Decidere di partire da Saint-Jean-Pied-de-Port significa cominciare il Cammino ancora prima di mettere lo zaino sulle spalle.
Saint-Jean è infatti uno dei punti di partenza più simbolici del Cammino Francese da Saint-Jean-Pied-de-Port a Santiago, ma non è esattamente una città che si raggiunge scendendo da un aereo e iniziando a camminare.
Si trova nei Paesi Baschi francesi, ai piedi dei Pirenei, e non ha un proprio aeroporto. Per arrivarci bisogna quindi combinare quasi sempre un volo con almeno un secondo trasferimento.
È uno degli aspetti logistici che ho studiato con maggiore attenzione mentre organizzavo il mio Cammino, perché non volevo cominciare un viaggio di oltre 800 chilometri con una giornata inutilmente complicata fatta di coincidenze troppo strette, aeroporti lontani e trasferimenti notturni.
Nel mio caso ho scelto una soluzione abbastanza lineare: il 3 ottobre 2026 volerò direttamente da Bergamo a Biarritz con Ryanair, raggiungerò Saint-Jean-Pied-de-Port nel corso della stessa giornata e dormirò lì prima di iniziare a camminare la mattina successiva.
La scelta di Bergamo non è casuale. Nel programma dei voli 2026 di Biarritz i collegamenti diretti con l’Italia sono molto pochi: Ryanair collega Biarritz con Bergamo due volte alla settimana fino al 24 ottobre, mentre easyJet collega Malpensa con Biarritz soltanto fino al 27 settembre.
Per chi parte come me nei primi giorni di ottobre, quindi, il volo da Bergamo diventa di fatto la soluzione diretta più semplice dal Nord Italia.
Se anche tu vuoi partire da Saint-Jean, però, non significa che debba necessariamente fare lo stesso percorso.
Biarritz è normalmente l’aeroporto più comodo, ma Pamplona può avere senso in alcune situazioni e, a seconda della città da cui parti, possono diventare interessanti anche combinazioni che passano da aeroporti più grandi.
L’importante è ragionare sull’intero viaggio fino a Saint-Jean e non soltanto sul prezzo del volo.
Cosa troverai in questo articolo su come arrivare a Saint-Jean-Pied-de-Port:
Quali aeroporti sono più comodi per Saint-Jean
Se guardi una carta geografica, la prima scelta appare quasi immediata: l’aeroporto più pratico per raggiungere Saint-Jean-Pied-de-Port è Biarritz Pays Basque, codice BIQ.
Non tanto perché da Biarritz esista un collegamento diretto fino a Saint-Jean, quanto perché l’aeroporto si trova vicino a Bayonne, e questa città rappresenta il vero nodo ferroviario da utilizzare per raggiungere il punto di partenza del Cammino.
La sequenza diventa quindi molto semplice: aeroporto di Biarritz → Bayonne → Saint-Jean-Pied-de-Port.
Da Bayonne parte infatti la linea TER diretta verso Saint-Jean, con un viaggio di circa un’ora. SNCF indica normalmente diverse corse giornaliere e tariffe che possono partire da circa 5 euro.
Gli orari non sono però cadenzati ogni ora e cambiano in funzione del giorno, quindi è proprio questa coincidenza che controllerei per prima quando si prenota il viaggio. La seconda porta d’ingresso interessante è la città di Pamplona.
Geograficamente può sembrare quasi più logica, perché si trova già lungo il Cammino Francese, ma arrivare lì dall’Italia comporta normalmente un volo con scalo oppure una combinazione con altri mezzi.
Il vantaggio è che durante buona parte della stagione esiste un autobus diretto da Pamplona a Saint-Jean-Pied-de-Port.
Bordeaux e Tolosa possono diventare alternative se trovi voli decisamente migliori, ma le considererei soprattutto come aeroporti di ripiego. Sono grandi scali con molte più connessioni, ma aumentano le ore di trasferimento terrestre e le coincidenze necessarie.
Per questo non sceglierei l’aeroporto semplicemente confrontando il prezzo dei voli. Un biglietto aereo che costa 30 o 40 euro meno può smettere rapidamente di essere conveniente se poi richiede un treno aggiuntivo, una notte intermedia o cinque ore in più per raggiungere Saint-Jean.
Da Biarritz e Bayonne a Saint-Jean-Pied-de-Port
Una volta atterrati a Biarritz, il passaggio fondamentale è raggiungere la stazione ferroviaria di Bayonne. Dall’aeroporto parte il bus urbano TXIK TXAK della linea 3, che collega direttamente la fermata dell’aeroporto con Gare de Bayonne.
