La guida completa per la tua estate in Val di Fiemme in Trentino nel relax della natura tra panorami dolomitici mozzafiato

La Val di Fiemme, situata tra le imponenti catene dolomitiche del Latemar e del Lagorai, è senza ombra di dubbio una delle più belle vallate del Trentino. La natura, che qui regna sovrana, ti regala un bellissimo scenario per vivere una vacanza all’insegna del relax, dello sport e della gastronomia tipica di qualità, in famiglia o con gli amici. Ma anche, e soprattutto, panorami davvero mozzafiato che puoi ammirare dai balconi naturali del centro della Val di Fiemme che ti danno la sensazione di toccare le vette delle Dolomiti con la punta delle dita, e che ti permettono di vedere le pareti rocciose che all’alba e al tramonto si tingono di rosa grazie al meraviglioso fenomeno dell’Enrosadina

Dov’è la Val di Fiemme

Non ci credo: non conosci la Val di Fiemme? Strano perchè è una delle principali valli dolomitiche, che si sviluppa quasi del tutto in territorio Trentino e solo in minima parte in Alto Adige, e si estende lungo il torrente Avisio tra le imponenti catene montuose del Lagorai e del Latemar.

Insieme alla Val di Fassa (sicuramente più conosciuta) e alla confinante Val di Cembra, costituisce il bacino idrografico del torrente Avisio, affluente di sinistra del fiume Adige, che la percorre per buona parte.

Per darle una collocazione geografica, si trova a Nord-Ovest di Trento a circa 100 chilometri e a circa un’ora di macchina, e ha come caratteristica distintiva quella di trovarsi in mezzo a due bellissime aree verdi: il Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino e l’altoatesino Parco Naturale Monte Corno.

i bellissimi panorami della val di fiemme tra trentino ed alto adige
I bellissimi panorami della Val di Fiemme | Fonte: APT Val di Fiemme

Questi sono due parchi vicini ma estremamente diversi in quanto a caratteristiche di flora e di fauna, anzi, se proprio vuoi saperla tutta, se decidi di passare le vacanze in Val di Fiemme ti accorgerai da solo che può essere considerata come un unico grande parco naturale, grazie alla vastissima estensione di boschi e di prati che sono coltivati in modo naturale da secoli.

L’ambiente naturale che trovi è formidabile, così come lo sono i bellissimi panorami che potrai vedere soprattutto nel centro della Val di Fiemme, e che ti faranno restare indubbiamente a bocca aperta, proprio come succede a me tutte le volte che ci torno, e non sono poche!

Non mi resta altro da fare che suggerirti di leggere il mio post e di prepararti per una bellissima estate in Val di Fiemme.

I bellissimi paesi della Val di Fiemme

In Val di Fiemme ti aspettano tante incantevoli località che nel corso dei secoli hanno mentenuto intatte la loro tipicità architettonica e le loro tradizioni culturali antichissime, testimoniate dalla tipica struttura delle case fatte in legno e pietra, e dalle minuscole viette che confluiscono quasi sempre in una altrettanto piccola piazza principale, centro nevralgico della vita sociale di ogni paese.

Quasi tutte sono delle minuscole bomboniere avvolte dall’abbraccio protettivo dei prati e dei boschi che si affacciano ai piedi degli imponenti massicci rocciosi delle bellissime pareti delle Dolomiti che dominano il centro della Val di Fiemme. Queste, all’alba e al tramonto, baciate dai caldi raggi del sole, si tingono delle incantevoli sfumature del rosa, ed è proprio in questi momenti che puoi assistere all’emozionante fenomeno dell’Enrosadina.

Quali di questi paesi della Valle di Fiemme ti consiglio di visitare? Per me sono belli tutti e cercherei di vederne la maggior parte, anche perchè ognuno ha una sua personalità unica. Come base per dormire ti consiglio però di scegliere tra Predazzo, Bellamonte, Cavalese o Varena, in assoluto i più vivi e quelli con più servizi e meglio collocati più o meno nel centro della Val di Fiemme. Ma poi tutto dipende ovviamente da te e da quello che cerchi. Una cosa è certa: vai dove vai starai benissimo, soprattutto grazie agli abitanti che sono molto cordiali e disponibili, e che ti faranno trascorrere delle bellissime vacanze in Val di Fiemme.

– Predazzo

Più o meno al centro della Val di Fiemme, Predazzo è la località più grande e popolata, ma anche quella più importante dal punto di vista culturale e archeologico.

Per capire il perchè ti basta solo sapere che Predazzo è conosciuta anche come “Giardino geologico delle Alpi”, perchè vanta la più alta concentrazione di varietà geologiche al mondo, proprio come testimonia la ricchissima collezione di rocce minerali di fossili esposta nel Museo Geologico della Dolomiti, che si trova proprio in centro, e che fa parte del circuito museale del Museo delle Scienze di Trento (MUSE). Ti consiglio di visitarlo anche se non sei un appassionato di geologia, perchè è molto bello ed istruttivo soprattutto se sei in Val di Fiemme con bambini. In effetti non solo sono nemmeno io, ma la visita è stata indubbiamente molto interessante ed è piaciuto moltissimo anche a mia figlia Andrea, che mi ha riempito di domande.

Il centro storico ti piacerà moltissimo, perchè conserva tante vecchie case molte delle quali hanno le facciate decorate da affreschi, aspetto che gli conferisce un’atmosfera davvero suggestiva. Mi piace moltissimo anche semplicemente passeggiare per le sue viette e fermarmi a bere qualcosa nei vecchi bar, che ormai sono diventati dei veri e propri monumenti storici, alcuni in attività da più di 100 anni.

Predazzo è anche il punto di partenza per delle bellissime escursioni nel centro della Valle di Fiemme, tra i quali il sentiero geologico del Doss Capèi, tra il Passo Feudo (passo vicino a Predazzo) e l’Alpe di Pampeago, che ti conduce a oltre 2.000 metri di quota, lungo il quale troverai i fossili di stelle di mare risalenti a prima dei dinosauri. Perchè nella notte dei tempi questa zona era ricoperta dal mare.

Mentre se sei in cerca di passeggiate pianeggianti, da Predazzo arrivi in pochi minuti alla forra di Sottosassa, dove puoi ammirare le incantevoli cascatelle del Trevignolo, sotto le pareti attrezzate per l’arrampicata sportiva dove si tengono anche i corsi della Scuola Alpina Predazzo.

Poi, a poca distanza da Predazzo, arrivi a piedi al così detto Bosco che Suona, al confine del Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino, nel quali gli abeti di risonanza (chiamati così perchè utilizzati per le casse di risonanza degli strumenti musicali) sono stati battezzati da artisti di fama internazionale. Ma te ne parlerò più tardi tra le cose da vedere in Val di Fiemme.

I 5 migliori hotel a Predazzo

– Bellamonte

Vicino a Predazzo c’è un’altra bella località che conosco perchè ci vado a sciare d’inverno, ma che secondo me, per il contesto nel quale è inserita, è perfetta anche per la tua estate in Val di Fiemme.

