barcelona Parco Guell

10 cose da vedere a Barcelona durante un fine settimana

Barcelona è la città più emblematica di Spagna, e sicuramente una delle più celebri del Mondo. Cosmopolita, giovane, frizzante, con un incredibile patrimonio monumentale e culturale, può essere considerata la seconda capitale del Paese, perchè è assolutamente complementare a Madrid. Quello che non c’è in una lo trovi nell’altra. Un fine settimana è ideale per assaggiarla e per conoscere l’atmosfera che sa regalare, ma non è sufficiente per conoscerla, nemmeno lontanamente. Ti suggerisco 10 aree e luoghi che devi assolutamente conoscere, e che ti faranno venire una grande voglia di tornare un’altra volta, e un’altra ancora, per scoprirla sempre meglio

Cosa dire di Barcelona? Sicuramente si può dire che è una città assolutamente cosmopolita, tollerante e accogliente verso tutti, liberale, spumeggiante, molto orgogliosa, assolutamente sostenibile, storicamente e culturalmente molto ricca.

Un porto di mare dove molte persone fanno carte false per andare a vivere un periodo più o meno lungo della loro vita, anche a costo di abbandonare lavori sicuri per adattarsi a fare qualsiasi cosa, anche quei lavori che a casa loro non si sarebbero mai nemmeno sognati di fare. Pur di stare a Barcelona.

E si perchè Barcelona ha l’effetto di una calamita, è una città che strega, che ti assorbe, che ti da la sensazione di poter fare tutto, e non dorme mai. E ve lo dico io che a Barcelona ci vivo ormai da 10 anni.

Barcelona non è Spagna: è Catalunya

Barcelona è una città in territorio spagnolo, ma non è Spagna, è Catalunya. E la differenza non è per niente una semplice sfumatura. Ecco perchè ho scritto Catalunya e non Cataluña, come invece si scrive in spagnolo.

I catalani infatti non si sentono spagnoli, ma appunto “catalani”, sono orgogliosi di esserlo e ci tengono a parlare la loro lingua, il catalano. Guai se ti sentono dire che è un dialetto dello spagnolo.

E, come forse avrai sentito al telegiornale, sono ormai diversi anni che la Catalunya ha incominciato un processo di indipendenza da Madrid, anche se non so se si realizzerà mai effettivamente.

Ai turisti parlano ovviamente in spagnolo, ma lo fanno malvolentieri, solo per ragioni commerciali. Non sentirai mai un catalano parlare male della sua terra, a differenza di quanto facciamo noi italiani con l’Italia, soprattutto quando viaggiamo all’estero. Pur di non parlare il castellano preferiscono parlare l’inglese.

Se passeggi per le vie della città a piedi o in bicicletta, soprattutto in quelle non immediatamente centrali, noterai sui balconi di moltissime case la bandiera dell’indipendenza “Estrellada”. E se sei in centro non stupirti se ti trovi tuo malgrado all’interno di qualche manifestazione che inneggia all’indipendenza, che spesso e volentieri sfocia in tafferugli con i Mossos d’Esquadra, la famosa polizia locale.

Quando andare a Barcelona e come muoversi

Per dire di conoscere Barcelona non basta ovviamente un week-end, perchè ci sono così tante cose da fare e da vedere che occorre tornare, anche se la città è relativamente piccola e ti puoi muovere molto comodamente anche con il trasporto pubblico, soprattutto con la metropolitana.

– Quando andare a Barcelona

Quando programmare una visita? Barcelona è un’ottima meta durante tutto l’anno, anche d’inverno, quando la preferisco io.

Magari puoi scegliere di andarci a Febbraio, mese durante il quale ci sono un pò meno turisti e si può girare più tranquillamente. E in questo modo potete anche approfittarne per visitare la bella cittadina di Sitges durante il Carnevale LGBT, che è forse è il più irriverente del mondo.

Oppure puoi approfittare per partecipare ad uno degli importantissimi eventi culturali, musicali o artistici che si svolgono durante tutto l’anno, molti dei quali di rilevanza internazionale. Ma ce ne sono tanti anche locali a cui vale la pena partecipare per conoscere le tradizioni e la cultura catalana.

