bottega gran bazar istanbul

Il Gran Bazar di Istambul: il più grande mercato coperto d’Europa

Il Gran Bazar di Istambul, nel cuore del centro storico della città turca, è il più grande mercato coperto d’Europa e uno dei luoghi turistici più visitati al mondo, se non il più visitato. Costruito da Maometto II nel secolo XV è un immenso spazio commerciale di oltre 45.000 metri quadrati composto da oltre 60 viette che si intrecciano dando vita ad un immenso labirinto nelle quali si trovano più di 4.000 negozietti che vendono oggetti preziosi e prodotti artigianali di ottima fattura, oltre a piccoli chioschi nei quali poter provare i prodotti della gastronomia tipica turca. Ma il Gran Bazar è anche l’epicentro della socialità di Istambul, talmente suggestivo che quando si entra diventa davvero difficile uscire

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Dove si trova il Gran Bazar

Il Grand Bazar si trova sull’altura a ovest di Sultanhamet all’interno della città murata d’Istanbul, nel distretto di Fatih e nella mahalle che porta lo stesso nome. Esso si estende approssimativamente da ovest a est tra le moschee di Beyazit e Nuruosmaniye.

L’area del Gran Bazar di Istambul è facilmente raggiungibile da Sultanahmet e Sirkeci con il tram T1 (fermata Beyazıt-Kapalıçarşı o Cemberlitas). Ci puoi arrivare anche con una passeggiata a piedi di quindici minuti dalla Moschea Blu percorrendo Via Peykhane, in venti minuti da Palazzo Topkapi o in poco più di 10 minuti dalla Basilica di Santa Sofia.

Il Gran Bazar è il mercato coperto più antico e grande d’Europa con oltre 91.250.000 visitatori annui. Questa cifra incredibile lo ha portato ad essere nominato nel 2014 come l’attrazione turistica più visitata al mondo.

Fin dall’epoca ottomana sotto le arcate del Gran Bazar di Istambul si respira il carattere commerciale della città e la sua storia è davvero affascinante. Sono ben 22 le porte che danno accesso a questo vivace e colorato labirinto.

Le origini del Gran Bazar

Le origini del Gran Bazar di Istambul risalgono al 1461 poco dopo la conquista ottomana di Costantinopoli, quando Maometto II fece costruire vicino al suo palazzo il vecchio bazar (Eski Bedesten). Questo porta il Grand Bazar di Istanbul ad essere considerato uno dei primi centri commerciali del mondo.

L’impianto planimetrico originale del Gran Bazar si sviluppa lungo due strade principali. Sulle più di sessanta vie secondarie si affacciavano circa 3.000 negozi, 5 moschee, 7 fontane e numerose piccole piazze animate dall’enfasi della contrattazione.

Come in molte altre città, attorno a questo edificio sono nati laboratori artigianali che diedero vita a vicoli che si distinguevano per corporazioni. Nel tempo gli edifici aumentarono e le vie coperte. Poco dopo l’intero complesso è stato recintato.

Intorno al 1545 Solimano il Magnifico costruì un altro mercato coperto a nord del primo nucleo il “Sandal Bedesten”. In questo nuovo polo commerciale venne trasferito il mercato dei tessuti mentre l’antico bazar si specializzò nel commercio dei beni di lusso. Ma l’attuale Grand Bazar di Istanbul assume il suo attuale volto e le sue smisurate dimensioni solo durante il secolo XVII.

Grazie all’estensione e alla cultura commerciale dell’Impero Ottomano questo luogo è diventato il nodo di scambio dell’intero bacino del Mediterraneo. Carovane di mercanti giungevano infatti da tutta Europa e le testimonianze dell’epoca confermano l’incredibile abbondanza e varietà dei prodotti disponibili.

Le innovazioni tecnologiche sviluppate nell’Ottocento mutano radicalmente la produzione delle merci e lo sviluppo del commercio di massa. Di conseguenza, anche il Gran Bazar ha dovuto rassegnarsi al cambiamento dello stilo di vita della nuova borghesia turca; molti mercanti spostarono le loro attività nei quartieri europei di Istanbul come Galata dove si facevano affari migliori.

Il Grand Bazar di Istanbul all’interno della società ottomana non era solo importante dal punto di vista economico, ma giocava un ruolo fondamentale al livello politico e sociale. Infatti era una rara occasione per i sudditi del sultano di incontrare e stringere rapporti commerciali, coi membri della corte residenti nel Palazzo di Topkapi.

Le caratteristiche del Gran Bazar

Con una superficie totale di 30,7 ettari (circa 45.000 metri quadrati) il Grand Bazar di Istanbul è uno dei più grandi e antichi mercati del mondo. 

Se hai deciso di visitare Istambul devi assolutamente andare al Gran Bazar perchè, oltre ad essere una incredibile testimonianza storica, è uno dei luoghi migliori per fare shopping e comprare souvenirs e oggetti dell’artigianato locale.

Bellissimi sono ad esempio i gioielli di diversa fattura tra i quali i preziosi braccialetti d’oro, gli articoli in pelle, i preziosi tappeti e mobili di ogni tipo. Ma anche le ceramiche decorate, le armi intarsiate, le monete antiche e i bellissimi oggetti in rame.

