Val di Cembra: il Trentino delle dolci colline rilassanti e patria del Müller-Thurgau

La Val di Cembra è un altro Trentino; un territorio fatto da dolci colline coltivate a vigneti dai quali si produce dell’ottimo vino Müller-Thurgau, addirittura il migliore della regione, boschi verdi attraversati da sentieri da percorrere a ritmo lento o sportivo, a piedi o in bicicletta da soli o insieme alla famiglia, e che spesso conducono a splendidi laghi balneabili, dove è possibile fare diving e pesca sportiva, ma anche semplicemente rilassarsi a prendere il sole sdraiati sulle piccole spiagge che li circondano. Qua e là tanti piccoli borghi che mantengono inalterata la loro architettura tradizionale trentina e loro tradizioni secolari. Tutto questo per farti vivere un’estate diversa, all’insegna della quiete e del relax, fuori dai soliti itinerari turistici

Quando mi immagino il Trentino, che è forse la regione italiana che amo di più, il mio pensiero va inevitabilmente (e naturalmente) alle imponenti e meravigliose pareti di roccia delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, che terminano con cime a guglia affilate che nel tempo mi hanno regalato molti panorami mozzafiato dai balconi naturali immersi nei prati fioriti, e nei pascoli d’alta quota dove le baite e i rifugi sono ancora una costante. E dove, all’alba e al tramonto, mi sono goduto decine e decine di volte il meraviglioso fenomeno dell’Enrosadina, lo splendido quadro dipinto dalla natura. Tutte cose che per esempio trovo in Val di Fassa o in Val di Fiemme, che come sai io adoro letteralmente proprio perchè per me sono lo stereotipo della montagna.

Ma Trentino vuol dire anche territori dove i colori decisi delle pareti di roccia contrastano con il blu cobalto di grandi laghi, perfetti per praticare gli sport d’acqua grazie al vento forte e costante, e dove ho trovato incantevoli paesini che si sono mantenuti immutati nel tempo, sia dal punto di vista urbanistico che architettonico, e nei quali ho respirato ancora oggi, a pieni polmoni, la cultura secolare che è rimasta pressocchè immutata. Questo è esattamente quello che ho trovato nel Garda Trentino, la zona che si affaccia sulla sponda settentrionale del Lago di Garda.

Ma anche se sembra già molto, il Trentino non è solo questo. Infatti ci sono diverse aree nelle quali, al posto delle alte cime delle Dolomiti, ho trovato colline di pendenza dolce, coltivate a vigneto e punteggiate da piccoli borghi, accolte come in un abbraccio da prati e boschi con piccoli e incantevoli laghi balneabili. Questo è ad esempio il contesto della Val di Cembra e dell’Altopiano del Pinè, un incantevole angolo a meno di 30 minuti da Trento.

La Val di Cembra e l’Altopiano Pinè è sicuramente una delle vallate del Trentino più carine, certo è che non è montagna come la intendo io, ma è una valida alternativa per ammirare la regione da un punto di vista differente, e sono sicuro che la apprezzerai tantissimo soprattutto durante l’estate insieme alla tua famiglia. Anche perchè è decisamente più tranquilla ed economia di altre zone.

La zona della Valle di Cembra e dell’Altopiano di Pinè, al di là delle sue peculiari caratteristiche paesaggistiche che la rendono perfetta per una vacanza in primavera o in estate, è anche molto interessante dal punto di vista gastronomico, e te la consiglio soprattutto se sei un appasionato del buon vino, perchè da queste parti ci sono alcune produzioni tipiche che non hanno nulla da invidiare alle più blasonate etichette venete, toscane o piemontesi.

Senza esagerare, la Val di Cembra è a tutti gli effetti la culla della viticoltura trentina, perchè come testimoniano reperti archeologici romani del Secolo VI a.C. trovati in una tomba vicino al Lago di Lases, è coltivata a vite già dall’Età del Ferro.

