Le Cascate delle Marmore: i tre emozionanti salti d’acqua dell’Umbria

Le Cascate delle Marmore, nel cuore dell’abbriaccio dell’incantevole vegetazione della Valneria vicino alla città umbra di Terni, sono tre imponenti salti d’acqua di diversa altezza e conformazione, collegati tra di loro da sei bellissimi percorsi di diversa lunghezza e difficoltà. Le Cascate sono il luogo ideale per passare una giornata diversa e divertente, da solo, in famiglia o insieme agli amici, nel relax più assoluto oppure facendo uno dei tanti sport nelle acque del fiume Nera: rafting, hydrospeed, tubing o river walking . Se decidi di conoscere le Cascate delle Marmore cerca di avere almeno due o tre giorni per visitare anche i bellissimi borghi storici di questa zona dell’Umbria, che conservano un patrimonio monumentale e artistico di grande importanza, tra i quali Spoleto e Todi, oltre ovviamente a Terni, punto di ingresso al complesso delle Marmore

L’Umbria è una delle regioni che in assoluto mi piacciono di più, perchè è molto verde e perchè il suo territorio è punteggiato da bellissimi borghi storici che sono davvero stupendi e regalano anche bellissimi panorami. Ma sono molto belle anche sue le cittadine più grandi, Perugia e Terni in primis. E poi, altra cosa da non sottovalutare, è la gastronomia tipica umbra, davvero deliziosa, e che è un altro motivo che mi spinge a visitarla spesso, soprattutto perchè sono un grande appassionato di tartufo, che da queste parti è davvero squisito.

Una delle ultime volte che ci sono stato con mia figlia sono andato a visitare un luogo del quale avevo molto sentito parlare, ma che non mi era mai capitato di vedere prima: le Cascate delle Marmore, tre imponenti salti d’acqua di diversa altezza e conformazione collegati tra loro da una serie di percorsi che si snodano in parte in pianura e in parte in salita, ma sempre a stretto contatto con la vegetazione lussurreggiante, dove protagonisti sono i lecci, i carpini neri e gli orielli, ma anche le felci e i muschi soprattutto nei tratti che costeggiano il fiume Nera.

Nel loro complesso le Cascate delle Marmore e il territorio naturale della Valnerina che le racchiude in un abbraccio è senza ombra di dubbio un posto ideale per passare una giornata diversa, durante la quale puoi rilassarti, camminare e ammirare la bellezza dell’acqua che scende dirompente dai salti d’acqua trasformandosi un fresche nuvole di vapore. Ma è anche il luogo ideale per fare sport, con le cascate come fantastico scenario naturale.

Con i suoi 165 metri metri di altezza totale le Cascate delle Marmore sono uno dei salti d’acqua più importanti, anche se non sono per niente paragonabili per estensione ad altre cascate che ho visto durante i miei giri per il mondo, tra i quali quelle delle stupefacenti Cataratas del Iguazú, posizionate in corrispondenza di quella che è conosciuta come Tripla Frontiera, tra Argentina, Brasile e Paraguay.

In ogni caso sono una bellezza della natura che devi assolutamente visitare almeno una volta nella vita, e un’ottima opportunità per conoscere anche alcuni dei luoghi più belli dell’Umbria a una manciata di chilometri di distanza.

Ma una precisazione è d’obbligo: a differenza di quello che ti viene sicuramente spontaneo pensare, le Cascate delle Marmore non sono naturali, ma sono il risultato di una complessa opera ingegneristica che si è sviluppata in diversi interventi nel corso dei secoli, il primo del quale risale addirittura al 271 a.C. e fu opera del console romano Curio Dentato, con lo scopo di mettere in comunicazione i fiumi Nera e Velino, facendo diventare i due fiumi uno affluente dell’altro.

Dove si trovano le Cascate delle Marmore

Per visitare le bellissime Cascate delle Marmore e il Parco Naturale che le abbraccia devi far rotta verso l’Umbria, una delle regioni più verdi e più ricche di piccoli borghi storici, che sono sicuro farà innamorare anche te.

