tilcara argentina

Viaggio nel Nord dell’Argentina: migliaia di chilometri alla scoperta di tanti paesi differenti

L’Argentina è un paese talmente grande che sembra formata da tanti stati differenti, ognuno con caratteristiche uniche molto accentuate, tra loro incollati come pezzi di un puzzle. Il Sud con la Patagonia è stupendo, ma il Nord dell’Argentina ha un fascino molto particolare. Qui la presenza delle Ande, oltre a modellare il territorio regalando panorami incredibili, forgia la fisionomia e il carattere delle persone rendendo questo angolo di mondo davvero unico. Io ho viaggiato nel Nord dell’Argentina in lungo e in largo per tre mesi e questa che ti presento è una breve sintesi del mio viaggio. Ma in ogni caso sufficiente per farti venire una irresistibile voglia di conoscere il Nord dell’Argentina

Dopo ben 7 anni dalla mia ultima volta in Argentina eccomi di nuovo lì con ben tre mesi di tempo per scoprire almeno un altro pezzo di questo bellissimo paese, tanto grande che mesi di viaggio non bastano per scoprirlo fino in fondo.

Infatti quando visiti l’Argentina ti rendi conto subito che è difficile considerarlo un solo stato, ma al contrario sembra di aver a che fare con tanti paesi differenti incollati l’uno all’altro.

Questo è ovviamente dovuto alle dimensioni immense dell’Argentina, alle sue diversità territoriali, ma soprattutto alle specificità culturali di ogni zona che si fanno via via più evidenti quando ti sposti da Nord a Sud e da Est a Ovest.

Quindi mi sono fatto passare molto velocemente l’idea iniziale di cercare di visitare sia il nord che il sud dell’Argentina e ho deciso di viaggiare solo nella parte nord-occidentale, cambiando comunque diverse volte l’itinerario originale adattandolo ai suggerimenti che ho raccolto durante il viaggio. Ma niente di strano: alla fine è quello che faccio sempre.

Infatti viaggiare è scoperta, e per scoprire devi abituarti a lasciarti guidare dal caso e dal tuo istinto. Quindi, come ho fatto io in questo caso, prepara sempre un itinerario di fondo ma mantieniti sempre aperto a cambiarlo strada facendo.

Qui ti descriverò brevemente solo l’itinerario di viaggio che ho seguito alla scoperta del Nord dell’Argentina e ti darò alcuni utili consigli sulle destinazioni imperdibili.

Buenos Aires: la capitale dell’Argentina che mostra il fascino dell’elegante decadenza

Come immagino farai anche tu ho incominciato il mio viaggio in Argentina da Buenos Aires perchè praticamente tutti i voli intercontinentali atterrano all’Aeropuerto Internacional Ministro Pistarini, che è il principale della città e del paese.

A Buenos Aires ho scelto un albergo nella Calle Corrientes in pieno centro a pochi passi dall’Obelisco. Questa è una delle zone più turistiche e di certo la più comoda per vedere i diversi “must” che offre la gigantesca città di Buenos Aires. E che da qui trovi a poca distanza.

Per arrivare al centro di Buenos Aires oltre al taxi ci sono diverse soluzioni. O prendi una navetta della compagnia Tienda León che fa il percorso diretto fino a Puerto Madeiro per 160 pesos oppure puoi optare per l’autobus (colectivo) che è un’alternativa molto più economica anche se molto più lenta. Devi prendere il n.8 che ferma proprio all’uscita dell’Aeroporto. 

I 7 migliori hotel a Buenos Aires

La capitale dell’Argentina è una grande metropoli per cui decidere bene dove cercare l’albergo perchè da questo dipende la tua comodità nel visitare i posti più attrattivi.

Come ti ho detto quasi tutti i luoghi imperdibili di Buenos Aires si concentrano in centro, dove ci sono anche i migliori ristoranti e bar. Quindi se ti posso dare un consiglio cerca l’albergo proprio i questa zona. E nello specifico nell’area vicino all’Obelisco, tanto per intenderci.

Come ti puoi immaginare di hotel a Buenos Aires ce ne sono tantissimi, ma c’è il rischio concreto di incappare in qualche fregatura, ossia sceglere una sistemazione cara ma di bassa qualità.

