i tetti di genova

Genova, una città autentica, con un’anima accogliente, schietta e sincera

Visitare Genova significa scoprire una città ricca di sfaccettature e di contraddizioni, ma assolutamente accogliente e cosmopolita, nella quale la modernità ottenuta dalla riconversione dell’area del Porto Antico si scontra con l’autenticità del quartiere popolare Prè, il cuore del centro storico. I suoi carrugi ombrosi e le incantevoli piazzette conducono alla parte alta del Castelletto, decisamente più aristocratica ed elegante. E che regala uno skyline davvero inusuale, da ammirare al tramonto, quando la calda luce del sole colora i tetti delle case che ti sembrarà di poter sfiorare con le dita della mano

guida turistica genova

A Genova ci sono stato decine di volte, ma purtroppo sempre per lavoro. Fino a settimana scorsa quando ci sono tornato apposta per dedicarle 3 giorni interi, per viverla e scoprirla nelle sue tante sfaccettature, con calma, facendomi guidare più dall’istinto che dai percorsi suggeriti dalla cartina.

E non ci è voluto molto per capire che dietro all’imponente estensione di grande città, c’è un cuore autentico, un’anima accogliente, schietta e sincera, come si trova in molte altre città portuali e industriali, nelle quali il baricentro è formato dai quartieri popolari dove la vita è tutta un sacrificio.

Luoghi che più degli altri plasmano il carattere delle persone, indurendole ma rendendole nobili e orgogliose, percezione che ho avuto anche quando ad esempio ho visitato il quartiere de La Perla, a San Juan de Puerto Rico o la Comuna 13 a Medellín, tanto per citarne alcuni.

Il suggestivo centro storico di Genova

Il cuore del centro storico è la zona di via Prè e di via del Campo, cantata anche dal cantautore Fabrizio de Andrè in una canzone omonima, un vero e proprio dedalo di vicoletti strettissimi conosciuti come carrugi, che hanno il nome delle attività artigiane e delle antiche corporazioni. Come ad esempio via degli Orefici o Vico del Ferro. E che sbucano in piccole e incantevoli piazzette, quasi sempre con altrettanto piccole chiese.

Qui gli edifici popolari quasi si toccano tra loro, e per questo il sole non ci entra mai. Se sollevi lo sguardo agli incroci apprezzerai le magnifiche edicole votive che venivano donate dalle antiche corporazioni per illuminare le strade di notte.

Nei carrugi, seminascosti, si trovano un’infinità di negozi minuscoli, di tutti i tipi: pescherie, negozi di frutta e verdura, calzolai, negozi di restauro mobili, e così via; molti dei quali ti domandi come facciano a stare aperti perchè sono quasi sempre vuoti.

Ma soprattutto moltissimi forni che continuano a fare la focaccia alla genovese secondo la ricetta della tradizione, molto croccante, unta e salata. Proprio così come deve essere. E che ti avvolgono nella carta alimentare per poterla gustare passeggiando. Io la preferisco bollente, appena sfornata, ma ti assicuro che anche fredda è una vera delizia. Da leccarsi i baffi, ma anche le dita delle mani.

La Liguria è patria di focacce. Insieme a quella genovese io adoro anche la Focaccia di Recco al formaggio, che si prepara appunto a Recco, una minuscola località di mare a pochi chilometri dal capoluogo ligure. O la Sardenaria, più tipica della zona di Ventimiglia e delle località della prima parte della Costa Azzurra.

Accanto a questi trovi ancora diversi negozi di alimentari che preparano l’autentico pesto alla genovese, un’altra prelibatezza tipica di questa zona che non è semplicemente una salsa a base di basilico, pinoli e olio extra vergine di oliva, ma piuttosto un vero elemento culturale. Tanto che è candidato ad essere riconosciuto dall’UNESCO. Ma anche la squisita Salsa di Noci alla Ligure che insieme al pesto è un ottimo condimento per la pasta fresca. E che ha differenza del pesto alla genovese è già stato riconosciuta dall’UNESCO.

