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La Valle dei Templi di Agrigento

La Valle dei Templi si trova a circa 3 chilometri a Sud della città di Agrigento ed è il sito archeologico più importante della Sicilia e uno dei più importanti del mondo, tanto che è stato incluso nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. I templi di Agrigento testimoniano la grandiosità dell’antica città greca di Akragas, al tempo la quarta città più importante del mondo conosciuto. Nella Valle dei Templi, oltre ai resti dei bellissimi templi, trovi le necropoli, il teatro e una significativa parte dello spazio urbano dell’antica città nella quale si distinguono le case e i loro interni. Della maggior parte degli antichi templi di Agrigento restano solo le rovine, mentre alcuni sono ancora visibili in discreto stato di conservazione. Il tempio di Agrigento in assoluto più integro è il meraviglioso Tempio della Concordia, la cui silhouette è stata addirittura scelta dall’UNESCO come logo dell’istituzione. All’interno dell’area dei templi di Agrigento trovi anche il meraviglioso Giardino della Kolymbethra e l’importantissimo Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo che in 17 stanze custodisce quasi 6.000 preziosissimi reperti, la maggior parte dei quali provenienti proprio dall’area archeologica. Una cosa è certa: non importa essere amanti della cultura classica per decidere di visitare la Valle dei Templi!

Il parco della Valle dei Templi ad Agrigento è in assoluto il sito archeologico più importante della Sicilia, tanto da essere dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO che ha addirittura usato la silhouette del Tempio della Concordia come logo dell’organizzazione.

In effetti l’area dei templi di Agrigento è un luogo bellissimo e unico nel suo genere, e senza esagerare secondo me è l’angolo più affascinante di tutto il Mediterraneo. Con gli oltre 900 mila visitatori nel 2019, la Valle dei Templi è in assoluto il sito culturale più visitato di tutta la Sicilia.

Qui nel parco della Valle dei Templi, ancora oggi e a distanza di molti secoli, puoi osservare i templi dorici meglio conservati al di fuori della Grecia, antiche vestigia dell’antica città di Akragas, nell’epoca greca la quarta città più importante del mondo conosciuto.

La Valle dei Templi in Sicilia è nota ai viaggiatori già dal secolo XVIII, quando addirittura Goethe ne lodò la bellezza.

Questo è un verso del grande scrittore che descrive la magnifica area dei templi di Agrigento: <<Mai in tutta la vita ci fu dato godere una così splendida visione di primavera come quella di stamattina al levar del sol… Lo sguardo spazia sul grande clivo della città antica, tutto giardini e vigneti…verso l’estremità meridionale di questo altipiano verdeggiante e fiorito si vede elevarsi il Tempio della Concordia, mentre a oriente stanno i pochi ruderi del Tempio di Giunone”

Stai pensando di visitare la Valle dei Templi con la tua famiglia o con i tuoi amici? Ti suggerisco di scegliere un tour privato accompagnato da una guida locale espertissima! È un’esperienza da non perdere per sapere tutto ma proprio tutto sui templi di Agrigento. Clicca subito per maggiori informazioni e per prenotare!

Dove si trova la Valle dei Templi

La Valle dei Templi si trova su un’altura a circa 3 chilometri a Sud del centro della città Agrigento, ed occupa un’area di oltre 1.300 ettari che si affaccia sulla bellissima costa mediterranea siciliana.

La posizione geografica dei templi di Agrigento fu scelta appositamente dagli antichi greci per guidare la rotta delle imbarcazioni dal mare. Infatti spicca come un faro dal contesto che la circonda che è pianeggiante e a Sud conduce verso la costa che dista solo un paio di chilometri.

Come arrivare alla Valle dei Templi da Agrigento

Il punto di partenza per arrivare alla Valle dei Templi è la città di Agrigento, che si trova a pochissima distanza a Nord.

Per raggiungere la Valle dei Templi dal centro di Agrigento puoi usare sia la macchina che la moto. Ci sono due strade due strade che ti conducono rispettivamente a due delle tre entrate al sito archeologico: l’ingresso occidentale (Porta V) e il suo parcheggio, oppure l’ingresso orientale (Giunone) vicino al quale troverai un altro parcheggio.

