il porto antico di genova di renzo piano

Il Porto Antico di Genova: un immenso spazio multifunzionale che da nuova vita alla zona portuale, a due passi dal centro storico

Nel cuore di Genova, a due passi dal centro storico, il Porto Antico è il risultato di un ambizioso progetto di riqualificazione e di riconversione funzionale dell’antica area portuale di Renzo Piano in occasione dell’Expo del 1992, anno in cui si celebrarono anche i 500 anni della scoperta dell’America. Oggi è una grandissima piazza multifunzionale che si affaccia sul Mediterraneo, con strutture pensate per renderla spazio culturale, di socializzazione, di divertimento, dove assistere a spettacoli ed eventi di ogni tipo, conoscere la gastronomia tipica ligure e fare shopping e sport. 365 giorni all’anno, di giorno e di notte. Ma che racconta anche la sua funzione originaria grazie alle testimonianze dell’archeologia industriale, creando così un legame con il passato che simbolicamente proietta la città al futuro

Come ti ho suggerito in un precedente articolo, Genova è una città che devi assolutamente conoscere, sia per la sua ricchezza monumentale, sia per la tipicità e autenticità del suo centro storico, un labirinto di piccoli vicoli ombrosi chiamati carrugi che mostrano la sua anima schietta, sincera e multiculturale.

Ma ci devi venire anche per scoprire il suo Porto Antico. Una vasta area che nei suoi mille anni di storia ha ricoperto la funzione portuale e industriale, oggi completamente riqualificata su progetto del celebre architetto genovese Renzo Piano per ospitare l’Expo 1992, e con l’occasione celebrare i Cinquecento anni dalla scoperta d’America.

L’area multifunzionale del Porto Antico di Genova

Dopo decenni di sostanziale abbandono dell’area, il progetto di Renzo Piano aveva come obiettivo di fondo quello di far ritrovare al porto in suo contatto con il mare e ristabilire un rapporto con l’acqua, ma anche con il centro storico, facendolo diventare a tutti gli effetti parte integrante.

E questo ambizioso obiettivo mi sembra sia stato pienamente raggiunto. Oggi è una immensa piazza multifunzionale in riva al Mediterraneo, con strutture pensate per renderla spazio culturale, di socializzazione, di divertimento, dove assistere a spettacoli ed eventi di ogni tipo, conoscere la gastronomia tipica ligure e fare shopping e sport. 365 giorni all’anno, di giorno e di notte.

Diversi spazi, per diverse funzioni tra loro complementari, che rendono il Porto Antico di Genova una vera e propria città nella città. Circondato da un bellissimo scenario: il mare, da una parte, e dall’altra lo spazio urbano che si proietta verso la collina dell’entroterra genovese.

– Piazza delle Feste: la struttura che nasce dal mare

Appena arrivato al Porto Antico di Genova, dopo aver percorso la Calata Falcone Borsellino con le sue palme, quello che salta subito agli occhi è la struttura in acciaio che nasce dal mare e che si proietta verso i cielo. Colonna portante della grande tensostruttura conosciuta come Piazza delle Feste, sorretta da un complicato sistema di cavi e carrucole.

Piazza delle Feste ospita ogni anno manifestazioni importanti per la città quali il SUQ, il Festival della Scienza e, nel mese di luglio, gli appuntamenti della rassegna Porto Antico Estate Spettacolo.

– Il Bigo: l’ascensore panoramico

Sempre sorretto da questa struttura c’è il Bigo, l’ascensore panoramico che in pochi secondi ti può portare a 40 metri d’altezza, dalla quale potrai avere una magnifica vista a 360 gradi dell’intero porto, del centro storico e della città intera.

Da un lato la città, con i suoi palazzi antichi, il labirinto dei caruggii campanili che svettano sui tetti in ardesia; dall’altro lato il porto, con la frenetica attività dei suoi moli.

– La Biosfera: la foresta tropicale nel cuore del Porto Antico

Guardando attentamente vedrai una struttura sferica in vetro e acciaio. È la Biosfera, progettata anch’essa da Renzo Piano, nel 2001. Grazie ad un sistema computerizzato riproduce il microclima  tipico di una foresta tropicale, condizioni ottimali per ospitare più di 150 specie animali e vegetali che di solito puoi vedere solo in altri continenti.

