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Il Machu Picchu: il più emblematico sito archeologico inca vicino a Cuzco, in Perù

Il Machu Picchu è forse il sito archeologico più celebre al mondo, non solo per la sua importanza patrimoniale, storica e culturale relazionata con l’antico impero Inca, ma anche per la bellezza del paesaggio della lussurreggiante Valle dell’Urubamba, che lo circonda e che lo rende un luogo davvero mistico. Il Machu Picchu si trova proprio nel cuore del Perù, a poche ore da Cuzco, la capitale dell’antico Impero Inca. È un luogo tanto importante dal punto di vista storico-culturale e monumentale da essere iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, ed è anche considerato una delle Sette Meraviglie del Mondo moderno

Immagino che anche tu abbia sentito parlare almeno una volta del celebre Machu Picchu, il sito archeologico Inca più importante del Perù e il terzo più grande del mondo per estensione, dopo Pompei e gli scavi archeologici di Ostia Antica.

Sarai curioso di sapere da dove arriva il nome Machu Pichu, e io di accontento subito. Machu Picchu deriva dall’antica lingua Quechua, nella quale “machu ” significa “vecchio”, mentre “picchu“, vuol dire “montagna”. Vecchia Montagna, termine usato forse come forma di rispetto, di saggezza, chi lo sa…

Io ho avuto la grandissima fortuna di visitato durante un viaggio in Perù di tre anni fa, durante il quale ho percorso Centro-Sud del Paese, partendo da Lima fino a Cuzco, per poi andare a Puno dove ho visitato le Isole galleggianti degli Uros sul Lago Titicaca, e da li verso la Bolivia dove ho visitato lo straordinario Salar de Uyuni e la Isla del Sol.

Per poi risalire verso la capitale peruviana attraverso Arequipa (la Città Bianca), le misteriose Linee di Nazca, la Riserva Naturale di Paracas, le Islas Ballestas e l’oasi di Huacachina.

Dove si trova il Machu Picchu

Il sito monumentale del Machu Picchu è situato sulla cima di una montagna a circa 2430 di altezza, e domina l’incantevole Valle dell’Urubamba, che ha la particolarità di avere una vegetazione ricca e davvero rigogliosa. Un luogo di una bellezza tale che mi ha colpito forse più del sito in se stesso.

“Machu Picchu” significa “Vecchia Montagna” nell’antica lingua Quechua

Senza ovviamente nulla togliere al Machu Picchu, che è considerato tanto importante da essere incluso nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO, e dal 2007 è anche una delle nuove Sette Meraviglie del Mondo. Non è finita qui! Infatti, nel 1913 il National Geographic è uscito con un numero ad esso interamente dedicato. 

L’origine e la scoperta dell’antica città sulla sommità del Machu Picchu

Si suppone che la città Inca i cui resti formano il congiunto monumentale fosse stata costruita attorno al 1440 dall’Imperatore inca Pachacútec come residenza estiva, e sia rimasta abitata fino alla conquista spagnola del 1532, per poi ricadere nel totale oblio come prima della sua scoperta. Anche perchè la documentazione che gli spagnoli hanno lasciato su di essa è quasi inesistente, quindi queste teorie derivano da supposizioni degli esperti, ma non sono certezze.

Sicuramente la posizione della città, oltre che per prestigio, è stata scelta anche per scopi difensivi, infatti i profondi dirupi che la circondano circondata da profondi dirupi sono sempre stati la sua migliore difesa naturale.

La città rimase inesplorata fino al mese di Luglio 1911, quando uno storico di Yale la riscoprì mentre stava esplorando le vecchie strade inca della zona alla ricerca dell’ultima capitale dell’impero, chiamata Vilcabamba, che comunque era in un luogo differente.

Dove acquistare le escursioni per visitare il Macchu Picchu

Da Cuzco, per andare dove si trova il Machu Picchu, ho acquistato una delle escursioni di due giorni che organizzano le moltissime agenzie che si trovano in città, quasi tutte attorno alla Plaza de Armas, nel cuore del centro storico. Se la tua idea è di andare con un tour organizzato, scegline una qualsiasi perchè offrono tutte praticamente lo stesso servizio allo stesso prezzo. Quindi fare confronti è solo una perdita di tempo che ti puoi risparmiare.

Si parte al mattino prestissimo a bordi di mini van che fanno un bellissimo percorso a zig zag sulle strade quasi tutte non asfaltate tre le montagne della Valle Sacra degli Inca, fino alla località di Aguas Calientes, la “porta di ingresso” naturale al Machu Picchu.

