Siracusa: una città dalla bellezza classica e dal carattere vivace

Siracusa, sulla costa sud-orientale della Sicilia a Sud di Catania, è la meta di vacanza ideale per tutti quelli che vogliono immergersi nella magia della cultura classica senza rinunciare alle comodità e ai piaceri che offrono le località costiere più mondane e vivaci. Il meglio del patrimonio storico e culturale di Siracusa si trova sull’isola di Ortigia, unita al resto della cittadina dal massiccio ponte Umbertino. Bellissima è la Piazza del Duomo, bianca come quasi tutto il resto della città: un concentrato di palazzi che riflettono il meglio del barocco siciliano, all’interno della quale spicca il Duomo di Siracusa che a detta di tutti è una delle più belle cattedrali d’Italia. Ma il vero protagonista è il Teatro Greco di Siracusa insieme agli altri elementi archeologici che formano l’Area Monumentale della Neapolis e che ancora oggi a distanza di molti secoli sono palcoscenico privilegiato di importanti rappresentazioni teatrali ed altri eventi culturali che attraggono visitatori da tutta Italia ma anche dal mondo. Siracusa ha anche un lato carico di mistero che si sviluppa sottoterra, attraverso le gallerie e i cunicoli che formano l’antica necropoli dove si respira un’atmosfera colma di sacralità. Ma questo è solo un assaggio di tutto quello che regala Siracusa, e che potrai scoprire solo visitandola

Siracusa incarna la bellezza senza tempo della Sicilia. Difficile immaginarlo oggi, ma nel suo periodo di massimo splendore Siracusa era il più grande centro del mondo antico, addirittura più grande di Atene e Corinto.

Un’eredità storica e culturale che a Siracusa è ancora molto visibile passeggiando per i suoi vicoli nei quali ogni angolo racconta una piccola parte di quel grandioso passato, che però allo stesso tempo si amalgama perfettamente con le se caratteristiche di località turistica vivace e moderna, e con una vena mondana molto accentuata.

Siracusa è la meta ideale se vuoi una vacanza a 360 gradi, tra il sacro e il profano se mi permetti questa espressione impropria che però rende l’idea, e puoi vivere la sua essenza anche in un solo fine settimana, magari unendo la sua visita a quella di Catania e Taormina, oppure a qualche altra bella località della Sicilia orientale.

Dove si trova Siracusa

Il Comune di Siracusa si trova sulla bellissima costa sud-orientale della Sicilia, a meno di 70 chilometri a Sud di Catania, la città principale di questa porzione dell’isola che nel suo territorio ha anche suo principale aeroporto.

Siracusa si affaccia sul mar Mediterraneo centrale, ed è attorniata dal bacino del mar Ionio. Dà il nome alla scarpata siciliana sud-orientale, conosciuta come Scarpata di Malta e Siracusa, che si sviluppa a Est del territorio aretuseo nelle profondità dello Ionio fino all’isola di Malta.

L’aspetto più particolare e affascinante del territorio del Comune di Siracusa è la sua distribuzione geografica che si sviluppa in parte sulla terraferma e in parte sull’isola di Ortigia. Questa sua particolare collocazione geografica rende Siracusa celebre per i suoi tramonti, che da millenni sono descritti come i più belli al mondo. E io te lo posso confermare.

Il paesaggio urbano di Siracusa è inoltre interessato dalla presenza di una balza, ovvero di un rilievo che è ricco di cavità, chiamata Balza di Akradina, che si caratterizza per avere coste frastagliate e pareti formate da roccia calcarea bianca conosciuta come Pietra Bianca di Siracusa. Qui trovi molte cave di pietra in attività già in epoca greca.

Il lato Nord di Siracusa è caratterizzato da paesaggi rocciosi che danno vita a grotte. Queste sono particolarmente visibili nel quartiere Scala Greca. In questo lato della città trovi infatti la Cava Santa Panagia, scavata nei millenni da un torrente di acque meteoriche.

