Corniglia: il minuscolo scrigno nel cuore delle Cinque Terre

Corniglia è un altro borgo delle Cinque Terre, l’unico a non avere un accesso diretto dal mare ma arroccato su un’altura a circa 90 metri d’altezza e raggiungibile con una lunga scalinata di 377 gradini dalla quale avrai una magnifica vista del mare. Corniglia è il più piccolo tra questi borghi, ma forse per questo motivo ancora più intimo e affascinante soprattutto al tramonto, quando la luce calda rende il mare sottostante ancora più bello. E di sera quando i lampioncini del borgo lo rendono davvero molto romantico. Il borgo di Corniglia è un piccolo dedaco di vicoli che si sviluppano come un labirinto, all’interno del quale trovi alcuni edifici di religiosi di pregio e una bella piazzetta. Ma Corniglia ha anche tre spiagge, delle quali una davvero molto bella che si raggiunge con una scalinata dal borgo, ovviamente altrettanto minuscola.

Minuscola tra le altre già piccole Cinque Terre, Corniglia è il borgo centrale tra le località nel territorio del Parco che trovi dopo Vernazza e prima di Manarola proveniendo da Genova e Levanto. In realtà, Corniglia è l’incantevole frazione di Vernazza ed è l’unico dei borghi a non affacciarsi direttamente sul mare, ma sorge su una rocca.

Il centro storico è incantevole, ovviamente molto simile per struttura a quello degli altri borghi, e ospita alcuni edifici religiosi che vale la pena conoscere e visitare. Li scoprirai tra i vicoletti dalla struttura labirintica con al lato le immancabili casette colorate con le persiane verdi. Ma soprattutto avrai una bellissima vista del mare.

La visita a Corniglia si può esaurire in meno di una giornata, per poi proseguire alla scoperta degli altri borghi. Ma io ti consiglio di fermarti a dormire a almeno una notte, per ammirare il borgo con le luci soffuse della sera e cenare in uno dei deliziosi ristorantini che hanno terrazze che si affacciano direttamente sul mare. L’atmosfera di Corniglia al tramonto e di sera è infatti molto, molto seducente e romantica, quindi ti consiglio di non perdertela soprattutto se la stai visitando con il tuo lui o con la tua lei.

Come arrivare a Corniglia

Se ti sta passando per la testa di visitare Corniglia in macchina, ti consiglio vivamente di abbandonare subito l’idea perchè, come per le altre Cinque Terre, anche qui è molto difficile trovare un parcheggio, con il “molto” che si trasforma in “impossibile” se ci vieni in estate. E anche se hai una fortuna sfacciata e ne trovi uno libero, la sosta ti costerà un occhio nella testa, quasi più che il pranzo o la cena al ristorante.

Io a Corniglia ci sono venuto in moto, e la storia cambia decisamente in meglio perchè per fortuna anche qui i parcheggi dedicati alle due ruote hanno le strisce bianche e un buco lo trovi quasi sicuramente anche in altissima stagione. E poi con la moto ti puoi godere la strada che collega tutte le Cinque Terre, che è davvero molto panoramica.

Se non sei un motociclista allora non ti resta che venire a Corniglia in treno. Attenzione, non è un ripiego ma un’ottima alternativa, la più economica e veloce, anche perchè sulla linea La Spezia-Levanto i treni sono davvero molto frequenti (mediamente uno ogni 30 minuti) e si fermano in tutte le Cinque Terre. Il treno è il mezzo ideale anche se arrivi in Liguria in aereo dall’Aeroporto di Genova, che è collegato alla stazione di Piazza Principe da dove puoi prendere un treno per Levanto, dove cambi. C’è però un piccolo problema: la stazione di Corniglia non è vicinissima al borgo, infatti per arrivarci devi percorrere la scalinata che ti ho menzionato prima o prendere un autobus che fà continuamente la spola.

Se hai poco tempo a disposizione per visitare Corniglia e gli altri borghi delle Cinque Terre ti consiglio di valutare la possibilità di partecipare a escursioni guidate di un giorno che comprendono il trasferimento dalle principali città del nord e del centro, tra le quali: Milano, Firenze, Pisa, Lucca o da Montecatini Terme.

Cosa vedere a Corniglia

Corniglia è particolare rispetto agli altri borghi delle Cinque Terre perchè è l’unico che non si affaccia direttamente sul mare. Trovi il suo centro storico ad un’altezza di circa 90 metri arroccato sulla roccia, che scende sì a strapiombo sul mare, ma per arrivarci devi scendere dalla lunga scalinata che ti racconterò tra poco.

