cammino inca sulla isla del sol

La Isla del Sol, nel versante boliviano del Lago Titicaca, dove la cultura Inca ebbe inizio

La Isla del Sol (Isola del Sole) è un’incantevole isola sul lato boliviano del Lago Titicaca raggiungibile dalla graziosa località di Copacabana. Secondo il mito è proprio dalla Isla del Sol che provengono i due inca Manco Cápac e Mama Ocllo che su ordine di Inti (Dio del Sole) hanno fondato Cusco, la città che sarebbe poi diventata la Capitale dell’Impero. È bellissima da visitare a piedi, in un percorso emozionante a stretto contatto con la natura durante il quale puoi conoscere la cultura incaica, le tradizioni dei locali discendenti delle etnie Aymana e Quechua, e godere degli splendidi panorami del lago. Ma anche assistere a tramonti e albe mozzafiato. Il tutto a oltre 3500 metri sul livello del mare

La Bolivia è un paese incredibile, davvero molto autentico, e con tanti luoghi unici sulla Terra che vale la pena vedere almeno una volta nella vita. E il turismo, anche se si sviluppa ogni anno sempre di più continua ad essere abbastanza limitato, soprattutto se comparato con altri paesi dell’America Latina.

E questo significa avere la possibilità di vivere luoghi e persone che hanno mantenuto intatta la loro essenza e la loro cultura originaria. E prezzi davvero molto bassi.

Io ci sono stato qualche anno fa, durante un viaggio incominciato diverse settimane prima in Perù. Sono arrivato in Bolivia dalla frontiera di Kasani, dopo essere stato a Puno per vedere le Islas Flotantes de los Uros (Isole Galleggianti degli Uros), nel cuore del lato peruviano del Lago Titicaca.

Il Lago Titicaca, che è il lago navigabile più alto del mondo, è infatti diviso quasi esattamente in due: una parte è in territorio peruviano, e l’altra in quello boliviano. Questa parte a me è sembrata decisamente più bella, almeno per quel poco che ho potuto vedere.

In realtà, non avevo nemmeno previsto di arrivare alla Bolivia. La mia intenzione era quella di raggiungere direttamente la città di Arequipa, per poi dirigermi verso la cittadina di Nazca, per vedere da vicino le celebri e misteriose Linee di Nazca.

Ma durante il viaggio ho trovato un sacco di persone che mi hanno suggerito di non perdermi almeno “un assaggio” di questo paese, così ci sono andato.

In particolare, mi hanno consigliato di vedere tre cose: la mitica Isla del Sol, la capitale La Paz, e il Salar de Uyuni, l’immenso deserto di sale.

Copacabana: porto di partenza per la scoperta della Isla del Sol

La Isla del Sol si raggiunge (ovviamente) in barca dalla bella cittadina di Copacabana, che è a soli 15 chilometri dalla frontiera di Kasani. E se c’è turismo in questa cittadina, che è la più grande sul versante boliviano del Lago Titicaca, è perché c’è la Isla del Sol. Altrimenti, con ogni probabilità, non si vedrebbe nemmeno uno straniero.

Ma è comunque carina e tranquilla: un luogo ideale per rilassarsi soprattutto se si è affrontato un lungo viaggio in autobus necessario per arrivare fino a qui. Cosa che probabilmente succederà anche a te.

Ti consiglio di prenderti una giornata intera prima o dopo aver visitato la Isla del Sol, per conoscerla un pò meglio, e per provare la gustosa gastronomia tipica ovviamente a base di pesce. Se vuoi assaggiare una vera delizia prova la trota (trucha) ripiena alla griglia con patate, che per i miei gusti è una vera delizia.

Su dove provare questo o altri deliziosi piatti tipici hai l’imbarazzo della scelta, infatti ci sono moltissimi ristoranti tutti concentrati nella via principale nei quali mangia davvero divinamente spendendo una sciocchezza.

