Il Metro di Madrid festeggia i suoi primi 100 anni di storia

Metro Madrid è una vera e propria istituzione per la capitale spagnola, infatti non rappresenta solo un efficiente mezzo di trasporto che contribuisce al suo dinamismo, ma la sua storia ed evoluzione hanno svolto un ruolo determinante nella crescita economica e sociale delle città di Madrid trasformandola in una vera metropoli. Oltre ad essere luoghi di transito, molte delle stazioni della metropolitana di Madrid accolgono interessanti curiosità e vere e proprie opere d’arte, molte delle quali si concentrano nel così detto “Andén 0”, come sono chiamati i diversi spazi espositivi, tra i quali il più celebre è quello della Stazione Fantasma di Chamberí che una volta chiusa è rimasta esattamente com’era negli anni ’50. Per non parlare del brand Metro Madrid, con l’inconfondibiel rombo rosso, che è diventato con il tempo una vera e propria icona, tanto importante da essere incluso tra i 100 brand di imprese spagnole più influenti e riconosciuti a livello internazionale. Inaugurata nel 1919 da re Alfonso III, Metro Madrid compie quest’anno 100 gloriosi anni di storia che mi piace ricordare con questo articolo

Immagino che se hai avuto la fortuna di visitare la Madrid avrai scelto di fare i tuoi spostamenti da una parte all’altra della città in metro, perchè sicuramente è la forma più comoda, veloce ed economica. E poi Metro Madrid è aperta tutti i giorni dell’anno dalle 6,00 alla 1,30.

La prima cosa che va detta è che Metro Madrid è molto ramificata e raggiunge praticamente ogni parte della città e tutte le località vicine, compreso il suo importantissimo aeroporto internazionale che si trova nella località di Barajas ad una manciata di minuti dal centro, con solo un piccolo supplemento rispetto alla tariffa ordinaria.

E poi in molte stazioni di Metro Madrid ci sono i punti di connessione con i treni di Cercanías RENFE (di corta distanza), e con le stazioni degli autobus. Collega direttamente anche la grandissima stazione Atocha, dalla quale partono anche i treni di alta velocità che raggiungono tutti i punti della Spagna.Non puoi immaginarti quanto sia comoda.

Ad esempio, se decidi di approfittare della visita a Madrid per conoscere la città medioevale di Toledo, puoi scegliere di andarci in autobus partendo dalla stazione corrispondente alla fermata di Metro Madrid che si chiama Elíptica, sulle linee 6 o 11. La stazione degli autobus è proprio all’interno della stazione della metropolitana di Madrid, per cui non devi nemmeno uscire dall’edificio. In Italia queste comodità ci sembrano addirittura inimmaginabili.

Ti ho detto che la Metro Madrid è molto ramificata. Voglio correggermi: è davvero gigante! Pensa che i suoi binari si estendono per 294 chilometri, ha 13 linee e 301 stazioni. Ed è la settima nel mondo per estensione dopo Mosca, Tokio, Parigi, Londra, Shanghai e New York. E la terza in Europa dopo Londra e Mosca.

E come in ogni altra grande località del mondo, anche per Madrid la metropolitana non è semplicemente un mezzo di trasporto, ma è uno specchio del cambiamento sociale, degli usi e dei costumi della popolazione, e un ottimo veicolo di crescita turistica. Perchè senza Metro Madrid visitare i diversi punti di interesse della città sarebbe un autentico delirio a causa del traffico caotico che c’è sempre in superficie.

La metropolitana di Madrid è quindi anche uno degli elementi citttadini in continua evoluzione e crescita, che si deve adeguare alle mutate esigenze dei cittadini, e soprattutto al loro numero, che è in costante aumento.

mappa di metro madrid aggiornata al 2020
Mappa di Metro Madrid aggiornata al 2020 | Fonte: Metro Madrid

Inutile dire che in questi primi 100 anni di storia (1919 – 2019) Metro Madrid è cresciuta davvero tanto, e questo è stato un contributo essenziale per portare la capitale della Spagna a diventare la bellissima metropoli moderna che oggi conosciamo.