Arrivato al centro abitato dalla stazione (con la scalinata o con la navetta), la tua visita di Corniglia può cominciare dalla piccola piazza Cipara, che riconosci perchè ci trovi un piccolo market. In questo punto il centro storico si divide idealmente in due parti: alla destra una piccola porzione, mentre alla sinistra quella più consistente, dove trovi la maggior parte delle case, dei vicoli e dei negozi. I vicoli di Corniglia mi sembrano leggermente più larghi di quelli nelle altre località delle Cinque Terre, ma sono strutturati come una specie di labirinto, quindi preparati a comminare letteralmente a tentoni.

– La Lardarina: la scalinata di Corniglia

Se arrivi alla stazione di Corniglia in treno e vuoi raggiungere a piedi il suo bellissimo centro storico devi prepararti psicologicamente a una bella scarpinata lungo la Lardarina, la celebre scalinata in mattoni di 377 gradini (o 382 secondo alcuni) divisa in 33 rampe che salgono a zigzag i 90 metri di altitudine per arrivare sulla sommità della roccia dove è situato l’abitato.

Io ho visitato Corniglia ad Agosto, e devo dirti che sotto il sole è una bella mazzata soprattutto nel primo pomeriggio. È vero che al termine di ogni rampa c’è una piccola piazzuola con una panchina in cemento dove puoi riprendere il fiato, e sicuramente la puoi percorrere anche pian piano seguendo il tuo ritmo, ma ti posso assicurare che con il calore del sole delle giornate estive è una bella fatica. Mi raccomando di non dimenticarti una bottiglia d’acqua perchè ne avrai sicuramente bisogno.

D’altro canto dalla Lardarina potrai avere una bellissima panoramica della costa antistante il borgo di Corniglia, con una prospettiva che cambia man mano che sali. Ottima location per dei selfie d’autore.

La Lardarina ha anche un ruolo di deterrente, perchè lo sforzo necessario per salire al centro storico di Corniglia con questa scalinata ha contribuito a salvare il borgo dall’invasione del turismo di massa che interessa invece le altre Cinque Terre, sicuramente più accessibili visto che gli abitati danno direttamente sul mare. Ma sono sicuro che non ti fermerà!

– Largo Taragio

Largo Taragio è un’altra piccola piazza nel cuore del centro storico di Corniglia, leggermente più grande di piazza Cipara, dove trovi piccoli bar con i tavolini all’esterno. È un angolo che mi è piaciuto molto e che piace tantissimo anche agli abitanti di Corniglia perchè è loro abitudine radunarsi qui per fare quattro chiacchiere davanti a un caffè.

largo taragio a corniglia

Ma stando qui ho notato anche un’altra cosa: gli abitanti di Corniglia hanno anche l’abitudine di chiamarsi e di chiacchierare tra loro dai balconi delle rispettive case, immancabilmente pieni di panni stesi ad asciugare. Un’altra immagine tipica della Liguria.

Al centro di Largo Taraglio trovi il monumento ai caduti, che ne occupa una buona porzione, e l’Oratorio dei Disciplinati di Santa Cristina, che è in posizione rialzata rispetto alla piazza.

– L’Oratorio dei Disciplinati di Santa Cristina

L’Oratorio dei Disciplinati di Santa Cristina è una chiesa minuscola e molto umile nella facciata e nelle decorazione interne, e ha origine settecentesca. Ma proprio per questa estrema semplicità mi è piaciuta davvero moltissimo. È stata edificata per diventare il luogo di culto per la confraternita dei Disciplinati di Santa Caterina a Corniglia, che è un’associazione religiosa ma di composta da laici nata a Sestri Levante durante l’epoca basso medioevale.

La facciata è a capanna e ha un portale molto semplice che ha alla sommità una nicchia con la statua di Santa Cristina, e una finestra circolare. L’interno è ad aula unica, e ha il soffitto finemente affrescato da un dipinto del Secolo XVIII che raffigura il supplizio di Santa Caterina d’Alessandria.

Oltre a questo ci trovi anche alcuni elementi di pregio, tra i quali alcuni crocifissi lignei del Secolo XVI, gonfaloni ottocenteschi, fanali processionali della stessa epoca e alcune statue delle quali purtroppo non si conosce l’autore.

