Vista del Canale Vena dal Ponte di Vigo nel centro storico di Chioggia

Il centro storico di Chioggia: a spasso tra i suggestivi canali per conoscere il prezioso patrimonio religioso e gastronomico

Chioggia è una città con un centro storico incantevole ed unico, attraversato dai canali che lo rendono romantico e davvero suggestivo, di giorno e di notte. Chioggia è una Piccola Venezia, come la conoscono in molti. Passeggiando lungo i canali di Chioggia, in un percorso su e giù per i ponti e addentrandosi nelle calle, puoi conoscere il suo incredibile patrimonio religioso, insieme alla sua ricca tradizione gastronomica che ovviamente si basa sul pesce freschissimo che puoi gustare in tante trattorie tipiche ed economiche o in ristoranti elegenti. E poi da Chioggia si raggiunge comodamente Venezia e le isole di Murano, Burano e Torcello, in motonave, a tutte le ore del giorno fino a tarda sera 

Per motivi di lavoro devo essere spesso a Mestre, ma la città alle porte di Venezia non mi piace per nulla. Così una volta, per puro caso, ho deciso di dormire a Chioggia, a una quarantina di chilometri, anche se avrebbe voluto dire fare una levataccia per evitare il traffico della Romea al mattino.

Chioggia non l’avevo mai vista, ma non avevo nemmeno cercato informazioni, e mi sono affidato al caso. Per la serie “vediamo com’è…” Beh, devo dire che è stata una bellissima sorpresa, e da quella prima volta è nato un amore, che continua ancora adesso a distanza di diversi anni.

Se sei stato a Venezia forse te la puoi immaginare, perché il centro storico di Chioggia è come un’isoletta collegato alla terra ferma da due ponti principali. E se lo guardi bene sulla mappa è formato da tre strisce di terra separati da tre canali, collegate tra loro da piccoli ma incantevoli ponti.

E come a Venezia anche a Chioggia le viette sono strettissime, e si chiamano “calle”. Ma in realtà più che viette sono stretti vicoli dove il sole non entra mai. Tutte queste somiglianze, ma non solo, conferiscono a Chioggia l’appellativo di Piccola Venezia, che in realtà condivide con un’altra città del ferrarese altrettanto bella e caratteristica: Comacchio.

Anche se Chioggia è decisamente più bella e suggestiva, senza nulla togliere a Comacchio che è comunque molto particolare, e vale la pena visitarla, anche solo per conoscere la sua specialità gastronomica: l’anguilla di Comacchio. E ovviamente la celebre Manifattura dei Marinati, la fabbrica-museo dove viene cotta e inscatolata e marinata in salamoia, e dove si può conoscere il bellissimo territorio del Delta del Po.

Ma ritorniamo al centro storico del comune di Chioggia, che non è esagerato definire una piccola bomboniera, nel quale in una manciata di vicoli sono concentrate numerose testimonianze storiche e religiose, oltre a regalarti dei suggestivi scorci grazie ai canali.

Il centro storico di Chioggia è assolutamente a misura d’uomo, e davvero molto suggestivo, soprattutto di notte o nelle giornate di nebbia. Oppure quando c’è l’acqua alta, che straripa dai canali e invade le strade. Uno spettacolo che spero tu abbia la fortuna di vedere.

Qui a Chioggia tutti si conoscono, e la vita degli abitanti scorre molto lenta, d’estate come d’inverno. Il mezzo di trasporto più utilizzato è la bicicletta, e ci sono molte più barche ormeggiate che macchine parcheggiate.

E gli abitanti più numerosi del comune di Chioggia sono sicuramente i gabbiani, che stanno appollaiati sulle piccole imbarcazioni ormeggiate sui canali soprattutto di mattina, quando i pescatori rientrano dalla notte di pesca, nella speranza di poter assaporare qualche succulento pesce fresco.

Passeggiando tra le calle e i canali di Chioggia, se sei alla ricerca di un luogo davvero particolare con un proprietario altrettanto inusuale sempre pronto ad accogliere ospiti anche se sconosciuti, cerca il Ponte Caneva e chiedi della Vecia Casa di “Jackie Tonight”. Segui il link, te ne parla l’amica Elena Maraschin in un bell’articolo sul suo blog Viaggiama.