Le cascate si trovano a Sud, quasi al confine con il Lazio, e sono circondate da un territorio talmente bello e ricco che andarsene senza nemmeno assaggiarlo è un vero sacrilegio. Ci sono tantissimi posti in zona che vale la pena vedere insieme alla cascate, ma per ragioni di spazio io ti indico solo quelli più vicini.

Se hai bisogno di qualche consiglio o suggerimento più specifico mandami una mail o un messaggio su Messenger di Facebook, e ti risponderò con molto piacere.

– Terni: 7 chilometri

Innanzi tutto, quando vai a visitare la Cascata delle Marmore sei vicinissimo alla stupenda città Terni, che dista solo 7 chilometri, e che ti consiglio assolutamente di visitare perchè ha un patrimonio monumentale e artistico di grandissimo valore storico e culturale.

Insieme ad una tradizione gastronomica davvero molto ricca che potrai gustare in uno dei tanti ristoranti tradizionali a gestione famigliari dove si mangia davvero bene, spendendo il giusto!

E poi Terni è vicinissima al Lago di Pedilucco, un grazioso laghetto che risale addirittura al Quaternario. Quando ci sono stato mi è sembrato molto simile ad un laghetto alpino, come quelli che puoi trovare in Val di Fassa o in Val di Fiemme, e come questi è interessato da venti abbastanza regolari che lo rendono un eccellente campo di gara per regate di canottaggio.

La città è avvolgente e seducente, tanto che visitando il suo centro storico di sera l’ho trovata anche molto romantica. Ti consiglio di passarci almeno una notte, per abbinare la visita delle Cascate delle Marmore alla scoperta della sua bellissima atmosfera e della sua ricchezza.

I 5 migliori B&B e hotel a Terni

Terni ha un’ottima offerta di B&B e hotel di qualità, molti situati nel cuore del centro storico o nelle sue prossimità, per cui non avrai di certo problemi a trovare quello ideale per le tue esigenze e per il tuo budget. Io a Terni ci sono stato diverse volte, sia da turista che per lavoro, quindi mi sento di consigliarti alcuni degli alberghi dove sono stato io e che ti assicuro hanno un’ottima relazione qualità-prezzo. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per due persone

– Spoleto: 30 chilometri

Un altro posto che devi assolutamente conoscere se vieni in questa zona per visitare le Cascate delle Marmore è Spoleto, a poco più di 30 chilometri di distanza, e che ti lascerà senza fiato grazie alla ricchezza del patrimonio storico-artistico cittadino, testimonianza delle più diverse epoche storiche che la videro protagonista.

Di cose da vedere a Spoleto ce ne sono tantissime. Giusto per darti qualche suggestione ti consiglio una visita alla maestosa Rocca Albornoziana, che domina la città e della quale è il simbolo indiscusso.

Se non soffri di vertigini, sali sul Ponte delle Torri, che unisce la Rocca e il Monteluco; è impressionante per lunghezza ed altezza, e ti assicuro unico nel suo genere. Ma questo è solo un assaggio della bellezza che ti aspetta.

Anche Spoleto mi ha fatto innamorare, e sono sicuro che incanterà anche te. È per questo che è ideale scoprirla insieme alle cascate, e proprio per questo ti suggerisco di utilizzarla come possibile base e di passarci almeno una notte.

I 5 migliori hotel a Spoleto

Essendo molto bella, Spoleto è anche molto visitata da turisti di tutto il mondo, per cui trovi tantissimi B&B e hotel di ottima qualità, la maggior parte dei quali localizzati nel cuore del suo bellissimo cento storico o nelle sue immediate vicinanze. Di B&B e hotel a Spoleto ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche, ma visto che la conosco molto bene mi permettono di suggerirti alcune opzioni che conosco personalmente e che secondo me sono molto volide. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per due persone.

  • Hotel dei Duchi (4 stelle, prezzo medio: 100-110, voto di Booking.com >9)
  • Hotel Gattapone (4 stelle, prezzo medio: 100-110, voto di Booking.com >8)
  • Hotel San Luca (4 stelle, prezzo medio: 90-100, voto di Booking.com >8)
  • Hotel Clarici (3 stelle, prezzo medio: 80-90, voto di Booking.com >8)
  • Hotel Clitunno (3 stelle, prezzo medio: 60-70, voto di Booking.com >8)

– Todi: 50 chilometri

Il terzo posto abbastanza vicino per essere conosciuto insieme alle Cascate delle Marmore, e ottima scelta come base per dormire, è Todi, una cittadina medievale di una bellezza ed eleganza unica, che sorge in cima ad una collina a dominare l’incantevole valle del Tevere.