È per questo che mi permetto di consigliarti i 7 hotel a Buenos Aires che conosco personalmente e che sono sicuro ti possono garantire un’ottima relazione qualità-prezzo. A Buenos Aires ci sono stato diverse volte e quelli che ti suggerisco li ho provati tutti personalmente, per cui…fidati!

I prezzi medi degli hotel a Buenos Aires che ti suggerisco si riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se questi hotel a Buenos Aires non ti piacciono ne puoi trovare oltre 5.000 sul sito Booking.com.

Córdoba: la seconda città più grande dell’Argentina

Dopo quindici giorni a Buenos Aires durante i quali ho visitato anche la bellissima cittadina di El Tigre, mi sono diretto verso Córdoba che è la seconda dell’Argentina per dimensione. Córdoba si trova a circa 7-8 ore di viaggio in autobus da Bunos Aires, praticamente nel centro del Paese.

Per arrivare a Córdoba da Buenos Aires occorre prendere uno degli autobus che partono a tutte le ore dal “Terminal de Omnibus de Retiro“. Ci puoi arrivare in taxi o con la metro Linea C (Blu), scendendo alla stazione “Retiro”. Gli autobus per Córdoba arrivano al “Terminal de Omnibus de la Ciudad de Córdoba” che si trova abbastanza vicino al centro, ma non tanto da poterci andare a piedi.

A seconda della compagnia di autobus che scegli per viaggiare da Buenos Aires a Córdoba arriverai al terminal nuovo o a quello vecchio. Ma non c’è molta differenza perchè sono praticamente uno attaccato all’altro. Io ho viaggiato di notte per risparmiare tempo, e devo dire che negli spostamenti in autobus tra le diverse città dell’Argentina questa è stata la scelta migliore perchè i viaggi possono durare molte ore. Ovviamente puoi viaggiare molto più rapidamente da Buenos Aires a Córdoba se prendi l’aereo, ma come è ovvio i prezzi sono decisamente sono più alti.

A Córdoba ho scelto un albergo nei pressi della Manzana Jesuitica che poi è il cuore del centro storico della città. Al di la dell’aspetto storico e culturale, in questa zona di Córdoba di sera trovi davvero una “buena onda” (una bella atmosfera) perchè ci sono molti dei migliori ristoranti e bar aperti fino a notte fonda.

A Córdoba sono stato una settimana circa e ne ho approfittato per vedere anche i dintorni. Ti suggerisco di vedere Villa Carlos Paz, Villa General Belgrano e la bella cittadina di Alta Gracia.

Tra queste località vicino a Córdoba quella che mi è piaciuta di più è stata senza dubbio Alta Gracia, anche perchè ci ho trovato due luoghi davvero interessanti che consiglio anche a te di visitare: la Casa Museo Manuel de Falla e il Museo Casa “Che” Guevara, dove il Comandante trascorse la sua infanzia e adolescenza. E se ti piace la natura e il trekking puoi fare una bella escursione a Capilla del Monte.

La mia intenzione era quella di proseguire il viaggio ritornardo a Buenos Aires per poi attraversare la frontiera e visitare una parte dell’Uruguay.

Ma una gentilissima impiegata dell’agenzia di viaggio dove sono andato per comprare il biglietto del ritorno mi ha consigliato di “virare” verso Sud-Ovest per visitare Mendoza, la capitale latinoamericana del vino.

Da lì mi ha poi suggerito di proseguire verso Nord alla scoperta di Salta e della Provincia di Jujuy, dove puoi trovare le stupende cittadine di Purmamarca, Humahuaca, Tilcara e Iruya.

È stata così convincente che ho seguito il suo consiglio, e per questo non la ringrazierò mai abbastanza.

I 7 migliori hotel a Córdoba

A differenza di Buenos Aires, la città di Córdoba è diventata molto turistica solamente negli ultimi anni. Ma di hotel a Córdoba dove dormire ne potrai trovare davvero tanti, qualunque siano le tue aspettative e il tuo budget.