La gastronomia tradizionale di Chioggia

Il pesce fresco è infatti il protagonista assoluto della gastronomia di Chioggia. In molti ristoranti del centro storico si possono assaggiare squisiti piatti a base di pesce, in particolare di pesce azzurro, tipico dell’Adriatico.

Squisite sono soprattutto le fritture che a Chioggia cucinano benissimo, e nelle quali si mettono una grande varietà di pesci: calamari, schile, gamberetti, seppioline, sardoni, sardine e anguele. Squisito è anche il saore, il pasticcio di pesce, i fasolari, i bossolà e i peoci e le vongole in cassopipa.  

Devi assolutamente visitare il mercato coperto del pesce di Chioggia, che se non sbaglio c’è tutte le mattine lungo il suo canale principale. Anche se sei in albergo e non puoi cucinare, vale comunque la pena farci una visita perchè è molto caratteristico e chiassoso.

Ha anche una particolarità curiosa che non farai fatica a notare da solo se lo visiterai: le centinaia di gabbiani appollaiati sul tetto che fanno delle incursioni rapissime all’interno per cercare di rubare qualche succulento esemplare esposto sui banchi. E che se riescono a prendere la preda che hanno scelto sfrecciano via veloci come fulmini.

I più importanti musei nel centro storico di Chioggia

Oltre ad un ricco patrimonio religioso che ti descriverò più sotto, nel centro storico di Chioggia sono presenti anche importanti musei, tra i quali il Museo diocesano di Arte Sacra (che fa parte dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani) e il Museo di Zoologia Adriatica Giuseppe Olivi, che costituisce la più importante collezione storica di animali marini dell’Adriatico.

Un museo sul mare e per il mare, in una città che dal rapporto con l’Adriatico ha tratto, da secoli, la propria ragion d’essere.

Il centro storico di Chioggia

Per visitare il centro storico di Chioggia ti consiglio di percorrere Corso del Popolo, la via principale, fino al Ponte di Vigo, che ti lascerà a bocca aperta per la sua discreta eleganza. È allo stesso tempo grande e snello, ha una bellissima arcata in muratura, mentre il rivestimento, i gradini e il corrimano sono in Pietra d’Istria, così come la balaustra, le colonnine e i bassorilievi che lo decorano su entrambe le facciate. La Pietra d’Istria è anche il materiale usato per i quattro leoni scolpiti che ti accompagnano mentre percorri scalinata, due per ogni lato.

Il Ponte di Vigo di Chioggia è chiamato dai chioggiotti “balcone della città”, per via della sua posizione rialzata da cui si ha una bellissima vista del canale e del bacino che da sul mare. Ed è senza dubbio il biglietto da visita del comune di Chioggia per chi arriva dalla laguna.

E proprio per la sua posizione il Ponte di Vigo in passato è stato il punto di riferimento per i naviganti, tanto che nel 1796 il Podestà del tempo face mettere una lanterna sulla sua sommità, ovviamente per aiutarli ad individuare con facilità l’entrata del porto anche nelle serate di nebbia, che a Chioggia è sempre molto fitta.

Bellissima è anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che si affaccia sul canale per quasi tutta la lunghezza del suo perimetro, e che per questo sembra addirittura galleggiare direttamente sull’acqua.

La facciata della Cattedrale di Chioggia è davvero molto semplice ed elegante, completamente in mattoni a vista, e comprende due nicchie in corrispondenza delle navate laterali all’interno delle quali si trovano le statue di Felice e Fortunato, i due patroni della città di Chioggia. Di fianco vedi la splendida torre campanaria in stile romanico che svetta a 64 metri d’altezza.

Sul canale centrale del centro storico di Chioggia si affaccia invece la Basilica di San Giacomo Apostolo, da vedere soprattutto di notte, quando è illuminata. Ti consiglio di visitarla anche all’interno perchè sul soffitto c’è un grande affresco del soffitto della fine del Settecento, esteso ben 223 metri quadrati, nel quale è rappresentato il Martirio di San Giovanni Apostolo. È bellissima anche vista dal canale, come vedi nelle fotografie che ho fatto e che ti metto qui sotto.

