Ravenna, la Capitale del Mosaico che ospita 8 monumenti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO

Capitale del Mosaico e con ben otti siti monumentali dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, la città di Ravenna in Emilia Romagna è un vero e proprio concentrato di arte e cultura, ma anche un’adorabile ed elegante cittadina di provincia che vale la pena conoscere senza fretta, a piedi o in bicicletta. I mosaici di Ravenna sono davvero fantastici e di inestimabile valore storico e culturale, ma sono soprattutto una incredibile testimonianza dell’ingegno e dell’abilità artistica dei tanti maestri che nel corso dei secoli li hanno disegnati e realizzati con precisione maniacale e infinita pazienza, dando vita a delle opere che definire straordinarie appare ancora troppo riduttivo. I mosaici definiscono il percorso attraverso i suggestivi luoghi di interesse di Ravenna, che sono davvero tanti, e che ti consiglio di conoscere con calma, dedicandoci almeno un intero fine settimana

Dove si trova Ravenna

Se come me sei un amante dell’arte, della cultura e delle piccole cittadine eleganti fuori dai circiuti del turismo di massa, ti raccomando di non perderti una visita a Ravenna, nel cuore dell’Emilia Romagna, ai bordi del Parco Regionale del Delta del Po.

In realtà è sbagliato dire che Ravenna è nel cuore dell’Emilia Romagna perchè in realtà è sul confine con il Veneto, vicinissima a Comacchio e a Chioggia, ma comunque poco distante dall’incantevole Bologna e dall’altrettanto bella Rimini.

Se sei cursioso di sapere com’è Ravenna, te la posso spiegare dicendoti che è la classica cittadina ricca di provincia, dove la gente ama curare il proprio aspetto fisico e l’abbigliamento in modo quasi maniacale tanto che si veste in modo elegante anche semplicemente per uscire a fare la spesa, secondo me per la costante paura di fare brutta figura.

Ma è la stessa città di Ravenna a mostrarsi sempre elegante e perfettamente curata in ogni sua via e in ogni sua piazza, nelle quali praticamente ad ogni angolo si trova qualche testimonianza storica e culturale che si fonde in modo molto armonico con i negozi altrettanto curati, molti dei quali sono boutique di alto livello.

Ravenna ha un’altra caratteristica che la accomuna a molte altre cittadine di provincia: la gente adora spostarsi con le biciclette a qualsiasi ora del giorno o della sera, sia per svago che per lavoro, e soprattutto nell’ora di punta nelle viette del centro storico ne noterai a centinaia che sfrecciano a destra e a sinistra zizzagando tra i pedoni e sempre sul punto di scontrarsi, anche se questo per fortuna avviene molto raramente.

I luoghi di interesse a Ravenna

Il minuscolo centro storico della città di Ravenna racchiude e custodisce un immenso patrimonio storico e artistico-culturale proveniente dalle diverse epoche storiche. Infatti qui si concentrano i tantissimi luoghi di interesse di Ravenna, che sono soprattutto bellissimi monumenti e chiese di ogni epoca e stile, che quasi non si contano. Ognuno dei quali ha una lunga e interessante storia da raccontare, e che vale la pena prendersi il tempo per ascoltare.

La maggior parte di queste storie interessanti è raccontata in questi luoghi attraverso le rappresentazioni artistiche costituite dai preziosi mosaici di Ravenna, perfette e bellissime opere d’arte scaturite dall’ingegno e dall’abilità manuale degli artisti che con infinita pazienza e dedizione gli hanno dato forma e gli hanno garantito l’immortalità nei secoli.

Ti consiglio di prenderti almeno un fine settimana per scoprire con calma i bellissimi mosaici di Ravenna, visitando tutti i luoghi che li custodiscono, molti dei quali sono tanto importanti da aver ottenuto il prestigioso riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’Umanità da parte dell’UNESCO.

Sono addirittura 8 i luoghi di interesse di Ravenna ad aver ottenuto questo importante riconoscimento, tutti accomunati da un unico elemento: sono bellissimi siti monumentali che hanno attraversato la storia custodendo i preziosi mosaici di Ravenna, parte indissolubile del DNA della città, tanto che Ravenna è mondialmente conosciuta proprio come Capitale del Mosaico, ma anche Signora del Mosaico.

