La guida completa per la tua estate in Val di Fassa in Trentino: sport, natura, stupendi panorami e ottima gastronomia tipica

Se ami la montagna, per l’estate 2020 ti consiglio la Val di Fassa, sicuramente la più bella del Trentino, ma anche d’Italia, e una delle più belle d’Europa. Abbracciate dalle montagne e circondate dai prati fioriti e dai boschi lussurreggianti, troverai tante incantevoli località che hanno mantenuto la loro tipicità architettonica e culturale ladina, e che sono un ottimo punto di partenza per bellissime escursioni a piedi e o in bicicletta, ma anche per incantevoli vie ferrate che ti regaleranno panorami che definire mozzafiato è comunque riduttivo, e che potrai vedere dai bellissimi balconi naturali distribuiti su tutto il territorio. Infatti, in Val di Fassa puoi salire in quota anche d’estate, e anche in bicicletta, grazie agli impianti di risalita aperti da giungo ad ottobre. E, cosa di non poco conto, puoi provare una deliziosa gastronomia tipica a base di ricette nelle quali gli ingredienti sono tutti di altissima qualità

Finita la quarantena è ora di pensare alle vacanze. Con l’incertezza che c’è riguardo la possibilità e le condizioni per stare in spiaggia, per quest’estate 2020 sto pensando di scegliere la montagna.

Per me non è un ripiego, ma un vero piacere, perchè sono innamoratissimo delle località di montagna, sia d’inverno quando ci vado a sciare, ma anche d’estate. Deciso questo, mi resta solo da decidere la meta precisa.

Guardando su Internet mi è ritornata in mente la Val di Fassa, in Trentino, che già conosco bene, ma sinceramente non mi dispiacerebbe ritornarci perchè è tranquillissima, rilassante, c’è molta natura, e si possono fare tantissimi sport; proprio quello che ci vuole dopo l’isolamento forzato in casa.

E poi l’estate in Val di Fassa con bambini è davvero l’ideale, e visto che io ci andrò con la mia piccola Andrea, di 6 anni, sono ancora più sicuro di fare questa scelta. In particolare sono orientato a scegliere una tra queste località: Canazei, Moena o Vigo di Fassa, che già conosco, ma non è escluso che ne scelga un’altra, magari Campitello di Fassa.

Visto che penso che anche tu stai decidendo proprio in questi giorni cosa fare e dove andare in questa strana estate 2020, ho deciso di realizzare questo articolo nel quale ti racconto le cose più importanti da sapere sulla Valle di Fassa, che è indubbiamente quella più bella del Trentino, e penso anche d’Italia. Spero davvero ti sia utile, e se hai domande, mandami un messaggio e ti auterò molto volentieri.

Dov’è la Val di Fassa

La Val di Fassa è situata nel cuore delle Alpi e coronata dalle Dolomiti, si estende per circa 20 chilometri nell’espremità nord-orientale del Trentino, ai confini con le province di Bolzano (in Alto Adige) e di Belluno (in Veneto).

La valle, che è il naturale proseguimento della Val di Fiemme, inizia nella graziosa località di Moena dove il Passo San Pellegrino la collega con Falcade e con l’Agordino. Sale poi verso Nord spalleggiata ad Ovest dal Cantinaccio. Il Passo Costalunga porta da Vigo di Fassa a Bolzano. Superati i caratteristici paesi di Mazzin e Campitello, la Val di Fassa si apre nella conca di Canazei dominata dal Gruppo del Sella e dal massiccio della Marmolada con la vertiginosa piramide del Gra Vernel. La graziosa cittadina di Canazei è il cuore della vallata, infatti è un crocevia di strade che collegano la Val di Fassa alle altre valli ladine attraverso i passi Sella, Pordoi e Fedaia, tra le cose da visitare in Valle di Fassa.

L’intera vallata è percorsa dal torrente Avisio che, solcata la Val di Fiemme e la Val di Cembra, sfocia nell’Adige nei pressi di Lavis, poco a Nord di Trento.

La varietà delle formazioni rocciose delle Dolomiti, la ricchezza della flora e della fauna, i differenti aspetti storici e culturali, fanno della Val di Fassa una meta unica ed indimenticabile, d’inverno ma anche per le vacanze d’estate.

Basta percorrere i 20 chilometri da Moena e Canazei per attraversare una valle circondata dalle Dolomiti, montagne talmente perfette nella loro possenza da sembrare disegnate, che non è riduttivo definire autentici capolavori di roccia. E che fanno da sfondo alle tue vacanze in Val di Fassa

I bellissimi paesi della Val di Fassa

Come ti ho detto, ho trascorso molte volte le mie vacanze estive in Valle di Fassa, e ogni volta ho cercato di conoscere le diverse località che ti aspettano, delle autentiche bomboniere, ognuna con le sue caratteristiche e specificità, anche se hanna tutte in comune il fatto di aver mantenuto nel corso dei secoli la loro autenticità e la loro tradizione ladina, sia dal punto di vista architettonico che culturale.

Le tipiche case in legno delle località di montagna con i graziosi balconi fioriti è l’aspetto che ti salta subito all’occhio passeggiando in ognuna di esse, insieme alle viette al termine delle quali si trovano spesso deliziose piazze decorate. Ogni volta mi stupisce l’ordine e la pulizia, e soprattutto il comportamento dei locali, che sono assolutamente rispettosi per il loro territorio. Insomma, in tutte l’atmosfera è calda e accogliente, così come lo sono gli abitanti, e te lo specifico per sfatare il mito di chiusura per il quale è ingiustamente nota la gente di montagna.

Non posso citarteli tutti, quindi ti parlerò dei più bei paesi della Valle di Fassa, che sono sei (più molte incantevoli frazioni), e sui quali spiccano Canazei, Moena, Sèn Jan di Fassa (Pozza di Fassa, Vigo di Fassa, Pera di Fassa) e Campitello di Fassa, che secondo me sono i più frizzanti, e nei quali ti suggerisco di trovare un alloggio per dormire.

Canazei

Canazei non è soltanto la località più rinomata della Valle di Fassa, ma è anche una delle più importanti di tutto l’arco alpino. Al di là del paese in se stesso che è davvero delizioso, l’aspetto che mi mi piace di più di Canazei è la sua posizione proprio all’interno di una conca e ai piedi della Marmolada, la Regina indiscussa delle Dolomiti. E vicino a Canazei trovi la sua suggestiva frazione Alba di Canazei, una minuscola bomboniera che ti farà innamorare a prima vista

Canazei d’invero è il centro nevralgico dell’offerta sciistica della Val di Fassa, perchè da qui si possono raggiungere addirittura tre comprensori sciistici, mentre d’estate è il punto di partenza di tantissime escursioni da fare a piedi, in mountain bike o a ritmo di nordic walking, e delle vie ferrate più belle del Trentino. Parlando di sport estivo, a Luglio a Canazei svolgono due gare internazionali di corsa: la Dolomites Skyrace e la DoloMyths Run, nelle quali corrono centinaia di appassionati di running in montagna provenienti da tutta Europa. Vuoi provarci? Non voglio scoraggiarti, ma ci vogliono le gambe e il fiato.

