La guida completa per la tua estate in Val di Fassa in Trentino: sport, natura, stupendi panorami e ottima gastronomia tipica

Se ami la montagna per quest’estate ti consiglio la Val di Fassa che è sicuramente la più bella del Trentino, ma anche d’Italia. E una delle più belle d’Europa. Abbracciate dalle montagne e circondate dai prati fioriti e dai boschi lussurreggianti della Valle di Fassa trovi tante incantevoli località che hanno mantenuto la loro tipicità architettonica e culturale ladina e che sono un ottimo punto di partenza per bellissime escursioni a piedi e o in bicicletta, ma anche per incantevoli vie ferrate che ti regaleranno panorami che definire mozzafiato è comunque riduttivo, e che potrai vedere dai bellissimi balconi naturali distribuiti su tutto il territorio. In Val di Fassa puoi salire in quota anche d’estate e anche in bicicletta grazie agli impianti di risalita aperti da giungo ad ottobre. E, cosa di non poco conto, in Valle di Fassa puoi provare una deliziosa gastronomia tipica a base di ricette nelle quali gli ingredienti sono tutti di altissima qualità

Finita la quarantena è ora di pensare alle vacanze. Con l’incertezza che c’è riguardo la possibilità e le condizioni per stare in spiaggia, per quest’estate 2021 sto pensando di scegliere la montagna.

Per me non è un ripiego ma un vero piacere perchè sono innamoratissimo delle località di montagna sia d’inverno quando ci vado a sciare, ma anche d’estate. Deciso questo mi resta solo da decidere la meta precisa.

Guardando su Internet mi è ritornata in mente l’incantevole Val di Fassa in Trentino che già conosco bene. Ma sinceramente non mi dispiacerebbe ritornarci perchè è tranquillissima, rilassante, c’è molta natura e si possono fare tantissimi sport. Proprio quello che ci vuole dopo l’isolamento forzato in casa.

E poi l’estate in Valle di Fassa con bambini è davvero l’ideale, e visto che io ci andrò con la mia piccola Andrea di 6 anni sono ancora più sicuro di fare questa scelta. In particolare sono orientato a scegliere una tra queste località: Canazei, Moena o Vigo di Fassa che già conosco. Ma non è escluso che ne scelga un’altra, magari Campitello di Fassa.

Visto che penso che anche tu stai decidendo proprio in questi giorni cosa fare e dove andare in questa strana estate 2021 ho deciso di realizzare questo articolo nel quale ti racconto le cose più importanti da sapere sulla Val di Fassa che è indubbiamente la più bella tra le vallate del Trentino e penso anche d’Italia.

Spero davvero che questa guida per l’estate nel bellissimo territorio della Valle di Fassa ti sia utile. E se hai domande mandami un messaggio e ti auterò molto volentieri.

Dov’è la Val di Fassa

La Val di Fassa è situata nel cuore delle Alpi e coronata dalle Dolomiti. Si estende per circa 20 chilometri nell’espremità nord-orientale del Trentino ai confini con le province di Bolzano (in Alto Adige) e di Belluno (in Veneto).

Il territorio della Valle di Fassa è il naturale proseguimento della Val di Fiemme e inizia nella graziosa località di Moena dove il Passo San Pellegrino la collega con Falcade e con l’Agordino.

Sale poi verso Nord spalleggiata ad Ovest dal Cantinaccio; il Passo Costalunga porta da Vigo di Fassa a Bolzano. Superati i caratteristici paesi di Mazzin di Fassa e Campitello di Fassa, la Val di Fassa si apre nella conca di Canazei dominata dal Gruppo del Sella e dal massiccio della Marmolada con la vertiginosa piramide del Gra Vernel.

La graziosa cittadina di Canazei è il cuore della Valle di Fassa perchè è crocevia di strade che la collegano altre valli ladine attraverso i passi Sella, Pordoi e Fedaia.

L’intera Val di Fassa è percorsa dal torrente Avisio che, solcata la Val di Fiemme e la Val di Cembra, sfocia nell’Adige nei pressi di Lavis poco a Nord di Trento.

La varietà delle formazioni rocciose delle Dolomiti, la ricchezza della flora e della fauna, i differenti aspetti storici e culturali fanno della Valle di Fassa una meta unica ed indimenticabile d’inverno ma anche per le vacanze d’estate.

Basta percorrere i 20 chilometri da Moena e Canazei per attraversare una valle circondata dalle Dolomiti che sono montagne talmente perfette nella loro possenza da sembrare disegnate. Tanto che non è riduttivo definire autentici capolavori di roccia. E che fanno da sfondo alle tue vacanze in Val di Fassa.

Come arrivare in Val di Fassa

Raggiungere il bellissimo territorio della Val di Fassa è facilissimo sia in macchina che in treno o in autobus. Ma anche in aereo grazie ai tanti aeroporti situati nelle regioni limitrofe al Trentino.

– In macchina

La principale porta di accesso alla Valle di Fassa in macchina dalle regioni del Nord-Ovest, del Centro e del Sud è l’Autostrada A22 Modena-Brennero. A seconda della località che vuoi raggiungere puoi uscire a Ora/Egna o a Bolzano Nord.

Se arrivi da Est raggiungi la Val di Fassa in macchina dall’Autostrada A27 (Venezia) uscita Belluno/Ponte delle Alpi.

– In treno

Le stazioni ferroviarie di riferimento per raggiungere la Val di Fassa in treno sono quelle di Trento, di Bolzano e di Ora. Ovviamente le prime due sono quelle che garantiscono i migliori collegamenti con le più importanti città italiane.

Per raggiungere Canazei e le altre località della Valle di Fassa da queste stazioni puoi prendere un taxi, un servizio di transfer o noleggiare una macchina presso le diverse compagnie di noleggio auto convenzionate.

– In aereo

Puoi arrivare in Val di Fassa anche in aereo da uno degli aeroporti della Lombardia o del Veneto. O dal piccolo Aeroporto di Bolzano (40 Km) che però garantisce un numero molto esiguo di connessioni.

Qui di seguito ti indico i principali aeroporti italiani grazie ai quali puoi raggiungere le bellissime località della Valle di Fassa con i link agli articoli con informazioni utili che ho scritto su ognuno di loro.

Puoi però arrivare in Val di Fassa anche dall’Aeroporto di Innsbruck in Austria (190 Km) e dall’Aeroporto di Monaco di Baviera in Germania (320 Km).

Una volta arrivato in aeroporto puoi prendere un autobus che ferma a Canazei e nelle località della valle. Ci sono diverse compagnie che fanno il servizio e che includono il trasporto degli sci. Tra queste ti consiglio il Fly Ski Shuttle attivo dagli aeroporti di Milano, Bergamo, Treviso, Verona e Venezia.

Invece che prendere un autobus diretto in Val di Fassa dagli aeroporti che ti ho elencato puoi optare per la macchina in affitto presso una delle tante compagnie di noleggio auto presenti nei terminal.

L’offerta di macchine in affitto in aeroporto è molto varia quindi devi confrontare le diverse opzioni e tariffe per scegliere quella più adatta alle tue esigenze.

Ma mi sento di darti un consiglio. Proprio perchè il mondo del noleggio auto in aeroporto è una vera e propria giungla e la comparazione delle diverse condizioni e le tariffe implica un grande investimento di tempo, ti suggerisco di fare come faccio io e di prenotare la macchina attraverso i portali specializzati che ti permettono una rapida comparazione.