– La metropolitana e i bus notturni

La rete metropolitana si sviluppa in modo capillare per tutta la città e ha degli ottimi orari, soprattutto durante i fine settimana (il venerdì chiude alle 2 di notte, mentre il sabato è aperta tutta la notte).

Gli altri giorni chiude alle 24,00. Da quest’ora fino alla riapertura del giorno successivo ci si muove perfettamente con i bus notturni (Nit Bus), che portano in tutta la città e nei dintorni, con un passaggio circa ogni 20 minuti.

Qui vi lascio il link al sito di TMB, la società che gestisce il servizio pubblico di Barcelona, dove puoi trovare informazioni sul trasporto e sugli orari, anche sul treno che dall’aeroporto (Terminal 2) porta direttamente al centro della città. Dai un’occhiata anche alla mappa della metro.

– I bus turistici

Se hai solo un fine settimana per assaggiare la città, forse ti conviene ottimizzare il tempo visitandola con un bus turistico, che ti permetterà di moverti da una parte all’altra alla scoperta delle attrazioni più importanti, con diversi itinerari disponibili.

A Barcelona sono attivi due servizi di bus turistico, che sono molto simili tra loro per prezzi e qualità dell’offerta: il Barcelona Bus Turístic e il Barcelona City Tour. Qualunque sia il percorso che scegli, su ogni bus puoi salire o scendere ogni volta che vuoi, ovviamente per il tempo massimo di validità del ticket che hai acquistato.

Su ogni bus c’è una guida che durante il percorso ti presenta le diverse attrazioni, e hai a tua disposizione anche un’audio guida abbastanza esauriente. E i biglietti possono essere comprati anche on-line. In più, ogni servizio ha la sua App scaricabile gratuitamente. Queste ti permettono di organizzare il percorso e di orientarti mentre lo fai.

– I taxi

Oppure ci sono i taxi, che sono una valida alternativa perchè abbastanza economici, sicuramente molto più che qui in Italia.

Quelli più convenienti sono quelli che aderiscono al servizio Uber, e che potrai chiamare una volta scaricata l’App.

I 10 luoghi da visitare assolutamente a Barcelona

Lasciando per ora da parte i musei e gli edifici emblematici, che vi racconterò nei prossimi giorni in altri post, vi dico quelli che secondo me sono i 10 luoghi da vedere durante un week-end a Barcelona.

– Il Parc Güell: la colorata opera d’arte monumentale di Gaudì

Il Parc Güell (Parco Güell) è In cima alla mia personale top 10 di cose da vedere durante un week-end a Barcelona, perchè amo profondamente questo posto.

È uno dei più emblematici esempi del Modernismo Catalano, e secondo me l’opera più bella dell’architetto catalano Gaudì, che iniziò la sua costruzione nel 1900 su incarico del ricco industriale Güell.

È un grande polmone verde nella parte alta della città, al centro del quale c’è l’incredibile zona monumentale con un insieme di opere colorate e giocose, dalle forme tondeggianti, che caratterizzano lo stile dell’architetto catalano, e che sono distribuite a diversi livelli collegate tra loro da scale, anch’esse delle vere e proprie opere d’arte.

All’ingresso c’è la Casa del Guarda (Casa della Guardia), che oggi è parte del Museo de Historia de Barcelona MUHBA (Museo della Storia di Barcelona MUHBA).

Oltrepassata questa troverai la Escalinata del Dragón (Scala del Drago), che conduce nella parte alta della zona monumentale, e da lì passerai sotto la Sala Hipóstila, con ben sue 86 colonne che sostengono il tetto decorato con piccole cupole ornate da mosaici ceramici colorati.

Poi trovi la bellissima Plaza de Naturaleza (Piazza della Natura), nel mezzo della zona monumentale, la grande decorazione semi-circolare ad andamento ondulato abbellita da mosaici di ceramica, e il Pórtico de la Lavandera (Portico della Lavandaia).