Cosa vedere in Val di Cembra

Come tutte le altre vallate del Trentino, anche la Valle di Cembra ha tante cose molto interessanti da vedere, e se mi chiedi quelle che preferisco io non ho dubbi nel dirti che sono i suoi piccoli laghi, tutti balneabili e molto rilassanti, ideali per delle belle passeggiate insieme ai bambini nel silenzio e in relax, in mountain bike o a piedi, a ritmo lento o sportivo; questo lo decidi tu!

– Gli incantevoli laghi della Val di Cembra

Di tutti i laghi della Valle Cembra, il Lago di Serraia è in assoluto quello che preferisco. Si trova in una zona pianeggiante ad un’atitudine che non raggiunge i 1.000 metri appena fuori dal centro del Comune di Baselga di Piné, è riconosciuto Bandiera Blu, e il suo perimetro è segnato da un bel percorso di circa 4 chilometri che proseguendo lo collega anche al Lago delle Piazze, l’altro specchio d’acqua dell’Altopiano Piné, che sorge nel territorio del Comune di Bedollo, insieme al Lago delle Buse.

Già che ci sei ti consiglio anche una visita a Bedollo, piccolo centro della Val di Cembra che ti regala uno dei più caratteristici panorami montani del Trentino. E lì trovi la maestosa Chiesa di San Osvaldo, che vedi innalzata solitaria su un dirupo terrazzato sorretto da muraglioni di pietra, ed è di grande interesse artistico e culturale.

Mi è piaciuto molto anche il Lago di Lases, che prende il nome dall’omonimo Comune di Lona-Lases, che sorge proprio sulla sua sponda, sulle alture del Dos dal Pin, che è da vedere perchè è uno dei pochissimi nelle vallate del Trentino che conserva ancora l’antica struttura a “cormèl”, con le case addossate le une alle altre e costruite di porfido ricavato da roccia vulcanica.

Stessa caratteristica che contraddistingue la vicina Lona, adagiata su un terrazzo morenico a fianco dell’omonimo dosso, dal quale si gode un’ampia visione sulla Valle di Cembra, sui monti circostanti e sulle Dolomiti del Brenta, regalandoti uno spettacolo magnifico di boschi e vette.

Il Lago di Lases è un ottimo punto di partenza per fare lunghe passeggiate nella natura, ma è anche l’ideale per fare bagni rinfrescanti. E sicuramente ti interessa se sei un amante del diving, infatti d’estate è molto frequentato da subacquei brevettati e da chi vuole fare corsi di immersione. Devo essere sincero: il diving non fa per me, comunque so da amici che è proprio l’ideale per praticarlo in montagna.

Ma anche se ti piace la pesca sportiva, perchè a quanto pare si possono pescare molti gustosi esemplari di pesci di lago, alla base di molte ricette tipiche trentine. Se non sei uno sportivo o se sei in vacanza con la tua famiglia, lo potrai invece amare per la pace e la tranquillità del contesto naturale nel quale è iserito.

Vicinissimo alla borgata di Cembra c’è un altro incantevole lago lacustre: il Lago Santo, che è situato a 1.200 metri di altezza, nella conca spartiacque originata dall’erosione del ghiaccio nel porfido. Ti consiglio di visitarlo perchè è molto bello, e il contesto è di tranquillità assoluta, ma anche perchè è un ottimo punto di partenza per escursioni lungo il sentiero del Dürer da San Floriano alle Piramidi di Segonzano, un bel percorso di trekking che ti fa rivivere le scoperte paesaggistiche dei viandanti di un tempo, che puoi fare anche a cavallo.

Sempre da lì passa anche il Sentiero Europeo E5, che collega la zona ad altre vallate del Trentino e a diversi altri percorsi internazionali. Ma il Lago Santo ha anche delle piccole spiagge naturali dove ti puoi rilassare, e devo dire che anche per questo vale la pena andarci.

Lungo il sentiero del Dürer in Val di Cembra trovi anche il minuscolo paesino di Faver, proprio ai piedi del Monte Avvoltoio, da visitare per ammirare i caratteristici vicoli incassati tra gli edifici di pietra, con sovrastrutture lignee e androni, detti “frone”. Che hanno una particolarità: la maggior parte di loro sono intitolati ai gruppi di famiglie che vi abitano.

