quartiere ebraico di kazimierz

Il quartiere ebraico di Kazimierz nel cuore di Cracovia, Polonia

Il quartiere ebraico di Kazimierz è sicuramente quello più emblematico di Cracovia, perchè non solo raccoglie i preziosi luoghi di culto del giudaismo, ma anche perchè è stato protagonista della Shoah durante il periodo dell’invasione tedesca nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Oggi è un quartiere frizzante e cosmopolita, uno tra quelli più di tendenza della città polacca

La storia del quartiere ebraico Kazimierz di Cracovia

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Uno dei quartieri più affascinanti di Cracovia, a pochissimi minuti a piedi dalla centralissima Piazza del Mercato e del centro storico, è il Kazimierz, conosciuto anche come quartiere ebraico. E, impropriamente e volgarmente, chiamato ancora oggi Ghetto.

Il quartiere di Kazimierz ha una storia lunga e molto importante. Venne istituito nel corso del Secolo XIV da Casimiro il Grande come città a sè stante, e il suo centro storico coincideva con la Piazza Wolnica.

È solo a partire dal Secolo XV che la parte nord-occidentale è diventato il quartiere ebarico come lo conoscerai oggi. E solo al principio del Secolo XIX è stato inglobato nella città di Cracovia, diventando uno dei suoi tanti quartieri.

Nel corso del tempo il quartiere è stato protagonista e diretto testimone della vita, delle abitudini e delle vicissitudini del popolo ebraico, soprattutto durante l’occupazione nazista di Cracovia nel corso della Seconda Guerra Mondiale, quanto venne addirittura circondato da mura e isolato dal resto della città. Con l’ovvia impossibilità da parte degli abitanti ebrei di muoversi liberamente.

La scelta dell’isolamento del quartiere ebraico è derivata dalla volontà di controllare e opprimere gli abitanti ebrei, e per sottoporli alle più vigliacche e spietate umiliazioni che non risparmiavano nemmeno i bambini più piccoli.

Le umiliazioni sono culminate con la deportazioni di massa nei diversi campi di concentramento, soprattutto in quello di Auschwitz, a pochi chilometri di distanza da Cracovia.

Nel quartiere di Kazimierz troverai anche la Farmacia dell’Aquila e potrai esplorare la sede centrale della Gestapo in via Pomorska

Per conoscere la storia del popolo ebreo del quartiere ebraico di Kazimierz di Cracovia durante la Shoah, e fino alla liberazione della città da parte dell’Armata Rossa, che ha anticipato la fine dell’invasione nazista culminata con il D-Day e Sbarco in Normandia, ti suggerisco di tutto cuore di visitare anche la Fabbrica-Museo di Oskar Schindler, che rappresenta una testimonianza molto toccante e realistica dei fatti di quegli anni. Compra in anticipo l’entrata attraverso i banner qui sotto per garantirti l’ingresso e per saltare la coda.

Alla fine della Seconda Guerra Mondale il quartiere ebraico di Kazimierz era completamente distrutto e abbandonato, ed è rimasto in questa precaria condizione fino a pochissimi anni fa.

Oggi si sta riappropriando lentamente del suo splendore, e sta progressivamente diventando addirittura uno dei quartieri più di tendenza di Cracovia, con tanti bar e ristoranti alla moda. Nonostante questo mantiene però intatta la sua importante eredità storica e culturale legata alla tradizione ebraica.

È un vero piacere passeggiare per le sue strade e piazze in un tour a piedi o in un tour in bicicletta, oggi molto vive e frizzanti, dove si incontrano molti ebrei vestiti con gli abiti tradizionali. È il segno tangibile di quello che Cracovia è diventata: una città cosmopolita e tollerante, che si è lasciata definitivamente alle spalle un periodo terribilmente buio della sua storia.

Cosa vedere nel quartiere Kazimierz

Il quartiere Kazimierz vanta anche un primato: è infatti il secondo quartiere ebraico di tutta Europa (dopo il quartiere Józefów di Praga) a raccogliere tra i suoi confini così tanti meravigliosi monumenti giudaici, 6 dei quali davvero emblematici.

Che sono proprio quelli che ho visitato io, e dei quali ti voglio parlare uno per uno.

– La Vecchia Sinagoga (Stara Boznica): la più antica sinagoga di Kazimierz e di tutta la Polonia

Il primo che ho visitato e quello che sicuramente mi è piaciuto di più è la Vecchia Sinagoga (Stara Boznica), che venne costruita durante il Secolo XV dagli Ebrei della Repubblica Ceca, ed è in assoluto la più vecchia sinagoga di tutta la Polonia.

