Il Lago di Caldonazzo: una grande macchia blu cobalto nel cuore del verde della Valsugana in Trentino

Il lago di Caldonazzo, vicino alla graziosa località di Caldonazzo dalla quale prende il nome, è un bellissimo specchio d’acqua nel cuore della Valsugana, una delle più belle vallate del Trentino, a pochi chilometri dalla città di Trento. Il lago di Caldonazzo è il più grande interamente in territorio Trentino, uno dei più caldi d’Europa, ma anche uno di quelli con le acque più pulite, caratteristiche che lo rendono balneabile sia in primavera che in estate e molto adatto alla pratica degli sport d’acqua. E tutt’intorno, oltre alla bellezza del borgo di Caldonazzo, il panorama si tinge del verde brillante della natura lussurreggiante, da vivere a piedi o in bicicletta, che di tanto in tanto lascia spazio agli altri minuscoli borghi storici che si affacciano direttamente sulle spiagge del lago, nei quali puoi entrare a stretto contatto con la storia, con la cultura e con la squisita gastronomia tipica trentina

Come forse hai potuto notare nei miei precedenti post, sto scrivendo molto sulle diverse vallate del Trentino, prima di tutto perchè le adoro, ma anche perchè penso che siano l’ideale per trascorrererci le vacanze estive soprattutto quest’anno. Infatti, dopo la lunga reclusione in casa, e le restrizioni che ancora oggi dobbiamo sopportare a causa del Covid, anche tu come me hai sicuramente bisogno di aria fresca, tanta natura, la possibilità di fare sport e, soprattutto, tanta libertà.

È così che, dopo la Val di Fassa, la Val di Fiemme, la bellissima zona del Garda Trentino e la rilassante Val di Cembra, ho deciso di dedicare questo post ad un altro angolo del Trentino che conosco bene: la zona del lago di Caldonazzo nel cuore della Valsugana, come le altre molto bella dal punto di vista territoriale e paesaggistico, e ideale per la tua vacanza insieme agli amici o alla famiglia, soprattutto se hai bambini.

Dove si trova il lago di Caldonazzo

Arrivare a Caldonazzo, che è il paese più grande della zona e dal quale il lago prende il nome, e principale punto di accesso alle spiagge, è molto facile, infatti si trova a pochissimi chilometri da Trento. E una volta uscito dall’autostrada ti basteranno pochi minuti per ammirare le bellissime acque del Lago di Caldonazzo e i suggestivi panorami dalle alture che lo circondano, che io amo soprattutto in primavera e in estate.

Per arrivare a Caldonazzo arrivando da Trento devi infatti uscire dall’Autostrada del Brennero al casello di Trento Sud, e seguire le indicazioni per Vigolo Vattaro e Bosentino, per poi proseguire fino a Calceranica al Lago. Da lì sei a 3 chilometri e 2 minuti da Caldonazzo.

In tutto, dall’uscita di Trento Sud a Caldonazzo, ci sono solo meno di 20 chilometri che, se trovi traffico regolare, percorri in meno di 30 minuti.

Il lago di Caldonazzo

Quando sono stato in Valsugana, quella del lago di Caldonazzo è stata la zona che mi è piaciuta in assoluto di più, proprio perchè amo gli sport acquatici e le passeggiate a ritmo di trekking o in bici, meglio se mountain bike, e qui ogni giorno ho avuto solo l’imbarazzo della scelta su cosa fare.

E anche se si sono stato con mia moglie e mia figlia che, si camminano un pò, ma non sono patite del movimento e benchè meno degli sport, non si sono annoiate per nulla, anzi, sono state benissimo perchè si sono rilassate sulle spiaggette del lago alternando i bagni con il relax, e mia figlia con i giochi insieme agli amichetti.

Il Lago di Caldonazzo ha la particolarità di essere lo specchio d’acqua più grande della Valsugana e più grande lago interamente in territorio trentino, ma soprattutto quella di essere uno dei laghi più caldi del Sud Europa, e uno di quelli che ha le acque più pulite, motivo per il quale è ideale per fare il bagno dai primi di Maggio fino a metà Settembre.

