L’Oceanogràfic: il magnifico acquario della Città delle Arti e delle Scienze di Valencia

L’acquario di Valencia, chiamato più propriamente Oceanografic, e conosiuto anche come Parco Oceanografico di Valencia, è uno dei meravigliosi edifici futuristici ospitati all’interno del complesso della Città delle Arti e delle Scienze progettata alla fine degli anni Novanta dell’archistar valenciana Santiago Calatrava. In realtà il Parco Oceanografico di Valencia non è un unico edificio, ma un complesso di strutture che ospitano i 7 più importanti ecosistemi marini. Avrai già capito che chiamarlo solo acquario è assolutamente riduttivo, perchè svolge anche l’importante funzione di centro di ricerca e di divulgazione scientifica, e quindi è un vero e proprio museo oceanografico. Descrivere a parole l’emozione che tu e i tuoi bambini potete provare passeggiando per le vasche del Parco Oceanografico di Valencia è davvero molto difficile. Giusto per avere un’idea pensa che ospita addirittura 45 mila esemplari di pesci appartenenti a più di 500 specie diverse, tra i quali oltre 100 squali che troverai a nuotare nelle sue immense vasche, e che potrai ammirare dall’alto di una passerella che ci passa sopra. Oppure in un tunnel sottomarino grazie al quale ti sembrerà possibile accarezzarli. Ma la cosa davvero stupefacente è che nel Parco Oceanografico di Valencia ci potrai dormire insieme, come se fossi in un campeggio sul fondale dell’oceano. Ma non è finita qui. L’acquario di Valencia prevede anche una serie di attività interattive con le foche, i delfini e i leoni marini, nelle quali i tuoi bambini sono gli unici protagonisti. E poi c’è il cinema 4D, che proietta film e documentari avvincenti, con degli effetti speciali che ti faranno provare le stesse identiche sensazioni che vivono i protagonisti

Non so se a te piacciono gli acquari, ma se hai dei figli al Parco Oceanografico di Valencia sicuramente ti capiterà di andarci. Se hai già letto altri articoli che scritto, forse sai già che ho una bambina di 6 anni che li adora letteralmente. Infatti, quando le dico che andiamo a visitare qualche città, la prima cosa che mi chiede è se dove andiamo ce n’è uno.

In realtà piacciono abbastanza anche a me, nonostante a volte mi sento un pò in colpa ad andarci perchè da viaggiatore sostenibile e responsabile mi da fastidio vedere degli esseri viventi reclusi. E penso che il fatto stesso di pagare il biglietto di entrata significhi diventare complice della loro prigionia.

Dall’altro lato però cerco di pensare positivo e credere che negli acquari, soprattutto in quelli più grandi, ci siano attenzioni e controlli tali per cui ai pesci vengano garantiti ambienti e condizioni di sufficiente benessere, quanto meno abbastanza simili a quelli tipici loro habitat naturale.

E poi penso che forse alcune specie rare rischierebbero l’estinzione fuori dagli ambienti protetti delle vasche.

Al di la di questo, porto volentieri mia figlia perchè così può vedere pesci che altrimenti farebbe oggettivamente molta fatica a conoscere. E poi è una cosa la rende molto felice! Forse pensi che sono superficiale ed egoista, ma per me questo è l’aspetto davvero più importante.

Ultimamente abbiamo visitato due acquari, che da quanto ho capito sono i più grandi d’Europa. A Settembre dello scorso anno quello di Genova e un paio di mesi dopo il Parco Oceanografico di Valencia, in Spagna, città che avevamo già visitato insieme qualche anno fa in occasione de Les Fallas, la bellissima festa popolare che si svolge tutti gli anni nel mese di Marzo.

Dell’Acquario di Genova ti ho già parlato nell’articolo in cui ti ho raccontato del bellissimo Porto Antico, antica area portuale della città riqualificata completamente da Renzo Piano nel 1992 in occasione dell’Esposizione Universale che ha coinciso con la celebrazione dei 500 anni dalla scoperta dell’America.