Io ti suggerisco di trovare un hotel a Córdoba nella Manzana Jesuitica che, come ti ho già detto, oltre ad essere la zona più emblematica dal punto di vista storico-culturale è anche quella dove trovi i migliori bar e ristoranti, e la movida notturna più frizzante.

Qui ti indico i 7 hotel a Córdoba che sicuramente soddisferanno le tue esigenze: il primo è quello dove ho soggiornato io, mentre gli altri 6 mi sono stati suggeriti da amici fidati che li conoscono personalmente. Per cui, segui il mio consiglio e non te ne pentirai.

I prezzi medi che indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se questi hotel non ti piacciono ne puoi trovare oltre 1.300 sul sito Booking.com.

Mendoza: la capitale Argentina del vino

Seguendo il consiglio dell’impiegata dell’agenzia viaggi ho comprato il biglietto dell’autobus per Mendoza, la capitale argentina del vino, che tra l’altro a me piace moltissimo. Infatti, una volta arrivato a Mendoza sono andato subito a visitare alcune cantine molto diverse tra loro, nelle quali ho potuto camminare tra i vigneti, degustare ottime etichette e conoscere i metodi di produzione.

Anche in questo caso da Córdoba e Mendoza ho viaggiato in autobus di notte. Sono arrivato al mattino molto presto al “Terminal del Sol” che si trova in una zona periferica della città, non propriamente una delle più curate e sicure. Proprio per questo motivo ti consiglio non di avventurarti in questa zona di Mendoza nelle ore notturne, e se devi prendere un autobus che parte tardi la sera fai in modo di arrivaci in taxi e stai all’interno nel terminal senza uscire.

E in ogni caso presta molta attenzione ai tuoi oggetti di valore perchè attorno al terminal degli autobus di Mendoza gli scippatori sono in agguato e sono molto abili.

I 7 migliori hotel a Mendoza

Mendoza è ormai una delle città più turistiche dell’Argentina, per cui trovi un’ampia offerta di strutture alberghiere tra le quali potrai scegliere quella dove soggiornare durante la tua permanenza.

Io ti consiglio di cercare un hotel a Mendoza in centro, nelle immediate prossimità della Plaza Independencia e del Paseo Sarmiento perchè è in questa zona che si concentrano anche i migliori ristoranti e bar.

Contrariamente a quanto puoi pensare a Mendoza sono pochissime le bodegas di vino che offrono anche ospitalità, ma in ogni caso secondo me non ne vale la pena perchè sono abbastanza distanti dal centro città e soprattutto di sera gli spostamenti risultano molto scomodi.

Qui di seguito ti suggerisco 7 hotel a Mendoza che sicuramente ti offrono un’ottima relazione qualità-prezzo. Il primo della lista lo conosco personalmente perchè è quello dove ho dormito io a Mendoza mentre gli altri mi sono stati suggeriti da amici dei quali mi fido moltissimo, che ci sono stati.

I prezzi medi degli hotel a Mendoza si riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se questi hotel a Mendoza non ti piacciono ne puoi trovare quasi 1.000 sul sito Booking.com.

Salta “La Linda”: una bomboniera ai margini delle Ande dell’Argentina

A Mendoza mi sono fermato cinque giorni e che sono più che sufficienti per visitare la città e le diverse cantine vinicole della zona. A Mendoza puoi anche starci meno se vuoi conoscere solo il vino, ma già che ci sei ti consiglio di approfittarne per fare delle belle escursioni nelle alture circostanti che ti conducono fino alla frontiera con il Cile.

Dopo Mendoza e con la valigia piena di bottiglie di ottimo vino, il mio viaggio è proseguito verso Salta, conosciuta anche come Salta “la Linda” (Salta la Bella), e questo te la dice lunga sul perchè la devi visitare assolutamente se decidi di fare un viaggio attraverso il Nord dell’Argentina.

Le 17 ore di viaggio da Mendoza a Salta, che non passavano più perchè sull’autobus non ho trovato nessuno con cui scambiare quattro chiacchiere, sono state ampiamente ripagate dalla bellezza della città così come da quella dei suoi dintorni.

