panoramica di cusco

Cuzco, la bellissima città coloniale che fù il cuore dell’Impero Inca

Cuzco, importante capitale del Tawantisuyu (l’antico Impero Inca), è oggi una bellissima città peruviana inserita in un contesto naturale di rara bellezza, nella quale lo stile coloniale introdotto dalla conquista spagnola del Secolo XVI si fonde in modo armonico con l’architettura incaica. Cuzco è una città davvero mistica, ricca di tradizioni ancestrali, dove si respira un’atmosfera suggestiva, e naturale punto di partenza per attraversare il Valle Sagrado (la Valle Sacra) e conoscere il Machu Picchu, città sacra per gli Inca, oggi uno dei siti archeologici più importanti del mondo

Una vacanza alla scoperta del Perù non può prescindere da una visita alla suggestiva città di Cuzco, che si trova nella parte meridionale del Paese, in una zona molto montagnosa e impervia, a circa 3.400 metri sul livello del mare. E a circa 1.100 chilometri dalla capitale.

Io ho visitato Cuzco proprio dopo essere stato a Lima, e come quasi tutti ci sono arrivato in aereo. Il volo dura poco più di un’ora, e il biglietto costa circa 100 euro, ma come succede sempre il prezzo è molto fluttuante, e dipende dalla compagnia, dalla data e dall’ora del volo. Ma se arrivi da Lima l’unica alternativa è il viaggio in autobus, che però è lungo e massacrante.

Una volta atterrato all’aeroporto di Cuzco ho provato immediatamente lo spiacevole mal d’altura (male di altitudine), perchè in un’ora sono passato dal livello del mare di Lima alla sua grande altitudine. E mi è durato due giorni, durante i quali sono stato praticamente sempre a letto con una costante sensazione di nausea e un forte mal di testa.

I locali suggeriscono di combatterlo masticando le foglie di coca, e io ovviamente le ho provate. Ma a me non sono servite a nulla. Sono dovuto ricorrere a delle classiche pastiglie acquistate in farmacia. È una sensazione davvero molto fastidiosa, che vivono molti viaggiatori che fanno lo stesso percorso. Per cui preparati a questa eventualità.

L’origine di Cuzco secondo la mitologia

L’origine della città di Cuzco risale alla notte dei tempi, ed è legata alla popolare leggenda seconda la quale nel Secolo XII emersero dalle acqua del lago Titicaca i due semidei Manco Capác e sua sorella (e sposa) Mama Ocllo, figli di Inti, il leggendario Dio del Sole. La missione affidata dal padre era di fondare un nuovo regno che migliorasse le condizioni di vita della popolazione.

Dovevano camminare fino a che non avessero incontrato un luogo dove sarebbe affondato il grande scettro d’oro che portava Manco Capáz. Camminarono in direzione Nord e arrivarono a Pacárec Tampu (Pacaritambo) dove riposarono in una piccola caverna. All’alba del giorno dopo ripresero il cammino e continuando sempre in direzione Nord giunsero alla collina Huanacaure, e li lo scetro sprofondò. E fu così che fondarono la città di Cuzco, che il lingua Quecha significa “Ombelico del Mondo”.

E in effetti nel corso del tempo Cuzco diventò il centro nevralgico dell’Impero Inca, la Capitale di quello che era conosciuto come Tawantisuyu (che nella lingua Quechua significa “Quattro Regioni”), corrispondenti ai quattro punti cardinali. Cuzco è una città importantissima per la cultura e la religione incaica, e per questo centro nei quali venivano celebrati i più importanti rituali in omaggio alle diverse divinità, in particolare al Dio del Sole e alla Pacha Mama, la Madre Terra.

Con Cuzco al centro, l’Impero Inca si estese infatti molto oltre i confini peruviani, fino a comprendere la zona andina che si estendeva dall’Ecuador al Cile, passando per il Perù, Colombia e Argentina.

Durante quest’epoca Cuzco era una città dalla bellissima architettura in pietra, con grandi piazze e bellissimi templi, decorati in oro. Per fortuna molte di queste costruzioni sono rimaste fino ai giorni nostri.