E, aspetto di non poco conto, sono molti anni che le spiagge del lago di Caldonazzo (Pergine Valsugana, Calceranica, Caldonazzo, Tenna e San Cristoforo) sono riconosciute Bandiera Blu, che come immagino tu sappia è un premio internazionale assegnato solo alle acque di maggiore qualità e gestite in modo ecosostenibile.

Se ti piacciono gli sport acquatici come piacciono a me, e se ami praticarli in un contesto molto naturale, il lago di Caldonazzo è un must che non ti devi assolutamente perdere. Io ad esempio sono un grande appassionato di canoa e di vela, e qui ho potuto praticarli in un contesto che è davvero impareggiabile.

Al di là di questi due sport, è spettacolare anche se vuoi semplicemente nuotare o se vuoi approfittare del vento per far sfrecciare il tuo windsurf. Tutto questo sia se sei esperto o pricipiante, perchè ci sono tante scuole federali che organizzano corsi di avvicinamento e perfezionamento, e che rilasciano il brevetto, soprattutto a Caldonazzo.

Ma il lago di Caldonazzo è anche l’unico della zona dove puoi praticare sci nautico: a me questo sport non piace, ma forse a te si! Quindi, in questo caso, tienilo in considerazione per le tue prossime vacanze.

Stessa cosa vale se sei un appassionato di pesca sportiva perchè, anche se questo è un altro sport che a me non piace, qui è davvero molto praticato. Mi sono messo a chiacchierare con diversi spescatori che ho conosciuto a Caldonazzo e mi hanno detto che nel lago si pescano un sacco di ottimi esemplari, molti dei quali alla base delle ricette tipiche della Valsugana.

Durante l’estate il Lago di Caldonazzo è anche location di tantissimi eventi sportivi che portano in Valsugana moltissimi atleti nazionali e internazionali. Tra le manifestazioni più spettacolari e folcloristiche ci sono le gare tra imbarcazioni così dette Dragonboat, che se non lo sai sono le canoe a 20 posti il cui nome proviene dalla caratteristica testa di drago posta sulla punta dell’imbarcazione, la cui origine deve essere ricercata nella notte dei tempi in Cina. Oltre a queste, il lago di Caldonazzo è terreno di “battaglia” per regate, gare di nuoto e delle Finali Nazionali di Canoa giovanili a Settembre.

I deliziosi paesi che si affacciano sulle rive del Lago di Cardonazzo

Se visiti la meraviglia del lago di Caldonazzo hai anche la possibilità di conoscere i bellissimi paesini che si affacciano sulle sue sponde, e che ti possono regalare belle emozioni e tante suggestioni.

Sono uno diverso dall’altro, ognuno con le sue particolarità e luoghi speciali che li caratterizzano, eppure sono accomunati dall’essere molto tipici e autentici, sia dal punto di vista architettonico che urbanistico, sia per le tradizioni trentine che si sono mantenute immutate con il trascorrere degli anni, anzi, dei secoli.

In ognuno puoi trovare molte strutture ricettive di ottima relazione qualità-prezzo ideali per fermarti a dormire. Di seguito ti suggerirò quelle che secondo me sono le migliori.

– Caldonazzo

Trovi il comune di Caldonazzo esteso in un’ampia pianura dove protagonisti sono i frutteti, e attraversata dal bellissimo torrente Centa, a Sud del Lago di Caldonazzo. Caldonazzo è una tipica borgata trentina e, come puoi notare da solo passeggiando per il paese, la sua architettura non ne fa segreto, così come la sua conformazione urbanistica costituita da tanti vicoli e viette, a volte tanto piccole da darti la sensazione di non riuscire a passarci. E che terminano in deliziose minuscole piazze, sempre molto curate.

Qua e là per le strade di Caldonazzo trovi ancora tantissime case storiche di linea trentina in tipico stile contadino, che ti fanno fare un salto nel passato e ti spingono ad immaginare come si svolgeva la vita degli abitanti nei secoli passati.

Se alzi lo sguardo da ogni punto di Caldonazzo vedi la sagoma merlata della Corte Trapp (www.cortetrapp-caldonazzo.it), la residenza fortificata del Conte di Caldonazzo, nella quale un tempo si amministrava anche la giustizia, e che è risalente all’anno 1000.

