Tra le cose da preparare prima di partire per il Cammino di Santiago ce n’è una che pesa pochissimo, occupa praticamente niente nello zaino e finirà probabilmente per diventare uno dei ricordi più belli del viaggio: la credenziale del pellegrino.
Io la porterò con me da Saint-Jean-Pied-de-Port fino a Santiago e, giorno dopo giorno, la riempirò con i sellos, i timbri raccolti lungo il percorso.
È prima di tutto un documento pratico. Serve a dimostrare il Cammino percorso, viene richiesta negli albergue riservati ai pellegrini e permette, rispettando determinate condizioni, di documentare i chilometri necessari per richiedere la Compostela una volta arrivati a Santiago.
Ma credo che il suo significato vada molto oltre. All’inizio sarà semplicemente un cartoncino piegato con tante caselle vuote. Dopo centinaia di chilometri quelle caselle racconteranno paesi, monasteri, chiese, albergue, incontri e giornate di cammino.
Se stai pensando di partire anche tu, quindi, vale la pena capire prima di tutto quale credenziale procurarsi, dove richiederla, quanto costa e soprattutto come utilizzarla correttamente lungo il percorso.
Cosa troverai in questo articolo sulla credenziale del Cammino di Santiago:
- Cos’è la credenziale del pellegrino e a cosa serve
- Dove ottenere una credenziale valida prima o all’inizio del Cammino
- Come raccogliere i timbri lungo il percorso
- La regola dei due timbri al giorno negli ultimi 100 km
- Credenziale e accesso agli albergue del pellegrino
- Credenziale e Compostela: requisiti 2026 e differenze
- Credenziale cartacea, registrazione online e cosa farò io
Cos’è la credenziale del pellegrino e a cosa serve
La credenziale è, in modo molto semplice, il passaporto del pellegrino. È un documento personale nel quale vengono riportati i dati di chi percorre il Cammino e che contiene gli spazi nei quali raccogliere i sellos, cioè i timbri delle località attraversate.
La Cattedrale di Santiago riconosce la propria credenziale ufficiale e quelle distribuite dalle associazioni, confraternite e altre istituzioni autorizzate.
La sua funzione più evidente è documentare il percorso. Ogni timbro, accompagnato dalla data, dimostra il passaggio del pellegrino in una determinata località e consente quindi di ricostruire progressivamente il viaggio fino a Santiago.
La credenziale serve anche per accedere agli albergue destinati specificamente ai pellegrini ed è il documento utilizzato all’arrivo per verificare il percorso effettuato quando si vuole richiedere la Compostela.
Ma è proprio durante il viaggio che, secondo me, acquista il significato più interessante. Ogni sello contiene il nome o il simbolo di un luogo. Alcuni saranno molto semplici, altri più elaborati, altri ancora arriveranno probabilmente da posti che finirò per ricordare proprio grazie a quel timbro.
Per questo non voglio vivere la raccolta dei sellos soltanto come un obbligo burocratico. Mi piace pensare alla credenziale come a una specie di diario essenziale del viaggio: niente pagine da scrivere, ma una successione di luoghi, date e simboli che alla fine racconteranno il percorso fatto.
Dove ottenere una credenziale valida prima o all’inizio del Cammino
Non è necessario arrivare in Spagna per procurarsi la credenziale. Può essere richiesta prima della partenza attraverso una delle associazioni autorizzate oppure ottenuta direttamente lungo il Cammino presso una struttura che la distribuisce.
Per chi parte dall’Italia una delle possibilità è rivolgersi alla Confraternita di San Jacopo di Compostella, che è autorizzata al rilascio della credenziale.
In questo caso non esiste un prezzo obbligatorio: la credenziale viene rilasciata gratuitamente, anche se è gradita un’offerta per contribuire alle spese sostenute dalla Confraternita.
L’eventuale offerta può essere consegnata direttamente al Priore o al Delegato che rilascia la credenziale oppure versata tramite bonifico bancario secondo le indicazioni fornite dalla Confraternita.
Quindi, se scegli questa soluzione, non stai acquistando la credenziale a un prezzo prestabilito: puoi semplicemente lasciare un contributo volontario.
Io inizierò invece il mio Cammino Francese da Saint-Jean-Pied-de-Port a Santiago proprio da Saint-Jean-Pied-de-Port e qui esiste uno dei punti di riferimento più conosciuti per chi sta per partire: l’Accueil Saint-Jacques, al 39 rue de la Citadelle.
