spiaggia di san vito lo capo

San Vito lo Capo: un paradiso a due passi da Trapani

San Vito Lo Capo sulla costa occidentale della Sicilia è senza ombra di dubbio la meta ideale per fare una vacanza molto rilassante all’insegna del sole e del mare. La spiaggia di San Vito, una lunga mezzaluna che si sviluppa tra il faro e le pendici del Monte Monaco ha il colore dell’oro, mentre il mare antistante contrasta con la sua trasparenza che diventa color turchese man mano che sguardo si allontana verso l’orizzonte. Il centro abitato di S. Vito Lo Capo è minuscolo, ma comunque molto suggestivo, e a distanza di pochi chilometri si raggiungono luoghi incantevoli, sicuramente tra i più affascinanti della Sicilia. Uno di questi, forse il più emblematico, è la Riserva Naturale dello Zingaro, un vero paradiso per gli escursionisti e per gli amanti delle spiaggette isolate.

Dove si trova San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo è una minuscola e incantevole località balneare sulla costa nord-occidentale della Sicilia sulla punta di Capo San Vito, tra Trapani e Palermo. Più precisamente si trova a 37 chilometri da Trapani e a 107 chilometri da Palermo.

E si trova praticamente all’ingresso della Riserva Naturale dello Zingaro, una delle aree costiere più belle dell’intera Sicilia e di tutto il territorio nazionale.

Come arrivare a San Vito Lo Capo

Per la sua posizione geografica all’estemità occidentale della Sicilia, se scegli S Vito Lo Capo per una vacanza e la tua intenzione è quella di non visitare la costa orientale della Sicilia, sicuramente il modo migliore per arrivare è l’aereo.

– In auto

Arrivare a San Vito Lo Capo in auto o in moto è molto comodo e veloce se arrivi da qualche altra città siciliana. Il problema sono i parcheggi che a Luglio e Agosto sono quasi introvabili, a meno che tu non decida di soggiornare in un hotel che ha parcheggi destinati ai clienti. Se invece decidi di visitare San Vito in altre stagioni di problemi di parcheggio non ce ne sono.

Qui sotto trovi le distanze dalle principali città. Le strade per raggiungere San Vito sono abbastanza buone e il traffico è quasi sempre molto scarso, quindi i percorsi sono quasi sempre abbastanza veloci.

  • 37 chilometri da Trapani
  • 109 chilometri da Palermo
  • 216 chilometri da Agrigento e dalla Valle dei Templi
  • 318 chilometri da Catania
  • 307 chilometri dal Porto di Milazzo (il porto principale per traghetti e aliscafi verso le Isole Eolie)
  • 335 chilometri dal Porto di Messina (da dove partono alcuni traghetti verso le Isole Eolie)
  • 368 chilometri da Siracusa
  • 372 chilometri da Taormina
  • 376 chilometri da Modica

– In aereo

Il modo più rapido per arrivare a S.Vito Lo Capo dal Continente è in aereo arrivando all’Aeroporto di Trapani (il più vicino) o all’Aeroporto di Palermo che è molto ben collegato con tutti i principali aeroporti italiani, soprattutto con quelli del Nord.

L’Aeroporto di Trapani si trova a Sud di Trapani, a circa 60 chilometri da San Vito Lo Capo. Dall’aeroporto ci sono collegamenti diretti in autobus molto frequenti soprattutto durante il periodo estivo. Anche l’Aeroporto di Palermo è direttamente collegato a San Vito Lo Capo in autobus, anche se le tratte dirette sono ovviamente meno frequenti e quindi spesso occorre cambiare a Trapani.

Dagli aeroporti puoi ovviamente anche raggiungere San Vito Lo Capo con una macchina a noleggio. Trovi le compagnie di autonoleggio all’interno dei terminal delle aerostazioni.

Per confrontare le tariffe di tutte le compagnie di autonoleggio all’Aeroporto di Trapani e all’Aeroporto di Palermo nelle date che ti servono, e trovare quella che garantisce la migliore offerta, ti consiglio di fare come ho fatto io e prenotare online sul portale www.ionoleggioauto.it oppure su www.doscovercars.com.

Con questi portali trovare le migliori auto e noleggio e le migliori tariffe è molto facile: ti basta andare sul sito, inserire “Aeroporto Trapani” o “Aeroporto Palermo” nella location, indicare la data e l’ora di inizio e fine del noleggio, e il gioco è fatto.

I due portali ti danno l’elenco dei modelli di auto a noleggio, le opzioni disponibili e le tariffe proposte da tutte le compagnie, tra le quali potrai scegliere quella che è più in linea con il tuo budget e con le tue specifiche esigenze.

– In autobus

Puoi raggiungere San Vito Lo Capo da Trapani e da Palermo anche in autobus. A San Vito gli autobus partono e arrivano da via Piersanti Mattarella, che corre parallela a via Savoia proprio nei pressi della spiaggia.