Per non avere problemi con la macchina io ti consiglio di arrivare ai templi di Agrigento in autobus. Dall’autostazione di Agrigento, che ti trova vicino alla stazione ferroviaria, partono due diverse linee di autobus urbani verso la Valle dei Templi:

  • Linea 1: collega ogni 30 minuti la città di Agrigento con il Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo e con l’ingresso principale (Porta V).
  • Linea 2/ (da non confondere con la Linea 2): collega ogni 60 minuti la città di Agrigento con l’ingresso orientale della Valle dei Templi, vicino al Tempio di Hera o Giunone.

Una terza opzione per raggiungere velocemente i templi di Agrigento è quella di dormire in uno degli hotel ai margini dell’area archeologica. Ti consiglio questa alternativa per poter raggiungere velocemente uno degli ingressi della Valle dei Templi direttamente a piedi la mattina presto evitando la coda, ma soprattutto per godere lo splendido panorama del sito archeologico già dall’albergo.

Come arrivare ad Agrigento

Puoi arrivare ad Agrigento dalle altre località della Sicilia in macchina e in moto, ma anche in autobus e in treno. In treno è possibile arrivare comodamente da Palermo ad Agrigento in poco più di 2 ore, mentre dalle altre città siciliane il treno è più scomodo perchè ci sono meno collegamenti diretti. In questo caso è molto meglio prendere un autobus.

– In traghetto

La città di Agrigento si trova nei pressi della costa mediterranea della Sicilia a sud di Messina. Se decidi di arrivare in Sicilia in traghetto dal continente con o senza veicolo al seguito per visitare la Valle dei Templi e le altre bellissime località dell’isola, a seconda del tuo porto di partenza, arriverai al porto di Milazzo, a quello di Messina o a quello di Palermo.

Per confrontare i prezzi delle compagnie di navigazione che operano le tratte da/per i porti siciliani e acquistare direttamente il biglietto a prezzi molto vantaggiosi ti suggerisco di usare il sito TraghettiUp. Una volta sul sito ti basta inserire il porto di partenza, il porto di arrivo, scegliere la data del tuo viaggio e il gioco è fatto!

– In auto o in moto

Arrivare ad Agrigento in macchina o in moto per visitare la Valle dei Templi è molto comodo e rapido da tutte le principali città e località della Sicilia, non solo da Messina, dove devi obbligatoriamente passare se arrivi dalla Calabria attraverso lo stretto.

Ad esempio, se vuoi visitare i templi di Agrigento da Catania puoi prendere l’Autostrada A19 fino a Caltanissetta per poi proseguire sulla SS640. Mentre se vuoi raggiungere la Valle dei Templi da Palermo puoi prendere la SS189 e la SS121. Se invece arrivi ad Agrigento per visitare i templi da Sciacca o da Licata devi percorrere la SS115.

Vuoi raggiungere la Sicilia per visitare la Valle dei Templi in aereo? Gli aeroporti di riferimento sono quelli di Trapani e di Palermo, ma è molto comodo anche quello di Catania soprattutto se vuoi fare un tour dell’ isola. Se non hai ancora prenotato il volo usa il portale Skyscanner per confrontare centinaia di proposte delle diverse compagnie aeree nelle date che interessano a te e risparmiare!

Per visitare i templi di Agrigento arrivi in Sicilia in aereo e hai bisogno di un’auto a noleggio? Per confrontare le tariffe di tutte le compagnie di autonoleggio nelle date che servono a te e per prenotare con la garanzia della migiore tariffa ti consiglio di andare su www.ionoleggioauto.it oppure su www.doscovercars.com.

– In autobus

L’autobus è in assoluto il mezzo più comodo per raggiungere Agrigento e la Valle dei Templi dalle altre località siciliane. La stazione degli autobus di Agrigento si trova in Piazza Rosselli, vicino a Piazza Vittorio Emanuele.

Qui di seguito ti indico le tratte delle compagnie di autobus che arrivano ad Agrigento dalle principali città della Sicilia e dai principali aeroporti siciliani:

  • Palermo (tragitto: 2 ore) | Autoservizi Cuffaro – Tel 091.616.15.10, Camilleri – Tel 092.24.71.886
  • Aeroporto di Palermo (tragitto: 2 ore 45 minuti) | SAL – Tel 092.24.013.60
  • Trapani (tragitto: 3 ore 30 minuti) | Autolinee Lumia – Tel 092.22.04.14
  • Aeroporto di Trapani (tragitto: 3 ore 40 minuti) | Autolinee Lumia – Tel 092.22.04.14
  • Catania (tragitto: 3 ore) | SAIS Trasporti – Tel 331.83.13.720
  • Aeroporto di Catania (tragitto: 3 ore) | SAIS Trasporti – Tel 331.83.13.720

Prezzi dei biglietti per visitare la Valle dei Templi

Il prezzo del biglietto per visitare la Valle dei Templi è di 10 euro (ridotto 5 euro), mentre quello cumulativo con il Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo e con il Giardino della Kolymbethra costa 15 euro (ridotto 10 euro).

