il porticciolo di camogli

Camogli, uno dei più suggestivi borghi marinari del levante ligure nella cornice del Golfo Paradiso

Camogli, nel Levante Ligure, è un incantevole borgo marinaro a pochi chilometri da Genova e circondato da una lussurreggiante vegetazione tipica della macchia mediterranea, nella cornice del meraviglioso Golfo Paradiso. Il suo territorio comprende anche la parte più ampia del Parco Naturale Regionale di Portofino con la bellissima frazione Sanfruttuoso di Camogli. La città di Camogli ha uno splendido centro storico fatto di minuscole case tradizionali dipinte rigorosamente in color pastello, con le strette persiane verdi che si aprono verso l’alto, come si trovano solo in Liguria. Ma la cosa che davvero la caratterizza è il suo stupendo porticciolo con centinaia di piccoli pescherecci ormeggiati, che ti farà sicuramente innamorare. Camogli è il luogo ideale per trascorrere un fine settimana romantico oppure una vacanza in famiglia o con amici, perchè è un luogo autentico, emozionante, da vivere senza fretta, con lo sguardo che si perde nel mare incontaminato. È anche il luogo giusto dove puoi assaporare la ricca gastronomia tipica ligure con ricchi piatti ovviamente a base di pesce freschissimo nei piccoli ristorantini che si affacciano sul porto, che ti sembreranno ancora più buoni grazie alla suggestiva atmosfera che ti avvolge di giorno e di notte

Sto incominciando a scrivere questo articolo mentre ho qui davanti a me sparpagliate sul tavolo alcune fotografie di molti anni fa quando da piccolo ero in vacanza in Liguria e una profonda sensazione di nostalgia mi sta attanagliando la gola. Parlo della nostalgia delle estati della mia infanzia, che trascorrevo a Camogli insieme ai miei genitori e ai miei nonni, che purtroppo non ci sono più già da molti anni.

Passavamo qui almeno due settimane a Luglio, da quando avevo 3 anni fino ai 12, una con i miei e una con i miei nonni, e sceglievano questa zona perchè era veloce arrivarci da Milano, dove sono nato. E poi perchè ai miei piaceva tantissimo, ma ovviamente piaceva molto anche a me, anche se come spesso succede con la Liguria si incomincia ad apprezzare da grandi.

camogli è nel parco regionale naturale di portofino
Il Parco Naturale Regionale di Portofino | Fonte: Parco Regionale di Portofino

Quasi sempre sceglievamo una località diversa, perchè nel Levante Ligure c’è solo l’imbarazzo della scelta in fatto di posti di mare, ma Camogli è quella dove andavamo più spesso, e anche quella dove alla fine stavamo meglio.

È proprio per questo che Camogli ce l’ho così tanto nel cuore, e quando ci sono ritornato la settimana scorsa dopo diversi anni, tanti ricordi mi sono ritornati alla mente, facendomi scendere anche qualche lacrimuccia. Pian piano gli scorci di Camogli e gli odori che solo qui puoi sentire mi hanno fatto fare un grande salto indietro nel tempo, emozionandomi tantissimo, al punto che mia figlia Andrea mi ha chiesto cosa mi stesse succedendo.

E sono sicuro che questo splendido borgo marinaro a pochi chilometri da Genova, nel Levante Ligure, riuscirà ad emozionare anche te.

Dove si trova Camogli

Come ti ho detto Camogli si trova nella zona del Levante Ligure, tra Genova e La Spezia, anche se è decisamente più vicino alla prima. Per la precisione è a 20 chilometri da Genova e a 87 da La Spezia e a poco più di 70 dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, che è un’altra fantastica zona di questa parte della Riviera Ligure che conosco bene e che ti consiglio di visitare.