La colonizzazione spagnola e la moderna Cuzco

Poi arrivò l’epoca della colonizzazione spagnola, e a partire dal 1533 l’Impero Inca fu letteralmente spazzato via dai conquistatori, che stravolsero l’intero territorio del Sud America, plasmando la sua economia e la sua cultura.

E in pochi anni Cuzco si trasformò in una moderna città coloniale, con un numero di abitanti che crebbero costantemente durante i secoli.

Oggi la città di Cuzco è molto turistica, al punto da essere la più visitata del Perù. Sicuramente anche perchè è il luogo da dove partono tutte le escursioni che attraversano il Valle Sagrado e arrivano al Machu Picchu, uno dei più importanti siti archeologici del mondo. Ma nonostante il suo forte orientamento al turismo continua a mantenere un fortissimo misticismo.

Tour al Machu Picchu, Huayna Picchu e al Valle Sagrado

Se vuoi visitare il Mache Picchu, la meno celebre ma altrettanto affascinante Huyana Picchu o il Valle Sagrado devi per forza partire da Cuzco, anche perchè sono qui le diverse agenzie che organizzano i tour, spesso e volentieri organizzate in modo molto approssimativo. È per questo che, se vuoi vivere una bella esperienza, e avere la sicurezza di un’organizzazione professionale ti consiglio di affidarti ad un operatore serio come Civitatis, che propone molti tour, di diversa configurazione e durata, ma sempre con guida in italiano. Quelle che secondo me sono le più belle sono quelle che ti indico qui sotto: fai click sui banner per i dettagli, prenotazioni e informazioni sulle cancellazioni. Io ho fatto quella del Pachu Picchu e Huayna Picchu, ed è stata davvero fantastica.

L’atmosfera mistica di Cuzco

Ti assicuro che l’atmosfera che si percepisce passeggiando per la città di Cuzco è magica, surreale, come se le strade, le piazze e gli edifici fossero in grado di raccontare la storia del suo glorioso passato.

Quasi como se ancora oggi Cuzco fosse sotto la protezione degli Dei che per secoli sono stati invocati durante i rituali che qui venivano celebrati.

Tanto dipende anche dallo scenario geografico che la avvolge. Infatti Cuzco è inserita in un contesto naturale di rara bellezza (e praticamente isolata via terra), che se siete turisti che amano i viaggi eco-sostenibili e responsabili apprezzerete davvero moltissimo.

La fusione culturale andina e spagnola le conferiscono caratteristiche architettoniche molto speciali, grazie alle quali Cuzco è oggi è una delle città coloniali più belle del mondo, che conserva con molto orgoglio i suoi antichi costumi e le sue tradizioni ancestrali.

La base sulla quale si è sviluppata la moderna sono i resti delle muraglie Inca e la trama delle sue strade, attorno al quale si trovano oggi numerosi edifici coloniali costruiti sulle rovine degli antichi palazzi reali, e chiese, alcune delle quali molto belle all’esterno e decorate finemente all’interno, che convergono nella piazza principale nel cuore del centro storico.

La Plaza de Armas: il cuore del centro storico di Cuzco

La Plaza de Armas di Cuzco occupa lo stesso luogo anticamente occupata dalla Plaza Huacaypata, che nella lingua Quechua significa “lamento”, e secondo la tradizione fù tracciata proprio da Manco Cápac quando fondò la città.

Nel corso dei secoli attorno alla Plaza de Armas di Cuzco furono costruiti i palazzi reali dei diversi Re Inca che si sono succeduti alla guida dell’Impero. Era anche il luogo scelto dagli Inca per celebrare l’importantissimo rituale di Inti Raymi (la Festa del Sole), ma anche il luogo adibito alle feste per celebrare le vittorie militari.

La Festa del Sole era in assoluto la celebrazione più importante per l’Impero Inca, durante la quale si celebra il “nuovo anno solare”, con l’avvento del solstizio d’inverno, ed era dedicata al Dio Inti. Non aveva solo una grande valenza religiosa, ma anche sociale e politica.