È il classico ufficio nel quale i volontari accolgono i pellegrini, danno informazioni sulla prima tappa verso Roncesvalles, appongono il sello di Saint-Jean e rilasciano anche la credenziale.
Per il 2026, il contributo indicato per ottenerla la Credenziale a Saint-Jean-Pied-de-Port è di 5 euro. Non ho trovato un’indicazione ufficiale aggiornata che garantisca il pagamento elettronico della credenziale all’Accueil Saint-Jacques.
Per questo motivo, se decidi di prenderla direttamente lì, porterei semplicemente con me almeno 5 euro in contanti.
Non esiste comunque un prezzo universale della credenziale valido in ogni luogo. Associazioni e punti di distribuzione differenti possono prevedere contributi diversi.
L’importante è soprattutto assicurarsi che quella ricevuta sia una credenziale ufficiale o autorizzata dalla Cattedrale di Santiago.
Come raccogliere i timbri lungo il percorso
Una volta iniziato il Cammino, raccogliere i sellos è molto più semplice di quanto possa sembrare prima della partenza. Non bisogna cercare ogni giorno un particolare ufficio autorizzato.
Si può timbrare negli albergue, nelle chiese, nei monasteri, nelle cattedrali, negli uffici turistici, nei municipi e in molti bar, ristoranti, hotel e altre attività che si trovano lungo il percorso.
Sul Cammino Francese le possibilità sono così numerose che, soprattutto nelle località più frequentate, il problema non sarà trovare un sello ma scegliere dove prenderlo.
Io cercherò comunque di privilegiare, quando possibile, luoghi che abbiano un significato particolare per quella giornata.
Un timbro ricevuto in una piccola chiesa, in un monastero o nell’albergue nel quale ho dormito mi sembra più interessante rispetto a raccoglierne molti soltanto per riempire velocemente le caselle.
La cosa importante è controllare che insieme al sello venga indicata anche la data. È proprio la successione di luogo e data che permette di documentare il percorso fatto.
Probabilmente adotterò fin dall’inizio una routine molto semplice: un primo timbro durante la giornata e un secondo nella località in cui terminerò la tappa.
In questo modo la raccolta dei sellos diventerà una parte naturale della giornata e non dovrò cambiare abitudine quando arriverò nella parte finale del percorso, dove il numero dei timbri assume un’importanza maggiore.
La regola dei due timbri al giorno negli ultimi 100 km
È soprattutto nell’ultima parte del Cammino che bisogna prestare attenzione alla quantità dei sellos raccolti sulla credenziale.
Per chi percorre il Cammino a piedi o a cavallo sono particolarmente importanti gli ultimi 100 chilometri fino a Santiago, mentre per chi viaggia in bicicletta la distanza minima richiesta è di 200 chilometri.
La regola pratica da ricordare è quella dei due timbri al giorno, accompagnati dalla relativa data. Nel mio caso percorrerò l’intero Francese da Saint-Jean, quindi avrò già moltissimi chilometri alle spalle quando entrerò nella parte finale del viaggio.
Ma questo non significa poter trascurare proprio gli ultimi giorni. Da Sarria in avanti iniziano infatti gli ultimi 100 km del Cammino fino a Santiago, il tratto scelto anche da moltissimi pellegrini che decidono di percorrere soltanto la distanza minima richiesta a piedi.
È quindi soprattutto da qui che bisogna essere scrupolosi. Prendere, per esempio, un sello la mattina o durante una sosta e uno all’arrivo è il modo più semplice per rispettare la regola senza trasformarla in un problema.
Io penso comunque di raccoglierne almeno due al giorno fin dall’inizio. Non perché sia necessario riempire ogni spazio disponibile, ma perché preferisco trasformarlo subito in un gesto abituale invece di dovermene ricordare soltanto quando arriverò in Galizia.
Credenziale e accesso agli albergue del pellegrino
La credenziale ha anche una funzione molto concreta lungo il percorso: identifica chi sta effettivamente facendo il Cammino.
È per questo che può essere richiesta quando si vuole pernottare negli albergue destinati specificamente ai pellegrini.
Questo non significa però che possedere la credenziale garantisca automaticamente un letto.