Ad una manciata di chilometri da Camogli c’è anche la magnifica ed esclusiva Portofino, che immagino non abbia bisogno di presentazioni visto che è frequentata da un turismo di altissimo livello, che comprende imprenditori facoltosi e molti personaggi dello spettacolo. Infatti nei dintorni non è raro veder sfrecciare Ferrari, Porche ed altre macchine di lusso, senza contare le barche lussuose ormeggiare al largo.

Anche se non è argomento di questo articolo, ti consiglio di approfittare di una visita in questa zona del Ponente Ligure per visitare anche Portofino insieme a Camogli, e passarci almeno una notte, così potrai almeno assaggiare l’atmosfera esclusiva che si respira nella sua Piazzetta e nella zona del porticciolo. Alla fine dell’articolo, insieme agli hotel a Camogli ti consiglio anche gli hotel a Portofino che conosco personalmente insieme a quelli che mi hanno suggerito amici fidati.

Il comune di Camogli (ma anche quello di Portofino), è inserito in un contesto paesaggistico davvero stupendo; la cornice è quella del Golfo Paradiso, e il centro storico è arroccato sulla vallata a ponente del Monte di Portofino. E tutt’intorno le colline con la vegetazione lussurreggiante tipica della macchia mediterranea.

Infatti, appartiene a Camogli la parte più ampia del Parco Naturale Regionale di Portofino, mentre lo specchio d’acqua antistante il promontorio fa parte dell’Area Naturale Marina Protetta Portofino.

Qui trovi la magnifica Baia di San Fruttuoso, il tratto di costa di San Fruttuoso di Camogli, raggiungibile da Camogli con il traghetto o piedi grazie ai sentieri che costeggiano il mare regalandoti una vista stupenda. Ma ne parleremo meglio tra un pò.

Un luogo davvero magico Camogli, che mi piace paragonare ad una preziosa gemma incastonata nella natura, e che il trascorre del tempo non ha cambiato di una virgola, perché i camogliesi sono molto orgogliosi della loro cittadina, e fanno di tutto per preservarne l’autenticità, anche a costo di farsi considerare tradizionalisti.

Cosa fare e vedere a Camogli

Quando qualcuno mi chiede cosa fare e vedere a Camogli, sono sincero: non ho una risposta precisa da dargli, perchè in realtà a nel boego di Camogli non c’è nulla di specifico da fare e vedere. Ed è il suo bello, perchè il modo migliore di viverla è farsi semplicemente avvolgere dal contesto strepitoso nel quale è inserita e dalla sua atmosfera che indubbiamente è tanto caratteristica e suggestiva da essere assolutamente unica.

Secondo me Camogli è l’essenza della Liguria e della sua gente, delle sue tradizioni e delle sue autenticità che qui non cambiano assolutamente con il passare del tempo. Ed è proprio questo suo apparente immobilismo che consente di mantenere intatto il suo carattere.

Ti giuro che anche gli odori che ho percepito camminando per i vicoli mi sembrano esattamente quelli che percepivo quando ci venivo in vacanza da piccolo, per non parlare degli oggetti che vedi camminando tra i vicoli e nel porto.

Tutto si è mantenuto assolutamente uguale a come me lo ricordavo, persino i minuscoli pescherecci ormeggiati al porto che probabilmente hanno ben più anni di quanti ne ho io, così come le reti appoggiate sulla banchina vicino alle scatole di polistirolo dalle quali proviene un forte odore di pesce, che sono lì in attesa di essere pazientemente sgarbugliate a mano e rimesse sulle barche.

Un’azione rutinaria e tipica per chi fa il mestiere del pescatore da queste parti, che si ripete identica da centinaia di anni, e che sono sicuro nessuno qui si sogna di voler cambiare. Un aspetto tipico della tradizione locale che, insieme a moltissimi altri dettagli, giustifica senza ombra di dubbio la tua scelta di visitare Camogli.

