La guida completa per la tua estate in Val di Fiemme in Trentino nel relax della natura tra panorami dolomitici mozzafiato

La Val di Fiemme è situata tra le imponenti catene dolomitiche del Latemar e del Lagorai ed è senza dubbio una delle più belle vallate del Trentino. La natura che qui nella Valle di Fiemme regna sovrana regala un bellissimo scenario per vivere una vacanza all’insegna del relax, dello sport e della gastronomia tipica di qualità, in famiglia o con gli amici. Ma Val di Fiemme vuol dire soprattutto avere la possibilità di ammirare panorami mozzafiato dai balconi naturali che la sovrastano e che ti danno la sensazione di toccare le vette delle Dolomiti con la punta delle dita

Dov’è la Val di Fiemme

Non ci credo. Non conosci la Val di Fiemme? Strano perchè è una delle principali valli dolomitiche che si sviluppa quasi del tutto in territorio Trentino. Il territorio della Valle di Fiemme si estende lungo il torrente Avisio tra le imponenti catene montuose del Lagorai e del Latemar.

Insieme alla Val di Fassa (sicuramente più conosciuta) e alla confinante Val di Cembra, la Val di Fiemme costituisce il bacino idrografico del torrente Avisio che è affluente di sinistra del fiume Adige.

Per darle una collocazione geografica, la Valle di Fiemme si trova a Nord-Ovest di Trento a circa 100 chilometri e a circa un’ora di macchina e ha come caratteristica distintiva quella di trovarsi in mezzo a due bellissime aree verdi: il Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino e l’altoatesino Parco Naturale Monte Corno.

Questi sono due parchi vicini ma estremamente diversi in quanto a caratteristiche di flora e di fauna. Se decidi di passare le vacanze in Val di Fiemme ti accorgerai da solo che il suo territorio può essere considerato come un unico grande parco naturale grazie agli immensi boschi e ai prati che sono coltivati in modo naturale da secoli.

L’ambiente naturale che trovi nella Valle di Fiemme è formidabile così come lo sono i bellissimi panorami che ti faranno restare indubbiamente a bocca aperta, proprio come succede a me tutte le volte che ci torno. E non sono poche!

Non mi resta altro da fare che suggerirti di leggere il mio post e di prepararti per una bellissima estate in Val di Fiemme.

Come arrivare in Valle di Fiemme

Raggiungere il bellissimo territorio della Val di Fiemme è facilissimo sia in macchina che in treno o in autobus. Ma anche in aereo grazie ai tanti aeroporti situati nelle regioni limitrofe al Trentino.

– In macchina

La principale porta di accesso alla Valle di Fiemme in macchina dalle regioni del Nord-Ovest, del Centro e del Sud è l’Autostrada A22 Modena-Brennero. L’uscita più comoda è quella Ora/Egna.

Se arrivi da Est raggiungi la Val di Fiemme in macchina dall’Autostrada A27 (Venezia) uscita Belluno/Ponte delle Alpi.

– In treno

La stazione ferroviaria di riferimento per raggiungere la Valle di Fiemme in treno è quella di Trento e di Ora. Ovviamente quella di Trento è quella che garantisce i migliori collegamenti con le più importanti città italiane.

Dalla stazione di Trento è attivo un servizio Premium in estate e in inverno che ti garantisce il transfer diretto a tutti gli hotel della Val di Fiemme con la garanzia che entro 2 ore sarai all’entrata dell’hotel che hai scelto.

Anche dalla stazione di Ora sono previsti collegamenti diretti con il servizio di transfer oppure con un taxi o con una macchina in affitto.

– In aereo

Puoi arrivare nella Valle di Fiemme anche in aereo da uno degli aeroporti della Lombardia o del Veneto. O dal piccolo Aeroporto di Bolzano (55 Km) che però garantisce un numero molto esiguo di connessioni.

Qui di seguito ti indico i principali aeroporti italiani grazie ai quali puoi raggiungere la Val di Fiemme con i link agli articoli con informazioni utili che ho scritto su ognuno di loro.

Puoi però arrivare nel territorio della Valle di Fiemme anche dall’Aeroporto di Innsbruck in Austria (160 Km) e dall’Aeroporto di Monaco di Baviera in Germania (360 Km).

Una volta arrivato in aeroporto puoi prendere un autobus che ferma a Predazzo e nelle località della valle. Ci sono diverse compagnie che fanno il servizio di transfert verso la Val di Fiemme e che includono il trasporto degli sci. Tra queste ti consiglio il Fly Ski Shuttle attivo dagli aeroporti di Milano, Bergamo, Treviso, Verona e Venezia.

Invece di prendere un autobus diretto alle diverse località della Valle di Fiemme dagli aeroporti che ti ho elencato puoi optare per la macchina in affitto presso una delle tante compagnie di noleggio auto presenti nei terminal.

L’offerta di macchine in affitto in aeroporto è molto varia quindi devi confrontare le diverse opzioni e tariffe per scegliere quella più adatta alle tue esigenze.

Ma mi sento di darti un consiglio. Proprio perchè il mondo del noleggio auto in aeroporto è una vera e propria giungla e la comparazione delle diverse condizioni e le tariffe implica un grande investimento di tempo, ti suggerisco di fare come faccio io e di prenotare la macchina attraverso i portali specializzati che ti permettono una rapida comparazione.

Io generalmente prenoto l’autovettura a noleggio in aeroporto attraverso uno di questi due portali: www.ionoleggioauto.it o www.discovercars.com, che secondo me sono in assoluto quelli con le tariffe migliori.

Questi due portali specializzati nel noleggio auto funzionano allo stesso identico modo. Ti basta inserire nel sito il nome della località (o aeroporto) dove vuoi prendere l’auto a noleggio, le date durante le quali hai bisogno della macchina e la tua età, e i portali ti mostrano le proposte di tutte le più importanti compagnie di noleggio auto, con le relative tariffe ed opzioni aggiuntive. E per il pagamento ti basta usare la carta di credito.

I bellissimi paesi della Val di Fiemme

Nel territorio trentino della Valle di Fiemme ti aspettano tante incantevoli località che nel corso dei secoli hanno mentenuto intatte la loro tipicità architettonica testimoniata dalla tipica struttura delle case fatte in legno e pietra.

Le viette sono minuscole e confluiscono quasi sempre in una altrettanto piccola piazza principale, centro nevralgico della vita sociale di ogni paese.

Quasi tutte le località della Val di Fiemme sono delle minuscole bomboniere avvolte dall’abbraccio protettivo dei prati e dei boschi che si affacciano ai piedi degli imponenti massicci rocciosi delle bellissime pareti delle Dolomiti che dominano il centro della valle.

È bellissimo osservare le cime delle Dolomiti soprattutto all’alba e al tramonto quando sono baciate dai caldi raggi del sole che le tingono delle incantevoli sfumature del rosadando vita all’emozionante fenomeno dell’Enrosadina.

Quali di questi paesi della Valle di Fiemme ti consiglio di visitare? Per me sono belli tutti e cercherei di vederne la maggior parte, anche perchè ognuno ha una sua personalità unica.

Come base ti consiglio però di scegliere tra Predazzo, Bellamonte, Cavalese o Varena, in assoluto i centri più vivi, con più servizi e collocati più o meno nel centro della Val di Fiemme. Ma poi tutto dipende ovviamente da te e da quello che cerchi.

Una cosa è certa: vai dove vai starai benissimo, soprattutto perchè gli abitanti sono molto cordiali e ti faranno trascorrere delle bellissime vacanze estive in Val di Fiemme.