Con l’arrivo degli spagnoli la Plaza de Armas di Cuzco si ridusse in dimensione perchè lungo i suoi lati vennero costruiti edifici che perdurano tutt’oggi, tra i quali la Catedral de Cuzco (Cattedrale di Cuzco) sul lato Nord-Est e la Iglesia de la Compañia de Jesús (Chiesa della Compagnia di Gesù).

– La Cattedrale di Cuzco (Catedral de Cuzco)

La Cattedrale di Cuzco (o Catedral Basílica de la Virgen de la Asunción) è sicuramente l’edificio religioso più importante, ma secondo me anche in assoluto il più bello tra quelli presenti nell’antica capitale dell’Impero. Infatti è considerato all’unanimità uno dei principali esempi dell’arte coloniale del Perù, tanto che dal 1983 è entrata a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. È tanto grande che da sola occupa buona parte del perimetro della Plaza de Armas.

Fu edificata nel 1560 per volere del vicerè spagnolo Andrés Hurtado de Mendoza in concerto con i missionari spagnoli su quello che fu il palazzo reale dell’Inca Viracocha. La facciata in stile rinascimentale è imponente e piuttosto scura, e questa caratteristica contribuisce a conferire all’edificio un aspetto molto austero, soprattutto quando non c’è il sole, ma comunque affascinante. Noterai il bellissimo colore rosso dei blocchi di granito scelti per la sua costruzione, che furono prelevati furtivamente dalla fortezza inca di Sacsayhuaman.

Non fermarti a visitarla solo dall’esterno, ma entraci perchè gli interni in stile barocco sono finemente decorati e custodiscono molti oggetti di grandissima importanza artistica e culturale. Ti basti pensare che la Cattedrale di Cuzco è uno dei più grandi depositi della città delle opere pittoriche provenienti dalla scuola di pittura di Cusco, come il famoso dipinto dell’Ultima Cena di Marcos Zapata.

L’aspetto che mi ha impressionato di più sono le dieci stupende cappelle, la più emblematiche delle quali è quella dedicata al Señor de los Temblores, patrono di Cuzco. Bellissima è anche l’altare maggiore, ricoperta da una pesante lamina di argento puro. Metre la campana della Torre del Evangelio, chiamata Maria Angola, è stata creata dalla fusione di bronzo e oro, e i suoi rintocchi si sentono fino a quaranta chilometri di distanza da Cuzco.

– La Chiesa della Compagnia di Gesù (Iglesia de la Compañia de Jesús)

La Chiesa della Compagnia di Gesù di Cuzco è, come dice il nome, il tempio gesuita coloniale. E, come la Cattedrale, fù costruita sulle rovine di un palazzo reale Inca nel 1570, per poi essere totalmente ricostruita dopo il terremoto del 1650 che ha devastato molte delle preziose strutture religiose e non presenti in città. Per la precisione fù eretta sulle fondamenta del palazzo di Cápac, l’ultimo sovrano inca a regnare su un impero unito prima della conquista spagnola.

Anche questa mi è piaciuta molto, per la sua semplice imponenza, e per lo stile sobrio che poi è quello che contraddistingue l’ordine. In realtà i gesuiti volevano che questa fosse la chiesa più sontuosa di Cuzco, ma l’arcivescovo della città ordinò degli accorgimenti per fare in modo che non offuscasse la grandiosità della Cattedrale. Alla fine la disputa diventò così accesa che fù lo stesso Papa Paolo III a dover dirimere la controversia, che avvantaggiò la Cattedrale.

In ogni caso la Chiesa della Compagnia di Gesù è stupenda, e personalmente non ha nulla da invidiare alla Cattedrale. La facciata in stile barocco è a dir poco emozionante, per non parlare dell’altare che è il più grande tra quelli che si trovano in tutti gli edifici religiosi del Perú. Ma quello che ti lascerà davvero a bocca aperta è l’altissima cupula, che la proietta verso il cielo.

La navata centrale della Chiesa della Compagnia di Gesù di Cuzco ha sei cappelle laterali, alle quali si aggiungono cappelle sotterranee circondate la labirinti e passaggi segreti nei quali si trovano le spoglia di personaggi che hanno partecipato attivamente alla colonizzazione spagnola.

