Siviglia: un mare di cose da fare e da vedere in un weekend nella capitale dell’Andalucía

Non si può dire di conoscere la Spagna senza conoscere l’Andalucía che è la sua regione costiera più meridionale ed emblematica e soprattutto senza dedicare almeno un weekend a Siviglia (Sevilla), la sua splendida capitale. Siviglia è senza ombra di dubbio una delle città più belle, frizzanti ed accoglienti di tutta la Spagna. Conosco molto bene Sevilla perchè ci sono stato tantissime volte per cui mi permetto di suggeriti tutto quello che puoi fare in 2, 3 o 4 giorni da solo, in famiglia o insieme agli amici, per assaggiarla e per imaparare ad amarla al punto che non vedrai l’ora di tornarci ancora, e poi ancora…

Facciamo un gioco: quali sono le prime cose che ti vengono in mente se ti dico di pensare alla “Spagna”? Vediamo se indovino…

Direi che non hai potuto fare a meno di pensare al sole, al caldo, al mare ma nemmeno al flamenco, ai tori o ancora meglio alla corrida. E tra le tue idee non sono di certo mancate alcune parole “culinarie” come le tapas e paella.

Direi che non hai sbagliato perchè quelli che ti sono venuti in mente sono proprio gli elementi che caratterizzano in generale questo fantastico paese a cui sono molto affezionato e dove vivo durante buona parte dell’anno (a Barcelona). E dove scommetto ci sarei stato almeno una volta in vacanza anche tu.

Chi di noi non ha fatto una gita scolastica in Spagna o qualche vacanza estiva insieme agli amici ai tempi della scuola o dell’università con un groppone in gola al momento del ritorno e la bozza di un progetto in testa per “ritornare prima o poi”.

Perchè ci scommetto? Perchè noi italiani amiamo profondamente la Spagna così come amiamo gli spagnoli che per carattere sono molto simili a noi: socievoli, chiacchieroni, amanti della vita e del divertimento. E questo vale soprattutto per quelli che vivono nel sud del paese.

Ed è proprio in questa parte della Spagna li che ti voglio portare in viaggio oggi! E precisamente a Siviglia (Sevilla in spagnolo) nel cuore dell’Andalucía che è la regione che più di tutte incarna gli stereotipi che hai pensato prima e una delle città che ti consiglio se vuoi passare uno stupendo fine settimana in terra iberica.

Ma anche una settimana intera o molto di più se hai il tempo per unire la una vacanza a Siviglia con la visita delle altre bellissime località dell’Andalucía.

Dove si trova Siviglia e come si raggiunge

Siviglia è la capitale dell’Andalucía e si trova nella parte centro occidentale della regione ad una latitudine compresa tra quella di Trapani e Mazzara del Vallo. Si raggiunge in 5 ore di macchina da Madrid, 7 ore da Valencia e 10 ore da Barcelona.

Con tutte queste città Sevilla è anche collegata dall’alta velocità ferroviaria (AVE) che riduce di moltissimo i tempo di percorrenza. Ma puoi raggiungere Siviglia anche con voli aerei low-cost compresi quelli operati da Ryanair.

Quando devo andare a Siviglia da Barcelona prendo sempre l’aereo che è comodissimo ed è molto più economico dell’alta velocità ferroviaria. 

I voli per Sevilla sono moltissimi anche da tutti i pricipali aeroporti italiani. Se ti sta venendo voglia di sceglierla per farti un bel week end in Spagna non preoccuparti per il viaggio in aereo perchè indipendentemente da dove vivi hai sicuramente un aeroporto vicino che ti permetterà di raggiungere Siviglia in pochissime ore e ad un prezzo molto basso soprattutto se ti organizzi con un certo anticipio.

La città di Sevilla è comodissima anche come punto di partenza e di arrivo per un tour ad anello dell’Andalucía.

Ti consiglio di conoscere a 360 gradi la bellezza di questa regione perchè offre luoghi davvero emblematici soprattutto se hai voglia di una vacanza culturale o all’insegna del mare e del sole.

Infatti, una volta qui a Siviglia sei a circa:

  • 1 ora da Jerez de la Frontera, la culla del Flamenco e patria dello Sherry
  • 1,5 ore da Cadice e dalle bellissime località della costa
  • 2 ore da Málaga con la sua stupenda Alambra
  • 4 ore da Almería e circa
  • 2 ore da Córdoba, dove ti consiglio di andare per conoscere l’eredità musulmana testimoniata dal bellissimo patrimonio architettonico.

Muoversi è facilissimo soprattutto se decidi di prendere una macchina a noleggio quando arrivi all’aeroporo di Sevilla. Di rent a car (noleggio auto) qui ce ne sono tantissimi alcuni dei quali con tariffe molto convenienti.

Ma è facile spostarsi tra le diverse città dell’Andalucía anche con il treno o con gli autobus extraurbani.

Sempre noleggiando una macchina Sevilla è anche un ottimo punto di partenza per visitare Faro e la regione dell’Algarve nel sud del Portogallo costeggiando tutta la costa fino a Lagos e a Sagres con la possibilità di proseguire verso Nord per l’Alentejo fino a Lisbona.

Lo stile di vita sivigliano

Come molti turisti che hanno conosciuto Siviglia per la prima volta anche tu sarai sicuramente portato a dire “voglio trasferirmi a vivere a Sevilla” perchè nella capitale dell’Andalucía c’è un’atmosfra molto particolare che deriva direttamente dallo stile di vita degli abitanti (i sivigliani, o sevillanos in spagnolo).

Gli abitanti di Siviglia hanno stile molto informale, allegro, seducente, chiassoso e tanto esuberante da essere in apparenza un pò invadente. Il loro modo di comunicare e di relazionarsi è molto coinvolgente e ti permette di attaccare bottone in pochi minuti anche se magari solo per il tempo di una birra.

I sevillani amano passare le giornate all’aperto a chiacchierare con i parenti, con i conoscenti ma anche con i turisti che gli capita di incontrare e considerano le piazze e le terrazze dei bar che frequentano con assiduità come vere e proprie estensioni delle loro case nelle quali stanno quasi solo per dormire.

Forse quello che ti sto raccontando ti sembrerà esagerato ma è la realtà. Se non ci credi vai in uno dei centri nevralgici della socialità di Sevilla tra Plaza del Salvador, Plaza del Atozano a Triana, Plaza de la Pescadería, la Alfalfa, La Alameda, Plaza Sal Lorenzo e prova tu stesso!