Mentre in questo articolo ti parlo del Parco Oceanografico di Valencia: l’acquario di Valencia, che è ospitato in una immensa struttura dall’architettura futuristica all’interno della Città delle Arti e delle Scienze progettata dalla celebre archistar valenciana Santiago Calatrava, che ha firmato tutti gli edifici e il layout dell’intera area.

Ma prima di parlartene voglio ricordarti che a Valencia c’è un altro bellissimo luogo che vale la pena visitare insieme ai tuoi bambini. È il Bioparc, un immenso parco di 100 mila metri quadrati all’interno del quale sono riprodotti fedelmente 4 ambienti naturali dell’Africa. In questo bellissimo contesto vivono decine di specie di fantastici animali, alcuni dei quali molto rari.

Il Bioparc si trova vicinissimo al centro storico di Valencia, vicino al Parque de Cabecera, nel tratto iniziale del Jardín del Turia, e quindi al lato opporto rispetto all’Oceanografic, il Parco Oceanografico di Valencia.

Il Parco Oceanografico di Valencia: l’acquario di Valencia

Quando sarai a Valencia e visiterai l’emblematica Città delle Arti e delle Scenze non potrai non notare una serie di strutture dal tetto ondulato che richiamano la forma delle onde del mare. Le vedi dietro l’Àgora, guardando oltre il Pont Assud d’Or.

Ecco: queste sono alcune delle installazioni che ospitano il magnifico acquario di Valencia, chiamato Oceanografic, ma conosiuto anche come Parco Oceanografico di Valencia, una delle 5 strutture principali che compongono il complesso. E nessun nome poteva essere più azzeccato per descriverne l’essenza.

Infatti è concepito per rappresentare un autentico omaggio al mare e ai suoi straordinari abitanti, che qui vivono in vasche di grandi dimensioni (a quanto pare) in un ambiente che riproduce molto fedelmente i più importanti ecosistemi marini.

Gli habitat presenti nell’acquario sono ben 7: Mediterraneo, Umido, Mari Tropicali e Tiepidi, Oceani, Artico, Antartico e Mar Rosso. Gli ambienti del Parco Oceanografico di Valencia sono stati riprodotti con l’unica finalità di ospitare i pesci a scopo educativo e ricreativo, ma anche come ambiente sperimentale ideale per studiare il loro comportamento, facendo dell’Oceanografic un vero e proprio polo scientifico.

Ma anche per promuovere in modo attivo la conservazione dei mari, che persegue anche con una serie di attività di sensibilizzazione che coinvolgono abitanti e turisti, inviando un messaggio chiaro e tangibile che vuole raggiungere il mondo intero.

È pazzesco pensare che nel Parco Oceanografico di Valencia trovi addirittura 45 mila esemplari appartenenti a oltre 500 diverse specie, tra le quali: beluga, morse, leoni marini, foche, pinguini e squali. Oltre ai divertentissimi delfini, che tu e i tuoi bambini potete ammirare mentre si esibiscono nel grandissimo delfinario.

L’acquario di Valencia testimonia anche la strettissima relazione che la città ha con il mare, e che puoi ad esempio apprezzare visitando il quartiere de La Marina, le sue bellissime spiagge urbane e quelle che puoi trovare nei dintorni.

Ma anche per una ragione più tecnica: ogni giorno sono estratti dal mare ben 960 mila litri d’acqua necessari alle vasche, che prima di essere versati sono scrupolosamente analizzati e filtrati per garantire il benessere dei pesci.

Gli squali dell’acquario di Valencia

Vuoi sapere quali sono gli autentici protagonisti dell’acquario di Valencia? Ti dò un indizio: sono tra i più grandi e più feroci predatori dei mari! E sì: sono proprio gli squali, anche se effettivamente non sono tutti così pericolosi.

Nel Parco Oceanografico di Valencia vivono infatti più di 100 esemplari appartenenti a 21 specie distinte. E ti assicuro che è molto difficile trovare questa quantità e varietà di esemplari in qualche altro acquario del mondo.

È bellissimo camminare sulla passerella che passa proprio sopra le loro vasche, perchè da lì, a pochissimi metri d’altezza potrai osservare da una fantastica prospettiva lo squalo grigio, lo squalo toro e tutti gli esemplari che riposano o che nuotano in circolo.