Vicino al Lago Santo trovi anche l’antico paese di Lisignago, un altro comune della Valle di Cembra caratterizzato dai terrazzamenti coltivati a viti: tipica è la produzione dei vini Schiava, Nosiola e Müller. Ti consiglio di darci un’occhiata, quanto meno per vedere la bella Chiesa di San Biagio, del Secolo XIII, con la maestosa torre campanaria, ma anche la Chiesa di San Leonardo con il suo meraviglioso portico ottocentesco.

In una passeggiata che parte dal Lago Santo ti consiglio di non perderti il Roccolo di Sauch, un’antica trappola naturale per uccelli ormai fuori uso, che oggi rimane come scultura naturale. Ma te ne parlerò tra poco.

A pochissima distanza da Trento, lungo la strada che collega Civezzano e Albiano si trova il Lago alpino di Santa Colomba, a 926 metri d’altezza, proprio sulle pendici del Monte Calisio, uno dei più bei punti panoramici tra quelli delle vallate del Trentino.

Il Lago di Santa Colomba è un delizioso specchio d’acqua circondato da una vegetazione lussurreggiante, e ideale se hai voglia di fare del trekking nel silenzio più assoluto, ma anche se vuoi pescare, perchè a quanto pare anche questo è popolato da tantissime specie di pesci.

– Le Piramidi di Segonzano, i monumenti storici e i castelli della Val Cembra

Molto particolare, e secondo me davvero belle da visitare assolutamente se decidi di scegliere la Val di Cembra per le tue vacanze, sono per l’appunto le Piramidi di terra di Segonzano (conosciute semplicemente come Piramidi di Segonzano), in assoluto uno dei fenomeni geologici più famosi e studiati al mondo, e unico nelle vallate del Trentino.

Anche se si chiamano “piramidi”, le Piramidi di Segonzano non hanno la forma delle classiche piramidi, perchè sono in realtà un congiunto di torri, creste e pinnacoli disposti a canna d’organo, in sostanza delle colonne di roccia di 20 metri d’altezza che sembrano nascere dalla terra e sovrastate da un masso di porfido. Un vero capolavoro della natura: non mi vengono altre parole per definirle. Ma è bellissima anche il contesto paesaggistico nel quale sono inserite.

L’origine delle Pirmidi di Songanzano in Val di Cembra sembra perdersi nella notte dei tempi, anche se gli studiosi pensano che abbiamo circa 20 mila anni e che si sono formate dal movimento dei ghiacciai dell’Alvisio con la conseguente disgregazione dei fianchi della montagna. A Segonzano non devi andarci solo per vedere le piramidi, infatti puoi approfittare della visita per vedere i resti del bellissimo Castello di Segonzano, ritratto addirittura in due acquerelli dal pittore Albrecht Dürer che si fermò qui nel corso di un viaggio verso Venezia, dal quale prende il nome il sentiero.

Bellissimo è anche il Castello Roccabruna, attorno al quale si sviluppa il caratteristico borgo di Fornace. Per ammirare il suo autentico caratterere rurale fai un giro per il rione di Cortiveder, il cuore del paese, dove sono conservate le caratteristiche della tradizionale vita contadina, con i fienili e le stalle, ma anche con i suggestivi androni. Davvero fantastico!

Il territorio del Comune di Fornace è anche importante dal punto di vista storico-archeologico e ambientale. Infatti è certo che abbia origine romana, come dimostrano le antiche monete rinvenute presso la Chiesa di Santo Stefano. E, insieme ai comuni di Albiano, Lona-Lases e San Mauro, fa parte del così detto Quadrilatero del Porfido.

Ma l’edificio storico più importante della Val di Cembra si trova a Civezzano, nel cuore dell’arco collinare del Monte Calisio, proprio sulla Via Claudia Augusta Altinate, l’importante arteria che collegava la laguna veneta con Trento e con l’Europa centrale. Si tratta della Pieve dell’Assunta, l’antica chiesa parrocchiale che è molto interessante da visitare soprattutto perchè ospita i bellissimi affreschi del Bassano.

Ti consiglio di visitare anche il Castel Telvana a Civezzano, adagiato su un promontorio che domina la Valsugana (un’altra delle splendide vallate del Trentino), e la stupenda Torre dei Canopi, del Cinquecento, storica sede del Giudice delle miniere.