Il paese è celebre per le sue casette in legno e pietra colorate come quelle delle fiabe, ha un centro davvero molto grazioso, e le sue origini e tradizioni ladine sono ancora molto presenti nell’architettura e nelle usanze popolari, e non è un caso che qui si svolgono importanti manifestazioni che richiamano questa radice.

Tra queste quelle più affascinanti sono due. Quella che personalmente mi piace di più è “Te anter i Trobié“, nel mese di Luglio, quando i proprietari dei caratteristici fienili che rappresentano la memoria storia della cultura fassana li aprono al pubblico perchè possano riscoprire e omaggiare i mestieri di un tempo, ormai quasi del tutto scomparsi. L’altra è la “Gran Festa de Istà“, ad Agosto, che è in sostanza il mega raduno dei ladini, che convergono qui da tutte le vallate circostanti. È un modo per mantenere vivo l’orgoglio di appartenere alla cultura ladina, e di far conoscere ai turisti alcuni elementi distintivi, soprattutto legati all’abbigliamento tipico. Infatti, l’aspetto più bello sono le sfilate dei capi tipici ladini che sono ricamati minuziosamente, e nei quali ogni ricamo rappresenta il tratto distintivo degli abitanti di una specifica valle.

A Canazei si celebra anche il bellissimo Carnevale Ladino, dal 17 Gennaio al Martedì Grasso, che è forse la massima espressione della cultura ladina.

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Moena

Tra gli abitanti della Val di Fassa Moena è conosciuta come Fata delle Dolomiti, per le tante favole e le leggende della tradizione ladina che sono ambientate qui, e penso che solo questa renda bene l’idea dell’atmosfera suggestiva e quasi surreale che puoi trovare se decidi di visitarla, e che deriva dal panorama tinteggiato dalle sfumature di rosa che puoi ammirare sulle montagne che circondano la conca nella quale è adagiata. E nella quale potrai trovare anche le sue belle frazioni: Forno, Pezzè, Someda e Sorte.

Ma conoscendola, ti posso assicurare che si merita assolutamente questo appellativo anche per altre ragioni, prima tra tutte per il fatto di essere letteralmente avvolta dall’abbraccio di sconfinati boschi profumati e fioriti dall’inizio della primavera fino alla fine dell’estate, che sono il punto di congiunzione tra la Val di Fassa e la Val di Fiemme. Un affasciante quadro nel quale Moena è protagonista, e non sono per nulla esagerato.

Come Canazei, anche Moena ha un delizioso centro, e tutt’intorno case per lo più in legno e pietra che testimoniano l’architettura caratteristica di montagna della tradizione ladina, ed è anche punto di partenza per tante escursioni estive che puoi fare a piedi e in mountain bike, al ritmo che decidi tu.

A proposito, se sei un appassionato di MTB non puoi perderti Moena a Settembre, perchè durante il secondo weekend si svolge la Val di Fassa Marathon, una importantissima competizione sportiva dedicata alle ruote grasse.

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Sèn Jan di Fassa (Pozza di Fassa, Vigo di Fassa, Pera di Fassa)

Sotto il comune di Sèn Jan di Fassa trovi le sue tre affascianti frazioni: Pozza di Fassa, Vigo di Fassa, e Pera di Fassa, molto più note perchè molto più belle.

Delle tre frazioni quella che a me personalmente piace di più è Vigo di Fassa, soprattutto per la sua invidiabile posizione adagiata su un ampio terrazzamento che domina l’intera valle, e che tra tutte le località è quella più adeguata a vivere l’estate in Val di Fassa con bambini. Ancora più affascinante è Tamion, un piccolo villaggio a Nord di Vigo di Fassa, in una posizione panoramica davvero inimitabile, talmente tranquillo e immerso nella natura che ti consente di riappropriarti dei ritmi lenti e naturali della vita.

Come nelle altre località, anche a Vigo di Fassa trovi l’architettura tradizionale ladina nelle case in legno e pietra che si affacciano sulle minuscole viette; sono così poche che si contanto sulle dita delle mani. E poi Vigo di Fassa è sede del bellissimo Museo Ladin de Fascia e dell’Istitut Cultural Ladin, che come intuisci facilmente sono nati per tutelare e valorizzare gli elementi della cultura ladina tradizionale. Tanto bella che è nel 2017 è stata inclusa nel club de “I Borghi più belli d’Italia“.

Da Vigo di Fassa, in funivia, raggiungi il Ciampedie, che è il punto di partenza di una serie di suggestivi sentieri panoramici da percorrere a piedi o in mountain bike, e c’è un Baby Park con giochi e attività che puoi fare insieme ai tuoi bambini. E il fenomeno dell’Enrosadina a Vigo di Fassa è davvero stupendo! Secondo me il più affascinante della vallata.

I 5 migliori hotel a Vigo di Fassa

Anche Pozza di Fassa ha una posizione panoramica che mi lascia sempre di stucco, infatti da li si gode una spledida vista sulle Torri del Vajolet, ed è ideale se vuoi una vacanza all’insegna del relax e del wellness, soprattutto grazie alle proprietà termali delle sue acque che sgorgano da una sorgente solforosa, l’unica in tutto il Trentino.

Quando sono a Pozza di Fassa e ho voglia di scollegarmi da tutto, vado sempre a camminare nella Val San Nicolò, con prati verdissimi ancora disseminata da decine di baite, che ti consiglio anche se sei in vacanza in Val di Fassa con bambini, perchè con loro qui puoi fare delle tranquille passeggiate in fondovalle. A questi però devi aggiungere gli itinerari in quota se sei un appassionato di arrampicate sportive, e le diverse vie ferrate.

I 5 migliori hotel a Pozza di Fassa

E poi c’è Pera di Fassa, la simpatica sorellina minore, che si trova a un chilometro da Pozza di Fassa, e che è famosa soprattutto nel mondo dell’arrampicata perchè qui è nato il celebre Tita Piaz, conosciuto come “Diavolo delle Dolomiti”, per le sue straordinarie imprese sulle guglie del Catinaccio e delle Torri del Vajolet.

Campitello di Fassa

Campitello di Fassa, che è stato un antico borgo ladino agropastorale ai piedi del balcone di Col Rodella, è oggi un’altra delle splendide località dove trascorrere le vacanze in Valle di Fassa, e la devi scegliere tra le altre soprattutto se sei un amante del deltaplano e del parapendio, perchè qui in primavera e in autunno ci sono ottime correnti ascensionali per farti emozionare.

Una volta in paese, quando passeggio per i vicoli di Campitello di Fassa, mi sembra di respirare il profumo della storia e dell’autenticità della tradizione ladina, testimoniata dai suoi edifici storici, i caratteristici “tobiè”. E alzando lo sguardo al cielo, tutte le volte resto immancabilmente incantato dalle maestose guglie del Sassolungo, che sicuramente ti fanno gola che sei un amante dell’arrampicata sportiva.