– Predazzo

Predazzo si trova più o meno al centro della Val di Fiemme ed è la località più grande e popolata, ma anche quella più importante dal punto di vista culturale e archeologico.

Per capire il perchè ti basta solo sapere che Predazzo è conosciuta anche come “Giardino geologico delle Alpi” perchè vanta la più alta concentrazione di varietà geologiche al mondo.

Puoi notare questa sua caratteristica visitando la ricchissima collezione di rocce minerali e di fossili esposta nel Museo Geologico della Dolomiti che fa parte del circuito museale del Museo delle Scienze di Trento (MUSE).

Ti consiglio di visitare il Museo Geologico delle Dolomiti a Predazzo anche se non sei un appassionato di geologia perchè è davvero molto bello ed istruttivo soprattutto se sei in Val di Fiemme con bambini.

Il centro storico di Predazzo ti piacerà moltissimo perchè conserva tante vecchie case molte delle quali hanno le facciate decorate da affreschi, aspetto che gli conferisce un’atmosfera davvero suggestiva.

Mi piace moltissimo anche semplicemente passeggiare per le sue viette e fermarmi a bere qualcosa nei vecchi bar che ormai sono diventati dei veri e propri monumenti storici. Pensa che alcuni sono aperti da più di 100 anni.

Predazzo è anche il punto di partenza per delle bellissime escursioni nel centro della Val di Fiemme tra i quali il sentiero geologico del Doss Capèi, tra il Passo Feudo (passo vicino a Predazzo) e l’Alpe di Pampeago che ti conduce a oltre 2.000 metri di quota.

Lungo il percorso che ti porta in quota puoi vedere i fossili di stelle di mare risalenti a prima dei dinosauri. Perchè nella notte dei tempi questa zona era ricoperta dal mare.

Mentre se sei in cerca di passeggiate pianeggianti da Predazzo arrivi in pochi minuti alla forra di Sottosassa da dove puoi ammirare le incantevoli cascatelle del Trevignolo, che sono secondo me quelle più belle tra quelle che puoi trovare nella Valle di Fiemme.

Qui trovi anche le pareti attrezzate per l’arrampicata sportiva dove puoi fare i corsi della Scuola Alpina Predazzo che è una tra le più antiche e rinomate dell’intera Val di Fiemme.

A poca distanza da Predazzo arrivi a piedi al così detto Bosco che Suona, al confine del Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino.

Gli abeti di risonanza, chiamati così perchè utilizzati per le casse di risonanza degli strumenti musicali, sono stati battezzati da artisti di fama internazionale. Ma te ne parlerò più tardi tra le cose da vedere in Valle di Fiemme.

>>> I 5 migliori hotel a Predazzo <<<

– Bellamonte

Vicino a Predazzo c’è Bellamonte che è un’altra bella località della Val di Fiemme che conosco perchè ci vado a sciare d’inverno. Ma per il contesto nella quale è inserita è perfetta anche per la tua estate nella bellissima Valle di Fiemme.

Bellamonte era un tempo considerata come il “monte del fieno” della comunità territoriale della Val di Fiemme, caratteristica che ancora oggi puoi vivere visitando le tantissime baite nei prati in quota che la circondano ai piedi del Lagorai.

Qui in mezzo ai bellissimi panorami respiri un’aria frizzante e puoi assaggiare i prodott tipici della gastronomia della Valle di Fiemme e del Trentino preparati ovviamente con prodotti assolutamente naturali.

Bellamonte è una bomboniera al centro della Val di Fiemme. In tutto niente di più che una incantevole manciata di viette che si snodano lungo la via principale lungo le quali vedi solo case in pietra e legno con graziosi balconi che d’estate sono un tripudio di fiori colorati.

Mentre il contesto è tanto tranquillo da sembrare addirittura surreale. Secondo me Bellamonte è un’ottima opzione per trascorrere la tua estate nella bellissima Valle di Fiemme con bambini.

Anche perchè a Bellamonte per i tuoi piccoli c’è il Giro d’Ali. È un percorso divertimento pensato apposta per i bambini che si snoda per qualche centinaia di metra nei dintorni del paese grazie al quale possono entrare a contatto con la natura circostante.

Nel Giro d’Ali trovi ponticelli sospesi, cascatelle, laghetti nei quali immergere i piedi e giochi in legno che galleggiano sugli specchi d’acqua. Nella loro semplicità questi giochi sono davvero belli, infatti hanno la forma degli uccelli che popolano la Val di Fiemme.

Insomma, Bellamonte in Valle di Fiemme è il posto ideale per conoscere tutti i segreti della natura con gioia e divertimento.

>>> I 5 migliori hotel a Bellamonte <<<

– Cavalese

Immaginitati una terrazza soleggiata ai piedi del Lagorai e vedrai Cavalese che è un’altra bella località della Val di Fiemme da scegliere soprattutto se sei alla ricerca di un ottimo punto di partenza per le più belle escursioni pianeggianti o in quota.

E poi il tempo a Cavalese è molto migliore rispetto a quello delle altre località della Valle di Fiemme. Infatti qui sono molto meno i giorni di pioggia e le temperature decisamente più miti. Anche dei sera.

Se stai pensando alle cose da vedere a Cavalese ti posso suggerire di fare i percorsi poco impegnativi in mezzo alla natura che partono appena fuori dal centro abitato di Cavalese. Ce ne sono quanti ne vuoi. Tra tutti quello che mi piace di più è quello che conduce alla Cascata di Cavalese e all’albero secolare “Pezo del Gazolin”.

Gli impianti che partono da Cavalese ti permettono di raggiungere in pochi minuti l’alta quota dove potrai fare bellissime passeggiate a ritmo di trekking o le vie ferrate tra le più belle della Val di Fiemme e di tutto il Trentino.

Tra le cose da vedere a Cavalese molto suggestivo è anche il panorama del fondovalle che puoi ammirare in tutta la sua bellezza percorrendo in bicicletta la celebre Ciclabile delle Dolomiti che collega la Valle di Fiemme con la Val di Fassa attraverso prati, ruscelli e masi di montagna.

La Ciclabile delle Dolomiti è percorso di quasi 50 chilometri con un dislivello di appena 600 metri adatta proprio a tutti. Sicuramente anche a te se non è allenato alle faticose pedalate in salita.

Se hai il fiato e le gambe dalla Ciclabile delle Dolomiti puoi raggiungere percorsi anche molto più impegnativi come quelli che arrivano al Parco Naturale di Paneveggio o quelli che collegano i quattro passi dolomitici del Sellaronda.

Ma sono solo perchè Cavalese è il comune più frizzante e dinamico del centro della Val di Fiemme e riesce ad unire in modo molto armonico la tradizione di montagna con i servizi di moderna destinazione turistica.

E poi per mangiare a Cavalese hai una vastissima scelta di ristoranti quasi tutti specializzati nella cucina tradizionale trentina che ti garantiscono un’ottima relazione qualità-prezzo. Insomma, è uno dei luoghi ideali per passare una bellissima estate in Valle di Fiemme. Questo è poco ma sicuro!

Se ti stai chiedendo quali sono le altre cose da vedere a Cavalese in Valle di Fiemme e se ami i formaggi ti consiglio una visita al celebre Caseificio Cavalese. In questo luogo che ormai è un must in Val di Fiemme per gli appassionati di formaggi trentini, puoi conoscere i segreti della loro produzione ma anche assaggiarli ed eventualmente comprarli.

Relazionata anche se indirettamente ai formaggi trentini, verso la metà di Settembre c’è la Desmontegada di Cavalese. È una festa popolare secolare che celebra il rietro delle capre dall’alpeggio estivo nei pascoli della Valle di Fiemme e occasione per l’intera comunità di salutare l’estate.