Ed è anche bellissimo visitare la così detta area “di quarantena”. Non spaventarti perchè non è una zona nella quale si trovano i pesci che potrebbero essere malati di Covid, ma quella nella quale puoi conoscere direttamente i piccoli squali che crescono in attesa di raggiungere gli adulti nelle vasche più grandi. Per essere ammirati dai quasi 3 milioni di visitatori che ogni anno visitano l’acquario di Valencia.

In più, puoi camminare tranquillamente tra gli squali grazie alle riproduzioni di questi grandi mammiferi presenti nel viale Nord, dove trovi anche una replica a grandezza naturale della famosa balena azzurra dell’Oceanogràfic, con cui Andrea si è fatta tantissime foto, che però purtroppo non riesco più a trovare. Lo sò che è un vero peccato. Ma che ci devo fare?

L’autore di queste bellissime opere a grandezza reale, che mi permetto di definire veri e propri capolavori per quanto sono belle e dettagliate, è Mark Dando, riconosciuto a livello internazionale come migliore illustratore scientifico di questi mammiferi e autore di moltissime pubblicazioni nelle quali descrive le loro caratteristiche e il loro comportamento.

Oltre a queste bellissime opere scultoree, ne puoi trovare anche di fotografiche nell’Edificio de Acceso del Parco Oceanografico di Valencia, all’interno del quale puoi vedere i diversi esemplari immortalati in tutta la loro bellezza dagli addetti che si prendono cura quotidianamente di loro. Scatti che sono stati fatti sotto la direzione del famoso fotografo sottomarino Vicent Renovell.

Se visiti l’acquario di Valencia nei prossimi mesi potrai anche vedere una ricca esposizione di immagini in grande formato realizzate dallo scienziato e fotografo di squali Edgar Becerril, che troverai attorno alla cupola dell’area Ártico.

Le attività del Parco Oceanografico di Valencia

L’esperienza che puoi fare all’acquario di Valencia (oceanario è un altro dei nomi con i quali è conosciuto) è davvero stupefacente. Soprattutto se lo visiti insieme ai tuoi figli. Infatti, oltre a conoscere i diversi ambienti nei quali ci sono le vasche dei suoi bellissimi e curiosi abitanti, puoi fare molte altre esperienze davvero avvincenti ed emozionanti, che ti resteranno impresse nella memoria per molto tempo.

Come puoi vedere dal sito Internet del Parco Oceanografico di Valencia, le proposte variano in continuazione, ma ce ne sono alcune che sono appuntamenti fissi, e che senza ombra di dubbio sono le più belle e divertenti. Sto parlando di “Dormire con gli squali”, “Passaporto Animalia” e “Cinema 4D”.

– Dormire con gli squali

Oltre ad osservare gli squali, nell’acquario di Valencia potrai anche fare delle fantastiche esperienze insieme a loro. Secondo me la più emozionante è senza ombra di dubbio la possibilità di dormire sotto il loro sguardo attento ed enigmatico proprio all’interno del tunnel dove ti sembrarà addirittura di poterli toccare.

Io l’ho vissuta insieme ad Andrea ed è stata assolutamente fantastica. Se la vuoi fare devi prenotare con molto anticipo all’acquario di Valencia perchè le date sono prestabilite e vi possono partecipare al massimo 100 persone per volta.

Come ti puoi immaginare la lista d’attesa è davvero molto lunga, e in ogni caso bisogna prenotarsi almeno una settimana prima. Ma di solito non basta! E poi bisogna pagare un supplemento rispetto al semplice prezzo del biglietto di ingresso all’acquario di Valencia. Credimi se ti dico che ne vale davvero la pena!

Siamo arrivati alle 20,00 del sabato e, dopo aver fatto una divertente caccia al tesoro nelle diverse sale dell’Oceanografic, abbiamo mangiato insieme agli altri partecipanti in uno dei ristoranti dell’acquario di Valencia. Mi dispiace ma non ricordo più se era il Restaurante Submarino o il Restaurante Oceano. Quello che però mi ricordo è che abbiamo mangiato davvero bene.