Ma attenzione: se non hai una mappa ti sarà veramente difficile orientarti nel Gran Bazar, soprattutto se ci vai al sabato quando ci sono anche migliaia di locali.

Il Grand Bazar di Istanbul conta circa 4.000 negozi distribuiti in più di 60 strade suddivise nei due “bedesten” e ci puoi accedere da una delle venti porte.

I due Bedesten del Gran Bazar sono visitabili in circa un’ora, ma ti assicuro che una volta entrato ti sarà molto difficile non lasciarti trasportare dalla irresistibile voglia di fare un po’ di shopping concedentoti il tempo necessario per apprezzare l’antica arte della contrattazione, anche perchè se non contratti rischi di offendere i commercianti.

Indipendentemente dai tuoi programmi quando visiti Istambul troverai sicuramente il tempo per visitare il Gran Bazar perchè è aperto dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 19:00.

Conoscere il Gran Bazar di Istambul significa immergersi nella cultura locale attraverso gli aromi e le voci della gente del posto. Ti consiglio di fare come me e di andarci la mattina presto quando non ci sono ancora troppi turisti e di sederti a bere un tè sui tappeti artigianali per poi concederti qualche curiosità culinaria sperimentando lo street food turco in uno dei tanti chioschi.

Ambasciatore d’eccellenza della cucina tradizionale turca è naturalmente il Döner kebab, che come saprai benissimo è il famoso panino ripieno di carne speziata. Al Gran Bazar di Istambul troverai tantissimi chioschi dove lo fanno benissimo, niente a che vedere con quello che puoi trovare da noi.

Se vuoi ottimizzare il tempo di visita al Gran Bazar ti suggerisco di limitare la tua visita alle aree più belle che sono senza ombra di dubbio la Via dei Gioiellieri, la Via dei Mobilieri, la Via dei Tappeti e la Via della Pelletteria.

Vicino alla Via dei Gioiellieri si è sviluppato nel tempo il grande bazar delle spezie e delle erbe conosciuto anticamente con il nome di “bazar egiziano” perchè costruito coi proventi delle tasse delle provincie dell’Impero Ottomano.

L’Atik Badesten e il Sandal Badesten

L’Atik Badesten è il primo spazio che costitisce il Gran Bazar di Istambul e misura 44 metri di lunghezza per 30 metri di larghezza.

L’area che occupa l’Atik Badesten del Gran Bazar è coperta da cupole realizzate in mattoni sostenute da una serie di campate. A reggere la struttura noti i giganteschi pilastri in pietra tra i quali si sviluppano 44 “mahzen”, caratteristiche stanze a volta che ospitavano i depositi della merce.

All’interno dell’Atik Badesten la luce penetra da piccole finestre rettangolari che permettono ai raggi del sole di filtrare e che creano un ambiente molto suggestivo. In passato qui erano custoditi i beni di lusso e l’intero edificio funzionava come una “grande cassaforte” protetta dalle quattro porte collocate nei quattro punti cardinali.

Il Sandal Badesten è la seconda area che costituisce il Gran Bazar di Istambul e si sviluppa seguendo la medesima composizione architettonica dell’Atik Badesten.

Infatti noti gli stessi pilastri di pietra, le cupole in laterizio e la struttura a campate. Tra le arcate in mattoni vedi grosse travi in legno di ginepro che collegano le sale dove ci sono i negozi. Lo spazio espositivo si sviluppa in un solo piano dove i mercanti espongono la merce creando un vivace e pittoresco caleidoscopio di colori.

I 10 migliori hotel a Istambul in centro

Per visitare il Gran Bazar e tutti i bellissimi monumenti di Istambul ti consiglio di trovare un hotel in centro, nelle vicinanze di Piazza Sultanahmet, anche perchè da qui è molto comodo raggiungere tutti i punti della cittá grazie alla metro o agli autobus.

A Istambul ci sono stato diverse volte sia per lavoro che in vacanza quindi posso consigliarti diversi hotel proprio in qui in centro, tutti in grado di offrirti un’ottima relazione qualità-prezzo.

I 10 migliori hotel nel quartiere di Beyoglu

Invece di soggiornare nella Città Vecchia di Istambul puoi cercare un albergo anche nel quartiere di Beyoglu, che è il cuore della Istambul moderna. Ti consiglio questo quartiere soprattutto se vuoi anche apprezzare la vivace vita notturna della città.

Lo trovi sull’altra sponda del ponte Ataturk, e raggiungi velocemente il Gran Bazar e gli altri luoghi emblematici del centro storico di Istambul in autobus o in taxi.

Ho soggiornato diverse volte anche in questo quartiere e ti posso assicurare che anche qui non mancano ottimi alberghi. Qui di seguito ti consiglio quelli che secondo me sono i migliori per rapporto qualità-prezzo vicini alla Istiklal Caddesi, un viale pedonale pieno di vita 24 ore su 24.

I prezzi medi degli hotel a Istambul che ti ho consigliato nel centro storico e nel quartiere Beyoglu si riferiscono a camera a notte, per 2 persone. Se pensi che questi alberghi a Istambul non fanno al caso tuo puoi trovarne più di 4.000 sul sito di Booking.com.

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