Io generalmente prenoto l’autovettura a noleggio in aeroporto attraverso uno di questi due portali: www.ionoleggioauto.it o www.discovercars.com, che secondo me sono in assoluto quelli con le tariffe migliori.

Questi due portali specializzati nel noleggio auto funzionano allo stesso identico modo. Ti basta inserire nel sito il nome della località (o aeroporto) dove vuoi prendere l’auto a noleggio, le date durante le quali hai bisogno della macchina e la tua età, e i portali ti mostrano le proposte di tutte le più importanti compagnie di noleggio auto, con le relative tariffe ed opzioni aggiuntive. E per il pagamento ti basta usare la carta di credito.

I bellissimi paesi della Val di Fassa

Come ti ho detto ho trascorso molte volte le mie vacanze estive in Valle di Fassa e ogni volta ho cercato di conoscere le sue diverse località che sono delle autentiche bomboniere. Ognuna con le sue caratteristiche e specificità anche se hanno tutte in comune il fatto di aver mantenuto nel corso dei secoli la loro autenticità e la loro tradizione ladina sia dal punto di vista architettonico che culturale.

Le tipiche case in legno delle località di montagna con i graziosi balconi fioriti è l’aspetto che ti salta subito all’occhio passeggiando nei paesini della Val di Fassa insieme alle viette al termine delle quali si trovano spesso deliziose piazze decorate.

Ogni volta mi stupisce l’ordine e la pulizia, e soprattutto il comportamento dei locali, che sono assolutamente rispettosi per il loro territorio. In tutte queste località della Valle di Fassa l’atmosfera è calda e accogliente così come lo sono gli abitanti. E te lo voglio specificare per sfatare il mito della chiusura per la quale è ingiustamente nota la gente di montagna.

Non posso citarteli tutti, quindi ti parlerò dei più bei paesi della Val di Fassa. I più importanti sono 6 (più molte incantevoli frazioni). Su queste spiccano Canazei, Moena, Sèn Jan di Fassa (con le sue frazioni Pozza di Fassa, Vigo di Fassa, Pera di Fassa) e Campitello di Fassa. Tra le altre sono sicuramente le più frizzanti e per questo quelle nelle quali ti suggerisco di trovare una sistemazione.

– Canazei

Canazei non è soltanto la località più rinomata della Valle di Fassa ma è anche una delle più importanti di tutte le vallate del Trentino.

Al di là del paese in se stesso che è davvero delizioso l’aspetto che mi mi piace di più di Canazei è la sua posizione proprio all’interno di una conca e ai piedi della Marmolada che è la Regina indiscussa delle Dolomiti. E vicino a Canazei trovi la sua suggestiva frazione Alba di Canazei che è una minuscola bomboniera che ti farà innamorare a prima vista

Canazei d’invero è il centro nevralgico dell’offerta sciistica della Val di Fassa perchè da qui si possono raggiungere addirittura 3 comprensori sciistici. Mentre d’estate è il punto di partenza di tantissime escursioni da fare a piedi, in mountain bike o a ritmo di nordic walking. Ma anche delle vie ferrate più belle tra quelle delle vallate del Trentino.

Parlando di sport estivo a Luglio a Canazei si svolgono due gare internazionali di corsa: la Dolomites Skyrace e la DoloMyths Run nelle quali corrono centinaia di appassionati di running in montagna provenienti da tutta Europa. Vuoi provarci? Non voglio scoraggiarti, ma ci vogliono le gambe e il fiato.

Il paese di Canazei è celebre per le sue casette in legno e pietra colorate come quelle delle fiabe, ha un centro molto grazioso e le sue origini e tradizioni ladine sono ancora molto presenti nell’architettura e nelle usanze popolari. Non è un caso che se stai pensando a cosa vedere a Canazei ti suggerisco le due più importanti manifestazioni che richiamano questa radice.

Quella che personalmente mi piace di più è “Te anter i Trobié” nel mese di Luglio. Durante questa manifestazione i proprietari dei caratteristici fienili che rappresentano la memoria storia della cultura della Val di Fassa li aprono al pubblico perchè possano riscoprire e omaggiare i mestieri di un tempo tipici delle vallate del Trentino che come ti puoi ormai quasi del tutto scomparsi.

L’altra è la “Gran Festa de Istà” e si celebra in Agosto. È il più importante raduno di ladini che convergono qui da tutte le vallate circostanti.

Questo appuntamento è un modo per mantenere vivo l’orgoglio di appartenere alla cultura ladina della Valle di Fassa e delle altre valli del Trentino e di far conoscere ai turisti alcuni elementi distintivi. Soprattutto quelli legati all’abbigliamento tipico.

L’aspetto più bello sono le sfilate dei capi tipici ladini che sono ricamati minuziosamente e nei quali ogni ricamo rappresenta il tratto distintivo degli abitanti di una specifica valle.

A Canazei si celebra anche il bellissimo Carnevale Ladino che si celebra dal 17 Gennaio al Martedì Grasso che è forse la massima espressione della cultura ladina.

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– Moena

Tra gli abitanti della Val di Fassa Moena è conosciuta come Fata delle Dolomiti per le tante favole e le leggende della tradizione ladina che sono ambientate qui.

E penso che solo questa renda bene l’idea dell’atmosfera suggestiva e quasi surreale che puoi trovare se decidi di visitarla e che deriva dal panorama tinteggiato dalle sfumature di rosa che puoi ammirare sulle montagne che circondano la conca della Valle di Fassa nella quale è adagiata.

Ma conoscendo Moena ti posso assicurare che si merita assolutamente questo appellativo anche per altre ragioni. Prima tra tutte per il fatto di essere letteralmente avvolta dall’abbraccio dei boschi profumati e fioriti della Val di Fassa dall’inizio della primavera fino alla fine dell’estate

Ma anche perchè è il punto di congiunzione tra il territorio della Valle di Fassa e quello della Val di Fiemme. Un affasciante quadro della natura nel quale la località di Moena in Val di Fassa è protagonista assoluta.

Come Canazei anche la località di Moena ha un delizioso centro nel quale trovi le case per lo più in legno e pietra che testimoniano l’architettura caratteristica di montagna della tradizione ladina.

Moena è anche punto di partenza per tante delle escursioni estive che puoi fare nel cuore della Val di Fassa a piedi o in mountain bike ma sempre al ritmo che decidi tu.

A proposito. Se sei un appassionato di MTB non puoi perderti Moena a Settembre perchè durante il secondo weekend del mese si svolge la Val di Fassa Marathon che è l’importantissima competizione sportiva dedicata alle ruote grasse e che richiama in Valle di Fassa migliaia di appassionati.

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– Sèn Jan di Fassa (Pozza di Fassa, Vigo di Fassa, Pera di Fassa)

Sotto il comune di Sèn Jan di Fassa trovi tre affascianti frazioni: Pozza di Fassa, Vigo di Fassa, e Pera di Fassa. Queste tre sono molto più note del comune perchè molto più belle.

Di queste tre piccole franzioni di Sèn Jan di Fassa quella che a me personalmente piace di più è Vigo di Fassa soprattutto per la sua invidiabile posizione adagiata su un ampio terrazzamento che domina l’intera valle trentina. Ma anche perchè tra tutte le località è quella più adeguata a vivere l’estate in Val di Fassa con bambini.

Ancora più affascinante è Tamion che è un piccolo villaggio a Nord di Vigo di Fassa in una posizione panoramica davvero inimitabile. Tamion talmente tranquillo e immerso nella natura che ti consente di riappropriarti dei ritmi lenti e naturali della vita.