Conoscendo molto bene Siviglia sono giunto alla conclusione che questo stile di vita dipende molto dal clima sempre bello (e caldo) e dalla grande luminosità della città che infonde ai suoi abitanti molta energia e voglia di vivere. Per cui è chiaro che per loro chiudersi in casa equivale ad una tortura.

E questo aspetto, al di la della bellezza architettonica e della ricchezza culturale della città di Sevilla è quello che resterà per sempre nei tuoi ricordi. Ne sono sicuro perchè è quello che continuo a provare io tutte le volte che ci torno anche se ci sono stato così tante volte che ormai ho perso il conto.

Cosa vedere a Sevilla in 2 giorni, 3 giorni, 4 giorni

Amici e parenti spesso mi chiedono quanti giorni dovrebbero dedicare alla visita di Sevilla e io rispondo sempre che posti da visitare a Siviglia ce ne sono un’infinità ma il minimo indispensabile per avere un’idea di massima della città è di 2 giorni completi che poi è esattamente lo spazio di un fine settimana.

Tieni conto che l’aeroporto è molto vicino al centro della città di Sevilla dove ti consiglio di trovare un albergo. Teoricamente in un paio d’ore dopo l’atterraggio puoi già essere pronto per andare in giro.

Ovviamente se hai solo 2 giorni devi correre per visitare Siviglia anche perchè la maggior parte dei luoghi di interesse sono sempre molto visitati. Metti in conto di perdere un bel pò di tempo in coda a meno che tu non decida di comprare in anticipo i biglietti di ingresso come sono abituato a fare io.

Non so quanto puoi stare a Sevilla quindi per non sbagliare ti suggerisco le cose da fare in 2, 3 e 4 giorni.

Oltre a leggere i miei suggerimenti su cosa visitare a Siviglia ti consiglio di comprare una guida turistica di con mappa (io mi affido de sempre alla Lonely Planet) e acquistare un tour guidato organizzato da una guida locale.

Valuta anche la possibilità di fare un giro sul bus turistico di Siviglia per vedere in poco tempo tutte le più importanti attrazioni della città.

Cosa vedere a Siviglia in 2 giorni

Come ti ho già detto anche solo in 2 giorni puoi farti un’idea della città di Sevilla ma devi essere preparato a correre perchè sono veramente pochi e ti basteranno per conoscere solo alcuni dei luoghi e dei monumenti più emblemativi che quasi tutti localizzati nel Barrio de Santa Cruz che è l’antico quartiere ebraico cuore del centro storico e nelle sue vicinanze.

In particolare tra le cose da vedere a Siviglia non puoi perderti ci sono i 4 siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO: la Cattedrale di Siviglia (Catedral de Sevilla), la Giralda di Siviglia, il Real Alcázar e Archivio generale delle Indie (Archivo General de Indias).

– La  Giralda di Siviglia

La prima cosa da vedere a Siviglia è la Giralda che è una torre costruita tra il secolo XII e il secolo XIV.

Le dimensioni della Giralda sono uniche se consideri l’epoca nella quale è stata costruita. Con i suoi 101 metri (compreso il Giraldillo che è la bellissima banderuola che la sovrasta e uno dei simboli della città) La Giralda de Sevilla è stata per molti anni la costruzione più alta del mondo.

Quando sarai sotto La Giralda di Siviglia ti accorgerai che è un’unione perfetta tra architettura araba e stile rinascimentale. È nata come minareto della Moschea di Sevilla durante la dominazione musulmana per poi diventare un campanile.

Una cosa è certa: non puoi accontentarti di ammirare La Giralda di Sevilla da sotto ma ci devi salire fino in cima perchè solo dalla sua sommità potrai avere la più emozionante vista a 360 gradi della città.

Adesso rimarrari a bocca aperta perchè per salire sulla sua sommità non ci sono scale ma solo 35 gradini sufficientemente larghi da permettere che il sultano Abu Yaqub Yusuf (che ne volle la costruzione) potesse arrivare in cima sul suo destriero per ammirare il bellissimo panorama della città.

Mastodontico è anche il sistema campanaio de La Giralda perchè è composto da 24 campane insieme ad 1 superiore.

– La Cattedrale di Siviglia

Praticamente attaccata a La Giralda tanto da sembrare un edificio unico c’è la Cattedrale di Siviglia (Catedral de Sevilla, conosciuta anche come Cattedrale di Santa Maria della Sede) che sono sicuro ti lascerà letteralmente senza fiato per le sue dimensioni e secondo me anche per la sua bellezza.

Costruita sulle macerie della moschea nel Secolo XIII, con i suoi 116 metri di lunghezza e 76 di larghezza quella di Sevilla è la cattedrale gotica più grande dl mondo e la terza chiesa cristiana per dimensioni dopo quella di San Pietro e la San Paul Cathedral di Londra. Tutto nella Cattedrale di Siviglia è colossale.

Il pezzo forte dell’interno della Cattedrale di Sevilla è la sua bellissima altare maggiore che è considerata da molti una delle opere più importanti della storia dell’arte.

Alle sue dimensioni mastodontiche la Cattedrale di Siviglia si contraddistingue anche per le bellissime decorazioni architettoniche e le stupende pitture alle pareti. Impressionate è l’altezza di 37 metri della navata principale.

Al suo interno potrai vedere da vicino il mausoleo in cui riposano i resti di Cristoforo Colombo. Io mi sono riutato di rendergli omaggio e tra poco ti spiego anche il perchè.

– Il Real Alcázar di Siviglia

A qualche metro dalla Cattedrale noterai sicuramente le mura che circondano il Real Alcázar di Siviglia che non è esagerato definire il palazzo dei palazzi perchè è un insieme architettonico unico al mondo.

Il Real Alcázar de Sevilla è stato costruito in epoca romana e riunisce in modo assolutamente aromico lo stile islamico, mudéjar, gotico, rinascimentale e barocco. Uno dei palazzi che circonda il patio del Real Alcázar di Siviglia risale alla stessa epoca dell’Alhambra di Granada che è un’altro dei simboli culturali dell’Andalucía.

Sin dall’Alto Medioevo questo recinto protetto da mura è stato la residenza di molti re in epoche diverse e ancora oggi è la residenza ufficiale a Siviglia dei Re di Spagna. Questa particolarità lo rende il palazzo reale attivo più antico di Europa.