Il biglietto per visitare solo il Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo costa 8 euro (ridotto 4 euro).

Puoi scegliere anche il biglietto cumulativo che include la visita al parco della Valle dei Templi e Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo (senza il Giardino della Kolymbethra) a 13,5 euro (ridotto 7 euro).

Vuoi conoscere i bellissimi tempi di Agrigento e sapere tutto sull’antica città di Akragas? Se è così ti suggerisco una magnifica escursione guidata ad un prezzo mai visto! Non ci credi? Clicca subito per maggiori informazioni e per prenotare!

Il parco dei templi di Agrigento

Come avrai già capito il parco dei templi di Agrigento è un’area molto vasta nella quale i resti degli antici edifici si distribuiscono in modo abbastanza uniforme, quindi per visitarla ci vuole almeno una giornata intera.

Idealmente la Valle dei Templi può essere divisa in 2 zone: la zona orientale e la zona occidentale.

Nella zona orientale della Valle dei Templi di Agrigento trovi i templi più importanti: il Tempio della Concordia, il Tempio di Hera, il Tempio di Ercole e il Tempio di Terone. Mentre nella zona occidentale del parco dei templi di Agrigento trovi il Tempio di Giove, il Santuario delle Divinità Ctonie con il Tempio dei Dioscuri, il Giardino della Kolymbethra e il Santuario delle Divinità Ctonie.

L’accesso all’area della Valle dei Templi è possibile da 3 diversi accessi dove trovi le rispettive biglietterie, dove puoi anche prenotare una visita guidata e affittare un’audioguida.

L’accesso principale alla Valle dei Templi è vicino alla ai templi orientali. La seconda biglietteria dove acquistare il biglietto di ingresso si trova invece all’estremità occidentale del parco archeologico, mentre la terza si trova davanti al Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo.

Qui di seguito ti descrivo gli edifici più importanti che puoi trovare nella Valle dei Templi, anche se come ti puoi immaginare e come vedrai se decidi di visitare l’area, oltre a questi ci sono tantissimi altre testimonianze archeologiche dell’insediamento greco ad Agrigento.

– La Zona orientale

Il tempio della Concordia

Il Tempio della Concordia è sicuramente quello meglio conservato tra tutti i templi di Agrigento e sicuramente il più bello tra tutti i templi della Sicilia. Il Tempio della Concordia è anche sicuramente quello più emblematico tanto che, come ti ho già detto, l’UNESCO ha scelto il suo profilo come logo dell’istituzione.

Il Tempio della Concordia nella Valle dei Templi ha la forma di un quadrilatero di circa 19,7 metri per 42,2 metri e un’altezza poco superiore ai 13,4 metri. La superficie è invece di poco più di 843 metri quadrati. Il colonnato elegante e arioso di questo magnifico tempio di Agrigento gli conferisce leggerezza visiva all’edificio che in realtà è davvero mastodontico.

Il Tempio della Concordia di Agrigento è realizzato secondo il tipico modello classico e ha 13 colonne sui lati più lunghi e da 6 colonne sui lati più corti, e il suo nome si deve allo storico Fazello (1490-1570), il quale rinvenne un’iscrizione latina nelle vicinanze che però non aveva nessun rapporto con il tempio.

Se osservi il Tempio della Concordia noti che è talmente perfetto che quasi stenti a credere che è stato costruito nel 430 a.C. E questo che ti può sembrare quasi un miracolo è in realtà il frutto dell’ingegno degli abili progettisti e costruttori del tempo che hanno dato vita alla Valle dei Templi di Agrigento.