E l’architetto gallego Antonio Palacios che progettò Metro Madrid fù indirettamente uno dei grandi protagonisti di questa trasformazione.

E a questo riguardo sono davvero molto d’accordo con Javier Otamendi, nipote di uno dei soci fondatori di Metro Madrid che sostiene che è impossibile pensare alla storia di Madrid senza pensare alla storia della sua metro. Questo articolo è il mio personalissimo modo per festeggiare questa importante ricorrenza.

La nascita di Metro Madrid

Metro Madrid fu inaugurata precisamente il 17 Ottobre 1919 dal re Alfonso XIII di Borbone, con l’apertura della Linea 1 che originariamente contava solo 8 stazioni, e che collegava la centralissima Puerta del Sol con la zona allora industriale di Cuatro Caminos.

La distanza totale della metropolitana di Madrid era allora di soli 3,5 chilometri, e si percorreva in soli 10 minuti. Una grande evoluzione visto che il tram ci impiegava quasi il triplo, e il biglietto costava 15 centesimi di pesetas.

Il progetto della metropolitana di Madrid fù di tre ingegneri: Carlos Mendoza, Miguel Otamendi e Antonio Gonzáles Echarte, che per prima cosa cercarono di ottenere i 5 milioni di pesetas che servivano per realizzare la Linea 1.

Il principale finanziatore della realizzazione di Metro Madrid fù il Banco di Spagna, ancora oggi la principale istituzione finanziaria del Paese, che concesse un finanziamento di 4 milioni, mentre il milione restante fu messo di tasca propria dal Re Alfonso III di Borbone, che partecipò direttamente all’inaugurazione diventando il primo passeggero.

Quella prima linea di Metro Madrid (Linea 1) di 8 stazioni a distanza di 100 anni ne ha 33, e i 3,5 chilometri sono diventati 23,3. E dopo questa ne sono state costruite altre 12, che oggi trasportano un numero impressionante di persone all’anno.

In molte delle stazioni della rete di Metro Madrid convergono più linee, e alcune si sviluppano molti metri sotto terra. Se sei curioso la più profonda è quella di Cuatro Caminos, che si sviluppa sottoterra ad una profondità simile all’altezza di un palazzo di 20 piani.

Medro Madrid ha la particolarità di avere i treni che transitano a sinistra, a differenza di quasi tutte le altre stazioni del mondo, e questo è dovuto al senso della circolazione stradale che negli anni della sua apertura si muoveva nello stesso senso.

Quando nel 1924 fù cambiata la direzione di circolazione dei mezzi di superficie, quella dei treni di Metro Madrid rimase a sinistra, semplicemente perchè il cambiamento è stato ritenuto antieconomico.

Un’altra particolarità di Metro Madrid si riferisce a come veniva scelto il personale; all’inizio gli impiegati venivano scelti solo tra le donne, e un requisito per poter lavorare era quello di essere solteras (sigle, senza legami sentimentali), per essere sicuri che si concentrassero sul lavoro senza le distrazioni tipiche della vita sentimentale.

Il ruolo dell’architetto Antonio Palacios nella progettazione degli spazi interni di Metro Madrid

Come ti ho già accennato Metro Madrid fu progettata originariamente negli spazi dall’architetto spagnolo Antonio Palacios. Lui progettò gli interni delle prime stazioni, organizzò gli accessi, definì l’estetica delle prime linee, e creò il brand a forma di rombo, che è sopravvissuto a vari ridisegni e si è convertito in un’autentica icona urbana riconosciuta in tutto il mondo, e che oggi trovi anche sul merchandising ufficiale della città di Madrid.

Oggi l’impronta di Antonio Palacios continua ad essere molto visibile soprattutto in alcune stazioni storiche di Metro Madrid perfettamente conservate, come la Stazione Fantasma di Chamberí, il vestibolo di Pacífico, e in quella di Tirso de Molina.