I biglietti sono acquistabili on-line direttamente sul sito. E ti consiglio vivamente di organizzarti in anticipo per evitare le lunghissime code che ci sono sempre, soprattutto durante i fine settimana.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Barcelona vicino al Parc Güell

Nei dintorni del Parc Güell ci sono numerosi alberghi che ti possono offrire un’ottima relazione qualità/prezzo.

Qui ti indico quelli che conosco personalmente, e che ti posso suggerire senza timore di sbagliarmi. In particolare ti suggerisco di scegliere uno dei primi 3 che sono assolutamente i migliori, anche se leggermente più costosi degli altri.

  • Hotel Ronda Lesseps (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Monrooms Barcelona (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel BestPrice Gracia (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Catalonia Park Güell (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >7)
  • Hotel Travessera (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >7)

Se preferisci fare da te cerca direttamente facendo clic sulla mappa qui sotto indicando nel box le date che ti interessano. I prezzi che vedi sono riferiti a notte per 2 persone.

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– Il quartiere de La Barceloneta e la spiaggia: la zona più luminosa della città

La Barceloneta è senza ombra di dubbio il quartiere più tipico ed emblematico della città.

Anticamente era un quartiere di pescatori, fatto di vie strettissime e di case quasi tutte non più alte di 3 piani dipinte in colori pastello, molte delle quali abbastanza sgarruppate. Oggi è la zona più turistica e uno dei centri nevralgici della movida notturna della città.

A La Barceloneta ci sono centinaia di ristoranti, bar e piccoli bub, molti dei quali con tavolini sulla strada, aperti fino a notte fonda. Da qui si accede al lunghissimo lungomare, sempre pieno di persone che passeggiano e fanno sport, e dove si possono incontrare le persone più strane ed eclettiche che si mischiano agli artisti di strada, molti dei quali davvero bravissimi.

Dalla Playa de la Barceloneta potrai fare una camminata lunghissima fino al Poble Nou, passando a ridosso delle spiagge di Nova Icària, Bogatell e Mar Bella. Io ti consiglio di affittare una bicicletta o di mettere ai piedi i rolley, perchè queste sono le due migliori forme per goderti quest’area. E la sua luce, che è davvero stupenda.

Nonostante ci troviamo in una città portuale, il mare di Barcelona è pulito e sempre azzurro. Per questa ragione, se visiti la città in estate portati il costume per poter fare dei bei bagni rilassanti, ma stai attento ai borseggiatori che sono davvero abilissimi, e aspettano una tua minima distrazione per portarti via tutto, pantaloni compresi. E non è uno scherzo…

Visitare questa zona ti permette anche di conoscere il suggestivo Port Vell (Porto Vecchio), che negli ultimi anni è stato riqualificato. Qui sei sul Paseo de Borbó, dove ci sono decine e decine di ristoranti molto turistici, che io ti sconsiglio per la bassa qualità dell’offerta gastronomica.

Se vuoi mangiare bene e spendere poco addentrati nel quartiere nella zona del Mercat de la Barceloneta (Mercato della Barceloneta), e cerca qualche tipico ristorante di pesce. Ti do un consiglio: più sono piccoli e più ti sembrano trasandati, più è probabile che mangerai bene.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Barcelona nella zona de La Barceloneta

La zona de La Barceloneta è molto turistica, per cui ci sono tantissimi alberghi che offrono un’ottima relazione qualità/prezzo tra i quali ne troverai sicuramente uno adeguato alle tue esigenze e al tuo budget.

Qui ti indico quelli che conosco personalmente, e che ti posso suggerire senza timore di sbagliarmi. In particolare ti suggerisco uno dei primi 2 che sono assolutamente i migliori, anche se leggermente più costosi degli altri, che comunque sono più che buoni.

  • Eurostar Grand Marina Hotel (5 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 130-140 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • H10 Port Vell (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 110-120 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel 54 Barceloneta (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Ciutadella Barcelona (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • H10 Marina Barcelona (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Se preferisci fare da te cerca direttamente facendo clic sulla mappa qui sotto indicando nel box le date che ti interessano. I prezzi che vedi sono riferiti a notte per 2 persone.