Le botteghe storiche aperte da più di settant’anni sono centinaia, e rappresentano un inestimabile patrimonio culturale legato ai saperi artigiani e alla memoria storica.

Ed è proprio per le opportunità di protezione e di fuga che offriva grazie a queste sue caratteristiche che, nel secondo dopoguerra, questa zona divenne base per l’attività della piccola criminalità, dedita soprattutto al contrabbando di sigarette, alla prostituzione e alla ricettazione. Queste ultime due secondo me ancora molto sviluppate.

Oggi è la zona che più di tutte le altre unisce la sua autenticità storica con un’impronta decisamente multietnica, dove stranieri asiatici e africani convivono in modo pacifico e assolutamente integrato con i genovesi.

Passeggiando noterai immediatamente che qui si mischiano in modo spontaneo odori, sapori, lingue e culture diverse, segno inequivocabile di un processo di tollerante integrazione che si è sviluppato positivamente nel corso degli ultimi decenni.

– Piazza de Ferrari: uno dei simboli più emblematici della Genova storica

Uno dei luoghi più emblematici del centro storico è Piazza de Ferrari, che si sviluppa attorno alla bellissima monumentale fontana di bronzo, un’imponente opera dell’architetto Giuseppe Costa di Vergagni del 1912.

È uno dei più importanti simboli della città insieme alla Lanterna, che con i suoi 76 metri è il faro più alto del Mediterraneo e il secondo d’Europa. Se pensi che si sviluppa su una roccia alta 40 metri, facendo la somma, è facile capire che la sua altezza totale è di 116 metri.

Da sempre, in Piazza de Ferrari si svolgono tutti i principali eventi e manifestazioni. Ad esempio, è proprio qui che nel 2001 ci sono state le proteste contro il G8, poi sono proseguite con le azioni di Polizia alla scuola Diaz. Ma è anche un importante polo culturale.

Infatti, attorno al suo suo perimetro sorgono gli edifici più emblematici della città, tra i quali il bellissimo Teatro Carlo Felice, il Palazzo Ducale, la Chiesa del Gesù, il Museo dell’Accademia Linguistica di Belle Arti, il Palazzo della Regione Liguria e il Palazzo della Nuova Borsa, riconosciuto come uno dei massimi esempi di stile liberty genovese, del 1920.

– Il Porto Antico di Renzo Piano

Dopo esserti perso per i carrugi del centro storico ti suggerisco di dirigerti verso il Porto Antico, in passato zona industriale che a seguito di un’opera di profonda ristrutturazione e riqualificazione funzionale progettata da Renzo Piano in occasione dell’Expo 1992, è diventata una moderna location multi funzionale, con spazi dedicati allo shopping, alla cultura, al relax e alla vita notturna.

Appena entrato nella nell’area del Porto Antico troverai una grande struttura in acciaio che nasce dal mare e che si proietta verso i cielo, colonna portante della grande tensostruttura conosciuta come Piazza delle Feste, sorretta da un complicato sistema di cavi e carrucole. Questo è il palcoscenico di numerosi eventi, soprattutto durante l’estate.

Ma anche il Bigo, un’ascensore panoramico che ti porterà a 40 metri d’altezza, dalla quale potrai avere una magnifica vista panoramica della città, vicino alla Biosfera, una grande sfera trasparente nella quale sono state ricreate le condizioni ottimali per ospitare più di 150 specie animali e vegetali tropicali, alcune molto rare.

Ma i pezzi forti del Porto Antico di Genova sono: l’Aquario, che con le sue 43 vasche e più di 15.000 animali ospitati è il più grande d’Europa e nono al mondo, e la Galata Museo del Mare, un grande spazio espositivo all’interno del quale troverai anche le ricostruzione in scala reale di diverse imbarcazioni. E attraccato al molo antistante c’è il bellissimo sommergibile Nazario Sauro, che è la prima nave museo in Italia che puoi visitare in mare.