Come nelle altre località della Valle di Fassa anche a Vigo di Fassa trovi l’architettura tradizionale ladina nelle case in legno e pietra che si affacciano sulle minuscole viette. Queste sono così poche che si contanto sulle dita delle mani.

E poi Vigo di Fassa è sede del bellissimo Museo Ladin de Fascia e dell’Istitut Cultural Ladin che come intuisci facilmente sono nati per tutelare e valorizzare gli elementi della cultura ladina tradizionale. Tanto bella che nel 2017 Vigo di Fassa è stata inclusa nel club de “I Borghi più belli d’Italia“.

In funivia da Vigo di Fassa raggiungi il Ciampedie che è il punto di partenza di una serie di suggestivi sentieri panoramici della Val di Fassa da percorrere a piedi o in mountain bike. E poi trovi anche un Baby Park con giochi e attività che puoi fare insieme ai tuoi piccoli.

E il fenomeno dell’Enrosadina a Vigo di Fassa è davvero stupendo! Secondo me il più affascinante della vallata.

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Anche Pozza di Fassa ha una posizione panoramica nella Valle di Fassa che mi lascia sempre di stucco. Infatti da questa minuscola località della Val di Fassa li si gode una spledida vista sulle Torri del Vajolet.

Far base a Pozza di Fassa è ideale se vuoi una vacanza all’insegna del relax e del wellness soprattutto grazie alle proprietà termali delle sue acque che sgorgano da una sorgente solforosa. L’unica in tutto il Trentino.

Quando sono a Pozza di Fassa e ho voglia di scollegarmi da tutto vado sempre a camminare nella Val San Nicolò perchè ha prati verdissimi ancora disseminata da decine di baite. Te la consiglio anche se sei in vacanza in Val di Fassa con bambini perchè con loro qui puoi fare delle tranquille passeggiate in fondovalle.

A questi però devi aggiungere gli itinerari in quota che partono da Pozza di Fassa che amerai di certo se sei un appassionato di arrampicate sportive ai quali si aggiungono diverse vie ferrate adatte sua ai principianti che agli esperti.

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E poi c’è Pera di Fassa, la simpatica sorellina minore che si trova a un chilometro da Pozza di Fassa.

Pera di Fassa è famosa soprattutto nel mondo dell’arrampicata perchè qui è nato il celebre Tita Piaz che è conosciuto da tutti gli appassionati con l’appellativo di “Diavolo delle Dolomiti” grazie alle sue straordinarie imprese sulle guglie del Catinaccio, sulle Torri del Vajolet e in altri passaggi difficili tra quelli presenti nelle vallate del Trentino.

– Campitello di Fassa

Campitello di Fassa è stato un antico borgo ladino agropastorale ai piedi del balcone di Col Rodella.

Senza ombra di dubbio Campitello di Fassa è un’altra delle splendide località dove trascorrere le vacanze in Valle di Fassa e la devi scegliere soprattutto se sei un amante del deltaplano e del parapendio. In primavera e in autunno a Campitello di Fassa ci sono ottime correnti ascensionali per farti emozionare.

Quando passeggio per i vicoli di Campitello di Fassa mi sembra di respirare il profumo della storia e dell’autenticità della tradizione ladina. Questa è testimoniata dai suoi edifici storici, i caratteristici “tobiè”.

E alzando lo sguardo al cielo tutte le volte resto immancabilmente incantato dalle maestose guglie del Sassolungo che sicuramente ti fanno gola che sei un amante dell’arrampicata sportiva.

E davvero bellissime sono le passeggiate che puoi fare con i tuoi bambini nei prati e nei boschi della Val Duron a pochissima distanza dal centro abitato di Capitello di Fassa.

Queste passeggiate sono spettacolari sia a piedi che in MTB e per fermarti quando vuoi nelle tante baite ancora presenti lungo i percorsi nelle quali puoi ancora trovare squisiti prodotti gastronomici che hanno il profumo e il sapore dei pascoli d’alta quota.

Tra tutti i percorsi presenti in Val di Fassa quello che mi piace di più è il tracciato che unisce Campitello di Fassa con Canazei. Secondo me è un ottimo modo per conoscere entrambe le località a ritmo sportivo.

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– Gli altri paesi della Val di Fassa

Oltre a Canazei, Moena, Pozza di Fassa, Vigo di Fassa, Pera di Fassa e Campitello di Fassa che secondo me sono delle autentiche perle incastonati nel magnifico contesto dolomitico della valle in Val di Fassa troverai altre due località che ti consiglio quanto meno di visitare.

Sto parlando di Mazzin di Fassa e di Soraga. Come le altre ti regalano suggestioni assolutamente autentiche e anche qui puoi puoi trovare tante cose interessanti da fare e da vedere.

Mazzin di Fassa sorge lungo il corso del Torrente Avisio ed è circondato da boschi e da prati che in estate si tingono completamente dei caldi colori dei petali dei fiori. Ed è punto di partenza per tantissime escursioni a piedi o in MTB alla scoperta della Valle di Fassa.

Mazzin di Fassa è famoso tra gli esperti di archeologia perchè nel suo territorio sono state trovate importanti testimonianze della vita dei Reti che è l’antico popolo vissuto nel territorio della Val di Fassa durante il Secolo V a.C e che usava una lingua da cui deriva il ladino.

E poi a Mazzin di Fassa puoi vedere il “Cesa Battel” che è l’unico esempio di maniero rustico-signorile dell’intera valle.

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Soraga di Fassa si trova a pochissima distanza da Moena ed è senza ombra di dubbio la meno conosciuta tra le tante località della Val di Fassa anche se ha molte cose interessanti da offrire. E poi ha il primato di essere stato in assoluto il primo paese ad essere stato fondato in valle.

L’aspetto distintivo di Soraga di Fassa è quello di essere un vero e proprio laboratorio artistico dove gli artigiani scultori e intagliatori creano fantastiche opere che immortalano nel legno gli emozionanti panorami della Valle di Fassa, diversi dei quali sono attaccati alle pareti della taverna di casa mia.

Queste opere sono talmente belle che ti sarà impossibile andartene dal paese senza comprarne almeno una.

Soraga di Fassa è una località assolutamente a misura d’uomo dove potrai godere del silenzio e della tranquilità più assoluta della Valle di Fassa.

Ma come le altre è anche il punto di partenza per fare delle bellissime escursioni a piedi o in mountain bike in Val di Fassa lungo la pista ciclabile che collega Moena a Canazei. E secondo me è anche un’ottima opzione per trascorrere le vacanze in Valle di Fassa con bambini.

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Il tempo durante l’estate in Val di Fassa

L’estate in Val di Fassa ti regala temperature medie si aggirano intorno ai 15 gradi ma possono arrivare anche ai 30.

Le precipitazioni nel territorio della Valle di Fassa sono abbondanti a causa dei frequenti ma altrettanto brevi temporali che ti posso assicurare sono spettacolari. Di sera la temperatura in Val di Fassa scende sempre di qualche grado e l’area è ancora più fresca e frizzante. Proprio per questo che ti suggerisco di mettere sempre in valigia un maglione caldo o un giubbottino.

Come in tutte le zone di montagna anche in Valle di Fassa il tempo può cambiare all’improvviso soprattutto durante il mese di Luglio e Agosto. Se vuoi scoprire i bellissimi panorami con le vie ferrate o escursioni ti raccomando di consultare sempre il bollettino del meteo prima di partire.