La cosa più bella di Todi è sicuramente è sicuramente la sua cinta muraria, costituita in realtà da tre cerchia di mura (etrusche, romane e medievali) che racchiudono il suo suggestivo centro storico nel quale puoi trovare innumerevoli tesori.

Da non perdere è l’imponente e bellissimo complesso del Palazzo Comunale, nato dall’unione del Palazzo del Popolo in cui sono ospitati il Museo lapidario, la Pinacoteca Civica e il Museo Etrusco Romano, il duecentesco Palazzo del Capitano e il Palazzo dei Priori, forse il più bello dei tre e che fu terminato nel XIV secolo. E questo è solo un assaggio, giusto per citare alcune delle sue gemme più preziose.

E poi c’è il Duomo, eretto nel XII secolo sui resti di un tempio dedicato al dio Apollo, è caratterizzato da una lunga scalinata d’accesso e da una bella facciata romanica.

Bellissima è anche la Chiesa di San Fortunato del XIII secolo, che conserva nella cripta la tomba del poeta umanista Jacopone da Todi e presenta un bellissimo affresco di Masolino da Panicale. E il Tempio della Consolazione, eseguito nel XVI secolo su disegno di Bramante.

Da Todi ci vogliono solo poco più di 50 chilometri per raggiungere le Cascate delle Marmore, che però si percorrono in 40 minuti, per cui ti consiglio di trovarte qui un albergo e approfittare per non perderti la sua incredibile bellezza, che è emozionante soprattutto la sera, al calare del sole.

I 5 migliori B&B e hotel a Todi

Anche a Todi hai l’imbarazzo della scelta in fatto di hotel, e anche qui i più belli sono localizzati nel cuore del centro storico o nelle sue immediate prossimità. Todi la conosco bene perchè ci sono stato diverse volte, ed è per questo che anche qui ti posso suggerire diversi alberghi che ti offrono un’ottima relazione qualità-prezzo, tra i quali c’è sicuramente quello più adatto alle tue esigenze e al tuo budget. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per due persone.

I percorsi delle Cascate delle Marmore

Visitare le bellissime Cascate delle Marmore non ti permette solamente di vedere i salti d’acqua, seppur di per se stessi valgono la visita perchè sono davvero impressionanti, ed è un piacere ricevere gli spruzzi dell’acqua che si alza, e che ti regala una bellissima sensazione soprattutto d’estate quando il caldo e l’umidità sono davvero opprimenti.

Infatti, il contesto naturalistico del parco naturale nel quale sono inseriti ti da anche la possibilità di fare i percorsi in mezzo alla natura lussurreggiante che collegano i diversi salti. Ce ne sono 6 in totale, che si differenziano tra loro per difficoltà e lunghezza, comunque trovi sicuramente quelli che fanno per te e per la tua famiglia. Io gli ho fatti tutti, e devo dire che nessuno è particolarmente difficile anche se non sei allenato. Nella descrizione comunque lascio quelli indicati dall’Ente Parco, che li gestisce.

Di questi, 3 sono molto corti, facilissimi e rilassanti, e sono ideali se hai voglia di fare una passeggiata tranquilla e a ritmo lento, soprattutto per goderti la pace e la tranquillità della natura nel quale sono inseriti.

– Il percorso Antico Passaggio

Il primo sentiero che trovi nell’area delle Cascate delle Marmore si chiama Antico Passaggio, proprio perchè è in assoluto quello più antico, ed è stato storicamente utilizzato fino a qualche anno fa dai residenti per raggiungere il paesi di Marmore, perchè non c’era un percorso alternativo.

Con i suoi 900 metri, l’Antico Passaggio è anche uno dei percorsi più lunghi.