Questi monumenti religiosi di origine paleocristiana e bizantina che hanno ricevuto l’importante riconoscimento nel 1996 si concentrano quasi tutti nel centro storico di Ravenna e sono: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Complesso ecclesiastico ariano: Cattedrale e Battistero, il Battistero Neoniano (o degli Ortodossi), la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, la Cappella Arcivescovile e il Mausoleo di Teodorico.

In ognuno di questi bellissimi luoghi di interesse di Ravenna migliaia di minuscole tesserine in vetro o in ceramica formano stupende opere d’arte, i mosaici di Ravenna, ricchi di significati simbolici e religiosi, che sono rimasto incantantato ad osservare per ore ed ore, anche se di arte non ci capisco molto. Ma quello che è bello, è bello e basta.

Io ho cominciato la mia visita alla scoperta dei luoghi monumentali che custodiscono i mosaici di Ravenna proprio dal cuore del suo centro storico, che corrisponde alla bellissima Piazza del Popolo. La riconosci immediatamente anche se non ci sei mai stato perchè è anche il baricentro della movida ravennate.

Infatti, se capiti in Piazza del Popolo a partire dall’ora dell’aperitivo e fino a tarda notte, troverai tantissimi abitanti, studenti e turisti seduti ai tavolini esterni dei bar intenti a chiacchierare e a sorseggiare un drink.

Ma la riconoscerai anche per un motivo decisamente più nobile: sullo sfondo c’è il bellissimo Palazzo Comunale con la deliziosa facciata in stile veneziano, che pare essere addirittura risalente al Secolo XIII, e che è un’altro dei luoghi di interesse di Ravenna che vale davvero la pena di conoscere.

Tour in bicicletta del centro storico di Ravenna

Se vuoi visitare il centro storico di Ravenna e tutti gli 8 bellissimi luoghi dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO che ospitano i mosaici di Ravenna, ti consiglio di acquistare un tour guidato in bicicletta, che come ti ho appena detto è il modo più divertente e più veloce per spostarsi in città, proprio come fanno i ravennati. La guida che ti accompagna per 2 ore e mezza ti racconterà la storia di tutti i più importanti luoghi di interesse di Ravenna insieme a tante curiosità, e ti accompagnerà all’interno presentandoti le caratteristiche stilistiche e architettoniche degli edifici e il significato di tutti i mosaici di Ravenna che custodiscono. Per tutto questo vale davvero la pena scegliere questa opzione di visita e prenotare subito facendo clic sul banner qui sotto, soprattutto se hai poco tempo a disposizione.

– La Basilica di San Vitale

Per vedere la Basilica di San Vitale devi percorrere via Cavour e poi prendere via Argentario, fino a quando non te la troverai davanti. Quella che si mostrerà ai tuoi occhi non è una basilica qualsiasi come può falsamente farti immaginare la sua semplicissima struttura esterna, ma al contrario uno dei più celebrati monumenti bizantini al mondo, tanto che è tra i luoghi di interesse di Ravenna quello che fà registrare il maggior numero di presenze giornaliere.

La Basilica di San Vitale è stata fortemente voluta dal vescovo Ecclesio al ritorno dal suo viaggio a Costantinopoli nel 525 e consacrata nel 547 dal vescovo Massimiliano, che fu anche committente delle decorazioni interne.

i mosaici di ravenna nella basilica di san vitale
La Basilica di San Vitale | Fonte: Comune di Ravenna

E non è un caso. Infatti è addirittura uno dei monumenti più importanti dell’arte paleocristiana. Appena varcherai la soglia della Basilica di San Vitale sarai senza dubbio invaso dalla sensazione di vivere un’esperienza quasi mistica, dovuta alla ricchezza e alla perfezione delle opere a mosaico in marcato stile orientale che noterai soprattutto dalla decorazione della pianta ottagonale sormontata da una grande cupola.

L’elemento che come è successo a me catturerà scuramente anche la tua attenzione è il grandissimmo e bellissimo mosaico presente nell’abside, che rappresenta in modo assolutamente realistico la coppia imperiale di Bisanzio: Giustiniano e Teodora all’interno di una scena molto evocativa, e che secondo me è uno dei mosaici di Ravenna in assoluto più belli. La cosa curiosa è che nè Giustiniano nè Teodora visitarono mai Ravenna.

