

La larga Quebrada de Purmamarca assomiglia a una grande valle di fronte al Río Grande. Sono tipici i cactus dell’ecosistema delle montagne che conferiscono alla regione un tratto molto distintivo.

Questa cittadina della Provincia di Jujuy è davvero minuscola. E tutta la sua vita sociale si concentra nell’altrettanto minuscola piazza, dove si volge quotidianamente il mercato dell’artigianato, nel quale si possono trovare oggetti e tessuti tipici, e dove stazionano ragazzi che suonano, danzano e inscenano piccoli spettacoli di strada.

E tutto attorno le bellissime montagne, tra le quali spicca l’incantevole Cerro de los Siete Colores, che si chiama così proprio per il diverso colore assunto dalle varie stratificazioni rocciose, oltre alle alture rosse del Paseo de los Colorados, che è un percorso obbligatorio per tutti quelli che decidono di visitare questa splendida zona.

A poca distanza dalla cittadina, in direzione Suques, si trova l’interessante giacimento archeologico di Huachichoana. Dalla cittadina è possibile fare tours fino alle Salinas Grandes e alla Laguna Guayatayoc, grande riserva di uccelli nelle quali si possono osservare gli stupendi fenicotteri rosa.

Se decidete di non fare escursioni vi consiglio di fermarvi a Purmamarca solo una giornata, dalla mattina alla sera, al contrario potete alloggiare in uno dei pochi alberghi e ostelli, anche se sono quasi sempre pieni. Per cui ti consiglio di prenotare con anticipo.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Purmamarca

Gli alberghi che ti suggerisco qui sono tutti ottimi dal punto di vista della relazione qualità/prezzo, anche se i primi due sono assolutamente i migliori, per lo meno è l’impressione che ho avuto io quando ci ho soggiornato.

  • Colores de Purmamarca (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • La Casa del Abuelo (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Mirador Del Virrey, Cabañas Boutique (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Los Colorados Cabañas Boutique (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • La Valentina (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Tilcara: la più hippie delle cittadine della Provincia di Jujuy

Lasciata Purmamarca, e percorrendo circa 26 km a nord, lungo la Ruta 9 all’interno della Provincia di Jujuy, si incontra l’incantevole Tilcara (2.465 metri di altitudine).

Ricordo bene questo rocambolesco viaggio perchè a circa 6 km dall’ingresso della città l’autobus si è dovuto fermare a causa dello sciopero dei lavoratori delle miniere locali, che per protesta hanno invaso la strada e bloccato il traffico.

Così il conducente ci ha scaricato, e io, insieme agli altri viaggiatori, abbiamo dovuto percorrere l’ultimo tratto a piedi sotto un sole che definire cocente è davvero molto riduttivo.

Beh, per lo meno è stata una bell’occasione per farmi fare una foto con sullo sfondo lo stupendo panorama montagnoso che la avvolge in un abbraccio.

Se si visitano queste zone nella Provincia di jujuy, anche Tilcara è una tappa davvero imprescindibile, tanto più che la cittadina è animata dalla presenza di tanti turisti, soprattutto giovani backpackers.

La piccola piazza della città è il suo centro sociale, così come lo sono i piccoli bar sparpagliati per le vie, molti dei quali si trasformano in ristoranti che servono squisiti asados, le tipiche grigliate argentine di carne.

Di notte, invece, ci si può divertire molto nei tanti piccoli locali che propongono musica tradizionale suonata da vivo da gruppi locali.

Anche nella piazza di Tilcara e nelle sue vie ci sono spesso mercati, con molti ambulanti che espongono oggetti dell’artigianato locale e che offrono squisite empanadas di carne o di formaggio prodotte in casa, che sono uno dei cibi tipici di tutta l’Argentina.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Tilcara

Anche in questo caso, i primi due alberghi sono decisamente i migliori che puoi trovare a Tilcara. Ma tutti e 5 ti offrono comunque un’ottima relazione qualità/prezzo. La scelta dipende da quello che cerchi e dal budget che hai a disposizione.

  • Las Terrazas Hotel Boutique (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 100-110 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Vientonorte (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 90-100 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Posada de Luz (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel El Reposo Del Diablo (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Karallantay (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Humauhaca: la cittadina della Provincia di Jujuy dove è più sentito il culto della Pacha Mama

Dopo Tilcara, e con la bussola puntata sempre verso nord nella Provincia di Jujuy, a circa 45 km sempre sulla Ruta 9, si incontra l’incantevole Humahuaca (3.012 metri di altitudine), anch’essa minuscola e molto, ma molto tipica.

Tra le tre questa è quella che mi è piaciuta di più, perchè un pò più viva e accogliente.