Questo sentiero collega il Belvedere Inferiore al Belvedere Superiore delle Cascate delle Marmore, e lo puoi percorrere partendo da entrambi i punti. Te lo suggerisco se quello che vuoi è goderti la natura spettacolare del Parco della Cascata delle Marmore. Durante il percorso trovi delle belle grotte naturali, fino ad un tunnel che ti permette di raggiungere il Balcone degli Innamorati, uno dei punti panoramici più suggestivi di tutto il complesso delle Cascate delle Marmore, che trovi proprio sotto il primo salto.

Una volta arrivato al Balcone Superiore puoi proseguire e raggiungere la Specola, che in sostanza è una torre posta in posizione panoramica rispetto al primo salto della Cascata fatta costruire da Papa Pio VI.

Le caratteristiche del percorso Antico Passaggio:

  • Difficoltà: alto
  • Lunghezza: 900 metri
  • Tempo di percorrenza: 40 minuti in salita, 25 minuti in discesa
  • Dislivello: 150 metri

– Il percorso La Maestosità

Sicuramente La Maestosità è il percorso turistico più bello ed emblematico tra tutti quelli presenti nel Parco Naturale della Cascata delle Marmore, perchè quando ci andrai ti accorgerai che è l’unico che ti permette di avere una visione completa di tutti e tre i salti d’acqua.

Il percorso è fatto di soli gradini e ti da la possibilità di vedere le Cascate delle Marmore da ben due punti panoramici, che sono posti a due altezze diverse. Da entrambi vedi frontalmente la cascata, e se vuoi puoi raggiungere il Parco Batteria nel paese di Collestatte.

Il Percorso La Maestosità è anche conosciuto come sentiero Pennarossa, in ragione della sua posizione. Infatti si trova sul versante meriodionale del Monte Pennarossa, proprio di fronte alla rupe in travertino dalla quale si forma la cascata.

Per raggiungere il punto di parteza devi attraversare la strada statale Valnerina all’altezza dell’ingresso Byron e raggiungere il successivo ingresso denominato “Pennarossa.

Le caratteristiche del percorso La Maestosità:

  • Difficoltà: media
  • Lunghezza: 500 metri
  • Tempo di percorrenza: 20 minuti in salita
  • Dislivello: 75 metri

– Il percorso La Rupe e l’Uomo

Il sentiero La Rupe e l’Uomo parte presso la località Campacci di Marmore, proprio vicino alla biglietteria delle Cascate delle Marmore, ed è quello più lungo tra quelli che si snodano nel Parco Naturale. Rispetto agli altri due dei quali ti ho appena parlato, si sviluppa quasi esclusivamente in pianura, per circa un chilometro.

Devo dire che durante la camminata mi sono piaciuti tantissimo gli scorsi panoramici sulla Valnerina, che ti permettono di vedere anche le Gole di Ferentillo.

Oltre ad essere interessante dal punto di vista ambientalistico, lo è anche dal punto di vista culturale, perchè strada facendo incontrerai tantissime testimonianze di archeologia industriale rivenute durante le opere di consolidamento e di messa in sicurezza della rupe di Marmole.

Mi è sembrato un vero museo a cielo aperto perfettamente inserito nel contesto delle Cascate delle Marmore, che mostra 6 grandi macchinari provenienti dalle centrali idroelettriche di Galleto e Narni, tra i quali le turbine Kaplan e Francis, oltre agli altri.

Questi elementi aggiungono valore al percorso didattico sugli impianti idroelettrici già in parte presenti ai Campacci, dove potrai vedere diverse cisterne utilizzate per la captazione delle acque, che poi venivano portate a valle per la produzione di energia elettrica necessaria al funzionamento di diversi stabilimenti della zona.

Le caratteristiche del percorso La Rupe e l’Uomo:

  • Difficoltà: facile
  • Lunghezza: 1.000 metri
  • Tempo di percorrenza: 30 minuti
  • Dislivello: 0 metri

A questi 3 percorsi se ne aggiungono 2 che sono particolarmente adatti se vuoi visitare le Cascate delle Marmore con i tuoi bambini, perchè sono molto corti, facili e divertenti.

– Il percorso Anello della Ninfa

L’Anello della Ninfa è uno dei percorsi all’interno dell’area delle Cascate delle Marmore più adatto se quello che cerchi è la possibilità di avvicinarti molto ai salti d’acqua.