Le tipiche piastrelle decorative dalla tonalità azzurra (azulejos) furono scelte dallo stesso Palacios, così come i rivestimenti delle pareti in mattonelle bianche che avevano lo scopo di ridurre la sensazione di pesantezza e di ansietà che i passeggeri potevano vivere camminando per i lunghi corridoi e i tunnel sotterranei, che allora erano molto più stretti di quando sono oggi.

Se sei a Madrid e se usi la metro per gli spostamenti puoi anche rivivere il glorioso passato di Metro Madrid visitando alcuni luoghi emblematici della sua storia, che con il tempo sono stati riqualificati per diventare veri e propri spazi espositivi.

Ma puoi trovare anche molte curiosità guardando con attenzione i dettagli disseminati per gli spazi di molte altre stazioni, alcuni dei quali mi hanno sorpreso tantissimo. Secondo quanto dichiarato da Metro Madrid ci sono circa 100 opere d’arte più o meno nascoste nelle diverse stazioni, che se vuoi fare un gioco ti invito a trovare durante i tuoi spostamenti.

Andén 0: i musei della Metro di Madrid

Gli spazi espositivi presenti in Metro Madrid sono conosciuti come Andén 0 (Binario 0), e sono pensati appositamente per coinvolgerti nella storia di questo rivoluzionario mezzo di trasporto, che è diventato una vera e propria istituzione.

Il primo luogo culturale di Metro Madrid che ti consiglio di visitare è l’antico vestibolo della stazione di Pacífico, per poi proseguire con la così detta Nave de Motores. Non puoi perderti nemmeno la Estación Fantasma de Chamberí, Los Caños del Peralt nella stazione di Ópera e fare un tutto nella storia visitando il Giacimento paleontologico nella stazione di Carpetana.

– Antico vestibolo della Estación de Pacífico

L’antico vestibolo della stazione di Pacífico è uno spazio originale del 1923, anno di inaugurazione di questa stazione sulla Linea 1 di Metro Madrid, e si trova situato sul binario in direzione di Valdecarros.

Anche il progetto architettonico del complesso di Pacífico è stato realizzato da Antonio Palacios, e include la Nave de Motores, la stazione sotterranea, officine, magazzini, e la casa dell’ingegnere responsabile delle installazioni. Vedrai i pavimenti, le piastrelle e le decorazioni originali, proprio com’erano quasi cento anni fa, oltre ai cartelli con le indicazioni dei percorsi ai passeggeri.

Esisteva un unico accesso alla stazione di Pacífico dalla allora Calle del Pacífico, che oggi ha cambiato il nome in Avenida Ciudad de Barcelona, all’angolo con Calle de Caridad.

Nel 1961, a causa del cambiamento della composizione dei treni delle matropolitana di Madrid da 4 a 6 vagoni, si realizzarono nuovi vestiboli, e quello originale della stazione di Pacífico venne chiuso definitivamente alla circolazione. Dopo la ristrutturazione fedele all’originale avvenuta diversi anni dopo, fù però riaperto al pubblico per far parte dell’insieme dei musei sotterranei della Metro di Madrid.

La Nave de Motores (Capannone dei Motori) della stazione di Metro Madrid di Pacífico è una delle maggiori opere di ingegneria industriale del tempo, conosciuta anche come Centrale Elettrica di Pacífico.

È una gigantesco spazio costruito tra il 1922 e il 1923, e inaugurata nel 1924, nel quale si conservano i tre grandissimi motori diesel e i macchinari che servivano per generare e trasformare l’energia che doveva far funzionare i treni della metropolitana di Madrid. E che la convertirono nella centrale elettrica con maggior potenza installata in tutta Spagna.

Ma non ebbe solo questa funzione. Infatti, durante la Guerra Civile, a causa della restrizione nella somministrazione di energia, servì anche per fornire energia elettrica alla città attraverso l’Unión Eléctrica Madrileña. Negli anni ’50 divenne però obsoleta, e fu definitivamente dismessa nel 1972.