Ho avuto la grandissima fortuna di essere qui proprio l’1 di Agosto, in coincidenza con le celebrazioni per la festa della Pachamama, la Madre Terra, che qui è ancora molto venerata, tanto che i discendenti delle popolazioni andine organizzano lungo le strade suggestivi rituali propiziatori per renderle omaggio.

Gli edifici dipinti prevalentemente in colore pastello, con il bianco, ocra e giallo delimitano le vie con tipica pavimentazione in pietra. È davvero un piacere passeggiare curiosando tra le bancarelle dei venditori di capi d’abbigliamento fatti in alpaca, dai tipici colori e motivi andini. Ma ci sono anche molti venditori di terrecotte e dolci artigianali.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Humauhaca

A Humahuaca non ci sono moltissimi alberghi, quindi per dormire qui ti suggerisco anche alcuni ostelli che comunque ti possono garantire ottima qualità, e che ti offrono camere matrimoniali private con bagno. Ho provato personalmente tutte e 5 le strutture, quindi posso assicurarti che ti ci troverai molto bene.

  • Munay Humahuaca (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Giramundo Hostel Suites (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • La Nueva Puerta Verde (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Azul Humahuaca Hostal (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hostal Bella Esperanza (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Iruya: la più isolata delle cittadine della Provincia di Jujuy

L’ultima delle “fantastiche quattro” è Iruya, che amministrativamente appartiene alla Provincia di Salta, ma che si conosce appartenente alla Provincia di Jujuy. Sicuramente la più isolata e la più piccola delle quattro.

Per arrivare a Iruya da Tilcara ci vogliono circa 3 ore per percorrere i 73 km che le separano, in un percorso che è davvero molto accidentato, ma assolutamente stupendo dal punto di vista panoramico.

I problemi arrivano quando a bordo dell’autobus si abbandona la Ruta 9, per immettersi in una stradina sterrata che procede a zig-zag tra le montagne, quasi sempre sufficientemente larga solo per il passaggio di un mezzo alla volta, quindi non potete immaginare se due autobus si incrociano.

E a questo si aggiunge il fatto che corre sempre a ridosso di baratri impressionanti, e gli autisti guidano con tanta disinvoltura da sembrare piloti di Formula 1, mettendo a dura prova i nervi e lo stomaco dei passeggeri. Ma ripeto: quello che si vede è davvero impagabile.

Iruya è davvero spettacolare, e la cosa bella è proprio il suo isolamento, e cioè che praticamente non c’è niente di particolare e nessuna attrazione da vedere. E non prende nemmeno il segnale del cellulare.

Penso che si avessi visitato Iruya cento anni fa, avrei visto esattamente la località come l’ho vista oggi, ne più, ne meno. Se per caso dovesse franare la montagna con la conseguente interruzione dell’unica strada di accesso, Iruya rimarrebbe assolutamente isolata.

Tre vie, quattro o cinque piccoli negozi a gestione familiare che vendono un pò di tutto, e un paio di bar è tutto quello che la città offre, ma è più che sufficiente. Perchè quello che davvero conta è il senso di pace e di tranquillità che sa regalare, ideale per un paio di giorni al di fuori della realtà, ovviamente sempre in compagnia di tanto ottimo Mate.

Vuoi vedere altre fotografie del mio viaggio? Ecco una bellissima fotogallery delle quattro perle della Provincia di Jujuy che ho preparato per te.

I 4 alberghi dove dormire a Iruya

Visto che è molto piccola, a Iruya non ci sono molte strutture ricettive. Anzi, ce ne sono solo 4 e sono quelle che trovi qui sotto. Io ho soggiornato solo nel primo, e te lo consiglio perchè mi sono trovato davvero molto bene, ma ti indico anche gli altri.

  • Hotel Iruya (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hostería Chez Didier (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >7)
  • El Caucillar (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hostal Milmahuasi (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Ma la Provincia di Jujuy offre molto di più…

Ho descritto queste quattro località perchè sono quelle che ho avuto la possibilità di vedere, e che sono sicuramente le più note.

Ma parlando con la gente del posto ho saputo che nel percorso che unisce queste, e anche più a Nord, spingendosi ancora di più a ridosso del confine boliviano, ce ne sono altre dove vale la pena fermarsi anche se solo per qualche ora.

Paesini ancora più piccoli e molto isolati, dove il tempo sembra essersi fermato. Sarà per il prossimo viaggio. Un ottimo motivo per tornare nella splendida Provincia di Jujuy.

Vi consiglio di considerare la possibilità di allungare la tua visita in questa direzione anche per attraversare il confine boliviano e visitare la mistica Isla del Sol e il bellissimo Salar de Uyuni, il deserto di sale più grande del mondo.

Io l’ho visto scendendo in Bolivia dal Perù, in un viaggio dove ho visitato insieme questi due paesi. Dalla Provincia di Jujuy è davvero molto facile e veloce arrivarci.

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