Sto parlando di Bellamonte, che un tempo era considerata come il “monte del fieno” della comunità territoriale della Valle di Fiemme, caratteristica che ancora oggi puoi vivere visitando le tantissime baite nei prati in quota che la circondano ai piedi del Lagorai, dove puoi respirare un’aria frizzante, vedere bellissimi panorami e assaggiare i prodott tipici della gastronomia del Trentino, preparati ovviamente con prodotti assolutamente naturali.

Bellamonte è una bomboniera al centro della Val di Fiemme: in tutto niente di più che una incantevole manciata di viette che si snodano lungo la via principale lungo le quali vedi solo case in pietra e legno con graziosi balconi che gli amici che ci vanno d’estate mi dicono essere un tripudio di fiori colorati, in un contesto di tranquillità che sembra surreale. Secondo me un’ottima opzione per trascorrere la tua estate in Val di Fiemme con bambini.

Anche per il Giro d’Ali Bellamonte, un percorso divertimento per i bambini che si snoda per qualche centinaia di metra nei dintorni del paese, dove possono entrare a contatto con la natura circostante tra ponticelli sospesi, cascatelle, laghetti nei quali immergere i piedi e giochi in legno che galleggiano sugli specchi d’acqua, che hanno la forma degli uccelli che popolano la Valle di Fiemme. Insomma, il posto ideale per fargli conoscere tutti i segreti della natura con gioia e divertimento.

I 5 migliori hotel a Bellamonte

– Cavalese

Immaginitati una terrazza soleggiata ai piedi del Lagorai e vedrai Cavalese, un’altra bella località da scegliere soprattutto se sei alla ricerca di un ottimo punto di partenza per le più belle escursioni del centro della Val di Fiemme, nei dintorni o in quota. E poi tempo a Cavalese è molto migliore rispetto a quello delle altre località della Val di Fiemme, soprattutto sono molto meno i giorni di pioggia e le temperature decisamente più miti, anche dei sera.

Se vuoi percorsi poco impegnativi in mezzo alla natura, appena fuori dal centro abitato di Cavalese ce ne sono quanti ne vuoi, tra i quali quello che ti permette di raggiungere la Cascata di Cavalese e l’albero secolare “Pezo del Gazolin”; una cosa da vedere a Cavalese: assolutamente!

Gli impianti che partono da Cavalese ti permettono di raggiungere in pochi minuti l’alta quota, dove potrai fare bellissime passeggiate a ritmo di trekking o le vie ferrate tra le più belle del Trentino, o il fondovalle, dove passa la pista Ciclabile delle Dolomiti che collega la Val di Fiemme con la Val di Fassa attraverso prati, ruscelli e masi di montagna. Un percorso di quasi 50 chilometri con un dislivello di appena 600 metri, che la rendono ideale a tutti, anche a chi non è allenato alle faticose pedalate in salita.

Poi è chiaro, se hai il fiato e le gambe, dalla Ciclabile delle Dolomiti puoi raggiungere percorsi anche molto più impegnativi, come quelli che arrivano al Parco Naturale di Paneveggio o quelli che collegano i quattro passi dolomitici del Sellaronda.

Ma sono solo, perchè Cavalese è il comune più frizzante e dinamico del centro della Valle di Fiemme, e riesce ad unire in modo molto armonico la tradizione di montagna con i servizi di moderna destinazione turistica.

E poi per mangiare a Cavalese hai una vastissima scelta di ristoranti, quasi tutti specializzati nella cucina tradizionale trentina, che ti garantiscono un’ottima relazione qualità-prezzo. Insomma, è uno dei luoghi ideali per passare una bellissima estate in Val di Fiemme: poco ma sicuro!

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Cavalese, e se ami i formaggi, ti consiglio una visita al celebre Caseificio Cavalese, dove non solo potrai conoscere direttamente i segreti dei formaggi trentini, ma anche assaggiarli, ed eventualmente comprarli.

Relazionata anche se indirettamente ai formaggi trentini, verso la metà di Settembre c’è la Desmontegada di Cavalese, una festa popolare secolare che celebra il rietro delle capre dall’alpeggio estivo, e l’occasione per l’intera comunità territoriale della Val di Fiemme di salutare l’estate.

– Masi di Cavalese

Ma se vuoi ancora più tranquillità, a soli 3 chilometri da Cavalese trovi Masi di Cavalese, la sua graziosa frazione dove sembra che il tempo si sia dimenticato di far avanzare le lancette dell’orologio. In compenso, sulle facciate delle case trovi molte meridiane, tanto che sono uno dei segni distintivi del paese.

Masi di Cavalese, che si trova proprio lungo il torrente Avisio, è famosa anche per l’artigianato tradizionale, infatti qui trovi un’altissima concentrazione di artigiani, soprattutto intagliatori di legno specializzati nella creazione di gnomi, ma anche un riparatore di fisarmoniche, uno dei pochissimi rimasti in tutta Europa.

La minuscola cittadina nel centro della Val di Fiemme che conta non più di un pugno di case e un’unica chiesa settecentesca dedicata alla Santissima Trinità, è famosa anche per essere il “paese dell’arcobaleno”, perchè dopo ogni pioggia questo appoggia i suoi incantevoli colori sul centro abitato creando un’atmosfera da favola, tanto che più di una volta ho avuto la tentazione di andare a cercare il punto di inizio per vedere se c’era davvero una pentola piena d’oro, come sostiene la leggenda.

Come Cavalese, anche Masi di Cavalese è punto di partenza di bellissime esclusioni nel centro della Val di Fiemme con bambini, perchè i percorsi sono facili e immediatamente raggiungibili dal paese. La più bella è sicuramente quella che conduce in località Salanzada, tra boschi di abeti i pascoli, fino alla Cascata di Cavalese. Ma ce ne sono anche più impegnative, come quella che ti guida nella selvaggia catena del Lagorai.

Detto questo, hai capito da solo che Masi di Cavalese è un’altra ottima opzione per trascorrere delle bellissime vacanze nella Valle di Fiemme.

I 7 migliori B&B e hotel a Cavalese e a Masi di Cavalese

– Varena

In una bellissima posizione ai piedi del Corno Nero, Varena è la più antica località della Val di Fiemme e una delle più antiche dell’intero Trentino.

A me personalmente piace davvero tantissimo per l’assoluta pace e tranquillità che ti sa regalare, e per l’apertura sconfinata del panorama che si manifesta davanti ai tuoi occhi.

Insomma, sei immerso in una atmosfera di assoluto silenzio e relax, quindi sceglila solo se come me ami profondamente questi contesti “di disconnessione”, come mi piace definirli. Ma penso anche che, se stai valutando una vacanza in Val di Fassa, sei anche tu alla ricerca proprio di queste cose.