Cosa vedere a San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo non è propriamente una località da visitare se sei in Sicilia per conoscere la sua ricchezza storica e culturale. Ma se quello che ti serve semplicemente è qualche giorno di puro relax in spiaggia sotto il sole allora è proprio il posto che fa per te.

– La spiaggia di San Vito

La spiaggia di S. Vito Lo Capo è a dir poco meravigliosa. Difficile spiegarla a parole, ed è per questo che devi chiudere gli occhi ed immaginarti una striscia a forma di mezzaluna di sabbia chiarissima che con il sole brilla come se fosse d’oro.

E davanti c’è un meraviglioso mare turchese sempre limpidissimo, quasi sempre calmo e con l’acqua sempre tiepida, anche d’inverno. Non è un caso che la spiaggia è da moltissimo tempo Bandiera Blu. E poi qui il mare degrada molto lentamente, per cui è perfetto per i tuoi bambini.

Leggermente al largo il mare di San Vito Lo Capo diventa un autentico paradiso per chi come me ama fare snorkeling o escursioni. Infatti i fondali sono ricchi di pesci e ci crescono delle bellissime Posidonie.

La spiaggia si sviluppa dal Monte Monaco fino al faro di San Vito dall’altra parte, e dà direttamente sul lungomare pieno zeppo di piccoli bar, ristorantini e negozi.

Da qui in pochi passi arrivi nel minuscolo centro abitato: una manciata di case bianche tipiche dell’architettura dei borghi marinari siciliani che si sviluppano intorno alla piazza centrale sulla quale convergono le poche viette che formano il paese. L’atmosfera che ti regala è molto suggestiva, soprattutto di sera.

– La Fortezza – Santuario di San Vito

In centro passerai sicuramente per via Savona. La riconoscerai perchè è la più affollata ma anche per il singolare edificio che ci campeggia. È la Fortezza – Santuario di San Vito, che nel corso del tempo ha appunto svolto il ruolo militare, religioso e civile.

È dedicata a San Vito perchè qui il santo ha vissuto prima di subire il martirio, ed è proprio per questo che da allora attira molti pellegrini che vengono qui a pregare nella piccola cappella a lui dedicata.

La possente struttura attorno alla cappella del santo è stata costruita proprio per proteggere i fedeli in preghiera durante gli attacchi dei pirati che invasero la costa della Sicilia. Da quel momento è iniziata la sua continua trasformazione che ha portato l’edificio ad avere la struttura che vedi oggi.

Con i suoi 104 metri di lunghezza, i 16 metri d’altezza e le mura spesse più di 2 metri è a dir poco mastodontico, ma allo stesso tempo bellissimo. E i diversi elementi militari e religiosi che lo caratterizzano lo rendono unico.

Ti consiglio di trovare il tempo per entrare ad ammirare la bellissima cappella di San Vito Martire con la sua grandissima tribuna. Da qui puoi accedere ad un’apertura ipogea dove un tempo c’era il Pozzo di San Vito, la cui acqua era considerata miracolosa. Oggi ci trovi il reliquario in argento che custodisce un frammento del cranio del santo.

Non devi nemmeno perderti l’ascesa al terrazzo attraverso lo scalone nobile perchè dall’alto hai una splendida vista su San Vito e sui giardini della fortezza.

– Il faro di San Vito Lo Capo

Vuoi sapere qual’è il punto più suggestivo di San Vito? È il faro, che trovi ad un’estremità della bellissima spiaggia che ti ho appena raccontato. Qui l’atmosfera è a dir poco magica, soprattutto al tramonto quando avrai una splendida vista di tutto il golfo di San Vito Lo Capo con le calde luci della sera. Dal centro ci arrivi in 10 minuti con una tranquilla passeggiata.

Il faro alto 40 metri funziona dal 1859, anno della sua costruzione. E da allora con le sue luci segnala ai naviganti la secca rocciosa che si trova proprio davanti alla cittadina che nel corso dei secoli ha affondato centinaia di navi di tutti i popoli.

Cosa fare a San Vito

San Vito Lo Capo è da visitare anche se sei un amante delle escursioni. Infatti i percorsi escursionistici sono davvero bellissimi, e tra quelli che non ti devi assolutamente perdere è l’ascesa al Monte Monaco. Bellissimi sono anche gli itinerari costieri della Riserva Naturale dello Zingaro, a circa 10 chilometri dal centro abitato.

Devi assolutamente Visitare San Vito Lo Capo anche se sei un amante dell’arrampicata sportiva, infatti appena fuori dall’abitato ci sono molte falesie che metteranno alla prova la tua abilità di climber.