E davvero bellissime sono le passeggiate che puoi fare con i tuoi bambini nei prati e nei boschi della Val Duron, a pochissima distanza dal centro abitato, che ovviamente puoi percorrere a piedi o in MTB, per fermarti quando vuoi nelle tante caratteristiche baite ancora presenti, e nelle quali puoi ancora trovare squisiti prodotti gastronomici che hanno il profumo e il sapore dei pascoli d’alta quota.

Tra tutti i percorsi, quello che mi piace di più è il tracciato che unisce Campitello di Fassa con Canazei, che secondo me è amche un ottimo modo per conoscere entrambe le località a ritmo sportivo.

I 5 migliori hotel a Campitello di Fassa

Gli altri paesi della Val di Fassa

Oltre a Canazei, Moena, Pozza di Fassa, Vigo di Fassa, Pera di Fassa e Campitello di Fassa, che secondo me sono delle autentiche perle incastonati nel magnifico contesto dolomitico della valle, troverai altre due località che ti consiglio quanto meno di visitare.

Sto parlando di Mazzin e di Soraga, che come le altre ti regalano suggestioni assolutamente autentiche. E anche qui puoi puoi trovare tante cose interessanti da fare e da vedere.

Mazzin di Fassa, che sorge lungo il corso del Torrente Avisio, è circondato da boschi e da prati che in estate si tingono completamente dei caldi colori dei petali dei fiori, ed è punto di partenza per tantissime escursioni a piedi o in MTB.

Mazzin è famoso tra gli esperti di archeologia perchè nel suo territorio sono state trovate importanti testimonianze della vita dei Reti, l’antico popolo vissuto in Valle di Fassa durante il Secolo V a.C, che aveva una lingua da cui deriva il ladino. E poi a Mazzin puoi vedere il “Cesa Battel”, l’unico esempio di maniero rustico-signorile dell’intera valle.

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Soraga di Fassa, che si trova a pochissima distanza da Moena, è senza ombra di dubbio la meno conosciuta, anche se ha molte cose interessanti da offrire. E poi ha il primato di essere stato in assoluto il primo paese ad essere fondato in valle.

L’aspetto distintivo di Soraga di Fassa è quello di essere un vero e proprio laboratorio artistico dove gli artigiani scultori e intagliatori creano fantastiche opere che immortalano nel legno gli emozionanti panorami della Val di Fassa, diversi dei quali sono attaccati alle pareti della taverna di casa mia. Perchè sono talmente belle che, ti assicuro, è impossibile andartene dal paese senza comprarne almeno una.

Soraga di Fassa è una località assolutamente a misura d’uomo, dove potrai godere del silenzio e della tranquilità più assoluta, ma come le altre è anche il punto di partenza per fare delle bellissime escursioni a piedi o in mountain bike lungo la pista ciclabile che collega Moena a Canazei. E secondo me un’ottima opzione per trascorrere le vacanze in Val di Fassa con bambini.

I 5 migliori hotel a Soraga di Fassa

Il tempo durante l’estate in Val di Fassa

L’estate in Val di Fassa ti regala temperature medie si aggirano intorno ai 15 gradi, ma possono arrivare anche ai 30. Le precipitazioni sono abbondanti a causa dei frequenti, ma altrettanto brevi temporali, che ti posso assicurare sono spettacolari. Di sera la temperatura scende sempre di qualche grado e l’area è ancora più fresca e frizzante, ed è per questo che ti suggerisco di mettere sempre in valigia un maglione caldo o un giubbottino.

Come in tutte le zone di montagna, anche in Valle di Fassa il tempo può cambiare all’improvviso, soprattutto durante il mese di Luglio e Agosto. Se vuoi scoprire i bellissimi panorami con le vie ferrate o escursioni ti raccomando di consultare sempre il bollettino del meteo prima di partire.

La valle ha anche una luminosità molto particolare, infatti, quando i raggi del sole si rifletteno sulle pareti delle Dolomiti, tingendole di rosso fuoco, o quando all’alba i primi raggi penetrano all’orizzonte, ecco realizzarsi l’incredibile fenomeno dell’ Enrosadira, un avera esplosione di colore che in pochi attimi trasforma il panorama e anima magicamente le montagne e tutto il paesaggio circostante.

Cosa fare in Val di Fassa d’estate

Nel corso degli anni, l’estate in Val di Fassa mi ha regalato tantissime opportunità e altrettante emozioni che sono ben impresse nella mia mente, e le regalerà anche a te, sia che tu voglia fare sport, entrare a contatto con la natura incontaminata che la caratterizza per goderti una vacanza in pieno relax e a ritmo lento, passare dei momenti spensierati con i tuoi bambini, o provare l’ottima cucina tipica, con i piatti preparati con prodotti del territorio, tutti assolutamente di alta qualità.

– Un mondo di sport per la tua estate in Val di Fassa

Se sei un tipo attivo come me e vuoi dedicare le vacanze in Valle di Fassa per fare sport, ti dico già che hai solo l’imbarazzo della scelta. E non è un modo di dire, perchè le diverse caratteristiche del territorio offrono davvero un mare di opportunità, soprattutto se sei amante del trekking, dell’escursionismo, del nordic walking, del free-climbing, dell’arrampicata e ovviamente della mountain bike.

Ma qui puoi anche vivere le strabilianti emozioni di osservare il magnifico panorama di montagna dall’alto con una forte scarica di adrenalina in deltaplano e in parapendio partendo dai moltissimi punti di lancio presenti sul territorio. Io ho provato anche se sono un gran fifone, ed è stata un’esperienza davvero indimenticabile. Oppure puoi approfittare per imparare a giocare a golf con i corsi di istruttori professionisti nel campo pratica ai piedi del Col Rodella, a Campitello di Fassa, circondato dal bellissimo panorama.

O, ancora, imaparare ad andare a cavallo in uno dei tantissimi maneggi sparsi per il territorio, che organizzano anche delle bellissime escursioni di mezza giornata o di una giornata intera nei boschi della zona. Questa è una bellissima occasione per vivere una vecanza in Val di Fassa con bambini, che potranno imparare a cavalcare i pony e i cavalli addestrati appositamente per loro. Ho fatto fare questa fantastica esperienza a mia figlia Andrea, che è stata davvero entusiasta, e sono sicuro che lo saranno anche i tuoi figli perchè, si sa, i bambini hanno un’affinità molto particolare con i cavalli.

E poi, se vuoi fare sport soft giusto per mentenerti in forma e divertirti, magari durante una sosta nelle camminate lungo i sentieri, nei boschi verdi della Val di Fassa ci sono moltissimi percorsi vita, piazzuole attrezzate con attrezzi ginnici in legno con cartelli che spiegano come fare correttamente gli esercizi. Sono sempre inseriti in aree molto suggestive, vicino a riscelli, cascate e punti panoramici, e rappresentano un’altra ottima opportunità per vivere le vacanze in Valle di Fassa con bambini, perchè stai certo che si divertiranno un sacco.