Poi, una volta terminata la cena, ci hanno accompagnato nell’area Oceano per prepararci alla notte. Con sacco a pelo, cuscino, e ovviamente pigiama e ciabattine, ci sembrava di stare in campeggio. Ma invece di essere in mezzo all’erba in una tenda eravamo completamente avvolti dall’acqua. Ed è stata una sensazione davvero strana!

E poi, quando a mezzanotte hanno spento le luci e l’unica fonte luminosa era quella fioca dei neon posizionati sopra la vasca, sembrava davvero di essere adagiati sul fondale del mare. Ecco perchè, oltre alle altre cose, occorre portare anche una pila!

Ovviamente non abbiamo quasi chiuso occhio perchè quello che stavamo vivendo era troppo eccitante! Ed Andrea era letteralmente estasiata.

Arrivata la domenica, dopo esserci svegliati e dopo aver salutato gli squali, ci siamo preparati per fare una visita completa alle diverse aree dell’acquario di Valencia, durante la quale abbiamo conosciuto i tutti i suoi fantastici abitanti.

– Passaporto Animalia

Dormire con i delfini è fantastico, ma all’acquario di Valencia puoi anche fare tanti altri tipi di esperienze, tra i quali quella che chiamano Pasaporto Animalia.

Grazie a questa attività che si svolge tutti i sabati e le domeniche mattina (dalle 11,30) i tuoi bambini possono conoscere direttamente i diversi abitanti del Parco Oceanografico di Valencia: le foche, i delfini e i leoni marini, e interagire direttamente con loro scoprendo alcuni degli aspetti più curiosi che li caratterizzano. Ma anche a prendersene cura in prima persona, proprio come fanno i professionisti che lavorano nell’acquario.

Infatti, dopo una breve spiegazione iniziale durante la quale un addestratore dell’acquario di Valencia presenta alcuni tratti del loro carattere, come si muovono nel loro habitat naturale e come si relazionano con i loro simili e con gli altri animali, i bambini possono nutrirli direttamente dalle loro mani.

– Cinema 4D

Nell’Oceanografic trovi anche un fantastico cinema 4D che è il più grande di tutta la Spagna, nel quale sono proiettati giornalmente almeno 2 film di durata variabile. Ma tutti con effetti davvero speciali. Che ti assicuro ti sorprenderanno, così come lasceranno a bocca aperta i tuoi bambini.

Infatti, a seconda delle caratteristiche delle scene proiettate, nell’Auditorium Mar Rojo del Parco Oceanografico di Valencia vivrai le stesse sensazioni che vivono i protagonisti: il vento forte delle tempeste tropicali o dei tornadi che ti arriva direttamente sul viso, i cambiamenti della luce che riflettono quelli della location, ed i sussulti delle jeep che sfrecciano sulle dune del deserto grazie ai sedili che si muovono seguendo lo stesso ritmo.

Con Andrea ho visto Uragano (Hurricane), e ti assicuro che è stata un’esperienza emozionante che però, devo dire la verità, l’ha anche leggermente impaurita, tanto che si è tenuta strettissima alla poltrona per tutta la durata della proiezione. Ma è comprensibile visto che ha solo 6 anni, e forse è ancora troppo piccola per queste sensazioni così forti.

In realtà i bambini possono assistere alle proiezioni nella sala cinematografica dell’acquario di Valencia se hanno più di 4 anni. E per l’ingresso è necessario pagare un piccolo supplemento rispetto al prezzo del biglietto ordinario. Ma ricorda: con la Valencia Tourist Card hai uno sconto del 15% sulla tariffa di ingresso al Parco Oceanografico di Valencia, e potrai anche entrare gratuitamente in molti dei più interessanti luoghi turistici della città.

Il Cinema 4D nell’Oceanografic non è l’unica sala di proiezione presente nella Città delle Arti e delle Scienze. C’è anche un gigantesco cinema IMAX all’interno dell’Hemisfèric (l’edificio a forma di occhio), che mi ha emozionato tantissimo. Ma l’esperienza 4D non ha confronto.

Con tutto quello che puoi fare all’acquario di Valencia prevedi almeno mezza giornata per la visita. Quindi, programmala bene e mi raccomando: compra il biglietto in anticipo per essere sicuro di entrare e per risparmiare il tempo della fila, che c’è sempre.

