la piazza del mercato di cracovia

Un fine settimana a Cracovia: alla scoperta di una città cosmopolita ricchissima di storia

Un fine settimana a Cracovia, sicuramente la più frizzante e cosmopolita città della Polonia, è un’ottima opzione per conoscere una interessante destinazione europea molto ricca di storia, di cultura e di tradizioni. Ma è anche l’opportunità per ripercorrere alcuni passaggi chiave degli anni della Seconda Guerra Mondiale attraverso la visita ai luoghi più emblematici, tra i quali il quartiere ebraico di Kazimierz, la Fabbrica-Museo di Oskar Schindler e il campo di concentramento di Auschwitz. E poi, a meno di 30 minuti dalla città, potrai visitare l’incredibile Miniera di Sale di Wieliczka, un simbolo emblematico dell’economia polacca oggi convertita in un suggestivo percorso nel sottosuolo, attraverso il quale potrai conoscere le tecniche di estrazioni, gli strumenti utilizzati, ma soprattutto la dura vita dei minatori, le loro usanze e le loro tradizioni

guida lonely planet Polonia

Se hai voglia di scollegarti per qualche giorno dalla routine quotidiana e di approfittarne per conoscere una nuova destinazione, ti suggerisco di pensare ad un fine settimana a Cracovia: secondo me è la città più bella della Polonia! Mi ha davvero sorpreso, forse anche perché ci sono finito quasi per caso.

Cracovia è oggi una città decisamente frizzante e cosmopolita, ma con una storia molto antica che si riflette nella sua struttura, nella conformazione dei suoi quartieri, nei suoi monumenti più emblematici e, ovviamente, anche nel carattere degli abitanti. Inoltre, è una città con tradizioni molto radicate che la rendono davvero speciale.

Dal punto di vista storico, è stata una delle maggiori protagoniste della Seconda Guerra Mondiale, con l’occupazione nazista tra il 1939 e il 1945 che distrusse completamente l’equilibrio sociale e la pacifica convivenza tra il popolo polacco e quello ebreo, che durava da secoli. Periodo storico del quale anche oggi sono molto tangibili le testimonianze.

Cracovia ha un aeroporto molto vicino al centro della città, ed è raggiungibile con voli low-cost da tutti i principali aeroporti italiani, tra i quali quello di Bergamo-Orio al Serio da dove ho volato io.

Il centro città si raggiunge sia in taxi che in autobus, ma anche con i treni che partono direttamente dalla stazione ferroviaria presente in aeroporto. Oppure, far fare più in fretta ed evitare problemi, puoi scegliere un transfert privato, che ti porterà direttamente all’albergo. Ricordati che non c’è l’euro, ma la moneta ufficiale è lo Zloty. E un Euro vale circa 4 Zloty.

Qui di seguito ti presento brevemente i luoghi che non devi perderti durante un fine settimana a Cracovia, sia in città che nei suoi dintorni (che approfondisco con articoli dedicati), tra i quali Wadowice, la città natale di Giovanni Paolo II, situata a soli 50 chilometri da Cracovia.

Il modo migliore per visitare in breve tempo i luoghi turistici più emblematici presenti in città ti suggerisco di acquistare la Krákw Card e usufruire del servizio di bus turistici, mentre per quelli nei dintorni ti consiglio di acquistare specifiche escursioni guidate, che ti faranno risparmiare molto tempo.

Per avere il tempo di girarla con calma ti consiglio di dedicarci almeno tre giorni completi, escluso il tempo per il viaggio di andata e ritorno.

La Piazza del Mercato e i monumenti del centro storico di Cracovia

Un fine settimana a Cracovia non può non iniziare con una visita alla sua piazza principale, la Rynek Główny (meglio conosciuta come Piazza del Mercato) nel cuore del centro storico, all’interno e attorno alla quale ci sono tutti i suoi monumenti e musei più emblematici. Tutto il centro storico si può girare comodamente con un tour a piedi o con un tour in bicicletta.

Secondo me stupenda è la Basilica di Santa Maria “Kościoł Mariacki” che, a detta di tutti, è uno dei luoghi di culto più belli e importanti di tutta la Polonia.

Ho trovato affascinante anche la Chiesa di San Wojciech, di origine romanica, uno dei monumenti più vecchi della città. Basti pensare che risale addirittura al Secolo X.

Altri due luoghi che reputo emblematici sono il Mercato Coperto Sukiennice e la Torre del Palazzo Comunale.