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Il Tempio di Hera (Giunone)

Un altro tempio di Agrigento che non puoi perderti è il Tempio di Hera, conosciuto anche con il nome di Tempio di Giunone. Il tempio di Hera risale secolo V a.C. (tra il 450 e il 440 aC.) e si trova nell’angolo Sud-Ovest della Valle dei Templi, a 120 metri sul livello del mare. E, come gli altri templi di Agrigento è rivolto a oriente, sicuramente in omaggio al sorgere del sole.

Durante il Medioevo il Tempio di Hera è stato però parzialmente distrutto da un terremoto che ha danneggiato tutti i templi di Agrigento, anche se per fortuna buona parte del bellissimo colonnato è rimasta intatta insieme all’altare sacrificale. Come puoi notare questo bellissimo tempio di Agrigento ha una perfezione artistica rigorosa che lo fa percepire come “leggero” anche se le sue dimensioni sono notevoli.

La piattaforma rettangolare del Tempio di Hera misura circa 41,1 metri sui lati più lunghi e 20,3 metri su quelli più corti ed è montata su 4 gradoni. Da questa si elevavano un totale di 34 colonne, delle quali 13 sui lati più lunghi e 6 su quelli più corti. La superficie totale del Tempio di Hera è di quasi 832 metri quadrati.

Delle 34 colonne che questo tempio di Agrigento aveva al momento della sua costruzione oggi ne rimangono 30 praticamente intatte, delle quali 6 con capitello.

Il Tempio di Eracle (Ercole)

Il Tempio di Ercole è l’ultimo che trovi nella Zona orientale della Valle dei Templi ed è anche quello più antico. Infatti fu costruito nel 510 a.C.

Non è solo il più antico tra i templi di Agrigento ma pare che sia anche uno dei più belli dell’antichità, anche se quello che puoi vedere oggi sono solo i suoi resti. Ma anche così l’edificio di questo tempio di Agrigento è davvero imponente come grandiosa è la forza di Ercole che simboleggia.

Anche il Tempio di Ercole è costituito da una grande piattaforma rettangolare che si sviluppa su 3 gradoni. Misura quasi 67 metri sui due lati più lunghi e quasi 26 su quelli più corti dando vita a un triplice quadrato con una superficie complessiva di quasi 1.472 metri quadrati e un’altezza di 16,3 metri.

Al momento della sua costruzione Il Tempio di Ercole aveva 38 colonne (15 sui lati lunghi e 6 sui lati corti). Di queste quali oggi ce ne sono solo 8 che si stagliano ancora imponenti in mezzo alle rovine. Queste sono state rialzate nel 1924 grazie alla munificenza del capitano inglese Alexander Hardcastle.

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Le Necropoli Paleocristiane e la Necropoli Giambertoni

Nella Valle dei Templi, vicino al Tempio della Concordia, puoi vedere due antiche necropoli di origine romana: le Necropoli Paleocristiane e la Necropoli Giambertoni. Si tratta di due aree cimiteriali articolate in diversi settori.

Le Necropoli Paleocristiane nella Valle dei Templi sono databili fra il III e il VI secolo d.C, e tra i diversi settori che le costituiscono merita una visita soprattutto la porzione a cielo aperto. In quest’area tra i templi di Agrigento sono state trovate circa 130 tombe di forma trapezoidale scavate nella roccia sulla spianata circostante il tempio della Concordia fino al corridoio di accesso alla Grotta Fragapane, la catacomba più estesa di Agrigento.

La Grotta Fragapane nel perimetro della Valle dei Templi è una grande catacomba comunitaria costituita da ambienti di diverso tipo ricavati dalle preesistenti cisterne a campana di età greca. Sulle pareti sono scavati loculi, mentre altre tombe si trovano a terra. In uno dei cubicoli della Grotta Fragapane sono stati trovati grandi sarcofagi.

Altri piccoli ambienti sotterranei usati a scopo funerario si trovano ad Est sulla cosiddetta Via dei Sepolcri della Valle dei Templi, diventata nel tempo un itinerario espositivo che oggi è anche l’oggetto di una delle visite didattiche più esclusive nell’area dei templi di Agrigento.

Un’altra interessante area sepolcrale che puoi visitare all’interno della Valle dei Templi è la Necropoli Giambertoni, datata tra il II secolo a.C. e il III secolo d.C. Trovi la Necropoli Gianbertoni fuori dalla Grotta Fragapane ed è costituita da tombe a cassa di pietra calcarea.