– Il Mausoleo di Galla Placidia

Non fai in tempo ad uscire dalla Basilica di San Vitale che troverai un altro dei più importanti luoghi di interesse di Ravenna, il Mausoleo di Galla Placidia, che come il primo mostra una fortissima contrapposizione tra la semplicità e la linearità della struttura esterna e l’estrema ricchezza dell’interno, dove ancora una volta i protagonisti sono i bellissimi mosaici di Ravenna che la adornano completamente con la loro ricca perfezione, e grazie ai quali ti invade una percezione di pace e di serenità. Una incredibile testimonianza artistica di Ravenna Capitale del Mosaico.

il mausoleo di galla placidia che contiene alcuni dei bellissimi mosaici di ravenna
Il Mausoleo di Galla Placidia | Fonte: Comune di Ravenna

Questo mausoleo a croce latina fù fatto costruire per ospitare le spoglie mortali di Galla Placidia, figlia di Teodosio il Grande e sorella dell’imperatore Onorio, verso la metà del Secolo V. Galla Placidia fù governante reggente dell’impero al posto del figlio, al quale era stato affidato il governo dell’Impero Romano d’Occidente. In realtà, alla sua morte, fù sepolta a Roma, probabilmente nella tomba di famiglia.

L’edificio ha un impanto cruciforme e la grandezza e perfezione del messaggio iconografico che rappresenta il trionfo della Croce sulla morte, e che puoi leggere in senso ascensoriale, ne fanno sicuramente uno dei più importanti luoghi di interesse di Ravenna.

– Il Battistero Neoniano (o degli Ortodossi)

Un altro dei più importanti luoghi di interesse di Ravenna e custode di alcuni dei preziosissimi mosaici di Ravenna è il Battistero Neoniano (o degli Ortodossi), che trovi proprio di fronte al Duomo, quasi a raccordo tra le piazze del Duomo e dell’Arcivescovado.

La prima cosa che noti avvicinandoti al Battistero Neoniano è il grazioso giardinetto sempre ben curato che lo contiene e che accoglie i tanti visitatori. E gli abitanti di Ravenna che amano attraversarlo a piedi anche solo per la semplice gioia degli occhi che suscita.

D’estate, in occasione della Festa di san Giovanni, si celebra la S. Messa “a porte aperte”: è un invito che ti fa ad entrare per assaporare la bellezza del rito dentro questi preziosi spazi. E ancora oggi, se sei fortunato, puoi assistere ai battesimi che qualche volta si celebrano ancora.

Ma più che al rito, l’istinto è quello di prestare esclusiva attenzione ai mosaici che avvolgono tutto il suo perimetro, i più belli dei quali sono quelli che costituiscono la scena presente sulla cupola, che rappresenta il battesimo di Cristo circondato dai dodici apostoli. Una delle scene in assoluto più belle tra quelle rappresentate in tutti i mosaici di Ravenna.

Il Battistero Neoniano è uno dei più antichi monumenti di Ravenna tanto che come il Mausoleo di Galla Placidia risale agli inizi del Secolo V, mentre le decorazioni sono della metà dello stesso secolo, ai tempi del vescovo Neone, dal quale prende il nome.

– Il Battistero degli Ariani

Il Battistero degli Ariani fù costruito verso la fine del Secolo V per volere dell’imperatore Teodorico, quando l’arianesimo era la religione ufficiale di stato, ed è senza dubbio uno dei luoghi di interesse di Ravenna che non ti devi assolutamente perdere.

La struttra esterna è costituita interamente in mattoni, è di piccola dimensione, e lo stile è semplice, lineare e decisamente austero, come la maggior parte del patrimonio monumentale cittadino che contiene i magnifici mosaici di Ravenna.

Appena varcherai la soglia di ingresso noterai che non è rimasto nulla degli stucchi e delle decorazioni sulle pareti, ma alzando lo sguardo verso la cupola scoprirai quello che è un vero tesoro: il mosaico originale raffigurante il Battesimo di Cristo con i dodici apostoli è rimasto perfettamente intatto, e che è a dir poco stupendo.