A Copacabana ti consiglio di visitare la Basilica de Nuestra Señora de la Candelaria, del Secolo XVI, che è uno dei santuari più antichi del continente. È davvero molto importante perché ospita l’immagine della Virgen de la Candelaria (nota anche come Virgen de Copacabana o Virgen negra), venerata in tutto il Sud America.

E se hai voglia di camminare un pò ti consiglio di salire al Cerro Calvario, una delle due alture che sovrastano la cittadina, dalla cui sommità avrai una splendida vista del Lago Titicaca, della Isla del Sol e della Isla de la Luna.

Adesso ti racconto una curiosità. Il celebre quartiere di Copacabana a Rio de Janeiro, che è famoso in tutto il mondo per la sua spiaggia, prende il nome proprio da questa cittadina boliviana.

Questo perché a metà del Secolo XVIII, nella località brasiliana di Sacopenapã, è stata costruita una cappella contenente una copia della Virgen de Copacabana. Da allora la località cambiò il suo nome in Copacabana proprio in onore dell’immagine sacra.

L’escursione alla Isla del Sol

Arrivare alla Isla del Sol da Copacabana è facilissimo. Basta acquistare un’escursione da una delle tante agenzie nelle vie principali di Copacabana o direttamente al porto.

La scelta sull’agenzia da scegliere è facilissima, perchè una vale l’altra. Infatti, tutte vendono lo stesso identico servizio allo stesso prezzo, per cui non state a perdere tempo a cercare quella più conveniente anche perché se c’è una differenza questa si riduce a pochissimi Bolivarianos, irrilevante al cambio con l’Euro.

Il viaggio in barca dura circa due ore e mezza, ed è tutt’altro che noioso, perché ti permette di ammirare lo splendido panorama del lago, che nelle giornate di sole è qualcosa di davvero spettacolare.

La Isla del Sol ha due porti: uno a nord e uno a sud, per cui devi decidere in quale scendere. E devi fare attenzione quando ti imbarchi, perchè non tutte attraccano in entrambi.

Il mio consiglio è quello di fermarti in quello nord e di percorrere l’isola a piedi per ritornare da quello a sud (che è quello dal quale partono ultime barche di sera), meglio se accompagnato da una guida locale che puoi ingaggiare direttamente al porto, come ho fatto io.

Perché è davvero una bellissima passeggiata, e la guida ti può spiegare tantissime cose interessanti sulla storia dell’Isola e del lago. L’isola è minuscola: solo 12 chilometri quadrati, e per attraversarla completamente ci vuole circa mezza giornata, se riesci a non fare troppe soste.

Ma pensaci bene, perchè sto comunque parlando di una camminata di 10 chilometri a 3.500 di altitudine: mica uno scherzo se non sei allenato.

Puoi anche decidere di fermarti a dormire una notte sull’isola. All’arrivo al porto ci sono infatti molti abitanti (appartenenti alle etnie aymana e quechua) che ti propongono una stanza nelle loro case, anche in questo caso a dei prezzi davvero ottimi.

È anche vero che di sera non c’è nulla da fare sull’isola, ma è una buona occasione per goderti uno splendido tramonto, e un’altrettanto splendida alba. E ovviamente tanta quiete e relax. E possibilità di ammirare lo splendido tramonto che si gode dalle coste dell’isola.

L’isola è collinosa, e questa sua conformazione è stata sfruttata fin dall’epoca degli Inca per la costruzione dei terrazzamenti necessari per la coltivazione dei prodotti alimentari. E le coltivazioni a terrazza sono ancora usare dalle popolazioni locali, esattamente come un tempo.

La Isla del Sol ha una grande importanza nella cultura incaica. La leggenda racconta che dal lago, in prossimità di dove sorge l’isola, uscirono Manco Cápac e Mama Ocllo per fondare la città di Cusco, la capitale dell’Impero Inca.

Sbarcato al porto nord, contratto la guida e cominciamo insieme il cammino verso sud.

Cosa vedere sulla Isla del Sol

Per prima cosa entriamo al Museo de Oro de la Ciudad Sumergida Marka Pampa y Ruinas Chinkana (Museo dell’Oro e della Città Sommersa di Pampa e Rovine), che di per sè non ha molto di interessante, ma serve per prendere il sentiero che conduce alle rovine, oltre al cammino Willa Thaki, conosciuto come Strada Sacra dell’Eternità del Sole.