– Masi di Cavalese

Ma se vuoi venire in Val di Fiemme per cercare ancora più tranquillità a soli 3 chilometri da Cavalese trovi Masi di Cavalese che è la sua graziosa frazione. In questo grazioso angolo della Valle di Fiemme il tempo sembra essersi dimenticato di far avanzare le lancette dell’orologio. In compenso, sulle facciate delle case trovi molte meridiane, uno dei segni distintivi del paese.

Masi di Cavalese si trova proprio lungo il torrente Avisio ed è famosa in Val di Fiemme e in tutto l’Alto Adige anche per l’artigianato tradizionale. Passeggiando per Masi di Cavalese trovi un’altissima concentrazione di artigiani, soprattutto intagliatori di legno specializzati nella creazione di gnomi. Ma a Masi di Cavalese trovi anche un riparatore di fisarmoniche che a quanto pare è uno dei pochissimi rimasti in tutta Europa.

La minuscola cittadina di Masi di Cavalese nel territorio della Valle di Fiemme conta non più di un pugno di case e un’unica chiesa settecentesca dedicata alla Santissima Trinità.

Questa bella località della Val di Fiemme è famosa anche per essere il “paese dell’arcobaleno” perchè dopo ogni pioggia questo appoggia i suoi incantevoli colori sul centro abitato creando un’atmosfera da favola.

Come Cavalese, anche Masi di Cavalese è punto di partenza di bellissime esclusioni nel centro della Val di Fiemme con bambini perchè i percorsi sono facili e immediatamente raggiungibili dal paese.

L’escursione più bella che parte da Masi di Cavalese è sicuramente quella che conduce in località Salanzada. Attraversi boschi di abeti e pascoli fino alla Cascata di Cavalese che è una tra le più belle della Valle di Fiemme.

Ma ci sono anche escursioni più impegnative come ad esempio quella che ti guida nella selvaggia catena del Lagorai.

Detto questo, hai capito da solo che Masi di Cavalese è un’altra ottima opzione per trascorrere delle bellissime vacanze estive in Val di Fiemme.

>>> I 7 migliori B&B e hotel a Cavalese e a Masi di Cavalese <<<

– Varena

In una bellissima posizione ai piedi del Corno Nero, Varena è la più antica località della Valle di Fiemme e una delle più antiche dell’intero Trentino.

A me personalmente piace davvero tantissimo per l’assoluta pace e tranquillità che regala ma anche per l’apertura sconfinata del panorama che si manifesta davanti ai tuoi occhi.

Insomma, in quest’angolo della Val di Fiemme sei immerso in una atmosfera di assoluto silenzio e relax. È proprio per questo motivo che ti consiglio di scegliera solo se come me ami profondamente questi contesti “di disconnessione”, come mi piace definirli.

Una caratteristica peculiare di Varena in Val di Fiemme che è anche una testimonianza concreta della sua origine antichissima sono le tipiche fontane monolitiche di porfido che incontri qua e la passeggiando per l’abitato. Secondo la tradizione fornivano agli abitanti la migliore acqua potabile della valle. Una caratteristica unica in tutta la Valle di Fiemme.

Ti consiglio di dare anche un’occhiata alla chiesa di Varena dedicata ai Santi Pietro e Paolo consacrata nel secolo XII perchè l’interno conserva ancora oggi tracce del’antica decorazione medioevale con opere del Longo e dipinti di Unterpeger.

Da Varena puoi raggiungere anche il bellissimo altopiano del Passo Lavazé, a 8 km da centro abitato, che è un luogo molto bello dal punto di vista paesaggistico nel centro della Val di Fiemme.

>>> I 5 migliori B&B e hotel a Varena <<<

– Carano

Un’altra maginifica località che sorge proprio su un terrazzo naturale che domina la vallata al centro della Val di Fiemme è il tipico villaggio alpino di Carano che ti consiglio di visitare perchè ti regala una magnifica vista sul Lagorai e sulle Pale di San Martino.

Come Varena anche Carano è un’oasi di assoluta tranquillità e uno dei luoghi più antichi tra quelli della comunità territoriale della Valle di Fiemme.

Il centro storico di Carano ti lascia di stucco per la sua semplice esclusività. Infatti è caratterizzato dalle così dette “Cortazze” o “Corti”, piccole stradine situate sulla linea della massima pendenza per favorire il defluvio delle acque.

E poi passeggiando potrai ammirare moltissimi dipinti murali e affreschi che lo decorano rendendolo unico. Anche qui c’è una fontana monolitica molto interessante e una chiesa che risale all’inizio del secolo XII.

Appena uscito dal centro abitato di Carano trovi tantissime passeggiate tra le quali quella sicuramente più spettacolare è il Sentiero delle Cascatelle che come dice il nome è punteggiato da molte piccole cascate tutte incantevoli.

Ma se cerchi dei panorami indimenticabili ti basta camminare un pò per raggiungere il Passo Lavazzé, in assoluto una delle più belle escursioni nella Valle di Fiemme.

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– Tesero

Tesero è un’altra delle località che ti offre un giusto compromesso tra autenticità, legame con le tradizioni di montagna e varietà dei servizi. Ed è sicuramente un’ottima opzione per visitare la Val di Fiemme con bambini.

Io adoro Tesero perchè secondo me è una vera e propria culla di tradizioni e sicuramente anche tu non farai fatica ad avere questa sensazione passeggiando per il piccolo centro storico. Camminando per le poche viette capirai subito perchè Tesero è così rinomata a livello nazionale e internazionale per l’artigiano artistico.

Da generazioni in questo angolo della Valle di Fiemme gli artigiani si tramandano di padre in figlio l’arte della lavorazione e dell’intaglio del legno che usano soprattutto per fare mobili e strumenti musicali tra i quali organi e tavole armoniche per violini e pianoforti.

Ti suggerisco di visitare Tesero d’estate quando tutti i cortili del paese ospitano la tipica manifestazione storica “Le corte de Tiezer” durante la quali assisti a spettacolari rievocazioni di antichi mestieri, tradizioni gastronomiche e musicali.

Io si sono stato a Tesero proprio in quel periodo e l’atmosfera che ho respirato è stata semplicemente emozionante, tanto che secondo me è la più bella manifestazione di tutta la Valle di Fiemme.

E poi il centro storico di Tesero è costellato di chiese, capitelli, meridiane, affreschi e i forni “dal pan”. Tra tutti suggerisco di visitare Casa Jellici che è un edificio storico adibito a sede museale e la Chiesa di S. Eliseo con il suo curioso campanile.

Ma anche la cappella di San Rocco del secolo XVI secolo la chiesa gotica dei Santi Leonardo e Gottardo insieme al bellissimo Palazzo del Municipio in stile barocco.

E poi in estate a Tesero puoi fare un sacco di cose a partire dalle scalate sulle pareti di roccia, percorsi di nordic walking in mezzo alla natura e ovviamente bellissime passeggiate ed escursioni sul Latemar con i suoi incredibili balconi naturali dai quali puoi godere di bellissimi panorami su tutta la Val di Fiemme.

A Tesero non c’è che l’imbarazzo della scelta tra maneggio, pista ciclabile, palestra di roccia, percorsi di nordic walking, bocciodromo coperto, tennis, minigolf e ovviamente passeggiate ed escursioni sul Latemar dove è sorto il RespirArt Pampeago, ilparco d’arte più alto del mondo .