I dettagli incredibili che vedrai sapientemente sparsi ovunque all’interno del perimetro del Real Alcázar di Sevilla, la storia che si respira in ogni sala, i giardini da sogno sono tutti elementi lo rendono una cittadella quasi surreale nella quale il tempo sembra essersi fermato.

Anche il cinema si è arreso davanti allo splendore del Real Alcázar di Siviglia infatti è stato scelto per la ripresa di tantissime scene di film e serie TV come ad esempio Il Trono di Spade.

Posso sembrarti esagerato ma passeggiare nei Giardini del Real Alcázar di Siviglia potrebbe essere una delle esperienze più belle della tua vita.

Sono disposti su terrazzamenti di vegetazione verdeggiante e accolgono soprattutto aranci e palme. In diversi punti trovi anche fontane e gazebi sotto i quali puoi trovare freschezza. Questo è un aspetto che io apprezzo tantissimo perchè clima a Siviglia è sempre molto caldo ed umido, soprattutto d’estate quando spesso la temperatura raggiunge i 40 gradi.

Tra i giardini del Real Alcázar de Sevilla quelli che personalmente amo di più sono i Giardini del Principe con la fontana di Nettuno e i Giardini dell’Aranceto con la fontana del Leone.

Ma è bellisimo anche Padiglione di Carlo V dove morì il re Fernando III. Noterai che il resto dei giardini è più moderno e lì ti scontrerai con lo scudo e il nome del re Alfonso XIII.

– L’Archivio Generale delle Indie

Nella stessa piazza dove trovi la Cattedrale di Siviglia e il Real Alcázar ti consiglio di visitare anche l’Archivio Generale delle Indie che è ospitato in un edificio in stile rinascimentale a pianta quadrata davvero molto bello ed emblematico.

L’Archivio Generale delle Indie è la testimonianza del ruolo glorioso (ma se ci pensi bene anche discutibile) che la città di Siviglia e l’intera Spagna hanno avuto come porta commerciale con le Indie. Oggi è la più importante referenza per lo studio della presenza spagnola nel continente americano.

Fu Re Carlo III a volere la costruzione dell’Archivio Generale delle Indie di Sevilla con l’obiettivo di centralizzare in un unico luogo tutta la documentazione che si riferisce all’amministrazione delle colonie spagnole fino a quel momento dispersa nei diversi archivi di Simancas, Cadiz e ovviamente Siviglia.

Nelle sue sale l’Archivio Generale delle Indie di Sevilla contiene più di 43 mila documenti per un totale di 80 milioni di pagine e 8 mila tra mappe e disegni che in totale occupano l’incredibile lunghezza di 9 chilometri lineari.

Tra questi documenti ce ne sono alcuni di inestimabile valore storico tra i quali i testi scritti a mano da Cristoforo Colombo, Fernando Magallanes, Vasco Nuéz de Balboa, Hernán Cortés e Francisco Pizarro.

Ci sono due dettagli molto interessanti sulle facciate dell’edificio che ospita l’Archivio Generale delle Indie di Siviglia. Il primo è la Croce dei Giuramenti (Cruz de los Juramentos) che si trova su quella laterale di fronte alla Cattedrale dove con una sola stretta di mano si chiudevano rapporti commerciali tra i venditori.

Nella facciata posteriore vedi un piccolo tempio con la rappresentazione della Vergine del Patrocinio (Virgen del Patrocinio) posta a ringraziamento per gli scarsi danni che la città di Sevilla ha subito durante il terremoto del 1 Novembre 1755.

– La Chiesa di Santa María La Blanca

Tra gli edifici da vedere a Siviglia durante un fine settimana c’è anche la bellissima Chiesa di Santa Maria la Blanca (Iglesia de Santa María la Blanca) che è una incantevole sinagoga edificata nel secolo XIII trasformata nel 1391 in tempio cristiano e poi ricostruita a metà del secolo XVII.

Si trova nella zona della città di Siviglia chiamata “Judería” che è costituita dall’asse formato da calle San José e Santa Maria la Blanca.

Oltre all’interessante patrimonio artistico conservato al suo interno formato soprattutto da dipinti murali che decorano l’interno, ti consiglio di visitare la Chiesa di Santa María La Blanca perchè è uno degli insiemi più belli e importanti dell’architettura andalusa del primo barocco. 

– Il Barrio de Santa Cruz

Al di là dei tanti monumenti e luoghi di interesse che ospita ti consiglio di perderti tra le viette del Quartiere di Santa Cruz di Siviglia per scoprire le sue piazzette e i suoi angoli più suggestivi.

Ma soprattutto per lasciarti incantare dai bellissimi patii quadrati in tradizionale stile andaluso di molte delle case che vi ci si affacciano che sono abbelliti con decine di vasi di fiori, bellissime fontanelle e i celebri azulejos.

Nel Barrio de Santa Cruz si trova anche la via più stretta di tutta Siviglia che è conosciuta anche come la Calle de los Besos… Facile immaginare il perchè…

Nel Barrio de Santa Cruz di Siviglia trovi decine e decine di bar, caffetterie e ristoranti nei quali potrai fermarti a bere o a mangiare qualcosa. Ma non ti stupire se i prezzi sono molto più alti rispetto a quelli che trovi in altri quartieri della città e la qualità del cibo non eccellente. Come si dice? Uomo avvisato…

La cosa che mi piace di più camminando per il Barrio de Santa Cruz de Sevilla sono le facciate delle case che sono sempre basse, quasi tutte in tonalità pastello e abbellite con moltissimi graziosi dettagli tra i quali quelli più belli sono gli azulejos che spesso bordano la facciata o in basso o in alto immedatamente sotto il tetto.

Non mi sono mai informato sull’origine di queste graziosissime piastrelle ma appena finito di scrivere questo post lo farò sicuramente perchè secondo me raccontano una storia molto antica ed interessante.

Gli azulejos sono usati anche per abbellire le panchine o lo fontanelle del centro di Siviglia e tutti questi elementi nel loro insiame generano una bella atmosfera sopratutto al calare del sole quando viene accesa l’illuminazione pubblica che diffonde una luce molto soffusa. 

Nella piazza antistante la Cattedrale di Siviglia noterai sicuramente le celebri carrozze nere con ruote gialle trainate dai cavalli che sono diventate uno dei simboli della città e che ti aspettano per farti fare un giro del centro storico.

Considera che il prezzo di un giro per il centro di Siviglia a cavallo non è proprio accessibile a tutti ma se dividi la spesa con i tuoi amici ci sta. E secondo me è un’esperienza che vale la pena fare anche se come sai se mi leggi non sono per nulla d’accordo sullo sfruttamento degli animali a fini commerciali.