Cammino per più di un’ora fino alle rovine godendomi la bellezza del paesaggio mentre la guida mi racconta la storia degli Inca. Ho percorso il loro lato nord fino alla Pietra Sacra, luogo nel quale la leggenda dice che nacque Inti, il Dio del Sole, colui che diede origine alla civiltà Inca.

La guida mi ha mostrato anche il punto del lago dove si trova la Città Sommersa (scoperta durante un’esplorazione del lago qualche anno fa), e mi ha detto che pare che ci siano altre città sommerse nel lago, ma la mancanza di finanziamenti per le esplorazioni non ha ancora permesso di trovarle.

Si dice (non so se è la verità) che anticamente l’isola era circondata dai ghiacciai e che, quando si sono sciolti, hanno sommerso le città che nel frattempo erano sorte. Da li si è formato il lago.

Pare che sull’isola ci sia anche un magnetismo molto particolare, in grado di dare molta energia a chi ci vive e a chi la visita, fatto sta che ho camminato per ore senza sentire la minima fatica, anzi, una strana sensazione di grande benessere.

Forse il merito di non sentire la fatica non è stato tanto merito del magnetismo ma dalla bellezza dell’isola e del panorama che da li si vede.

E pensare che il percorso è davvero molto tortuoso, tra salite ripide salite sulla sommità di diverse alture e altrettanto ripide discese, complicate dal terreno molto irregolare, che mettono a dura prova le mie gambe.

Giunto quasi al porto Sud dell’isola da cui avevo in programma di tornare, ho cambiato idea e ho affittato una stanza per passare la notte. Per vedere il bellissimo tramonto, che mi ricorderò per tutta la vita.

La Isla de La Luna: la sorellina minore della Isla del Sol

Navigando il Lago Titicaca per arrivare alla Isla del Sol vedrai sicuramente un’altra isola, decisamente più piccola. È la la Isla de la Luna, chiamata Isla Koati, di soli 105 ettari di estensione.

Durante l’epoca incaica ospitava un tempio chiamato Iñac Uyo (o Palazzo delle Vergini del Sole), nel quale abitavano le giovani donne appartenenti alle famiglie nobili, molte delle quali venivano sacrificate al Dio Inti. E nell’isola poteva entrare solo il Qhapaq Inca, il sovrano dell’impero Inca.

Attualmente è abitata da poche famiglie di indigeni di origine quechua e aymara, dedite ad agricoltura, pastorizia e vendita del loro artigianato ai turisti.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Copacabana

Come ti ho detto, secondo me non devi considerare Copacabana come una località di passaggio per visitare la bellissima Isla del Sol, ma una cittadina dove vale la pena fermarsi per vivere la sua bella atmosfera, prima o dopo aver visitato l’isola.

Ma anche perchè con tutta probabilità non riuscirai a fare l’escursione alla Isla del Sol lo stesso giorno del tuo arrivo, ma quanto meno durante quello successivo, partendo presto la mattina. E di conseguenza avrai bisogno di un posto dove dormire.

Ci sono diversi alberghi a Copacabana dove puoi trovare una stanza, e alcuni di questi in grado di offrirti un’ottima relazione qualità/prezzo.

Qui te ne suggerisco 5, il primo è quello nel quale sono stato io, che ti consiglio sinceramente perchè mi sono trovato molto bene. Gli altri invece mi sono stati suggeriti da amici fidati che li hanno provati personalmente, e che me li hanno decantati. Per cui, puoi fidarti cecamente.

  • Ecolodge Las Olas (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Rosario Lago Titicaca (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Onkel Inn Torres de Copacabana (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Lago Azul (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel La Cupula (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Se pensi che questi che ti suggerisco non fanno per te, guarda nella mappa qui sotto dove ce ne sono molti di più. Il prezzo si riferisce a camera a notte per due persone.

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