Se sei amante di questo sport, ma anche delle altre discipline sportive outdoor tra le quali la mountain bike, devi andare al San Vito Climbing Festival, il più importante evento del genere in Sicilia che richiama migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo. Si svolge ad Ottobre, ed è un’ottima scusa per vivere la meravigliosa spiaggia di San Vito senza la ressa che trovi a Luglio e ad Agosto.

I dintorni di San Vito

Come ti ho detto San Vito è molto bella e da visitare soprattutto per la sua bellissima spiaggia. Ma non limitarti a questa, e dopo qualche giorno di sole visita anche i suoi magnifici dintorni che ti regalano luoghi davvero imperdibili.

– La Riserva Naturale dello Zingaro

Il tratto di costa tra San Vito Lo Capo e Scopello nel territorio di Castellammare del Golfo è conosciuta come Riserva Naturale dello Zingaro. Sono 7 chilometri di cammino attraverso il quale incontri 7 bellissime calette: Cala Tonnarella dell’Uzzo, Cala dell’Uzzo, Cala Marinella, Cala Berretta, Cala della Disa, Cala del Varo e Cala Capreria.

A parte Cala Tonnarella dell’Uzzo, che è affollata per la sua vicinanza a San Vito Lo Capo, man mano che prosegui trovi sempre meno gente, e quindi te le puoi godere in santa pace. A me personalmente sono piaciute soprattutto Cala Marinella e Cala Berretta, ma ovviamente sono stupende anche le altre.

Percorrere questi 7 chilometri non è uno scherzo, perchè il percorso è abbastanza accidentato e quindi faticoso. Ma per fortuna hai 3 opzioni che dipendono dalla tua preparazione atletica. Puoi fare il percorso più alto, che è quasi di montagna, ed è molto ripido e per questo adatto se sei molto allenato. Oppure puoi scegliere il percorso collinare, più accessibile. Ma puoi fare anche il percorso costiero, che è quello più semplice.

Ti consiglio di fare questa bella camminata al mattino presto, quando il sole non è ancora alto. In più così hai la possibilità di fare una sosta in tutte le calette e per visitare almeno un paio dei 5 piccoli musei che trovi lungo il percorso, e che sono molto interessanti per comprendere la cultura marinara e contadina della Sicilia.

Non perderti nemmeno il bellissimo Borgo Cusenza, che in pratica è un gruppetto di case abitato per millenni e oggi disabitato. In questo borghetto vivevano un centinaio di persone completamente autosufficienti grazie alla pesca e all’agricoltura senza quasi nessun con il mondo esterno.

Ma le cose da dire su questo percorso sono davvero tante, per cui ti rimando ad un articolo che ho dedicato alla Riserva Naturale dello Zingaro.

– La Tonnara del Secco

A circa 5 chilometri da San Vito trovi la Tonnara del Secco, che si chiama così proprio perchè i fondali antistanti sono molto bassi.

Al di là della bellezza del mare antistante, che è ideale per fare il bagno, visitare la Tonnara del Secco ti permette di fare un tuffo nel passato di San Vito Lo Capo, quando la pesca del pesce muoveva l’economia della zona.

Un passato ormai lontano, visto che è dal 1965 che la tonnare è in disuso, e oggi appare un pò malmessa, ma comunque è più che degna di essere visitata. Pensa che sono state trovate tracce di pesca del tonno già nel paleolitico, e la tonnara era usata anche dai romani. Voglio precisare che attorno non c’è nulla, nemmeno una fontanella d’acqua, quindi se decidi di visitarla ti devi attrezzare.

Anche se forse non lo sai probabilmente hai visto la Tonnara del Secco in televisione. Se non indovini te lo dico io: qui sono stati girati diversi episodi della serie televisiva “Il Commissario Montalbano”.

– Le spiagge di Macari e Castelluzzo

Sempre a circa 5 chilometri da San Vito trovi altre due belle spiagge che sono una validissima alternativa alla spiaggia della cittadina che ti ho descritto prima. Si tratta delle spiagge di Macari e Castelluzzo, avvolte da cale e baie, dove trovi anche delle grotte naturali che nel loro complesso rendono il paesaggio molto suggestivo.

In questa zona il mare è stupendo, e il cielo altrettanto. E tutto è avvolto dalla stupenda vegetazione della macchia mediterranea all’interno della quale spunta qualche casa. È uno dei tratti di costa più belli e suggestivi d’Italia.

– Scopello e la Tonnara

Trovi un’altra tonnara che è ancora più antica nel borgo di Scopello, a circa 40 chilometri da San Vito Lo Capo. La Tonnara di Scopello risale al 1200, è rimasta attiva fino al 1981 ed è molto ben conservata. Puoi vedere i magazzini per le reti, le barche e gli edifici dei pescatori, e puoi partecipare ad una visita guidata per scoprire la sua antichissima storia.

