tilcara argentina

Viaggio nel Nord dell’Argentina: migliaia di chilometri alla scoperta di tanti paesi differenti

L’Argentina è un paese talmente grande che sembra formata da tanti stati differenti, ognuno con caratteristiche uniche molto accentuate, tra loro incollati come pezzi di un puzzle. Il Sud della Patagonia è stupendo, ma il Nord ha un fascino molto particolare. Qui la presenza delle Ande, oltre a modellare il territorio regalando panorami incredibili, forgia la fisionomia e il carattere delle persone, rendendo questo angolo di mondo davvero unico. Io l’ho percorso per tre mesi, e questa è una breve sintesi del mio viaggio. Che sicuramente verrà voglia di fare anche a te

guida Lonely Planet Argentina

Dopo ben 7 anni dalla mia ultima volta in Argentina eccomi di nuovo lì, con ben tre mesi di tempo per scoprire almeno un pezzetto di questo bellissimo Paese.

Infatti quando visiti l’Argentina ti rendi conto subito che è difficile considerarlo un solo stato, ma al contrario sembra di aver a che fare con diversi paesi differenti, incollati l’uno all’altro.

Questo è ovviamente dovuto alle sue dimensioni immense, alle diverse caratteristiche territoriali, ma soprattutto alle specificità culturali di ogni zona, che si fanno via via più evidenti quando ti sposti da Nord a Sud, e da Est a Ovest.

Quindi, passata immediatamente l’idea iniziale di cercare di viaggiare sia al Nord che al Sud, opto per viaggiare solo nella parte nord-occidentale, cambiando comunque diverse volte l’idea originaria dell’itinerario, e adattandolo ai suggerimenti che ho raccolto durante il viaggio. Ma niente di strano: alla fine è quello che faccio sempre.

Infatti, viaggiare è scoperta, e per scoprire devi abituarti a lasciarti guidare dal caso e dal tuo istinto. Quindi, prepara sempre un itinerario di fondo, ma mantieniti sempre aperto a cambiarlo strada facendo. E anche durante questo viaggio l’ho cambiato davvero tante volte.

Al punto tale che l’idea originaria era solo quella di stare in Argentina, ma alla fine ho attraversato diverse volte la frontiera per assaggiare anche il Paraguay e alcune città del Brasile.

Qui descriverò brevemente solo l’itinerario di viaggio che ho seguito alla scoperta del Nord dell’Argentina, e vi darò subito alcuni utili consigli sulle destinazioni imperdibili.

Per ogni tappa del mio viaggio in Argentina trovi un link che ti rimanda ad un articolo di approfondimento, grazie al quale ti dò spunti e suggerimenti più precisi per poterla vivere appieno.

Buenos Aires: la capitale dell’Argentina che mostra il fascino dell’elegante decadenza

Come immagino farai anche tu, ho incominciato il mio viaggio in Argentina da Buenos Aires, perchè praticamente tutti i voli intercontinentali atterrano all’Aeropuerto Internacional Ministro Pistarini, che è il principale della città.

A Buenos Aires ho scelto un albergo nella Calle Corrientes in pieno centro, a pochi passi dall’Obelisco, che è una delle più turistiche e di certo la più comoda per vedere i diversi “must” che la città offre, e che si trovano a poca distanza.

Dall’aeroporto, per arrivare in centro, oltre al taxi ci sono diverse soluzioni. O prendi una navetta della compagnia Tienda León, che fa il percorso diretto fino a Puerto Madeiro per 160 pesos, oppure puoi optare per l’alternativa molto più economica anche se molto più lenta dell’autobus (colectivo) n.8, che si prende direttamente all’uscita dell’Aeroporto. 

I 5 migliori alberghi dove dormire a Buenos Aires

Buenos Aires è una grande metropoli, per cui decidere bene dove cercare l’albergo dove alloggiare durante la tua visita è molto importante, perchè da questo dipende la tua comodità nel visitare i posti più attrattivi.

Come ti ho detto, questi si concentrano in centro, dove ci sono anche i migliori ristoranti e bar, quindi se ti posso dare un consiglio cerca l’albergo proprio i questa zona. E nello specifico nell’area vicino all’Obelisco, tanto per intenderci.

Come ti puoi immaginare l’offerta alberghiera è immensa, ma c’è il rischio è quello di incappare in qualche fregatura, ossia sceglere un albergo caro ma di bassa qualità.