Noterai che questo, uno tra gli stupendi mosaici di Ravanna, richiama molto chiaramente lo schema iconografico del Battistero Neoniano, anche se si differenzia da questo perchè testimonia il culto ariano di corte.

La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Come la maggior parte dei più importanti luoghi di interesse di Ravenna, anche la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo si trova nel cuore del centro storico, e non la devi confondere con la Basilica di Sant’Apollinare in Classe che si trova invece sulla via Romea nella località di Classe.

E come noterai anche solo vedendo la struttura dell’edificio, in mattoni e dallo stile lineare e piuttosto austero, anche la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo fù fondata dall’imperatore Teodorico nel Secolo VI.

Se attraversi il chiostro ed accedi al suo interno, ammirerari un gioiello unico al mondo, una preziosa opera d’arte costituita interamente da mosaici, anche se quelli presenti in corrispodenza dell’abside sono purtroppo andati distrutti tra il Secolo VII e il Secolo VIII.

Ma sulle pareti laterali trovi ancora uno dei più incredibili mosaici di Ravenna: l’opera che racconta 26 scene cristologiche, il più grande ciclo monumentale del Nuovo Testamento. Questa bellissima opera a mosaico è composta da migliaia di piccole tessere sfavillanti disposte ad inclinazione una diversa dall’altra, che rende la luce proveniente dall’esterno decisamente vibrante e la proietta per tutta l’area. E che contribuisce a fare della bellissima Ravenna la Capitale del Mosaico.

Il Mausoleo di Teodorico

Un altro dei bellissimi luoghi di interesse di Ravenna è il Mausoleo di Teodorico, che è stato edificato dall’imperatore attorno al 520 d.C. come luogo destinato alla sua sepoltura

Il Mausoleo di Teodorico è forse quello tra i luoghi dichiarati Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO che a piace di più. Minuscolo e compatto, è edificato in blocchi di preziosa pietra d’Istria, e al suo interno puoi vedere una vasca di porfido che presumibilmente accolse le spoglie dell’imperatore, almeno per un periodo.

Appena entrato il tuo sguardo si poserà naturalmente sulle preziosissime decorazioni a mosaico presenti sulla grande cupola di circa dieci metri di diametro, sicuramente uno dei mosaici di Ravenna più belli e importanti.

Ma noterai anche che purtroppo la tomba è stata completamente spogliata da tutte le decorazioni, che per quello che appena si intuisce dovevano essere state veramente fantastiche.

La Cappella Arcivescovile (o Cappella di Sant’Andrea)

La Cappella di Sant’Andrea è forse il più importante tra i luoghi di interesse di Ravenna. Infatti è l’unico esempio di cappella arcivescovile paleocristiana ancora integra. La cosa che lascia letteralmente a bocca aperta è l’importante rivestimento in marmo e i mosaici delle pareti che raffigura la glorificazione di Cristo.

La decorazione della volta del vestibolo presenta ben novantanove specie di uccelli, alcune caratteristiche del territorio ravennate, con sullo sfondo un cielo dorato. Per quello che posso aver capito, oltre alla sua bellezza questo è forse tra i mosaici di Ravenna quello più complesso e articolato.

Bellissime sono anche le decorazioni in marmo che adornano tutta la struttura, e che si sposano perfettamente con la delicatezza delle opere a mosaico

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe

Anche la Basilica di Sant’Apollinare in Classe è uno dei più importanti luoghi di interesse di Ravenna e iscritta, insieme ai bellissimi monumenti che ti ho presentato fino ad ora e al centro storico di Ravenna, nella lista del Patrimonio dell’Umenità UNESCO.

Questa chiesa si trova però fuori dal centro storico di Ravenna, e per vederla dovrai percorrere circa 8 chilometri sulla strada Romea che ti conduce fino alla località di Classe. Al di là dell’essere molto bella dal punto di vista achitettonico, quello che stupisce è la sua dimensione, che ne fà una delle più grandi basiliche paleocristiana del mondo.

E, nonostante le numerose spoliazioni che ha subito nel corso dei secoli, ti consiglio di visitarla perchè mantiene ancora inalterato tutto il suo antico splendore. Quello che colpisce di più sono i bellissimi mosaici policromi che sono tra quelli più belli tra i mosaici di Ravenna e anche gli antichi sarcovagi in marmo, nei quali riposano gli arcivescovi che qui a Sant’Apollinare in Classe si sono succeduti nel tempo.