Una caratteristica peculiare di Varena, che è anche una testimonianza concreta della sua origine antichissima, sono le tipiche fontane monolitiche di porfido che incontri qua e la passeggiando per l’abitato, e che secondo la tradizione fornivano agli abitanti la migliore acqua potabile della valle.

Ti consiglio di dare anche un’occhiata alla chiesa di Varena dedicata ai Santi Pietro e Paolo, e consacrata nel Secolo XII, perchè l’interno conserva ancora oggi tracce del’antica decorazione medioevale con opere del Longo e dipinti di Unterpeger.

Da Varena puoi raggiungere anche il bellissimo altopiano del Passo Lavazé, a 8 km da centro abitato, che è un luogo molto bello dal punto di vista paesaggistico nel centro della Val di Fiemme.

I 5 migliori B&B e hotel a Varena

– Carano

Un’altra maginifica località che sorge proprio su un terrazzo naturale che domina la vallata al centro della Val di Fiemme è il tipico villaggio alpino di Carano, da visitare perchè ti regala una magnifica vista sul Lagorai e sulle Pale di San Martino.

Come Varena, anche Carano è un’oasi di assoluta tranquillità e uno dei luoghi più antichi tra quelli della comunità territoriale della Val di Fiemme, con il centro storico che ti lascerà di stucco per la sua semplice esclusività. Infatti è caratterizzato per le così dette “Cortazze” o “Corti”, che sono delle stradine situate sulla linea della massima pendenza per favorire il defluvio delle acque.

E poi, passeggiando potrai ammirare moltissimi dipinti murali e affreschi, che lo decorano rendendolo unico. Anche qui c’è una fontana monolitica molto interessante e una chiesa che risale all’inizio del Secolo XII.

Appena uscito dal centro abitato trovi tantissime passeggiate, tra le quali quella sicuramente più spettacolare è il Sentiero delle Cascatelle, che come dice il nome è punteggiato da molte piccole cascate, tutte incantevoli.

Ma se cerchi dei panorami indimenticabili ti basta camminare un pò per raggiungere il Passo Lavazzé, in assoluto una delle più belle escursioni in Val di Fiemme.

I 5 migliori B&B e hotel a Carano

– Tesero

Tesero è un’altra delle località che ti offre un giusto compromesso tra autenticità, legame con le tradizioni di montagna e varietà dei servizi, ed è sicuramente un’ottima opzione per visitare la Val di Fiemme con bambini.

Io la adoro perchè secondo me è una vera e propria culla di tradizioni, e sicuramente anche tu non farai fatica ad avere questa sensazione passeggiando per il centro storico, dove capirai subito perchè è così rinomato a livello nazionale e internazionale per l’artigiano artistico.

Da generazioni gli artigiani si tramandano di padre in figlio l’arte della lavorazione e dell’intaglio del legno, che usano soprattutto per fare mobili e strumenti musicali, tra i quali organi e tavole armoniche per violini e pianoforti.

Ti suggerisco di visitare Tesero d’estate, quando tutti i cortili del paese ospitano la tipica manifestazione storica “Le corte de Tiezer”, durante la quali assisti a spettacolari rievocazioni di antichi mestieri, tradizioni gastronomiche e musicali. Io si sono stato proprio in quel periodo e l’atmosfera che ho respirato è stata semplicemente emozionante.

E poi, il centro storico è costellato di chiese, capitelli, meridiane, affreschi e i forni “dal pan”. Ti suggerisco di visitare Casa Jellici, un edificio storico adibito a sede museale e la Chiesa di S. Eliseo con il suo curioso campanile. Ma anche la cappella di S. Rocco del XVI secolo, la chiesa gotica dei Santi Leonardo e Gottardo e il Palazzo del Municipio barocco.

E poi in estate a Tesero puoi fare un sacco di cose, a partire dalle scalate sulle pareti di roccia, percorsi di nordic walking in mezzo alla natura, e ovviamente bellissime passeggiate ed escursioni sul Latemar con i suoi incredibili balconi naturali, dai quali puoi godere di bellissimi panorami su tutta la valle.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra maneggio, pista ciclabile, palestra di roccia, percorsi di nordic walking, bocciodromo coperto, tennis, minigolf e ovviamente passeggiate ed escursioni sul Latemar, dove è sorto il parco d’arte più alto del mondo RespirArt Pampeago.

– Stava di Tesero

Stava di Tesero è un piccolo gioiello incastonato in una conca verde e soleggiata quasi esattamente a metà strada tra Tesero, il Passo Lavazé e l’Alpe di Pampeago, nel centro della Val di Fiemme. Per le sue caratteristiche te la consiglio vivavemente se sei in vacanza in Val di Fiemme con bambini.

Te lo dico con sicurezza perchè io ci sono stato diverse volte con la mia piccola Andrea e ho trovato proprio tutto quello che cercavo, soprattutto delle bellissime escursioni nella natura di nessuna difficoltà, e quindi adatte anche alle possibilità dei più piccoli.

Ma se sei uno allenato e se hai voglia di metterti alla prova ci sono anche delle salite rapide sulle quali potrai testare il tuo fiato e la resistenza delle tue gambe, tanto che proprio su queste si svolge tutti gli anni la Stava Skyrace, la famosa corsa di montagna che richiama i migliori atleti dalle specialità dall’Italia e dal mondo.

E se ami l’arrampicata non rimarrai deluso perchè è sede di una delle principali palestre di roccia del Trentino, scelta per l’allenamento anche dai più famosi campioni di questa disciplina.

I 7 migliori B&B e hotel a Tesero e a Stava di Tesero

Gli altri paesi della Val di Fiemme

Nella comunità territoriale della Val di Fiemme ci sono molti altri piccoli paesi, ognuno con il suo incanto e il suo fascino.

Molto carina è Capriana, vicinissimo ai vigneti della Val di Cembra, che sono anche i più antichi del Trentino, ed immersa nel Parco Naturale del Monte Corno. Infatti, seguendo il sentiero Europeo E5 arrivi in quota ai Prati del Toro, al Lago Bianco, poi al Lago Nero fino alla cima del Monte Corno. Se sei un amante della natura e della tranquillità facci un pensiero perchè potrebbe essere proprio quello che cerchi.

Carinissima è anche Castello di Fiemme, che si trova in una conca prativa molto soleggiata, tanto che è la località della Val di Fiemme dove piove meno. Ed essendo nel fondovalle puoi raggiungere velocemente la Ciclabile delle Dolomiti ma fare anche molti percorsi pianeggianti e per questo poco impegnativi, ideali se vuoi vivere la Val di Fiemme con bambini.

Se Castello di Fiemme vanta il primato di avere il più basso livello di precipitazioni, Daiano ha quello di avere il più alto numero di ore di esposizione al sole. Ma al di là del sole, te la consiglio se sei un appassionato di gastronomia, perchè qui c’è una importante produzione di speck dell’Alto Adige di altissima qualità, ma anche di birra artigianale, che per me sono due ingredienti più che sufficienti per giustificare una visita. Ma anche un ottimo elemento per rifocillarsi una volta terminate le escursioni sul Lagorai, molte delle quali partono proprio da qui.