— Vivere il Dolomiti Panorama Trek

Il must per gli amanti di trekking è il bellissimo Dolomiti Panorama Trek, un anello escursionistico di ben 200 chilometri diviso in 20 tappe che collega la Val di Fassa alla Val di Fiemme e Primiero, e che ti permette di scoprire a ritmo più o meno sportivo (questo lo decidi tu) il bellissimo territorio dove sono nati i miti ladini delle Dolomiti.

Il Dolomiti Panorama Trek ti permette di fare un’incredibile camminata panoramica d’alta quota, adatto a tutti perchè il percorso è ben segnato, ben segnalato e senza dislivelli particolarmente impegnativi, che passa sul Catinaccio, prosegue tra le rocce della Marmolada e ai piedi del Sassolungo.

Non hai voglia o non hai tempo di percorrerlo tutto, ma ti incuriosice? Non preoccuparti perchè puoi anche semplicemente assaggiarlo, infatti ogni tappa può essere percorsa singolarmente, e da ogni punto puoi sempre tornare a valle prendendo una navetta, il servizio pubblico o una delle funivie.

Da quello che ti sto raccontando ti è facile immaginare che l’atmosfera è stupefacente, ma lo diventa ancora di più al tramonto, quando le cime che avvolgono il percorso si tintono delle sfumature del rosa per il fenomedo dell’Enrosadira, che a me fa commuovere per l’emozione.

— Goderti bellissime passeggiate sulla Via Alpina della Val di Fassa

Se vuoi fare delle bellissime escursioni in Valle di Fassa a ritmo di trekking, nordic walking e mountain bike, i percorsi che più degli altri ti consiglio sono quelli dell’Itinerario Giallo della della Via Alpina.

La Via Alpina è costituita da cinque sentieri internazionali che collegano gli otto paesi dell’Europa alpina, che si sviluppa da Trieste a Montecarlo, distribuiti su 340 tappe per più di 5.000 chilometri complessivi di sentieri già esistenti riqualificati, che non presentano particolari difficoltà alpinistiche, e quindi praticamente accessibili a tutti.

Il tratto trentino della Via Alpina che attraversa la Val di Fassa percorre un sentiero davvero spettacolare che si divide in 4 tappe. Parte dal Viel dal Pan, il balcone panoramico della Marmolada e prosegue verso il Gruppo del Catinaccio-Rosengarten attraverso spazi naturali davvero molto suggestivi; percorrendolo ti sembrerà di toccare con mano gli imponenti massicci dolomitici del Sella, della Marmolada e del Catinaccio.

Ovviamente puoi fare tutto il percorso, una tappa, o solo la parte di una singola tappa, ma devi sapere che se vuoi ci sono molti rifugi ai quali ti puoi appoggiare per dormire. Io l’ho fatto tutto dormendo nel sacco a pelo in una piccola tenda che trasportavo attaccata allo zaino, e che montavo la sera dove decidevo di fermarmi, il massimo per un viaggiatore sostenibile e responsabile come sono io.

— Scoprire la storia attraverso gli itinerari della Grande Guerra

La Valle di Fassa non è solo un luogo incredibile dal punto di vista naturalistico e ambientale, ma il suo territorio racchiude un inestimabile patrimonio storico e culturale, che è bellissimo scoprire anche a ritmo sportivo attraverso escursioni e vie ferrate.

Incredibilmente importanti e affascinanti sono soprattutto gli itinerari della Grande Guerra, perchè durante la Prima Guerra Mondiale la valle è stata teatro di lunghi e sanguinosi scontri tra l’Impero Austro-Ungarico e il Regio Esercito italiano, che hanno segnato indelebilmente la vita quotidiana e la cultura dei ladini. E che hanno lasciato incredibili testimonianze storiche disseminati tra i paesi, ma soprattutto tra i sentieri e i percorsi, tra le quali i resti delle baracche e delle barricate erette a protezione dei soldati.

Le zone che furono più interessate dagli scontri sono quelle della Marmolada, dove si combattè la così detta Guerra Bianca, ma anche quelle sul Costabella, teatro della Guerra Alpinistica, e nei pressi di Cima Bocche dove si combattè la Guerra di Fanteria. Questi luoghi furono delle vere e proprie linee di fronte, che alcune volte separavano i due eserciti per soli pochi metri.

Li potrai scoprire a ritmo di trekking, nordic walking o in bicicletta soprattutto visitando gli anelli storici della zona del San Pellegrino, in ottime condizioni perchè curati con molta passione dall’associazione storica Sul Fronte dei Ricordi, mentre altri sono in fase di ripristino ma comunque percorribili e visitabili.

Altri siti, primo tra tutti la celebre Città di Ghiaccio, l’intricato complesso di gallerie scavate tra i ghiacci della Marmolada, sono stati invece cancellati per sempre dall’azione della natura.

— Prendere una scarica di adrenalina nei percorsi del Fassa Bike Park Belvedere: la mecca degli appassionati di mountain bike

Impazzisci per la mountain bike e ti piace lanciarti a tutta velocità in discese mozzafiato? Allora ti consiglio di scegliere una vacanza in Val di Fassa per provare gli emozionanti tracciati gravity che partono in alta quota, a più di 2.000 metri, e che scendono molto rapidamente tra sentieri e single track in una continua alternanza tra tratti con ostacoli naturali e tratti più lavorati, in un susseguirsi senza fine di curve spondate e passerelle in legno.

Come hai capito potrai passare un’estate in Val di Fassa all’insegna dell’adrenalina, sia che tu sia già esperto di downhill, freestyle o enduro, ma anche se sei alle prime armi e vuoi imparare, perchè ci sono diversi percorsi adatti a tutti. Per la precisione i percorsi del Fassa Bike Park Belvedere sono 8 (3 facili, 3 intermedi, 1 difficile e 1 estremo), con lunghezza variabile da 5,3 a 0,8 chilometri e dislivelli negativi da 610 a 100 metri.

Durante la mia ultima vacanza a Canazei di qualche anno fa ho provato per la prima volta facendo un corso organizzato dalla Fassabike MTB School, una delle due accreditate, ed è stato assolutamente emozionante, anche se alla sera non riuscivo nemmeno a contare i gibolli che mi sono fatto, e per fortuna che non mi sono rotto niente, anche se sono volato diverse volte. Ma come sempre bisogna imparare “le regole del gioco” prima di poter giocare.

Per raggiungere il punto di partenza ci sono gli impianti di risalita attrezzati per il trasporto delle biciclette in quota, che partono da Canazei, Alba di Canazei, dalla località Pian Frataces o da Pont de Vauz, con un abbonamento giornaliero che ti permette di fare tutte le risalite che vuoi, esattamente come quando d’inverno prendi lo skypass per sciare.