E poi ti do un altro consiglio: approfittane per visitare anche gli altri bellissimi edifici della Città delle Arti e delle Scienze, tra i quali soprattutto Museo della Scienza Principe Felipe. Nel banner in basso trovi il link al biglietto combinato che ti permette di visitarlo insieme all’acquario. Compralo subito per assicurarti l’ingresso quando andrai e per saltare la fila!

La Valencia Tourist Card e l’Autobus turistico

La visita alla Città delle Arti e delle Scienze, incluso l’acquario di Valencia, e alle altre attrazioni di Valencia richiede tempo e non è per nulla economico. Soprattutto se visiti la città solo per un fine settimana non ne avrai molto per scoprire la sua incredibile bellezza. E sarebbe un vero peccato sprecare questa occasione per conoscere quante più cose possibili.

Per questo motivo ti consiglio di fare come ho fatto io quando ci sono stato e di comprare la Valencia Tourist Card, che è una tessera a tempo con la quale avrai la possibilità di entrare gratuitamente in 20 musei e monumenti. Oltre a sconti tra 15% e il 50% per entrare nelle principali attrazioni turistiche, tra le quali proprio la bellissima Ciudad de las Artes y Ciencias di Calatrava con il Parco Oceanografico di Valencia e il bus turistico.

Sono previste 3 opzioni: da 24 ore, 48 ore e 72 ore dal momento del primo utilizzo, durante le quali potrai usufruire in modo illimitato anche del trasporto su bus e sulla metro. C’è poi la card di 7 giorni con la quale non potrai usufruire del servizio di trasporto pubblico ma di un giro di 90 minuti sull’autobus turistico.

Anche l’Autobus turistico di Valencia è un servizio molto utile per conoscere in poco tempo tutti i “must della città” su bus a due piani con il tetto scoperto.

Come per la Valencia Tourist Card ha una validità a tempo (24 ore e 48 ore) durante le quali potrai salire o scendere liberamente da ognuna delle fermate che costituiscono i 3 percorsi previsti: Itinerario Storico, Itinerario Marittimo e Itinerario dell’Albufera.

E poi hai a disposizione una audio guida in 6 lingue (compreso l’italiano) per conoscere tutto quello che stai osservando.

Una volta acquistato il biglietto utilizzando il link che ho messo sopra, lo riceverai immediatamente sul tuo smartphone. E per salire sugli autobus ti basterà farlo vedere al conducente, evitando la coda che anche in questo caso è sempre lunghissima.

I 10 migliori hotel e i 5 migliori ostelli dove dormire a Valencia

Il modo migliore per vivere Valencia e per visitare la bellissima Città delle Arti e delle Scienze e l’acquario di Valencia è quello di prenotare una stanza d’albergo nel cuore del centro o nelle sue immediate vicinanze.

Visto che a Valencia ci sono stato diverse volte, e ho provato diversi alberghi, ti suggerisco quelli che secondo me offrono la migliore relazione qualità/prezzo, oltre ad un’ottima location. Io mi ci sono trovato benissimo, quindi sono sicuro che ti troverai bene anche tu.

Ti suggerisco i 5 migliori hotel a Valencia indipendenti, ovvero gestiti direttamente dai proprietari e i 5 migliori hotel a Valencia di catena, cioè gestisti da gruppi o catene alberghiere, che spesso sono più impersonali dei primi e con un’offerta un pò più standardizzata, ma che magari già conosci perchè ci hai soggiornato in altre città. Inoltre, se hai un budget limitato, ti suggerisco anche i 5 migliori ostelli a Valencia, che sono perfetti ad esempio se viaggi da solo. I prezzi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

I 5 migliori hotel a Valencia indipendenti:

– I 5 migliori hotel a Valencia di catena

– I 5 migliori ostelli a Valencia

Se pensi che gli ostelli e gli hotel a Valencia che ti ho suggerito non rispondono alle tue esigenze, ti metto una mappa nella quale ne potrai trovare molti altri. I prezzi che appaiono si riferiscono a camera per notte per 2 persone.

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