A pochi chilometri si dispiega l’altopiano di Lavazé, da puoi ammirare i tramonti spettacolari su gruppi dolomitici Catinaccio e Latemar che danno vita al meraviglioso fenomeno dell’Enrosadina.

Anche Valfioriana ti offre esperienze gastronomiche molto interessanti a base di piatti tipici del territorio che ti consiglio di degustare nei tanti agriturismi disseminati nell’area comunale, per scoprire gli autentici sapori di montagna. Il comune comprende 10 frazioni arroccate nell’estremità Sud-Ovest della Val di Fiemma, al confine con la Val di Cembra, e grazie a questa sua posizione piuttosto decentrata ti offre atmosfere rilassanti e molto legate alle antiche tradizioni culturali trentine.

Passando da un villaggio all’altro puoi assaggiare piatti e formaggi tipici, come le zigare (coni di ricotta, sale e pepe) o l’antica formaggella Casat, che secondo me è davvero una delizia per il palato, tanto che fai fatica ad andartene senza averne comprato almeno qualche forma. 

Valfioriana ti da anche la possibilità di fare lunghe escursioni di trekking, nordic walking o in mountain bike nel centro della Val di Fiemme, adatte proprio a tutti, anche ai bambini più piccoli, perchè il territorio circostante è pianeggiante e pieno di sentieri.

Un’altra località che ti suggerisco per la tua estate in Val di Fiemme è Ziano di Fiemme, un incantevole villaggio adagiato lungo il percorso del torrente Avisio protetto dalle imponenti pareti rocciose della catena del Lagorai, proprio nel punto dove la valle compie un’ampia curva.

Appena fuori dal minuscolo centro abitato trovi un’ampia distesa di abetaie e prati verdi che d’estate si tingono magicamente con i colori dei fiori, facendoli assomigliare a dei bellissimi quadri. Questi sono l’inizio dei sentieri di trekking che portano in quota sulle alture del Gruppo dolomitico del Latemar e del Lagorai, da dove vedi panorami che definire stupefacenti è assolutamente riduttivo. E poi anche Ziano di Fiemme si affaccia sulla stupenda Ciclabile delle Dolomiti.

I 10 migliori B&B e hotel negli altri paesi della Val di Fiemme

Il tempo durante l’estate in Val di Fiemme

Io adoro la montagna d’estate non solo per il bellissimo panorama alpino che posso ammirare, o per le bellissime escursioni che si possono fare, ma anche per sfuggire all’opprimente afa e umidità della pianura e del mare, che proprio non sopporto. E che mi limita molto, soprattutto se ho voglia di fare attività sportiva.

E la Val di Fiemme non ha accezione, perchè anche in piena estate difficilmente si raggiungono i 30 gradi in fondovalle, e se si sale in quota i gradi ovviamente diminuiscono. Ma soprattutto l’umidità è del tutto assente, e questo è un aspetto impagabile, anche e soprattutto per i bambini. E in particlare se scegli una delle località al centro della Val di Fiemme.

Durante il giorno la temperatura media nella Valle di Fiemme d’estate è di 25 gradi, mentre in serata cala fino a 10-15 gradi, al punto che per uscire ci vuole un maglioncino o un giubbotto leggero, ma ti posso assicurare che si sta davvero molto bene, anche perchè il vento è quasi sempre del tutto assente.

Se sei un amante delle escursioni devi poi tenere in seria considerazione i temporali pomeridiani, che sono molto frequenti ma altrettanto rapidi. È per questo che prima di fare qualsiasi uscita ti consiglio di consultare il bollettino meteo, ma soprattutto di uscire molto presto al mattino per far rientro non più tardi del primo pomeriggio, così da non rischiare di farti sorprendere dalla pioggia sui sentieri, cosa che può essere molto pericolosa, perchè l’acqua può scendere molto violenta, e soprattutto c’è il rischio dei fulmini che si abbattono sugli alberi.

Le correnti fresche di Settembre fanno diminuire ulteriormente la temperatura in Val di Fiemme, e garantiscono una maggiore stabilità atmosferica, e anche un cielo decisamente più terso. Ecco perchè con il mese di Giugno, quello di Settembre è in assoluto il mio preferito, soprattutto per le località che si trovano nel centro della Val di Fiemme.

Cosa fare durante le tue vacanze in Val di Fiemme

Così come per le cose da vedere anche per le cose da fare in Val di Fiemme hai solo l’imbarazzo della scelta. Io che sono un tipo molto attivo, un “culo inquieto” come mi definiscono gli amici, qui ho pane per i miei denti, infatti non mi sono mai annoiato. E, soprattutto se ami lo sport, non ti annoierai nemmeno tu.

– Affrontare in bicicletta le ripide salite dell’Alpe di Pampeago o fare escursioni di trekking

Se stai pensando a cosa fare in Val di Fiemme d’estate e sei un appassionato di ciclismo da strada non ho dubbio nel suggerirti le ripide salite a tornati della strada dell’Alpe di Pampeago, tanto dure ma allo stesso tempo bellissime per i suoi panorami, che è stata tappa di arrivo di ben 5 Giro d’Italia.

Ma l’Alpe di Pampeago è anche perfetta anche da visitare a piedi a ritmo di trekking o di nordic walking; infatti è una bellissima meta da conoscere attraverso le più belle escursioni nel centro della Val di Fiemme.

Punto di partenza per le escursioni è la località di Pampeago, che raggiungi in 15 minuti in macchina da Tesero, e da qui puoi prendere la funivia per arrivare in quota fra le cime dolomitiche del Latemar, dichiarate Patrominio dell’Umanità dall’UNESCO.

Da qui, oltre a camminare, ti consiglio di trovare il tempo per visitare il Respirart, del quale ti parlerò tra poco, così come il parco tematico Latemarium di Obereggen, un luogo che devi assolutamente conoscere durante la tua estate in Val di Fiemme con bambini, anche in passeggino.

Sarò un tipo terra a terra, non lo nego, ma il luogo che in assoluto mi è piaciuto di più è la Malga di Pampeago, dove ho assistito a una lezione di mungitura delle mucche e ho visto dal vivo come si prepara il burro; esperienze che sono piaciute moltissimo anche a mia figlia Andrea.

– Tantissime passeggiate soft per ammirare i bellissimi panorami e l’Enrosadina

Come ti ho già detto, in Val di Fiemme puoi fare tante cose diverse, e tra queste camminare e poi ancora camminare, quanto vuoi. A me piace tantissimo anche per questo, e se ti piace il trekking e il nordic walking come piace a me, qui hai solo l’imbarazzo della scelta, anche se non sei allenato.