– Stava di Tesero

Stava di Tesero è un piccolo gioiello incastonato in una conca verde e soleggiata quasi esattamente a metà strada tra Tesero, il Passo Lavazé e l’Alpe di Pampeago nel centro della Val di Fiemme. Per le sue caratteristiche te la consiglio vivavemente se sei in vacanza nella Valle di Fiemme con bambini.

Te lo dico con sicurezza perchè io ci sono stato diverse volte con la mia piccola Andrea e ho trovato proprio tutto quello che cercavo, soprattutto delle bellissime escursioni nella natura di nessuna difficoltà.

Ma se sei uno allenato e se hai voglia di metterti alla prova in questa zona della Val di Fiemme ci sono anche delle salite rapide sulle quali potrai testare il tuo fiato e la resistenza delle tue gambe. Proprio su queste salite si svolge tutti gli anni la Stava Skyrace che è la famosa corsa di montagna che richiama i migliori atleti dalle specialità dall’Italia e dal mondo.

E se ami l’arrampicata non rimarrai deluso perchè Stava di Tesero è sede di una delle principali palestre di roccia della Valle di Fiemme e dell’intero Alto Adige e scelta per l’allenamento anche dai più famosi campioni di questa disciplina.

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Gli altri paesi della Val di Fiemme

Nella comunità territoriale della Valle di Fiemme ci sono molti altri piccoli paesi, ognuno con il suo incanto e il suo fascino.

Molto carina è Capriana, vicinissima ai vigneti della Val di Cembra, che sono anche i più antichi del Trentino, ed immersa nel Parco Naturale del Monte Corno.

Infatti, seguendo il sentiero Europeo E5 arrivi in quota ai Prati del Toro, al Lago Bianco, poi al Lago Nero fino alla cima del Monte Corno. Se sei un amante della natura e della tranquillità facci un pensiero perchè potrebbe essere proprio quello che cerchi.

Carinissima è anche Castello di Fiemme che si trova in una conca prativa molto soleggiata. Pare che è la località della Val di Fiemme dove piove meno.

Ed essendo nel fondovalle da Castello di Fiemme puoi raggiungere velocemente la Ciclabile delle Dolomiti ma fare anche molti percorsi pianeggianti e per questo poco impegnativi, ideali se vuoi vivere la Valle di Fiemme con bambini.

Se Castello di Fiemme vanta il primato di avere il più basso livello di precipitazioni, Daiano ha quello di avere il più alto numero di ore di esposizione al sole.

Ma al di là del sole te la consiglio se sei un appassionato di gastronomia perchè qui a Daiano c’è una importante produzione di speck dell’Alto Adige di altissima qualità, ma anche di birra artigianale. Secondo me sono due ingredienti più che sufficienti per giustificare una visita.

Ma anche un’ottima opportunità per rifocillarsi una volta terminate le escursioni sul Lagorai, molte delle quali partono proprio da qui.

A pochi chilometri da questa bellissima cittadina della Val di Fiemme si dispiega l’altopiano di Lavazé dal quale puoi ammirare i tramonti spettacolari su gruppi dolomitici Catinaccio e Latemar che danno vita al meraviglioso fenomeno dell’Enrosadina.

Anche Valfioriana ti offre esperienze gastronomiche molto interessanti a base di piatti tipici del territorio che ti consiglio di degustare nei tanti agriturismi disseminati nell’area comunale per scoprire gli autentici sapori di montagna.

Il comune di Valfiorano comprende 10 frazioni arroccate nell’estremità Sud-Ovest della Valle di Fiemme al confine con la Val di Cembra. Grazie a questa sua posizione piuttosto decentrata ti offre atmosfere rilassanti e molto legate alle antiche tradizioni culturali trentine.

Passando da un villaggio all’altro della Val di Fiemme puoi assaggiare piatti e formaggi tipici come le zigare (coni di ricotta, sale e pepe) o l’antica formaggella Casat che secondo me è davvero una delizia per il palato. Ti assicuro che farai fatica ad andartene senza averne comprato almeno qualche forma da portarti a casa come gustoso ricordo della tua vacanza nell’incantevole Valle di Fiemme. 

Valfioriana ti da anche la possibilità di fare lunghe escursioni di trekking, nordic walking o in mountain bike nel centro della Valle di Fiemme. Sono adatte proprio a tutti, anche ai bambini più piccoli, perchè il territorio circostante è pianeggiante e pieno di sentieri.

Un’altra località che ti suggerisco per la tua estate in Val di Fiemme è Ziano di Fiemme che è un incantevole villaggio adagiato lungo il percorso del torrente Avisio protetto dalle imponenti pareti rocciose della catena del Lagorai, proprio nel punto dove la valle compie un’ampia curva.

Appena fuori da questo minuscolo centro abitato della Valle di Fiemme trovi un’ampia distesa di abetaie e prati verdi che d’estate si tingono magicamente con i colori dei fiori che li fanno assomigliare a dei bellissimi quadri.

Questi sono l’inizio dei sentieri di trekking che portano in quota sulle alture del Gruppo dolomitico del Latemar e del Lagorai, da dove vedi panorami che definire stupefacenti è assolutamente riduttivo. E poi anche Ziano di Fiemme si affaccia sulla stupenda Ciclabile delle Dolomiti.

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Il tempo durante l’estate in Valle di Fiemme

Io adoro le Dolomiti d’estate non solo per il panorama alpino che posso ammirare o per le bellissime escursioni che si possono fare, ma anche per sfuggire all’opprimente afa e umidità della pianura e del mare che proprio non sopporto. E che mi limita molto, soprattutto se ho voglia di fare sport.

E la Valle di Fiemme non ha accezione perchè anche in piena estate difficilmente si raggiungono i 30 gradi in fondovalle. E se sali in quota i gradi ovviamente diminuiscono.

Ma è soprattutto l’umidità ad essere del tutto assente in Val di Fiemme. Questo è una peculiarità impagabile anche e soprattutto per i bambini. In particlare non ne trovi traccia soprattutto se scegli una delle località al centro della Val di Fiemme.

Durante il giorno la temperatura media nella Valle di Fiemme d’estate è di 25 gradi mentre in serata cala fino a 10-15 gradi. Per uscire di sera ci vuole un maglioncino o un giubbotto leggero ma ti posso assicurare che si sta davvero molto bene anche perchè non c’è quasi mai vento.

Se sei un amante delle escursioni devi poi tenere in seria considerazione i temporali pomeridiani che in Val di Fiemme sono molto frequenti e altrettanto rapidi.

È per questo che prima di fare qualsiasi escursione ti consiglio di consultare il bollettino meteo. Ma al di là di questo cerca di partire molto presto al mattino per far rientro non più tardi del primo pomeriggio.

Farti sorprendere dai temporali sui sentieri può essere molto pericoloso, perchè l’acqua può scendere molto violenta e soprattutto c’è il rischio dei fulmini che si abbattono sugli alberi.

Le correnti fresche di Settembre fanno diminuire ulteriormente la temperatura nelle diverse località della Valle di Fiemme e garantiscono una maggiore stabilità atmosferica insieme a un cielo ancora più terso di quello che trovi a Luglio o ad Agosto.

Ecco perchè i mesi di Giugno e di Settembre sono in assoluto i miei preferiti soprattutto per le località che si trovano nel centro della Val di Fiemme.

Cosa fare durante le tue vacanze in Val di Fiemme

Così come per le cose da vedere anche per le cose da fare in Val di Fiemme hai solo l’imbarazzo della scelta.

Io che sono un tipo molto attivo, un “culo inquieto” come mi definiscono gli amici, qui ho pane per i miei denti. Infatti non mi annoio mai. E, soprattutto se ami lo sport non ti annoierai nemmeno tu.