Del Settecento è la Chiesa del Patrocinio di Maria Santissima dei “Filippini”. Al di la del suo stile architettonico che a me piace davvero tantissimo, questa chiesa di Chioggia è famosa perchè durante il periodo dell’Avvento vengono celebrate le Messe definite “Rorate”.

La Messa “Rorata” è un particolare tipo di liturgia dedicate alla Vergine Maria che risale alla tradizione del XV Secolo nelle regioni alpine, che viene celebrata a lume di candela.

Mi piace tantissimo la posizione di questa chiesa, perchè è quasi nascosta dietro ad un ponte, cosa che la rende anche difficilissima da fotografare. Non ti dico gli scatti che ho fatto prima che ne uscisse uno quasi degno di essere pubblicato in questo articolo.

Se attraversi il grazioso ponte alla fine di Calle Santa Croce di Chioggia ti troverai alla Chiesa di San Domenico, una bellissima testimonianza di stile romanico, che al suo interno custodisce un patrimonio artistico davvero molto importante. L’elemento che suscita maggiore curiosità è sicuramente il misterioso crocifisso del Cristo dei Pescatori, attorno al quale ci sono molti misteri e leggende.

Proprio nel cuore del centro storico di Chioggia vicino al Palazzo del Comune c’é la Chiesa di Sant’Andrea, che invece è un’importante testimonianza del Barocco del Settecento. È molto importante perchè contiene un’opera davvero significativa: la tela raffigurante la Crocifissione. A fianco si innalza la Torre dell’Orologio, la torre campanaria alta circa trenta metri di origine romano-bizantina che anticamente era utilizzata come faro e torre di avvistamento.

Sulla facciata della torre c’è un grandissimo orologio, che vanta il primato di essere il più antico del mondo tuttora funzionante. L’interno della torre è adibito a museo verticale, che invita a conoscere la storia e il funzionamento dell’antico orologio, ma permette anche di ammirare Chioggia da un punto di vista, davvero privilegiato.

Del Trecento è invece la Chiesa di Santa Caterina, di evidente stampo romanico, che fu costruita insieme al convento nel quale trovarono asilo le monache di Santa Caterina dopo che questo fu distrutto durante la Guerra di Chioggia.

Se vuoi visitare questa bellissima chiesa di Chioggia devi avere molta fortuna, perchè è aperta molto raramente. Vuoi essere sicuro di vederla? Allora devi andare a Chioggia il 21 Novembre quando viene celebrata la festa della Madonna della Salute.

Molto interessante è anche la Chiesa di San Francesco Vecchio, che ha una facciata molto lineare e abbastanza anonima, mentre l’interno è davvero molto ricche di opere d’arte, tra le quali i dipinti di San Francesco in estasi del Settecento e di San Francesco con la croce del Seicento, attribuito a Van Dyck.

Bellissimi e preziosi sono anche gli affreschi del soffitto: Il trionfo della SS. Trinità e Scene di Vita di San Francesco e San Benedetto del pittore Michele Schiavoni.

Uno dei monumenti più antichi di Chioggia è la Chiesa della Santissima Trinità, che si affaccia su Piazza XX Settembre. In tutti i dipinti della chiesa è molto facile riconoscere l’inconfondibile stile del Tintoretto e degli artisti locali che a lui si ispiravano. L’opera più antica della struttura è il bellissimo crocifisso ligneo del 1500, insieme alla famosa scultura lignea che raffigura la Santissima Trinità, del Seicento.

Nel campo del Duomo trovi il piccolo tempio di San Martino, del tardo Trecento. Lo stile della struttura è tardo-gotico veneziano, e per la perfetta geometria dei volumi rappresenta un autentico gioiello.

Quando visitare il bellissimo centro storico di Chioggia

Il centro storico di Chioggia è bellissimo durante tutto l’anno, sia d’estate che d’inverno, quindi puoi andarci quando preferisci, ma forse ti conviene approfittare per visitarlo in occasione di due importanti eventi: la Sagra del Pesce e la Marciliana.