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– Il Barri Gotic e la Cattedrale di Barcelona: romanticismo ed elegante malinconia

Posizionato sul lato sinistro delle Ramblas (guardando il mare), anche Il Barri Gotic (quartiere Gotico) è un vero e proprio dedalo di strette viette, ai cui lati sorgono case alte e dalle facciate scure e austere, come ti potete immaginare anche semplicemente dal nome “Gotico”.

Se passeggi sulle Ramblas ci accedi direttamente dal Carrer de Ferran, che arriva fino alla Plaza de San Jaume, dove troverai le sedi del potere della Catalunya: il Palau de la Generalitat de Catalunya (il Palazzo del Governo della Catalunya) e l’Ajuntament de Barcelona (il comune di Barcelona).

Il Gotico è vero e proprio labirinto, dove è bello perdersi gironzolando senza meta. La mancanza di luce rende le vie molto ombrose e malinconiche, anche di giorno. Ma non per questo prive di fascino, tanto che con il tempo è diventato un quartiere molto di moda tra i turisti e, come La Barceloneta, uno dei baricentri della movida notturna.

Nel cuore del Gotico c’è la bellissima e imponente Catedral de Barcelona (Cattedrale di Barcelona) e la bellissima Capella de Santa Lucia (Cappella di Santa Lucia), con un patio davvero molto grazioso e al centro una bella fontana. È delimitato da un porticato del quale noterai soprattutto gli imponenti pilastri e gli azulejos che ornano la parte bassa dei muri.

Un altro bellissimo edificio religioso che trovi nel cuore del Gotico è la grandiosa Basilica de Santa Maria del Mar (Basilica di Santa Maria del Mare), che ti impressionerà per la facciata ma soprattutto per gli interni davvero molto ricchi e sfarzosi.

Incantevole è anche l’edificio del Palau de la Música Catalana (Palazzo della Musica Catalana), che ospita una bellissimo auditorium dove si svolgono importanti concerti di musica classica, ma anche tanti eventi culturali durante tutto l’anno.

E un pò più a sud, vicino alle Ramblas, c’è l’incantevole Plaza Real (Piazza Reale), con una deliziosa fontana al centro e tanti ristoranti che coprono quasi interamente il suo perimetro. In uno di questi vado sempre perchè li mangio la migliore paella della città.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Barcelona nel Gotico

Anche la zona del Gotico è perfetta per trovare un albergo. E ce ne sono molti che sicuramente ti garantiscono un’ottima relazione qualità/prezzo, tra i quali ne troverai sicuramente uno adeguato alle tue esigenze e al tuo budget.

Anche in questo caso mi permetto di suggerirtene 5 che conosco personalmente, e che ti posso garantire. In particolare ti suggerisco di scegliere uno dei primi 3 che sono assolutamente i migliori, anche se leggermente più costosi degli altri.

  • Hotel Barcelona Catedral (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 140-150 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Catalonia Portal de l’Angel (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 100-110 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Continental Barcelona (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 90-100 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Suizo (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Rialto (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >7)

Se preferisci fare da te cerca direttamente facendo clic sulla mappa qui sotto indicando nel box le date che ti interessano. I prezzi che vedi sono riferiti a notte per 2 persone.

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– Il Barri del Raval: il più multi-culturale ed irriverente

Sulla destra delle Ramblas (guardando il mare) e sul lato opposto rispetto al Barri Gotic, c’è il Barri del Raval (Quartiere del Raval), il più etnico e multi-culturale della città, dove la maggior parte degli abitanti sono stranieri di religione musulmana.

È un quartiere davvero incredibile, e quando ci si addentra sembra davvero di essere in un angolo indefinito di qualche paese msulmano del mondo. La lingua che si parla praticamente cessa di essere lo spagnolo o il catalano, e diventa l’arabo. E qui vedi la maggior parte degli abitanti passeggiare per strada usando i loro vestiti tradizionali.