– Affrontare in bicicletta le ripide salite dell’Alpe di Pampeago o fare escursioni di trekking

Se stai pensando a cosa fare in Val di Fiemme d’estate e sei un appassionato di ciclismo da strada non ho dubbio nel suggerirti le ripide salite a tornati della strada dell’Alpe di Pampeago.

Queste strade di montagna sono molto dure ma allo stesso tempo bellissime per i panorami. Ed è proprio per questa combinazione che per cinque volte è stata tappa del Giro d’Italia.

Ma l’Alpe di Pampeago è anche perfetta anche da visitare a piedi a ritmo di trekking o di nordic walking. È una bellissima meta da conoscere attraverso le più belle escursioni nel centro della Valle di Fiemme.

Punto di partenza per le escursioni è proprio la località di Pampeago che raggiungi in 15 minuti in macchina da Tesero. E da qui puoi prendere la funivia per arrivare in quota fra le cime dolomitiche del Latemar, dichiarate Patrominio dell’Umanità dall’UNESCO.

Da qui ti consiglio di trovare il tempo per visitare il Respirart del quale ti parlerò tra poco. Così come il parco tematico Latemarium di Obereggen che è un luogo che devi assolutamente conoscere durante la tua estate in Valle di Fiemme con bambini, anche in passeggino.

Sarò un tipo terra a terra, non lo nego, ma il luogo che in assoluto mi è piaciuto di più è la Malga di Pampeago. Qui ho assistito a una lezione di mungitura delle mucche e ho visto dal vivo come si prepara il burro. Questa esperienza è piaciuta moltissimo anche a mia figlia Andrea.

– Tantissime passeggiate soft per ammirare i bellissimi panorami e l’Enrosadina

Come ti ho già detto le cose da fare in Val di Fiemme puoi fare tante cose diverse. Tra queste camminare e poi ancora camminare, quanto vuoi. E se ti piace il trekking e il nordic walking come piace a me qui hai solo l’imbarazzo della scelta anche se non sei allenato.

Oltre ai percorsi per chi ha le gambe molto allenate nel territorio della Valle di Fiemme ci sono molte escursioni soft quasi pianeggianti o con pendenze minime da fare a ritmo lento soprattutto per disconnetterti dallo stress e riconnetterti con la natura.

E la distanza la scegli tu. Infatti ce ne sono da 1,7 a 8,7 chilometri utilizzando sentieri sempre ben segnalati. E in molti di questi, se li fai al tramonto, puoi ammirare il bellissimo fenomeno dell’Enrosadina.

Di questi sentieri quelli che mi piacciono di più sono 6, e te li indico nell’ordine. Il più bello tra i sentieri della Val di Fiemme è sicuramente quello che conduce ai Masi Ganzaie. Inizia nel centro di Daiano e attraversa un bellissimo bosco di larici per una lunghezza complessiva di 4,8 chilometri. Tranquillo perchè li puoi fare in soli 90 minuti.

Un bosco di pini e larici è invece lo scenario nel quale si snoda il percorso sopra il paese di Carano dal quale potrai godere di stupendi scorci della Valle di Fiemme. Ha una lunghezza totale di 7,5 chilometri e si percorre in 180 minuti.

Trovare la partenza è facilissimo: ti basta andare a Calvello che è la località sopra Carano e poi prendere la strada sterrata indicata “come giro di Solombo”. E in pochi minuti ti ritrovi immerso nella natura.

Se hai bisogno di estraniarti completamente dal mondo ti consiglio un’altra bellissima passeggiata questa volta negli immediati dintorni di Bellamonte che si sviluppa attraverso prati verdissimi e un bosco di larici. Il percorso è totalmente pianeggiante e ha una lunghezza complessiva di 3,1 chilometri. Per percorrerlo ti bastano solo 95 minuti.

Il quarto itinerario che ti suggerisco è quello a Sottosassa. Si tratta di una breve passeggiata nella deliziosa “gola” di Predazzo che è anche uno dei più bei sentieri nel centro della Valle di Fiemme da fare con bambini. Ha una lunghezza di soli 2,7 chilometri e lo percorri in 60 minuti, l’ideale per una breve uscita pomeridiana.

Se hai un pò più tempo puoi fare la passeggiata alle vecchie baite nei dintorni di Capriana che si snoda tra pareti di porfido e passa in mezzo a profumati boschi di abeti e di larici. Il sentiero ha una lunghezza totale di 8,4 chilometri e lo puoi percorrere in 180 minuti senza tanta fatica.

Bellissima è anche la passeggiata alle cascatelle di Ziano di Fiemme che si raggiungono dalla frazione di Ronda attraverso un boschetto freschissimo, ideale soprattutto quando fa molto caldo. La lunghezza totale è di 4,1 chilometri che si percorrono comodamente in 120 minuti.

– Bellissimi percorsi di trekking in quota per ammirare i fantastici panorami dolomitici

Oltre alle passeggiate più o meno pianeggianti nel fondovalle i bellissimi massicci della Val di Fiemme offrono ovviamente anche delle bellissime passeggiate in quota adatte ai diversi livelli di preparazione, anche se nessuno è particolamente difficile. Infatti ce ne sono di facili e di intermedie tra le quali trovi sicuramente anche quelle più adatte a te.

Le escursioni a ritmo di trekking da fare in Valle di Fiemme davvero tantissime. Io te ne voglio presentare 4 tra facili e medie. Le ho provate personalmente e mi hanno lasciato a bocca aperta.

–Tra Corno Nero e Corno Bianco

Partiamo da quelli facili. Il primo percorso che ti consiglio è la passeggiata tra il Corno Nero e il Corno Bianco attraverso prati ricoperti da una immensa distesa di fiori colorati durante la quale vedrai dei bellissimi scorci panoramici sulle Dolomiti del Latemar e del Catinaccio. E in lontananza quelli delle cime delle Dolomiti del Brenta.

La partenza di questo percorso è da Passo Oclini che trovi arrivando da Cavalese in direzione di Passo Lavazè. La lunghezza è di poco meno di 5 chilometri e lo puoi percorrere comodamente in 90 minuti.

— Alla Malga Juribello

L’altro percorso facile che ti raccomando soprattutto se hai voglia di camminare con i tuoi figli è quello che ti permette di visitare la Malga Juribello per degustare e comprare gli squisiti formaggi di malga e rilassarti nello splendido contesto paesaggistico che la circonda.

Questa bella camminata nel cuore della Valle di Fiemme è lunga poco meno di 5 chilometri percorribili in soli 45 minuti inizia in corrispondenza del quarto tornante della strada che collega Bellamonte al Passo Rolle. Passi prima nel bosco e poi attraverso il prato della malga da dove potrai vedere la maestosità delle Pale di San Martino.

— In Val Venegia

Tra le escursioni nel centro della Val di Fiemme di media difficoltà che ti consiglio di fare se hai un certo grado di allenamento non puoi perderti quello per la Val Venegia, proprio ai piedi delle Pale di San Martino.

Ci devi andare per avere una vista mozzafiato sulle rocce delle Dolomiti. Se vuoi il massimo fai in modo di esserci al tramonto quando le montagne si tingono delle sfumature del rosa grazie al fenomeno dell’Enrosadina.

Il sentiero inizia a Pian dei Casoni, ha una lunghezza di poco superiore ai 12 chilometri e lo percorri in circa 4 ore.

— Il Giro del Cucal

Ancora di media difficoltà e ancora super consigliato è il così detto Giro del Cucal. È un’escursione tra i pascoli e i boschi di larici e abeti rossi della Valle di Fiemme che ha una lunghezza complessiva di 8 chilometri e una durata di 4 ore.