È un piccolo giardino botanico a pelo d’acqua dove ci sono rari esemplari di piante tropicali, come ad esempio le felci arboree nate 100 milioni di anni prima della comparsa dei dinosauri, che sono le più alte al mondo coltivate in vaso.

Insieme alla Passiflora, pianta nota anche come fiore della passione, molto apprezzate dalle farfalle per la deposizione delle uova, perché i bruchi si nutrono delle sue foglie.

O rari esemplari di orchidee originarie dell’Asia orientale, dalle montagne dell’Himalaya, all’India, alla Cina, all’Australia, che convivono accanto ad altri esemplari, come l’albero della gomma da masticare, la pianta del caffè, il banano e la cannella.

Per non parlare delle rare specie animali: tartarughe, pesci, insetti e soprattutto molti volatili, come l’Ibis scarlatto dall’appariscente piumaggio rosso intenso, il diamante mandarino o il raro uccello tessitore.

– L’Isola delle Chiatte: la suggestione sensoriale

Dalla Biosfera, percorrendo la Via al Mare, passeggiata dedicata al mitico Fabrizio de Andrè in direzione della parte più profonda del porto, troverai la struttura galleggiante chiamata Isola delle Chiatte, anch’essa realizzata da Renzo Piano in occasione del G8 del 2001, e intitolata al musicista Luciano Berio.

Mi sono fermato qualche minuto a riposare e, al di la della particolarità della struttura, formata da una serie di chiatte storicamente in uso nel porto, quello che mi ha lasciato a bocca aperta è stata l’esperienza sensoriale che ho provato. Esperienza uditiva: il cigolio dei pontili, il rollio delle barche sull’acqua e lo strillo dei gabbiani.

Ma anche visiva, per il suggestivo skyline che mi si è presentato davanti agli occhi con le grandi navi da crociera ormeggiate nel porto commerciale, poco più basse dei più alti palazzi della città.

Noterai che è un luogo semplice, ma secondo me pieno di fascino, tanto che è frequentato soprattutto dai genovesi alla ricerca di momenti di relax e di riflessione.

– Le gru e i magazzi del cotone: testimonianza del glorioso passato commerciale del Porto Antico

Sul lato opposto, dietro grosse gru che testimoniano il passato industriale dell’area, ecco i Magazzini del Cotone, costruiti nel 1926 con funzione di deposito, che sono diventati una delle principali strutture del Porto Antico di Genova.

Anche loro sono stati ristrutturati nel 1992 da Renzo Piano mantenendone la struttura originale in mattoni. Ma oggi, a differenza d’allora, ospitano convegni, conferenze ed eventi di ogni tipo. Al loro interno il Centro Congressi.

Nella parte frontale dei Magazzini del Cotone c’è un’area allestita con lettini, ombrelloni e piscina, per il relax dei genovesi e dei tanti turisti che visitano la città durante le caldissime giornate estive.

Proprio da questo punto c’è anche una bellissima vista del porticciolo turistico e della struttura principale che sorge dal mare.

– Calata Gadda e Porta Siberia

Costeggiando i Magazzini del Cotone e proseguendo in fondo al Molo Vecchio c’è Calata Gadda, un’intera piazza direttamente affacciata sul mare, a un passo dalla Lanterna, che è il simbolo storico e culturale della città di Genova.

Vicino all’area dei Magazzini del Cotone c’è Porta Siberia, che ha una grande importanza storica. Infatti è l’unica porta ancora esistente tra quelle costruite tra i secoli XVI e XVII. Oggi l’antico edificio è sede del Museo Luttazzi.

Il contesto mi è sembrato davvero piacevole e rilassante. Ci sono i gelsi, che creano coni d’ombra, e poi c’è il piacevole dondolio delle piccole imbarcazioni ormeggiate, ideali per qualche minuto di relax.