Nel Raval si concentrano i ristoranti etnici, i negozi di alimentazione Halal, molti piccoli supermercati aperti 24 ore su 24, i negozi di telefonia mobile, e molti altri piccoli esercizi che sembrano più delle coperture per attività illecite che autentiche attività commerciali. Perchè non c’è mai dentro nessuno.

Per le vie non sempre troppo pulite si sente a qualsiasi ora del giorno e della notte l’odore pungente delle spezie usate nell’alimentazione tradizionale. E questo è un altro elemento che caratterizza il quartiere.

Non passano 3 giorni senza che ci vada a fare un giro per comprare qualche specialità araba che amo tantissimo.

Mi raccomando: non perderti una passeggiata lungo la caratteristica Rambla Raval, che ospita El Gat de Botero (Il Gatto di Botero), una imponente scultura a forma di gatto (ovviamente grasso) comprato ormai molti anni fa dal Comune di Barcelona al famoso scultore colombiano, che prima di arrivare qui ha girato molti altri luoghi emblematici della città, tra i quali lo Stadio Olimpico in occasione delle Olimpiadi del 1992.

Ma non è possibile ridurre il Raval alla definizione di “quartiere multi-etnico” della capitale catalana. È infatti anche un quartiere dove si concentrano diversi dei luoghi più culturali di Barcelona, tra i quali il Museu d’Art Contemporani de Barcelona MACBA (Museo d’Arte Contemporanea di Barcelona) e il Centre de Cultura Contemporània de Barcelona CCCB (Centro di Cultura Contemporanea di Barcelona).

Queste due entità offrono un impressionante calendario di mostre, eventi e manifestazioni dedicati all’arte moderna in tutte le sue diverse declinazioni.

Anche se lo noti sulle Rablas, fa territorialmente parte del Raval anche il Gran Teatre del Liceu (Teatro del Liceu), che è il Teatro dell’Opera di Barcelona, dove vanno in scena le più importanti rappresentazioni teatrali. E lo capirai da solo quando vedrai la fila interminabile di persone sul marciapiede che aspettano di entrarci.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Barcelona nel Raval

Per la sua posizione centrica, e per la presenza di numerose strutture culturali, anche il Raval è un quartiere che ti consiglio di considerare quando dovrai scegliere l’albergo dove alloggiare per visitare Barcelona.

Qui ci sono molti alberghi, e tra questi davvero tanti che ti garantiscono un’ottima relazione qualità/prezzo. Tra questi te ne consiglio 5 che conosco personalmente, e che ti garantisco. In particolare ti suggerisco i primi 2, anche se sono leggermente più cari degli altri. Eccoli:

  • Barceló Raval (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 100-110 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Silken Ramblas (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 90-100 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Arc La Rambla (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Andante Hotel (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Serhs del Port (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Se preferisci fare da te cerca direttamente facendo clic sulla mappa qui sotto indicando nel box le date che ti interessano. I prezzi che vedi sono riferiti a notte per 2 persone.

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– Il Mercat de La Boqueria: un tripudio di colori e profumi da tutto il mondo

Il Mercat de la Boqueria (Mercato de La Boquería) è uno dei luoghi più emblematici di Barcelona. Si trova vicino al Gran Teatre del Liceu e come questo appartiene al Raval, anche se l’ingresso principale è sulle Ramblas.

È vero: a prima vista sembra semplice mercato al coperto, come ce ne sono tanti altri a Barcelona e nelle altre città spagnole, ma con il tempo è diventato una vera e propria attrazione turistica, forse proprio per la sua posizione centrica.

Oggi non è solo un posto molto visitato dai turisti che decidono di conoscere la Ciudad Condal, ma addirittura uno dei più visitati, al pari di altri che sembrerebbero più mportanti, come ad esempio la Sagrada Famiglia.

All’interno della sua gigantesca struttura trovi la zona dei fruttivendoli, con i banchi dove la frutta e la verdura è presentata in modo perfettamente ordinato, la zona della carne e dei salumi, quella del pesce, oltre a numerosi banchi che vendono cioccolati, spezie e altre prelibatezze proveienti da tutto il mondo, ma soprattutto dall’America Latina.