Ti consiglio di visitarla in occasione dei tantissimi eventi che ospita, perchè troverai un’atmosfera davvero suggestiva. Io ci sono andato in occasione della Rassegna di Canti Spirituals, verso la fine di Luglio, uno degli appuntamenti più seguiti dell’estate a Caldonazzo e nell’intera Valsugana, mentre alcuni amici mi hanno detto che ci sono stati in primavera per visitare il Mercatino dei Rigattieri Tirolesi, altro evento tipico e molto caratteristico che mi hanno consigliato di non perdermi. Io non faccio altro che girarti il loro suggerimento.

Se vuoi imparare ad andare a cavallo la Corte Trapp di Caldonazzo ospita anche una scuola di equitazione, e ti suggerisco di prenotare una visita alle antiche scuderie, che sono davvero ben tenute.

La Corte Trapp è situata di fronte all’altrettanto bella Chiesa di San Sisto, del 1300. Devi assolutamente visitarla perchè, oltre a diverse opere d’arte di rilevante valore storico e culturale, al suo interno conserva una pietra tombale paleocristiana considerata molto preziosa per il suo valore storico e culturale.

Caldonazzo è anche un ottimo punto di partenza per fare percorsi di a ritmo di trekking o in bicicletta, come ad esempio quelli che costeggiano la promenade del lago. Bellissimo è soprattutto quello che sale sul colle di Tenna per vedere la chiesetta di San Valentino, ma anche quelli che ti portano sull’altopiano di Vezzena o lungo la Ciclabile della Valsugana.

– Calceranica al Lago

Il bellissimo paese di Calceranica al Lago abbraccia la riva a Sud-Ovest del Lago di Caldonazzo, mentre alle sue spalle si apre l’Altopiano della Vigolana, che è un fantastico balcone panoramico dal quale ho goduto della vista più emozionante della Valsugana e del lago.

Ti consiglio di visitare a Calceranica al Lago sia se sei in cerca di relax, perchè le sue bellissime rive erbose che lambiscono il Lago di Caldonazzo sono ideali prendere il sole. Ma Calceranica al Lago è ideale anche se sei un appassionato di vacanza attiva, e in particolare di sport d’acqua perchè, come a Caldonazzo, anche qui potrai praticare molte discipline grazie alle scuole sportive che organizzano anche corsi per tutte le età e per tutti i livelli, dall’avvicinamento alla specializzazione.

Da Calceranica al Lago puoi godere il lago di Caldonazzo per fare delle belle uscire in barca a vela, con la canoa o insieme agli amici con la dragon boat, oppure fare delle lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta lungo i sentieri che si snodano all’interno del bellissimo contesto naturale della promenade.

Ti consiglio soprattutto la passeggiata che sale verso la montagna grazie ad una stradina quasi a chiocciola che ti porta all’interno di coltivazioni di mele, lungo la quale troverai anche i piccoli frutti di bosco, fino alla bella Chiesa di Sant’Ermete, sorta su un cippo romano dedicato alla Dea Diana. E da qui fino alla sommità per vedere la Pieve dell’Assunta, che risale addirittura al 1100. La Pieve rappresenta l’edificio religioso più importante di Calceranica al Lago e uno dei più importanti di tutta la Valsugana.

Ma a Calceranica al Lago trovi anche l’antica miniera di pirite che è stata convertita nel Parco Minerario di Calceranica, un interessante museo visitabile che è anche un omaggio ai minatori che ci hanno lavorato nel corso dei decenni, molti dei quali hanno perso la vita per gli incidenti che si verificavano purtroppo spessissimo nelle gallerie. In un certo senso ho provato le stesse emozioni di quando ho visitato la Miniera di Sale di Wieliczka, nei dintorni di Cracovia, anche se quest’ultima è decisamente più affascinante.

L’allestimento della galleria è caratterizzato dalla presenza di attrezzature e materiali provenienti dalla civiltà mineraria, che costituiscono un percorso tematico articolato e moderno realizzato con la collaborazione del Museo Tridentino di Scienze Naturali, da non confondere con il Museo di Scienze di Trento MUSE, che è tutt’altra cosa. Già che ci sei, se passi da Trento fai una sosta per visitare anche questo perchè ne vale davvero la pena, soprattutto se sei da queste parti con i tuoi bambini.