Il Giro del Cucal parte da Varena in località La Coppara. Dopo aver seguito le indicazioni per Stava troverai quelle per Cucal. Proseguendo nel cammino trovi le indicazioni per Prati del Monte Cucal arrivando infine alla sommità del cucuzzolo dal quale puoi avere una bel panorama dell’intera vallata.

– Le due bellissime vie ferrate: la Ferrata dei Campanili e la CermiSkyline

Tra le escursioni In Val di Fiemme da fare assolutamente ci sono anche due delle più belle vie ferrate del Trentino, che hanno una difficoltà media.

— La Ferrata dei Campanili

La prima via ferrata che ti consiglio è la Ferrata dei Campanili. Si tratta di una ferrata davvero scenografica e assolutamente spettacolare che attraversa le Torri del Latemar. Pur essendo classificata come di difficoltà media è bene che tu sappia che è un’escursione che richiede 8 ore per percorrere i suoi 15 chilometri, insieme a una buona preparazione fisica. Quindi ti consiglio di farla solo se sei ben allenato.

Si parte dall’arrivo della funivia Latemar a Pampeago. Ma se hai paura che l’uscita sia troppo impegnativa puoi pernottare al rifugio Torre di Pisa e partire direttamente da li. Tra l’altro questo è in assoluto uno dei più bei rifugi della Valle di Fiemme, quindi ti troverai sicuramente molto bene.

Durante l’escursione in questa bella porzione della Val di Fiemme attraversi un territorio molto eterogeneo per conformazione. I sentieri attraversano soprattutto pascoli e a tratti sono ghiaiosi. Spesso trovi anche grandi massi e scalini nel terreno e sulla roccia che è abbastanza friabile.

Ma ti assicuro che la fatica che farai per percorrere la Ferrata dei Campanili ti sarà ampiamente ripagata dagli incredibili panomari che ti regalano il Lago di Carezza e il Catinaccio visibili tra le due torri. L’ho fatta diversi anni fa ma ho ancora il ricordo ben stampato nella mente. E difficilmente se ne andrà.

— La CermiSkyline

Bellissima è anche la ferrata chiamata CermiSkyline, che attraversa panorami piuttosto selvaggi fino alla cima del Castel di Bombasel.

Puoi fare la CermiSkyline in due modi. Puoi affrontare il percorso classico oppure puoi scegliere di aggirare i passaggi più impegnativi del tratto denominato Vertigo prendendo varianti più agevoli che ne fanno un percorso adatto anche a chi non è esperto.

Prima ell’attacco della ferrata c’è una piacevole escursione che conduce ai laghi di Bombasel che è meta classica per gli appassionati dell’Alpe Cermis.

Per fare questa bella via ferrata nel centro della Val di Fiemme devi raggiungere con gli impianti di risalita la cima Paion del Cermis a 2.230 m. Appena arrivato trovi un pannello informativo con tutte le informazioni riguardo il percorso da seguire per riportati al punto di partenza. La lunghezza totale è di quasi 7 chilometri e lo puoi percorrere in 6 ore.

– Una incredibile varietà di percorsi da fare in mountain bike

Se stai pensando a cosa fare in Valle di Fiemme d’estate e sei un appassionato di mountain bike devi sapere che ci sono un sacco di percorsi da fare, per ogni distanza, difficoltà e livello di allenamento.

Come sai se mi leggi non sono un fanatico di MTB ma comunque mi piace abbastanza, e qui in Val di Fiemme mi sono molto divertito. Ma soprattutto si è divertita mia figlia Andrea che invece è una vera patita delle due ruote.

Tra tutte le escursioni nel territorio della Valle di Fiemme che puoi fare in MTB ce ne sono 6 che secondo me sono imperdibili: 2 facili, 2 medie e 2 difficili. Ma ci tengo ad essere preciso: sono solo un piccolo assaggio di quelle che puoi fare in questa magnifica porzione delle Dolomiti.

— I percorsi facili

Tra i percorsi facili da percorrere assolutamente in relax e a ritmo lento c’è quello che parte dalla località di Capriana e che ti conduce al Parco Naturale del Monte Corno attraverso un contesto costituito da prati verdi e fioriti.

Sei al confine con la vicina provincia di Bolzano alla quale appartiene anche il paese di Anterivo che è punto di arrivo di questo itinerario di 16,5 chilometri che percorri comodamente in circa 100 minuti.

Sempre facile, e molto bella dal punto di vista paesaggistico, è l’escursione in Val di Fiemme che ti permette di raffiungere le incantevoli baite e fienili dell’Alpe Lusia nel cuore del Parco Paneveggio con un panorama che ti toglie letteralmente il fiato.

È molto accessibile perchè puoi raggiungere la quota con gli impianti di risalita da Bellamonte in località Castelir. Il percorso ha una lunghezza complessiva di 18,4 chilometri e lo percorri comodamente in meno di 6 ore.

— I percorsi intermedi

Passando ai percorsi in MTB di difficoltà intermedia, ti consiglio assolutamente quello in discesa che ti dà l’opportunità di scoprire i bellissimi panorami della Val di Stava e Guagiola che sono tra i luoghi meno conosciuti della Valle di Fiemme ma secondo me molto affascinanti per il panorama che ti regalano.

Da Predazzo prendi gli impianti di risalita fino a Passo Feudo. Da lì in discesa arrivi fino alla località di Stava per proseguire su strada sterrata in saliscendi fino a raggiungere una radura molto panoramica sulla catena del Lagorai al limite della località di Varena.

Continui verso Cavalese fino ai Masi di Cavalese dove incontri la Ciclabile delle Dolomiti che ti riconduce fino al punto di partenza. Il percorso ha una lunghezza complessiva di 38 chilometri e lo puoi percorrere comodamente in poco più di 6 ore.

Se riesci a fare questo puoi sicuramente affrontare anche il Freeride Canvère, un single track che ti fa fare una fantastica immersione nel Parco Paneveggio da dove puoi avere una meravigliosa vista delle Pale di San Martino.

Con la cabinovia da Bellamonte arrivi in quota nelle località di Canvère con le sue bellissime baite. E da qui parti per una discesa abbastanza adrenalinica che attraversa il bel bosco di cirmoli e larici fino al punto di partenza della cabinovia. Il percorso ha una distanza di soli 7 chilometri e si percorre in 40 minuti. Da soli questi numeri ti fanno capire che è abbastanza spinto.

— I percorsi adrenalinici

Se sei un esperto di percorsi in MBT in Val di Fiemme c’è pane per i tuoi denti. Qui infatti trovi anche tanti percorsi impegnativi che sicuramente fanno al caso tuo. E anche tra questi te ne consiglio 2 che a mia volta mi hanno consigliato amici appassionati.

Il primo che secondo i miei amici appassionati di MTB devi assolutamente fare è quello che parte da Lago di Tesero sulla strada di fondovalle lungo il fiume Avisio e che conduce fino al Lago Lagorai.

È bellissimo perchè si snoda per 26,3 chilometri nel silenzio dei bellissimi boschi della Catena del Lagorai e lo puoi percorrere in 6 ore con un dislivello totale di 1.180 metri. Se decidi di affrontarlo prepara le gambe e il fiato.

Il secondo percorso da provare è quello che, partendo da Tesero attraversa le così dette “tagliafuoco”, le strade costruite per evitare il propagarsi degli incendi nei bochi della Val di Fassa.

Queste strade si inerpicano con salite brevi ma molto impegnative alle spalle dei paesi. Proprio questa caratteristica ti permette di vedere gli abitati della Val di Fiemme da una prospettiva insolita che mi dicono essere davvero molto suggestiva.