Considerato il suo importante significato storico e simbolico, nel 2008 è stata completamente restaurata nella struttura per far risaltare le sue caratteristiche originali e per trasformarla in importante spazio espositivo di Metro Madrid aperto al pubblico, grazie anche all’aggiunta di numerosi elementi museografici di grande valore storico e culturale.

Questo intervento ha coinciso anche con la pulizia e la manutenzione dei motori, che li ha riportati all’antico splendore.

Tanto importante ed emblematica che l’11 Aprile 2013 fu dichiarata Bien de Interés Cultural dalla Dirección General de Patrimonio Histórico della Comunità di Madrid.

– La Estación Fantasma de Chamberí

Come ti ho già detto, la stazione di Chamberí è una delle 8 stazioni che costituirono l’originaria Linea 1 della metropolitana di Madrid.

Questa stazione di Metro Madrid funzionò regolarmente come le altre fino all’inizio degli anni ’60, quando la Compañia Metropolitana decise di aumentare la lunghezza dei treni per adeguarli alle mutate necessità del trasporto della città che continuava a crescere.

Ma per l’impossibilità di aumentare la dimensione della stazione così come si riuscì a fare per molte altre, si decise di chiuderla definitivamente il 22 Maggio 1966. È così che divenne la Stazione Fantasma di Chamberí, oggi perfettamente uguale a com’era più 50 anni fa.

Se deciderai di visitarla ti basterà di scendere un pò di scale per fare un futto nel passato, e ritrovarti nella Madrid degli anni ’50 e ’60.

Troverai uno spazio con rivestimenti in ceramica abbelliti da giochi ornamentali, la volta ricoperta da piastrelle bianche smussate e da staffe decorate dai grandi riquadri fatti con i tradizionali azulejos dell’Andalucía, che incorniciano i cartelli pubblicitari, anch’essi costituiti da riquadri di ceramica.

Questi cartelli pubblicitari sono i grandi attrattivi della stazione, perchè sono praticamente uguali a com’erano originariamente negli anni ’20.

In realtà Metro Madrid ha un’atra stazione fantasma, quella di Arroyo del Fresno, sulla linea 7, che si costruì ma non entrò mai in funzione, anche se non sono riuscito a capire il motivo.

– Museo Los Caños del Peral nella Estación de Ópera

Se ti capita di transitare per la stazione di Ópera di Metro Madrid ti consiglio di prestare attenzione, perchè potrai conoscere il più grande museo archeologico sotterraneo di Madrid, nel quale sono esposti i reperti scoperti durante i lavori di restauro di questa stazione della metropolitana di Madrid avvenuti tra il 2009 e il 2011.

Uno spazio di 200 metri quadrati situato dieci metri sotto la Plaza Isabel II dove potrai vedere i resti appartenenti alla Fuentes de los Caños del Peralt realizzata da Juan Bautista de Toledo, un discepolo di Michelangelo, e l’ Acueducto de Amaniel, entrambe strutture adibite all’approvvigionamento dell’acqua alla città di Madrid nei Secoli XVI e XVII.

Ci sono anche i resti della Alcantarilla del Arenal, struttura che invece serviva per lo smaltimento delle acque nere, e che per questo può essere considerata un’antica fognatura.

La profondità di questi ritrovamenti è testimonianza che a quel tempo la città di Madrid era dieci metri più in basso rispetto al livello attuale.

– Giacimento paleontologico nella Estación di Carpetana

Durante l’opera di ristrutturazione della stazione di Carpetana di Metro Madrid furono invece riportati alla luce interessanti resti paleontologici risalenti al periodo del Mioceno, corrispondente a più di 15 milioni di anni fa.

Sono resti fossili di animali tra i quali l’orso-cane, l’orso-lupo, un felino, una tartaruga gigante, cinghiali e rinoceronti, collocati all’interno di un apposito spazio espositivo nella stazione stessa, che ricrea un ambiente paleolitico come presumibilmente era circa 14 milioni di anni fa.

Un secondo spazio espositivo all’interno di questa stazione di Metro Madrid è stato invece allestito con pannelli in vinile sul quale sono raffigurate immagini che rappresentano l’ambiente paleolitico di 15 milioni di anni fa, all’interno del quale compaiono mastodonti appartenenti alla specie gonphotherium aungustidens.