La Val di Fassa ha anche una luminosità molto particolare. Quando i raggi del sole si rifletteno sulle pareti delle Dolomiti tingendole di rosso fuoco o quando all’alba i primi raggi penetrano all’orizzonte ecco realizzarsi l’incredibile fenomeno dell’ Enrosadira.

L’Enrosadina è un avera esplosione di colore che in pochi attimi trasforma il panorama e anima magicamente le montagne e tutto il paesaggio circostante.

Cosa fare in Val di Fassa d’estate

Nel corso degli anni l’estate in Val di Fassa mi ha regalato tantissime opportunità e altrettante emozioni che sono ben impresse nella mia mente.

Le stesse che sono sicuro regalerà anche a te se hai voglia fare sport, entrare a contatto con la natura incontaminata che la caratterizza per goderti una vacanza in pieno relax e a ritmo lento o passare dei momenti spensierati con i tuoi bambini.

Ma anche per provare l’ottima cucina tipica fatta di piatti preparati con prodotti del territorio che sono tutti assolutamente di alta qualità.

– Un mondo di sport per la tua estate in Val di Fassa

Se sei un tipo attivo come me e vuoi dedicare le vacanze d’estate in Valle di Fassa per fare sport ti dico già che hai solo l’imbarazzo della scelta.

E non è un modo di dire perchè le diverse caratteristiche del territorio della Val di Fassa offrono davvero un mare di opportunità soprattutto se sei amante del trekking, dell’escursionismo, del nordic walking, del free-climbing, dell’arrampicata e ovviamente della mountain bike.

Ma l’estate in Valle di Fassa vuol dire anche anche avere la possibilità di osservare il magnifico panorama di montagna dall’alto con una forte scarica di adrenalina in deltaplano e in parapendio partendo dai moltissimi punti di lancio presenti sul territorio.

Io ho provato anche se sono un gran fifone ed è stata un’esperienza davvero indimenticabile. Oppure puoi approfittare dell’estate in Val di Fassa per imparare a giocare a golf con i corsi di istruttori professionisti nel campo pratica ai piedi del Col Rodella a Campitello di Fassa circondato dal bellissimo panorama.

Ma anche imaparare ad andare a cavallo in uno dei tantissimi maneggi sparsi per il territorio che organizzano anche delle bellissime escursioni di mezza giornata o di una giornata intera nei boschi della zona.

Questa è una bellissima occasione per vivere una vecanza d’estate in Val di Fassa con bambini. Infatti potranno imparare a cavalcare i pony e i cavalli addestrati appositamente per loro. Ho fatto fare questa fantastica esperienza a mia figlia Andrea che ne è stata davvero entusiasta e sono sicuro che lo saranno anche i tuoi figli.

Se invece vuoi fare sport soft giusto per mentenerti in forma e divertirti, magari durante una sosta nelle camminate lungo i sentieri attraverso i boschi verdi che trovi in estate nella Valle di Fassa ci sono moltissimi percorsi vita, piazzuole attrezzate con attrezzi ginnici in legno con cartelli che spiegano come fare correttamente gli esercizi.

Questi percorsi sono inseriti nei punti più belli della Val di Fassa soprattutto vicino a riscelli, cascate e punti panoramici. Rappresentano un’altra ottima opportunità per vivere le vacanze in Valle di Fassa con bambini perchè stai certo che si divertiranno un sacco.

— Vivere il Dolomiti Panorama Trek

Il must per gli amanti di trekking è il bellissimo Dolomiti Panorama Trek. Si tratta di un anello escursionistico di ben 200 chilometri diviso in 20 tappe che collega la Val di Fassa alla Val di Fiemme e Primiero che ti permette di scoprire a ritmo più o meno sportivo (questo lo decidi tu) il bellissimo territorio dove sono nati i miti ladini delle Dolomiti.

Il Dolomiti Panorama Trek passa sul Catinaccio, prosegue tra le rocce della Marmolada e ai piedi del Sassolungo e ti permette di fare un’incredibile camminata panoramica d’alta quota. È adatto a tutti perchè il percorso è ben segnato e no ha dislivelli particolarmente impegnativi.

Non hai voglia o non hai tempo di percorrerlo tutto ma nonostante questo ti incuriosice? Non preoccuparti perchè durante la tua estate in Val di Fassa puoi anche semplicemente assaggiarlo. Ogni tappa può essere infatti percorsa singolarmente e da ogni punto puoi sempre tornare a valle prendendo una navetta pubblica o una delle funivie.

Da quello che ti sto raccontando è facile capire che l’atmosfera durante l’estate nella Valle di Fassa è stupefacente. Ma come ti ho detto lo diventa ancora di più al tramonto quando le cime che avvolgono il percorso si tintono delle sfumature del rosa per il fenomedo dell’Enrosadira che a me fa commuovere per l’emozione.

— Goderti bellissime passeggiate sulla Via Alpina della Val di Fassa

Se vuoi fare delle bellissime escursioni in Valle di Fassa a ritmo di trekking, nordic walking e mountain bike i percorsi che più degli altri ti consiglio sono quelli dell’Itinerario Giallo della della Via Alpina.

La Via Alpina è costituita da cinque sentieri internazionali che collegano gli otto paesi dell’Europa alpina che si sviluppa da Trieste a Montecarlo.

Il percorso completo si articola in 340 tappe per più di 5.000 chilometri complessivi di sentieri già esistenti e riqualificati che non presentano particolari difficoltà alpinistiche. È per questo che è praticamente accessibili a tutti.

Il tratto trentino della Via Alpina che attraversa la Valle di Fassa percorre un sentiero davvero spettacolare che si divide in 4 tappe.

Parte dal Viel dal Pan che è il balcone panoramico della Marmolada e prosegue verso il Gruppo del Catinaccio-Rosengarten attraverso spazi naturali davvero molto suggestivi. Percorrendolo ti sembrerà di toccare con mano gli imponenti massicci dolomitici del Sella, della Marmolada e del Catinaccio.

Ovviamente puoi fare tutto il percorso, una tappa o solo la parte di una singola tappa. Ma devi sapere che se vuoi ci sono molti rifugi ai quali ti puoi appoggiare per dormire.

— Scoprire la storia attraverso gli itinerari della Grande Guerra

La Valle di Fassa non è solo un luogo incredibile dal punto di vista naturalistico e ambientale. Il suo territorio racchiude un inestimabile patrimonio storico e culturale che è bellissimo scoprire anche a ritmo sportivo attraverso escursioni e vie ferrate.

Incredibilmente importanti e affascinanti sono soprattutto gli itinerari in Val di Fassa dedicati alla Grande Guerra. Durante la Prima Guerra Mondiale la Valle di Fassa è stata teatro di lunghi e sanguinosi scontri tra l’Impero Austro-Ungarico e il Regio Esercito italiano che hanno segnato indelebilmente la vita quotidiana e la cultura dei ladini.

Gli eventi bellici hanno lasciato incredibili testimonianze storiche disseminate nelle diverse località della Valle di Fassa ma soprattutto tra i sentieri e i percorsi. Tra queste i resti delle baracche e delle barricate erette a protezione dei soldati.

Le zone più interessate dagli scontri sono quelle della Marmolada,dove si combattè la così detta Guerra Bianca. Ma anche quelle sul Costabella, teatro della Guerra Alpinistica e nei pressi di Cima Bocche dove si combattè la Guerra di Fanteria.

Questi luoghi della Valle di Fassa furono delle vere e proprie linee di fronte che alcune volte separavano i due eserciti per soli pochi metri.