— Goderti l’emozione del Sellaronda Mountain Bike Tour e degli altri percorsi in bicicletta

Se per le tue vacanze in Valle di Fassa vuoi davvero dare sfogo a tutta la tua voglia di mountain bike, oltre a percorrere i tracciati all’interno del Fassa Bike Park che ti ho appena descritto, devi assolutamente metterti in sella per fare il Sellaronda Mountain Bike Tour, il giro dei giri che ti da la possibilità di testate i muscoli delle tue gambe affrontando addirittura 4 passi in una sola giornata.

Non svoglio smontare il tuo entusiasmo ma ti avviso che le guide del posto mi hanno spiegato che le discese sono abbastanza tecniche e avvengono per lo più su “single track”, toccado solo in alcuni punti le strade statali, per cui stai attento e vacci solo se sei allenato.

Arrivato in quota grazie al trasporto delle bici sugli impianti di risalita, puoi cimentarti nella scalata dei passi Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella, e puoi scegliere se affrontare l’itinerario in senso orario o antiorario. E puoi partire dalla località intorno al Sella che ti è più comoda: Canazei, Campitello di Fassa, Selva Gardena, Corvara o Arabba.

Ma questo non è l’unico percorso che puoi fare: ce ne sono tracciati altri 11, di diversa difficoltà e che interessano le diverse parti del territorio della valle, tra i quali i più conosciuti dagli appassionati sono il Val di Fassa Classic (50, 15 chilometri, dislivello negativo di 2.160 metri, 6 ore e 20 minuti) e il Val di Fassa Marathon (61 chilometri, dislivello negativo di 3.115 metri, 7 ore e 30 minuti), che come ti puoi immaginare sono anche i più lunghi e difficili.

— Lo skill park: i percorsi per le giovani promesse della mountain bike

Io non sono un grande appassionato di mountain bike, ho provato i percorsi del Fassa Bike Park poco più che per curiosità, ma ho scoperto che mia figlia Andrea è una vera patita, per cui ho approfittato delle Vacanze in Val di Fassa per farla eservitare nello Skill Park, che sono una serie di tracciati a ciucuito chiuso e delimitati, che sono studiati apposta per i piccoli.

Se anche tu vuoi provare la Val di Fassa con bambini ti consiglio di farglielo provare, perchè non è per nulla pericoloso ma assolutamente divertente. Non ce n’è solo uno di skill park, ma ben tre, ognuno con caratteristiche diverse.

Andrea ha provato lo Skill Park Fassabike, a Canazei, in località Ciasantes, vicino allo skilift Avisio, dove si può entrare liberamente con la propria mountain bike. Qui organizzano anche corsi settimanali e lezioni private, e secondo me è il migliore per la qualità dei tracciati e per la sicurezza.

Ma ce ne sono altri 2: il Baby Skill Park Baita al Parco, sempre a Canazei, solo per bambini fino ai 7 anni che anche in questo arrivano con la loro mountain bike, e il Bike Park 3Esse a Soraga di Fassa, entrambi ad ingresso libero.

— Fare una passeggiata in bici al ritmo che vuoi sulla Ciclabile delle Dolomiti: tra Val di Fassa e Val di Fiemme

Magari ti piace la bicicletta ma non sei un patito delle discese mozzafiato: nessun problema! Perchè qui in Valle di Fassa puoi pedalare quanto vuoi, e soprattutto al ritmo che vuoi, anche sui percorsi abbastanza pianeggianti, tra i quali ti consiglio assolutamente la Ciclabile delle Dolomiti, che attraversa le due valli continue costeggiando il torrente Avisio.

La cosa che mi affascinato è che il paesaggio cambia pedalando, infatti si attraversano prati, fitti boschi di larici e di abeti, e le montagne si vedono da prospettive sempre diverse. Come sempre il momento più spettacolare è quello del tramonto, quando sarai avvolto dalle sfumature del rosa dell’Enrosadina.

Il percorso è lungo 48 chilometri con un dislivello totale di 650 metri, che ti assicuro non è per nulla faticoso perchè si spalma in modo abbastanza uniforme sull’interna lunghezza. Io ad esempio l’ho fatto con una bici normalissima e non ho avuto nessun tipo di problema. Tu, se vuoi, puoi farlo con una e-bike, e grazie alla pedalata assistita farai sicuramente ancora meno fatica. Tanto più che ci sono colonnine dove puoi ricaricare la bici elettrica, se ti lascia a piedi perchè si esaurisce la batteria.

Ti ho detto che il percorso è di 48 chilometri, non di 96, perchè se vuoi il ritorno lo puoi fare con il servizio di navetta Bike Express Fassa Fiemme, che ovviamente trasporta anche la tua bicicletta.

— Affrontare le salite della Val di Fassa: il sogno del ciclista da strada

Oltre ai percorsi in Mountain Bike, la Val di Fassa ha anche delle bellissime strade da percorrere con la bici da corsa, soprattutto perchè ha delle salite molto impegnative che sono perfette se vuoi misurarti con te stesso o con i tuoi amici ciclisti.

Se sei un appassionato di bicicletta da corsa, la tua estate in Valle di Fassa può diventare la bellissima occasione per fare le stesse salite massacranti e gli stessi tornanti stretti che hanno fatto i più importanti ciclisti del mondo nel “tappone” di montagna del Giro d’Italia.

Ed è possibile che mentre pedali incrocerai qualche campione attuale che si allena su queste strade, perchè sono in assoluto le migliori.

Sto parlando delle strade che salgono e poi scendono dal Pordoi, primo tra tutti, ma anche del Sella, del Costalunga, del Fedaia e del San Pellegrino che hanno celebrato campioni del calibro di Francesco Moser, Maurizio Fondriest e Gilberto Simoni.

– Provare la squisita gastronomia tipica con i deliziosi piatti tradizionali della valle

Una delle cose che mi piace di più della montagna è la cucina tradizionale, perchè quasi sempre riesco a trovare un’offerta gastronomica di alta qualità costituita da una vasta scelta di ricette gustosissime e preparate con prodotti tipici del territorio. E io sono uno molto esigente in tema di cucina, perchè penso che siamo quello che mangiamo.

Anche la Val di Fassa ha soddisfatto in pieno le mie aspettative in tema di gastronomia, ed è uno motivi per i quali ci ritorno sempre molto volentieri. Durante le passeggiate adoro entrare nelle baite a chiacchierare con i contadini e vedere cosa producono, cercando di comprare qualcosa direttamente da loro, perchè secondo me quello che si si trova li non si trova da nessun’altra parte.

Parlando di cosa mi piace mangiare in Val di Fassa, ti dirò che adoro soprattutto gli stupefacenti formaggi, tra i quali il saporitissimo Puzzone di Moena DOP (in ladino Spretz Tsaorì), molto stagionato e per questo dal sapore (e odore) estremamente deciso, tanto importante dal punto di vista culturale da essere ormai da anni Presidio Slow Food, ma anche il Nostrano del Val di Fassa (in ladino Ciampidel de Fascia), che è meno stagionato ma altrettanto gustoso. Sono squisiti mangiati da soli, ma se li provi con la marmellata fatta in casa le tue papille gustative resteranno davvero estasiate. Fidai! E poi c’è il Cuor di Fassa (in ladino Cher de Fascia, che invece è molto più morbido e dal sapore soave.