Infatti, oltre ai percorsi per chi ha le gambe molto allenate, ci sono molte escursioni in Val di Fiemme soft, quasi pianeggianti o con pendenze minime, da fare a ritmo lento soprattutto per disconnetterti dallo stress e riconnetterti con la natura. E la distanza la scegli tu, infatti ce ne sono da 1,7 a 8,7 chilometri, utilizzando sentieri sempre ben segnalati. E in molti di questi, se li fai al tramonto, puoi ammirare il bellissimo fenomeno dell’Enrosadina.

Di questi, quelli che mi piacciono di più sono 6, e te li indico nell’ordine. Il primo è sicuramente quello che conduce ai Masi Ganzaie, che inizia nel centro di Daiano e attraversa un bellissimo bosco di larici, per una lunghezza complessiva di 4,8 chilometri che si percorrono in soli 90 minuti.

Un bosco di aberti rossi, pini e larici è invece lo scenario nel quale si snoda il percorso sopra il paese di Carano, dal quale potrai godere di stupendi scorci della Valle di Fiemme; ha una lunghezza totale di 7,5 chilometri e si percorre in 180 minuti. Trovare la partenza è facilissimo: ti basta andare a Calvello, località sopra Carano, e poi prendere la strada sterrata indicata “come giro di Solombo”, e in pochi minuti ti ritrovi immerso nella natura.

Se hai bisogno di estraniarti completamente dal mondo ti consiglio un’altra bellissima passeggiata, questa volta negli immediati dintorni di Bellamonte, attraverso prati verdissimi e un bosco di larici. Il percorso, che è totalmente pianeggiante, ha una lunghezza complessiva di 3,1 chilometri e per percorrerlo ti bastano solo 95 minuti.

Il quarto itinerario che ti suggerisco è quello a Sottosassa, che è una breve passeggiata nella deliziosa “gola” di Predazzo, che è anche uno dei più bei sentieri nel centro della Val di Fiemme da fare con bambini. Ha una lunghezza di soli 2,7 chilometri e lo percorri in 60 minuti, l’ideale per una breve uscita pomeridiana.

Se hai un pò più tempo, puoi fare la passeggiata alle vecchie baite nei dintorni di Capriana, che si snoda tra pareti di porfido e passa in mezzo a profumati boschi di abeti e di larici. Il sentiero ha una lunghezza totale di 8,4 chilometri e lo puoi percorrere in 180 minuti, ma senza correre.

Bellissima è anche la passeggiata alle cascatelle di Ziano di Fiemme, che si raggiungono dalla frazione di Ronda attraverso un boschetto freschissimo, ideale quando le temperature sono elevate. La lunghezza totale è di 4,1 chilometri che si percorrono comodamente in 120 minuti.

– Bellissimi percorsi di trekking in quota per ammirare i fantastici panorami dolomitici

Oltre alle passeggiate più o meno pianeggianti nel fondovalle, i bellissimi massicci della Val di Fiemme offrono ovviamente anche delle bellissime passeggiate in quota, adatte ai diversi livelli di preparazione, anche se nessuno è particolamente difficile. Infatti, ce ne sono di facili e di intermedie, tra le quali trovi sicuramente anche quelle più adatte a te.

Tra tutti le escursioni in Val di Fiemme da fare a ritmo di trekking, e sono davvero un’infinità, te ne presento 4, tra facili e medie, che ho provato personalmente e che mi hanno lasciato a bocca aperta. Io sono un escursionista abbastanza esperto, per cui mi piacciono soprattutto i percorsi articolati e di una certa difficoltà, ma in Val di Fiemme mi hanno appassionato anche questi perchè mi hanno permesso di vedere dei paronarmi incredibilmente affascinanti.

Partiamo da quelli facili. Il primo che ti consiglio è la passeggiata tra il Corno Nero e il Corno Bianco attraverso prati ricoperti da una immensa distesa di fiori colorati, durante la quale vedrai dei bellissimi scorci panoramici sulle Dolomiti del Latemar e del Catinaccio, e in lontananza quelli delle cime delle Dolomiti del Brenta. La partenza è da Passo Oclini, che trovi arrivando da Cavalese in direzione di Passo Lavazè. La lunghezza è di poco meno di 5 chilometri e lo puoi percorrere in 90 minuti.

L’altro percorso facile che ti raccomando soprattutto se hai voglia di camminare con i tuoi figli, è quello che ti permette di visitare la Malga Juribello, dove potrai degustare e comprare gli squisiti formaggi di malga e rilassarti nello splendido contesto paesaggistico che la circonda. Questa bella camminata, che è lunga poco meno di 5 chilometri percorribili in soli 45 minuti, inizia in corrispondenza del quarto tornante della strada che collega Bellamonte al Passo Rolle; passi prima nel bosco e poi attraverso il prato della malga da dove potrai vedere la maestosità delle Pale di San Martino.

Tra le escursioni nel centro della Val di Fiemme di media difficoltà, che ti consiglio di fare se hai un certo grado di allenamento, non puoi perderti quello per la Val Venegia, proprio ai piedi delle Pale di San Martino. Ci devi andare per avere una vista mozzafiato sulle rocce delle Dolomiti, e se vuoi il massimo fai in modo di esserci al tramonto quando le montagne si tingono delle sfumature del rosa grazie al fenomeno dell’Enrosadina. Il sentiero inizia a Pian dei Casoni, ha una lunghezza di poco superiore ai 12 chilometri e lo percorri in circa 4 ore.

Ancora di media difficoltà, e ancora super consigliato, è il così detto giro del Cucal, un’escursioni tra i pascoli e i boschi di larici e abeti rossi, che ha una lunghezza complessiva di 8 chilometri e una durata di 4 ore. Parte da Varena, in località La Coppara, e dopo aver seguita le indicazioni per Stava troverai quelle per Cucal. Proseguendo nel cammino troverai quelle per Prati del Monte Cucal, arrivando infine alla sommità del cucuzzolo dal quale puoi avere una bel panorama dell’intera vallata.

– Le due bellissime vie ferrate: la Ferrata dei Campanili e la CermiSkyline

Tra le escursioni In Val di Fiemme da fare assolutamente ci sono anche due delle più belle vie ferrate del Trentino, che hanno una difficoltà media.

La prima, che è anche quella che a me personalmente piace di più, è la Ferrata dei Campanili, una ferrata davvero scenografica e assolutamente spettacolare che attraversa le Torri del Latemar. Pur essendo classificata come di difficoltà media è bene che tu sappia che è un’escursione che richiede molte ore (8 ore per percorrere poco più di 15 chilometri) e una buona preparazione fisica, quindi falla solo se sei ben allenato. Si parte dall’arrivo della funivia Latemar che parte da Pampeago, ma se hai paura che l’uscita sia troppo impegnativa puoi pernottare al rifugio Torre di Pisa e partire direttamente da li. Tra l’altro questo è in assoluto uno dei più bei rifugi in Val di Fiemme, quindi ti troverai sicuramente molto bene.

Durante l’escursione attraverserai un percorso molto eterogeneo per conformazione. I sentieri, circondati per buona parte dai pascoli, hanno infatti tratti ghiaiosi, grandi massi e scalini nel terreno e sulla roccia friabile.