È per questo che mi permetto di consigliarti quelli che conosco personalmente e che sono sicuro ti possono garantire un’ottima relazione qualità/prezzo. A Buenos Aires ci sono stato diverse volte, e quelli che propongo li ho provati personalmente, per cui…fidati! Eccoli:

  • Libertador Hotel (5 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 130-140 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Amérian Buenos Aires Park Hotel (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel 8 de Octubre (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Ibis Buenos Aires Obelisco (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Bristol (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Se preferisci fare da te, niente in contrario. In questo caso cerca direttamente facendo clic sulla mappa qui sotto indicando nel box le date che ti interessano. I prezzi che vedi sono riferiti a notte per due persone.

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Córdoba: la seconda città più grande dell’Argentina

Dopo quindici giorni a Buenos Aires, durante i quali ho visitato anche la bellissima cittadina di El Tigre, mi sono diretto verso Córdoba, la seconda dell’Argentina per dimensione, che si trova a circa 7-8 ore di viaggio, praticamente nel centro del Paese.

Per arrivare a Córdoba da Buenos Aires occorre prendere uno degli autobus che partono a tutte le ore dal “Terminal de Omnibus de Retiro” a cui si può arrivare o in taxi o con la metro Linea C (Blu), scendendo alla stazione “Retiro”. Gli autobus arrivano al “Terminal de Omnibus de la Ciudad de Córdoba“, che si trova abbastanza vicino al centro, ma non tanto da poterci andare a piedi.

A seconda della compagnia che scegli, arriverai al terminal nuovo o a quello vecchio. Ma non c’è molta differenza perchè sono praticamente uno attaccato all’altro. Io ho viaggiato di notte per risparmiare tempo, e devo dire che negli spostamenti tra le diverse città dell’Argentina questa è stata la scelta migliore perchè i viaggi possono durare molte ore.

A Córdoba ho scelto un albergo nei pressi della Manzana Jesuitica, che poi è il cuore del centro storico della città. Al di la dell’aspetto storico e culturale, in questa zona di sera trovi davvero una “buena onda”, perchè ci sono molti dei migliori ristoranti e bar aperti fino a notte fonda.

A Córdoba sono stato una settimana circa, e in questo tempo ho visitato anche i dintorni: Villa Carlos Paz, Villa General Belgrano e la bella cittadina di Alta Gracia. Qui ho trovato due luoghi davvero interessanti, che ti consiglio di visitare: la Casa Museo Manuel de Falla e il Museo Casa “Che” Guevara, dove il Comandante trascorse la sua infanzia e adolescenza. E se ti piace la natura e il trekking puoi fare una bella escursione a Capilla del Monte.

La mia intenzione era quella di proseguire il viaggio ritornardo a Buenos Aires, per poi attraversare la frontiera e visitare una parte dell’Uruguay.

Ma una gentilissima impiegata dell’agenzia di viaggio dove sono andato per comprare il biglietto del ritorno mi ha consigliato di “virare” verso Sud-Ovest per visitare Mendoza, la capitale latinoamericana del vino.

Da lì mi ha poi suggerito di proseguire verso Nord, alla scoperta di Salta e della Provincia di Jujuy, dove puoi trovare le stupende cittadine di Purmamarca, Humahuaca, Tilcara e Iruya.

È stata così convincente che ho seguito il suo consiglio, e per questo non la ringrazierò mai abbastanza.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Córdoba

A differenza di Buenos Aires, la città di Córdoba è diventata molto turistica solamente negli ultimi anni. Ma di alberghi di qualità dove dormire ne potrai trovare davvero tanti, qualunque siano le tue aspettative e il tuo budget.

Io ti suggerisco di dormire vicino alla Manzana Jesuitica che, come ti ho già detto, oltre ad essere la zona più emblematica dal punto di vista storico-culturale è anche quella dove trovi i migliori bar e ristoranti, e la movida notturna più frizzante.

Qui te ne indico 5 che sicuramente soddisferanno le tue esigenze: il primo è quello dove ho soggiornato io, mentre gli altri 4 mi sono stati suggeriti da amici fidati che li conoscono personalmente. Per cui, segui il mio consiglio e non te ne pentirai.

  • Hotel Everest (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Viña de Italia (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >7)
  • Buen Pastor Capuchinos (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Garden Hotel (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Santiago Hotel (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Se pensi che quelli che ti ho consigliato non fanno per te, puoi cercarne altri facendo clic sulla mappa qui sotto indicando nel box le date che ti interessano. I prezzi che vedi sono riferiti a camera a notte per 2 persone.