Come arrivare a Siracusa

Grazie alla sua posizione sulla costa siciliana, Siracusa è facilmente raggiungibile in macchina o in moto dal Continente attraverso lo stretto di Messina e dalle altre città della Sicilia, ma anche in treno, autobus e in aereo.

– In auto o in moto

Arrivare a Siracusa in auto o in moto è molto semplice, anche se arrivi dal Continente. In questo caso dovrai imbarcare il tuo mezzo su un traghetto al porto di Villa San Giovanni (in Calabria) per sbarcare al Porto di Messina.

Se invece sei già in Sicilia in macchina, qui più sotto ti indico le distanze dalle principali città. Le strade sono abbastanza buone e il traffico è relativamente scarso, quindi i percorsi sono quasi sempre abbastanza veloci. Ovviamente fino all’accesso nell’area urbana, dove il traffico è invece molto intenso.

Da Catania a Taormina puoi prendere la SS114 che si dirige a Sud, mentre da Noto e Modica puoi prendere la SS115 che si dirige verso Nord.

  • 67 chilometri da Catania
  • 146 chilometri da Noto
  • 163 chilometri dal Porto di Messina (da dove partono alcuni traghetti verso le Isole Eolie)
  • 178 chilometri da Modica
  • 198 chilometri dal Porto di Milazzo (il porto principale per traghetti e aliscafi verso le Isole Eolie)
  • 216 chilometri da Agrigento
  • 260 chilometri da Palermo
  • 365 chilometri da Trapani

Tieni presente che tutta la zona di Ortigia è a traffico limitato, infatti ci possono accedere solo i residenti e chi è in possesso di uno specifico permesso alla circolazione. E trovare parcheggio a Ortigia è molto complicato, soprattutto la Domenica.

Se hai un hotel a Ortigia hai due opzioni per parcheggiare:

  • Parcheggio Talete, sulla punta settentrionale di Ortigia
  • Molto Sant’Antonio, sulla terraferma, appena dopo aver attraversato il Ponte Santa Lucia

– In aereo

Il modo più rapido per arrivare a Siracusa dal Continente è in aereo dall’Aeroporto di Catania Fontanarossa, che è molto ben collegato con tutti i principali aeroporti italiani, soprattutto da quelli del Nord.

Ma sono molto comodi anche gli altri due aeroporti siciliani: l’Aeroporto di Trapani e l’Aeroporto di Palermo, ottime opzioni soprattutto se la tua idea è quella di fare un tour dell’isola che includa le altre bellissime località della zona occidentale.

L’Aeroporto di Catania si trova a 65 chilometri a Sud di Siracusa e da lì la raggiungi grazie a diverse linee di autobus che partono direttamente dall’aerostazione, oppure affittando una macchina delle compagnie di autonoleggio. Arrivi a Siracusa percorrendo l’Autostrada E45, dove il traffico è quasi sempre molto scorrevole.

Per confrontare le tariffe di tutte le compagnie di autonoleggio dall’Aeroporto di Catania nelle date che ti servono, e trovare quella che garantisce la migliore offerta, ti consiglio di fare come ho fatto io e prenotare online sul portale www.ionoleggioauto.it oppure su www.doscovercars.com.

Con questi portali trovare le migliori auto e noleggio e le migliori tariffe è molto facile: ti basta andare sul sito, inserire “Aeroporto Catania” nella location, la data e l’ora di inizio e fine del noleggio, e il gioco è fatto.

I due portali ti indicano l’elenco dei modelli di auto a noleggio, le opzioni disponibili e le tariffe proposte da tutte le compagnie, tra le quali potrai scegliere quella che è più in linea con il tuo budget e con le tue specifiche esigenze.

– In treno

Puoi arrivare a Siracusa anche in treno da Catania e da Messina e da altre destinazioni siciliane e del Continente. Molti dei treni che arrivano a Messina si fermano alla stazione di Catania Centrale, e da lì bisogna cambiare.