A Civezzano devi assolutamente vedere l’Ecomuseo Argentario (http://ecoargentario.it), che ti permette di conoscere le caratteristiche della flora tipica del Monte Calisio e la sua storia mineraria. Ti consiglio di andarci con i tuoi bambini, che potranno imparare molto, come ho fatto io che ci sono stato con mia figlia Andrea, che ha solo 6 anni, e le è piaciuto davvero tantissimo.

Nell’area che fa parte dell’Ecomuseo Argentario trovi moltissime testimonianze storiche, tra le quali le tracce del passaggio di cacciatori lungo un itinerario oggi denominato Mesotrekking. E attorno al Lago di Santa Colomba trovi anche i resti delle antiche canope (Bergknappen), che in pratica sono gli scavi dei minatori che, durante il Medioevo, proprio qui estraevano l’argento.

– Il Roccolo di Sauch: la celebre scultura naturale della Val di Cembra

Mai sentito parlare del Roccolo di Sauch? Io mai, fino a che non sono stato a Cembra. In sostanza, dietro questo nome che non puoi negare essere un pò enigmatico, si nasconde un antichissimo ed altrettanto originale trappola naturale per la cattura degli uccelli.

In pratica si tratta di una grande costruzione fatta di alberi di faggio, con i rami intrecciati e appositamente potati, che danno vita ad una galleria in fondo alla quale si trova uno spazio erboso. Dopo che i volatili si erano posati al centro della galleria, dal casotto contiguo l’uccellatore fischiava, e gli uccelli spaventati volavano verso l’alto finendo intrappolati in una rete quasi invisibile. È da molti anni che non si usa più, ma continua ad essere curato e rimane come scultura naturale testimone della cultura e delle tradizioni della zona. E ovviamente lo puoi vedere se percorri i sentieri che ci passano vicino; lo raggiungi da Faedo Pineta in circa 90 minuti, mentre dalla strada per il Lago Santo in 60 minuti.

Ti consiglio di andarci con una visita guidata, perchè in questo modo puoi fare una vera esperienza naturalistica davvero interessante alla scoperta di questi ambienti che sono realmente poco conosciuti, e per conoscere ed osservare da vicino i diversi esemplari di uccelli liberi nel loro habitat. E se capiti nel periodo delle migrazioni puoi vedere anche gli interminabili stormi che sfrecciano in formazione sopra tua testa. Per cui, mi raccomando, non ti dimenticare di portare il binocolo.

Parti dal Lago Santo lungo un sentiero davvero molto poco impegnativo che ti porta all’area protetta di Lagabrun, una torbiera che ospita specie rare di animali e di vegetali, poi attraversi un punto dove si incontrano le falde calcaree e quelle porfiriche, per terminare al Roccolo del Sauch. E scoprire i suoi geniali segreti.

Qui vicino trovi anche il Comune di Giovo, che è in assoluto il centro vinicolo più importante di tutta la Val di Cembra e uno dei più importanti di tutte le vallate del Trentino, nel quale i vigneti sono parte integrante del paesaggio circostante, tanto perfetti da sembrare il soggetto del dipinto di qualche artista famoso.

A Giovo trovi tante cantine dove degustare e comprare dell’ottimo Müller Thurgau, oppure il Pinot Nero e lo Chardonnay. Ti consiglio di dedicare a questa esperienza il tempo necessario perchè ne vale davvero la pena.

Il Müller Thurgau e i prodotti gastronomici della Valle di Cembra

Come nelle altre vallate del Trentino, anche in Val di Cembra puoi degustare degli ottimi piatti tipici della tradizione gastronomica trentina, ma qui anche degli squisiti vini autoctoni, perchè come ti ho già detto la zona ha le caratteristiche climatiche perfette e la giusta altitudine che permettono ai vitigni di produrre dell’ottima uva.

Tra i vini prodotti nella Valle di Cembra il più celebre, e per i miei gusti anche il più delizioso, è sicuramente il Müller Thurgau, che io adoro perchè ha un inconfondibile sentore floreale sia al gusto che all’olfatto.