In ogni caso noterai anche tu che i cavalli che ti portano a visitare il centro di Siviglia sembrano trattati molto bene, sicuramente molto meglio di quelli che accompagnano i turisti ad esempio a Roma.

Una cosa che completa l’atmosfera che si respira nel centro sotico di Sevilla sono gli spettacoli degli artisti di strada che trovi ad ogni angolo e che sono davvero molto bravi e molto eleganti.

Tra questi ci sono i bravissimi pittori che realizzano soprattutto paesaggi e scorci della città davvero molto belli ai quali proprio non riesco a resistere. Ogni volta mi riprometto che questo sarebbe l’ultimo acquisto ma la volta dopo ne compro un altro e a casa non so più dove metterli.

– I Giardini di Catalina de Rivera e i Giardini di Murillo

Ai margini del Barrio de Santa Cruz di Siviglia e molto vicino alla Chiesa di Santa María La Blanca trovi anche due dei parchi più belli della città: i Giardini di Murillo (Jardines de Mourillo) e i Giardini di Catalina de Rivera (Jardines de Catalina de Rivera).

Più che parchi cittadini sono due autentici polmoni verdi nel centro di Siviglia nei quali potrai riposare all’ombra e godere di qualche minuto di tranqullità.

Tra i due ed esclusivamente per ragioni personali che non ti sto a raccontare sono particolarmente affezzionato ai Jardines de Murillo che si chiamano così perchè sono dedicati al celebre pittore Bartolomé Esteban Murillo. Sono stati realizzati da Juan Talavera e Heredia in occasione dell’Esposizione Iberoamericana del 1929.

L’unica cosa che per mia personale opionione stona all’interno dei Jardines de Murillo è la statua di Cristoforo Colombo. Io non sopporto Cristoforo Colombo e gli altri conquistatorori così come non sopporto chi li celebra perchè li considero dei delinquenti che hanno perpetrato indicibili massacri e depredazioni a danno delle popolazioni inermi del Nuovo Mondo.

– La Torre del Oro e il Barrio de Triana

Tra le cose da vedere a Siviglia in 2 giorni ci sono molti luoghi che ti consiglio di raggiungere con un bella passeggiata a piedi o in bicicletta lungo il Guadalquivir che è il fiume più importante di Siviglia e uno dei più lunghi di tutta la Spagna.

Il Guadalquivir attraversa la città e separa il centro dai quartieri di Triana e di Los Remedios. Lungo le sue rive trovi la Torre del Oro (Torre dell’Oro) che è senza dubbio uno dei suoi monumenti più emblematici. Dal centro di Siviglia ci metti davvero poco tempo soprattutto se ci vai in bicicletta.

La Torre del Oro è nata come edificazione difensiva formata da 3 corpi di 36 metri d’altezza eretti in diversi periodi storici. Ovviamente il suo compito era la protezione della città dalle invasioni che arrivavano proprio dal fiume Guadalquivir.

Trovi la Torre del Oro sulla riva sinistra del Guadalquivir quasi in corrispondenza del ponte di San Telmo (Puente de San Telmo) e vicinissimo alla Plaza de Toros di Sevilla (Plaza de Toros de la Real Maestranza).

Il primo corpo della Torre del Oro de Sevilla ha la forma dodecagonale e fu costruito tra il 1220 e il 1221 su ordine del governatore almohade di Siviglia Abù l-Ulà mentre il secondo corpo, anche questo dodecagonale, fu fatto costruire da Pietro I durante il secolo XIV secolo.

Il corpo superiore della Torre del Oro ha invece forma cilindrica con una cupola sulla sommità ed è stato costruito nel 1760 dall’ingegnere militare Sebastián Van der Borcht. Per la sua grande importanza storica e culturale questo antico edificio militare di Sevilla è stato dichiarato monumento storico-artistico nel 1931.

Una volta che hai visitato la Torre del Oro ti consiglio di attraversare il Ponte di San Telmo e di entrare nel Barrio de Triana. Questo quartiere è stato storicamente uno di quelli più popolari della città di Siviglia fino a qualche anno fa quando ha incominciato a trasformarsi in uno dei più eclettici e frizzanti della città.

Non ti nego che il quartiere di Triana è in assoluto il mio preferito perchè, come si dice in Spagna, qui si respira semre una muy buena onda…

Il Barrio de Triana di Sevilla ormai pullula di decine di piccoli bar dove puoi gustarti uno squisito aperitivo con tapas o tirar tardi dopocena insieme a molti ristoranti di pesce che si affacciano sul fiume che propongono piatti di ottima qualità e a prezzi abbastanza ragionevoli.

E poi per le vie di Triana trovi tanti negozietti carinissimi e laboratori di artigiani dove potrai comprare oggetti di alta qualità fatti a mano.

Come hai capito sono un vero fan del quartiere di Triana di Siviglia e te lo consiglio soprattutto di sera quando le luci soffuse dei lampioni creano un’atmosfera davvero molto romantica e suggestiva con la Torre dell’Oro dall’altro lato del fiume che risplende in tutta la sua bellezza.

Cosa vedere a Siviglia in 3 giorni

Se vuoi fare una vacanza a Siviglia e hai a disposizione 3 giorni pieni oltre a quello che ti ho appena suggerito di visitare puoi aggiungere almeno altri tre luoghi emblematici della capitale dell’Andalcuía che sono entrambi visinissimi al centro.

Sto parlando dell’Arena delle corride (Plaza de Toros de la Real Maestranza de Caballería de Sevilla), la Piazza di Spagna (Plaza de España) e il Museo delle Belle Arti (Museo de Bellas Artes de Sevilla)

– La Plaza de Toros de la Real Maestranza

Immagino che anche tu come me non ami le corride di tori perchè le ritieni un atto di crudeltà gratuita nei confronti di questo nobile animale.

E su questo siamo d’accordo. Ma vivendo da tanti anni in Spagna mi sono reso conto che per gli spagnoli le corride non sono un semplice spettacolo ma al contrario un vero e proprio elemento culturale strettamente collegato con l’identità iberica.

E per questa ragione ho imparato a rispettare l’opinione di chi ama le corride e si batte perchè non vengano abolite come in verità hanno già fatto molte regioni di Spagna.

E poi le corride muovono un business molto importante e permettono ad alcune professioni storiche di non scomparire per sempre come ad esempio quella del torero e quella degli artigiani che confezionano i vestiti.