Mi sono piaciuti moltissimo anche gli edifici antichi che circondano la piazza, ognuno con una importante storia da raccontare.

Tra i musei non ti devi assolutamente perdere il Museo Nazionale di Cracovia, che ospita oltre 780 mila opere di artisti polacchi e internazionali e il Museo Sotterraneo più grande d’Europa, che sorge proprio sotto la Piazza del Mercato. In un’area di 6.000 metri quadrati ospita una collezione di pezzi arhecologici che racconta più di 1000 anni di storia di Cracovia e della Polonia.

Ti consiglio di acquistare in anticipo per assicurarti l’entrata proprio quando vuoi tu e per saltare la fila alla biglietteria. Clicca sui banner che ti indico qui sotto.

Ti parlo più nel dettaglio la mia esperienza in un articolo che ho dedicato a questa parte della città intitolato La Piazza del Mercato e i bellissimi monumenti del ricco centro storico di Cracovia, in Polonia

I dintorni del centro storico di Cracovia e la Collina del Wawel

La bellezza di Cracovia non si esaurisce con la Piazza del Mercato e con i monumenti che ospita al suo interno e che la circondano. Ci sono molti altri monumenti storici di grande importanza nelle sue immediate prossimità, raggiungibili facilmente con una gradevole passeggiata a piedi.

Primo tra tutti il Barbacane, un’imponente struttura difensiva risalente al Secolo XV che si è mantenuta intatta nel corso del tempo. Lì vicino troverai la splendida Porta di San Floriano, anch’essa del Secolo XV, che aveva lo scopo di proteggere l’ingresso di quella che era l’antica città.

E poi c’è il Collegium Maius realizzato nel 1400, la più antica sede dell’Università di Cracovia. Il suo cortile è davvero delizioso, e potrai visitare diverse stanze nelle quali sono esposti oggetti storici e documenti.

Ma quello che assolutamente non devi perderti durante un fine settimana a Cracovia è la Collina del Wawel, una magnifica altura che ospita il Castello del Wawel e la Cattedrale dei Santi Stanislao e Venceslao, un meraviglioso santuario nel quale sono stati incoranati 37 re polacchi e dove sono custodite le loro spoglie.

Anche in questo caso ti consiglio di acquistare in anticipo i biglietti per saltare la fila alla biglietteria. Clicca sui banner che ti indico qui sotto.

Il Castello del Wawel e la Cattedrale dei Santi Stanislao e Venceslao sono i due più importanti simboli di potere presenti in città: quello terreno e quello spirituale.

Ti racconto nel dettaglio la mia esperienza in un articolo che ho dedicato a questa parte della città intitolato I dintorni del centro storico di Cracovia e la Collina del Wawel, con il Castello e la Cattedrale.

Il quartiere ebraico di Kazimierz

Il quartiere di Kazimierz, conosciuto anche come “Ghetto”, raccoglie i preziosi luoghi di culto del giudaismo, tra i quali la Sinagoga Vecchia. Al suo interno trovi il Museo della Cultura Ebraica, un’interessante luogo all’interno del quale potrai conoscere le tradizioni e i rituali del giudaismo.

Oltre a questa, che come dice il nome è la sinagoga più vecchia e importante della città, durante un fine settimana a Cracovia potrai visitare altre e sinagoghe: la Sinagoga di Izaak, la Sinagoga Alta (Sinagoga Wysoka); la Sinagoga Kupa (Boznica Kupa), che è stata l’ultima ad essere costruita quando Kazimierz non era ancora il quartiere ebraico di Cracovia ma una città indipendente.

Vicino a queste trovi la Sinagoga di Remuh, accanto alla quale c’è lo splendido cimitero rinascimentale e la Sinagoga Tempel, che è la più recente.

L’importanza storica del quartiere di Kazimierz deriva anche dal fatto che ha svolto un ruolo da protagonista durante il periodo dell’occupazione nazista di Cracovia durante la Seconda Guerra Mondiale.

In quel periodo, infatti, il quartiere è stato isolato dal resto della città e gli ebrei che ci abitavano sono stati sottoposti a qualsiasi tipo di privazione, umiliazione e violenza, prima di essere deportati nel campo di concentramento di Auschwitz, dove molti di loro furono sterminati nelle camere a gas o condannati ai lavori forzati al servizio del regime.

Ti racconto nel dettaglio la mia esperienza nel quartiere di Kazimierz in un articolo intitolato Il quartiere ebraico di Kazimierz nel cuore di Cracovia, Polonia.

