Apricale: il luminosissimo borgo medioevale nel cuore del Ponente Ligure

Apricale è uno dei meravigliosi borghi medioevali incastonati nelle rigogliose colline dell’entroterra del Ponente Ligure a pochi chilometri da Bordighera e Ventimiglia, tra vigneti e uliveti. Un luogo arroccato su uno sperone e sempre baciato dal sole, nel quale le case sono tutte in pietra e le stradine sono carugi, gli stretti vicoli ombrosi tipici della Liguria. La Torracca, come si chiama la sua piazza principale, conserva alcuni edifici storici di grande valore culturale, il più importante dei quali è il famoso Castello della Lucertola

Ho scoperto da poco la zona del Ponente Ligure, in particolare la zona finale verso Bordighera e Ventimiglia in Provincia di Imperia, prima del confine con la Francia, e devo dire che mi è piaciuta davvero tantissimo, sia per la bellezza della sua costa con il mare che ha sempre un intenso colore blu cobalto, ma soprattutto per il suo magnifico entroterra, fatto di minuscoli borghi medioevali che con il tempo hanno mantenuto intatto tutto il loro fascino e le loro tipicità architettoniche e culturali. E dove, cosa di non poco conto, si mangia davvero benissimo.

Infatti, grazie al microclima peculiare di cui gode, e che regala temperature miti anche in inverno, questa è zona di vigneti e di uliveti, elementi naturali che caratterizzano il panorama e regalano prodotti gastronomici di primissima qualità, tra i quali ovviamente l’olio e il vino, insieme a ottima frutta e verdura, ingredienti alla base di tutte le squisite ricette della cucina tipica ligure.

In questo articolo ti parlerò di Apricale, che devi assolutamente vedere, ma ti suggerisco di approfittare della visita per vedere anche gli altri magnifici borghi a pochissimi chilometri di distanza, tra i quali: Isolabona, Dolceacqua, Bossana Vecchia, Perinaldo, Valloria, e naturalmente Cervo, che però si trova nell’entroterra tra Andora e Diano Marina, quindi diversi chilometri prima proveniendo da Savona.

Cosa vedere ad Apricale

Se sei in zona una visita al suggestivo Comune di Apricale è obbligatoria anche semplicemente per ammirare il borgo in se stesso e il contesto territoriale nel quale è inserito; pensa che alle sue spalle vedi il panorama mozzafiato delle Alpi Marittime, che sono come lo sfondo di un quadro nel quale il protagonista è il borgo costruito interamente in pietra, nel quale sono ancora visibili i tratti tipici dell’architettura medioevale e della struttura urbanistica di quel tempo.

Tutto il borgo antico di Apricale si snoda infatti tra infinite viuzze di pietra, che sono un perfetto esempio di carugi, un vanto per tutta la Liguria, e un elemento che ormai la contraddistingue sia in Italia che all’estero.

Percorrendo una quasiasi delle sue stradine arrivi alla Torracca, la piazza principale, nella quale sorgono anche alcune delle strutture più pittoresche del borgo.

E se questo ci aggiungi che la sua posizione arroccata sulla collina lo rende praticamente sempre soleggiato, non farai fatica ad innamorartene a prima vista, come d’altronde è successo a me.

– Il Castello della Lucertola

Una volta nella Torracca vedrai l’emblema di Apricale, il simbolo per cui è famosa. Sto parlando del Castello della Lucertola, che ha una grande importanza storica e culturale.

Lo trovi che si erge su uno sperone di roccia, dal quale in passato dominava quasi tutto il borgo. Le sue due torri lo resero molto simile al Castello dei Doria di Dolceacqua. Purtroppo delle due ne rimane solo una, che è diventata il campanile delle Chiesa della Purificazione di Maria Vergine, situata proprio lì accanto.

Ti starai chiedendo perchè si chiama Castello della Lucertola? Mi sono fatto anch’io la stessa domanda, ho indagato un pò e a quanto pare il nome deriva forse da quello che è stato per lungo tempo il simbolo della popolazione celtica che si era insediata nel borgo, senza contare di come l’esposizione dell’edificio richiama proprio una lucertola che si crogiola sotto il sole.

Il Castello della Lucertola è nato come edificio difensivo per proteggere Apricale e i territori circostanti da possibili attacchi dei nemici invasori poi, nel tempo, è diventato una dimora privata. Oggi è di propietà del Comune di Apricale che lo ha trasformato nella sede del Museo della Storia di Apricale, all’interno del quale puoi ammirare alcuni reperti storici di origine medioevale, davvero importanti dal punto di vista storico-culturale, che raccontano la storia del borgo e della gente che ci viveva.

Per goderti al massimo la bellezza del Castello della Lucertola ti suggerisco di far coincidere la tua visita con una delle tante manifestazioni culturali ed artistiche che ospita durante tutto l’arco dell’anno, anche se le più belle sono soprattutto in estate. In particolare, ti suggerisco di non perdere quelle dedicate all’arte francese e internazionale, alle quali partecipano anche ospiti molto importanti.

– La Chiesa della Purificazione di Maria Vergine

Insieme al Castello della Lucertola, un altro edificio che trovi affacciato sulla Torracca è senza dubbio la Chiesa della Purificazione di Maria Vergine. Pur nella sua semplicità di piccola chiesa parrocchiale di paese, mi è piaciuta tantissimo perchè è un’opera architettonica nella quale diversi stili convivono in modo molto armonico.

Si parte dal gotico della struttura originale, al quale si è aggiunto con il tempo lo stile barocco, mentre la facciata è in stile neoromanico. Ma la cosa che mi ha colpito di più è l’affascinante accostamento tra elementi di arte antica ed arte moderna. Non ci credi? Allora una volta che ci sei davanti, alza gli occhi fino alla cima del campanile e lì vedrai svettare una bicicletta. Curioso vero? Si tratta di un’installazione dell’artista Sergio Bianco chiamata La forza della non gravità.

I 6 migliori B&B, agriturismi e appartamenti dove dormire ad Apricale

l modo migliore per apprezzare l’atmosfera di Apricale è quello di fermarti a dormire almeno una notte, perchè secondo me dopo il calare del sole il piccolo borgo è ancora più suggestivo. E poi avrai il tempo di passeggiare con calma e di vedere anche i dintorni senza fretta.

Mi permetto di consigliarti diverse soluzioni, tra B&B, agriturismi e appartamenti, tutti con un’ottima relazione qualità-prezzo. Alcuni li conosco personalmente, altri me li hanno suggeriti alcuni amici fidati, ma stai tranquillo che sono tutti ottimi, e tra loro c’è sicuramente quello che fa al caso tuo. I prezzi che ti indico sono quelli medi riferiti a stanza per 2 persone a notte.

Se pensi che queste strutture non facciano al caso tuo, o se vuoi vedere soluzioni nelle località vicine Apricale, qui sotto ti metto la mappa della zona con tutte le strutture disponibili.

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Ringrazio il Comune di Apricale (www.apricale.org) per le informazioni di supporto alla stesura di questo articolo e per le immagini che mi ha fornito.

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2 comments

    1. Ciao, ti ringrazio moltissimo! In effetti è facile scrivere bene quando il soggetto è così bello come Apricale.

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