Dalla Necropoli Giambertoni nella Valle dei Templi provengono anche sarcofagi scolpiti, tra i quali è famosissimo quello del bambino che puoi vedere se decidi di visitare al Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo. Come ti ho detto anche questo fa parte dell’area dei templi di Agrigento e lo trovi nella Zona occidentale.

Di questo esteso cimitero tra i templi di Agrigento faceva parte anche la cosiddetta Tomba di Terone, un mausoleo adagiato su un alto basamento che si trova poco distante dal Tempio di Ercole. La tomba prende il nome da Terone, il più famoso tra i tiranni di Agrigento.

Il Teatro

I resti del Teatro sono l’ultimo ritrovamento nell’area della Valle dei Templi. Dopo secoli di ricerche è stato infatti rinvenuto solo nel 2016 a Sud del Quartiere Ellenistico Romano e a Nord del Tempio della Concordia. Lo puoi vedere solo dall’esterno o su prenotazione.

Sfortunatamente quello che puoi vedere oggi del Teatro nella Valle dei Templi sono solo le fondamenta, anche se gli studi sul terreno mostrano la presenza di blocchi che lasciano ben sperare sulla possibilità di dare alla luce alcune parti più integre.

Durante gli scavi nell’area dei templi di Agrigento sono però emersi alcuni frammenti di statuette e maschere in terracotta che sono tipici dei contesti teatrali del tempo.

Dalla planimetria il Teatro nella Valle dei Templi di Agrigento presenta molte affinità con i teatri di Solunto e di Segesta costruiti attorno al secolo II a.C.

Anche Catania è fantastica e devi assolutamente conoscerla se hai in programma un viaggio in Sicilia! Il modo migliore per assaggiarla se sei da solo è con un free tour accompagnato da una guida preparatissima che ti farà conoscere tutti i suoi angolini più emblematici! Ho stuzzicato la tua curiosità? Clicca subito per maggiori informazioni e per prenotare! Se invece sei con la famiglia o con gli amici ti consiglio un tour privato per conoscere tutti i must della città grazie ad una guida preparatissima. Il prezzo? Molto economico! Clicca qui! Da Catania è velocissimo salire sull’Etna! Ti suggerisco un fantastico tour in fuoristrada al tramonto che ti porterà a 2.000 metri da dove potrai fare fantastiche foto! Clicca qui! Oppure puoi abbinare l’Etna con le Gole dell’Alcantara, sempre in fuoristrada! Clicca qui!

Il Quartiere Ellenistico-Romano

Il Quartiere Ellenistico Romano all’interno della Valle dei Templi è una testimonianza molto significativa della struttura della città antica di Akragas.

L’estensione del Quartiere Ellenistico Romano è di 10.000 metri quadrati e puoi vedere i resti di 27 abitazioni inserite in 3 isolati separati da 4 assi stradali. Accanto alle case sorgevano magazzini, strutture produttive e botteghe.

Le strutture degli antichi edifici nel Quartiere Ellenistico Romano all’interno dell’area dei templi di Agrigento sono del secolo II-I a.C. poi modificate durante l’età imperiale e ampliate nel corso del secolo III tanto che si trovano adornate con dipinti alle pareti e pavimenti in mosaico bianco e nero o policromo.

Nella cosiddetta Casa delle Svastiche del Quartiere Ellenistico Romano della Valle dei Templi di Agrigento sono stati scoperti tappeti con motivi geometrici, vegetali e zoomorfi, mentre nella Casa della Gazzella è stato rinvenuto un quadretto a mosaico raffigurante quell’animale usato per dare nome alla casa, che puoi vedere se decidi di visitare il Museo Archeologico Pietro Griffo.

Molto interessante è anche il pavimento della Casa del Mosaico a Rombi, che si vede come insieme di cubi in serie realizzati accostando marmi di colori diversi.

Nel Quartiere Ellenistico-Romano dell’area dei templi di Agrigento sono stati rinvenute anche delle tombe. Le sepolture nello spazio urbano sono segno di un diverso rapporto con la morte con l’avvento del Cristianesimo.

– La Zona occidentale

Il Tempio di Giove

I resti del Tempio di Giove rappresentano la struttura più importante tra quelle che trovi nella Zona occidentale della Valle dei Templi. E probabilmente il Tempio di Giove sarebbe in assoluto il più grande tempio dorico dell’antichità arrivato fino ai giorni nostri se la sua costruzione non fosse stata interrotta dal saccheggio cartaginese dell’antica città di Akragas. Tanto più che la struttura di questo tempio di Agrigento fu anche distrutta dal terremoto che ha interessato questa porzione della Sicilia.