Ma ti assicuro che la fatica che farai ti sarà ampiamente ripagata dagli incredibili panomari che ti regalano il Lago di Carezza e il Catinaccio, visibili tra le due torri. L’ho fatta diversi anni fa ma ho ancora il ricordo ben stampato nella mente, che difficilmente se ne andrà.

Bellissima è anche la CermiSkyline, che attraversa panorami piuttosto selvaggi fino alla cima del Castel di Bombasel. La puoi fare nel percorso classico, oppure puoi scegliere di aggirare i passaggi più impegnativi del tratto denominato Vertigo prendendo varianti più agevoli che ne fanno un percorso adatto anche a chi non è esperto. Prima ell’attacco della ferrata c’è una piacevole escursione che conduce ai laghi di Bombasel, meta classica per gli appassionati dell’Alpe Cermis.

Per fare questa bella via ferrata nel centro della Val di Fiemme devi raggiungere con gli impianti di risalita la cima Paion del Cermis a 2.230 m, dove trovi subito un pannello informativo con tutte le informazioni riguardo il percorso da seguire per riportati al punto di partenza. La lunghezza totale è di quasi 7 chilometri e lo puoi percorrere in 240 minuti.

– Una incredibile varietà di percorsi da fare in mountain bike

Se stai pensando a cosa fare in Val di Fiemme d’estate e sei un appassionato di mountain bike, devi sapere che ci sono un sacco di percorsi da fare, per ogni distanza, difficoltà e livello di allenamento.

Come sai se mi leggi, non sono un fanatico di MTB ma comunque mi piace abbastanza, e qui mi sono molto divertito, ma soprattutto si è divertita mia figlia Andrea che invece è una vera patita.

Tra tutte le escursioni in Val di Fiemme che puoi fare in MTB ce ne sono 6 che secondo me sono imperdibili: 2 facili, 2 medie e 2 difficili, ma ti ripeto: sono solo un piccolo assaggio di quelli che puoi provare.

Tra i percorsi facili, da percorrere assolutamente in relax e a ritmo lento, c’è quello che parte dalla località di Capriana e che ti conduce al Parco Naturale del Monte Corno, attraverso un contesto costituito da prati verdi e fioriti. Sei al confine con la vicina provincia di Bolzano alla quale appartiene anche il paese di Anterivo, punto di arrivo di questo itinerario di 16,5 chilometri che percorri comodamente in circa 100 minuti.

Sempre facile, e molto bella dal punto di vista paesaggistico, è l’escursione in Val di Fiemme che ti permette di raffiungere le incantevoli baite e fienili dell’Alpe Lusia nel cuore del Parco Paneveggio, con un panorama che ti toglie letteralmente il fiato. È molto accessibile perchè puoi raggiungere la quota con gli impianti di risalita da Bellamonte in località Castelir. Il percorso ha una lunghezza complessiva di 18,4 chilometri e lo percorri comodamente in 210 minuti.

Passando ai percorsi in MTB di difficoltà intermedia, ti consiglio assolutamente quello in discesa che ti dà l’opportunità di scoprire i bellissimi panorami della Val di Stava e Guagiola, tra i luoghi meno conosciuti della Val di Fiemme, ma secondo me molto affascinanti per il panorama che ti regalano. Da Predazzo, prendendo gli impianti di risalita, raggiungi Passo Feudo, e da li in discesa arrivi fino alla località di Stava. Poi prosegui su strada sterrata in saliscendi fino a raggiungere una radura molto panoramica sulla catena del Lagorai, al limitare del paese di Varena. Da lì continui verso Cavalese fino ai Masi di Cavalese, dove la Ciclabile delle Dolomiti ti conduce fino al punto di partenza. Il percorso ha una lunghezza complessiva di 38 chilometri e lo puoi percorrere comodamente in 250 minuti.

Se riesci a fare questo puoi sicuramente affrontare anche il Freeride Canvère, un single track che ti fa fare una fantastica immersione nel Parco Paneveggio, da dove puoi avere una meravigliosa vista delle Pale di San Martino. Con la cabinovia da Bellamonte arrivi in quota nelle località di Canvère, con le sue bellissime baite. E da qui parti per una discesa abbastanza adrenalinica che attraversa il bel bosco di cirmoli e larici, fino al punto di partenza della cabinovia. Il percorso ha una distanza di soli 7 chilometri e si percorre in 40 minuti: capisci da solo che è abbastanza spinto.

Se sei un esperto di percorsi in MBT in Val di Fiemme c’è pane per i tuoi denti. Qui infatti trovi anche tanti percorsi che fanno al caso tuo, e anche tra questi te ne consiglio 2, che a mia volta mi hanno consigliato amici appassionati.

Il primo che secondo i miei amici appassionati di MTB devi assolutamente fare è quello che parte da Lago di Tesero sulla strada di fondovalle lungo il fiume Avisio e che conduce fino al Lago Lagorai. È bellissimo perchè si snoda per 26,3 chilometri nel silenzio dei bellissimi boschi della Catena del Lagorai, e lo puoi percorrere in 240 minuti con un dislivello totale di 1.180 metri. Come capisci da queste informazioni è davvero lungo e molto impegnativo, quindi se decidi di affrontarlo prepara le gambe e il fiato.

Il secondo percorso da provare è quello che, partendo da Tesero, attraversa le così dette “tagliafuoco”, le strade costruite per evitare il propagarsi degli incendi nei bochi della Val di Fassa. Queste si inerpicano con salite brevi ma molto impegnative alle spalle dei paesi, e che proprio per questo ti consente di vedere gli abitati da una diversa prospettiva, che mi dicono essere davvero molto suggestiva. Questo percorso di permette di conoscere anche l’Osservatorio Astronomico di Fiemme che, con il suo telescopio puntato al cielo, domina la radura che si incontra prima di ridiscendere in piazza a Tesero. Questo percorso ha una lunghezza complessiva di 26,1 chilometri e lo percorri tranquillamente in 240 minuti.

– Conoscere il territorio pedalando sulla Ciclabile delle Dolomiti e sulla Ciclabile di Fiemme

Se ti ricordi ti ho già parlato della Ciclabile delle Dolomiti nel mio post sulla Val di Fassa, un’altra delle bellissime vallate del Trentino, ma voglio tornarare a ricordarti che è una bellissima forma per conoscere il bellissimo territorio delle due valli, infatti le collega passando fra prati e ruscelli.

Infatti, con una pendenza dolcissima di soli 600 metri distribuiti su una distanza di 50 chilometri, puoi andare da Molina di Fiemme fino a Canazei. Ed è adatta sia se vuoi allenarti per affrontare i passi dolomitici, ma anche se vuoi fare un bel giro in bicicletta da solo o con i tuoi bambini.

E, se sei un pò pigro e proprio non hai voglia di fare salite, anche se dolci, dall’ultima settimana di Giugno fino alla metà di Settembre puoi percorrerla solo in discesa, perchè per la risalita c’è il servizio Fiemme Fassa Bike Express che si occupa del trasporto della bici.