– La Tomba di Dante e la Basilica di San Francesco

I mosaici di Ravenna e gli splendidi monumenti che li contengono sono solo alcuni dei luoghi di interesse di Ravenna che vale la pena visitare, anche se rappresentano sicuramente i più importanti.

A poche centinaia di metri da Piazza del Popolo c’è un altro luogo che non ti devi assolutamente perdere se decidi di visitare il centro storico di Ravenna, soprattutto per il suo significato simbolico: la Tomba di Dante, che è un minuscolo mausoleo costruito nel 1782 in stile neoclassico. In un sarcofano in marmo al suo interno puoi rendere omaggio ai resti del Sommo Poeta che qui riposano.

Il funerale di Dante fù invece celebrato nel 1321 in San Pier Maggiore, oggi Basilica di San Francesco, un’altra testimonianza monumentale di grandissima importanza storica, non solo per il suo significato simbolico legato a Dante Alighieri, ma anche per la sua semplice bellezza e per l’unicità del pavimento a mosaico della primitiva abside, nella quale si possono notare le due iscrizioni presenti sotto l’acqua che lo ricopre, e che deriva da una falda acquifera naturale.

Questa caratteristica della Basilica di San Francesco è davvero molto particolare e rende questo edificio religioso unico nel suo genere.

Gli altri luoghi di interesse a Ravenna

Ancora dedicato a Dante è il Museo Dantesco, un altro dei luoghi di interesse a Ravenna, che raccoglie busti, dipinti, medaglie e documenti che mostrano le interessanti ricerche effettuate sulle reali fattezze del misterioso volto di Dante Alighieri, oltre a video multimediali tra i quali le versioni in più lingue della Divina Commedia, opera che il sommo poeta ha completato proprio qui a Ravenna.

Ma non è finita qui. Prenditi il tempo necessario anche per visitare il TAMO, un museo tutto dedicato all’arte dei mosaici di Ravenna, la Cripta Rasponi e i Giardini Pensili, veri e propri tesori di arte e natura situati nel cuore della città, e la Domus dei Tappeti di Pietra, dove sono rimasto letteralmente stupefatto dai suoi quattordici ambienti decorati da meravigliosi mosaici policromi e marmi appartenenti a un edificio privato bizantino del Secolo V-VI d.C.

il chiostro del museo dantesco di ravenna
Il chiostro del Museo Dantesco di Ravenna | Fonte: Comune di Ravenna

Senza dimenticarti del MAR (Museo d’Arte di Ravenna), con la sua importante Pinacoteca e la Collezione di Mosaici Contemporanei.

E poi, attorno alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe, l’Antico Porto di Classe, che è stato senza dubbio uno dei più importanti scali portuali del mondo romano e bizantino.

Il periodo migliore per visitare Ravenna Capitale del Mosaico? Tutto l’anno, ma a me piace soprattutto in primavera.

I 14 migliori B&B e hotel a Ravenna nel centro storico

Come hai capito i luoghi di interesse a Ravenna sono davvero tante, per cui ti rinnovo il consiglio di fermarti almeno una notte a dormire a Ravenna, per dividere la visita in almeno due giorni e avere anche il tempo per goderti la sua atmosfera serale.

Per trovare un B&B o un hotel a Ravenna non avrai nessun problema, perchè ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche, e quelli che offrono la migiore relazione qualità prezzo si trovano proprio nel cuore del centro storico.

A proposito di B&B e hotel a Ravenna mi permetto di suggertene 14 che sono sicuro sapranno sottisfare le tue aspettative, tutti rigorosamente nel cuore del centro storico di Ravenna o nelle sue immediate prossimità. Il primo della lista (Albergo Cappello) è quello dove sono stato io, e nel quale mi sono trovato benissimo, mentre gli altri mi sono stati suggeriti da amici che conosco da anni e dei quali mi fido ciecamente. I prezzi medi che indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

– I 7 migliori hotel a Ravenna

– I 7 migliori B&B a Ravenna

Se pensi che i B&B e gli hotel a Ravenna che ti ho suggerito non rispondono alle tue esigenze, ne puoi trovare molti altri consultando la mappa che trovi qui sotto. I prezzi si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

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