Dopo aver visitato Salta ho voluto provare il percorso sul Tren a Las Nubes, una delle ferrovie più alte del mondo che passa attraverso l’emozionante territorio andino. Un’esperienza quella del Tren a Las Nubes che non ti devi assolutamente perdere anche se devi programmarla in anticipo visto che è molto turistico e di conseguenza la lista d’attesa è molto lunga.

I 7 migliori hotel a Salta

Salta è una città molto turistica e gli alberghi di certo non mancano, per cui ne troverai sicuramente uno adatto alle tue esigenze e al tuo budget. Ti consiglio di cercare un hotel a Salta in centro, nelle prossimità della Plaza 8 de Julio, anche se la città è talmente piccola che tutto risulta vicino.

Qui di seguito te ne suggerisco i 7 hotel a Salta che sono sicuro ti garantiscono un’ottima relazione qualità-prezzo. I primi 2 li ho provati personalmente quando ho visitato la città, mentre altri 5 mi sono stati suggeriti da amici di cui mi fido molto che ci sono stati e me ne hanno parlato benissimo. E conoscendoli, sicuramente non si sbagliano.

I prezzi medi degli hotel a Salta che ti suggerisco si riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se questi hotel a Salta non ti piacciono ne puoi trovare quasi 1.000 sul sito Booking.com.

La provincia di Jujuy: il misticismo del cuore delle Ande

Salutata la splendida Salta, non senza un pizzico di tristezza nel cuore, e con la promessa fatta a me stesso di ritornare, il mio viaggio nel Nord dell’Argentina è proseguito verso le quattro perle della Provincia di Jujuy.

Avvicinandoti a Jujuy ti accorgerai che il panorama cambia completamente rispetto a quello che trovi a Córdoba e a Mendoza. Nella provincia di Jujuy comincia il paesaggio andino dell’Argentina: lo si nota per i bellissimi cerros della parte bassa delle Ande e per la conformazione multicolore delle rocce. Ma soprattutto per l’atmosfera mistica che caratterizza le diverse cittadine che punteggiano il territorio.

Lo percepisci chiaramente anche per la differente fisionomia e carattere delle persone che in apparenza è meno socievole e più brusco, ma allo stesso tempo più concreto e autentico.

L’idea era quella di fermarmi almeno un paio di giorni per visitare Jujuy, ma poco prima di arrivare con l’autobus mi sono messo a parlare con una ragazza cilena che era seduta davanti a me che mi ha consigliato di non fermarmi, perchè non ne valeva la pena.

– Purmamarca

Ho seguito il suo consiglio e invece di visitare la città argentina di Jujuy ho proseguito direttamente per la minuscola cittadina di Purmamarca a un paio d’ore da li, esattamente dove si stava dirigendo lei.  

Giusto il tempo per procurarsi una bottiglia d’acqua ed andare in bagno e abbiamo comprato un nuovo biglietto dell’autobus per questa piccola ma bellissima cittadina dal carattere un pò misterioso che senza esagerare definirei addirittura “mistico”.

I 5 migliori hotel a Purmamarca

Gli hotel a Purmamarca sono in generale di buona qualità, anche se ti suggerisco di prenotare in anticipo perchè sono quasi sempre pieni. Io mi permetto di suggerirti 5 hotel a Purmamarca che offrono un’ottima relazione qualità-prezzo anche se i primi 2 della lista (Colores de Purmamarca e La Casa del Abuelo) sono assolutamente i migliori.

I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se questi hotel a Purmamarca non ti piacciono ne puoi trovare quasi 40 sul sito Booking.com.

– Tilcara

A Parmamarca mi sono fermato un paio di giorni, anche perchè la cittadina è davvero minuscola. Ma ne ho approfittato per fare un paio di escursioni sulle montagne circostanti che hanno dei colori davvero fantastici.

Da Purmamarca ho preso un altro autobus e mi sono diretto verso un’altra bellissima cittadina della Provincia di Jujuy nel Nord dell’Argentina. Questa cittadina è Tilcara

Il viaggio da Purmamarca a Tilcara è stato dacisamente movimentato. Infatti, al di la delle strade accidentate, l’autobus su cui viaggiavo si è dovuto fermare molte volte a causa di uno sciopero dei minatori della zona che hanno bloccato la strada per protesta. Alla fine, dopo un’attesa estenuante di diverse ore l’autista ci ha fatto scendere senza troppi complimenti per poi percorrere gli ultimi chilometri a piedi, sotto il sole cocente. Nonostante, in teoria, fosse pieno inverno.