Davvero stupende sono le due grandi tele vicino alla porta centrale raffigurano due dei primi matrimoni celebrati a Cuzco, e meritano sicuramente di essere guardati attentamente per cogliere la ricchezza di dettagli dell’epoca.

Tra l’altro all’interno della chiesa troverai sicuramente alcuni studenti volontari disposti a farti da guida nella chiesa e a condurti anche al magnifico coro che si trova al secondo piano e che raggiungi salendo una scalinata traballante. Il coro è anche il posto migliore dal quale puoi ammirare la chiesa nel suo insieme, e in tutto il suo splendore. Non fare brutta figura: lascia una bella mancia per l’impegno di questi ragazzi, perchè se lo meritano, visto che grazie a loro puoi scoprire interessanti dettagli e curiosità che altrimenti non avresti potuto conoscere.

– Le altre chiese nel centro storico di Cuzco

Oltre a queste due più importanti, di chiese a Cuzco ce ne sono molte altre, alcune delle quali si affacciano alla Plaza de Armas mentre altre si collocano sulle diverse strade del suo bellissimocentro storico.

Nei tre giorni in cui mi sono fermato a Cuzco ho cercato di visitarne la maggior parte. Bellissima è la Iglesia La Merced y Convento, che nei sotterranei ospita le spoglie dei conquistatori spagnoli Diego de Almagro, Almagro El Mozo e Gonzalo Pizarro.

La Iglesia de Santo Domingo, il Templo y Convento de San Francisco e la Iglesia de San Blas, situata nell’omonimo quartiere boemio degli artisti, nel quale si trovano anche la maggior parte degli alberghi e ristoranti oggi presenti in città. Ma anche tanti bar nei quali si possono provare degli ottimi Pisco, la bevanda nazionale, ma anche un piatto di Ceviche de Pescado.

Per la sua importanza durante il periodo incaico deve essere vista anche la Iglesia y Convento de Santa Catalina di Cuzco, costruita sul Acllhuasi (che in lingua Quechua significa “Casa delle Prescelte”), conosciuto anche come Tempio delle Vergini.

In questo luogo abitavano (isolate) le più belle ragazze esponenti delle famiglie più importanti, scelte per essere offerte come spose eterne al Dio Inti, ovviamente attraverso sacrifici. In questo tempio poteva entrare solo la regina, le principesse e ovviamente il Re Inca.

Pare che proprio da questo luogo provenisse una delle bambine sacrificate sulla sommità del vulcano Llullaillaco in Argentina, e ritrovata perfettamente conservata dopo centinaia di anni sotto il ghiaccio perenne nel 1999 durante una spedizione arheologica.

È stata chiamata Doncella e oggi può essere vista insieme alle mummie di altri tre bambini sacrificati al Museo Archeologico d’Alta Montagna (MAAM) della bellissima città di Salta, nel nord dell’Argentina.

Gli altri luoghi da visitare a Cuzco

Emblematica testimonianza del periodo incaico è il Coricancha, che in lingua Quechua significa “Recinto d’Oro”, il Tempio di Inti, un vero e proprio gioiello dell’archiettura Inca dentro il quale esisteva un giardino nel quale gli alberi, gli uccelli e gli animali erano rappresentati in oro. E l’oro era presente dovunque.

Il Coricancha ha anche un importantissimo significato simbolico: era infatti il punto centrale di divisione amministrativa dell’Impero Inca (il Tahuantisuyu), nel quale nascevano e convergevano i quattro suyos.

Mi sono piaciuti molto anche gli altri luoghi di Cuzco, tra i quali il Palacio Arzobispal, la Casa del Inca Garcilaso de la Vega, la Casa del Almirante e la Casa de los Cuatros Bustos, un bell’edificio coloniale che pare sia appartenuta ai fratelli Pizarro, conquistatori spagnoli del Perù.

E ovviamente anche il monumento al Inca Pachacútec, uno dei più grandi Inca, importante statista e conquistatore durante il periodo di massimo sviluppo dell’impero.