Il tempo di percorrenza può essere intorno ai 20-25 minuti: il calcolatore ufficiale TXIK TXAK mostra, per esempio, una corsa diretta di 23 minuti. Il biglietto singolo costa attualmente 1,40 euro e può essere pagato anche direttamente a bordo con carta bancaria contactless.
È una soluzione che trovo particolarmente comoda perché evita di dover entrare nel centro di Biarritz senza motivo. L’obiettivo, se stai andando a Saint-Jean, non è infatti raggiungere Biarritz città ma Bayonne.
Arrivato alla Gare de Bayonne, il viaggio cambia completamente atmosfera. Da qui si prende il TER diretto per Saint-Jean-Pied-de-Port, una piccola linea ferroviaria che risale verso l’interno dei Paesi Baschi francesi.
Il tragitto dura circa un’ora e attraversa località come Cambo-les-Bains, Itxassou, Bidarray e Saint-Martin-d’Arrossa prima di terminare proprio a Saint-Jean. Questa è anche la parte del trasferimento sulla quale lascerei più margine.
I treni per Saint-Jean non passano con la frequenza di una linea suburbana. SNCF mostra un numero di collegamenti che varia durante la settimana e, in alcuni giorni, possono esserci diverse ore fra una partenza e la successiva.
Se perdi il TER che avevi programmato, quindi, non significa necessariamente aspettare venti minuti: potrebbe significare dover riorganizzare il pomeriggio.
Per questo considero Biarritz l’aeroporto migliore per Saint-Jean, ma soltanto se gli orari del volo permettono una coincidenza ragionevole a Bayonne.
Se preferisci evitare la combinazione autobus + treno oppure arrivi in un orario poco favorevole, puoi valutare anche un trasferimento privato.
Se vuoi confrontare questa possibilità, puoi vedere su Civitatis i transfer disponibili a Biarritz e verificare direttamente origine, destinazione, prezzo e disponibilità nelle date del tuo viaggio.
Da Pamplona e dalla Spagna
Pamplona rappresenta l’altra grande possibilità per raggiungere Saint-Jean-Pied-de-Port, soprattutto se ti trovi già in Spagna o se il tuo viaggio verso l’inizio del Cammino passa naturalmente dalla Navarra. La soluzione più interessante è l’autobus diretto ALSA tra Pamplona e Saint-Jean.
Secondo le informazioni pubblicate dal Comune di Pamplona per il 2026, il servizio è stagionale, funziona da marzo a ottobre, parte quotidianamente alle 12:00, impiega circa un’ora e 45 minuti e costa 22 euro. Dal 1° novembre a metà marzo il collegamento non è invece operativo.
Questo rende Pamplona una buona alternativa soprattutto se riesci ad arrivare in città la sera precedente oppure abbastanza presto da prendere il bus di mezzogiorno.
Esiste anche la possibilità del transfer privato. I prezzi indicativi pubblicati dal Comune di Pamplona per il collegamento con Saint-Jean sono intorno ai 100 euro nei giorni feriali e aumentano nei festivi e durante la notte.
Dividendo il costo tra più pellegrini può diventare una soluzione interessante, soprattutto quando gli orari dell’autobus non coincidono con quelli di arrivo.
Non sceglierei invece Pamplona soltanto perché Saint-Jean si trova relativamente vicina sulla carta. Se parti dall’Italia, il confronto deve essere fatto fra l’intera catena di spostamenti: volo, eventuale scalo, trasferimento dall’aeroporto alla città e autobus finale.
Biarritz, quando esiste un diretto compatibile con le tue date, rimane normalmente molto più lineare.
Arrivare dall’Italia: come combinare volo e trasferimenti
È proprio partendo dall’Italia che la situazione diventa meno immediata. Biarritz è un aeroporto relativamente piccolo e il numero di collegamenti diretti con il nostro Paese è limitato.
Nel programma 2026 dello scalo risultano due voli diretti con l’area milanese: l’Aeroporto Bergamo Orio al Serio (BGY) collegato da Ryanair e l’Aeroporto Milano Malpensa (MXP) collegato da easyJet.
C’è però una differenza importante nelle date. Il Malpensa-Biarritz di easyJet è previsto dal 1° giugno al 27 settembre 2026, mentre il collegamento Ryanair tra Bergamo e Biarritz prosegue dal 2 maggio fino al 24 ottobre, con due frequenze settimanali.
Se vuoi partire in piena estate hai quindi più possibilità. Se invece, come me, inizi il Cammino a ottobre, le opzioni dirette si riducono ulteriormente.