La Sagra del Pesce di Chioggia, che si svolge per dieci giorni consecutivi a partire dal secondo Venerdì del mese di Luglio di ogni anno, è un appuntamento che non devi perdere se vuoi scoprire la gastronomia tipica chioggiotta. Tanto importante che ha ottenuto il riconoscimento di “Una delle 100 Meraviglie d’Italia”.

Durante questo importante evento gastronomico il centro storico di Chioggia si trasforma in un grande ristorante a cielo aperto, dove protagonisti sono i sapori tipici, la musica e gli spettacoli.

Una tradizione che risale al 1938 quella della Sagra del Pesce, nata per raccontare il folklore peschereccio di Chioggia e per valorizzare la principale risorsa: il pesce, protagonista indiscusso di piatti cucinati utilizzando anche gli ortaggi tipici, primo tra tutti il Radicchio di Chioggia IGP, insieme agli squisiti prodotti da forno con in testa i deliziosi dolci, tra cui: bossolà, galani, pevarini, sagagiardi, smegiasse e la torta ciosota.

Il Palio della Marciliana è invece una importante rievocazione medioevale che ripercorre il periodo storico della Prima Guerra di Chioggia, e che si svolge lungo il Corso del Popolo il terzo fine settimana di Giugno di ogni anno.

Per l’occasione Chioggia allestisce taverne, botteghe, banchetti, la Torre di Montalbano e gli accampamenti degli armigeri. Uno dei momenti più rappresentativi riguarda la disputa del “Palio della balestra”, che porta a Chioggia moltissime persone anche dai dintorni, e ovviamente tantissimi turisti curiosi di conoscere questa antica tradizione.

Il Palio de la Marciliana si conclude con un festoso corteo preceduto da spettacoli in tema, come l’incendio alla torre, l’ingresso trionfale del Doge nella città liberata di Chioggia e le scene di vita quotidiana allestite nelle calli, sulle fondamenta, nelle rive e nei campi delle diverse contrade.

Al palio partecipano le cinque Contrade (S. Martino, S. Michele, Montalbano, S. Andrea, S. Giacomo) con centinaia di figuranti: musicisti, spadaccini, tamburini, ballerini, balestrieri mettono in scena l’aulico passato storico medievale di Chioggia del Trecento, l’allora capitale del sale d’Europa.

Il centro storico di Chioggia collegato con Venezia e con le isole

Il centro storico di Chioggia è perfettamente collegato con Venezia e con le isole di Murano, Burano e Torcello, grazie alle linee pubbliche e private di motonave che effettuano corse a tutte le ore del giorno, fino a tarda serata.

Quindi se desideri visitare Venezia puoi prendere due piccioni con una fava: dormire in hotel a Chioggia, che sono decisamente più economici, visitare lo stupendo centro storico della città, e poi andare a Venezia, Murano, Burano e Torcello in motonave, godendoti anche il suggestivo panorama lagunare durante la navigazione.

Per raggiungere Venezia da Chioggia ci vogliono circa 90 minuti di navigazione, anche se ovviamente il tempo varia in funzione delle condizioni del mare. Ma ne vale davvero la pena, te lo posso assicurare.

I 5 migliori B&B a Chioggia

Se decidi di visitare Chioggia e cerchi una sistemazione dove dormire, sicuramente non avrai problema a trovare diverse soluzioni con un’ottima relazione qualità-prezzo, sia nel cuore del centro storico che nella vicina località di Sottomarina, la spiaggia di Chioggia. A Sottomarina ci sono tantissime strutture ricettive, soprattutto alberghi, ma la maggior parte sono aperti quasi esclusivamente d’estate, mentre nel centro di Chioggia trovi soprattutto bed & breakfast aperti sia d’estate che d’inverno.

Io a Chioggia ci vado molto spesso anche per motivi di lavoro, per cui conosco molti bed & breakfast, 5 dei quali davvero di ottima qualità proprio nel cuore del centro storico, che mi permetto di suggerirti perchè quando ci sono stato mi sono trovato davvero molto bene. E a un prezzo più che ragionevole.

Se i B&B a Chioggia che ti ho suggerito pensi che non facciano per te, qui sotto trovi una mappa dove puoi trovare molte altre soluzioni, anche in questo caso il prezzo si riferisce a camera, per notte, per 2 persone.

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