La stazione di Siracusa si trova in Via Crispi, a circa 3 chilometri a Nord Ovest di Ortigia, e ci arrivi con un taxi oppure con un minibus elettrico gestito dalla società Siracusa d’Amare Trasporti.

– In autobus

Per arrivare a Taormina l’autobus è molto più comodo e rapido dei treni, e ci sono diverse autolinee che coprono il percorso dalle principali città della Sicilia e anche del Contenente, tra le quali Flixbus.

Se ancora non lo conosci, Flixbus è un operatore low-cost che copre diverse tratte, tra le quali anche quelle da Bari, Brindisi e Napoli.

La stazione degli autobus si trova in Corso Umberto I, a meno di 200 metri dalla stazione ferroviaria di Siracusa e a circa 3 chilometri da Piazza Duomo. Per arrivare in centro puoi prendere un minibus elettrico gestito dalla società Siracusa d’Amare Trasporti, che ti permettono di arrivare anche a Ortigia.

Cosa vedere a Siracusa

– L’isola di Ortigia

L’isola di Ortigia è il cuore di Siracusa, la sua porzione che può essere definita “marina” perchè è unita alla parte continentale della città dal Ponte Umbertino, che secondo me è già di per se stesso un’attrazione.

Appena dopo aver attraversato Ponte Umbertino, l’isola di Ortigia ti accoglie con colonne monolitiche del Tempio di Apollo che, come alberi di pietra, rivelano le radici greche della città. E da qui all’interno di vicoli labirintici trovi bellissimi palazzi, cortili, chiese e conventi che compongono un mosaico abilmente cucito in pietra bianca, le cui tessere preziose risplendono al sole.

Il profilo di Ortigia è stato plasmato nel corso dei millenni dal mare e dallo Scirocco, e ti assicuro che è bellissimo passeggiare tra i suoi vicoli labirintici e le sue tante piazzette. Un’esperienza unica che ti permette di respirare tutto il profumo del Mediterraneo e farti avvolgere dalle atmosfere che le diverse culture hanno contribuito a generare.

Questo lembo della Sicilia è infatti stato il punto di incontro e di convergenza tra Oriente e Occidente, tra Cartagine e Roma, come testimonia anche la parte sotterranea della città e il suo porto lambito dal mare che qui a Siracusa è sempre cristallino.

Tenendo come background il suo passato culturale e storico, oggi Ortigia è il teatro urbano di Siracusa, la cui anima è fatta di modi di fare, luci e profumi che costituiscono la vera essenza della città. È il cuore pulsante della sua vita sociale in un meraviglioso contesto nel quale l’acqua è la vera protagonista.

– La Piazza del Duomo di Siracusa

La Piazza del Duomo è la principale piazza di Siracusa, e indubbiamente uno dei luoghi più belli della città, oltre ad essere uno squisito esempio di pianificazione urbanistica. Sorge nel punto esatto nel quale sorgeva l’Acropoli di Siracusa.

Mi ha colpito davvero molto per la sua bellezza e per la sua grandezza, ma soprattutto perchè la Piazza del Duomo di Siracusa è completamente circondata da grandi palazzi in stile barocco tutti riccamente decorati.

A Nord del Duomo di Siracusa sorge il Palazzo Municipale, che ospita gli uffici del comune di Siracusa. Se osservi bene l’angolo sinistro del cornicione sulla facciata vedi una piccola lucertola, la firma dell’architetto spagnolo Giovanni Vermexio che lo ha costruito durante il secolo XVII.

Bellissimo è anche il Palazzo Arcivescovile, che accoglie la Biblioteca Alagoniana e i suoi preziosissimi manoscritti alcuni dei quali risalgono addirittura al secolo XIII. In particolare 21 codici latini, greci e arabi, tra i quali un corano commentato dal celebre umanista Giorgio Trapezunzio.