La parte più interessante della chiesa è però dietro l’edificio. Sto parlando della graziosa piazzetta che si apre dietro l’oratorio, usata dai bambini per giocare a pallone, e dalla quale hai una spettacolare vista del mare e della costa, 100 metri più in basso. Tutti infatti la conoscono come La Terrazza, e secondo me è in assoluto l’angolo più panoramico di Corniglia.

– La Chiesa di San Pietro

Un altro edificio di culto presente nella parte alta del centro storico di Corniglia che ti consiglio di visitare è la Chiesa di San Pietro del Secolo XIV, come ampliamento di un edificio religioso preesistente risalente al Secolo XI.

La Chiesa di San Pietro di Corniglia ha una bella facciata che presenta due ingressi, ed è costruita in stile gotico ligure utilizzando solo pietra locale. Al centro della facciata trovi un grande rosone, anche quello oggi ricoperto da pietra, che si antepone al campanie, piuttosto tozzo. A chiusura del tetto si trova una bella cornice con denti a sega.

Bello è anche l’interno dove lo stile barocco è quello decisamente predominante, anche se si nota la presenza di altri stili, e si sviluppa su tre navate chiuse da una volta a botte. Molto bella è anche l’antica fonte battesimale risalente al Secolo XII, forse l’elemento più prezioso della chiesa.

Lungo il tragitto che da piazza Ciapara porta alla Chiesa di San Pietro trovi una via di Corniglia che ti porta alla congiunzione con il Sentiero Azzurro, nella porzione che collega Monterosso al Mare a Vernazza. Ma il Sentiero Azzurro è molto più lungo, e collega tra loro tutte le Cinque Terre, anche è attualmente chiuso in diversi tratti a causa dell’alluvione e del conseguente allagamente che ha letteralmente martoriato la zona nel 2011, lasciandola gravemente danneggiata.

– Santuario di Nostra Signora delle Grazie (o di San Bernardino)

Un altro interessante luogo di culto che ti consiglio di visitare quando vai a Corniglia è il Santuario di Nostra Signora delle Grazie, o Santuario di San Bernardino, che prende appunto il nome dall’omonimo piccolo centro abitato che come Corniglia fà parte del Comune di Vernazza, e dal quale si apre il bellissimo panorama sul borgo.

Anche il Santuario di Nostra Signora delle Grazie di Corniglia fà parte del circuito dei “santuari delle Cinque Terre”, e secondo fonti accreditate l’attuale edificio sorse nel corso del Secolo XIX sulle fondamenta di un’antica cappella edificata nel tardo Medioevo.

Il Santuario di Santa Maria delle Grazie di Corniglia è molto semplice ed è strutturata da una sola navata a pianta rettangolare. Si presenta con forme romaniche tipiche del Secolo X, con facciata a conci squadrati e il coronamento superiore ad archetti. Il portale è in stile romanico e ha un arco ogivale in arenaria, sovrastato da una bifora gotica, mentre il campanile è piuttosto tozzo e robusto.

L’interno è invece coperto da una volta a botte ed è stato più volte soggetto a cambiamenti dovuti a ristrutturazioni che hanno avuto luogo nello scorrere dei secoli. Il Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Corniglia conserva alcuni elementi di grande prestigio, tra le quali una tela della Madonna col Bambino, in origine assemblata a due raffigurazioni di San Bernardo di Chiaravalle e di San Bernardino da Siena. L’icona con la Madonna è stata successivamente divisa e da quel momento è stata collocata sopra l’altare maggiore, mentre i due santi sono nei due ovali alle pareti laterali.

– La Spiaggia di Guvano

Non puoi non andare a Corniglia senza fare un salto alla splendida Spiaggia di Guvano, per rilassarti di fronte al mare e prendere un pò di sole. La Spiaggia di Guvano si trova a qualche chilometro dal borgo di Corniglia ed è forse la più bella delle Cinque Terre, giocandosi il titolo con la Spiaggia di Fegira di Monterosso al Mare.

La Spiaggia di Guvano si trova su un litorale a forma di mezzaluna incastonato in uno splendido scenario naturale, nel quale risaltano gli speroni a picco sul mare tipici della costa rocciosa delle Cinque Terre, ed è fatta da sabbia e sassi.

In questo punto di Corniglia il mare è cristallino e trasparente, con il fondale sassoso. E il suo colore assume mille sfumature del turchese man mano che il tuo sguardo si allontana dalla costa verso il largo. Ti consiglio di fare un bel bagno, ma mi raccomando di fare attenzione all’ingresso in acqua perchè potresti ferirti ai piedi.