La piccola località di Aguas Calientes è la porta di ingresso al Machu Picchu

In realtà la strada che proviene da Cusco non porta proprio fino alla località di Aguas Calientes, ma si ferma diversi chilometri prima, in corrispondenza di una centrale idroelettrica.

Quest’ultima parte del percorso deve essere percorsa a piedi, seguendo il sentiero che corre lungo i binari della ferrovia. Il treno è anche un’alternativa ai percorsi in minibus, perchè ti permette di arrivare da Cuzco in circa 3 ore, ma a prezzi decisamente più alti. Quindi valuta tu qual’è la soluzione migliore a seconda del tempo che hai e della tua disponibilità economica.

Con lo zaino in spalla che pensava circa venti chili l’ultimo tratto del viaggio lungo la ferrovia non è stata propriamente una passeggiata rilassante, soprattutto perchè la giornata era caldissima e non soffiava nemmeno un filo di vento. Infatti sono arrivato così stanco da non avere nemmeno la forza di mangiare qualcosa.

Se non vuoi fare di fretta come ho fatto io e approfittare del viaggio per vedere anche el Valle Sagrado degli Inca e scoprire tutti i segreti della città di Cusco, ti consiglio di acquistare una delle escursioni di più giorni proposte dal portale Civitatis che trovi qui sotto. Gli amici che le hanno provate mi hanno detto essere organizzate molto bene e permettono un viaggio molto più comodo, aspetto che non mi sembra per nulla da sottovalutare. E poi sei accompagnato da guide qualificate che parlano perfettamente italiano.

La salita a piedi al Machu Picchu

Ti ho detto che Aguas Caliente è la porta di ingresso al Machu Picchu, ma in realtà non è letteralmente così. Infatti questa è la località più vicina dove si può dormire, ma è solo il punto di partenza per l’ascesa a piedi di due o tre ore (dipende dalla tua andatura) all’alba del giorno successivo che porta fino all’ingresso delle rovine.

Il sentiero parte dalla stazione ferroviaria di Puente Ruinas, dove c’è anche il controllo del biglietto che deve essere acquistato con anticipo. Se vai al Machu Picchu con un’escursione non ci sono problemi perchè sono gli organizzatori ad acquistarlo per te in anticipo.

Bisogna incominciare a salire in direzione del Machu Picchu verso le 4,30 -5,00 del mattino perchè con il caldo diventa praticamente impossibile, e si percorre una ripida scalinata intervallata da tratti di strada anch’essa in forte pendenza che si sviluppa all’interno della vegetazione, e che permette di ammirare la sua bellezza al sorgere del sole.

Durante questa camminata puoi fare un’esperienza davvero suggestiva vedendo la natura che si risveglia. La notte lascia pian piano il posto all’alba, e la nebbiolina che avvolge quasi sempre il bosco durante la notte si dirada lentamente lasciando solo le minuscole gocce di rugiada sulle foglie che brillano attraversate dai primi raggi del sole. E, cosa ancora più bella, sarai salutato dal dolce canto degli uccelli che si risvegliano.

Un contesto che nel suo insieme ti catturerà e che non ti farà sentire la fatica della salita, che è davvero ardua. Un’esperienza davvero stupenda se come me ami i viaggi sostenibili e responsabili.

Ma se pensi che la salita a piedi verso dove si trova il Machu Picchu sia troppo faticosa, c’è anche un servizio di navetta che ti porterà direttamente all’ingresso dell’area monumentale. Secondo me fai meglio a preparare gambe e fiato per fartela a piedi, perchè il percorso è davvero stupendo.

La visita al sito monumentale del Machu Picchu

La fila che ti aspetta all’ingresso del sito monumentale del Machu Picchu sarà sicuramente molto lunga, per cui devi mettere in conto una lunga attesa. Infatti, è visitato ogni anno da centinaia di migliaia di turisti durante tutte le stagioni, e questo enorme afflusso rischia di compromettere per sempre l’autenticità e la sostenibilità di quest’area. Durante il 2009 pare che gli ingressi siano stati addirittura più di 2 milioni. Secondo me davvero troppi!

Anche se, nonostante questo pericolo, il governo peruviano continua ostinatamente a rifiutarsi di contingentarne il numero ponendo un limite massimo giornaliero. Ovviamente la ragione è esclusivamente economica, ma il rischio enorme. Ma si sa, lo sporco dio denaro non guarda in faccia a niente e a nessuno, tanto meno alla storia e alla cultura.

Il panorama che ti si apre davanti agli occhi è davvero molto suggestivo, soprattutto se hai la fortuna di effettuare la visita in una giornata di sole, la stessa che ho avuto io.