Nell’angolo nord-occidentale puoi vedere la bella facciata settecentesca del Palazzo Beneventano del Bosco, mentre all’estremità meridionale ti consiglio una visita alla Chiesa di Santa Lucia alla Badia, che custodisce il bellissimo capolavoro del Caravaggio intitolato Seppellimento di Santa Lucia, dipinto dall’artista proprio a Siracusa tra il 1608 e il 1609

– Il Duomo di Siracusa: una delle più belle chiese d’Italia

Se arrivi in Piazza del Duomo da una delle caratteristiche viuzze del centro storico di Siracusa, avrai un colpo d’occhio davvero spettacolare. Il tuo sguardo sarà infatti rapito dalle morbide linee della facciata barocca del Duomo che si sposano con le sue imponenti colonne doriche, rendendola una delle cattedrali tra le più suggestive in Italia.

Bellissimo è anche il sagrato di questa che è la chiesa principale di Siracusa, perchè si apre con un’imponente gradinata fiancheggiata dalle statue in marmo dei Santi Pietro e Paolo, opera dello scultore siciliano Ignazio Marabitti.

Se guardi il centro della facciata, al di sopra di un fregio ricurvo con angeli e festoni, non puoi non notare il frontone curvilineo che accoglie lo stemma reale con l’aquila, emblema di Carlo III di Borbone. Nella parte superiore, all’interno di una nicchia, trovi invece la bella immagine in pietra calcarea della Vergine Maria, alla quale è dedicata la chiesa.

Questa statua della Vergine Maria ha sostituito la grande statua d’oro di Atena che fungeva da faro per i naviganti che giungevano a Siracusa.

Io mi sono preso una mezz’oretta per visitare anche l’interno sobrio e solenne, perchè ti assicuro che ne vale davvero la pena, soprattutto per vedere le bellissime cappelle rivestite in marmi e impreziosite con stucchi barocchi siciliani: la Cappella di Santa Lucia e la Cappella del Santissimo Sacramento.

Bellissima è anche la Cappella del Crocifisso, in fondo alla navata destra e vicino all’altare maggiore. Questa cappella è stata concepita come una piccola chiesa che ospita numerose reliquie insieme ai monumenti sepolcrali dei vescovi siracusani, oltre a diverse opere d’arte tra le quali un dipinto attribuito ad Antonello da Messina.

Tra le sculture ospitate dal Duomo si Siracusa, quella che a me è piaciuta di più è sicuramente il complesso scultoreo rinascimentale che trovi sulla navata di sinistra costituito da statue raffiguranti Santa Caterina, la Madonna col Bambino e Santa Lucia.

Bella è anche la fonte battesimale che trovi a destra dell’ingresso: si tratta di un antico vaso greco decorato nel secolo XIII con 7 leoni in bronzo.

– Il Teatro Greco di Siracusa e l’Area Monumentale della Neapolis

Il Teatro Greco di Siracusa e l’Area Monumentale della Neapolis che lo ospita è la particolare attrattiva se sei un appassionato del mondo classico. Io non sono tra quelli, ma anche in questo caso non potevo permettermi di visitare Siracusa senza vederlo.

Il Teatro Greco di Siracusa è il più grande della Sicilia prima del suo fratello minore a Taormina. È scolpito nel fianco roccioso della collina ed è bianco perla. La sua grandezza è impressionante, soprattutto se si considera che è stato costruito nel secolo V a.C.; tieni in considerazione che può accogliere fino a 16 mila persone.

Nel Teatro Greco di Siracusa sono state rappresentate le ultime tragedie di Eschilo (tra le quali I Persiani), messe in scene per la prima volta insieme all’autore. Ancora oggi a distanza di moltissimi secoli, è il palcoscenico privilegiato di tantissimi spettacoli teatrali classici che si concentrano nei mesi di primavera.