In Andalucía le corride sono ancora molto celebrate e la Plaza de Toros de la Real Maestranza de Caballería de Sevilla è uno dei posti da visitare a Siviglia anche perchè è la più antica di Spagna. E se non sbaglio anche la più grande.

A detta degli esperti la Plaza de Toros de Sevilla è anche la più difficile per i toreri sia per la sua specifica conformazione ma anche per la durezza del pubblico che pare essere davvero molto esigente.

Al di là della tua voglia di poter assistere ad una corrida (io non ci sono mai andato) vale la pena entrare a conoscere la Plaza de Toros di Siviglia per ammirare la bellezza e la particolarità ell’edificio ma anche per scoprire molte curiosità sul mondo taurino e sull’arte del torear. Oltre a scoprire e a vivere quasi da protagonisti le diverse fasi che precedono l’ingresso del torero e del toro nell’arena. 

Molto interessante è ad esempio la grande collezione dei preziosi vestiti dei toreri (trajes) che sono appartenuti ai nomi più importanti della storia della corrida spagnola. Alcuni di questi sono molto antichi e li trovi esposti insieme ad alti oggetti e accessori relazionati con il mondo del toro.

I vestiti dei toreri sono tutti confezionati rigorosamente a mano da artigiani specializzati e impreziositi con eleganti ricami e molti elementi che hanno un particolare significato storico, simbolico e religioso.

Se come spero decidi di visitare la Plaza de Toros de Sevilla vedrai anche la bellissima cappella nella quale i toreri si raccolgono in preghiera prima di affrontare il toro per chiedere la protezione della Vergine. Non so se lo sapevi ma il mondo taurino è estremamente devoto e questa ne è una piccola prova.

Oltre alla cappella puoi visitare anche la sala de los picadores nella quale i cavalieri preparano i loro cavalli in attesa di entrare nell’arena. Purtroppo non è permesso entrare nello spazio riservato al toro.

Ma la cosa davvero fantastica è la visita all’arena dove avviene il combattimento alla quale si accede da una grande porta chiusa con un catenaccio simile a quella presenti nelle stalle.

Per un momento mi sono immedesimato nel torero che entra tra gli applausi delle decine di migliaia di spettatori galvanizzati seduti sulle tante file di gradinate disposte ad anello tra le quali spicca il palco reale e il palco delle autorità che sono situati uno di fronte all’altro sui due lati opposti del recinto.

– La Piazza di Spagna

Non farti ingannare dal nome: la Piazza di Spagna di Siviglia (Plaza de España) non è semplicemente una piazza ma un mastodontico monumento inserito all’interno di un gigantesco spazio che assomiglia ad una piazza.

A me piace definirla “piazza-palazzo” ma al di la di come la si voglia chiamare la cosa certa è che è un congiunto monumentale unico al mondo. E sicuramente una cosa da vedere a Siviglia.

La realizzazione della Plaza de España de Sevilla si deve al disegno del celebre architetto sivigliano Annibale González che la pensò come spazio emblematico dell’Esposizione Ibero-americana del 1929 all’interno del Parco di Maria Luisa (Parque de Marñia Luisa).

Le dimensioni della Piazza di Spagna di Siviglia sono a dir poco impressionanti. Si sviluppa su una superficie totale di 50.000 metri quadrati che ne fanno senza dubbio la piazza più imponente di tutta la Spagna ma secondo me anche la più bella.

La Plaza de España de Sevilla ha però anche la particolarità di avere lungo tutto il suo perimetro un canale di 515 metri che puoi percorrere a bordo di una piccola barca.

Le la guardi bene noterai che la forma di questa bellissima piazza di Siviglia richiama quella di un abbraccio che simbolizza una sorta di protezione materna ai cittadini e ai visitatori. Non perderti questa bella esperienza che può essere molto romantica se sei con il tuo lui o con la tua lei ma allo stesso tempo molto divertente se ci vai con i tuoi bambini.

Se ci vai presta attenzione ai quattro ponti che attraversano il canale perchè rappresentano i quattro antichi regni di Spagna. Qua e la vedi anche i visi delle più importanti personalità spanole rappresentati come madaglioni…prova a cercarli…non è facile ma con un pò di impegno sono sicuro che ce la farai.

Sicuramente non puoi non notare le due alte torri che si ergono ai suoi estremi e che sono così slanciate da essere visibili da ogni punto della città di Siviglia.

Stessa cosa vale per le panchine rivestite dagli azulejos che simboleggiano tutte le 49 province spagnole. Uno dei rituali tra i turisti nazionali che visiano la Piazza di Spagna di Siviglia è quello di farsi fotografare davanti alla panchina che rappresenta la loro provincia.

Per la sua unicità la Plaza de España de Sevilla ha conquistato l’attenzione di svariati registi cinematografici che hanno ambientato qui molte delle scene più emblematiche delle loro produzioni, come ad esempio Lawrence d’Arabia o Star Wars: Episodio II –  L’attacco dei cloni.

– Il Museo delle Belle Arti

Se se un appassionato di pittura e soprattutto di quella barocca il Museo delle Belle Arti di Siviglia (Museo de Bellas Artes de Sevilla) è un luogho che proprio non potrai escludere dal tuo itinerario.

Anche perchè il Museo delle Belle Arti di Siviglia è considerato la seconda pinacoteca di Spagna per grandezza e importanza delle opere custodite ovviamente dopo il Museo El Prado di Madrid.

Una visita al Museo de Bellas Artes de Sevilla è davvero imprescindibile per conoscere la pittura barocca sivigliana attraverso le opere dei suoi più celebri rappresentanti tra i quali Murillo, Zurbarán e Valdés Leal. Ma anche più in generale la pittura andalusa del secolo XIX.

L’edificio che attualmente ospita il Museo delle Belle Arti di Siviglia fu costruito inzialmente come convento della Merced per l’Ordine della Merced Calzada de la Asunción e fondato da San Pedro Nolasco nell’epoca di Ferdinando III.

Camminare tra le immense stanze ricche di opere d’arte del Museo delle Belle Arti di Siviglia è già di per sè un magnifico viaggio che ti consiglio di fare anche se non sei un grande appassionato di arte come d’altronde non sono nemmeno io.

Ma personalmente sono rimasto davvero estasiato per la bellezza delle centinaia di pezzi contenuti, tra dipinti, sculture, ceramiche e pezzi di oreficeria che puoi ammirare visitando le sue sale.