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Mendoza: la capitale Argentina del vino

E così, decisione presa, ho comprato il biglietto per Mendoza, città principale della provincia argentina del vino, che a me piace moltissimo. Infatti, una volta lì, sono andato a visitare alcune cantine molto diverse tra loro, nelle quali ho potuto camminare tra i vigneti, degustare ottime qualità di vino e imparare i metodi di produzione.

Anche in questo caso ho viaggiato di notte, arrivando al mattino molto presto al “Terminal del Sol“, che si trova in una zona periferica della città che non è proprio delle più curate e sicure. Proprio per questo motivo ti consiglio non di avventurarti in questa zona nelle ore notturne, e se devi prendere un autobus che parte tardi, arrivaci in taxi e stai all’interno nel terminal senza uscire.

E in ogni caso fate molta attenzione ai tuoi oggetti di valore perchè gli scippatori sono in agguato e sono molto abili.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Mendoza

Mendoza è una città ormai molto turistica, per cui c’è un’ampia offerta di strutture alberghiere tra le quali potrai scegliere quella dove soggiornare durante la tua permanenza.

Io ti consiglio di cercare un albergo in centro, nelle immediate prossimità della Plaza Independencia e del Paseo Sarmiento, perchè è in questa zona che si concentrano anche i migliori ristoranti e bar.

Contrariamente a quanto puoi pensare, sono pochissime le bodegas di vino che offrono anche ospitalità, ma in ogni caso secondo me non ne vale la pena perchè, soprattutto di sera, sono scomode per raggiungere le zone più vive della città.

Qui di seguito ti suggerisco 5 alberghi che ti offiranno un’ottima offerta qualità/prezzo. Il primo lo conosco personalmente perchè è quello dove ho dormito io, gli altri mi sono stati suggeriti da amici dei quali mi fido moltissimo, che ci sono stati. Eccoli:

  • Esplendor by Wyndham Mendoza (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 90-100 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Agua del Corral Hotel & Spa (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel San Martín (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hathor Hotels Mendoza (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hostel Lagares (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Se queli che ti suggerisco non fanno al caso tuo, puoi cercare direttamente facendo clic sulla mappa qui sotto e indicando nel box le date che ti interessano. I prezzi che vedi sono riferiti a notte per due persone.

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Salta “La Linda”: una bomboniera ai margini delle Ande dell’Argentina

A Mendoza mi sono fermato cinque giorni, che bastano ampiamente per visitare la città e le diverse cantine vinicole. Potresti starci anche meno se vuoi conoscere solo il vino, ma già che ci sei ti consiglio di approfittarne per fare delle belle escursioni nelle alture circostanti, che ti conducono fino alla frontiera con il territorio cileno.

Dopo di che, con la valigia piena di bottiglie di ottimo vino, il mio viaggio è proseguito verso Salta, conosciuta anche come Salta “la Linda” (Salta la Bella), e quando leggerete il post dedicato alla città capirete che non c’è aggettivo più adeguato per descriverla.

Le 17 ore di viaggio, che non passavano più perchè sull’autobus non ho trovato nessuno con cui scambiare quattro chiacchiere, sono state ampiamente ripagate dalla bellezza della città, che è davvero indescrivibile, così come lo sono i suoi dintorni.

Dopo aver visitato Salta ho voluto provare il percorso sul Tren a Las Nubes, una delle ferrovie più alte del mondo, che passa attraverso l’emozionante territorio andino. Un’esperienza che non ti devi assolutamente perdere, anche se devi programmarla in anticipo visto che è molto turistico, e di conseguenza la lista d’attesa è molto lunga.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Salta

Salta è una città molto turistica e gli alberghi di certo non mancano, per cui ne troverai sicuramente uno adatto alle tue esigenze e al tuo budget. Ti consiglio di cercarlo in centro, nelle prossimità della Plaza 8 de Julio, anche se Salta è talmente piccola che tutto risulta vicino.

Qui di seguito te ne suggerisco 5 che sono sicuro ti garantiranno un’ottima relazione qualità prezzo. I primi 2 li ho provati personalmente quando ho visitato la città, gli altri 3 mi sono stati suggeriti da amici di cui mi fido molto, che ci sono stati e me ne hanno parlato benissimo. E conoscendoli, sicuramente non si sbagliano. Eccoli:

  • Sheraton Salta Hotel (5 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 110-120 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Salta (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 100-110 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel del Antiguo Convento (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Ayres De Salta Hotel (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Marilian (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Se quelli che ti ho suggerito non rispondono alle tue aspettative, puoi cercare direttamente facendo clic sulla mappa qui sotto o indicando nel box le date che ti interessano. I prezzi che vedi sono riferiti a notte per due persone.