E poi lo speck dell’Alto Adige IGP, con la sua inconfondibile affumicatura, un vero e proprio elemento cuturale trentino, in quanto le tecniche di produzione sono gelosamente tramandate da padre in figlio dalla notte dei tempi, ed è tanto importante che è tutelato addirittura dalla Comunità Europea. Vuoi valorizzarlo al massimo? Fai scaldare delle fette di pane nel forno e appoggiane sopra una fetta, aspetta 5 secondi e poi dai un morso. Beh, non serve aggiungere altro.

Vuoi sapere quel’è il principe dei piatti della Valle di Fassa? I canederli, naturalmente! In ladino bales o gnoches, sono un piatto tipico della cucina povera contadina che veniva preparato con gli ingredienti avanzati, ma con il tempo è diventata una ricetta gourmet, tanto che anche i grandi chef stellati si sono cimentati nella sua preparazione. Gli ingredienti ti fanno capire la sua origine: pane raffermo, latte, uova, burro, cipolla bianca, speck, forgaggio, erba cipollina e prezzemolo, che vengono mescolati e arrotolati fino ad ottenere la forma delle polpette. Come immagini viene generalmente servito come piatto unico, ma si può anche mangiare come secondo.

Squisiti sono anchei casoncelli (che troverai nei menù con il loro nome ladino cajoncìe), ravioli a forma di mezzaluna che solitamente vengono farciti con spinaci, rape rosse, fichi, o zucca.

Tra i piatti per me più squisiti non puoi perderti il gulash, che è una sorta di zuppa a base di carne che viene cotta al punto da diventare una specie di spezzatino, tanto sostanzioso che è da considerare un piatto unico, ma ovviamente tutto è relativo. A me piace tantissimo accompagnato da un generosa porzione di crauti, anche se molti camerieri rimangono un pò perplessi quando li ordino insieme, perchè sono più abituati a servirli insieme a carni alla brace o wurstel. Ma chissinefrega, ognuno fa quello che vuole!

In Val di Fassa ci sono anche degli squisiti dolci. Anche se in generale non mi piaciono molto, quelli tipici di montagna sono un’eccezione. Quello che in assoluto preferisco è lo strudel, preparato con pasta arrotolata ripieno di mele, cannella, pinoli e uvetta. È tipico delle regioni italiane che un tempo facevano parte dell’Impero Austro-Ungarico, infatti ha origine austriache. Mi piace tantissimo anche lo zelten, che più che un dolce vero e proprio è un pane dolce tipico della cucina tradizionale povera, arricchito da pinoli, noci e altri tipi di frutta secca. E poi puoi provare il fortaie (in ladino fortaes). È una specie di frittella che, una volta cotta viene cosparsa da zucchero a velo e spalmata con marmellata di mirtilli. Una bontà per il palato ma leggermente difficile da digerire, almeno per me!

Cosa vedere in Val di Fassa

– I parchi Naturali

Tutte le volte che penso alla Valle di Fassa la mia immaginazione ritorna immediatamente alle sue montagne, ai prati e boschi sconfinati, ai laghetti alpini e all’aria fresca e frizzante da respirare a pieni polmoni. Questi sono alcuni dei volti di una natura che qui si è veramente sbizzarrita con tutta la sua fantasia.

Per salvaguardare questo supendo patrimonio ambientale, già negli anni ’60 e ’70 sono state individuate alcune porzioni di territorio particolarmente sensibili da sottoporre a speciale tutela: il Parco Naturale di Paneveggio-Pale di San Martino e il Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Due luoghi che devi sicuramente conoscere e che da soli meritano una visita in questo stupendo territorio, da vivere con profondo rispetto per ciò che è stato creato e modellato dalla natura nel corso dei millenni.

Quindi, se leggi questo articolo per avere dei consigli sulle cose da visitare in Val di Fassa, stai sicuro che devi partire proprio da questi.

— Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino

Il Parco Naturale Provinciae di Paneveggio è un’area protetta che si estende per 197 chilometri quadrati nella parte nord-orientale del Trentino e che, oltre al territorio della Val di Fassa, interessa anche quello della Val di Fiemme e di Primiero. Il principale punto di accesso è infatti da Predazzo, in Val di Fiemme, percorrendo la statale 50 del Passo Rolle in direzione di San Martino di Castroza.

Troverai un panorama davvero mozzafiato, con immense distese di abeti, che con i loro 40 metri di altezza sono conosciuti da queste parti come “i giganti del bosco”. Se alzi lo sguardo al di sopra delle loro punte vedrai svettare le spettacolari Pale di San Martino, imponenti torri di roccia grigiasta che contrastano con il porfido di colore scuro dell’altrettanto mastodontico Monte Lagorai.

E tutt’intorno il verde brillante dei pascoli e le acque cristalline dei laghetti alpini e dei torrenti impetuosi che si trovano qua e là, dove ti potrai fermare per una pausa bevendo la loro acqua freschissima. Questa zona è sul primo gradino del mio personale podio su cosa visitare in Val di Fassa.

Ti consiglio di prendere il tempo per addentrarti nella parte più bella del parco, che è l’area di Lusia-Bocche, riconosciuta come riserva integrale, per l’immenso valore, l’alta sensibilità e la vulnerabilità dell’ambiente. Il modo migliore per conoscere questo bellissimo ambiente è quello di percorrere il Sentiero della Pace, l’itinerario che percorre i luoghi della Grande Guerra, le cui tracce sono ancora (purtroppo) molto visibili. Al di là del valore storico e culturale, hai la possibilità di entrare in contatto con una flora e una fauna estramamente ricca, comprese numerose speci rare tipiche di questo ambiente montano unico che può fare da suggestivo scenario alla tua estate in Valle di Fassa.

Camminando non farai fatica ad incrociare bellissimi esemplari di caprioli, camosci, stambecchi cervi, volpi, donnole, ermellini, tassi, galli forcelli e cedroni che gironzolano indistrbati, oltre a sentire i tipici richiami dei gufi, civette, picchi, pernici, che sono una vera sinfonia. La cosa che mi ha incantato di più è stata vedere i tantissimi scoiattoli che mi esserveranno con curiosita dai rami degli alberi, come se mi stessero salutanto. Poi, se avrai la fortuna che purtroppo non ho avuto io, in cielo potrai scorgere anche le possenti aquile reali, con un’estensione alare che è impressionante.

In questo fantastico ambiente naturale puoi anche fare delle magnifiche esperienze culinarie all’interno delle tante malghe che sono ancora presenti, e che portano avanti le produzioni tipiche dell’alta montagna. Il re assoluto è il delizioso formaggio, che ha un sapore inconfondibile perchè è prodotto con il latte fresco delle mucche che pascolano serene ed indisturbate in queste zone. E che comunque potrai trovare anche nei caseifici di Predazzo, Moena e Primiero.