Questo percorso di permette di conoscere anche l’Osservatorio Astronomico di Fiemme che con il suo telescopio puntato al cielo domina la radura che si incontra prima di ridiscendere in piazza a Tesero. Percorri complessivamente di 26,1 chilometri in circa 6 ore.

– Conoscere il territorio pedalando sulla Ciclabile delle Dolomiti e sulla Ciclabile di Fiemme

Se ti ricordi ti ho già parlato della Ciclabile delle Dolomiti nel mio post sulla Val di Fassa che è un’altra delle bellissime vallate del Trentino. Adesso voglio tornarare a parlartene perchè la Ciclabile delle Dolomiti attraversa anche la Val di Fiemme.

Con una pendenza dolcissima di soli 600 metri distribuiti su una distanza di 50 chilometri puoi andare da Molina di Fiemme fino a Canazei in Val di Fassa. Ed è adatta sia se vuoi allenarti per affrontare i passi dolomitici ma anche se vuoi fare un rilassante giro in bicicletta da solo o con i tuoi bambini circondato da bellissimi panorami.

E se sei un pò pigro e proprio non hai voglia di fare salite, anche se dolci, dall’ultima settimana di Giugno fino alla metà di Settembre puoi percorrerla solo in discesa. Per la risalita puoi utilizzare il servizio Fiemme Fassa Bike Express che si occupa del trasporto della bici.

Dalla Ciclabile delle Dolomiti partono anche una serie di percorsi su strada che si estendono fino al Parco di Paneveggio (83 km) o fino ai quattro passi dolomitici del Sellaronda (120 km).

In Val di Fiemme puoi scegliere se provare la Ciclabile delle Dolomiti oppure la Ciclabile di Fiemme che è un bellissimo percorso che costeggia il torrente Avisio attraverso i prati verdissimi del fondovalle del centro della Val di Fiemme.

La Ciclabile di Fiemme collega Predazzo a Molina di Fiemme passando per Ziano di Fiemme, Panchià, dal Lago di Tesero e Masi di Cavalese.

E in estate da Masi di Cavalese puoi prendere la cabonovia del Cermis che consente di raggiungere la vetta in pochissimi minuti. E da qui goderti il fantastico panorama della Valle di Fiemme compresa l’Enrosadina che vedi al tramonto.

Anche su questo percorso durante i mesi di Luglio e Agosto è attivo il servizio Fiemme Fassa Bike Express che ti fa rientrare comodamente a Predazzo con il trasporto della bicicletta.

Cosa fare in Valle di Fiemme d’estate con bambini: la MontagnAnimata del Latemar, il Giro d’Ali a Bellamonte

Un’estate in Val di Fiemme con bambini è stupenda perchè puoi fare con loro delle bellissime passeggiate ed escursioni ideali per farli riappropriare del senso di libertà e di benessere che il lockdown di questi mesi gli ha tolto.

Ma se oltre a queste ti dico che si possono divertire insieme a te o agli amichetti nei bellissimi parchi di divertimento in mezzo alla natura? Essì, è proprio così, infatti nel territorio della Valle di Fiemme trovi 3 parchi attrezzati davvero belli che ho fatto provare a mia figlia Andrea che è anche la mia super consulente. E lei ha più che approvato.

– La montagna animata in Val di Fiemme

La MontagnAnimata è un luogo speciale sul Latemar in Val di Fiemme pensato proprio per le famiglie con bambini. Lo raggiungi in funivia da Predazzo a quota 1.650.

È un vero e proprio percorso di esplorazione della natura nel centro della Valle di Fiemme attraverso spettacoli itineranti, fiabe, giochi interattivi e avvincenti storie di montagna da vivere all’interno di 2 sentieri tematici: la Foresta dei Draghi e il Sentiero del Pastore Distratto.

E se vuoi un pò di adrenalina insieme ai tuoi bambini ti basta salire sul bob a monorotaia che sfreccia nel bosco. Ma puoi prendere anche la funivia Feudo che arriva a quota 2.200 nel Giardino storto del Dahù e nel sentiero Geotrail Dos Capèl.

– Il Giro d’Ali e Cermislandia

A quota 1.750 trovi anche il Giro d’Ali di Bellamonte che è un avvincente percorso acquatico che si sviluppa tra piccole cascate, scale di pietra sommerse, piccoli ponti tibetani e giochi in legno che galleggiano sull’acqua. Ci arrivi con la Cabinovia Bellamonte 3.0.

Il terzo luogo magico per trascorrere dei bellissimi momenti insieme ai tuoi bambini nella Valle di Fiemme è Cermislandia. Grazie ad un fitto calendario di attività giornaliere davvero curiose in questo parco di divertimento i bambini possono stabilire un intenso contatto con la natura, oltre a conoscere le specie di flora e di fauna della Val di Fiemme attraverso il gioco e il divertimento.

Cermislandia si trova a 1.280 metri d’altitudine e ci arrivi da Cavalese prendendo la cabinovia dell’Alpe Cermis

Cosa vedere durante la tua estate in Val di Fiemme

Come ormai hai sicuramente capito le vacanze in Val di Fiemme sono spettacolari per fare bellissime cose ma soprattutto per vederne di altrettanto stupende.

Ovviamente mi riferisco soprattutto agli splendidi panorami che la natura ha donato a questo territorio. Ma in Valle di Fiemme non ci sono solo questi.

Qui ti presento alcuni luoghi della Val di Fiemme tra i tantissimi che ci sono disseminati nel suo territorio e che a me piacciono particolarmente. Sono sicuro che non farai fatica ad innamorartene a prima vista anche tu.

– Il Parchi naturali dove scoprire le bellissime specie di flora e di fauna, oltre a panorami mozzafiato

Tra le cose da vedere nella Valle di Fiemme d’estate non puoi perderti i suoi 3 bellissimi parchi naturali: il Parco di Paneveggio Pale di San Martino, il Parco Naturale Monte Corno e il Geoparc Betterbach, con ambienti e panorami uno più bello degli altri.

Secondo me il più bello dei 3 è il Parco Paneveggio Pale di San Martino nel centro della Val di Fiemme. Per la sua diversità morfologica può essere diviso in 3 parti: quella settentrionale occupata dalla Foresta di Paneveggio, quella sud orientale comprende parte della catena dolomitica delle Pale di San Martino e quella del settore occidentale dove trovi una porzione della catena porfirica del Lagorai.

Nel territorio del Parco Paneveggio Pale di San Martino trovi gli ambienti naturali più diversi che vanno dalle pareti rocciose alle praterie. Ma non mancano nemmeno i pascoli alpini, i torrenti impetuosi e i tranquilli laghetti.

Ma nemmeno i boschi di abete (dove c’è il Bosco che Suona) e di latifoglie. E in quota ci sono i ghiacciai. Qui nel Parco Oaneveggio Pale di San Martino trovi anche i migliori rifugi della Valle di Fiemme dove puoi degustare ottimi prodotti gastronomici tipici dei pascoli dell’alta montagna.

Sicuramente non stupendo come primo, ma comunque affascianante è il territorio del Parco Naturale Monte Corno che si trova proprio all’ingresso della Val di Fiemme.

Nel Parco Naturale Monte Corno puoi fare bellissimi escursioni nella natura, partecipare insieme ai tuoi figli a laboratori per bambini e visitare tante mostre che hanno come tema il rapporto uomo-natura nel mondo alpino.

Affascinante è anche l’edificio del Centro Visite Monte Corno ospitato in un suggestivo edificio adibito a Mulino, che è una testimonianza dell’architettura tipica della montagna trentina e delle sue tradizioni.

