Il Guacamole: la tipica salsa messicana a base di avocado che sta conquistando il mondo

Guacamole: la tradizionale salsa di avocado tipica del Messico, grazie al suo gusto delizioso e alle sue proprietà nutrizionali si sta diffondendo in tutto il mondo, tanto più che è facilissima e velocissima da preparare. Negli ultimi anni il guacamole è molto usato anche in Europa, in diverse e squisite varianti tutte da provare e da gustare, da sola o per accompagnare altri piatti. Scopri insieme a me le origini del guacamole, la ricetta tradizionale e le squisite varianti

Il Messico è un paese che ha una cucina tradizionale davvero molto varia e ricca, che ho imparato a conoscere e ad apprezzare durante i molti viaggi che ho fatto sia al nord che al sud, e che cambia anche significativamente in base all’area geografica.

Una delle ricette più emblematiche che si trova in ogni regione del paese, e che è alla base di altri piatti, è senza ombra di dubbio il guacamole, la salsa a base di avocado densa e consistente, che si prepara con l’aggiunta del peperoncino piccante, chiamato chile.

Il guacamole è ideale per essere gustato da solo o per accompagnare altre piatti, soprattutto la carne. Ma in realtà il guacamole sta bene con tutto, anche semplicemente spalmato su una fetta di pane tostato.

Guacamole: le origini della salsa di avocado tipica del Messico

Il Guacamole ha una salsa a base di avocado che sembra avere origini azteche, come testimonia il suo nome. Infatti, nell’antica lingua azteca il Guacamole, náhuatl, era chiamato “Ahuacamolli”, parola che si compone di tue termini: Ahuacatl (in spagnolo Aguacate, avocado in italiano) e molli (in spagnolo mole, salsa in italiano). In pratica guacamole significa salsa di avocado, anche se come vedremo è davvero molto riduttivo considerarlo solo così.

La salsa di avocado aveva un significato erotico per gli aztechi, tanto che le donne non potevano raccogliere i frutti perchè simbolizzavano i testicoli. Secondo la mitologia preispanica, Quetzalcoatl, il dio tolteca, offrì la ricetta del guacamole al suo popolo, che la estese all’intero territorio del Mesoamerica, ubicato nella parte centrale e orientale del Messico e del Guatemala.

Guacamole: la ricetta originale

La ricetta originale del Guacamole prevede la preparazione a base di “palta”, ovvero dalla polpa dell’avocado maturo pestata nel mortaio in pietra vulcanica, alla quale si aggiunge succo di limone, pomodori a dadini e peperoncino piccante.

Il succo di limone (o di lime, più diffuso in Messico) è utilizzato non solo per l’ottimo sapore che aggiunge, ma anche perchè mantiene intatto il colore verde dell’avocado e contribuisce a garantire la freschezza della salsa per più giorni.

Questo effetto si ottiene anche lasciando nel guacamole preparato il seme dell’avocado e conservandolo la salsa in un contenitore chiuso ermeticamente, perchè l’ossigeno nell’aria ha un potente effetto ossidante.

In Messico, sono tanti quelli che sostengono che per ottenere un buon guacamole non sono solo necessari ingredienti di qualità, ma è soprattutto essenziale pestare l’avocado in un mortaio fatto di pietra vulcanica, chiamato molcajete.

Con il passare del tempo, alla ricetta tradizionale del guacamole si è presa l’abitudine di aggiungere la cipolla tagliata molto finemente, una spolverata di coriandolo e alcune volte anche polpa d’aglio, ingredienti che rendono la salsa decisamente più gustosa.

I due tipi di guacamole nella cucina messicana

Nella cucina tradizionale messicana si possono trovare due tipi di Guacamole: il primo costituito totalmente da salsa di avocado e quello che, oltre alla salsa, contiene anche pezzi interi di avocado.

Nei luoghi dove si servono piatti popolari, come per esempio nei chioschi sulla strada (chiamati puestos ambulantes de comida) e nelle taquerias economiche il guacamole si serve con la consistenza della salsa, mentre nei ristoranti di buon livello nella salsa si trovano anche pezzi interi di avocado a dadini, e questa versione è ovviamente più costosa.

Questa è la versione della ricetta del guacamole che usano i messicani anche quando lo preparano in casa, e serve per accompagnare piatti di carne fritta o alla piastra.

Le varianti ricetta tradizionale del guacamole

Come tutte le ricette esistono numerose varianti, molte delle quali geografiche, che prevedono l’aggiunta di diversi tipi di spezie o altri ingredienti, come per esempio calamari piccanti.