— Parco Naturale Sciliar – Catinaccio

L’altra zona protetta che potrai vivere in estate Val di Fassa, e che ne rapresenta uno dei simboli indiscussi, è quella del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio, istituita nel 1974 con l’area attorno all’altipiano dello Sciliar ed ampliata nel 2003 con l’inclusione del Gruppo del Catinaccio, che dal 2009 è Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

È una cosa da visitare in Val di Fassa; devi assolutamente vederlo per non perderti l’irripetibile spettacolo delle creste dentellate del Rosengarten, con le sue guglie affilate e con le rocce che riflettono i raggi del sole cambiando continuamente di colore durante la giornata, in un’emozionante sequenza di tonalità e sfumature del rosa che si alternano dall’alba al tramonto, e che mostrano il fenomeno della Enrosadina in tutto il suo splendore. Non nego che sono restato letteralmente a bocca aperta di fronte a questo stupendo quadro disegnato dalla natura. Non perdertelo menno tu!

La cima più alta del gruppo montuoso è il Catinaccio d’Antemoia, raggiungibile d’estate grazie ad una via ferrata che parte dal Rifuguo Passo Principe, che è una delle più belle vie ferrate in Trentino.

Mi raccomando di farla se sei ben allenato e, anch’io che sono abbastanza abituato a questo tipo di percorsi ho fatto molta fatica, ma devo dire che sono stato molto soddisfatto dello sforzo fatto perchè ampiamento ricompensato.

Bellissima è la Cima Catinaccio, la Ronda del Vael e le torri del Vajolet, che hanno forme slanciate e possenti, tanto che nella storia sono state affrontate solo dai più grandi nomi dell’alpinismo nazionale e internazionale.

– I bellissimi balconi naturali

In questi ambienti incontaminati della Val di Fassa, hai il privilegio di affacciarti ad alcuni balconi naturali più belli d’Italia, che si aprono su panorami fantastici, dai quali puoi godere una visuale a 360 gradi, vero e proprio orgoglio dei ladini, gente originaria di queste terre che, anche se penso tu lo sappia già, parlano questa lingua particolare tipica delle cinque vallate della Ladinia, ormai conosciuta però quasi solo dagli anziani.

Non ti preoccupare: per vederli non devi necessariamente scalare, perchè puoi anche prendere le funivie, che in Valle di Fassa sono aperte anche d’estate. Il momento migliore per affacciarti? Ovviamente al tramonto, per ammirare l’imapreggiabile fenemeno dell’Enrosadira, quando un’esplosione di colore in pochi attimi trasforma il panorama e anima magicamente le montagne e tutto il paesaggio circostante.

Quali sono quelli imperdibili? Premesso che ognuno ha i suoi gusti, ti dico quelli che adoro io. Innanzi tutto, imperdibile è il panorama che si può vedere da Sass Pordoi a 2950 metri, raggiungibile da Canazei in soli 4 minuti di funivia. Una cosa da vedere in Val di Fassa, assolutamente! Davanti ai tuoi occhi compariranno magicamente le formazioni di Sassolungo, della Marmolada e del Catinaccio. Ma non è finita qui: poco più in là, vedi la conca d’Ampezzo e le propagini meridionali dei gruppi dell’Orties, del Cevedale fino alle cime delle Alpi austriache e svizzere. Portati un binocolo perchè ne vale la pena. Se ti va, e se hai le gambe pronte, da Sass Pordoi partono moltissime escursioni e vie ferrate davvero mozzafiato, che scalano il Gruppo del Sella e le altre pareti della vallata ladina.

Un altro panorama mozzafiato è quello che puoi godere dalla sommità di Col Rodella, un rilievo che è visibile da qualsiasi paese della Val di Fassa. Ci arrivi in funivia da Campitello di Fassa, dopo un dislivello di 1000 metri. Davanti a te vedrai il Gruppo del Sassolungo, un autentico concentrato di spalti rocciosi e guglie, ma secondo me la cosa più suggestiva sono i campanili dei paesini che emergono come funghi dai pascoli verdissimi. Non dimenticare di portare la macchina fotografica o il cellulare carico per immortalare e condividere questi fantastici panorami, perchè da qui avrai anche una vista strepitosa sulle Torri del Sella, sul Sass Pordoi, e sulla Marmolada, ma non solo. Non ti svelo tutto per lasciarti un pò di suspance, altrimenti che gusto c’è? Io odio quando mi si tolgono tutte le sorprese…

Un’altra cosa però te la voglio dire: all’estremità sinistra, in direzione dell’Alpe di Siusi, il Gruppo si chiude con la piramide triangolare del Sassopiatto, che altro non è che la scarpata marginale di questa antichissima barriera corallina.

Sempre da Canazei, e sempre in funivia, in pochissimi minuti arrivi in un altro punto panoramico a 2382 metri di cui sono davvero innamorato: la sommità del Col dei Rossi. Qui ti trovi completamente immerso nella natura e ti trovi magicamente circondato dalle montagne più belle della zona: la Marmolada, il Sassolungo e il Gruppo del Sella, e all’orizzonte le altre strepitose cime che fanno da romantico contorno. Un luogo imperdibile per la tua estate in Val di Fassa.

Tra le cosa da visitare in Val di Fassa c’è sicuramente il panorama che puoi godere dalla cima della “Regina”, come è chiamata la Marmolada, che con i suoi 3342 metri è in assoluto la cima più alta delle Dolomiti, protagonista indiscussa delle tappe fondamentali della storia dell’alpinismo italiano. Ci arrivi da Canazei e ti consiglio di andarci anche per non perderti la vista dall’alto del bellissimo Lago di Fedaia. Ma anche per altri ottimi motivi, tra i quali la visita al Museo della Grande Guerra, che raccoglie tantissimi reperti bellici trovati proprio su questa montagna. Qui, durante la Prima Guerra Mondiale, i militari austro-ungarici costruirono la celebre “Città di Ghiaccio”, un fittissimo reticolo di gallerie scavate nel ghiaccio insieme a molti punti di avvistamento che servivano per tenere a bada i nemici.

Ma stai tranquillo che, oltre a questi 4 che per me sono dei “must” tra le cose da visitare in Valle di Fassa, ce ne sono tantissimi altri, tra i quali il belvedere del Ciampedìe, a 2.000 metri, raggiungibile in 3 minuti di funivia da Vigo di Fassa, Le Cune, raggiungibile in cabinovia da Ronchi, a 3,5 chilometri da Moena. Ma anche il Passo Sella, a 2.244 metri d’altutudine, che si raggiunge da Canazei in 15 minuti d’auto, il punto che separa la Val di Fassa dalla Val Gardena. Per raggiungerlo percorrerai una parte della centenaria Strada delle Dolomiti, che ha ospitato molte tappe nelle diverse edizioni del Giro d’Italia.