Nella stessa zona espositiva di Metro Madrid è stata collocata la ricostruzione di un cervo denominato heteroprox all’interno del suo ambiente originario, che è stato possibile ricostruire grazie ai fossili di polline e agli animali recuperati durante gli scavi.

I 5 migliori hotel a Madrid in centro

Se decidi di visitare Madrid hai sicuramente bisogno di un hotel. Io ti consiglio vivamente di trovarne uno nel cuore del centro, e in particolare nel cuore dei quartieri più emblematici: quello di Malasaña e quello di Chueca, che come ti ho detto prima sono l’autentico cuore dello shopping e della movida serale, ma anche vicinissimi ai due ombelichi della città: la Puerta del Sol e la Gran Vía e ai musei più importanti.

Senza ombra di dubbio questa è anche la zona più comoda per visitare tutte le più importanti attrazioni della città di Madrid, in quanto connessa da diverse linee di Metro Madrid, ma è anche quella vicino alla quale trovi i mercati gastronomici più tipici, tutti con stand che propongono autentiche prelibatezze culinarie spagole e internazionali, nei quali mangiare diventa una vera esperienza.

Come già sai sono moltissimi anni che visito regolarmente Madrid, per cui ti posso suggerire diversi alberghi nei quartieri di Chueca e di Malasaña dove ho soggiornato e nei quali sono sicuro puoi trovare un’ottima relazione qualità-prezzo. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

Se pensi che gli hotel a Madrid che ti ho suggerito non fanno al caso tuo puoi cercarne uno da solo tra i tanti che ci sono in centro grazie alla mappa che ti metto qui sotto.

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L’Autobus turistico di Madrid

Cosa vedere quando visiti Madrid oltre quello che ti ho raccontato? L’Autobus turistico di Madrid (Mdrid City Tour) è un servizio molto utile per conoscere in poco tempo tutti i “must” che ti propone la bellissima capitale spagnola, grazie a bus a due piani con il tetto scoperto, soprattutto se hai poco tempo. E puoi scegliere tra 2 itinerari diversi ma entrambi davvero interessanti, che toccano anche altri luoghi di interesse di Madrid che per motivi di sintesi non ti ho raccontato:

  • Itinerario 1. Attraversa tutti i principali punti d’interesse del centro di Madrid, inclusa la Puerta de Alcalá, la Gran Vía, la Puerta del Sol, la Plaza Mayor, il Museo del Prado, la Cibeles, il Tempio di Debod, il Palazzo Reale e la Cattedrale dell’Almudena. Ha una durata di 80 minuti.
  • Itinerario 2. Arriva fino alle Quattro Torri di Madrid eseguendo delle fermate intermedie in luoghi come lo Stadio Santiago Bernabeu, Plaza de Toros, Plaza Castilla, Plaza Colón, Serrano e Ortega y Gasset. Ha una durata di 65 minuti.

Sull’Autobus turistico hai a disposizione una audio guida diverse lingue (compreso l’italiano) per conoscere tutto quello che stai osservando durante la tua visita a Madrid. Il biglietto dell’Autobus turistico di Madrid ha una validità di uno o due giorni consecutivi, in base alla modalità scelta. Indipendentemente dall’ora in cui si utilizza per la prima volta, sarà valido fino al termine del primo o del secondo giorno.

Tante idee per scoprire il meglio di Madrid

Sei in cerca di idee sulle cose da vedere a Madrid per scoprire la sua autentica essenza? Qui ti suggerisco diverse proposte tematiche, tutte molto interessanti, tra le quali troverai sicuramente quelle che fanno per te! Tra le cose da fare a Madrid ti suggerisco ovviamente i tour gastronomici, la visita ai suoi tanti musei e monumenti, e ovviamente la scoperta delle tante curiosità e misteri che avvolgono la città. E ovviamente per spostarti puoi usare la metropolitana di Madrid.

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