Com’è fatto il sito monumentale del Machu Picchu

Idealmente il sito monumantale del Machu Picchu può essere diviso in due parti: quella agricola, formata dalle terrazze per la coltivazione, e quella urbana, dove sorgevano le abitazioni e le principali attività civili e religiose.

Pare che l’antica città potesse contenere circa settecento abitanti, che per ovvi motivi aumentavano notevolmente durante la stagione delle piogge.

– Il Templo del Sol

Tra gli edifici più emblematici del complesso archeologico del Machu Picchu c’è il Templo del Sol (Tempio del Sole), che sembra fosse usato dagli Inca per celebrare i rituli collegati all’arrivo del Solstizio di Giugno, e che si ritiene potesse essere il mausoleo di Pachacutec, nel quale riposava la sua mummia fino a poco tempo dopo l’irruzione degli spagnoli. 

– La Plaza Sagrada

La Plaza Sagrada (Piazza Sacra) identifica invece un complesso di costruzioni che si sviluppano attorno ad un patio quadrato, anche questo destinato ai rituali.

Al suo interno ci sono due dei più grandi edifici del complesso monumentale del Machu Picchu: il Templo de las Tres Ventanas (Tempio delle Tre Finestre), ed il Templo Principal (Tempio Principale), che secondo gli esperti era in assoluto il più importante luogo cerimoniale della città sacra.

– Intihuatana

Un altro luogo emblematico è Intihuatana, una pietra collocata su una collina che ha forma di piramide, che è anche uno degli elementi in assoluto più studiati del Machu Picchu.

Infatti è messa in relazione con luoghi considerati sacri dal quale pare si stabilirono allineamenti con avvenimenti astronomici e con le montagne.

– La Roca Sagrada

C’è poi la Roca Sagrada (Roccia Sacra), una pietra chiara collocata su un grande piedistallo. Identifica l’estremo nord della città, che è anche il punto di partenza del sentiero fino all’Huayna Picchu, che nell’antica lingua Quechua significa Giovane Vetta, e che sovrasta il Machu Picchu.

Ti do un consiglio da amico per avere delle spiegazioni serie e davvero veritiere sul Machu Picchu: contratta una guida ufficiale all’ingresso del sito archeologico pagandola il giusto, perchè le sedicenti guide che ti accompagnano per tutta la durata dell’escursione da Cuzco non sono affidabili, e si inventano un sacco di cose, molte delle quali palesemente assurde.

E spesso durante la visita cercano di saltare i punti più importanti per non farsi vedere dalle guide autorizzate, proprio perchè agiscono in modo abusivo e quindi hanno paura di essere denunciate. Quindi attenzione: fai un regalo alla tua cultura e ai locali che fanno professionalmente questo lavoro.

Se acquisti le escursioni che ti ho proposto prima sarai guidato da una di queste guide ufficiali quindi, oltre ad avere la sicurezza di conoscere le verità storiche sul sito, contribuirai a generare guidagno alle guide serie che fanno professionalmente questo lavoro.

Quattro ore mi sono state sufficienti per la visita, per riposarmi dalla salita fatta per arrivarci, e per fare una montagna di foto. Ma anche per gustarmi un bicchiere di Pisco (l’acquavite simbolo del Perù) che mi ha offerto un simpatico signore di Lima che ho incontrato durante il viaggio.

E poi di nuovo sul sentiero, questa volta per la discesa, che è stata decisamente più veloce e più leggera.

Al di la della sua importanza, la visita al Machu Picchu è anche un’ottima occasione per visitare la bellissima Valle Sagrado degli Inca, dove potrai vedere molti piccoli paesi che hanno mantenuto il loro misticismo originario, e nei quali potrai vedere molti altri siti archeologici che testimoniano la grandezza dell’Impero Inca.

I 10 migliori hotel dove dormire ad Aguas Calientes

Se visiti il Machu Picchu con un’escursione non ti devi preossupare di trovare un albergo ad Aguas Calientes perchè è incluso nel prezzo e quindi non hai la possibilità di sceglierlo. Ma se ci arrivi da solo in treno, te lo devi cercare. Te lo dico chiaro per evitarti brutte sorprese: trovi un pò di tutto, anche vere e proprie bettole in cui capita di non trovare nemmeno l’acqua calda e stanze non propriamente pulite.

Ecco perchè mi permetto di suggerirti alcune strutture che sono sicuro ti possono garantire una buona relazione qualità-prezzo. Me le hanno suggerite amici italiani che conosco personalmente e di cui mi fido molto, per cui ci metto la mano sul fuoco. I prezzi che ti indico si riferiscono a stanza al giorno per due persone.

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