La Fabbrica-Museo di Oskar Schindler

Situata nell’ex zona industriale di Cracovia, la Fabbrica-Museo di Oskar Schindler è un interessante percorso multimediale che racconta la vita degli abitanti di Cracovia durante il periodo di occupazione nazista dal 1939 al 1945.

In origine fabbrica di prodotti in metallo smaltato e riconvertita dai nazisti per la produzione bellica e militare, è oggi un luogo della memoria della Shoah.

Questo museo è anche (e soprattutto) un omaggio alla memoria dell’imprenditore tedesco Oskar Schindler che, grazie alle sue Liste (diventate celebri anche grazie al film Schindler’s List di Steven Spielberg), riuscì a strappare migliaia di ebrei alla morte certa nei campi di concentramento.

La ‘tempesta devastante’ (così menzionata dalla Bibbia) che ha sconvolto il popolo ebreo, è documentata attraverso dossier, oggetti e testimonianze dei sopravvissuti e dei loro familiari proposti in uno scenario coinvolgente ed affascinante, molto lontano dai classici percorsi museali.

Ti consiglio di acquistare in anticipo i biglietti per la visita guidata. In questo modo puoi anche saltare la fila alla biglietteria. Clicca sui banner che ti indico qui sotto.

Ti racconto nel dettaglio la mia esperienza nella Fabbrica-Museo in un articolo intitolato La Fabbrica-Museo di Oskar Schindler racconta la vita a Cracovia durante la Shoah.

La Miniera di Sale di Wieliczka

La Miniera di Sale di Wieliczka è un altro luogo simbolo che ti consiglio visitare durante un fine settimana a Cracovia.

Dista circa 30 minuti dal centro della città ed è molto interessante perchè racconta la storia della miniera di sale, una delle più importanti al mondo e fulcro dell’economia del passato di Cracovia. Inoltre ti permette di conoscere da vicino la vita e il duro lavoro dei minatori che passavano buona parte della loro vita nelle sue viscere.

La miniera è formata da un totale di 287 chilometri di gallerie e cunicoli scavati a profondità variabili fino a 327 metri nel sottosuolo, e sono oggi visitabili (anche se solo in minima parte) grazie ad un imponente lavoro di riconversione che ha permesso di creare un luogo davvero magico, letteralmente fuori dal mondo.

Pur mantenendo l’autenticità originale dell’ambiente minerario, affianca aspetti decisamente moderni che rendono la visita un’esperienza che ti rimarrà impressa nella mente per moltissimo tempo.

Durante il percorso puoi ammirare statue di figure storiche e religiose scolpite dai minatori direttamente nel sale, stanze decorate, cappelle nelle quali anche i cristalli dei candelieri sono stati forgiati nel sale. E potrai vedere la bellezza dei grandi laghi sotterranei naturali che hanno un grado di salinità pari a quella del Mar Morto (se non sbaglio del 33%).

Inoltre, puoi ammirare le imponenti opere di ingegneria e di carpenteria in legno costruite per sostenere i diversi livelli delle miniere, oltre alle attrezzature (molte delle quali originali) usate dai minatori per il lavoro di estrazione.

Anche per la visita alle Miniere di Sale ti consiglio di acquistare in anticipo i biglietti per assicurarti la visita guidata proprio quando vuoi tu e per saltare la fila alla biglietteria. Clicca sui banner che ti indico qui sotto.

Ti racconto nel dettaglio la mia esperienza alla Miniera di Sale in un articolo intitolato La Miniera di Sale di Wieliczka: un viaggio inusuale attraverso le gallerie alla scoperta della tradizione mineraria a due passi da Cracovia.

Il campi di concentramento di Auschwitz e di Ploszow

Il campo di concentramento di Auschwitz, a circa 60 minuti dal centro di Cracovia, è un importantissimo luogo della memoria che testimonia il progetto di sterminio di massa perpetrato dal regime nazista durante la Seconda Guerra Mondiale, soprattutto a danno degli ebrei e delle molte altre minoranze ‘colpevoli’ di non rispecchiare gli stereotipi della razza ariana.

Passeggiando per i viali e per i diversi ambienti del campo ho avuto la netta percezione dell’orrore, della sofferenza e della morte, che mi è entrata dentro, come se fosse qualcosa di tangibile, fisico e avvolgente.

La sensazione che ho avuto è stata quella di camminare nel mezzo delle umiliazioni, delle violenze e degli omicidi, e che queste non fossero cose del passato ma ancora presenti proprio in quel momento.