Se ami la bicicletta devi invece sapere che anche da Calceranica al Lago passa la Ciclabile Valsugana, che è lunga complessivamente 80 chilometri e che arriva fino a Bassano del Grappa, in Veneto.

– Pergine Valsugana

Il Comune di Pergine Valsugana è il capoluogo dell’Alta Valsugana, e si trova a Nord del Lago di Caldonazzo, ed è una delle cittadine che devi considerare come base per visitare questo bellissimo territorio, perchè ti offre tutti i servizi di località turistica pur continuando a mantenere le sue tipicità di borgo trentino. E poi è punto di partenza di tanti percorsi da fare a piedi e in bicicletta in mezzo alla natura.

Il centro storico mi piace davvero moltissimo, soprattutto la Via Maier, che è una tra le più belle contrade rinascimentali, ricca di testimonianze artistiche che vanno dalle case patrizie alle chiese antiche. Quando ci vai ricorda di fare attenzione al Civico n.39, dove vedrai un edificio che risale alla seconda metà del ‘400, con un bellissimo affresco aggiunto nel 1760 sul portale che raffigura 3 Santi (San Floriano, San Francesco e Sant’Antonio), che poggiano su nuvole marroni.

Altra cosa che devi notare sono gli stemmi dipinti nelle spaziature tra le finestre del secondo piano che raffigurano (partendo da sinistra): lo stemma di Ferdinando I Re dei Romani, lo stemma dell’imperatore Carlo V e lo stemma del Principe di Trento Cardinale Bernardo Clesio.

Già che sei a Pergine Valsugana ti consiglio di fare una visita anche al Museo degli attrezzi agricoli e artigianali, che raccoglie attrezzi e oggetti che un tempo erano utilizzati dagli abitanti per lo svolgimento dei diversi lavori tipici della zona, e che rappresentano la memoria storica della cultura locale. Segui il mio suggerimento: il Museo degli attrezzi agricoli e artiginali è sicuramente una delle cose interessanti da vedere a Pergine Valsugana.

L’Hotel Castel Pergine e il Castello di Pergine Valsugana

Se vuoi dei consigli su cosa vedere a Pergine Valsugana sappi che la sua chicca è il bellissimo Castello di Pergine Valsugana, meglio conosciuto come Castel Pergine di origine medioevale del Secolo XII, che la domina dall’alto della cima del Colle di Tegazzo, punto dal quale puoi ammirare un panorama unico sulle Dolomiti del Brenta e sull’intera Valsugana, compreso ovviamente il lago di Caldonazzo.

Il Castello di Pergine Valsugana è appartenuto per molto tempo ai duchi d’Austria sotto il regno di Margarete Maultasch e successivamente dell’imperatore Massimiliano I, mentre dal 1956 al 2018 è stato di proprietà dello svizzero Mario Oss, discendente di una famiglia di emigrati di Pergine.

Castel Pergine Valsugana è oggi gestito dalla Fondazione CastelPergine Onlus, che tra l’altro organizza un’importante mostra annuale di arte contemporanea durante la quale sono esposte opere di artisti nazionali e internazionali.

Se vuoi provare qualche notte da favola in un ambiente affascinante dove ogni angolo racconta il suo stupendo passato, puoi dormire in una delle 17 stanze (una diversa dall’altra) dell’Hotel Castel Pergine, nell’Ala Clesiana, che ti offrono un lusso all’insegna della sobrietà, più legato al significato storico dell’edificio che all’opulenza. Alle 17 camere si aggiungono le 3 suites ricavate nelle torri del castello.

Non solo sono stupendi gli ambienti di questo hotel di lusso di Pergine Valsugana, ma anche il suo giardino che, senza esagerare, ho trovato paradisiaco, e dal quale mi sono goduto il panorama verde e rilassante della Valsugana. Bellissima è anche la Sala del Trono, dal quale puoi ammirare i bellissimi tramonti che tingono di rosa le cime delle Dolomiti del Brenta.

Fantastici sono anche i due ristoranti: il primo, gourmet, si trova nelle sale storiche del Palazzo Baronale, e qui puoi degustare proposte di alta qualità da abbinare alle oltre 200 etichette presenti nella cantina del castello. Mentre il secondo, chiamato Ca’Stalla propone le ricette della cucina tipica trentina negli spazi che in passato erano occupati dal fienile del castello.