Questo vino, che si ricava esclusivamente da vitigni coltivati oltre i 600 metri di altitudine, è prodotto in questa zona dal 1882, ed è ricavato da un sapiente incrocio di varietà Riesling Renano e Madeleine Royale. Prende il nome da Hermann Müller, il ricercatore svizzero originario dal cantone di Thurgau che per primo effettuò l’incrocio proprio qui in Val Cembra.

Io sono un passionato di vino, e non appena sono arrivato in Val di Cembra sono andato subito a Cembra, per cercare e visitare le migliori cantine dove poterlo assaggiare, che si trovano proprio in questo piccolo paese. Meglio se a Cembra ci vai a Luglio, per non perderti i tanti eventi della famosa Rassegna dei Müller-Thurgau dell’Arco Alpino, l’appuntamento annuale dedicato alla celebrazione del vino di montagna, durante il quale ti aspettano decine di degustazioni, spettacoli e convegni, dedicati ovviamente al vino.

Io ho partecipato qualche anno fa e sono rimasto molto colpito anche dal folto calendario di di eventi collaterali che arricchiscono la manifestazione, tra i quali le degustazioni guidate, i corsi dei sommelier, le cene a tema, i momenti di approfondimento con gli esperti del settore, ma soprattutto le proposte di abbinamento con le ricette tipiche locali.

Partecipare alle Rassegna dei Müller-Thurgau dell’Arco Alpino è anche un’ottima scusa per visitare il comune di Cembra, che è circondato da ville signorili, mentre nel delizioso centro storico puoi vedere la graziosa Chiesa di San Pietro, con i suoi splendidi affreschi.

Ti consiglio di cercare un hotel a Cembra e di far base qui per visitare tutta la vallata, soprattutto se sei un amante del turismo rurale, della quiete e del relax assoluto, perchè ti assicuro che questo è il luogo ideale.

Un’altra località della Val di Cembra famosa per la produzione di vino di qualità è Giovo, dove si festeggia anche la Festa dell’Uva, ma famosa anche per le mele davvero squisite. La Val di Cembra è infatti una delle vallate del Trentino dove si producono le mele migliori, seconda solo alla celebre Val di Non.

Visto che la Val di Cembra è famosa per l’ottimo vino sono sicuro che non ti stupisce sapere che qui si producono anche le migliore grappe di tutte le vallate del Trentino. Per la precisione, le migliori distillerie di grappa trentina pregiata si trovano a Fever, che è un altro importante centro vitivinicolo.

Io adoro soprattutto le grappe barricate e quelle aromatizzate al lampone, altro prodotto gastronomico tipico della zona che si raccoglie soprattutto a Montesover o a Valda, dove si svolge l’annuale Festa del Lampone.

Nel piccolo centro alpino di Montesover, che è proprio al margine del bosco, si raccolgono anche degli ottimi funghi, un altro prodotto molto utilizzato per le tipiche ricette trentine. Mentre la squisite castagne si producono soprattutto nella piccola località di Lona o ad Albiano.

I 10 migliori agriturismi, B&B e hotel della Val di Cembra

Come ti ho già suggerito, secondo me il luogo migliore in cui far base per visitare la Val di Cembra è proprio Cembra, dove trovi anche la maggior parte degli agriturismi, B&B e hotel della zona, anche se in totale non sono poi molti. Ma ovviamente ce ne sono alcuni anche nelle altre località, soprattutto a Giovo, per cui la scelta dipende da te in funzione dei tuoi gusti e di quello che vuoi fare o vedere.

Qui di seguito ti consiglio quelli che secondo me sono le migliori strutture della Val di Cembra per location e rapporto qualità/prezzo tra quelle che ho provato personalmente e quelle che mi hanno suggerito amici fidati, tra le quali sono sicuro troverai quella giusta per te.

Un doveroso ringraziamento va alla Azienda per il Turismo Altopiano di Piné e Valle di Cembra – APT Pine Cembra (www.visitpinecembra.it), per le informazioni che mi ha fornito a complemento di questo articolo, ma soprattutto per le bellissime fotografie.

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