Dalla Ciclabile delle Dolomiti partono anche una serie di percorsi su strada che si estendono fino al Parco di Paneveggio (83 km), o fino ai quattro passi dolomitici del Sellaronda (120 km).

Puoi fare questa oppure la Ciclabile di Fiemme, un bellissimo percorso che costeggia il torrente Avisio attraverso i prati verdissimi del fondovalle del centro della Val di Fiemme, da Predazzo a Molina di Fiemme, passando per Ziano di Fiemme, Panchià, dal Lago di Tesero e Masi di Cavalese.

E poi, in estate, da Masi di Cavalese puoi prendere la cabonovia del Cermis che consente di raggiungere la vetta in pochissimi minuti, e godere del fantastico panorama, compresa l’Enrosadina, al tramonto.

Anche per questo percorso, durante i mesi di Luglio e Agosto, è attivo il servizio Fiemme Fassa Bike Express, fa rientrare comodamente a Predazzo con il trasporto della bicicletta.

Cosa fare in Val di Fiemme d’estate con bambini: la MontagnAnimata del Latemar, il Giro d’Ali a Bellamonte

Un’estate in Val di Fassa con bambini è stupenda, perchè puoi fare con loro delle bellissime passeggiate ed escursioni, ideali per farli riappropriare del senso di libertà e di benessere che il lockdown di questi mesi gli ha tolto.

Ma se oltre a queste ti dico che si possono divertire insieme a te o agli amichetti in parchi di divertimento in mezzo alla natura? Essì, è proprio così, infatti in Val di Fassa trovi 3 parchi attrezzati davvero belli, che ho fatto provare alla mia super consulente: mia figlia Andrea, e lei ha più che approvato.

La MontagnAnimata è un luogo speciale sul Latemar pensato per le famiglie con bambini, che raggiungi in funivia da Predazzo a quota 1.650.

È un vero e proprio percorso di esplorazione della natura nel centro della Val di Fiemme attraverso spettacoli itineranti, fiabe, giochi interattivi e avvincenti storie di montagna da vivere all’interno di 2 sentieri tematici: la Foresta dei Draghi e il Sentiero del Pastore Distratto.

E se vuoi un pò di adrenalina insieme ai tuoi bambini ti basta salire sul bob a monorotaia che sfreccia nel bosco.

Ma puoi prendere anche la funivia Feudo che arriva a quota 2.200 nel Giardino storto del Dahù e nel sentiero Geotrail Dos Capèl.

A quota 1.750 trovi anche il Giro d’Ali di Bellamonte, un avvincente percorso acquatico che si sviluppa tra piccole cascate, scale di pietra sommerse, piccoli ponti tibetani e giochi in legno che galleggiano sull’acqua e piccole zattere che hanno la forma degli uccelli dell’ambiente alpino dolomitico. Ci arrivi con la Cabinovia Bellamonte 3.0.

Il terzo luogo magico per trascorrere dei bellissimi momenti insieme ai tuoi bambini in Val di Fiemme è Cermislandia dove, grazie ad un fitto calendario di attività giornaliere davvero curiose, possono stabilire un intenso contatto con la natura, oltre a conoscere le specie di flora e di fauna della Val di Fiemme attraverso il gioco e il divertimento.

Cermislandia si trova a 1.280 metri d’altitudine e ci arrivi da Cavalese prendendo la cabinovia dell’Alpe Cermis

Cosa vedere durante la tua estate in Val di Fiemme

Come hai capito, le vacanze in Val di Fiemme sono spettacolari per fare, ma soprattutto per vedere. Ovviamente gli splendidi panorami che la natura ha donato a questo territorio. Qui ti presento alcuni luoghi dei tantissimi che ci sono, e che a me piacciono particolarmente, e dei quali ti innamorerai sicuramente anche tu.

– Il Parchi naturali dove scoprire le bellissime specie di flora e di fauna, oltre a panorami mozzafiato

Tra le cose da vedere in Val di Fiemme d’estate non puoi perderti i suoi 3 bellissimi parchi naturali: il Parco di Paneveggio Pale di San Martino, il Parco Naturale Monte Corno e il Geoparc Betterbach, con ambienti e panorami uno più bello degli altri.

Secondo me il più bello dei 3 è il Parco Paneveggio Pale di San Martino, nel centro della Val di Fiemme, che per la sua diversità morfologica può essere diviso in 3 parti: quella settentrionale occupata dalla Foresta di Paneveggio, quella sud orientale comprende parte della catena dolomitica delle Pale di San Martino, mentre il settore occidentale è rappresentato da parte della catena porfirica del Lagorai.

Qui trovi gli ambienti naturali più diversi, che vanno dalle pareti rocciose alle praterie, ma non mancano nemmeno i pascoli alpini, i torrenti impetuosi e i tranquilli laghetti. Ma nemmeno i boschi di abete (dove c’è il Bosco che Suona) e di latifoglie, e in quota ci sono i ghiacciai. Qui troverai anche i migliori rifugi della Val di Fiemme, dove degustare ottimi prodotti gastronomici tipici dei pascoli dell’alta montagna.

Sicuramente non stupendo come primo, ma comunque affascianante è il territorio del Parco Naturale Monte Corno, che si trova proprio all’ingresso della Val di Fiemme. Qui puoi fare bellissimi escursioni nella natura, partecipare insieme ai tuoi figli a laboratori per bambini e visitare tante mostre che hanno come tema il rapporto uomo-natura nel mondo alpino. Bello è anche l’edificio del Centro Visite Monte Corno, ospitato in un suggestivo edificio adibito a Mulino che è una testimonianza dell’architettura tipica della montagna trentina e le sue tradizioni.

Come dice il nome, il Geoparc Betterbach è il regno della geologia, e ci devi andare soprattutto se sei in Val di Fiemme con bambini, perchè ci trovi tesori geologici che mostrano l’evoluzione della Terra e dell’uomo, da un avvincente punto di vista che è allo stesso tempo ludico e didattico, comunque insolito per spazi di questo tipo. Per arrivarci percorri un sentiero nel bosco che ti porta al bellissimo canyon del Bletterbach.

– Il Bosco che Suona, con gli abeti rossi di risonanza e una fauna impareggiabile

Il nome del bosco ti incuriosice vero? Ti svelo subito il segreto: si chiama così perchè in quest’area boschiva del Parco di Paneveggio Pale di di San Martino crescono gli abeti rossi, il cui legno è perfetto per la costruzione delle casse di risonanza degli strumenti musicali, tanto da essere apprezzato dai liutai di tutto il mondo.

Pensa che per le sonorità particolari che questo legno produce è stato scelto dal celebre Stradivari in persona per la costruzione dei suoi violini, tanto che il bosco è anche conosciuto come Foresta dei Violini.