Nel nord del Messico, soprattutto negli stati di Sinaloa, Baja California e Sonora, la ricetta del Guacamole prevede come ingredienti l’uso della sola pasta dell’avocado, alcune volte diluita solamente con dell’acqua, oppure latte o crema, per dagli uno consistenza più liquida e fare in modo che renda di più.

Negli Stati Uniti poi si commercializza soprattutto il così detto Guacamole dip, che prevede l’aggiunta di maionese, e che ne diluisce un pò il sapore deciso, rendenolo più adatto al palato degli americani. Il Guacamole dip è anche più economico, visto l’altissimo prezzo che ha l’avocado in questo paese, tanto che ormai il commercio pare essere nelle mani dei cartelli dei narcos latini, che da qualche anno hanno fiutato il business. Stessa cosa per la ricetta del guacamole preparato in Australia o l’Asia. È per questo motivo che questa variante della ricetta tradizionale del guacamole viene considerata dai messicani come povera.

Guacamole: dove si mangia fuori dal Messico

Pur essendo una salsa tipica messicana, il guacamole si usa anche in altre cucina dell’America Latina, soprattutto in quella venezuelana e colombiana.

In particolare in Colombia il guacamole è utilizzato nelle diverse regioni del paese (soprattutto in quelle occidentali e centrali) come condimento per le grigliate di carne, mentre in alcuni paesi della zona di Cundinamarca si usa come condimento per le insalate. Nella zona di Bocayá si usa aggiungerci uova e maionese, mentre nella zona di Santander si usa per accompagnare le zuppe, e si serve insieme al riso.

Il Guacamole è arrivato anche in Europa, soprattutto grazie ai conquistatori, dove si è diffuso innanzi tutto in Spagna, paese dove c’è una grande produzione di avocado che si concentra nella zona di Málaga, Granada e Gran Canaria. E poi in tempi molto recenti, la sua entrata in grande stile nella cucina tradizionale spagnola dipende dalla presenza di numerosi emigrati dai paesi del Centro e del Sud America che hanno diffuso le ricette delle loro cucine tradizionali a base di guacamole.

Guacamole: le proprietà salutistiche

Dal punto di vista nutrizionale il guacamole è un ottimo alimento soprattutto perchè l’avocado contribuisce a prevenire i problemi cardiovascolari; aiuta infatti ad abbassare il livello del colesterolo, dei trigliceridi e aiuta il corpo a produrre colesterolo “buono”. In più il guacamole ha ottimi effetti antiossidanti per la pelle.

Il guacamole, insieme ai molti altri piatti della cucina messicana, ha contribuito ad arricchire la cucina del mondo, apportandole sapore e identità.

Gli ingredienti per preparare il Guacamole

Per farti conoscere la ricetta tradizionale del guacamole ho deciso di riportare il metodo presentato dal sito messicano Receta Guacamole, punto di riferimento in materia. Incominciamo con gli ingredienti, per 4 o 5 persone:

  • Avocado maturi: 5 unità
  • Cipolle: 1
  • Pomodori ramati: 1
  • Peperoncino piccante: 1
  • Limone: 1/2
  • Coriandolo fresco: 1 piccolo mazzo
  • Sale: quanto basta

Ti faccio subito una precisazione: nella preparazione del guacamole il limone può essere sostituito dal lime, e la cipolla dalla polpa dell’aglio. Detto questo vediamo cosa devi fare per preparare un ottimo guacamole da gustarti insieme ai tuoi amici o alla tua famiglia:

  • Pela gli avocado e tagliali a metà per il lungo, togli il nocciolo e raccogli la polpa usando un cucchiaio. Mi raccomando, non buttare il seme dell’avocado perchè ti servirà per conservare il guacamole quando lo metterai in frigorifero
  • Taglia la cipolla finissima, fai piccoli dadini di pomodoro e sminuzza le foglie del cilandro, mettendo il tutto nel mortaio insieme all’avocado
  • Aggiungi nel mortaio un piperoncino piccante tagliato molto finalmente, il succo di mezzo limone o di lime e il sale
  • Pesta e mescola gli ingredienti facendo in modo di non ridurre complementamente la polpa di avocado in poltiglia, ma di lasciarne dei pezzi intatti, come vuole la ricetta tradizionale
  • Una volta pronto, servi il guacamole con nachos o con tortillas, che sono la forma più semplice per gustarlo, oppure come accompagnamento a squisiti tacos di carne

Mi piace moltissimo il guacamole preparato esattamente così, ma spesso lo prepato ancora più semplicemente, rompendo i pezzi di avocado con una forchetta e aggiungendo semplicemente del succo di limone e un pizzico di sale… Più veloce di così si muove…ed è gustosissimo! Quindi la scelta sta a te, ma in ogni caso il tuo guacamole sarà un vero successo!

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