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La provincia di Jujuy: il misticismo del cuore delle Ande

Salutata la splendida Salta, non senza un pizzico di tristezza nel cuore, e con la promessa fatta a me stesso di ritornare, mi sono diretto ancora più a Nord, per visitare le quattro perle della Provincia di Jujuy.

Avvicinandoti a Jujuy ti accorgerai che il panorama cambia completamente rispetto a quello che trovi a Córdoba e a Mendoza. Qui comincia il paesaggio andino: lo si nota per i bellissimi cerros della parte bassa delle Ande e per la conformazione multicolore delle rocce, ma soprattutto per l’atmosfera mistica che caratterizza le diverse cittadine che punteggiano il territorio.

Ma lo percepirai chiaramente anche per la differente fisionomia e carattere delle persone, che in apparenza è meno socievole e più brusco, ma allo stesso tempo più concreto e autentico.

L’idea era quella di fermarmi almeno un paio di giorni per visitare Jujuy, ma poco prima di arrivare con l’autobus mi sono messo a parlare con una ragazza cilena che era seduta davanti a me che mi ha consigliato di non fermarmi, perchè non ne valeva la pena.

– Purmamarca

Ho seguito il suo consiglio e invece di visitare la città di Jujuy ho proseguito direttamente per la minuscola cittadina di Purmamarca, a un paio d’ore da li, esattamente dove si stava dirigendo lei.  

E così, giusto il tempo per procurarsi una bottiglia d’acqua ed andare in bagno, abbiamo comprato un nuovo biglietto dell’autobus e siamo partiti subito per questa piccola, ma bellissima cittadina dal carattere un pò misterioso, che senza esagerare definirei addirittura “mistico”.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Purmamarca

Gli alberghi che ti suggerisco qui sono tutti ottimi dal punto di vista della relazione qualità/prezzo, anche se i primi 2 sono assolutamente i migliori, per lo meno è l’impressione che ho avuto io quando ci ho soggiornato.

  • Colores de Purmamarca (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • La Casa del Abuelo (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Mirador Del Virrey, Cabañas Boutique (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Los Colorados Cabañas Boutique (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • La Valentina (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

– Tilcara

A Parmamarca mi sono fermato un paio di giorni, anche perchè la cittadina è davvero minuscola. Ma ne ho approfittato per fare un paio di escursioni nelle montagne circostanti, che hanno dei colori davvero fantastici.

Da Purmamarca ho preso un altro autobus e mi sono diretto verso un’altra bellissima cittadina: Tilcara

Il viaggio per Tilcara è stato davvero movimentato. Infatti, al di la delle strade accidentate, l’autobus su cui viaggiavo si è dovuto fermare molte volte a causa di uno sciopero dei minatori della zona che hanno bloccato la strada per protesta. Alla fine, dopo un’attesa estenuante di diverse ore, l’autista si è convinto a farci scendere per percorrere gli ultimi chilometri a piedi, sotto il sole cocente. Nonostante, in teoria, fosse pieno inverno.

Cammina cammina arrivo in città che già è sera inoltrata, e incomincia a fare buio, così mi metto alla ricerca di un albergo nel quale passare la notte. In realtà ne ho passate 4, in 2 diversi alberghi perchè il primo non aveva disponibilità per l’intero periodo.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Tilcara

I primi 2 alberghi sono decisamente i migliori che puoi trovare a Tilcara. Ma tutti e 5 ti offrono comunque un’ottima relazione qualità/prezzo. La scelta dipende da quello che cerchi e dal budget che hai a disposizione.

  • Las Terrazas Hotel Boutique (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 100-110 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Vientonorte (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 90-100 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Posada de Luz (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel El Reposo Del Diablo (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Karallantay (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

– Humahuaca

Dopo Tilcara ho visitato Humahuaca, un paio d’ore ancora più a Nord, sempre più vicino alla Bolovia, in pieno territorio andino.

Senza ombra di dubbio è una bellissima cittadina che non ti devi perdere se decidi di visitare queste zone. Qui puoi avere anche avere la fortuna di assistere ai rituali che le popolazioni dedicano al culto della Pacha Mama, la Madre Terra. A patto che tu sia lì il primo giorno di Agosto, quando cade il momento ufficiale delle celebrazioni.