Dopo essere entrato nell’area pedonale trovi il breve tratto di lungomare che costeggia le case multicolore, tutte dalle tonalità pastello e con le tipiche imposte verdi scuro, come è tradizione nei soli borghi liguri, che si aprono in una fessura posizionata nella parte bassa per lasciare entrare nelle case l’aria, ma non il sole. Anche questo particolare che da solo può sembrare insignificante, è un realtà un tratto tipico di questa zona, e una delle cose che devi assolutamente vedere qui a Camogli.

Sulle facciate delle case noterai anche delle linee orizzontali più chiare. Si chiamano marcapiano e servivano ai marinai camogliesi per riconoscere più facilmente la propria abitazione tra i vari piani dei palazzi del borgo, e farvi ritorno dopo la pesca. La ragione è un simpatico mistero.

Appena entrato sul breve tratto di lungomare che dai parcheggi conduce al porto, la tua attenzione sarà immediatamente catturata dal bellissimo e altrettanto minuscolo centro storico arroccato sull’altura, dalla quale si erge l’antico Castello della Dragonara, che risale addirittura al Secolo XIII, e che fù costruito con funzione di avvistamento a scopo di difesa del borgo e del tratto di mare antistante la scogliere.

Passato davanti alle case arroccate tutte dipinte in tenui colori pastello, e dopo aver imboccato Via al Porto, ne trovi una sulla cui facciata è dipinta un’antichissima meridiana che risale addirittura al 1850, e che ti introduce alla zona degli ormeggi.

La tua passeggiata può continuare lungo la banchina, che da un lato ti conduce verso i tavolini esterni dei bar e dei ristoranti, mentre dall’altra parte all’ingresso di una specie di antico porticato che costeggia gli ormeggi sotto il quale ci sono alcuni negozietti di vestiti, atelier di pittori e qualche negozio di artigianato, e dove troverai sicuramente molti gatti che sono in attesa di poter sgraffignare qualche pesciolino che è rimasto incastrato nelle reti o che è caduto a terra durante il trasporto.

Ecco un’altra differenza che ha Camogli rispetto alla maggior parte delle località turistiche: i negozietti sono minusoli, molto curati ed eleganti. Qui non trovi negozi che vendono chincaglierie o i classici souvenir da due soldi, perchè anche questo contribuisce a generare la suggestiva atmosfera che solo qui puoi trovare, che come stai capendo è fatta da tanti piccoli e delisiosi dettagli in armonia tra loro.

San Fruttuoso di Camogli e la sua baia

Un’altra ottima ragione che ti può convincere a visitare la bellissima Camogli è la possibilità di vedere l’angolo che secondo me è il più bello di tutta la Liguria, e uno dei più suggestivi di tutta Italia.

Sto parlando della magnifica Baia di San Fruttuoso, una magnifica insenatura che si trova nella località di San Fruttuoso di Camogli, nel cuore del Parco di Portofino, dove il mare è a dir poco cristallino. Se ti piace fare il bagno in acque pulite e trasparenti, e all’interno di un contesto natuale incontaminato, la Baia di San Fruttuoso di Camogli all’interno dell’Area Protetta Marina di Portofino è uno di quei posti che non ti devi assolutamente perdere.

La Baia di San Fruttuoso non è collegata da nessuna strada: ci arrivi da Camogli (ma anche da Genova e da altre località del Tigullio) in traghetto dopo aver doppiato Porto Pidocchio, la meravigliosa Punta Chiappa, la Punta dell’Indiano e l’Antro dell’Eremita, oppure da Camogli a piedi, percorrendo il bellissimo sentiero a picco sul mare che unisce le due località.

Una lunga passeggiata da percorrere con calma o a ritmo sportivo, adatta a tutti, che ti regala scorci del mar Ligure che sono a dir poco indimenticabili. Passerai anche da San Rocco di Camogli, la prima delle due frazioni del comune di Camogli: la seconda e decisamente più famosa, come avrai capito, è proprio San Fruttuoso.