Bello è anche il Parque Arqueológico de Sacsayhuaman, a Nord della città di Cuzco, che ha un’estensione di tre mila ettari, nei quali si possono trovare importanti monumenti archeologici dell’epoca Inca, come i megaliti Sacsayhuaman, Kencco (o Qenqo), Puca Pucará y Tambomachay.

Gli esemplari di flora andina che conserva sono bellissimi, e nel parco trovi anche parecchi lama, falchi, e molte altre specie di volatili che solcano il cielo. 

Sicuramente la bellissima Cuzco è il palcoscenico ideale per fare delle bellissime fotografie. Infatti, camminando per il centro e non solo, troverai un sacco di angolini, dettagli e scorci per arricchire la gallery sul tuo profilo Instagram, e far morire di invidia i tuoi amici. Ma se vuoi andare a colpo sicuro puoi acquistare il Tour di Cuzco per Instagram, con un fotografo professionista che ti porterà a instagrammare il meglio in 3 o 6 ore, dipendendo dall’opzione che scegli.

I Belvedere di Cuzco

Se vuoi avere una bellissima vista del centro storico di Cuzco, ma anche dei suggestivi dintorni della città, ti consiglio di trovare il tempo per visitare tutti i bellissimi belvedere sulle alture che la circondano. Ma anche fuori città, nel cuore del Valle Sagrado ce ne sono diversi che ti consiglio di non perderti.

All’interno della città trovi ad esempio quello della Plaza de Santa Ana con la sua bellissima chiesa situata in cima alla collina nel vecchio quartiere di Qarmenqa. Un altro è quello di San Cristóbal, che si trova nel quartiere di Colcanpata, che è forse in assoluto una delle aree più antiche di Cusco, tanto che gli storici ritengono che il sovrano Inca Manco Capal stabilì la sua residenza proprio in questa zona.

Il terzo belvedere che trovi nell’area urbana di Cuzco è quello di Sacsayhuaman, che dal punto più alto ti permette di osservare la magnifica vista sull’omonimo sito archeologico, che originariamente era un’antica fortezza cerimoniale. Mentre il quarto, che è probabilmente il più bello, è il belvedere del Cristo Blanco. Il quarto è quello di San Blas, che ovviamente si trova nell’omonimo quartiere, dal quale puoi vedere la città da un altro punto di vista, anche questo molto peculiare ed emozionante.

Se hai un pò di tempo ti raccomando di visitare anche quelli fuori da Cuzco, nel Valle Sagrado, dove troverai quelli di Pisaq, Ollantaytambo e Urubamba. Dalla sua sommità di questi tre belvedere potrai osservare i magnifici panorami verdi di questa valle dichiarata Patrimonio Culturale della Nazione.

Sicuramente potrai raggiungere i 3 belvedere di Cuzco, anche da solo a piedi mentre visiti la città. Ma se vuoi vedere anche gli altri ti considero di affidarti ad un tour organizzato che ti permette di vederli tutti in un’unica escursione risparmiando molto tempo, e soprattutto accompagnato da una guida professionale che parla in italiano che ti ti verrà a prendere e ti riporterà in albergo, e ti racconterà anche tante curiosità molto interessanti. Non perdertelo!

Tour privato di Cuzco e tour serale

Se hai poco tempo e vuoi conoscere il meglio della città, ti suggerisco di prenotare il tour privato di Cuzco insieme ai tuoi amici o ai tuoi famigliari proposto da Civitatis, durante il quale sarete accompagnati da una guida professionista che parla in italiano che vi verrà a prendere in hotel. Il tour, della durata di circa 2,5 ore, incomincia da Plaza de Armas e tocca tutti gli edifici e luoghi più emblematici tra i quali: la Cattedrale, la Chiesa di San Cristoforo e il bellissimo Belvedere di Cuzco che sorge proprio nelle sue prossimità, ma anche il Mercato Centrale, il Tempio di Coricancha e il bellissimo quartiere bohémien di San Blas. Per info su prenotazioni, cancellazioni e altri dettagli fai click sul banner di sotto.