Vi starete chiedendo da dove arriva il nome “Siberia”. Eccovi la risposta. È semplicemente una storpiatura di “Cibaria”, poiché tramite questo varco transitavano le derrate alimentari: in entrata quelle destinate alla città, in uscita quelle verso altri porti del Mediterraneo.

Da Porta Siberia, spostandoti in direzione del Bigo trovi Piazzale Mandraccio, che è costeggiato dalle mura di Malapaga, un tratto dall’antica cinta muraria che anticamente raggiungeva la prigione dei debitori inadempienti, chiamata per l’appunto Casone della Malapaga, nei pressi di Piazza Cavour.

– La città dei Bambini

Un altro luogo all’interno del Porto Antico di Genova che devi assolutamente conoscere insieme ai tuoi cuccioli è la Città dei Bambini, che si trova vicinissimo alla Calata Gadda. È una gigantesca area gioco multimediale di oltre 2.000 metri quadrati nei quali i bambini possono scoprire molti aspetti della scienza e della tecologia attraverso il gioco e il divertimento.

Si parte dagli spazi riservati ai bambini più piccoli, tra i 2 e i 3 anni, con un piccolo bosco incantato nel quale possono abitare una casetta, esplorare una grotta, salire su un piccolo ponte per attraversare il fiume. Un percorso pensato per stimolarli a rapportarsi con il loro corpo e con gli oggetti.

Per i bambini un pò più grandi, tra i 3 e i 5 anni c’è il mondo delle scoperte nel quale, come piccoli scienziati, possono fare divertenti esperimenti con l’acqua e scoprire la meraviglia dei 5 sensi attraverso esperienze sensoriali.

I bambini tra i 6 e i 13 anni possono conoscere la meraviglia del mondo animale visitando un grande formicaio abitato da formiche rosse, uno stagno abitato da testuggini e tantissimi giochi interattivi di luci e di specchi, dove resteranno a bocca aperta per le illusioni ottiche che sperimenteranno.

E se il grande sogno dei vostri ragazzi è quello di fare il giornalista, c’è addirittura un vero e proprio studio televisivo dove possono diventare i protagonisti della WEportv, la web tv realizzata interamente dai ragazzi tra i 10 e i 15 anni!

– La Chiesa di San Marco al Molo: un angolo di spiritualità nel Porto Antico

In questo contesto moderno e frizzante c’è spazio anche per la spiritualità. Se costeggi le mura storiche del Porto Antico ti imbatterai in una porticina, che ti farà scoprire la bellissima Chiesa di San Marco al Molo.

Risale al 1100 come primo rifugio spirituale per i marinai che attraccavano al porto. Nata in stile romanico ma restaurata nel a fine 1700 in stile barocco, ha una pianta basilicale a tre navate e volte a botte.

Un’occhiata gliel’ho data, e ne è valsa la pena, anche perchè presenta molte opere d’arte del Secolo XVII e XVIII, come l’Assunta, statua lignea del Maragliano, la Madonna e i santi Nazario e Celso, gruppo marmoreo di Francesco Maria Schiaffino, e il dipinto di Domenico Fiasella intitolato Martirio di Santa Barbara.

L’acquario di Genova

Ai margini dello spazio multifunzionale progettato da Renzo Piano sorge il fantastico Aquario di Genova, anch’esso inaugurato nel 1992. Fin dal momento della sua apertura è il più grande d’Italia, e il nono più grande del mondo.

Una visita all’aquario è d’obbligo, soprattutto se sei a Genova con i tuoi bambini. Camminando per le 39 vasche, alle quali si aggiungono le 4 a cielo aperto del Padiglione dei Cetacei, resterai a bocca aperta osservando ben 15 mila esemplari che appartengono a 400 diverse specie di mammiferi marini, uccelli, anfibi, rettili, invertebrati e ovviamente pesci, che vivono tutti in un habitat identico a quello di origine.

È sicuramente grandissimo ma più piccolo dell’acquario di Valencia, chiamato Oceanogràfic, che di pesci ne ospita ben 45 mila esemplari appartenenti a 500 specie diverse, tra le quali oltre 20 specie di squali. Questo è infatti il più grande d’Europa e si trova nella bellissima Città delle Arti e delle Scienze, complesso culturale e ricreativo progettato dall’archistar valenciana Santiago Calatrava. Che anche da solo giustifica una visita a Valencia.