Il volo Ryanair Bergamo-Biarritz del 3 ottobre è infatti quello che mi consente di arrivare nei Paesi Baschi francesi senza scali e di completare il trasferimento fino a Saint-Jean nello stesso giorno.
La tratta diretta BGY-BIQ è effettivamente operativa nel 2026 e Ryanair risulta l’unico vettore sul collegamento Bergamo-Biarritz.
Se non trovi un volo diretto nelle tue date, a quel punto allargherei la ricerca. Valuterei innanzitutto un volo verso Bordeaux o Tolosa e confronterei il viaggio completo con un volo verso un grande aeroporto spagnolo seguito dal trasferimento fino a Pamplona.
Ma farei sempre il confronto in termini di tempo totale porta a porta, non soltanto di tariffa aerea. Il Cammino è già abbastanza lungo e non vedo il motivo di trasformare anche il viaggio per raggiungere il punto di partenza in una piccola traversata europea, se esiste una combinazione più semplice.
Quanto margine lasciare prima della prima tappa
Una delle decisioni che considero più importanti è non arrivare a Saint-Jean e partire immediatamente verso Roncesvalles.
La prima tappa da Saint-Jean-Pied-de-Port a Roncesvalles è già una giornata impegnativa e rappresenta il primo vero contatto con i Pirenei.
Preferisco quindi arrivare il giorno precedente, sistemarmi con calma, mangiare, dormire e iniziare la mattina successiva senza avere ancora nelle gambe ore di aeroporti, autobus e treni.
C’è anche un altro motivo. Saint-Jean-Pied-de-Port non è per me soltanto un luogo nel quale scendere dal treno e cercare il letto più vicino.
Voglio avere qualche ora per entrare nell’atmosfera del Cammino, passare dall’Accueil Saint-Jacques, sistemare le ultime cose e dedicare un po’ di tempo a cosa vedere a Saint-Jean-Pied-de-Port prima di partire.
Questo margine serve anche ad assorbire eventuali imprevisti. Un ritardo del volo, un autobus perso o un TER che non riesci a prendere diventano molto meno stressanti se il giorno successivo non sei obbligato a partire all’alba dopo essere arrivato a mezzanotte.
Io considererei quindi una notte a Saint-Jean prima della partenza quasi parte integrante del Cammino, non una notte persa. È il momento in cui il viaggio logistico termina e comincia quello a piedi.
Se anche tu vuoi organizzarti nello stesso modo, puoi confrontare su Booking.com le strutture disponibili a Saint-Jean-Pied-de-Port nelle date del tuo viaggio, controllando posizione, servizi, condizioni di cancellazione e prezzo.
La soluzione che ho scelto e perché
Il mio programma è abbastanza semplice. Il 3 ottobre volerò da Bergamo Orio al Serio a Biarritz con Ryanair.
Ho scelto Bergamo perché, per le mie date, è la soluzione diretta più logica dal Nord Italia: il collegamento easyJet da Malpensa termina pochi giorni prima, il 27 settembre, mentre Ryanair continua a volare tra Bergamo e Biarritz fino al 24 ottobre.
Una volta atterrato, raggiungerò Bayonne con il bus TXIK TXAK e da lì prenderò il TER per Saint-Jean-Pied-de-Port.
È una combinazione con due trasferimenti, ma sono entrambi molto lineari: aeroporto → stazione di Bayonne → Saint-Jean.
Non devo cambiare città, attraversare grandi stazioni ferroviarie né aggiungere un ulteriore volo.
Arriverò quindi a Saint-Jean il giorno prima della partenza, passerò lì la notte e il 4 ottobre inizierò il Cammino Francese verso Roncesvalles.
Naturalmente controllerò nuovamente gli orari di autobus e TER pochi giorni prima di partire, perché questo è esattamente il tipo di informazione che può cambiare.
Ma la logica con cui ho costruito il viaggio rimarrebbe la stessa anche se dovessero variare gli orari: meno coincidenze possibili, nessun trasferimento inutile e soprattutto una notte di margine prima di cominciare a camminare.
Perché, almeno per come voglio vivere questo viaggio, il Cammino non deve iniziare correndo per non perdere una coincidenza.
Voglio arrivare a Saint-Jean, appoggiare lo zaino, guardarmi intorno e avere finalmente la sensazione che da quel momento in poi non ci saranno più aeroporti, autobus o treni da prendere. Ci sarà soltanto una strada da seguire verso Santiago.
Ultimo aggiornamento articolo: 11/09/2026