Puoi raggiungere la Spiaggia di Guvano in due modi: o scendi a piedi dal borgo tramite un sentiero molto impervio, oppure dalla stazione di Corniglia attraverso una ex galleria.

– Le altre spiagge di Corniglia: lo spiaggione di Corniglia e la Marina di Corniglia

La Spiaggia di Guvano è senza dubbio la spiaggia più bella di Corniglia, ma non è l’unica. Ce ne sono infatti altre due, più facilmente raggiungibili: lo spiaggione di Corniglia e la Marina di Corniglia.

Il così detto spiaggione di Corniglia si trova vicinissimo alla stazione dei treni, e lo raggiungi attraversando (con un pò di attenzione) le baracche abbandonate del Villaggio Europa.

La terza spiaggia di Corniglia è proprio sotto lo sperone di roccia su sui sorge il borgo, e si raggiunge con una scalinata che scende direttamente da Largo Taragio. Anche questa è davvero molto bella.

– Crociera in barca alle Cinque Terre

Come ti ho già detto, il modo migliore per ammirare la costa di Corniglia e degli altri borghi delle Cinque Terre è sicuramente la crociera in barca, perchè in poco tempo ti permette anche ti avere una visuale completa di tutti i coloratissimi borghi arroccati da una prospettiva assolutamente privilegiata. È per questo che ti consiglio questa fantastica escursione in barca di 4,5 ore con aperitivo di benvenuto, pranzo a base di piatti e vini locali, con il tempo per una nuotata nel brillante Mar Ligure con una bellissima visuale sulle isole di Palmaria, Tino e Tinetto. La barca segue la linea della costa e passa vicino ai punti più suggestivi, tra i quali Punta Montenero a Riomaggiore e Punta Mesco a Monterosso. Costa solo 220 euro a persona e non ti devi preoccupare se cambi idea perchè puoi cancellare la prenotazione entro 24 ore dalla partenza.

– Tour in kayak delle Cinque Terre

Un’altra ottima opzione per ammirare la bellezza di Vernazza, di Monterosso e di Corniglia con le imponenti scogliere delle Cinque Terre che si innalzano dal mare e le bellissime case dei pescatori da una prospettiva inusuale, è l’escursione in kayak. Io ti consiglio quella proposta da Civitatis, che dura 3 ore e comprende l’attrezzatura completa e una guida che ti accompagna durante tutto il percorso. Costa solo 85 euro a persona, con sconti per bambini al di sotto dei 16 anni, e puoi cancellare la prenotazione entro 48 ore dalla partenza.

Se fai due conti vedrai che è particolarmente conveniente perchè il solo affitto del kayak non ti costerebbe meno di 45 euro, e senza una guida non è certo la stessa cosa! Per scegliere la data e prenotare fai click sul barrer qui sotto.

Alla scoperta dei vigneti e dei vini delle Cinque Terre

Il territorio di Vernazza così come quello delle altre Cinque Terre è terra di vigneti e di ottimi vini. I terrazzamenti delimitati dai muretti a secco riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO ti permettono di scoprire questo importantissimo aspetto culturale e gastronomico dell’area che fà parte della cultura del Parco già dalla notte dei tempi.

È per questo che ti suggerisco di unire una visita a Corniglia e agli bellissimi borghi con la scoperta dei vigneti e degli ottimi vini che si producono con le loro squisite uve con questo tour privato offerto Get Your Guide. Oltre alla visita guidata dei borghi di Monterosso, Vernazza, Corniglia e Riomaggiore, il tour di offre una visita guidata ai vigneti di Manarola e degustazioni di diverse etichette di ottimi vini in una cantina locale.

Il tour privato dura 6 ore e il costo è di 470 euro per 2 persone, ed hai la sicurezza del rimborso al 100% in caso di cancellazione entro 24 ore dall’inizio.

I 5 migliori Appartamenti, B&B e hotel a Corniglia

I prezzi medi degli appartamenti, B&B e hotel a Corniglia che conosco personalmente e che ti suggerisco perchè offrono un’ottima relazione qualità-prezzo si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

Se le strutture che ti ho suggerito a Corniglia non ti piacciono, ti consiglio di consultare la mappa qui sotto, per trovarne molte altre. Anche in questo caso i prezzi che visualizzi si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

Booking.com
Condividi:

2 comments

    1. Grazie per il commento. Hai proprio ragione, ci sono tornato diverse volte, e sono sempre una bellissima sorpresa.
      Se hai delle curiosità o dei suggerimenti che vuoi dare sarò lieto di aggiungerli all’articolo.

Ti è piaciuto l'articolo?