Attraverso un sistema di scale e passerelle fatte di legno arrivi infatti proprio al cuore della Cascata delle Marmore dopo aver attraversato un canale secondario, che è bellissimo perchè tra l’altro è quasi perfettamente mimetizzato in mezzo alla vegetazione.

Di tutti quelli che ho fatto insieme a mia figlia Andrea, che ha 6 anni, è quello che in assoluto le è piaciuto di più, perchè si è divertita molto con gli schizzi dell’acqua che l’hanno inzuppata da capo a piedi, ma soprattutto è stata molto soddisfatta per essere riuscita a toccarla con le mani proprio mentre precipitava vertiginosamente in corrispondenza del secondo salto.

Ma le sono piaciute tantissimo anche le grotte naturali che abbiamo trovato lungo il tragitto, che è ad anello, quindi parti e ritorni nello stesso punto, che è l’area del Centro di Educazione Ambientale, situtato all’interno dell’area escursionistica nel Belvedere Inferiore.

Le caratteristiche del percorso Anello della Ninfa:

  • Difficoltà: facile
  • Lunghezza: 300 metri
  • Tempo di percorrenza: 20 minuti
  • Dislivello: 40 metri

– Il percorso Incontro delle Acque

Come l’Anello della Ninfa, anche l’Incontro delle Acque è uno dei percorsi delle Cascate delle Marmore particolarmente adatte da fare insieme ai bambini. E come il primo, anche questo parte dall’area del Centro di Educazione Ambientale situato all’interno dell’area escursionistica nel Belvedere Inferiore.

Questo percorso di permetterà di fare una bellissia passeggiata insieme ai tuoi bambini nella parte bassa della cascata a ridosso dei canyon che il paziente lavoro dell’acqua ha scavato nella roccia durante i secoli lungo il percorso del fiume Nera, fino al punto in cui questo si incontra con le acque del Velino.

In questa zona, per la pressione con cui l’acqua precipita sui gradoni intermedi, si forma un aerosol che crea un habitat particolare che favorisce la crescita di diverse specie di piante.

La leggenda narra che il sentiero fa parte del percorso utilizzato dallo Gnefro, come è chiamato il folletto delle Cascate delle Marmore, quando fa la sua Fantapasseggiata, un’escursione pensata apposta per i bambini per insegnare loro la leggenda di Marmore.

Le caratteristiche del percorso Incontro delle Acque:

  • Difficoltà: facile
  • Lunghezza: 150 metri
  • Tempo di percorrenza: 20 minuti
  • Dislivello: 15 metri

– Percorso Lecci Sapienti

Il sesto percorso che puoi fare all’intero del Parco Naturale della Cascata delle Marmore, chiamato Lecci Sapienti, è adatto se sei un pò allenato e hai voglia di un pò più di avventura. E come per il percorso Antico Passaggio puoi iniziare sia dal Belvedere Inferiore che dal Belvedere Superiore.

Inutile dirti che è il più impegnativo di tutti (relativamente impegnativo, in realtà) perchè si sviluppa a tratti in modo ripido, tra salite e discese, e su una superficie sconnessa, quindi te lo consiglio solo se arrivi attrezzato con scarponcini da trekking, altrimenti potresti scivolare e cadere.

Io l’ho fatto e mi è piaciuto davvero tanto, perchè si inoltra in un bellissimo bosco di lecci che abbraccia la Cascata delle Marmore, ma di questa puoi solo sentire il rumore perchè non è visibile da nessun punto.

Quello che sì puoi vedere sono le condotte e le costruzioni del sistema idraulico delle vecchie centrali idroelettriche, che sono ancora posate, e che sinceramente stonano un pò con il contesto naturale, per cui se non ci fossero sarebbe meglio.

Le caratteristiche del percorso Lecci Sapienti:

  • Difficoltà: media/alta
  • Lunghezza: 1.000 metri
  • Tempo di percorrenza: 30 minuti
  • Dislivello: 0 metri

Sport alle Cascate delle Marmore: Rafting, hydrospee, tubing e river walking alle Cascate delle Marmore

Sicuramente una visita alle Cascate delle Marmore è perfetta per fare i tanti percorsi a piedi nella natura e per ammirare la maestosità dei salti d’acqua. Ma non solo! Infatti, se sei un “culo inquieto” come lo sono io (è proprio così che mi definiscono gli amici), e non riesci a stare fermo, qui c’è pane per i tuoi denti, perchè puoi fare tante attività diverse, tra le quali alcune abbastanza adrenaliniche.