Infatti in solo un’ora di cammino, passando per la frazione di San Rocco, puoi raggiungere la vetta del Monte Portofino, dal quale avrai una bellissima vista del Golfo di Genova.

Da San Rocco, a piedi, puoi anche scendere direttamente a Porto Pidocchio, percorrendo un sentiero ripido a strapiombo sul mare, che ti raccomando solo se sei un escursionista con una certa esperienza perchè è molto ripido e abbastanza instabile. Vicino a San Rocco trovi anche l’incantevole chiesetta di San Nicolò di Capodimonte.

– La statua del Cristo degli Abissi

Adagiata sul fondale di questo tratto di mare trovi la statua in bronzo del Cristo degli abissi, rappresentato con le braccia alzate. Se sei un appassionato di diving la puoi raggiungere con un’immersione di 15 metri di profondità, ma se vuoi semplicemente toccare le sue mani ti basta una discesa di 10 metri.

Ti racconto un simpatico aneddoto sul Cristo degli Abissi: è talmente amato che, nel corso degli anni, centinaia di coppie di innamorati e amanti del diving, hanno scelto di sposarsi proprio al suo cospetto.

Mentre ogni ultimo sabato di Luglio si tiene la Festa del Cristo degli Abissi, una scenografica cerimonia commemorativa rigososamente in immersione.

– L’Abbazia di San Fruttuoso

Direttamente sulla spiaggia antistante la stupenda Baia di San Fruttuoso trovi anche la stupenda Abbazia di San Fruttuoso, oggi di proprietà del Fondo Ambiente Italiano (FAI). Un luogo assolutamente unico per il suo valore storico e culturale, ma anche per il contesto naturale che la contiene. Infatti è abbracciata dalla stupenda vegetazione della macchia mediterranea che le conferiscono un’atmosfera ancora più suggestiva.

Nata come monastero benedettino, diventa poi covo di pirati e con il tempo umile abitazione di pescatori, fino a quando non viene acquitata dalla famiglia dei Principi Doria, che l’hanno tenuta e abitata per secoli.

A parte il luogo unico nel quale è situata, stupenda è anche la sua architettura in stile romanico tipicamente ligure, in marmo bianco e ardesia, rigorosamente provenienti dalle valli circostanti.

Visitarla è davvero un’autentica esperienza culturale. Ci accedi dalla piccola spiaggia attrezzata con ciotoli e puoi vedere i tre locali che la compongono, insieme al bellissimo Chiostro, la Torre dei Doria e le tombe dei Doria.

Lo Stella Maris Resort a Punta Chiappa

Ti dò un’idea per viverti al meglio questa incantevole zona. Al posto di cercare un hotel a Camogli, puoi scegliere di passare le tue vacanze allo Stella Maris Resort, un’elegante Dimora Storica del ‘700 proprio a Punta Chiappa. Ovviamente non è accessibile in macchina ma solo a piedi da San Rocco di Camogli o con il traghetto da Camogli.

Potrai goderti questo contesto davvero esclusivo immerso nella pace e nella tranquillità, e quello che avrai sempre di fronte a te sarà il mare dell’area protetta, che qui ha un colore davvero eccezionale, mentre alle spalle sei abbracciato dalla bellissima e lussurreggiante vegetazione della macchia mediterranea.

La Villa Cielomare a San Rocco di Camogli

Se vuoi vivere il tuo soggiorno nel cuore dell’Area Protetta del Parco Naturale di Portofino, in un luogo naturalistico esclusivo che si affaccia a strapiombo sul Golfo Paradiso, nella pace e nella tranquillità più assoluta ma comunque vicino al centro di Camogli, puoi scegliere di soggiornare in una delle 4 stanze intime e finemente arredate dell’antica Villa CieloMare, a San Rocco di Camogli.