Bellissime sono anche le antiche gru, che raccontano il passato industriale dell’area, insieme agli ex Magazzini del Cotone, oggi riconvertiti in spazio espositivo e centro conferenze, accanto ai quali troverai un’area dedicata allo svago e alla socializzazione.

Ai margini del Porto Antico di Genova ci sono anche due palazzi storici molto importanti, che devi assolutamente conoscere per la loro valenza culturale: Palazzo Reale, grande dimora patrizia edificata dai Balbi nella metà del Secolo XVII, e le Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola, che sono uno dei più importanti spazi espositivi presenti in città.

Il quartiere di Castelletto sulle alture della città

A monte del centro storico corre la via Balbi con i suoi palazzi patrizi. Mentre nella parte della collina di Castelletto ci sono gli edifici più signorili e gli antichi nuclei popolari, come il borgo del Carmine.

Ti consiglio di prendere l’ascensore di Castelletto (uno dei tanti impianti che collegano il centro storico con la parte alta della città) per raggiungere la Spianata di Castelletto, dalla quale si domina tutta la parte inferiore della città.

Qui vedrai dall’alto le gru e gli elementi dell’architettura industriale insieme alle grandi navi da crociera attraccate al porto a disegnare un inusuale skyline.

Il Cimitero Monumentale di Staglieno

Un altro luogo che ti suggerisco di visitare è il Cimitero di Staglieno, uno dei cimiteri monumentali più importanti d’Europa.

Per la vastità e bellezza dei suoi imponenti monumenti funebri, e per i diversi stili adottati, è considerato un vero e proprio museo a cielo aperto.

Sono infatti moltissime le statue funerarie e le cappelle, quasi tutte pensate e realizzate da scultori genovesi. Ricorda molto da vicino il Cementerio de La Recoleta, a Buenos Aires, Argentina.

Ma è molto importante anche per le figure che vi sono sepolte, tra quali Giuseppe Mazzini, il compositore della musica dell’inno d’Italia Michele Novaro, numerosi garibaldini che parteciparono anche alla Spedizione dei Mille, e che riposano in un campo a loro dedicato. Insieme a numerosi artisti, tra i quali non possono non menzionare il celebre Fabrizio De André.

L’acquedotto Storico

Se sei in macchina ti consiglio di dare un’occhiata anche all’Acquedotto Storico, situato nella val Bisagno, che ha garantito per secoli l’approvvigionamento idrico del comune di Genova e del suo porto.

Ha inizio in collina, nei dintorni di Genova, e per la precisione nel comune di Bargagli, in località “La Presa”. Attraversa per interno molti dei quartieri della città: Struppa, Molassana, Staglieno e la circonvallazione a monte che attraversa il quartiere di Castelletto.

Cessata la sua funzione originaria, oggi si fa parte di percorso pedonale escursionistico lungo circa 28 chilometri che si snoda in uno scenario molto rilevante da diversi punti di vista.

Potrai vedere le architetture civili e monumentali, gli interessanti luoghi dell’archeologia industriale, e fare delle bellissime passeggiate nella natura scoprendo come l’acquedotto si è trasformato e mimetizzato man mano che si avvicina al centro cittadino.

Come organizzare la visita ai luoghi più emblematici di Genova

Come hai intuito dal mio racconto la città di Genova è un grande contenitore nel quale le cose da vedere sono davvero tante, e tra loro varie. Se vai a Genova ti consiglio di prenderti il tempo necessario per vivere un’esperienza a 360 gradi, cercando di visitare quante più cose possibili.

Proprio per questo ti propongo una serie di opzioni che combinano le diverse attrattive, tra le quali puoi scegliere quelle che ti ispirano di più. Come vedi molte includono anche la visita ai diversi luoghi del Porto Antico. Sono sicuro che anche queste ti piaceranno moltissimo!

Un ultimo consiglio: acquista i biglietti in anticipo on-line, per non perdere tempo all’ingresso e pagare meno rispetto all’acquisto in biglietteria. Ti basta fare click sui banner che ti propongo qui sotto.