Cammina cammina arrivo nel minuscolo centro abitato di Tilcara che era già sera inoltrata e incomincia a fare buio, così mi sono messo alla ricerca di un albergo nel quale passare la notte. In realtà ne ho passate 4, in 2 diversi alberghi perchè il primo non aveva disponibilità per l’intero periodo.

I 5 migliori hotel a Tilcara

Tilcara è diventata molto turistica e gli hotel di certo non mancano. Io ti suggerisco 5 hotel a Tilcara: i primi due della lista (Las Terrazas Hotel Boutique e Vientonorte) sono decisamente i migliori, ma anche gli altri te li suggerisco perchè offrono un’ottima relazione qualità-prezzo.

La scelta dipende da quello che cerchi e dal budget che hai a disposizione.

I prezzi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se questi hotel a Tilcara non ti piacciono ne puoi trovare 150 sul sito Booking.com.

– Humahuaca

Dopo Tilcara ho visitato Humahuaca che si trova un paio d’ore ancora più a Nord, sempre più vicino alla Bolovia. Quando arrivi a Humahuaca ti trovi in pieno territorio andino, e basta guardarti attorno per vedere le magnifiche rocce multicolori che caratterizzano questa splendida porzione dell’Argentina.

Senza ombra di dubbio Humahuaca è una bellissima cittadina che non ti devi perdere se decidi di visitare l’Argentina del nord. Se capiti qui per il primo Agosto hai anche la fortuna di assistere ai rituali che le popolazioni dedicano al culto della Pacha Mama, la Madre Terra. Il primo giorno di Agosto cade infatti il momento ufficiale delle celebrazioni.

L’atmosfera che respirerai passeggiando per le stradine polverose di Humahuaca è molto suggestiva, addirittura mistica, e non sto esagerando per niente. È il luogo ideale per prendere contatto con l’nergia della terra e, attraverso questa, con te stesso. Per questo segnatela nel tuo road book per quando visiterai il Nord dell’Argentina.

I 5 migliori hotel a Humahuaca

Gli hotel a Humahuaca sono pochi, quindi se vuoi fermarti a dormire qui e gli hotel sono pieni ti suggerisco di prendere in considerazione anche alcuni ostelli che comunque ti possono garantire un’ottima qualità e che offrono camere matrimoniali private con bagno.

Qui di seguito ti suggerisco quelli che secondo me sono i migliori hotel a Humahuaca, anche se direttamente ho soggiornato solo nei primi 2 della lista (Munay Humahuaca e Giramundo Hostel Suites), davvero ottimi.

Gli altri 3 hotel a Humahuaca che trovi nell’elenco mi sono stati consigliati da amici molto fidati, quindi posso assicurarti che ti ci troverai molto bene.

I prezzi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se questi hotel a Humahuaca non ti piacciono ne puoi trovare 50 sul sito Booking.com.

– Iruya

Dopo Humahuaca proseguo ancora più a Nord attraverso il paesaggio andino dell’Argentina della Provincia di Jujuy e arrivo a Iruya. Il percorso da Humahuaca e Iruya è davvero spettacolare e molto affascinante. E una volta arrivato a Iruya rimarrai a bocca aperta, infatti la cittadina è completamente isolata.

Il viaggio in autobus da Humahuaca a Iruya è durato più di tre ore ed è stato davvero molto faticoso perchè, oltre al caldo cocente (l’autobus non aveva aria condizionata), la strada è strettissima, quasi tutta sterrata e piena di curve, e costeggiata da altissimi dirupi.

Più di una volta ho avuto l’impressione che l’autobus si stesse per ribaltare e cadere giù anche a causa della guida molto sportiva dell’autista.

Non oso immaginare lo stato della strada durante le giornate di pioggia. E mi sono chiesto cosa si sarebbe fatto nel caso in cui l’autobus avesse incrociato qualche veicolo proveniente dalla parte opposta. Non necessariamente un altro autobus, ma anche semplicemente una macchina. Per fortuna la strada per Iruya non è quasi mai molto trafficata.