Nagli ultimi anni è diventato anche un vero e proprio di riferimento anche per gli appassionati della cucina gourmet. Infatti, molti dei banchi tradizionali sono stati sostituiti da quelli adibiti a ristoranti che propongono piatti tipici della tradizione spagola e catalana, di alta qualità e a prezzi non proprio da mercato. Un posto che ti non devi assolutamente perdere durante un week-end a Barcelona.

Quello che a mio avviso però manca a Barcelona è un mercato all’aperto davvero caratteristico, simile a quello de El Rastro a Madrid o alla Feria de San Telmo a Buenos Aires, entrambi decisamente emblematici.

– Il Parc de La Ciutadela: il più importante polmone verde di Barcelona

Il Parc de La Ciudadela (Parco de la Ciudadela) è sicuramente il più grande polmone verde della città, e il più importante luogo di ritrovo e di relax dei catalani e dei turisti, che lo usano anche per fare sport.

Se vogliamo fare un confronto, il Parco de La Ciudadela è quello che a Madrid è il Parco del Retiro: diversi ettari di erba tagliata sempre perfettamente, e punteggiati qua e la da grandi alberi che fanno ombra, tra i quali ci sono tantissime panchine.

La zona verde è circondata da diversi chilometri di vialetti fatti di piccoli sassolini, ideali per passeggiare o per correre.

L’atmosfera che si respira qui è davvero bella e coinvolgente. C’è sempre la musica di chi suona la chitarra o gruppi che si esercitano con le percussioni, insieme a ragazzini che affinano il loro equilibrio camminando sulle slackline fissate agli alberi. E non mancano mai nemmeno i talentuosi artisti di strada che inscenano bellissimi spettacoli.

E come al Retiro, anche qui c’è un laghetto artificiale che può essere navigado prendendo in affitto una delle piccole imbarcazioni a remi. All’interno del parco si trovano anche le Cascades Monumentales (Cascate Monumentali), una gigantesca fontana finemente decorata da sulture che spesso viene usata come sfondo del palcoscenico allestito per gli spettacoli musicali e teatrali.

All’interno del perimetro del parco trovi anche il Castell des Tres Dragons (Castello dei Tre Draghi), un bell’edificio modernista costruito alla fine del Secolo XIX dall’architetto Lluís Domènech i Montaner in occasione dell’Esposizione Universale. Dal 1920 ospita il Museu de Zoologia (Museo di Zoologia) di Barcelona.

Sempre qui sorge anche l’edificio che ospita il Parlament de Catalunya (Parlamento della Catalunya), nel quale si riuniscono i deputati catalani.

Nell’area del parco c’è anche il Zoològic de Barcelona (Zoo di Barcelona), anche se non posso dirvi com’è perchè non l’ho mai visitato. Infatti, da viaggiatore sostenibile e responsabile quale sono, non è proprio un posto per me.

Uscito dal Parco de la Ciudadela, dalla sua entrata principale percorri circa un chilometro e trovi l’emblematico Arc de Triomf (Arco di Trionfo), anch’esso costruito per l’Esposizione Universale del 1888 con la funzione di porta di accesso alla zona espositiva.

– La Plaça d’Espanya, le Fonts Màgiques e il belvedere del MNAC

La Plaça d’Espanya (Piazza di Spagna) di per se non ha nulla di attrattivo, ma è il punto di partenza per una bella camminata fino al belbedere del Museo Nacional d’Art de Catalunya MNAC (Museo Nazionale d’Arte della Catalunya).

Arrivato alla piazza imbocca la Avingunda de la Reina Maria Cristina e dirigiti verso la Plaça de Carles Búigas, che riconosci per le 4 grandissime colonne. Al centro campeggia una grandissima fontana, e da qui inizia la bellissima scalinata che ti conduce al museo.