Li potrai scoprire a ritmo di trekking, nordic walking o in bicicletta durante la tua estate in Val di Fassa soprattutto visitando gli anelli storici della zona del San Pellegrino che trovi in ottime condizioni perchè curati con molta passione dall’associazione storica Sul Fronte dei Ricordi. Mentre altri sono in fase di ripristino ma comunque percorribili e visitabili.

Altri siti sono stati invece cancellati per sempre dall’azione della natura. Tra questi la celebre Città di Ghiaccio che è l’intricato complesso di gallerie scavate tra i ghiacci della Marmolada.

— Prendere una scarica di adrenalina nei percorsi del Fassa Bike Park Belvedere: la mecca degli appassionati di mountain bike

Impazzisci per la mountain bike e ti piace lanciarti a tutta velocità in discese mozzafiato? Allora ti consiglio di scegliere una vacanza d’estate in Val di Fassa per provare gli emozionanti tracciati gravity che partono in alta quota a più di 2.000 metri.

I percorsi gravity della Valle di Fassa scendono molto rapidamente tra sentieri e single track in una continua alternanza tra tratti con ostacoli naturali e tratti più lavorati in un susseguirsi senza fine di curve spondate e passerelle in legno.

Come hai capito potrai passare un’estate in Val di Fassa all’insegna dell’adrenalina sia che tu sia già esperto di downhill, freestyle o enduro. Ma anche se sei alle prime armi e vuoi imparare perchè ci sono diversi percorsi adatti a tutti.

Per la precisione i percorsi del Fassa Bike Park Belvedere sono 8 (3 facili, 3 intermedi, 1 difficile e 1 estremo), con lunghezza variabile da 5,3 a 0,8 chilometri e dislivelli negativi da 610 a 100 metri.

Durante la mia ultima vacanza a Canazei di qualche anno fa ho provato per la prima volta facendo un corso organizzato dalla Fassabike MTB School che è una delle due accreditate ed è stata un’esperienza assolutamente emozionante.

Vero anche che alla sera non riuscivo nemmeno a contare i gibolli che mi sono fatto e per fortuna che non mi sono rotto niente anche se sono volato diverse volte. Ma come sempre bisogna imparare “le regole del gioco” prima di poter giocare.

Per raggiungere il punto di partenza ci sono gli impianti di risalita della Val di Fassa attrezzati per il trasporto delle biciclette in quota, che partono da Canazei, Alba di Canazei, dalla località Pian Frataces o da Pont de Vauz.

Se fai un abbonamento giornaliero puoi fare tutte le risalite che vuoi esattamente come quando d’inverno prendi lo skypass per sciare.

— Goderti l’emozione del Sellaronda Mountain Bike Tour e degli altri percorsi in bicicletta

Se per le tue vacanze d’estate in Valle di Fassa vuoi davvero dare sfogo a tutta la tua voglia di mountain bike non hai solo i tracciati all’interno del Fassa Bike Park che ti ho appena descritto.

Infatti devi assolutamente metterti in sella per fare anche il Sellaronda Mountain Bike Tour che è il giro dei giri che ti da la possibilità di testate i muscoli delle tue gambe affrontando addirittura 4 passi in una sola giornata.

Non svoglio smontare il tuo entusiasmo ma ti avviso che le guide del posto mi hanno spiegato che le discese sono abbastanza tecniche e avvengono per lo più su “single track” toccado solo in alcuni punti le strade statali. È per questo che ci devi andare solo se sei molto allenato.

Una volta arrivato in quota grazie al trasporto delle bici sugli impianti di risalita della Val di Fassa puoi cimentarti nella scalata dei passi Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella, e puoi scegliere se affrontare l’itinerario in senso orario o antiorario. E puoi partire dalla località intorno al Sella che ti è più comoda: Canazei, Campitello di Fassa, Selva Gardena, Corvara o Arabba.

Ma questo non è l’unico percorso che puoi fare. In Val di Fassa ce ne sono tracciati altri 11 di diversa difficoltà e che interessano le diverse parti del territorio della valle. Tra questi i più conosciuti dagli appassionati sono:

  • il Val di Fassa Classic (50, 15 chilometri, dislivello negativo di 2.160 metri, 6 ore e 20 minuti)
  • il Val di Fassa Marathon (61 chilometri, dislivello negativo di 3.115 metri, 7 ore e 30 minuti)

Come ti puoi immaginare il Val di Fassa Classic e il Val di Fassa Marathon sono anche i più lunghi e difficili.

— Lo skill park: i percorsi per le giovani promesse della mountain bike

Io non sono un grande appassionato di mountain bike. Ho provato i percorsi del Fassa Bike Park poco più che per curiosità ma ho scoperto che mia figlia Andrea è una vera patita.

È per questo che ho approfittato delle Vacanze in Val di Fassa per farla eservitare nello Skill Park che ha una serie di tracciati a circuito chiuso e delimitati, studiati apposta per i piccoli.

Se anche tu vuoi provare l’estate in Valle di Fassa con bambini ti consiglio di farglielo provare, perchè non è per nulla pericoloso ma assolutamente divertente. Non ce n’è solo uno di skill park, ma ben tre, ognuno con caratteristiche diverse.

Andrea ha provato lo Skill Park Fassabike a Canazei in località Ciasantes vicino allo skilift Avisio dove si può entrare liberamente con la propria mountain bike. Qui organizzano anche corsi settimanali e lezioni private. Secondo me lo Skill Park Fassabike è il migliore per la qualità dei tracciati e per la sicurezza.

Ma ce ne sono altri 2: il Baby Skill Park Baita al Parco sempre a Canazei e solo per bambini fino ai 7 anni che anche in questo arrivano con la loro mountain bike. E il Bike Park 3Esse a Soraga di Fassa. Entrambi sono ad ingresso libero.

— Fare una passeggiata in bici al ritmo che vuoi sulla Ciclabile delle Dolomiti: tra Val di Fassa e Val di Fiemme

Magari ti piace la bicicletta ma non sei un patito delle discese mozzafiato: nessun problema! Perchè durante l’estate in Valle di Fassa puoi pedalare quanto vuoi, e soprattutto al ritmo che vuoi,anche sui percorsi abbastanza pianeggianti.

Tra i sentieri pianeggianti della Val di Fassa ti consiglio la bellissima Ciclabile delle Dolomiti che attraversa le due valli continue costeggiando il torrente Avisio.

La cosa che mi affascinato di più percorrendo la Ciclabile delle Dolomiti è che il paesaggio cambia pedalando. Man mano che prosegui attraversi bellissimi prati, fitti boschi di larici e di abeti e le montagne si vedono da prospettive sempre diverse.

Anche sulla Ciclabile delle Dolomiti il momento più spettacolare è quello del tramonto quando sarai avvolto dalle sfumature del rosa dell’Enrosadina.

Il percorso della Ciclabile delle Dolomiti è lungo 48 chilometri e ha un dislivello totale di 650 metri che ti assicuro non è per nulla faticoso perchè si spalma in modo abbastanza uniforme sull’interna lunghezza.

Io ad esempio l’ho fatto con una bici normalissima e non ho avuto nessun tipo di problema. Tu se vuoi puoi farlo con una e-bike. Grazie alla pedalata assistita farai sicuramente ancora meno fatica. Tanto più che ci sono colonnine dove puoi ricaricare la bici elettrica, se ti lascia a piedi perchè si esaurisce la batteria.

Se vuoi il ritorno lo puoi fare con il servizio di navetta Bike Express Fassa Fiemme che ovviamente trasporta anche la tua bicicletta.