Cosa vedere a Siviglia in 4 giorni

Se invece stai pensando a cosa vedere a Siviglia in 4 giorni oltre a quello che ti ho suggerito fino ad adesso qui di seguito ti consiglio altri luoghi che sicuramente ti affascneranno, inclusi alcuni dei più importanti musei.

– La Chiesa di Nostro Signore Santo Salvatore 

La Chiesa di Nostro Signore Santo Salvatore (Iglesia de Nuestro Señor San Salvador) si trova in piazza Salvador de Sevilla ed è il tempio cristiano più grande della città dopo la Cattedrale di Siviglia dopo essere stata per secoli una moschea.

A me piace moltissimo il suo patio nel quale è possibile ammirare impronte sia dell’epoca romana che di quella visigota.

La costruzione della Chiesa di Nostro Signore Santo Salvatore di Siviglia così come la vediamo oggi iniziò nel 1674 con l’architetto Esteban García e terminò nel 1712 sotto la direzione dell’architetto Leonardo de Figueroa.

Più tardi questa bella chiesa di Siviglia venne sottoposta a grandi lavori di ristrutturazione terminati all’inizio del 2008 che hanno saputo restituire al tempio tutto il suo splendore.

– Il Museo del Flamenco

Il Museo del Flamenco di Siviglia (Museo del Baile Flamenco) è ovviamente deciato al flamenco che senza ombra di dubbio è l’espressione artistica più radicata e importante della cultura andalusa. Forse quello che non sai è che il Flamenco è nato nella bella località di Jerez de la Frontera che ti consiglio di visitare a circa un’ora da Siviglia.

Quest’importante museo di Siviglia vanta anche il primato di essere il primo e unico museo al mondo dedicato a quest’arte amata da centinaia di migliaia di persone sia in Spagna che all’estero e che ne attrae ogni anno in Andalucía anche moltissimi aspitanti ballerini che desiderano apprendere quest’arte.

La creazione Museo del Flamenco di Siviglia è dovuta all’iniziativa della celebre ballerina sivigliana Cristina Hoyos ed è ospitato in un bellissimo edificio del Secolo XVII in uno spazio suddiviso in quattro piani.

La sezione interattiva è in assoluto l’anima del museo perchè attraverso molti schermi racconta l’origine e l’evoluzione dell’arte, la ricchezza e le differenze tra i diversi stili insieme agli oggetti che parlano degli artisti che hanno reso celebre il ballo negli ultimi due secoli.

Punto di forza del Museo del Baile Flamenco de Sevilla sono le bellissime esposizione temporanee che mostrano l’influenza del flamenco nelle diverse discipline artistiche come la pittura, la scultura e i disegni di artisti nazionali e internazionali dalla Francia, Stati Uniti, Germania, Polonia, Isralele, Polonia, Corea e Cina.

Anche se sembra strano queste ultime due nazioni sono quelle dove il flamenco è più amato e praticato.

Ti suggerisco di visitare il Museo del Flamenco di Siviglia perchè è una bellissima testimonianza della cultura spagnola e tra tutti gli spazi quello che più degli altri ti lascerà a bocca aperta è il seminterrato che mantiene la struttura originale dell’edificio con pietre romane e preromane a vista.

Una spazio davvero unico e molto suggestivo all’interno Museo del Baile Flamenco de Sevilla nel quale sono organizzati i migliori spettacoli e dove c’è anche uno spazio VIP. Spettacolare è anche il patio andaluso in stile Ecijano che trovi al piano terra che tra l’altro è uno dei pochissimi rimasti intatti a Siviglia.

Io ci sono tornato due volte a visitare il Museo del Flamenco di Siviglia: una per visitare la sua esposizione e l’altra per assistere a uno dei tantissimi spettacoli di flamenco e di altri stili collegati a questo che ospita all’nterno di un calendario molto lungo e articolato.

Stadio Ramón Sánchez-Pizjuán

Magari sei un appassionato di calcio… In questo caso se stai decidendo cosa visitare a Siviglia potrebbe interessarti un tour allo Stadio del Siviglia Calcio (Sevilla FC) chiamato Stadio Ramón Sánchez-Pizjuán che sicuramente conosci se hai visto la finale di Champion Ligue Siviglia Juventus di qualche anno fa.

Soprattutto se stai visitando Siviglia con bambini ti consiglio una visita guidata al Museo ospitato all’interno dello stadio grazie al quale potrai conoscere la storia e molte curiosità del Sevilla FC dal 1890 che è l’anno della sua fondazione.

Visitando il Museo della squadra di Siviglia scoprirai tutti i giocatori che hanno decretato i suoi tanti successi nelle competizioni nazionali e internazionali, gli allenatori e i presidenti. Ma soprattutto puoi vedere tutte le divise della sua storia e i trofei più importanti.

Tu e i tuoi bambini potete anche visitare le zone più esclusive e riservate dello stadio tra le quali la sala stampa e gli spogliatoi e da qui entrare direttamente sul terreno di gioco attraversando il tunnell fino alla panchina per poi sederti sul palco d’onore. Questa è la zona VIP riservata al presidente e ai suoi invitati.

Cosa fare a Siviglia

Se di cose da vedere ce ne sono tantissime le cose da fare a Siviglia non si contano. Qui ti racconto cosa piace fare a me quando ci torno.

– Ir de tapas

La prima cosa da fare a Sevilla è andare in qualche bar e ristorante a mangiare qualcosa di tipico perchè la gastronomia sivigliana è qualcosa di veramente squisito.

In particolare io adoro le tapas che sicuramente conoscerai anche tu. Non è così? Non ci credo… In ogni caso mi prendo due minuti per spiegarti cosa sono.

Le tapas in spagnolo las tapas sono mini porzioni servite in un piattino (o come stuzzichino su una fetta di pane) per accompagnare un bicchiere di birra, un calice di vino o del vermut che negli ultimi anni ha preso molto piede come aperitivo.

La parola “tapas” in spagnolo significa “tappi” e fa riferimento al riempirsi un pò lo stomaco mentre si beve qualcosa. Le puoi quindi considerare come una specie di sostanzioso stuzzichino ma se ne mangi almeno 2 o 3 sostituiscono tranquillamente un pranzo o una cena.

Le trovi in tutta la Spagna ma sono tipiche dell’Andalucía e soprattutto di Siviglia. Non ti preoccupare: te ne parlerò in modo approfondito in un altro articolo.