Questa fontana principale, insieme a quelle laterali, sono conosciute come Fonts Màgiques de Montjuic (Fontane Magiche di Montjuic), o meglio, come fontane danzanti. Durante le sere dei fine settimana, e in molte altre occasioni generalmente coincidenti con le festività più importanti, queste fontane sono le protagoniste di fantastici spettacoli visivi e musicali, che non devi perderti per nessun motivo quando sarai a Barcelona.

L’acqua si muove sulle note delle diverse colonne sonore con una incredibile sincronia, che le fa assomigliare a un vero corpo di ballo. E grazie a potenti fari colorati posizionati alla base assume colori sempre diversi, che si sposano perfettamente con le note e con il ritmo della sinfonia.

Azando lo sguardo noterai l’imponente struttura del MNAC che fa da sfondo. Vista dal basso appare come molto austera, ma si addolcisce man mano che ti avvici. Prendi una delle due scalinate laterali seguendo il percorso lumioso che ne evidenzia il contorno, anche in questo caso abbellito da tante altre piccole fontanelle luminose.

E così, giuto alla sommità, arriverai fino al belvedere del MNAC, dal quale puoi godere di una visuale impareggiabile sulle fontate e su buona parte della città. Questo luogo è davvero magico. Non so dirvi che le volte che ci sono salito di sera, all’ora del tramonto, per aspettare l’oscurità.

In questo magico scenario, nel 1988, Freddie Mercury e la tenore catalana Montserrat Caballer, tennero un eccezionale concerto, durante il quale cantarono insieme anche la canzone dal titolo “Barcelona”, che racconta la storia di un incontro d’amore…indovina dove? Da farsi venire i brividi!!!

Il cielo che cambia colore e prende le sfumature giallo-arancione, l’illuminazione del museo e delle fontane e la musica degli artisti di strada che si esibiscono sono tutti elementi che mi emozionano moltissimo e che mi fanno perdere la nozione del tempo. Mi raccomando: visita questa zona di sera e fai delle bellissime foto da condividere su Intagram. Vedrai il numero dei tuoi followes schizzare come non mai!

Il MNAC ha una ricchissima collezione permanente, alla quale si affiancano periodicamente esposizioni temporanee di grandissima importanza. Ed è teatro di eventi e manifestazioni culturali molto importanti, durante tutto l’anno. Quindi non salire solo per goderti la vista dal suo belvedere, ma entra e scopri la grandissima ricchezza che custodisce.

– Il Barri de Gracia: il quartiere della cultura, dello shopping e del relax

Il quartiere di Gracia è il luogo ideale per passare delle belle serate in compagnia sorseggiando una birra o un cocktail in uno dei tantissimi bar che sono nati come funghi negli ultimi anni, durante i quali è diventato uno dei punti nevralgici della movida serale e notturna di Barcelona.

Ma è bellissimo da visitare anche di giorno, passeggiando per le belle e ariose viette e per le piazze che lo formano. In particolare, ti consiglio di visitare la piccola Plaça de la Vila de Gràcia, con al centro una bella torre con un orologio sulla sommità, ma anche la Plaça del Sol e la Plaça de la Virreina, tutte molto vicine tra loro.

Oltre ovviamente all’emblematico Passeig de Gràcia, il grandissimo viale che va dalla celebre Plaça de Catalunya (dove cominciano le Ramblas) fino alla Avingunda Diagonal, sul quale si trovano alcune delle più importanti attrattive culturali presenti in città, tra le quali: la Casa Batlló, la Casa Milá (conosciuta come La Pedrera) e il Museo Egipci.

Sul Passeig de Gràcia troverai anche i migliori negozi di marca, quindi se hai voglia di un pò di shopping di qualità, una passeggiata qui è d’obbligo.

Se capiti in Agosto cerca di far coincidere la tua vacanza con la Festa Major de Gracia (Festa Maggiore di Gracia), che è la grande festa del quartiere. Un evento davvero incredibile, al quale vale davvero la pena partecipare.