— Affrontare le salite della Val di Fassa: il sogno del ciclista da strada

Oltre ai percorsi in Mountain Bike l’estate in Val di Fassa ti da anche la possibilità di conoscere le bellissime strade di montagna da percorrere con la bici da corsa soprattutto perchè il suo territorio regala salite molto impegnative che sono perfette se vuoi misurarti con te stesso o con i tuoi amici ciclisti.

Se sei un appassionato di bicicletta da corsa la tua estate in Valle di Fassa può diventare la bellissima occasione per fare le stesse salite massacranti e gli stessi tornanti stretti che hanno fatto i più importanti ciclisti del mondo nel “tappone” di montagna del Giro d’Italia.

Ed è possibile che mentre pedali incrocerai qualche campione di oggi o del passato che si allena perchè le salite della Val di Fassa sono in assoluto le migliori.

Sto parlando delle strade che salgono e poi scendono dal Pordoi o del Sella, del Costalunga, del Fedaia e del San Pellegrino che hanno celebrato campioni del calibro di Francesco Moser, Maurizio Fondriest e Gilberto Simoni.

– Provare la squisita gastronomia tipica con i deliziosi piatti tradizionali della valle

Una delle cose che mi piace di più della montagna è la cucina tradizionale perchè in quasi tutte le zone riesco a trovare un’offerta gastronomica di alta qualità costituita da una vasta scelta di ricette gustosissime e preparate con prodotti tipici del territorio.

E io sono uno molto esigente in tema di cucina perchè penso che sostenazialmente siamo quello che mangiamo.

Anche la Val di Fassa ha soddisfatto le mie aspettative in tema di gastronomia ed è un altro dei motivi per i quali ci ritorno sempre molto volentieri.

Durante le passeggiate adoro entrare nelle baite a chiacchierare con i contadini e vedere cosa producono. E non non me ne vado mai senza comprare qualche squisitezza perchè secondo me quello che si si trova li non si trova da nessun’altra parte.

Parlando di cosa mi piace mangiare in Val di Fassa ti dirò che adoro soprattutto gli stupefacenti formaggi tra i quali il saporitissimo Puzzone di Moena DOP (in ladino Spretz Tsaorì). Il Pussone di Moena DOP è un formaggio molto stagionato dal sapore (e odore) estremamente deciso tanto importante dal punto di vista culturale da essere ormai da anni Presidio Slow Food.

Squisito è anche il Nostrano del Val di Fassa (in ladino Ciampidel de Fascia) che è meno stagionato del Puzzone di Moena ma altrettanto gustoso.

Entrambi questi formaggi della Val di Fassa sono squisiti mangiati da soli ma se li provi con la marmellata fatta in casa le tue papille gustative resteranno davvero estasiate. Fidai! E poi c’è il Cuor di Fassa (in ladino Cher de Fascia) che invece è un formaggio della Valle di Fassa molto più morbido e dal sapore soave.

E poi lo speck dell’Alto Adige IGP con la sua inconfondibile affumicatura. Lo speck è un vero e proprio elemento cuturale della Valle di Fassa e di tutto il Trentino perchè le tecniche di produzione sono gelosamente tramandate da padre in figlio dalla notte dei tempi. Lo speck dell’Alto Adige IGP è tanto importante da essere tutelato addirittura dalla Comunità Europea.

Vuoi valorizzare al massimo la sua squisitezza? Fai scaldare delle fette di pane nel forno e appoggiane sopra una fetta, aspetta 5 secondi e poi dai un morso. Non serve aggiungere altro per andare in estasi.

Vuoi sapere quel’è il principe dei piatti della Valle di Fassa? I canederli naturalmente! In ladino bales o gnoches sono un piatto tipico della cucina contadina che veniva preparato con gli ingredienti avanzati.

Ma con il tempo quella dei canederli è diventata una ricetta gourmet tanto che anche i grandi chef stellati si sono cimentati nella sua preparazione.

Gli ingredienti dei canederli della Val di Fassa ti fanno capire la sua origine di piatto povero: pane raffermo, latte, uova, burro, cipolla bianca, speck, forgaggio, erba cipollina e prezzemolo. Questi ingredienti sono mescolati e arrotolati fino ad ottenere la forma di invitanti polpette. Come puoi immaginare i canederli sono serviti come piatto unico ma si possono anche mangiare come secondo.

Squisiti sono anchei casoncelli (che troverai nei menù con il loro nome ladino cajoncìe). Sono ravioli a forma di mezzaluna che solitamente vengono farciti con spinaci, rape rosse, fichi, o zucca. Non li trovi solo in Val di Fassa ma qui li preparano davvero benissimo.

Tra i piatti più gustosi della Valle di Fassa e dell’intero Trentino non puoi perderti il gulash che è una specie di zuppa a base di carne che è cotta per moltissimo tempo fino a diventare una specie di spezzatino. Il gulash è così sostanzioso da essere un piatto unico. Ma ovviamente tutto è relativo.

A me il gulash piace tantissimo accompagnato da un generosa porzione di crauti anche se molti camerieri rimangono un pò perplessi quando li ordino insieme perchè qui in Val di Fassa sono più abituati a servirli insieme a carni alla brace o wurstel. Ma chissinefrega, ognuno fa quello che vuole!

In Valle di Fassa ci sono anche degli squisiti dolci. Anche se in generale non mi piaciono molto quelli tipici di montagna sono un’eccezione. Quello che in assoluto preferisco è lo strudel che è preparato con pasta arrotolata ripieno di mele, cannella, pinoli e uvetta.

Lo strudel è tipico delle regioni italiane che un tempo facevano parte dell’Impero Austro-Ungarico, infatti ha origine austriache. Mi piace tantissimo anche lo zelten che più che un dolce vero e proprio è un pane dolce tipico della cucina tradizionale povera della Valle di Fassa arricchito da pinoli, noci e altri tipi di frutta secca.

Nei ristoranti della Val di Fassa poi puoi provare il fortaie (in ladino fortaes) che invece è una specie di frittella che dopo essere cotta viene cosparsa da zucchero a velo e spalmata con marmellata di mirtilli. Una bontà per il palato ma leggermente difficile da digerire, almeno per me!

Cosa vedere in Val di Fassa

– I parchi Naturali

Tutte le volte che penso alla Valle di Fassa la mia immaginazione ritorna immediatamente alle sue montagne, ai prati e boschi sconfinati, ai laghetti alpini e all’aria fresca e frizzante da respirare a pieni polmoni. Questi sono alcuni dei volti di una natura che in questa bellissima valle del Trentino si è veramente sbizzarrita con tutta la sua fantasia.

Per salvaguardare questo supendo patrimonio ambientale già negli anni ’60 e ’70 sono state individuate alcune porzioni di territorio particolarmente sensibili da sottoporre a speciale tutela: il Parco Naturale di Paneveggio-Pale di San Martino e il Parco Naturale Sciliar-Catinaccio.

Questi sono due luoghi che devi sicuramente conoscere e che da soli meritano una visita nello splendido territorio della Val di Fassa da vivere con profondo rispetto per ciò che è stato creato e modellato dalla natura nel corso dei millenni.

Se leggi questo articolo per avere dei consigli sulle cose da visitare in Val di Fassa devi partire proprio da questi bellissimi parchi naturali.

— Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino

Il Parco Naturale Provinciae di Paneveggio è un’area protetta che si estende per 197 chilometri quadrati nella parte nord-orientale del Trentino. Oltre al territorio della Val di Fassa interessa anche quello della Val di Fiemme e di Primiero.