Nell’Area Monumentale della Neapolis di Siracusa, oltre al Teatro Greco, altre strutture di importantissimo valore storico e culturale, tra le quali la misteriosa Latomia del Paradiso, la cava calcarea dalla quale furono estratte le pietre utilizzate per costruire l’intera città.

Ma anche la grandissima grotta battezzata da Caravaggio l’Orecchio di Dionisio, l’Anfiteatro Romano costruito per ospitare i combattimenti dei gladiatori e le corse dei cavalli, e l’Ara di Gerone II, un altare sacrificale del secolo III a.C. sul quale in un’unica cerimonia si potevano imolare fino a 450 buoi.

Se vuoi scoprire nel dettaglio le bellezze di quest’area ti suggerisco di leggere l’articolo che gli ho dedicato: => L’area Monumentale della Neapolis

– Il Castello Maniace

Il Castello Maniace di Siracusa, conosciuto anche come Castello di Ortigia, risale al secolo XIII e sorveglia la punta meridionale dell’isola come se fosse un imponente guardiano.

La maestosità del Castello Maniace di Siracusa è testimoniata dalla sua struttura a pianta rigorosamente quadrata e dalle torri circolari, ma anche da una struttura antistante che si protende nel mare, e che è una specie di camminamento usato in passato a scopo di difesa.

Questa bella fortificazione è stata eretta appunto a scopo difensivo dagli attacchi che provenivano dal mare dall’Imperatore Federico II, ed è un’importante testimonianza di architettura sveva. Anzi, uno degli edifici più importanti di questo periodo storico, e sicuramente quello che ancora oggi vede formulate il maggior numero di congetture sulla sua origine e sulla sua evoluzione strutturale.

All’interno, quello che ti lascerà sicuramente a bocca aperta è soprattutto la maestosità della grande sala centrale con soffitto a volta, chiamata Sala Ipostila.

Oggi il Castello Maniace di Siracusa è un importante spazio espositivo che ospita i reperti rinvenuti durante gli scavi, tra cui le ceramiche e le maioliche dal secolo XIII al secolo XIX. Ma anche i documenti che testimoniano l’evoluzione funzionale e strutturale della fortezza nel tempo.

Al di là della bellezza architettonica del castello, quello che è davvero suggestivo è il contesto nel quale è inserito, a picco sul mare che lambisce l’isola di Ortigia. Infatti è il luogo ideale per fare quattro passi, ammirare il bellissimo spazio marino e, se ci vai di sera come ti consiglio, anche il fantastico tramonto.

– La Galleria Regionale di Palazzo Bellomo

Lo spazio museale di Siracusa che mi ha affascinato più degli altri è la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, allestita in un bel palazzo in stile gotico catalano del secolo XII diventato di proprietà della potente famiglia siracusana dei Bellomo, che lo ristruttura e lo tiene fino al Settecento, quando lo vende alle suore del Monastero di S. Benedetto.

In questo prezioso contesto architettonico, il museo nasce nel 1940 per ospitare le raccolte d’arte medievale e moderna che vengono separate dalle collezioni che trovi nel Museo Archeologico Nazionale.

Le sale occupano i due piani dell’edificio e accolgono le opere secondo un criterio espositivo cronologico, adattando le esigenze espositive agli elementi architettonici originali dell’edificio, che contribuiscono a valorizzare.

Tra le opere esposte in questo bel museo di Siracusa puoi ammirare molte sculture bizantine e normanne, ceramiche di Caltagirone dell’Ottocento insieme a dipinti e sculture religiose di epoca medioevale, rinascimentale e barocca.

Tra tutte le opere la più importante è l’Annunciazione, opera di Antonello da Messina, senza ombra di dubbio uno dei più importanti maestri siciliani del Quattrocento.

Ma non è finita qui. Al di là del valore intrinseco delle opere esposte, gli oggetti che mi hanno lasciato a bocca aperta per la loro bellezza sono i due splendidi esemplari di carrozze siciliane del secolo XIII.