A Barcelona tutti i quartieri hanno la loro festa, e quella del quartiere di Gracia è in assoluto la più bella ed emblematica.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Barcelona a Gràcia

Per la sua posizione centrica, e per essere zona di movida grazie alla presenza di numerosi bar e ristoranti di qualità, anche il quartiere di Gràcia è un’ottima area nella quale scegliere l’albergo dove alloggiare per visitare Barcelona.

Qui ci sono molti alberghi, e tra questi davvero tanti che ti garantiscono un’ottima relazione qualità/prezzo. Tra questi te ne consiglio 5 che conosco personalmente, e che sicuramente non tradiranno le tue più rosee aspettative. Eccoli:

  • Hotel Barcelona 1882 (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 130-140 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Be Mate Paseo de Gracia (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Generator Barcelona (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel La Casa del Sol (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Casa Gracia (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Se preferisci fare da te cerca direttamente facendo clic sulla mappa qui sotto indicando nel box le date che ti interessano. I prezzi che vedi sono riferiti a notte per 2 persone.

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– Il Castell de Montjuïc: per avere una splendida visuale a 360 gradi della città

Il Castell de Montjuïc (Castello Montjuïc) è nato con funzioni militari e difensive nel secolo XVII, ed ebbe un ruolo da protagonista anche durante la Guerra di Secessione.

Poi fu utilizzato come prigione, mentre oggi è un luogo tranquillo e pacifico dal quale puoi godere di una splendida vista a 360 gradi della città. E ovviamente da non perdere durante un week-end a Barcelona.

È possibile salire a piedi al Castello partendo dal belvedere del MNAC, del quale vi ho appena parlato, oppure prendendo la funicolare (Funicular de Montjuic) che parte della stazione della metro di di Dressanes, con una salita che dura davvero pochissimi minuti.

– Il Camp Nou e il Museo del Barca

Che siate o no appassionati del calcio internazionale o tifosi della squadra di calcio del Barcelona, una visita all’emblematico stadio Camp Nou (costruito nel 1957 per non essere da meno rispetto al Real Madrid, con il suo Santiago Bernabeu) è imprescindibile.

Oltre a fare una visita guidata allo stadio, ti consiglio una visita al museo del Barça, nel quale si possono ammirare tutti i più importanti trofei vinti dalla squadra nelle competizioni nazionali e internazionali, oltre a conoscere gli altri oggetti emblematici, e avere informazioni che raccontano la lunga e gloriosa storia del team catalano.

Se sei un amante del calcio internazionale, puoi anche pensare di scegliere la data del tuo fine settimana a Barcelona per vivere il Camp Nou da spettatore durante una partita del Barça, perchè potrai vivere un’atmosfera che è assolutamente surreale.

Soprattutto quando gioca contro il Real Madrid, in quello che è comunemente conosciuto come “El Clásico”.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Barcelona vicino al Camp Nou

Se decidi di approfittare della visita a Barcelona per vivere l’elettrizante atmosfera del Camp Nou durante una partita del Barça, potresti decidere di cercare un albergo nelle vicinanze dello stadio, che si trova nel quartiere de Les Corts.

È una buona scelta, anche perchè il quartiere è molto verde e vivibile, ed è collegato molto bene con il cuore del centro dalla Linea 3 (Verde) della Metro, che infatti in questa zona si ferma in Plaça Catalunya, sulle Ramblas e nel Passeig de Gràcia.

Come puoi immaginare, vicino allo stadio ci sono molti alberghi, e la maggior parte di questi garantiscono un’ottima relazione qualità/prezzo. Io mi permetto di suggerirtene 5 che conosco personalmente, e che sono sicuro possono rispondere anche alle tue esigenze. Eccoli:

  • Hotel Madanis (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 120-130 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • NH Barcelona Stadium (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Senator Barcelona Spa Hotel (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 80-90 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Aparthotel Atenea Barcelona (4 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Hotel Alguer Camp Nou (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Se preferisci fare da te cerca direttamente facendo clic sulla mappa qui sotto indicando nel box le date che ti interessano. I prezzi che vedi sono riferiti a notte per 2 persone.

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