Preparati perchè il percorso che ti propone l’acquario di Genova dura più o meno 2 ore e 30 minuti ed è davvero affascinante. Infatti sarai accompagnato da bellissime coreografie e da un light e sound design assolutamente emozionante.

Inoltre, in corrispondenza delle diverse vasche troverai installazioni multimediali che ti permettono di vivere un’esperienza davvero immersiva, e ovviamente molto educativa.

Le vasche del Padiglione dei Cetacei ti permetteranno di vivere la magia di vedere i delfini sia dall’alto che da una prospettiva subacquea grazie ad un tunnel vetrato largo 15 metri e lungo 20.

Inoltre, 2 volte al giorno tu e i tuoi bambini potrete assistere al momento del pasto dei delfini, insieme ad un addestratore che vi racconterà tante interessanti curiosità sulle caratteristiche degli animali e sulle cure quotidiani che occorre dargli.

Bellissimi sono i due percorsi speciali dedicati solo ai bambini: Avventura Acquario e Acquario Segreto, perchè gli permettono di scoprire cosa si nasconde dietro le vasche e vedere alcune aree normalmente inaccessibili al pubblico adulto.

Poi, una volta al mese, i tuoi bambini potranno partecipare all’appuntamento Notte con gli Squali, quando potranno passare una notte intera all’interno dell’acquario e dormire davanti alla vasca degli squali, per scoprire tutto sul loro comportamento.

Ma ti dico già che le liste d’attesa sono molto lunghe, per cui devi prenotare con molto anticipo.

La Galata Museo del Mare con il sommergibile Nazario Sauro

Camminando oltre il padiglione che ospita l’Acquario di Genova troverai la Galata Museo del Mare, che è il più grande museo del mare del Mediterraneo. È stato inaugurato il 1 agosto 2004 in occasione di Genova Capitale Europea della Cultura.

Non puoi perdertelo per nessuna ragione, perchè ti permette di fare un entusiasmante viaggio nella storia della navigazione.

Visiterai opere originali e grandi ricostruzioni in scala 1:1, tra le quali una galea genovese del ‘600, un brigantino, la tuga di un piroscafo di inizio del ‘900 e una scialuppa di salvataggio da un naufragio a Capo Horn.

Ma vedrai anche la ricostruzioni perfette di diversi ambienti della Genova ottocentesca con i suoi vicoli e di specifiche location che testimoniano le diverse destinazioni degli emigranti italiani che lasciavano l’Italia in nave, tra i quali il quartiere di La Boca a Buenos Aires ed Ellis Island, punto di sbarco per quelli di loro che si recavano negli Stati Uniti.

Pezzo forte del museo è la possibilità di visitare il sommergibile Nazario Sauro, ancorato proprio davanti al museo, che è la prima nave museo in Italia che puoi visitare in mare.

Puoi scendere nel ventre del sommergibile con una audioguida che si attiva automaticamente in alcuni punti per raccontarti la vita di bordo. Davvero fantastico!

Come organizzare la visita al Porto Antico di Genova

Come hai intuito dal mio racconto il Porto Antico di Genova è un grande contenitore nel quale le cose da vedere sono davvero tante, e tra loro varie. Se vieni a Genova e decidi di visitarlo ti consiglio di prenderti il tempo per vivere un’esperienza a 360 gradi.

Proprio per questo ti propongo una serie di opzioni che combinano le diverse attrattive, tra le quali puoi scegliere quelle che ti ispirano di più. Come vedi alcune includono anche la visita al Palazzo Reale, che sorge a pochissimi metri del Porto Antico, mentre altre un tour guidato nel centro città. Sono sicuro che anche queste ti piaceranno moltissimo!

Anche se io insieme a mia figlia Andrea ho visitato all’Acquario e poi ho fatto l’uscita in barca per avvistare le balene. È stata un’esperienza davvero fantastica, e lei era entusiasta!

Un ultimo consiglio: acquista i biglietti in anticipo on-line, per non perdere tempo all’ingresso e pagare meno rispetto all’acquisto in biglietteria. Ti basta fare click sui banner che ti propongo qui sotto.