Ti basti sapere che con il tempo le tapas hanno assunto molta importanza nella gastronomia di Siviglia e più in generale in quella spagnola tanto da essere preparate anche degli chef stellati che le hanno convertite in autentici piatti della cucina gourmet.

Le tapas de Sevilla sono vera delizia da mangiare ma anche da guardare. Gli chef curano moltissimo anche le presentazioni dando spesso vita a delle vere e proprie opere d’arte in miniatura.

E dalla parola tapas deriva anche l’espressione ir de tapas che si riferisce all’abitudine tutta spagnola di andare insieme ad amici da un bar all’altro per mangiare qualcosa ovviamente bevendoci sopra.

Ir de tapas è un vero e proprio rito sociale che fa parte della forma di vivere degli abitanti di Siviglia e di tutti gli spagnoli che adorano passare il tempo per strada e mangiare fuori tanto che le cucine delle case sono quasi sempre intonse perchè la gente cucina molto raramente.

A Siviglia ci sono sempre grandi concentrazioni di persone nel Paseo Colón, in Plaza Alfalfa o nel quartiere del Arenal che si trova nella zona della Plaza de Toros.

Di bar e ristoranti tipici a Siviglia ce ne sono davvero tanti ma per trovare i migliori ti consiglio di spostarti fuori dal centro perchè qui tutto è ovviamente a misura di turista e quindi più caro e spesso non propriamente autentico.

I migliori bar di tapas di Siviglia secondo me sono quelli nei tanti mercati municipali presenti in città tra i quali quello da non perdere è Il Mercado de la Lonja del Barranco. Lo trovi vicino al fiume ospitato in un bell’edificio di ingegneria civile del XIX secolo che negli ultimi anni si è trasformato in una tappa assolutamente obbligata di Siviglia per assaporare una fantastica esperienza gourmet.

– Girare la città in bicicletta

Io adoro girare Siviglia in bicicletta soprattutto in primavera e in autunno quando il clima è più fresco perchè la città è totalmente pianeggiante e ha molti chilometri di piste ciclabili che ti consentono di visitarla in lungo e in largo fino alle località limitrofe.

Infatti la bicicletta è uno dei mezzi di trasporto più utilizzato anche dagli abitanti di Siviglia che la preferiscono sia agli autobus che alla metro soprattutto se la strada che devono fare non è molta.

La città di Siviglia ha moltissime zone a traffico limitato tra le quali ovviamente tutta la zona del centro storico quindi usare la bicicletta per spostarsi diventa quasi obbligatorio.

Oltre che in quest’area mi piace tantissimo passeggiare a Siviglia in bicicletta lungo le rive del Guadalquivir per ammirare la città da un’altra prospettiva e ad un ritmo che posso decidere io.

E se non si ha molto tempo a disposizione è un buon modo per poterti muovere più velocemente e liberamente anche per vedere tutti i monumenti a Siviglia.

Come faccio con l’affitto della bicicletta? Visto che probabilmente è la tua prima volta a Siviglia ti consiglio di comprare un’escursione guidata in bicicletta da un’agenzia qualificata per fare uno dei tanti percorsi tematici che le guide hanno preparato.

Se invece sei già stato a Sevilla puoi prendere il serivizio comunale di biciclette a noleggio Sevici che costa davvero poco e puoi comodamente pagare con la carta di credito.

Ci sono molti punti di parcheggio disseminati per la città di Siviglia e la prima mezzora di utilizzo è gratis.

Tu prendi la bici quando ti serve e la lasci in un’altro punto di ritiro tra i tanti presenti per le piazze di Siviglia quando hai finito di utilizzarla e ovviamente paghi (con carta di credito) solo per il tempo effettivo di utilizzo.

Altrimenti puoi anche affittare una bicicletta in uno dei tanti rent-a-bike che sicuramente vedrai passeggiando per Sevilla e pagare per il tempo di utilizzo.

– Andare a vedere uno spettacolo di Flamenco

Se sei indeciso su cosa vedere a Sevilla di sera io non ho dubbi nel consigliarti gli spettacoli di Flamenco che sono quasi sempre molto belli.

A Siviglia di posti per vedere esibizioni di questa incredibile arte ce ne sono un’infinità di tutti i tipi e per tutte le tasche ma se vuoi il mio consiglio scegli uno spettacolo che includa anche la cena.

Se preferisci cenare in un ristorante normale puoi semplicemente goderti lo spettacolo dopo cena in un bar mentre bevi un drink. Generalmente questi bar di Siviglia fanno pagare un prezzo di ingresso che include lo spettacolo e una o due consumazioni: dipende dal posto e dalla serata.

Di posti così ce ne sono tantissimi, di tutti i tipi e per tutte le tasche. Ovviamente il prezzo dipende dalla fama dei ballerini, dall’eleganza dell’ambiente ma in linea di massima sono tutti validi a meno che tu non sia un vero e proprio cultore del genere.

– Vivere Siviglia con bambini

Probabilmente visiterai Siviglia insieme alla tua famiglie e ai tuoi figli quindi devi ovviamente pensare anche al loro divertimento. Inutile dirti che solo avrai l’imbarazzo della scelta sul cosa poter fare insieme a loro.

Io ad esempio ho portato mia figlia a visitare l’Acquario di Siviglia che è uno degli acquari con la più grande biodiversità in Europa ed è interessante anche dal punto di vista didattico perchè propone il rifacimento del viaggio di Magellano nel 1519 in cerca di un percorso alternativo alla rotta portoghese per le Isole delle Spezie.

Non è così grande come l’Acquario di Valencia o l’Acquario di Genova ma comunque molto interessante e degno di essere visitato.

L’aquario di Siviglia ospita 400 specie diverse e oltre 7.000 animali tra i quali gli squali tigre della sabbia, gli squali martello, le tartarughe Mata-Mata e un polpo gigante. E tra le altre cose permette di fare l’esperienza di dormire una notte insieme agli squali.

Oltre all’acquario Siviglia ospita anche tre importanti parchi acquatici di divertimento con piscine, scivoli acquatici e altre emozionanti attrazioni: il Parque Isla Mágica, Aquopolis Sevilla e Agua Mágica. In tutti e tre i parchi di Siviglia i tuoi bambini si possono divertire un sacco.

Quando andare a Sevilla

Sevilla è bellissima tutto l’anno anche se io evito sempre Agosto perchè durante questo mese la città si trasforma in un forno e girare diventa una specie di supplizio.

Infatti Sevilla è una delle città più calde di tutta la Spagna con temperature che superano quasi sempre i 40 gradi a cui si aggiunge un tasso di umidità davvero insopportabile.