È stata per me un’esperienza dura, toccante, emozionante, alla quale sicuramente mi dovevo preparare meglio piscologicamente, e che mi ha fatto riflettere sulla malvagità della natura umana e sul senso della vita, che qui ad Auschwitz valeva meno di un pezzo di pane raffermo.

Se decidi di visitare il campo di concentramento di Auschwitz ti consiglio di acquistare in anticipo i biglietti per assicurarti il transfert da/per Cracovia e l’entrata proprio quando vuoi tu. Clicca sui banner che ti indico qui sotto.

Ti racconto nel dettaglio la mia esperienza nel campo di concentramento di Auschwitz in un articolo intitolato Il campo di concentramento di Auschwitz, un toccante viaggio nella crudeltà della mente umana.

Oltre al campo di concentramento di Auschwitz puoi visitare un altro campo che si trova nei dintorni delle città. Sto parlando del campo di Ploszow, dove furono compiute terribili esecuzioni di massa ordinate dal crudele comandante Amon Göth.

A circa 300 metri da Płaszów troveremo le cave a cielo aperto in cui Spielberg ambientò il campo di concentramento di Schindler’s List.

La Kraków Card & Museum Pass e L’Hop-on-Hop-off Bus

La visita alle diverse chiese, musei e a tutte le tante altre attrazioni di Cracovia richiede tempo e non è per nulla economico.

Per questo motivo ti consiglio di fare come ho fatto io quando ci sono stato e di comprare la Krakóv Card & Museum Pass, che è una tessera con la quale avrai la possibilità di visitare più di 40 attrazioni della città, inclusa la Fabbrica-Museo di Oskar Schindler, pagando solo un prezzo fisso inizlale che dipende dal tempo di validità: 48 ore o 72 ore. E potrai evitare le code e inutili tempi di attesa.

Aquistando questa card hai anche la possibilità di usare gratuitamente il trasporto pubblico per il tempo di validità, e di avere sconti in ristoranti e negozi convenzionati.

Soprattutto se hai pochi giorni a disposizione per conoscere Cracovia, ti consiglio di acquistare anche il servizio di bus turistici a due piani Bus Hop-on-Hop-off che, partendo dal Castello del Wawel, ti permette di visitare rapitamente tutte le più importanti attrazioni della città.

Come per la Krakóv Card & Museum Pass, anche questo servizio prevede una tariffa a tempo: 24 ore o 48 ore, durante i quali puoi salire e scendere tutte le volte che vuoi in tutte le fermate.

L’audioguida (anche in italiano) ti fornirà tante informazioni sulla storia e l’importanza di quello che vedi lungo il tragitto! Ma c’è di più: inclusa nel prezzo la possibilità di usufruire del servizio (entro 7 giorni) per lo stesso tempo di validità anche per visitare Varsavia o Gdansk.

Una volta acquistato il biglietto, cliccando sul link che ho messo sopra, lo riceverai immediatamente sul tuo smartphone. E per salire sugli autobus ti basterà farlo vedere al conducente, evitando la coda che è sempre lunghissima.

I migliori alberghi e ostelli dove dormire a Cracovia

Se hai deciso di trascorrere un week-end a Cracovia e devi cercare una sistemazione dove dormire, ti consiglio assolutamente di cercarla nel cuore del centro storico, nei pressi della Piazza del Mercato, per essere vicino alle più importanti attrazioni della città. Un’ottima alternativa è di cercarla nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria, che ti collega rapidamente con l’aeroporto.

Qui si concentra anche la zona della movida diurna e notturna, con tantissimi bar e ristoranti per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Anche in fatto di alloggi c’è un pò di tutto, ed è per questo che ti voglio aiutare consigliandoti i 5 migliori alberghi e i 5 migliori ostelli che ti garantiscono un ottimo rapporto qualità/prezzo, e che ho provato personalmente durante le tante volte che sono tornato in città nel corso degli ultimi 5 anni.

Ecco i 5 migliori alberghi:

  • Hotel Pugetow (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel 32 Krakov Old Town (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Legend (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Jan (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 100-110 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Wit Stwosz (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 90-100 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Ecco i migliori 5 ostelli:

  • Draggo House (prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Mundo Hostel (prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Red Sails Hostel (prezzo medio 2 persone a notte: 20-30 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Bison Hostel (prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hostel Kubik (prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Se vuoi fare da te, niente in contrario. Guarda direttamente nella mappa qui sotto tra le diverse proposte nelle date che ti interessano.

Booking.com
Condividi:

Ti è piaciuto l'articolo?