Le dimensioni del Tempio di Giove sono impressionanti. Infatti questo tempio di Agrigento misura 112 metri sul lato più lungo e 56 su quello più corto, con colonne alte 20 metri.

Tra le rovine di questo bellissimo tempio di Agrigento puoi vedere una copia di una statua maschile (telamone) alto 8 metri con le braccia sollevate. In origine queste statue erano diverse, e circondavano completamente il tempio.

La sua posizione indica che il suo compito era quello di sostenere il peso del tempio. Ma questa è solo una fedele riproduzione dell’originale che puoi vedere esposto al Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo.

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I resti dell’antica cinta muraria di Akragas

Gli studiosi ritengono che l’antica città di Akragas fosse circondata da un’ampia cinta muraria della lunghezza di 12 chilometri costruita a scopi difensivi.

L’accesso a quella che oggi è la Valle dei Templi era garantita da una sequenza di 9 porte collocate lungo il perimetro, tra le quali una delle più importanti era la Porta V, che conduceva direttamente al grande santuario delle divinità ctonie, dove anche oggi trovi l’ingresso occidentale.

Questo importante punto di accesso alla zona dei templi di Agrigento era fornito di una doppia porta, protetto da un torrione sulla porta esterna e da due torri minori poste ai lati di quella interna. Inoltre, presso l’accesso alla Valle dei Templi gli archeologi hanno scoperto un cunicolo sotterraneo di origini ipogee che collegava con la Kolymbethra, un invaso artificiale di grande bellezza.

Ad Ovest della porta di ingresso alla zona dei templi di Agrigento sono visibili i resti di un quartiere artigianale con fornaci per la produzione di statuette di terracotta che avevano funzione votiva.

Il Santuario delle Divinità Ctonie e Tempio dei Dioscuri

A poca distanza dal Tempio di Giove trovi un altro gioiello della Valle dei Templi: il Santuario delle Divinità Ctonie, un’area di culto particolarmente complessa ed affollata di edifici ed altari, edificati a partire dal VI sec. a.C. epoca di fondazione della città di Akragas.

Tra questi a Nord vedi i resti di un piccolo tempio che in origine era costituito da 3 ambienti, nella zona mediana un piccolo tempio con un unico ambiente, a fianco del quale trovi i resti di un altro piccolo tempio anche questo a 3 ambienti.

A Ovest di questi edifici sorgevano altri 2 piccoli templi tra i quali un grande altare circolare dotato di una cavità interna e un altare quadrato.

Nella zona più a Ovest di quest’area della Valle dei Templi trovi i resti del Tempio dei Dioscuri, che con tutta probabilità è stato costruito nella seconda metà del secolo V a.C. e poi distrutto dai cartaginesi. In origine questo tempio di Agrigento aveva 13 colonni sui lati lunghi e 6 colonne sui lati corti ed era diviso in 3 ambienti.

Il Tempio dei Dioscuri è una delle rovine più rappresentative tra quelle dei templi di Agrigento e le 4 colonne che vedi oggi sono frutto della ricostruzione parziale avvenuta tra il 1836 e il 1852 utilizzando elementi di varia epoca e provenienza.

Gli studiosi concordano sul fatto che questo tempio di Agrigento tempio fosse dedicato a Demetra e Persefone, le divinità titolari dell’intera area sacra.

Il Giardino della Kolymbethra

Tra il Tempio di Giove e il Tempio di Vulcano posto all’estremità occidentale della Valle dei Templi trovi il magnifico Giardino della Kolymbethra, oggi gestito dal FAI.

Anche se si chiama giardino, la Kolymbethra è in realtà un’area rigogliosa nell’area dei templi di Agrigento che ospita magnifico agrumeto e uliveto, oltre a 300 specie di piante autoctone che crescono grazie all’acqua raccolta nei cunicoli sotterranei scavati dagli schiavi per approvvigionare l’antica città di Akragas.

Il Giardino della Kolymbethra è un luogo tranquillo e ombreggiato, ideale per sfuggire dal caldo dei mesi estivi che nella Valle dei Templi è impressionante. Puoi accedere al giardino da solo pagando un biglietto supplementare rispetto a quello che ti permette di visita la Valle dei Templi, ma io ti consiglio di vederlo con una visita guidata durante la quale potrai esplorare parte dei cunicoli sotterranei.