L’esclusiva villa con giardino è accesibile solo a piedi e sorge sulle rovine di un antico frantoio, proprio sui terrazzamenti, tra alberi di ulivi, arance e limoni. Dall’alto, direttamente dalle finestre della tua camera, avrai una vista spettacolare a 180° sul mare, mentre alle spalle la bellissima vegetazione mediterranea del bosco del promontorio. E sarai circondato dallo squisito profumo di fiori e di frutti che aleggia sempre nell’aria.

La cucina tradizionale ligure di Camogli

C’è un altro ottimo motivo per visitare Camogli, ed è la sua squisita gastronomia tipica. Infatti ha una ricchissima tradizione gastronomica, ovviamente a base di pesce freschissimo. Oltre alle ottime acciughe, che sono usate per la preparazione di molte delle ricette tradizionali tra le quali squisite sono le acciughe fresche al finocchio, ne puoi trovare molto altri a base di palamite, boniti e ricciole.

La maggior parte del pesce servito nei deliziosi ristorantini di Camogli è pescato nella tonnara, una postazione fissa nel mare antistante Punta Chiappa che da secoli viene posizionata dai pescatori della Cooperativa Pescatori di Camogli tra Aprile e Settembre, e che ha sempre rivestito grandissima importanza per l’economia e la società locale, influenzando anche la tradizione gastronomica. Pensa che questa tonnara risale addirittura al 1600, ed è una delle cinque rimaste ancora in attività su tutto il territorio italiano.

Tra i piatti della tradizione gastronomica camogliese ti suggerisco di provare la Capponadda Ligure, che a dispetto del nome simile, non ha nulla a che vedere con la più conosciuta caponada di melanzane tipica della Sicilia. Quando la vedi ti accorgi subito che è una specie di insalata di mare, ma sui generis. Da sempre è il piatto preferito dai pescatori e dai rematori delle galene che in passato erano impegnati nelle lunghe traversate durante i secoli di dominio da parte della Reubblica di Genova.

magiare la capponadda a camogli
La Capponadda, uno dei piatti tipici di Camogli a base di acciughe e verdure | Fonte: Parco Regionale di Portofino

L’ingrediente base è infatti un pane secco e schiacciato imbevuto in acqua e aceto, che si conservava benissimo sulle imbarcazioni. Anche il condimento originale è assolutamente povero: aglio, olio, acciughe, olive e capperi, perchè i marinai di allora si sognavano le uova sode e i pomodori che sono stati aggiunti nella versioni più recenti. Unica concessione al palato era l’aggiunta del “mosciame”, una preparazione di filetto di pesce essicato derivante dalla carne dei delfini che si impigliavano nelle reti da pesca. Nelle versioni moderne il mosciame è stato sostituito dalla molto più nobile ventresca di tonno, alla quale sono spesso aggiunti anche gamberetti e altre specie di pesce più pregiato.

Squisita è anche la Buridda Ligure, una zuppa di pesce simile nella preparazione al cacciucco di Livorno e al brodetto delle Marche. Secondo la tradizione si può preparare con diversi tipi di pesce, tra cui il grongo, il palombo e il cefalo; in alternativa, si fa utilizzandone solo uno, lo stoccafisso. Una versione che trovi spesso nei ristoranti di Camogli è la Burrida di Pesce con riso, che ovviamente cambia dalla ricetta tradizionale per l’aggiunta del riso al dente.

Con il tempo, le varianti sono aumentate e molti altri pesci sono stati inseriti in questo piatto tradizionale: dalle triglie alle seppie, fino ai moscardini. Curiosa è l’origine del nome: pare che derivi da una parola araba, da cui si avrebbe anche il termine provenzale bourride (una zuppa di pesce bianco del luogo), che significa “a pezzetti”. La cosa certa è che tradizionalente era il tipiatto tipico per il Giovedì Santo, ma più comunemente si mangiava nelle osterie ed era una pietanza molto amata da tutti, dagli inservienti del porto fino all’alta borghesia della Riviera.