Durante la parte finale del viaggio da Humahuaca mentre ti avvicini ad Iruya vedrai qua e là case totalmente isolate e con tutta probabilità senza nè collegamento telefonico nè energia elettrica, perchè all’esterno non si vedono fili. Ma secondo me quelle casette sono anche sprovviste di acqua potabile. Probabilmente la mancanza delle forniture pubbliche è compensata da generatori a gasolio per la luce e cisterne per la raccolta dell’acqua piovana.

È chiaro che l’attività principale di queste famiglie isolate di Iruya è l’allevamento, infatti nei terreni attorno alle case si vedono diversi gruppi di animali, soprattutto mucche e pecore, ma non capisco dove le portino a pascolare visto che il territorio è completamente montuoso e molto arido.

La cittadina di Iruya è fatta da tre o quattro vie, un paio di piccoli bar e qualche negozietto che vende un pò di tutto, e nulla di più. Con tutta probabilità, se in questo angolo dell’Argentina ci fossi andato 100 anni prima la avrei trovata assolutamente identica a come l’ho vista.

E come ti puoi immaginare Iruya non ha nulla di particolare, ma è proprio questo il suo fascino. Compreso l’assoluto isolamento, che ti regala un silenzio infinito e moltissima tranquillità.

Sono poche le persone che si fermano a dormire a Iruya, ma io non ho resistito alla tentazione di starci un paio di giorni ad oziare per respirare la sua atmosfera unica e per riprendermi dal viaggio estenuante che ho fatto da Humahuaca per arrivarci. Non so quanti squisiti Mate mi sono bevuto in quei due giorni di assoluto isolamento.

I 4 migliori hotel a Iruya

Visto che è così piccola e senza particolari attrattive gli hotel a Iruya sono pochissimi. Anzi, per la precisione di hotel a Iruya ce ne sono solo quattro, e li trovi tutti elencati qui sotto. Io ho soggiornato solo nel primo Hotel Iruya, e te lo consiglio perchè mi sono trovato davvero molto bene. Ma ti indico anche gli altri così puoi decidere.

I prezzi medi che indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se questi hotel a Iruya non ti piacciono ne puoi trovare altri sul sito Booking.com.

Le Cataratas del Iguzú: gli splendidi salti d’acqua che si sviluppano tra Argentina e Brasile

Dopo aver lasciato Iruya sono tornato a Humauaca per una notte prima di riprendere il viaggio per raggiungere le bellissime Cataratas del Iguazú (Cascate del Iguazú), uno dei più importanti salti d’acqua del mondo.

Le Cataratas del Iguazú, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e riconosciute come una delle 7 Meraviglie Naturali del Mondo si trovano nella provincia argentina di Misiones in corrispondenza della così detta Triple Frontera, che è quello specifico punto dove Paraguay, Brasile e Argentina si toccano.

In questo punto dell’Argentina confluiscono le acque del Río Iguacú (che separa Brasile e Argentina) e del Río Paraná (che separa Argentina e Paraguay) che poi presegue verso Nord lambendo il Brasile e il Paraguay.

Le Cataratas del Iguazú sono talmente imponenti che hanno due versanti: quello argentino e quello brasiliano. Per avere un’idea completa della loro bellezza e maestosità ti consiglio di visitare entrambi i lati perchè sono completamente diversi tra loro.

– Puerto Iguazú

La mia destinazione finale era Puerto Iguazú, che è turisticamente molto importante perchè è il punto d’accesso al lato argentino delle cascate. E, al di la di questo, è una cittadina molto carina e frizzante.

Puerto Iguazú è ideale per vedere anche il versante brasiliano delle cascate perchè la distanza è minima, e l’alternativa sul lato brasiliano è Foz do Iguacu, che è molto brutta e molto pericolosa, al pari di Ciudad del Este con la quale praticamente confina.

I 7 migliori hotel a Puerto Iguazú

Di hotel a Puerto Iguazú ce ne sono centinaia proprio perchè è la base per visitare le cascate che attirano ogni anno centinaia di migliaia di turisti da tutto il mondo. E la maggior parte ha un’ottima relazione qualità-prezzo.