Non è finita qui. Tra le cose da visitare in Val di Fassa c’è anche Col Margherita, un gigantesco sperone di roccia che sovrasta il Passo San Pellegrino, a 10 chilometri da Moena, costituito da un tavolato di porfido a 2.513 metri di altitudine; qui ci puoi arrivare in funivia o a piedi, con una bella camminata nemmeno troppo impegnativa. In funivia da Pozza di Fassa arrivi invece a Buffaure, un pendio totalmente esposto a sud a picco sulla Valle San Nicolò, da dove vedrai il verde scuro del bosco che si alterna al verde chiaro dei pascoli e l’abbraccio infinito di quasi tutte le Dolomiti. Poco distante trovi il Passo Costalunga, che però raggiungi da Vigo di Fassa, e da qui hai un panorama impareggiabile del Catinaccio, della Rosa del Vael e del Latemar. E anche da qui potrai ammirare il bellissimo fenomeno dell’Enrosadina.

In cabinovia da Alba di Canazei puoi invece arrivare ai 2.152 metri della conca di Ciampac, all’ombra della vetta del Colac e della Crepa Neigra. Grazie al suo ambiente incontaminato è il posto ideale per vivere il meglio della Val di Fassa con bambini anche per l’ottima esposizione al sole, tanti rifugi e un’area gioco

I migliori hotel in Val di Fassa nelle diverse località

Il mio racconto ti ha convinto a trascorrere l’estate in Val di Fassa? Se è così, e lo spero davvero tanto, ti assicuro che saprà regalarti delle bellissime emozioni, e se sei indeciso su dove alloggiare ti consiglio di scegliere uno dei tanti piccoli alberghi tipici a gestione famigliare che puoi trovare nei diversi incantevoli paesini che ti ho descritto, e che ti possono regalare un’ospitalità autentica, amichevole e molto calda. E sicuramente con un’ottima relazione qualità-prezzo.

Come ti puoi immaginare di piccoli hotel in Valle di Fassa ce ne sono tantissimi, e molti di questi te li consiglio qui di seguito perchè li conosco direttamente. Oltre a quelli che ho provato personalmente, te ne suggerisco altri che mi sono stati sconsigliati da amici e partenti dei quali mi fido molto, quindi vai tranquillo perchè non deluderanno nemmeno te.

Sono hotel con centro benessere, ristorante e la possibilità di scegliere tra diversi tipo di soluzioni: b&b, mezza pensione e pensione completa, che sono ideali per la tua estate in Val di Fassa con bambini perchè prevedono anche un servizio di animazione molto completo e servizi personalizzati per praticare attività sportive.

I 5 migliori hotel a Canazei

Hotel Astoria Canazei (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 230-240 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Schloss Hotel Dolomiti Canazei (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 220-230 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel La Perla Canazei (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 190-200 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Cristallo Canazei (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Hotel Villa Emma Canazai (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

I 5 migliori hotel a Moena

Hotel Alle Alpi Moena (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 380-390 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Dolomiti Moena (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 260-270 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Maria Moena (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 210-220 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Foresta Moena (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 180-190 euro, valutato degli utenti di Booking.com >0)

Hotel Patrizia Moena (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 180-190 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

I 5 migliori hotel a Campitello di Fassa

Hotel Gran Paradis Campitello di Fassa (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 180-190 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Grohmann Campitello di Fassa (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 160-170 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Diamant Campitello di Fassa (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 150-160 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Hotel Panorama Campitello di Fassa (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 130-140 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Ladina Campitello di Fassa (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

I 5 migliori hotel a Pozza di Fassa

Hotel Renè Pozza di Fassa (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 240-250 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Gran Baita Pozza di Fassa (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 150-160 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Touring Pozza di Fassa (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 170-180 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Hotel Trento Pozza di Fassa (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 240-250 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Hotel Monzoni Pozza di Fassa (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >7)

I 5 migliori hotel a Vigo di Fassa

Hotel La Grotta Vigo di Fassa (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 380-390 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Renato Vigo di Fassa (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 170-180 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Cristallo Vigo di Fassa (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 170-180 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Fontana Vigo di Fassa (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 140-150 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Latemar Vigo di Fassa (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 110-120 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

I 3 migliori hotel a Mazzin di Fassa

Hotel Udai Mazzin (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 110-120 euro, valutato degli utenti di Booking.com >7)

Hotel Alpenrose Mazzin (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 90-100 euro, valutato degli utenti di Booking.com >7)

Hotel Regina Mazzin di Fassa (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >6)

I 5 migliori hotel a Soraga di Fassa

Hotel Al Lago Soraga (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 130-140 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Malder Soraga (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel La Madonnina Soraga (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Hotel Latemar Soraga (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 100-110 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Hotel Rosalpina Soraga (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

La Val di Fassa Card

Se decidi di trascorrere l’estate in Val di Fassa ti consiglio di farlo con la Val di Fassa Card, con la quale potrai vivere molte esperienze gratuite e avere importanti agevolazioni e sconti su altre.

La Val di Fassa Card è totalmente gratuita e ti permette, ad esempio di lasciare la macchina parcheggiata e muoverti gratuitamente su tutte le linee del trasporto pubblico di Trentino Trasporti o fare gratuitamente molti corsi di avvicinamento alle discipline sportive.

Ma anche avere delle tariffe molto agevolate per le salite con guida alpina, per i minigolf, per i parchi avventura, sull’ingresso nei bike park e sugli affitti di tutti i campi sportivi. Ma anche sconti sui trattamenti benessere nei contri wellness e nei centri termali, oltre a tante altre agevolazioni davvero molto vantaggiose

Il Panoramapass Val di Fassa

Il Panoramapass è il pass della Val di Fassa per portarti in quota ad ammirare i suoi bellissimi panorami e per farti fare tantissimo sport, tra i quali le escursioni, le vie ferrate e i bellissimi percorsi in Mountain Bike. E con il Panoramapass puoi portare con te anche i tuoi amici animali e i tuoi bambini, a prezzi ridotti.

In pratica è una tessera a tempo che, come lo skipass, ti permette di prendere le 28 funivie e gli impianti di risalita aperti anche in estate tutte le volte che vuoi senza l’impiccio di pagare ogni volta, e soprattutto ad un prezzo davvero molto vantaggioso.

E molte di queste sono attrezzate per il trasporto delle biciclette (con supplemento).

Da Giugno a Ottobre puoi andare su e giù dalla Marmolada al Pordoi, dal Sassolungo al Catinaccio, dal Lusia al Col Margherita, dalla Costabella al Monzoni con diversi tipi di abbonamenti: 3 giorni su 6, 6 giorni su 6, oppure 7 giorni su 13.

Per le fotografie e gli approfondimenti alla stesura di questo post, ringrazio per la collaborazione l’ente Mia Fassa (www.miafassa.com), l’APT Val di Fassa (www.fassa.com) e Visit Trentino (www.visittrentino.info)

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