Pensa che in estate stendono le lenzuola tra i diversi lati delle strade di Siviglia semplicemente per fare ombra.

Una buona opzione è Sevilla a Novembre e Siviglia a Natale per vedere bellissime luminarie che sono appese soprattutto nelle vide del centro storico.

Inutile dirti che creano un’atmosfera davvero molto suggestiva che definire “da favola” non è per nulla riduttivo.

Ma va benissimo anche il Capodanno a Siviglia per festeggiare insieme agli amici o alla famiglia in una delle tante feste che organizzano per la strada o nei locali e alle quali partecipano migliaia di persone.

Ma se vuoi un consiglio Siviglia ad Aprile è davvero l’ideale sia per le temperature miti che permettono di fare lunghe passeggiate senza sudare sia perchè in primavera puoi ammirare la vegetazione lussurreggiante dei suoi splendidi parchi e giardini.

Ma soprattutto perchè durante questo mese si svolge la Fiera di Aprile (Feria de Abril) che è l’evento in assoluto più importante di Siviglia e senza ombra di dubbio la festa più sgargiante del mondo. Durante la Feria e Abril de Sevilla puoi vedere la città addobbata di fiori e colori e le donne vestite con i tipici vestiti sivigliani. Una settimana intera di divertimenti, eventi spettacoli che nessun abitante di Siviglia si perde.

Un altro periodo durante il quale visitare Siviglia è la Settimana Santa (Semana Santa) che si sostanzia in un affascinante mix tra emozioni spirituali e tradizioni culturali con eventi e processioni religiose durante le quali sono esposte magnifiche sculture realizzate da formidabili maestri scultori che abbracciano il periodo dall’epoca barocca ai giorni nostri.

L’Andalucía è una regione molto religiosa e a Siviglia il culto cristiano si manifesta a Pasqua per le vie della città grazie a scene e cerimonie che sono rimaste immutate nei secoli.

Come raggiungere il centro di Siviglia dall’aeroporto

L’aeroporto di Siviglia (San Pablo Siviglia Airport) si trova molto vicino al centro della città ed è collegato molto bene con il trasporto pubblico in particolare con il servizio di autobus che ti portano velocemente alla Stazione di Santa Justa.

Dall’Aeroporto di Siviglia alla Stanzione di Santa Justa in autobus ci vogliono dai 20 ai 30 minuti ma dipende molto dall’ora perchè la strada è super trafficata nell’ora di punta.

Dalla Stazione di Santa Justa arrivi tranquillamente al centro di Sevilla con una passeggiata a piedi che ti da la possibilità di farti da subito un’idea della città. Diciamo che dalla stazione al centro ci metterai dai 30 ai 40 minuti ma ovviamente dipende da quanto cammini veloce.

Dall’Aeroporto per raggiungere il centro di Siviglia puoi prendere anche un taxi che ti porta in centro abbastanza velocemente e ad un costo ragionevole anche perchè i taxi sono abbastanza economici. Di certo molto più economici che a Barcelona o a Madrid.

Se invece dall’Aeroporto di Siviglia vuoi raggiungere direttamente e molto velocemente il tuo albergo per perdere meno tempo possibile ti consiglio un prendere un servizio di transfert privato ad un prezzo fisso che è molto economico soprattutto se viaggi con altre persone.

Come arrivare a Siviglia dall’Italia

L’Italia è molto ben collegata con la Spagna attraverso i voli aerei, operati sia dalle compagnie di bandiera che dalle compagnie low-cost, tra le quali soprattutto Ryanair.

E tra le città spagnole Siviglia è una di quelle che ha senza ombra di dubbio il maggior numero di connessioni aeree provenienti dagli aeroporti delle diverse regioni del nostro paese.

Qui di seguito ti do informazioni sulle principali tratte delle compagnie low-cost per Siviglia dai più importanti aeroporti italiani:

L’Autobus turistico di Sevilla

La visita ai luoghi e ai monumenti a Siviglia richiede molto tempo soprattutto se visiti la città solo per un fine settimana non ne avrai molto per scoprire la sua incredibile bellezza. E sarebbe un vero peccato sprecare questa occasione di conoscere quante più cose possibili.

Per questo motivo ti consiglio di fare come ho fatto io quando ci sono stato e di comprare un biglietto per l’Autobus turistico di Siviglia che è un servizio molto utile per conoscere in un unico itinerario tutti i “must della città” su bus a due pieni con il tetto scoperto tra i quali: la Torre dell’Oro, il quartiere di Triana, la Plaza de Toros, la Cattedrale e la Giralda.

Il biglietto dell’Autobus turistico di Siviglia ha una validità a tempo (24 ore e 48 ore) durante le quali potrai salire o scendere liberamente da ognuna delle fermate per tutto il tempo di validità. E poi hai a disposizione una audio guida in 6 lingue (compreso l’italiano) per conoscere tutto quello che stai osservando.

Con il biglietto avrai anche molti sconti ed agevolazioni. Con quello di 24 ore tra le altre cose avrai inclusi 4 tour a piedi oltre a ingressi gratuiti in diversi luoghi e musei.

Mentre il biglietto da 48 ore, oltre a tutti i vantaggi previsti per quello da 24 ore, include (tra gli altri) l’ingresso gratuito al Museo del Baile Flamenco e all’Acquario di Siviglia. Ma anche il noleggio di una bicicletta per un’ora presso il Bike Center Sevilla

Dove dormire a Siviglia

Se hai deciso di trascorrere un fine settimana a Siviglia e devi cercare una sistemazione dove dormire ti consiglio assolutamente di cercarla nel cuore del centro storico per essere vicino alle più importanti attrazioni della città come ad esempio la Cattedrale e il Real Alcázar.

In questa zona si concentra anche tutta la movida di Siviglia perchè ci sono tantissimi bar e ristoranti per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Anche in fatto di ostelli e hotel a Siviglia c’è un pò di tutto ed è per questo che ti voglio aiutare consigliandoti quelli che ti garantiscono un ottimo rapporto qualità-prezzo e che ho provato personalmente durante le tante volte che sono tornato in città nel corso degli ultimi 10 anni.

I prezzi medi che indico di riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se gli ostelli e gli hotel a Siviglia che ti suggerisco non ti piacciono ne puoi trovare più di 3.300 sul sito di Booking.com.

– I 5 migliori hotel a Siviglia

– I 5 migliori ostelli a Siviglia

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