È situata nella bella via Szeroka, che era una delle più importanti arterie commerciali del tempo. 

Durante l’occupazione nazista venne saccheggiata e devastata, e ne uscì completamente straziata. Ma dopo la Guerra, grazie a una radicale ristrutturazione, è risorta ritornando al suo antico splendore.

E questa nuova vita della Sinagoga include l’allestimento al suo interno del Museo della Cultura Ebraica, dove puoi ammirare pezzi di inestimabile valore per questo popolo, tra i quali il Bimah ricostruito.

Per chi non lo sapesse il Bimah (chiamato anche Tevah) è la tribuna rialzata sulla quale, all’interno della sinagoga, vengono letti i rotoli della Torah (Sefarim). Con l’Aròn, armadio che contiene i Sefarim), costituisce uno dei due poli liturgici della religione abraica.

Oltre al Bimah potrai conoscere anche moltissimi oggetti che gli ebrei utilizzano durante le funzioni religiose e nella vita quotidiana, mentre una sala è dedicata al ricordo della Shoah. Nel complesso, questi elementi lo rendono un luogo dal grandissimo valore simbolico, che non puoi non conoscere.

– La Sinagoga di Izaak

Il secondo importante luogo simbolo della cultura ebraica a Cracovia è la Sinagoga di Izaak, che prende il nome da Izaak Jakubowicz, ricco banchiere e commerciante che ne ha valuto la costruzione verso la metà del Secolo VXII. 

Se la Vecchia Sinagoga è incantevole, questa è davvero straordinaria, perchè l’interno è decorato in modo magnifico, secondo lo stile barocco.

Si possono osservare anche gli affreschi sbiaditi che rappresentano i testi ebraici del Secolo XVII. Mentre lo splendido portale ad arco è sapientemente decorato da stucchi molto preziosi, e sono presenti le iscrizioni risalenti alla sua costruzione.

– La Sinagoga Alta (Nova Boznica)

Davvero bella è anche la Sinagoga Alta, il cui nome originale è Sinagoga Wysoka, ma è anche conosciuta tra gli ebrei di Cracovia come Nowa Boznica. È stata costruita tra il 1556 e il 1563 per diventare la terza sinagoga del quartiere Kazimierz. 

Il nome di Sinagoga Alta le è stato assegnato per una sua caratteristica particolare: l’atipica posizione della sala della preghiera, che a differenza delle altre sinagoghe è posta al piano superiore dell’edificio.

Durante l’occupazione tedesca, i nazisti distrussero l’interno del tempio, ma per fortuna si possono vedere ancora oggi i resti degli affreschi originali che le conferiscono un aspetto davvero unico.

– La Sinagoga Kupa (Boznica Kupa)

La Sinagoga Kupa (Boznica Kupa) è stata l’ultima sinagoga costruita quando Kazimierz non era ancora il quartiere ebraico di Cracovia, ma una città indipendente. La sua origine risale infatti al 1643, e venne realizzata attingendo dai fondi della comunità ebraica (kupa).

Durante il periodo dell’occupazione nazista i mobili e le splendide decorazioni in stile barocco furono quasi completamente distrutte. Terminata la guerra fu ristrutturata totalmente, e oggi il suo interno mostra bellissimi dipinti colorati alle pareti che rappresentano la Terrasanta.

Oggi, più che come luogo di culto, funziona come spazio per le conferenze, le esposizioni e i concerti. Ed è molto difficile visitarla perchè è quasi sempre chiusa.

– La Sinagoga di Remuth

La più piccola sinagoga presente nel quartiere ebraico di Kazimierz è la Sinagoga di Remuh, accanto alla quale c’è lo splendido cimitero rinascimentale dove riposa il famoso rabbino Remuh Moshe Isserles morto nel Secolo XVI, che con il suo pensiero e le sue opere ha dato un fondamentale contributo alla codificazione della Legge Ebraica. Come è facile intuire la sinagoga è stata eretta proprio in suo onore.

In questo cimitero ci sono anche molte altre tombe antiche, con lapidi e sarcofagi decorati da ornamenti molto ricercati e particolari. Ed è proprio per queste ragioni che è meta di pellegrinaggio di ebrei provenienti da tutto il mondo. 

– La Sinagoga Tempel

Nel quartiere ebraico di Kazimierz c’è un’ultima sinagoga, la Sinagoga Tempel, costruita nel Secolo XIX.