La Card Musei, il Bus Hop-on Hop-off e il Genova City Pass

Come ti ho raccontato, oltre al Porto Antico Genova ti offre un importante patrimonio culturale che puoi scoprire visitando i numerosi musei che si trovano quasi tutte nel centro storico. Visitarli richiede tempo e non è per nulla economico.

È proprio per questo motivo che ti consiglio di fare come ho fatto io quando ci sono stato e di comprare in anticipo la Card Musei di Genova, che è una tessera con la quale avrai la possibilità di visitare i 22 musei della città pagando solo un prezzo fisso iniziale che dipende dal tempo di validità: 24 ore o 48 ore. E potrai evitare le code alle biglietterie e inutili tempi di attesa.

Con la Card Musei di Genova potrai ad esempio scoprire la luce del faro che per centinaia di anni ha guidato la rotta dei naviganti visitando il Museo della Lanterna, oppure goderti i capolavori dell’arte moderna della Galleria d’Arte Moderna, fino alla magia del mondo naturale al Museo di Storia Naturale Giacomo Doria. E tutti gli altri musei che ti permettono di fare il pieno di cultura.

E, compreso nel prezzo, hai anche un biglietto illimitato per usare gratuitamente il trasporto pubblico (bus di linea e metro) per tutto il tempo di validità.

Io ho comprato anche il Genova City Pass, che ti permette di visitare l’Acquario di Genova, il Palazzo Reale, il Palazzo Spinola, fare un tour della città sul trenino e un tour in barca di 70 minuti su “Genova dal Mare”, ad un prezzo unico davvero speciale!

Soprattutto se hai poco tempo a disposizione, per esempio se vuoi conoscere Genova in un solo giorno, ti consiglio di acquistare il servizio di bus turistici a due piani Bus Hop-on-Hop-off che collega rapitamente tutte le più importanti attrazioni della città.

Questo servizio prevede una tariffa a tempo di 24 ore durante i quali puoi salire e scendere tutte le volte che vuoi alle diverse fermate. I bus a due piani passano da ogni fermata prevista ogni 20-30 minuti.

L’audioguida (anche in italiano) ti da tante informazioni sulla storia e l’importanza di quello che vedi lungo il tragitto! E avrai a disposizione il WI-FI gratuito. Ma c’è di più: incluso nel prezzo c’è l’entrata gratuita al Museo del Cinema Cine Ciak e l’app Sightseeing Experience che darà molto valore alla tua esperienza.

Una volta acquistato il biglietto cliccando sul link che ho messo sopra, lo riceverai immediatamente sul tuo smartphone. E per salire sugli autobus ti basterà farlo vedere al conducente.

I 5 migliori alberghi e i 5 migliori ostelli dove dormire a Genova

Genova è una città che negli anni è divetata molto turistica, quindi se decidi di visitarla ti sarà facile trovare un albergo adeguato alle tue specifiche esigenze e al tuo budget.

Come ti ho detto prima (anche se per lavoro) ci sono stato molte volte, e conosco molti alberghi e molti ostelli, per cui mi permetto di consigliartene 5 che conosco personalmente perchè ci ho soggiornato, e che sapranno garantirti un’ottima relazione qualità prezzo. Sono tutti nelle immediate prossimità del centro storico e del Porto Antico, quindi molto comodi. Eccoli:

I 5 migliori alberghi

I 5 migliori ostelli

  • Victoria House (prezzo medio 1 persona a notte in stanza condivisa: 20-25 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9
  • Manena Hostel Genova (prezzo medio 1 persona a notte in stanza condivisa: 20-25 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8
  • OStellin Genova Hostel (prezzo medio 1 persona a notte in stanza condivisa: 20-25 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8
  • Home Genoa Hostel (prezzo medio 1 persona a notte in stanza condivisa: 20-25 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8
  • Abbey Hostel (prezzo medio 1 persona a notte in stanza condivisa: 10-15 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8

Se quelli che ho indicato non fanno per te, puoi cercare direttamente facendo clic sulla mappa qui sotto o indicando nel box le date che ti interessano. I prezzi che vedi sono riferiti a notte per due persone.

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