– Il Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi

La tua scoperta della Siracusa culturale impone anche visita al prestigioso Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi, che trovi a circa 500 metri a Est dell’Area Monumentale della Neapolis.

Perchè ti suggerisco di visitarlo? Molto semplice. In questo museo, su due livelli, è esposta una delle collezioni di antichità più grandi e interessanti di tutta la Sicilia, con reperti che illustrano l’epoca preistorica nella zona di Siracusa e lo sviluppo dell’abitato dalla sua fondazione al tardo periodo romano.

L’esposizione è avvincente ed emozionante anche se non sei propriamente un amante dei musei archeologici, e si divide in quattro sezioni, ognuna delle quali raccoglie reperti e testimonianze dedicate ad una specifica area tematica.

Il percorso inizia con la sezione “preistoria e protostoria”, poi prosegue con quella “Siracusa in età arcaica e classica”, “subcolonie di Siracusa, Gela e Agrigento”, e termina con quella intitolata “Siracusa in età ellenistica e romana”.

– La Chiesa di San Giovanni alle Catacombe

Anche a distanza di diversi secoli, la chiesa di San Giovanni alle catacombe di Siracusa conserva ancora oggi tracce di quel fascino che spingeva i viaggiatori del Settecento e dell’Ottocento a visitarla, forse anche perchè per molto tempo è stata considerata la prima Cattedrale cittadina.

E ancora oggi ospita la cripta di San Marciano, luogo dove si ritiene abbia predicato San Paolo Apostolo intorno al 61 d.C.

L’antica basilica di Siracusa aveva tre navate suddivise da 12 colonne di tipo dorico, mentre oggi quello che è ancora visibile della struttura originaria sono solo i resti del colonnato della navata mediana e dell’abside costruita in pietra locale.

In età normanna la chiesa originale di San giovanni è stata modificata, anche se lo sviluppo più radicale ebbe luogo nel corso del secolo XVII con l’inserimento di una nuova struttura che occupò parte della struttura preesistente.

Un’ulteriore ristrutturazione fu conseguente al terremoto che nel 1693 colpì Siracusa che portò alla ricostruzione della facciata e del portico. La parte dell’edificio che a me piace di più è sicuramente quello che da sul lato Ovest, dove non puoi non notare il portale e il bellissimo rosone trecentesco.

Devo essere sincero: la chiesa di San Giovanni di Siracusa mi ha affascinato davvero molto, anche se oggettivamente ci sono edifici religiosi decisamente più belli.

Ho percepito un’aura di mistero ancora prima di sapere che custodisce la bellissima cripta dipinta di San Marciano e che dal lato Sud della chiesa potevo accedere alla necropoli sotterranea: le catacombe di San Giovanni, che si estendono per una vasta area sotto la città e le più recenti tra quelle scoperte a Siracusa, e le uniche visitabili.

Le catacombe di San Giovanni ti permettono di fare un magnifico percorso sotterraneo in un luogo di culto straordinario per bellezza e storia. Puoi percorrere le sue grandi gallerie, fare un viaggio nel grembo della terra e respirerete un clima colmo di sacralità durante il quale scoprirai il segreto della vita oltre la morte.

– Le fontane di Siracusa: la Fonte Aretusa e la Fontana di Diana

Mentre visiti la bellissima isola di Ortigia di Siracusa ti consiglio di non perderti due bellissime fonti situate proprio qui, che hanno un importantissimo valore simbolico e storico.

La prima e più emblematica fonte di Siracusa è la Fonte Aretusa, che trovi vicino a Largo Aretusa, il piccolo piazzale che si affaccia sul mare. E non lontano dalla graziosa Chiesa di Santa Lucia dalla Badia.