Ti consiglio di provare l’esperienza di soggiornare all’Hotel Castel Pergine, perchè dormirai nello stesso luogo in cui soggiornò l’imperatore Massimiliano I in occasione della sua incoronazione a Trento nel 1508, che lo usò sicuramente come dimora anche l’anno dopo e per molte altre volte nel 1511.

– Tenna

Tenna è forse la località della zona che mi piace di più, soprattutto perchè si trova in una posizione davvero unica, tra il Lago di Caldonazzo e il Lago di Levico. Infatti con la sua posizione rialzata a circa 570 metri di altitudine fra il dosso della fortezza austro-ungarica e la pineta di Alberé, Tenna guarda entrambi i laghi, regalandoti un panorama davvero incantevole.

Bellissima è soprattutto la vista del lago di Caldonazzo e del comune di Caldonazzo, che puoi ammirare dal forte militare costruito dagli austriaci nell’Ottocento come anello di una catena di fortificazioni tra il Trentino e il Veneto. E già solo questo singolo aspetto è sufficiente per giustificare una visita.

E poi, anche il Comune di Tenna, come gli altri piccoli paesi della zona, mi ha incantato con la sua seducente architettura tipica trentina, e con i suoi edifici storici che sono ancora oggi perfettamente conservati. Nel centro storico di Pergine Valsugana trovi anche una importante testimonianza del suo antico passato: il cippo militare romano che indica il percorso dell’antica Via Claudia Agusta su cui si erge la bella Chiesa di San Valantino.

Ma Tenna è anche un ottimo punto di partenza per delle belle passeggiate a piedi o in mountain bike nel verde dei prati e dei boschi circostanti, insieme alla tua famiglia, diversi dei quali ti permettono di arrivare ai laghi in poco tempo mentre ammiri in lontananza le mastodontiche cime delle Dolomiti del Brenta.

I migliori appartamenti, B&B e hotel sul lago di Caldonazzo

Immagino che tu abbia bisogno di qualche dritta sulle migliori strutture ricettive nelle diverse località che si affacciano sul Lago di Caldonazzo: nessun problema, infatti come ti ho detto ti posso suggerire molti hotel, appartamenti, agriturismo e B&B che offrono un’ottima location e un’altrettanto ottima relazione qualità-prezzo.

Qui di seguito, località per località, ti presento quelli che secondo me sono sono in assoluto i migliori, oltre ovviamente all’Hotel Castel Pergine del quale ti ho già parlato. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

– I 5 migliori hotel a Caldonazzo

Caldonazzo è la località della zona dove si concentrano la maggior parte degli hotel sul lago di Caldonazzo, che secondo me sono anche i migliori per relazione qualità-prezzo, e la soluzione più comoda per conoscere la bellezza del lago e dei suoi dintorni. E poi, essendo Caldonazzo la cittadina più grande, è sicuramente anche quella più vivace, anche durante la sera.

  • Hotel Gilda (3 stelle, prezzo medio: 90-100 euro, voto di Booking.com >8)
  • Hotel Alla Torre (2 stelle, prezzo medio: 80-90 euro, voto di Booking.com >8)
  • Hotel Monte Cimone (2 stelle, prezzo medio: 80-90 euro, voto di Booking.com >8)
  • Hotel Due Spade (2 stelle, prezzo medio: 80-90 euro, voto di Booking.com >8)

– I 2 migliori B&B e hotel a Calceranica al Lago

A Calceranica al Lago hai a disposizione un’offerta molto limitata di strutture ricettive, anche se le due che ti segnalo qui sotto sono davvero ottime, sia per location che per relazione qualità-prezzo. Tra le due il Garní Bellavista è davvero eccezionale.

– I 5 migliori appartamenti, B&B e hotel a Pergine Valsugana

Il comune di Pergine Valsugana ti offre soprattutto un’ampia gamma di strutture extralberghiere gestite a livello familiare, tra quali diversi appartamenti e B&B di ottima qualità. Quella che mi è piaciuta di più è senza dubbio la Terrazza sul Lago.

Per le fotografie e gli approfondimenti alla stesura di questo post, ringrazio per la collaborazione l’APT Valsugana (www.visitvalsugana.it) e Visit Trentino (www.visittrentino.info)

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