Per partecipare ad una visita guidata al Giardino della Kolymbethra ti consiglio di metterti in contatto con l’Associazione Agrigento Sotterranea.

Il Tempio di Vulcano

Sulla collina Ovest del Giardino della Kolymbetra trovi i resti del Tempio di Vulcano (in greco Efesto), un altro gioiello che un tempo si ergeva maestoso nella Valle dei Templi di Agrigento. Vedrai da solo che del Tempio di Vulcano non resta quasi nulla ad eccezione di piccoli tratti del basamento con quattro gradini e 2 colonne.

Ma la posizione di queste ultime permette di capire com’era un tempo la struttura del bellissimo tempio di Agrigento costruito nel 430 a.C. L’edificio era costituito da 3 ambienti e aveva 13 colonne sui lati lunghi e 6 colonne sui lati corti.

Le Isole Eolie sono fantastiche e le puoi raggiungere velocemente con escursioni in barca da Milazzo, prima o dopo aver visitato i templi di Agrigento. Che ne dici di un tour alla scoperta di Vulcano, Stromboli e Panarea? Clicca subito per maggiori informazioni e per prenotare! Oppure, in alternativa, puoi fare anche un’escursione a Lipari, Stromboli e Panarea, sempre da Milazzo! Clicca qui! Sempre da Milazzo bellissima è anche l’escursione a Lipari e a Vulcano! Clicca qui! Puoi visitare queste due isole anche da Messina! Clicca qui!

Il Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo

Il Museo Archeologico Regionale di Agrigento si trova all’estremità Nord-Est della Valle dei Templi ed è intitolato alla memoria di Pietro Griffo, che ricoprì il ruolo di archeologo e Soprintendente ad Agrigento dal 1941 al 1968.

Quella al Museo Archeologico Regionale è una visita che ti consiglio di fare perchè puoi ammirare molti dei preziosi reperti scoperti durante gli scavi nell’area dei templi di Agrigento, ma non solo. La collezione permanente è attualmente costituita da 5.688 reperti che provengono, oltre che dalla Valle dei Templi, anche da acquisizioni di collezioni private e dai musei archeologici di Palermo e di Siracusa.

Tra le migliaia di reperti esposti nelle sale del Museo Archeologico Regionale di Agrigento sono sono degni di nota soprattutto le bellissime ceramiche greche dipinte e il telamone originale proveniente dal Tempio di Giove.

Lo spazio espositivo di questo bellissimo museo nella Valle dei Templi si articola in 17 sale e i reperti sono ordinati secondo un criterio topografico e cronologico. Una parte del museo è dedicato all’antica città di Akragas mentre l’altro ad alcuni contesti significativi della Sicilia centro-meridionale. Ma gli spazi museali ospitano anche mostre temporanee molto interessanti, concerti e attività didattiche.

L’edificio che ospita il museo è stato progettato dall’architetto Franco Minissi e inaugurato nel 1967 si trova al centro dell’area pubblica della città classica di Akragas, e quindi di grande valore simbolico. E tra l’altro ingloba i resti di un monastero cistercense risalente al secolo XIV.

I 7 migliori B&B e hotel ad Agrigento vicino alla Valle dei Templi

Il modo migliore per visitare i templi di Agrigento è trovare una struttura nelle sue immediate prossimità, soprattutto se questa è la cosa che ti interessa di più della città.

Appena fuori dal perimetro della Valle dei Templi ci sono molte strutture di buona qualità, quindi troverai sicuramente quella più in linea alle tue esigenze e al tuo budget.

Qui sotto ti consiglio quelli che secondo me sono i 7 migliori B&B e hotel ad Agrigento molto vicino alla Valle dei Templi e che conosco personalmente perchè ci sono venuto diverse volte. In particolare ti suggerisco l’Hotel Villa Athena perchè oltre ad essere molto bello hai una vista mozzafiato sui templi di Agrigento anche dalle camere.

I prezzi medi dei B&B e hotel ad Agrigento vicino alla Valle dei Templi che ti suggerisco si riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se i B&B e hotel ad Agrigento che ti consiglio non ti piacciono puoi trovarne quasi 500 sul sito Booking.com.

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