Il principale punto di accesso al Parco Naturale di Paneveggio è Predazzo e trovi l’ingresso percorrendo la statale 50 del Passo Rolle in direzione di San Martino di Castrozza.

Nel Parco Naturale di Paneveggio trovi un panorama davvero mozzafiato con immense distese di abeti alti più di 40 metri di altezza. Proprio per questa loro caratteristica sono conosciuti da queste parti come “i giganti del bosco”.

Se alzi lo sguardo al di sopra delle loro punte vedrai svettare le spettacolari Pale di San Martino, imponenti torri di roccia grigiasta che contrastano con il porfido di colore scuro dell’altrettanto mastodontico Monte Lagorai.

E tutt’intorno il verde brillante dei pascoli e le acque cristalline dei laghetti alpini e dei torrenti impetuosi che nella Valle di Fassa si trovano qua e là e dove ti potrai fermare per una pausa bevendo la loro acqua freschissima.

Questa zona è sul primo gradino del mio personale podio su cosa visitare durante l’estate in Val di Fassa.

Ti consiglio di prendere il tempo per addentrarti nella parte più bella del parco che è l’area di Lusia-Bocche riconosciuta come riserva integrale per l’immenso valore, l’alta sensibilità e la vulnerabilità dell’ambiente.

Il modo migliore per conoscere questo bellissimo ambiente della Val di Fassa è quello di percorrere il Sentiero della Pace. Questo itinerario percorre i luoghi della Grande Guerra le cui tracce sono ancora molto visibili.

Al di là del valore storico e culturale nel Parco Naturale di Peneveggio hai anche la possibilità di entrare in contatto con una flora e una fauna estramamente ricca, comprese numerose speci rare tipiche di questo ambiente montano unico che può fare da suggestivo scenario alla tua estate in Valle di Fassa.

Camminando non farai fatica ad incrociare bellissimi esemplari di caprioli, camosci, stambecchi cervi, volpi, donnole, ermellini, tassi, galli forcelli e cedroni che gironzolano indistrbati. Ma sentirai anche i tipici richiami dei gufi, civette, picchi e pernici, che sono una vera sinfonia.

La cosa che mi ha incantato di più è stata vedere i tantissimi scoiattoli che mi esserveranno con curiosita dai rami degli alberi come se mi volessero salutare. Se avrai la fortuna che purtroppo non ho avuto io in cielo potrai scorgere anche le possenti aquile reali che hanno un’estensione alare davvero impressionante.

In questo fantastico ambiente naturale nel cuore della Val di Fassa puoi anche fare delle magnifiche esperienze culinarie all’interno delle tante malghe sono presenti e che portano avanti le produzioni tipiche dell’alta montagna.

Il re assoluto è il delizioso formaggio che ha un sapore inconfondibile perchè è prodotto con il latte fresco delle mucche che pascolano serene ed indisturbate in queste zone. E che comunque potrai trovare anche nei caseifici di Predazzo, Moena e Primiero.

— Parco Naturale Sciliar – Catinaccio

L’altra zona protetta che potrai vivere durante la tua estate in Val di Fassa e che ne rapresenta uno dei simboli indiscussi è quella del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio.

L’area protetta è stata istituita nel 1974 includendo la porzione di territorio attorno all’altipiano dello Sciliar, poi ampliata nel 2003 con l’inclusione del Gruppo del Catinaccio che dal 2009 è Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

È una cosa da visitare in Val di Fassaper per godere dell’irripetibile spettacolo delle creste dentellate del Rosengarten con le sue guglie affilate e con le rocce che riflettono i raggi del sole cambiando continuamente di colore durante la giornata.

Quello che ti si presenta davanti è un’emozionante sequenza di tonalità e sfumature del rosa che si alternano dall’alba al tramonto, e che mostrano il fenomeno della Enrosadina in tutto il suo splendore.

La cima più alta di questo gruppo montuoso della Val di Fassa è il Catinaccio d’Antemoia che è raggiungibile d’estate grazie ad una via ferrata che parte dal Rifuguo Passo Principe. Questa è anche una delle più belle vie ferrate in Trentino.

Mi raccomando di fare questa via ferrata della Valle di Fassa solo se sei ben allenato. Anch’io che sono abbastanza abituato a questo tipo di percorsi ho fatto molta fatica ma devo dire che sono stato molto soddisfatto dello sforzo fatto perchè ampiamento ricompensato.

Bellissima è la Cima Catinaccio, la Ronda del Vael e le torri del Vajolet che hanno forme slanciate e possenti tanto che nella storia sono state affrontate solo dai più grandi nomi dell’alpinismo nazionale e internazionale.

– I bellissimi balconi naturali

In questi ambienti incontaminati della Valle di Fassa hai il privilegio di affacciarti ad alcuni balconi naturali più belli tra quelli presenti nelle vallate del Trentino che si aprono su panorami fantastici.

Non ti preoccupare. Per ammirare questi splendidi panorami della Val di Fassa non devi necessariamente scalare perchè puoi anche prendere le funivie che sono aperte anche d’estate. Il momento migliore per affacciarti? Ovviamente al tramonto, per ammirare l’imapreggiabile fenemeno dell’Enrosadira.

Quali sono quelli imperdibili? Premesso che ognuno ha i suoi gusti ti dico quelli che adoro io. Innanzi tutto, imperdibile è il panorama che si può vedere da Sass Pordoi a 2950 metri e che è raggiungibile da Canazei in soli 4 minuti di funivia.

Davanti ai tuoi occhi compariranno magicamente le formazioni di Sassolungo, della Marmolada e del Catinaccio. Ma non è finita qui: poco più in là vedi la conca d’Ampezzo e le propagini meridionali dei gruppi dell’Orties, del Cevedale fino alle cime delle Alpi austriache e svizzere. Portati un binocolo perchè ne vale la pena.

Se ti va e se hai le gambe pronte da Sass Pordoi partono moltissime escursioni e vie ferrate davvero mozzafiato che scalano il Gruppo del Sella e le altre pareti della vallata ladina.

Un altro panorama mozzafiato della Val di Fassa è quello che puoi godere dalla sommità di Col Rodella.

A Col Rodella ci arrivi in funivia da Campitello di Fassa dopo un dislivello di 1000 metri. Davanti a te vedrai il Gruppo del Sassolungo che è un autentico concentrato di spalti rocciosi e guglie. Ma secondo me la cosa più suggestiva sono i campanili dei paesini che emergono come funghi dai pascoli verdissimi.

Non dimenticare di portare la macchina fotografica o il cellulare carico per immortalare e condividere questi fantastici panorami della Valle di Fassa perchè da qui avrai anche una vista strepitosa sulle Torri del Sella, sul Sass Pordoi, e sulla Marmolada. Ma non solo. Non ti svelo tutto per lasciarti un pò di suspance, altrimenti che gusto c’è? Io odio quando mi si tolgono tutte le sorprese…

Un’altra cosa però te la voglio dire: all’estremità sinistra in direzione dell’Alpe di Siusi, il Gruppo si chiude con la piramide triangolare del Sassopiatto. Questa non è altro che la scarpata marginale di un’antichissima barriera corallina.

Sempre da Canazei e sempre in funivia in pochissimi minuti arrivi in un altro punto panoramico a 2.382 metri di cui sono davvero innamorato: la sommità del Col dei Rossi. Qui ti trovi completamente immerso nella natura della Val di Fassa e magicamente circondato dalle montagne più belle della zona: la Marmolada, il Sassolungo e il Gruppo del Sella.