L’atmosfera che respirerai passeggiando per le sue stradine polverose è molto suggestiva, addirittura mistica, e non sto esagerando per niente. È il luogo ideale per prendere contatto con l’nergia della terra e, attraverso questa, con te stesso.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Humahuaca

A Humahuaca non ci sono moltissimi alberghi, quindi per dormire qui ti suggerisco anche alcuni ostelli che comunque ti possono garantire ottima qualità, e che ti offrono camere matrimoniali private con bagno.

Ho provato personalmente le prime due strutture che trovi nell’elenco, mentre le altre mi sono state consigliate da amici molto fidati, quindi posso assicurarti che ti ci troverai molto bene.

  • Munay Humahuaca (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Giramundo Hostel Suites (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • La Nueva Puerta Verde (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Azul Humahuaca Hostal (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hostal Bella Esperanza (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

– Iruya

Da Humaucaspingendomi ancora più a Nord seguendo un percorso spettacolare dal punto di vista paesaggistico che attraversa le imponenti montagne della cordigliera andina, arrivo a Iruya, una piccolissima ma bellissima cittadina completamente isolata, sicuramente un’altra tappa obbligata alla scoperta di questa parte dell’Argentina.

Il viaggio in autobus è durato più di 3 ore ed è stato davvero molto faticoso perchè, oltre al caldo cocente (l’autobus non aveva aria condizionata), la strada è strettissima, quasi tutta sterrata e piena di curve, e costeggiata da altissimi dirupi. Più di una volta ho avuto l’impressione che l’autobus si stesse per ribaltare e cadere giù, anche a causa della guida molto sportiva dell’autista.

Non oso immaginare lo stato della strada durante le giornate di pioggia. E mi sono chiesto cosa si sarebbe fatto nel caso in cui l’autobus avesse incrociato qualche veicolo proveniente dalla parte opposta. Non necessariamente un altro autobus, ma anche semplicemente una macchina. Per fortuna la strada non era molto trafficata.

iruya argentina
La bellissima cittadina di iruya | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Durante la parte finale del viaggio, mentre ti avvicini ad Iruya, vedrai qua e là case totalmente isolate e con tutta probabilità senza nè collegamento telefonico nè energia elettrica, perchè all’esterno non si vedono fili. Ma secondo me sono anche sprovviste di acqua potabile. Probabilmente la mancanza delle forniture pubbliche è compensata da generatori a gasolio per la luce, e cisterne per la raccolta dell’acqua piovana.

È chiaro che l’attività principale di queste famiglie isolate è l’allevamento, infatti nei terreni attorno alle case si vedono diversi gruppi di animali, soprattutto mucche e pecore, ma non capisco dove le portino a pascolare visto che il territorio è completamente montuoso e molto arido.

La cittadina è fatta da tre o quattro vie, e nulla di più. Con tutta probabilità, se ci fossi andato 50 anni prima la avrei trovata assolutamente identica a come l’ho vista. E come ti puoi immaginare non ha nulla di particolare, ma è proprio questo il suo fascino. Compreso l’assoluto isolamento, che ti regala un silenzio infinito e moltissima tranquillità.

Sono poche le persone che si fermano qui a dormire, ma io non ho resistito alla tentazione di starci un paio di giorni ad oziare per respirare la sua atmosfera unica, e per riprendermi dal viaggio estenuante che ho fatto per arrivarci. Non so quanti squisiti Mate mi sono bevuto in quei due giorni.

I 4 migliori alberghi dove dormire a Iruya

Visto che è molto piccola, a Iruya non ci sono molte strutture ricettive. Anzi, ce ne sono solo 4 e sono quelle che trovi qui sotto. Io ho soggiornato solo nel primo, e te lo consiglio perchè mi sono trovato davvero molto bene, ma ti indico anche gli altri.

  • Hotel Iruya (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hostería Chez Didier (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >7)
  • El Caucillar (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hostal Milmahuasi (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Le Cataratas del Iguzú: gli splendidi salti d’acqua che si sviluppano tra Argentina e Brasile

Dopo aver lasciato Iruya sono tornato a Humauaca per una notte, prima di riprendere il viaggio per raggiungere le bellissime Cataratas del Iguazú (Cascate del Iguazú), uno dei più importanti salti d’acqua del mondo, situati nella così detta Triple Frontera, che è quello specifico punto dove Paraguay, Brasile e Argentina si toccano.

Qui confluiscono le acque del Río Iguacú (che separa Brasile e Argentina) e del Río Paraná (che separa Argentina e Paraguay), che poi presegue verso Nord lambendo il Brasile e il Paraguay.