Ma questi sono solo alcune delle prelibatezze della cucina ligure tradizionale che puoi trovare qui a Camogli. Io ad esempio amo moltissimo il Cappon Magro, piatto a base di pesce e verdure, e i Cuculli Liguri, che in buona sostanza sono delle frittelline a base di farina di ceci e di pochi altri ingredienti, più o meno gli stessi con i quali si prepara anche la squisita Farinata. Sono davvero squisiti e, soprattutto, uno tira l’altro: una volta che si inizia a mangiarli, è difficilissimo smettere.

A proposito di Farinata, non ti dimenticare che sei in Liguria, la patria indiscussa delle focacce. Qui hai solo l’imbarazzo della scelta, anche se quelle davvero tradizionali, oltre la Farinata, sono la Focaccia alla Genovese e la Focaccia di Recco con formaggio. Quest’ultima la puoi provare qui, ma anche direttamente a Recco dove è nata, che dista da Camogli solo una manciata di chilometri.

Ma la Liguria è anche la patria dei condimenti, soprattutto quelli per i primi piatti, tra i quali il Pesto Genovese e la Salsa di Noci alla Ligure sono in assoluto i re indiscussi. Un generoso piatto di trofie o di trenette al pesto rallegra sempre la giornata, così come ad esempio una porzione di ravioli ripieni di pesce conditi con la squisita salsa di noci, che qui a Camogli preparano divinamente.

I 5 migliori B&B e hotel a Camogli

Se decidi di visire Camogli non farlo in giornata, ma prenditi il tempo per godere appieno della sua magica atmosfera serale, per provare la sua gastronomia tipica e, soprattutto, regalati almeno una giornata di mare e relax nella bellissima corniche della Baia di San Fruttuoso, magari arrivandoci a piedi, che come ti ho già detto è sicuramente il modo migliore perchè così potrai vedere il bellissimo panorama da San Rocco, dell’alto del promontorio del Monte Portofino. Oltre Qui di seguito ti suggerisco gli hotel a Camogli che secondo me sono i migliori per relazione qualità-prezzo: il primo è quello dove ho soggiornato l’ultima volta che ci sono stato, mentre gli altri me li hanno suggeriti amici fidati. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per due persone.

  • Hotel Cenobio Dei Dogi (4 stelle, prezzo medio: 270-280 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • I Tre Merli Locanda (prezzo medio: 150-160 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • La Camogliese Hotel B&B (2 stelle, prezzo medio: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • La Gioia (prezzo medio: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • BBQ Lodge (prezzo medio: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Augusta Albergo B&B (2 stelle, prezzo medio: 100-110 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)

I 5 migliori appartamenti e hotel a Portofino

Come ti ho già consigliato, se sei da queste parti per visitare Camogli non perderti un giro a Portofino, anzi, ancora meglio almeno una notte a Portofino, per vivere l’atmosfera esclusiva che la caratterizza e che l’ha resa una delle località più cemebri non solo in Italia ma addirittura nel mondo. Tanto che, nella celebre Piazzetta, o nei ristorantini vicino al porto, è abbastanza probabile incrociare qualche personaggio dello spettacolo. Qui di seguito ti consiglio qualche hotel a Portofino dove soggiornare; nel primo ci sono stati alcuni anni fa quando ero in zona per lavoro, e mi sono trovato benissimo (anche perchè non pagavo io :-), mentre gli altri mi sono stati suggeriti da amici fidati che li conoscono personalmente.

  • Belmond Hotel Splendido (5 stelle, prezzo medio: 850-860 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Eight Hotel Portofino (5 stelle, prezzo medio: 840-850 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Eden (3 stelle, prezzo medio: 200-210 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Albergo Nazionale (3 stelle, prezzo medio: 190-200 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • La Casetta di Portofino (prezzo medio: 190-200 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Ringrazio l’Ente Parco Regionale di Portofino (www.parcoportofino.it) per le informazioni che mi ha dato e che usato a complemento nella stesura di questo articolo, e per le bellissime fotografie.

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