All’orizzonte anche le altre strepitose cime delle vallate del Trentino che fanno da romantico contorno. Un luogo imperdibile per la tua estate nella Valle di Fassa.

Tra le cosa da visitare in Val di Fassa c’è sicuramente il panorama che puoi godere dalla cima della “Regina”, come è chiamata la Marmolada. Con i suoi 3.342 metri è in assoluto la cima più alta delle Dolomiti e protagonista indiscussa delle tappe fondamentali della storia dell’alpinismo italiano.

Ci arrivi da Canazei e ti consiglio di andarci anche per non perderti la vista dall’alto del bellissimo Lago di Fedaia. Ma anche per altri ottimi motivi tra i quali la visita al Museo della Grande Guerra che raccoglie tantissimi reperti bellici trovati proprio su questa montagna.

Ma stai tranquillo che oltre a questi 4 che per me sono dei “must” della Valle di Fassa ci sono tantissimi altri balconi, tra i quali:

  • il belvedere del Ciampedìe a 2.000 metri, raggiungibile in 3 minuti di funivia da Vigo di Fassa
  • le Cune, raggiungibile in cabinovia da Ronchi, a 3,5 chilometri da Moena
  • il Passo Sella, a 2.244 metri d’altutudine che si raggiunge da Canazei in 15 minuti d’auto

Non è finita qui. Tra le cose da visitare in Val di Fassa c’è anche Col Margherita che è un gigantesco sperone di roccia che sovrasta il Passo San Pellegrino a 10 chilometri da Moena.

Col Margherita in Val di Fassa è costituito da un tavolato di porfido a 2.513 metri di altitudine che puoi raggiungere in funivia o a piedi con una bella camminata nemmeno troppo impegnativa.

In funivia da Pozza di Fassa arrivi invece a Buffaure che è un pendio totalmente esposto a sud a picco sulla Valle San Nicolò. Da qui vedi il verde scuro del bosco che si alterna al verde chiaro dei pascoli e l’abbraccio infinito di quasi tutte le Dolomiti.

Poco distante trovi il Passo Costalunga che però raggiungi da Vigo di Fassa. E da qui hai un panorama impareggiabile del Catinaccio, della Rosa del Vael e del Latemar. E anche da qui potrai ammirare il bellissimo fenomeno dell’Enrosadina.

In cabinovia da Alba di Canazei puoi invece arrivare ai 2.152 metri della conca di Ciampac all’ombra della vetta del Colac e della Crepa Neigra. Grazie al suo ambiente incontaminato è il posto ideale per vivere il meglio della tua estate in Val di Fassa con bambini anche per l’ottima esposizione al sole, tanti rifugi e una grande area gioco.

I migliori hotel in Val di Fassa nelle diverse località

Il mio racconto ti ha convinto a trascorrere l’estate in Val di Fassa? Come ti puoi immaginare di piccoli hotel in Valle di Fassa ce ne sono tantissimi.

Oltre a quelli che ho provato personalmente te ne suggerisco altri che mi sono stati sconsigliati da amici e partenti dei quali mi fido molto quindi vai tranquillo perchè non deluderanno nemmeno te.

Sono hotel con centro benessere, ristorante e la possibilità di scegliere tra diversi tipo di soluzioni: b&b, mezza pensione e pensione completa. Tutti sono ideali per la tua estate in Val di Fassa con bambini perchè prevedono anche un servizio di animazione molto completo e servizi personalizzati per praticare attività sportive.

I prezzi medi degli hotel in Val di Fassa che ti suggerisco si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

I 5 migliori hotel a Canazei

Se gli hotel a Canazei che ti suggerisco non ti piacciono puoi trovarne oltre 210 sul sito di Booking.com.

I 5 migliori hotel a Moena

Se gli hotel a Moena che ti suggerisco non ti piacciono puoi trovarne più di 210 sul sito di Booking.com.

I 5 migliori hotel a Campitello di Fassa

Se gli hotel a Campitello di Fassa che ti suggerisco non ti piacciono puoi trovarne più di 110 sul sito di Booking.com.

I 5 migliori hotel a Pozza di Fassa

Se gli hotel a Pozza di Fassa che ti suggerisco non ti piacciono puoi trovarne più di 120 sul sito di Booking.com.

I 5 migliori hotel a Vigo di Fassa

Se gli hotel a Vigo di Fassa che ti suggerisco non ti piacciono puoi trovarne quasi 100 sul sito di Booking.com.

I 3 migliori hotel a Mazzin di Fassa

  • Hotel Udai (3 st., pr. medio: 110-120 euro, voto >7)

I 5 migliori hotel a Soraga di Fassa

La Val di Fassa Card

Se decidi di trascorrere l’estate in Val di Fassa ti consiglio di farlo con la Val di Fassa Card.

Se chiedi la Val di Fassa Card hai tra le tue mani il biglietto per le Dolomiti di Fassa grazie al quale puoi avere accesso a servizi gratuiti oltre a sconti ed agevolazioni su molte esperienze sportive e culturali che puoi fare nel territorio della valle.

La Val di Fassa Card è totalmente gratuita e puoi richiederla presso gli hotel delle località della Val di Fassa che hanno aderito alla convenzione con l’Apt Val di Fassa.

Puoi ottenere la Val di Fassa Card anche in formato digitale attraverso l’App Trentino Guest Card. Una volta scaricata l’applicazione e attivata la Card ti basterà semplicemente esibirla al momento di effettuare l’acquisto dei servizi.

Tra i servizi gratuiti che mette a disposizione la Val di Fassa Card c’è la possibilità di muoverti gratuitamente su tutte le linee del trasporto pubblico di Trentino Trasporti o fare gratuitamente molti corsi di avvicinamento alle discipline sportive.

Ma grazie alla Val di Fassa Card hai anche tariffe molto agevolate per le salite con guide alpina, per i minigolf, per i parchi avventura, oltre a sconti sull’ingresso nei bike park e sugli affitti di tutti i campi sportivi.

La Val di Fassa Card prevede anche sconti sui trattamenti benessere in molti centri wellness delle località della Val di Fassa, oltre a tante altre agevolazioni davvero molto vantaggiose.

Il Panoramapass Val di Fassa

Il PanoramaPass è il pass della Valle di Fassa per portarti in quota ad ammirare i suoi bellissimi panorami e per farti fare tantissime esperienze sportive tra le quali escursioni, vie ferrate e i bellissimi percorsi in Mountain Bike.

Il PanoramaPass è a tutti gli effetti uno skipass estivo grazie al quale puoi viaggiare senza limiti sulle funivie, cabinovie e seggiovie della Valle di Fassa aperte anche d’estate.

In pratica puoi usare il PanoramaPass su un totale di 31 impianti presenti nel territorio della valle. E su alcuni di questi è permesso anche il trasporto delle bici. Ovviamente puoi portare con te anche i tuoi amici animali e i tuoi bambini a tariffe agevolate.

Da Maggio a Ottobre con il Panoramapass Val di Fassa puoi andare su e giù dalla Marmolada al Pordoi, dal Sassolungo al Catinaccio, dal Lusia al Col Margherita, dalla Costabella al Monzoni con diversi tipi di abbonamenti: 3 giorni su 6, 6 giorni su 6, oppure 7 giorni su 13.

Per le fotografie e gli approfondimenti alla stesura di questo post, ringrazio per la collaborazione l’ente Mia Fassa (www.miafassa.com), l’APT Val di Fassa (www.fassa.com) e Visit Trentino (www.visittrentino.info)

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