Voglio essere preciso. Scopello non è un borgo ma baglio, un edificio fortificato con un ampio cortile. Ma su una cosa non c’è dubbio: è davvero incantevole. Nella sua piazzetta si concentra la vita del paese e in pochi metri quadrati trovi qualche casa insieme a tanti bar e ristorantini, e la cosa che più di tutte mi ha impressionato è il grande eucalipto che regala ombra e profuma l’aria con un profumo davvero squisito.

Su Scopello vigila la Torre Bennistra, la più maestosa delle torri di avvistamento di questo tratto di costa. Ti consiglio di fare una passeggiata per raggiungerla, perchè dall’alto dei suoi 202 metri sul livello del mare il panorama sul golfo di Castellammare è davvero magnifico. Ma ti consiglio di andarci al mattino, perchè altrimenti il sole è insopportabile.

Meraviglia delle meraviglie sono i 2 imponenti faraglioni che si possono raggiungere a nuoto con pochissime bracciate. Attorno i fondali sono di un blu intenso e se sei un amante dello snorkeling e delle immersioni puoi vedere i pesci e le piante marine che abitano i suoi fondali. Quindi, non dimenticare maschere e pinne per scoprirli!

– Segesta e Castellammare del Golfo

Prima o dopo San Vito Lo Capo ti consiglio di fare una tappa anche a Segesta, che secondo la leggenda fu fondata da Enea, il profugo troiano la cui discendenza avrebbe poi fondato Roma.

Segesta ha un passato glorioso, infatti fu una città potente e ricca, sempre in guerra con la vicina Selinunte. Testimone di quel periodo di splendore rimane il bellissima teatro greco costituito da 36 colonne doriche alte 10 metri che spunta tra la vegetazione brulla che caratterizza il paesaggio circostante e che fu visitato da Goethe durante il suo giro d’Italia.

Se da San Vito Lo Capo vai a Segesta ti consiglio anche una visita Castellammare del Golfo, una cittadina che adoro. E sai perchè? Al di là della sua bellissima posizione affacciata sul mare mi sono innamorato della sua tipica cucina marinara costituita da piatti che ho trovato davvero deliziosi. E se dal lungomare guardi verso l’alto vedi il suo imponente castello.

– Erice

Anche Erice è una deliziosa cittadina che ti suggerisco di conoscere se visiti San Vito Lo Capo, tanto che da molti è considerata uno dei borgi più belli d’Italia. E io sono tra quelli. Trovi a circa 40 chilometri da San Vito Lo Capo, molto vicino a Trapani.

Sicuramente accederai al borgo di Erice da Porta Trapani, e una volta oltrepassata incontri la Chiesa Madrice del secolo IV a.C., senza dubbio il suo monumento religioso più importante. La facciata in stile gotico trecentesco mi è piaciuta davvero moltissimo, così come l’interno dove convivono vari stili, tra i quali però predomina quello rinascimentale.

Se hai voglia di percorrere 108 gradini puoi salire fino alla cima del campanile che è alta 28 metri, e che in origine è stata costruita da Federico III d’Aragona come torre d’avvistamento. Anche se arriverai in cima senza fiato ne vale la pena perchè ti regala un bellissimo panorama sui tetti del borgo.

Il centro di Erice è Piazza Garibaldi, che è anche la piazza del Municipio, e ci arrivi lungo una salito dove trovi tanti bar e ristoranti. Fai una passeggiata lungo le mura circolari del borgo per ammirare lo splendido panorama sulle Isole Egadi. Guardando in basso trovi il Castello Pepoli del 1870 che ospita un museo multimediale dedicato a Erice “Città della Pace”.

Da qui ti consiglio anche di andare a vedere il Castello di Venere che è molto importante per il suo significato simbolico, infatti è stato edificato proprio nel luogo in cui pare fu celebrato un antico rito dedicato prima alla dea fenicia Astarte, poi ad Afrodite e infine alla Venere romana.

I 7 migliori B&B e hotel a San Vito Lo Capo

A San Vito Lo Capo trovi moltissimi B&B e hotel di buona qualità. Io mi permetto di suggerirtene alcuni che danno direttamente sulla spiaggia o si trovano nelle vicinanze. I primi 3 li conosco personalmente perchè ci ho soggiornato quando sono andato in vacanza a San Vito, mentre gli altri mi sono stati suggeriti da amici di cui mi fido. Quindi sono sicuro che in tutti ti troverai molto bene. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

  • Artemide Hotel – Vicino alla spiaggia (3 st., pr. medio: 160-170 euro, voto >8)
  • Hotel Achibea – Vicino alla spiaggia (3 st., pr. medio: 80-90 euro, voto >8)
  • B&B Za Maria – Vicino alla spiaggia (pr. medio: 70-80 euro, voto >8)
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