La Sinagoga Tempel rende omaggio all’ Associazione degli Israeliti Progressisti. Gli interni sono decorati con bellissimi disegni colorati, ma quello che lascia a bocca aperta sono le decorazioni delle gallerie riservate alle donne, in squisito stile orientale.

Dopo aver visitato tutte le sinagoghe presenti nel quartiere ebraico ti suggerisco di fare una breve passeggiata per andare verso la collina del Wawel, per visitare il bellissimo Castello e la Cattedrale di Cracovia, che insieme al Kazimierz è uno dei luoghi più incantevole di Cracovia.

Cracovia non è solo una importante testimonianza della religione ebraica. È infatti simbolicamente molto legata anche a quella cristiana, visto che a Wadowice, poco lontano da Cracovia, è nato Papa Giovanni Paolo II, che poi, proprio a Cracovia ha scalato la gerarchia ecclesiastica prima di trasferirsi a Roma. Scopri i luoghi simbolo della sua vita in un tour guidato molto completo e suggestivo.

La Kraków Card & Museum Pass e L’Hop-on-Hop-off Bus

Visitare con calma il quartiere Kazimierz, le chiese, i musei e tutte le tante altre attrazioni di Cracovia richiede tempo e non è per nulla economico.

Per questo motivo ti consiglio di fare come ho fatto io quando ci sono stato e di comprare la Krakóv Card & Museum Pass, che è una tessera con la quale avrai la possibilità di visitare più di 40 attrazioni della città, incluse le diverse sinagoghe e la Fabbrica-Museo di Oskar Schindler, pagando solo un prezzo fisso inizlale che dipende dal tempo di validità: 48 ore o 72 ore. E potrai evitare le code e inutili tempi di attesa.

Aquistando questa card hai anche la possibilità di usare gratuitamente il trasporto pubblico per il tempo di validità, e di avere sconti in ristoranti e negozi convenzionati.

Soprattutto se hai pochi giorni a disposizione per conoscere Cracovia, ti consiglio anche di acquistare il servizio di bus turistici a due piani Bus Hop-on-Hop-off che, partendo dal Castello del Wawel, ti consente di visitare rapitamente tutte le più importanti attrazioni della città.

Come per la Krakóv Card & Museum Pass, anche questo servizio prevede una tariffa a tempo: 24 ore o 48 ore, durante i quali puoi salire e scendere tutte le volte che vuoi in tutte le fermate.

L’audioguida (anche in italiano) ti fornirà tante informazioni sulla storia e l’importanza di quello che vedi lungo il tragitto! Ma c’è di più: inclusa nel prezzo la possibilità di usufruire del servizio (entro 7 giorni) per lo stesso tempo di validità anche per visitare Varsavia o Gdansk.

Una volta acquistato il biglietto, cliccando sul link che ho messo sopra, lo riceverai immediatamente sul tuo smartphone. E per salire sugli autobus ti basterà farlo vedere al conducente, evitando la coda che è sempre lunghissima.

I 5 migliori migliori alberghi e i 5 migliori ostelli dove dormire a Cracovia

Se hai deciso di trascorrere un week-end a Cracovia e devi cercare una sistemazione dove dormire, ti consiglio assolutamente di cercarla nel cuore del centro storico, nei pressi della Piazza del Mercato, per essere vicino alle più importanti attrazioni della città. Un’ottima alternativa è di cercarla nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria, che ti collega rapidamente con l’aeroporto.

Qui si concentra anche la zona della movida diurna e notturna, con tantissimi bar e ristoranti per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Anche in fatto di alloggi c’è un pò di tutto, ed è per questo che ti voglio aiutare consigliandoti i 5 migliori alberghi e i 5 migliori ostelli che ti garantiscono un ottimo rapporto qualità/prezzo, e che ho provato personalmente durante le tante volte che sono tornato in città nel corso degli ultimi 5 anni.

Ecco i 5 migliori alberghi:

  • Hotel Pugetow (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel 32 Krakov Old Town (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Legend (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Jan (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 100-110 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Wit Stwosz (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 90-100 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Ecco i migliori 5 ostelli:

  • Draggo House (prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Mundo Hostel (prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Red Sails Hostel (prezzo medio 2 persone a notte: 20-30 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Bison Hostel (prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hostel Kubik (prezzo medio 2 persone a notte: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

Se vuoi fare da te, niente in contrario. Guarda direttamente nella mappa qui sotto per tra le diverse proposte nelle date che ti interessano.

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