– Il Bosco che Suona, con gli abeti rossi di risonanza e una fauna impareggiabile

Il nome del bosco ti incuriosice vero? Ti svelo subito il segreto: si chiama così perchè in quest’area boschiva del Parco di Paneveggio Pale di di San Martino in Val di Fiemme crescono gli abeti rossi.

Il loro legno è perfetto per la costruzione delle casse di risonanza degli strumenti musicali, tanto da essere apprezzato dai liutai di tutto il mondo.

Pensa che per le sonorità particolari che questo legno produce è stato scelto dal celebre Stradivari in persona per la costruzione dei suoi violini. Non è un caso che il Bosco che Suona nella Valle di Fiemme è anche conosciuto come Foresta dei Violini.

La tradizione continua anche ai giorni nostri, infatti questo affascinante ambiente ospita tutti gli anni un ritmo musicale unico al mondo chiamato “I suoni delle Dolomiti”. Durante questo evento numerosi musicisti di fama internazionale prendono a battesimo un abete e un esperto forestale spiega il carattere e le caratteristiche degli abeti scelti.

I musicisti spesso e volentieri si riconoscono nell’abete preso a battesimo e gli dedicano una sinfonia. Se sei presente puoi vivere insieme a loro la meravigliosa risonanza che in quel preciso momento vibra nel bosco tra l’uomo e la natura.

Puoi raggiungere il Bosco che Suona della Valle di Fiemme in macchina percorrendo la strada forestale che da Predazzo porta a Valmaggiore. Se hai scaricato l’App del Bosco che Suona puoi vedere sul tuo smartphone il musicista che ha tenuto a battesimo ogni abete.

Ma questo non è l’unico motivo per visitare il Bosco che Suona. Infatti qui puoi anche entrare a contatto con la splendida fauna della Val di Fiemme dove i protagonisti sono soprattutto le diverse specie di ungulati protetti da un recinto, insieme a tantissimi cervi.

– Lo spettacolo naturalistico del Passo Lavazé

L’Altopiano di Lavazé che si trova a 8 chilometri da Varena è sicuramente una delle cose da vedere in Val di Fiemme perchè ti regala uno dei più incantevoli scorci delle Dolomiti che ammiri dal bellissimo balcone naturalistico ad un’altitudine a 1.805 metri.

Da quest’altezza e con tutta l’estensione della Valle di Fiemme sotto i tuoi piedi ti sembrerà di toccare con la punta del dito la cima del Catinaccio e del Latemar che al tramonto si tingono di rosa per il bellissimo fenomeno dell’Enrosadina.

In questo bellissimo parco della Val di Fiemme ci arrivi a piedi o in mountain bike e puoi fare tappa nei rifugi per rilassarti o per degustare i prodootti tipici di malga che sono un vero toccasana per lo spirito e per il corpo.

E tutt’intorno a te si presenta l’immensa distesa di prati fioriti incorniciati da abeti, larici e cirmoli che costituiscono un meraviglioso giardino di biodiversità. Se alzi gli occhi al cielo vedi anche la Pala di Santa che è una parete rocciosa che raggiunge l’altitudine di quasi 2.500 metri.

Se arrivi fino al Passo di Lavazé la tua esperienza non è necessariamente finita perchè puoi continuare la tua escursione sulla strada che mette in comunicazione la Val di Fiemme con la Val d’Ega in provincia di Bolzano. E con un’altro percorso che conduce al Passo d’Oclini, anche questo in Alto Adige.

– RespirArt Pampeago

Un’ottima ragione per fare il percorso ad anello di Pampeago, oltre allo sport e a godere dei bellissimi panorami naturali, è la possibilità di conoscere il RespirArt che altro non è che uno dei parchi d’arte più alti del mondo. Infatti si trova ad un’altitudine compresa tra i 2.000 e i 2.200 metri.

RespirArt in Val di Fiemme è costituito da una serie di installazioni astratte create da artisti di fama internazionale tra i quali il celebre Hidetoshi Nagasawa. Queste installazioni dialogano con i pascoli e le guglie dolomitiche del Latemar creando una connessione profonda tra arte e natura.

Il progetto di RespirArt della Valle di Fiemme si sostanzia nel gesto creativo di “lasciare andare” le opere d’arte nella natura, e propone metaforicamente l’invito ad abbandonarsi senza timore ai mutamenti e quindi alla vita stessa che è per definizione in continua trasformazione.

Gli agenti atmosferici naturali che modificano le installazioni di RespirArt nella Valle di Fiemme fanno parte del progetto e ne costituiscono un elemento indispensabile che completa le opere d’arte, plasmandole e mutandone i colori e i contorni. RespirArt invita quindi ad abbandonarsi e a rilassarsi nella continua mutevolezza della natura. 

RespirArt è in continua evoluzione. Ogni estate si affacciano nuove installazioni artistiche che fanno da scenario a concerti ed incontri letterari organizzati nel Teatro all’aperto del Latemar di fronte a Baita Caserina.

Il Parco RespirArt nella Val di Fiemme si raggiunge dal parcheggio della seggiovia Tresca di Pampeago con una salita di circa 30 minuti. D’estate si può raggiungere anche con la seggiovia Agnello. E se pensi che sia pensato solo per gli adulti ti sbagli di grosso perchè secondo me la visita è anche un ottimo complemento per l’estate nella Valle di Fiemme con bambini.

I migliori hotel in Valle di Fiemme nelle diverse località

Il mio racconto ti ha fatto venir voglia di trascorrere l’estate in Val di Fiemme? Lo spero davvero tanto perchè ti assicuro saprà regalarti delle bellissime emozioni.

Come ti puoi immaginare di hotel in Valle di Fiemme ce ne sono tantissimi. Oltre a quelli che ho provato personalmente quando sono stato in vacanza in Val di Fiemme te ne suggerisco altri che mi sono stati sconsigliati da amici dei quali mi fido cecamente quindi puoi stare tranquillo perchè non deluderanno nemmeno te.

I prezzi medi degli hotel in Val di Fiemme che ti suggerisco si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

– I 5 migliori hotel a Predazzo

Se gli hotel a Predazzo che ti suggerisco non ti piacciono ne puoi trovare circa 70 sul sito di Booking.com

  • Hotel Liz (3 st., pr. medio: 80-90 euro, voto >8)

– I 5 migliori hotel a Bellamonte

Se gli hotel a Bellamonte che ti suggerisco non ti piacciono ne puoi trovare più di 20 sul sito di Booking.com.

– I 5 migliori B&B e hotel a Cavalese e a Masi di Cavalese

Se i B&B e gli hotel a Cavalese e a Masi di Cavalese che ti suggerisco non ti piacciono ne puoi trovare quasi 100 sul sito di Booking.com.

– I 5 migliori B&B e hotel a Varena

Se i B&B e gli hotel a Varena che ti suggerisco non ti piacciono ne puoi trovare altri sul sito di Booking.com.

– I 5 migliori B&B e hotel a Carano

Se i B&B e gli hotel a Carano che ti suggerisco non ti piacciono ne puoi trovare più di 30 sul sito di Booking.com.

– I 5 migliori B&B e hotel a Tesero e a Stava di Tesero

Se i B&B e gli hotel a Tesero e a Stava di Tesero che ti suggerisco non ti piacciono ne puoi trovarepiù di 50 sul sito di Booking.com.

E per concludere desidero esprimere la mia gratitudine all’APT Val di Fiemme (www.visitfiemme.it) e a Trentino Marketing (www.visittrentino.info) per le fotografie e per le informazioni complementari usate nella stesura del post.

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