Molto suggestivo è anche il tour serale di Cuzco, durante il quale potrai sentire tutta la sua energia avvolto da un’atmosfera molto romantica, anche in questo caso accompagnato da una guida professionista che parla in italiano. Il tour ti porta al quartiere San Cristobal, dove visiterai il tempio omonimo e il palazzo eretto in onore a Manco Cápac, fondatore dell’Impero Inca. Poi salirai al Belvedere di Cristo Blanco, per goderti una bellissima panoramica di Cusco alla luce della luna. Il tour finirà con una lezione pratica per imparare a preparare il celebre pisco sour. Il tour ha una durata di circa 2,5 ore (dalle 18,00 alle 20,30). Per info su prenotazioni, cancellazioni e altri dettagli fai click sul banner qui sotto.

Le località nelle vicinanze di Cuzco

Meritano di essere conosciute anche le località nelle immediate vicinanze della città di Cuzco, anch’esse caratterizzate dalla presenza di un’importante eredità archeologica.

Luoghi belli e ancestrali incastonati in un paesaggio naturale di rara bellezza, come Chinchero, Maras, Moray, Tipón, Andahuaylillas, Raqchi, per conoscere e godere delle loro tradizioni e folklore di queste terre davvero magiche.

Se vuoi vivere una bella esperienza diversa dal solito, e soprattutto a ritmo lento e a diretto contatto con la natura che ti circonda, ti consiglio di visitare il sito archeologico di Moray a Maras da Cuzco con un tour guidato in bicicletta, che comincia nella località di Cruz Pata. Ci cui arrivi con un servizio di transfer che parte direttamente dal tuo albergo, ovviamente incluso nell’escursione. Oppure, sempre in bicicletta, puoi attraversare le foreste lussuggeggianti fino all’incatevole località di Yuncaypata.

– La Montagna Arcobaleno

Un luogo che devi assolutamente visitare se sei nella regione di Cuzco è la bellissima Montagna Arcobaleno, che è uno dei posti più stupefacenti del Perù e il luogo più conosciuto dai turisti dopo il Machu Picchu. E la prova sta nel fatto che il National Geographic l’ha inclusa tra i 100 posti da visitare assolutamente almeno una volta nella vita.

La Montagna Arcobaleno, conosciuta anche come Montagna dei Sette Colori per i diversi materiali (tra i quali ematite, rame, ferro, dolomite e zolfo) che rivestono le pareti rocciose e le conseguenti diverse tonalità degli strati che la compongono, si chiama in realtà Montagna Vinicunca e si trova nella cordigliera delle Ande ad un’altezza di 5.200 metri sul massiccio Ausangate, a soli 100 chilometri a Sud-Est di Cuzco.

Al di là della bellezza della montagna in se stessa, è unica e davvero particolare l’atmosfera che ti circonda già prima di arrivarci. Non è un caso che la zona è teatro di numerose leggende legate alla montagna.

Le escursioni che nomalmente sono organizzate da agenzie locali prevedono almeno 8 ore di cammino per coprire il dislivello totale di 1.000 metri e raggiungere la cima. Anche considerando che negli ultimi anni sono stati aperti sentieri che rendono l’ascesa più facile, e se ti posso dare un consiglio prendila in considerazione se viaggi in Perú tra Giugno e Settembre, quando il clima è migliore. Puoi visitarla all’interno di un tour in giornata da Cuzco oppure all’interno di un’escursione di più giorni che include anche la visita al Machu Pucchu.

Arrivarci da solo con i mezzi pubblici è molto macchinoso, e rischi di perdere tanto tempo oltre a doverti destreggiare per per capire quali sono le linee di autobus che arrivano al villaggio di Anchi Pacha a oltre 4.000 metri d’altitudine, dal quale parte il sentiero Quesyuno che in 2 ore e mezza di cammino ti porta verso Montagna Arcobaleno, dove incomincerai a vederla da vicino. Se vuoi solo ammirare i suoi bellissimi colori senza salire in vetta, ti consiglio questa bella escursione in giornata da Cuzco, durante la quale sarai prelevato e riportato in albergo, e avrai l’assistenza di una guida turistica professionale. Splendida è anche la versione dell’escursione in quad alla Montagna Arcobaleno, sempre da Cuzco.