Quindi devi venire alle Cascate in Umbria anche per fare sport, tra i quali quello sicuramente più divertente ed emozionante è il rafting, perchè le rapide del Nera sono belle toste, sia per lunghezza che per difficoltà. Stiamo parlando di un percorso di 3 chilometri di lunghezza complessiva e di livello 4, da una scala che va da 1 a 6, che si percorrono in un’ora. E il punto di imbarco è proprio sotto la cascata.

Io l’ho fatto e mi è piaciuto tanto, anche perchè gli altri partecipanti e l’istruttore erano molto simpatici, quindi ci siamo fatti la discesa tra mille risate e, non lo nego, anche con qualche urlo. E poi ti danno tutto l’abbigliamento e gli accessori necessari, per cui l’unica cosa che ti devi portare è la voglia di divertirti.

Oltre a questo che è il percorso principale, se è la prima volta e magari non sai se il rafting ti piace, qui alle Cascate delle Marmore puoi optare anche un percorso più tranquillo che parte dall’imbarco di Ferentillo e arriva alla base nautica di Arrone.

Diciamo che il rafting è il top degli sport d’acqua che puoi fare alle Cascate delle Marmore, ma non è l’unico. Divertentissimo è anche scendere il Nera con l’hydrospeed che, se non lo conosci, è una specie di tavola che si tiene in mano con cui assecondi le linee dell’acqua. È più soft del rafting, ma comunque divertente, anche se secondo me il primo lo è cento volte di più.

Oppure, ancora più soft, puoi provare il tubing. In pratica, scendi le acque del fiume Nera dove sono più tranquille a bordo di un piccolo gommone dove sei su da solo, e che si mantiene appena sopra il livello dell’acqua.

Lo sò che è scontato, ma per fare queste attività sportive in sicurezza è obbligatorio saper nuotare bene. Ma se non sei capace ti puoi divertire lo stesso con il river walking, la discesa guidata delle piscine del Nera passeggiando sul letto del fiume tra i boschi e le rocce, con alcuni passaggi sui sentieri. Anche così potrai godere del paesaggio meraviglioso del Parco Naturale delle Marmore.

Come arrivare alle Cascate delle Marmore in auto

Puoi arrivare alle Cascate delle Marmore in auto, in treno o in bus. Se arrivi in treno o in bus devi necessariamente passare da Terni, mentre se sei in macchina puoi tranquillamente anche scegliere di far base a Spoleto o a Todi, e di arrivare direttamente da li.

Qui di seguito ti metto le indicazioni su come arrivare alle Cascate delle Marmore in auto facendo sempre riferimento a Terni:

  • Se provieni da Nord sulla Autostrada A1 (Milano-Napoli), devi uscire al casello di Orte, quindi percorrere il raccordo autostradale Orte-Terni e uscire a Terni Est seguendo le indicazioni per la Valnerina
  • Se provieni da Sud sulla Autostrada A14 (Bologna-Taranto), devi proseguire sulla Superstrada E45 Cesena-Orte, direzione Terni, uscire a Terni Est e seguire le indicazioni per la Valnerina

Una volta giunto a Terni hai due possibilità, a seconda del punto dal quale preferisci accedere alle cascate:

  • Belvedere Inferiore: segui le indicazioni per la S.S. 209 Valnerina in direzione Visso – Norcia – Cascia. Dopo 7 km raggiungi il parcheggio e la biglietteria
  • Belvedere Superiore: segui le indicazione per la S.S. 79 in direzione Rieti, dopo circa 10 chilometri, nei pressi del centro abitato di Marmore, si raggiunge il parcheggio e la biglietteria

Non mi resta che augurarti buon viaggio alla scoperta delle bellissime Cascate delle Marmore, ma non prima di ringraziare Umbria Experience per il supporto alla redazione di questo articolo e per le fotografie che mi ha gentilmente inviato

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