Io ti suggerisco 7 hotel a Puerto Iguazú. Il primo della lista (Gran Meliá Iguazú) è quello nel quale ho soggiornato io. Il Grand Meliá Iguazú è perfetto anche perchè si trova vicinissimo all’ingresso per visitare le cascate: una volta uscito dell’albergo ci arrivi in pochissimi metri a piedi. Certo che non è propriamente economico, ma secondo me ne vale la pena perchè oltre alla comodità anche il servizio è impeccabile.

Mentre gli altri mi sono stati suggeriti da amici fidati che ci sono stati e che me li hanno decantati, quindi è come se te li consigliassi io.

I prezzi medi si riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se questi hotel a Puerto Iguazú non ti piacciono ne puoi trovare più di 500 sul sito Booking.com.

– Foz do Iguacu

Per visitare le Cataratas del Iguaú hai un’altra opzione: quella di trovare un albergo a Foz do Iguacu, in territorio brasiliano. Ma te lo sconsiglio vivamente perchè la città è molto brutta e pericolosa esattamente come la vicina Ciudad del Este che è zona di molti traffici illeciti. E di sera, a partire da quando cala il sole, vige una sorta di coprifuoco implicito.

I 7 migliori hotel a Foz do Iguacu

Come ti ho appena detto ti sconsiglio di dormire a Foz do Iguaçu perchè la città è assolutamente priva di attrattive e in più è abbastanza pericolosa. Nonostante questo, se sei comunque curioso di visitarla come ho fatto io ti suggerisco i 7 hotel a Foz do Iguacu che offrono un’ottima relazione qualità-prezzo.

Io a Foz do Iguaçu ho soggiornato al Hotel das Cataratas, A Belmond Hotel, Iguassu Falls che non è in città ma vicinissimo all’ingresso delle cataratas dal lato brasiliano, quindi qui di problemi di sicurezza non ce ne sono ed è inserito in un bellissimo contesto naturale.

Gli altri 4 sono in città e me li hanno suggeriti amici fidati che ci sono stati e che me ne hanno parlato bene. Anche il Wish Foz do Iguaçu non è in città ma in un bel contesto naturalistico, quindi potrebbe essere un’altra interessante opzione.

I prezzi medi che indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se questi hotel a Foz do Iguazu non ti piacciono ne puoi trovare più di 500 sul sito Booking.com.

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One comment

  1. Ciao amici italiani! Avete fatto un’articolo spettacolare. L’Argentina è un paese così enorme con le meraviglie naturali che merita più di una visita. Anche Buenos Aires è enorme e ci vogliono alcuni giorni per visitarla. Da non perdere è la Penisola di Valdés tra settembre e ottobre quando ci sono tutti gli animali allo stesso tempo: ballene, pinguini, elefanti marini, orche, ecc. Altre attrazioni sono: Le cascate d’Iguazù, con la natura splendente, con le scimmia, coatì, centinaia di farfalle e uccelli, merita la visita di entrambi i lati, quello argentino e quello brasiliano. I ghiacciai dei quali il Perito Moreno è quello più famoso. L’altopiano delle Ande con le montagne colorate e i vini di altitudine. La riserva naturale dei paludi dell’Iberà, con gli alligatori, i capibara, l’aguarà guazù che somiglia un lupo mannaro, e centinaia di uccelli colorati. Poi a Ushuaia ce ne sono tutti i paessaggi nello stesso posto: Montagna (la parte più bassa delle Ande), mare, laghi, la foresta subantartica, molto caratteristica. Poi a Buenos Aires c’è un sacco da vedere e piatti da assaggiare, sia la città enorme con i quartieri caratteristici di La Boca, Palermo, Recoleta, e il centro storico nei pressi della Piazza di Maggio, ma anche la Pampa, il Delta del fiume Paranà. Se per caso volete leggere i miei articoli dell’Argentina potete visitare il mio sito e anche il mio blog su https://www.argtour.com/index-it
    Vi auguro un buon viaggio in Argentina! Saluti!
    Diego

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