La tradizione continua anche ai giorni nostri, infatti questo affascinante ambiente ospita tutti gli anni un ritmo musicale unico al mondo chiamato “I suoni delle Dolomiti”, durante il quale musicisti di fama internazionale prendono a battesimo un abete, e un esperto forestale spiega il carattere e le caratteristiche degli abeti scelti.

I musicisti, che spesso e volentieri si riconoscono nell’abete preso a battesimo, dedicano a lui una sinfonia, e se sei presente puoi vivere la meravigliosa risonanza che in quel preciso momento vibra nel bosco tra l’uomo e la natura.

Puoi raggiungere il Bosco che Suona in macchina percorrendo la strada forestale che da Predazzo porta a Valmaggiore, e se hai scaricato l’App del Bosco che Suona puoi vedere sul tuo smartphone il musicista che ha tenuto a battesimo ogni abete.

Ma questo non è l’unico motivo per visitare il Bosco che Suona, infatti qui puoi anche entrare a contatto con la sua splendida fauna, dove i protagonisti sono soprattutto le diverse specie di ungulati, protetti da un recinto, e tantissimi cervi.

– Lo spettacolo naturalistico del Passo Lavazé

L’Altopiano di Lavazé che si trova a 8 chilometri da Varena è sicuramente una delle cose da vedere in Val di Fiemme perchè ti regala uno dei più incantevoli scorci delle Dolomiti, che ammiri dal bellissimo balcone naturalistico ad un’altitudine a 1.805 metri, grazie al quale ti sembrerà di toccare con la punta del dito la cima del Catinaccio e del Latemar, che al tramonto si tingono di rosa per il bellissimo fenomeno dell’Enrosadina.

Qui ci arrivi a piedi o in mountain bike e puoi fare tappa nei rifugi per rilassarti o per degustare i prodootti tipici di malga, un vero toccasana per lo spirito e per il corpo.

E, non meno importante, tutt’intorno a te si presenta l’immensa distesa di prati fioriti incorniciati da abeti, larici e cirmoli che costituiscono un meraviglioso giardino di biodiversità. Se alzi gli occhi al cielo vedi anche la Pala di Santa, la parete rocciosa che raggiunge l’altitudine di quasi 2.500 metri.

Se arrivi fino al Passo di Lavazé non è necessariamente finita, perchè puoi continuare la tua escursione sulla strada che mette in comunicazione la Val di Fiemme con la Val d’Ega, in provincia di Bolzano, e un’altra conduce al Passo d’Oclini, anche questo in Alto Adige.

– RespirArt Pampeago

Un’ottima ragione per fare il percorso ad anello di Pampeago, oltre allo sport e a godere dei bellissimi panorami naturali, è la possibilità di conoscere il RespirArt, che altro non è che uno dei parchi d’arte più alti del mondo. Infatti si trova ad un’altitudine compresa tra i 2.000 e i 2.200 metri.

È costituito da una serie di installazioni astratte create da artisti di fama internazionale, tra i quali il celebre Hidetoshi Nagasawa, che dialogano con i pascoli e le guglie dolomitiche del Latemar, creando una connessione profonda tra arte e natura.

Il progetto si sostanzia nel gesto creativo di “lasciare andare” le opere d’arte nella natura, e propone metaforicamente l’invito ad abbandonarsi senza timore ai mutamenti e, quindi, alla vita stessa che è per definizione in continua trasformazione.

Gli agenti atmosferici naturali che modificano le installazioni fanno parte del progetto, un elemento indispensabile che completa le opere d’arte, plasmandole e mutandone i colori. RespirArt invita quindi ad abbandonarsi e a rilassarsi nella continua mutevolezza della natura. 

RespirArt è in continua evoluzione, infatti, ogni estate si affacciano nuove installazioni artistiche, che fanno da scenario a concerti ed incontri letterari organizzati nel Teatro all’aperto del Latemar di fronte a Baita Caserina.

Il Parco si raggiunge dal parcheggio della seggiovia Tresca di Pampeago, con una salita di circa 30 minuti, mentre d’estate si può raggiungere anche con la seggiovia Agnello. E se pensi che sia pensato solo per gli adulti ti sbagli perchè secondo me è la visita è anche un ottimo complemento per l’estate in Val di Fiemme con bambini.

I migliori hotel in Val di Fiemme nelle diverse località

Il mio racconto ti ha fatto venir voglia di trascorrere l’estate 2020 in Val di Fiemme? Se è così, e lo spero davvero tanto, perchè ti assicuro saprà regalarti delle bellissime emozioni. Se come immagino non hai ancora le idee ben chiare su dove alloggiare, ti consiglio di scegliere uno dei tanti piccoli alberghi tipici a gestione famigliare che puoi trovare nelle località che ti ho descritto, e che ti possono regalare un’ospitalità autentica, amichevole e molto calda. E sicuramente con un’ottima relazione qualità-prezzo.

Come ti puoi immaginare di piccoli hotel in Valle di Fiemme ce ne sono tantissimi, e molti di questi te li consiglio qui sotto perchè li conosco direttamente. Oltre a quelli che ho provato personalmente, te ne suggerisco altri che mi sono stati sconsigliati da amici e partenti dei quali mi fido cecamente, quindi puoi stare tranquillo perchè non deluderanno nemmeno te.

– I 5 migliori hotel a Predazzo

  • Hotel Ancora Predazzo (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 140-150 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Bellamonte Predazzo (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Bellaria Predazzo (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Touring Predazzo (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Liz Predazzo (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

– I 5 migliori hotel a Bellamonte

– I 7 migliori B&B e hotel a Cavalese e a Masi di Cavalese

  • Hotel Lagorai Cavalese (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 180-190 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel La Stua Cavalese (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 140-150 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Excelsior Cavalese (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 130-140 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Bellavista Cavalese (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 130-140 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel San Valier Cavalese (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • B&B Maso Vaia Cavalese (prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • B&B El Molin Cavalese (prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

– I 5 migliori B&B e hotel a Varena

  • Chalet Schwarzhorn Varena (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 200-210 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Grizzly House Varena (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 150-160 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Alpino Varena (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 100-110 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Pensione Serenetta Varena (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Appartamento Alessia Varena (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

– I 5 migliori B&B e hotel a Carano

– I 7 migliori B&B e hotel a Tesero e a Stava di Tesero

  • Hotel Rio Stava Tesero (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 190-200 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • B&B Casa Zone Tesero (prezzo medio 2 persone a notte: 190-200 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • B&B Casa Rosy Tesero (prezzo medio 2 persone a notte: 150-160 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Erica Tesero (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Villa di Bosco Tesero (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel La Sorgente Tesero (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 110-120 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • B&B Tilde Tesero (prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

– I 10 migliori B&B e hotel negli altri paesi della Val di Fiemme

E per concludere desidero esprimere la mia gratitudine all’APT Val di Fiemme (www.visitfiemme.it) e a Trentino Marketing (www.visittrentino.info) per le fotografie e per le informazioni complementari usate nella stesura del post.

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