La Card Musei, il Bus Hop-on Hop-off e il Genova City Pass

Oltre al Porto Antico, Genova ti offre un importante patrimonio culturale che puoi scoprire visitando i numerosi musei che si trovano quasi tutte nel centro storico. Visitarli richiede tempo e non è per nulla economico.

È proprio per questo motivo che ti consiglio di fare come ho fatto io quando ci sono stato e di comprare in anticipo la Card Musei di Genova, che è una tessera con la quale avrai la possibilità di visitare i 22 musei della città pagando solo un prezzo fisso iniziale che dipende dal tempo di validità: 24 ore o 48 ore. E potrai evitare le code alle biglietterie e inutili tempi di attesa.

Con la Card Musei di Genova potrai ad esempio scoprire la luce del faro che per centinaia di anni ha guidato la rotta dei naviganti visitando il Museo della Lanterna, oppure goderti i capolavori dell’arte moderna della Galleria d’Arte Moderna, fino alla magia del mondo naturale al Museo di Storia Naturale Giacomo Doria. E tutti gli altri musei che ti permettono di fare il pieno di cultura.

E, compreso nel prezzo, hai anche un biglietto illimitato per usare gratuitamente il trasporto pubblico (bus di linea e metro) per tutto il tempo di validità.

Io ho comprato anche il Genova City Pass, che ti permette di visitare l’Acquario di Genova, il Palazzo Reale, il Palazzo Spinola, fare un tour della città sul trenino e un tour in barca di 70 minuti su “Genova dal Mare”, ad un prezzo unico davvero speciale!

Soprattutto se hai poco tempo a disposizione, per esempio se vuoi conoscere Genova in un solo giorno, ti consiglio di acquistare il servizio di bus turistici a due piani Bus Hop-on-Hop-off che collega rapitamente tutte le più importanti attrazioni della città.

Questo servizio prevede una tariffa a tempo di 24 ore durante i quali puoi salire e scendere tutte le volte che vuoi alle diverse fermate. I bus a due piani passano da ogni fermata prevista ogni 20-30 minuti.

L’audioguida (anche in italiano) ti da tante informazioni sulla storia e l’importanza di quello che vedi lungo il tragitto! E avrai a disposizione il WI-FI gratuito. Ma c’è di più: incluso nel prezzo c’è l’entrata gratuita al Museo del Cinema Cine Ciak e l’app Sightseeing Experience che darà molto valore alla tua esperienza.

Una volta acquistato il biglietto cliccando sul link che ho messo sopra, lo riceverai immediatamente sul tuo smartphone. E per salire sugli autobus ti basterà farlo vedere al conducente.

I 5 migliori alberghi e i 5 migliori ostelli dove dormire a Genova

Genova è una città che negli anni è divetata molto turistica, quindi se decidi di visitarla ti sarà facile trovare un albergo adeguato alle tue specifiche esigenze e al tuo budget.

Io ci sono stato molte volte, e conosco molti alberghi e ostelli, per cui mi permetto di consigliartene 5 che conosco personalmente perchè ci ho soggiornato, e che sapranno garantirti un’ottima relazione qualità prezzo. Sono tutti nelle immediate prossimità del centro storico e del Porto Antico, quindi molto comodi. Eccoli:

I 5 migliori alberghi

I 5 migliori ostelli

  • Victoria House (prezzo medio 1 persona a notte in stanza condivisa: 20-25 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Manena Hostel Genova (prezzo medio 1 persona a notte in stanza condivisa: 20-25 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • OStellin Genova Hostel (prezzo medio 1 persona a notte in stanza condivisa: 20-25 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Home Genoa Hostel (prezzo medio 1 persona a notte in stanza condivisa: 20-25 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Abbey Hostel (prezzo medio 1 persona a notte in stanza condivisa: 10-15 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Se quelli che ho indicato non fanno per te, puoi cercare direttamente facendo clic sulla mappa qui sotto o indicando nel box le date che ti interessano. I prezzi che vedi sono riferiti a notte per due persone.

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