– La Laguna di Huamantay e le altre lagune andine

La Laguna di Huamantay si trova a 120 chilometri a Nord-Ovest di Cuzco, a circa 4.200 metri d’altitudine, nel cuore della Cordillera di Vilcabamba, a 4200 metri sul livello del mare. È senza ombra di dubbio una delle attrazioni più visitate dai turisti che giungono nella regione di Cuzco, solo dopo il Machu Pucchu e la Montagna Arcobaleno.

Si chiama laguna, ma in realtà è un lago andino con splendide acque turchesi circondato dall’imponente picco Salkantay perennemente innevato, e inserito in un contesto naturale assolutamente emozionante, che devi assolutamente considerare nella tua vacanza in Perù se sei un appassionato di trekking e natura.

Inutile dirti che il clima è generalmente molto freddo, con temperature di pochi gradi anche di giorno e, a causa delle temperature molto rigide e dell’altezza, è molto probabile che tu possa soffrire di soroche o mal di montagna, soprattutto se arrivi direttamente in aereo da Lima, esattamente come è successo a me.

Se stai programmando un viaggio in Perù e nella regione di Cuzco che comprende anche la visita alla Laguna di Humantay, ti avviso che il periodo migliore è ovviamente durante la stagione secca andina che va da aprile a ottobre, quando le montagne attorno appaiono sicuramente più maestose, in quanto cariche di neve e per questo di un bianco candido.

Arrivare alla Laguna di Huamantay da solo è abbastanza complicato, infatti non ci sono collegamenti diretti da Cuzco, ma da qui devi prendere un bus fino al villaggio di Mollepata, in due ore di viaggio, poi devi prendere un taxi fino alla comunità di Soraypampa, altre due ore di viaggio, e infine camminare per circa 3 chilometri lungo un sentiero, che è abbastanza facile.

È per questo che ti suggerisco vivamente di prendere in considerazione un’escursione guidata che parte da Cuzco. In realtà hai almeno due possibilità: o fai un’escursione in giornata, oppure inserisci la visita alla Laguna di Huamantay nell’escursione di più giorni che ti conduce fino al Machu Picchu, e che comprende anche la visita guidata di Cuzco. Io ti suggerisco quest’ultima, ma ovviamente dipende dal tempo che hai e soprattutto da cosa desideri vedere.

Ma la Laguna di Huamantay non è l’unica presente nella regione di Cuzco. Infatti, oltre a questa ce ne sono altre quattro che vale davvero la pena conoscere: laguna dei Pomacanchi, che è la più grande, la laguna di Acopia, pochi chilometri più a Sud della prima vicino all’imonima cittadina, la laguna di Asnacocha, che si trova in un luogo ricco di risorse minerarie, e per ultima la laguna di Pampamarca, un piccolo specchio d’acqua avvolto da un bellissimo paesaggio.

Così come per visitare la Laguna di Huamantay, anche per visitare queste ti consiglio di affidarti a un tour in giornata che parte da Cuzco, perchè altrimenti dovrai dedicare un sacco di tempo anche solo per gli spostamenti che non sono per nulla comodi, e non avrai una guida che ti spiega le caratteristiche del bellissimo territorio che attraverserai lungo il percorso.

I 7 migliori hotel a Cuzco

Cuzco è una località ormai molto turistica, dove abbondano alberghi di tutti i tipi e per tutte le tasche. La città è piccolissima, per cui puoi visitarla tranquillamente a piedi indipendentemente da dove si trova l’albergo che sceglierai, anche se ti consiglio di sceglierne una struttura nei dintorni della Plaza de Armas, zona nella quale si concentrano la maggior parte dei migliori bar e ristoranti.

Qui di seguito ti suggerisco 7 hotel a Cuzco che conosco personalmente e che sicuramente ti garantiscono un’ottima relazione qualità/prezzo. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

Se gli hotel che ti ho consigliato a Cuzco non ti piacciono puoi trovarne molti altri nella mappa che ti metto qui sotto. I prezzi che vedi si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

Booking.com
Condividi:

Ti è piaciuto l'articolo?