Le Cataratas del Iguazú sono senza ombra di dubbio una delle più importanti bellezze naturali del mondo tanto che, insieme al parco naturale nel quale sono inserite, dal 1984 sono inscritte nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Non puoi assolutamente perdertele se decidi di viaggiare in Argentina.

Sono talmente imponenti che hanno due versanti: quello argentino e quello brasiliano. Per avere un’idea completa della loro bellezza e maestosità ti consiglio di visitare entrambi i lati, perchè sono completamente diversi tra loro.

Puerto Iguazú

La mia destinazione finale era Puerto Iguazú, che è turisticamente molto importante perchè è il punto d’accesso al lato argentino delle cascate. E, al di la di questo, è una cittadina molto carina e frizzante. È chiaro che fermarti a Puerto Iguazú è la scelta ideale per vedere entrambi i versanti, non solo quello argentino, infatti anche la distanza per raggiungere il lato brasiliano è minima.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Puerto Iguazú

A Puerto Iguazú trovi moltissimi alberghi, tanti dei quali offrono un’ottima relazione qualità prezzo. Io te ne suggerisco 5, di diverso tipo, ma tutti con un’ottima offerta qualità/prezzo. Il primo della lista è quello nel quale ho soggiornato io, mentre gli altri mi sono stati suggeriti da amici fidati che ci sono stati e che me li hanno decantati, quindi è come se te li consigliassi io.

  • Steve’s House (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Yvera Cataratas (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel El Libertador (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >7)
  • Hotel Mola (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Petit Hotel Panambi (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 20-30 euro, valutato degli utenti di Booking.com >7)

Foz do Iguacu

Per visitare le cascate c’è un’altra opzione: quella di trovare un albergo a Foz do Iguacu, in territorio brasiliano. Ma te lo sconsiglio vivamente perchè la città è molto brutta e pericolosa.

Esattamente come la vicina Ciudad del Este, che è zona di molti traffici illeciti, e per questo la maggior parte della gente che attira non è per nulla raccomandabile. E di sera, a partire da quando cala il sole, vige una sorta di coprifuoco implicito.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Foz de Iguacu

Come ti ho detto ti sconsiglio di dormire a Foz de Iguacu, perchè la città è assolutamente priva di attrattive e in più è abbastanza pericolosa. Nonostante questo, se sei comunque curioso di visitarla, ti suggerisco 5 alberghi che ti gatantiscono un’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Io ci sono stato e ho soggiornato nel primo albergo que ti indico nella lista, e mi sono trovato molto bene. Gli altri 4 me li hanno suggeriti amici fidati che ci sono stati, e che me ne hanno parlato bene. Quindi mi permetto di raccomandarteli.

  • San Juan Eco Hotel (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Carimã (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Foz do Iguaçu (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • San Rafael Comfort Class Hotel (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • San Juan Tour Foz (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
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One comment

  1. Ciao amici italiani! Avete fatto un’articolo spettacolare. L’Argentina è un paese così enorme con le meraviglie naturali che merita più di una visita. Anche Buenos Aires è enorme e ci vogliono alcuni giorni per visitarla. Da non perdere è la Penisola di Valdés tra settembre e ottobre quando ci sono tutti gli animali allo stesso tempo: ballene, pinguini, elefanti marini, orche, ecc. Altre attrazioni sono: Le cascate d’Iguazù, con la natura splendente, con le scimmia, coatì, centinaia di farfalle e uccelli, merita la visita di entrambi i lati, quello argentino e quello brasiliano. I ghiacciai dei quali il Perito Moreno è quello più famoso. L’altopiano delle Ande con le montagne colorate e i vini di altitudine. La riserva naturale dei paludi dell’Iberà, con gli alligatori, i capibara, l’aguarà guazù che somiglia un lupo mannaro, e centinaia di uccelli colorati. Poi a Ushuaia ce ne sono tutti i paessaggi nello stesso posto: Montagna (la parte più bassa delle Ande), mare, laghi, la foresta subantartica, molto caratteristica. Poi a Buenos Aires c’è un sacco da vedere e piatti da assaggiare, sia la città enorme con i quartieri caratteristici di La Boca, Palermo, Recoleta, e il centro storico nei pressi della Piazza di Maggio, ma anche la Pampa, il Delta del fiume Paranà. Se per caso volete leggere i miei articoli dell’Argentina potete visitare il mio sito e anche il mio blog su https://www.argtour.com/index-it
    Vi auguro un buon viaggio in Argentina! Saluti!
    Diego

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