Quando arrivi alla Fonte Aretusa trovi una struttura molto particolare, molto diversa da una classica fontana. Infatti è uno specchio d’acqua a forma circolare doppia, che contiene un’altra struttura sempre circolare. Detto in altre parole, la Fonte Aretusa è un doppio cerchio concentrico che ospita cefali e piante di papiro. Queste ultime danno un bellissimo tocco di colore e ne accentuano la particolarità.

La Fonte Aretusa ha una grandissima importanza per Siracusa, perchè per millenni è stata la principale fonte idrica della città, ma al di là di questo ha anche un significato mitologico molto rilevante. Oggi è soprattutto un importante luogo di ritrovo estivo per i siracusani e i turisti che si ritrovano per fare quattro chiacchiere e tirar tardi la sera.

Ad Artemide, dea protettrice di Ortigia, è invece dedicata la bella Fontana di Artemide, meglio conosciuta come Fontana di Diana o come Fontana di Archimede, dal nome della piazza di Siracusa che la ospita.

La Fontana di Diana è una fontana monumentale di origine di origine ottocentesca, e al di là della sua notevole bellezza, quello che lascia a bocca aperta è il contesto che la accoglie. Si trova proprio in uno dei punti più belli di Siracusa, circondata da palazzi in stile gotico-catalano, tra i quali il Palazzo Lanza-Bucceri e il Palazzo Platamone, che ospita gli uffici della Banca d’Italia.

I 7 migliori B&B e hotel a Siracusa

I B&B e gli hotel a Siracusa sono molti e tendenzialmente ofrono ambienti e servizi di alta qualità. Io ci sono stato diverse volte, sia in vacanza che per motivi di lavoro, quindi mi permetto di suggerirti i 7 migliori B&B e hotel a Siracusa che conosco personalmente perchè ci ho soggiornato e che per questo sono sicuro sono in grado di soddisfare le tue aspettative.

I prezzi medi per ogni hotel a Siracusa che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

  • Minareto – Fronte spiaggia (5 st., pr. medio: 290-300 euro, voto >8)
  • Hotel Livingston – Vicino alla spiaggia (4 st., pr. medio: 160-170 euro, voto >8)
  • Alla Giudecca – Vicino alla spiaggia (3 st., pr. medio: 100-110 euro, voto >8)
  • Sorella Luna – Vicino alla spiaggia (pr. medio: 70-80 euro, voto >8)

Tour del Commissario Montalbano da Siracusa

Sbirciando nel web ho scoperto questa interessante escursione da Siracusa proposta da Civitatis che ti permette di scoprire le location a Ragusa dove è stata girata la serie Il Commissario Montalbano, tratta da un romanzo di Camilleri.

Insieme a una guida turistica esperta visiti il Giardino Ibleo e il Corso 25 Aprile, la trattoria preferita di Montalbano, il commissariato di Vigata in Piazza Pola e la Piazza Duomo di Vigata, insieme al bellissimo Duomo di San Giorgio, uno dei templi più importanti di Ragusa. Ma soprattutto il Castello di Donnafugata e la casa del Commissario Montalbano a Punta Secca, una frazione di Santa Croce Camerina.

L’escursione in giornata dura 10 ore e puoi prenotarla online facendo click sul banner che trovi qui sotto.

Escursione all’Etna e a Zafferana Etnea da Siracusa

Un’altra interessante escursione che puoi fare in giornata da Siracusa è quella alla cima dell’Etna e a Zafferana Etnea, per scoprire come si produce il pregiato miele caratteristico di questa zona.

Accompagnato da una guida turistica esperta fai una bella escursione di trekking nel Parco dell’Etna e una volta guinto in vetta osserverai l’imponente cratere centrale e quello di sud-est, ma anche le affascinanti colate laviche che caratterizzano il paesaggio dell’Etna. Dopo passerai da Zafferana Etnea dove potrai degustare i prodotti tipici e conoscere i segreti della produzione dello squisito miele.

L’escursione in giornata dura 7 ore e puoi prenotarla online facendo click sul banner che trovi qui sotto.

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