Serve a dimostrare il proprio status di pellegrino, mentre disponibilità, prezzo, possibilità di prenotazione e modalità di assegnazione dei posti dipendono dalla singola struttura.
Lungo il Francese si incontrano infatti albergue pubblici, municipali, parrocchiali, associativi, donativo e privati, ciascuno con caratteristiche differenti.
Ho raccolto il funzionamento delle diverse strutture, le possibilità di prenotazione e quello che conviene aspettarsi nell’approfondimento dedicato a come funzionano gli albergue sul Cammino di Santiago.
È anche una delle ragioni per cui terrò la credenziale insieme ai documenti personali e non in una tasca qualsiasi dello zaino.
Dopo settimane di viaggio diventerà troppo importante per rischiare di perderla, rovinarla con la pioggia o dimenticarla da qualche parte.
Un piccolo sacchetto impermeabile insieme a documento d’identità e portafoglio mi sembra probabilmente la soluzione più semplice.
Credenziale e Compostela: requisiti 2026 e differenze
Credenziale e Compostela vengono spesso nominate insieme, ma sono due cose completamente diverse.
La credenziale è il documento che accompagna il pellegrino durante il viaggio e raccoglie le prove del percorso, mentre la Compostela è il certificato rilasciato a Santiago a chi soddisfa le condizioni previste dalla Cattedrale.
Per chi arriva a piedi o a cavallo è necessario aver percorso integralmente almeno gli ultimi 100 chilometri fino a Santiago, mentre per chi arriva in bicicletta la distanza minima è di 200 chilometri.
La credenziale con i sellos e le date serve proprio a dimostrare che quel percorso è stato effettivamente compiuto.
Ci sono poi le condizioni legate alla motivazione del pellegrinaggio e alla procedura da seguire una volta arrivati all’Oficina de Acogida al Peregrino.
Non voglio però trasformare questo articolo sulla credenziale in una seconda guida alla Compostela.
Tutto quello che riguarda requisiti, timbri e procedura per ottenere la Compostela a Santiago merita un approfondimento specifico, soprattutto perché la procedura finale è un argomento diverso rispetto all’utilizzo quotidiano della credenziale.
La distinzione da ricordare è quindi molto semplice: la credenziale accompagna il viaggio, la Compostela eventualmente lo certifica alla fine. E si può naturalmente percorrere il Cammino anche senza avere alcun interesse a ritirare la Compostela.
Credenziale cartacea, registrazione online e cosa farò io
La credenziale tradizionale è quella cartacea, ma oggi esiste anche una Credencial Digital del Peregrino sviluppata dalla Cattedrale di Santiago.
Il principio è simile: i punti aderenti possono generare un codice QR associato al proprio sello e il pellegrino può registrare digitalmente il passaggio.
Questo sistema non va però confuso con un’altra procedura online prevista dall’Oficina del Peregrino.
Prima di ritirare la Compostela è infatti possibile registrare anticipatamente online i propri dati personali, il Cammino percorso e le informazioni richieste, in modo da velocizzare la procedura una volta arrivati a Santiago.
Sono quindi due cose diverse: da una parte esiste la credenziale, cartacea o digitale, utilizzata durante il viaggio; dall’altra c’è la registrazione online dei dati necessaria per facilitare la procedura finale della Compostela.
Secondo te quale versione sceglierò? Ovviamente quella cartacea, senza nessun dubbio! La versione digitale è sicuramente interessante e potrà diventare sempre più diffusa, ma per questo viaggio preferisco avere tra le mani il documento fisico e vedere le caselle riempirsi tappa dopo tappa.
Il 4 ottobre partirò da Saint-Jean-Pied-de-Port e, se tutto procederà secondo il programma, arriverò a Santiago dopo 33 tappe e circa 800 chilometri.
All’inizio avrò una credenziale quasi vuota, poi arriveranno Roncesvalles, Zubiri, Pamplona, Puente la Reina, Logroño, Burgos, León, Astorga, Ponferrada, O Cebreiro, Sarria e tutte le altre località del percorso.
Alla fine la Compostela potrà eventualmente certificare che sono arrivato a Santiago. Ma credo che sarà proprio quella striscia di carta piena di timbri, pieghe e date a raccontare molto meglio tutto quello che sarà successo durante il viaggio.
Ultimo aggiornamento articolo: 11/09/2026