allineamenti di carnac di sera

Gli Allineamenti di Carnac: uno dei complessi megalitici più estesi del mondo, nel cuore della Bretagna in Francia

Gli Allineamenti di Carnac nel cuore della campagna bretone vicino a Morbihan, sono affascinanti complessi megalitici tra i più estesi al mondo, la cui origine e funzione è ancora oggi avvolta nel mistero più profondo, anche se l’ipotesi più probabile è quella secondo la quale sono luoghi di sepoltura e con funzione cerimoniale dedicati al culto dei morti. Il sito è formato da 6 raggruppamenti di menhir di diversa altezza che pare risalgano al periodo del Neolitico, tra 5000 e 3000 anni fa, incluso un importante dolmen che ha funzione di luogo funebre collettivo

Cosa troverai in questo articolo:

guida Lonely Planet Bretagna e Normandia

Uno dei luoghi che più mi ha impressionato durante il mio viaggio alla scoperta della Normandia e della Bretagna di un paio di anni fa, è stato sicuramente Carnac, nel dipartimento di Morbihan, in Bretagna, nel Nord della Francia.

Non tanto per la località in se stessa, che comunque è molto bella, o per le sue lunghissime spiaggie, ma perchè nella sua campagna sorgono gli Allineamenti di Carnac, tra i complessi megalitici più estesi al mondo, la cui origine precisa è incerta, anche se vengono fatti risalire al Neolitico in un arco temporale compreso tra 5000 e 3000 anni fa.

Come sono gli allineamenti di Carnac

Gli Allineamenti di Carnac comprendono in totale circa 3.000 elementi eretti, disposti in modo tale da disegnare file di circa 1 chilometro di lunghezza, tra i quali il più grande menhir preistorico attualmente conosciuto che è lungo 20 metri e pesante 300 tonnellate.

È davvero impressionante vederlo da terra, ma per apprezzarne l’unicità e il valore storico-culturale bisogna osservarlo in una fotografia scattata dall’alto. All’interno del sito si possono distinguere diverse aree, che si sviluppano a Est e a Ovest.

– L’allineamento di Le Menéc e di Toul-Chignan

All’estremo Ovest trovi l’Allineamento di Le Menéc, formato da 1050 pietre allineate su una lunghezza complessiva di 950 metri. Lo stesso villaggio di Le Ménec sorge all’interno di un cerchio formato da 71 massi, uno di fianco all’altro, dove confluiscono 11 file di menhir.

Uno di questi 71 sassi, chiamato il Gigante di Le Menéc per la sua altezza di 3,5 metri, è sicuramente più antico degli altri.

L’Allineamento di Le Ménec ha un prolungamento orientale, chiamato Allineamento di Toul-Chignan, che si interrompe in prossimità di un cerchio tuttora visibile su entrambi i lati.

– Il sito di Kermario

Più a Est all’interno degli Allineamenti di Carnac si trova il sito di Kermario, che per la dimensione dei suoi monoliti è sicuramente il più visitato. Qui si trova anche un importante dolmen, una specie di sepolcro collettivo molto utilizzato in quell’epoca storica.

– Il Quadrilatero di Le Manio e l’Allineamento di Kerlescan

Poi c’è il Quadrilatero di Le Manio, che è una struttura formata da blocchi di granito locale di circa un metro di altezza che si ergono uno accanto all’altro. La sua funzione pare essere quella di delimitare una sepoltura individuale.

Qui vicino sorge la località di Le Manio, dove ci sono file di menhir che scavalcano un tumulo funerario antecedente. Nel 1922 degli scavi condotti su questo tumulo hanno portato alla luce arredi molto importanti, che sono conservati all’interno del Musée de Préhistoire de Carnac (Museo della Preistoria di Carnac).

Più a Sud c’è il Gigante di Le Manio, che con i suoi sei metri di altezza è il monolito più alto del sito, e più a Ovest rispetto a questo c’è l’Allineamento di Kerlescan, formato da 13 file di menhir tutti ancora in ottime condizioni.

Anche se non fa propriamente parte degli Allineamenti di Carnac, nel comune di Le Trinité-sur-Mer c’è un altro importante sito che prende il nome di Le Petit Ménec.

Le ipotesi sul significato degli Allineamenti di Carnac

Come per gli altri allineamenti presenti nel mondo, anche per gli Allineamenti di Carnac si formulano diverse ipotesi orientate a spiegarne il significato.

Ci sono le teorie che li associano a rappresentazioni astronomiche, simili a quelle che hanno tentato di spiegare il significato delle Linee di Nazca in Perù, oppure a luoghi dedicati alla celebrazione di culti. 

Ma il missionario esperto in radiestesia Rev. Père Bourdoux formula molti anni fà un’ipotesi molto diversa, e comunque considerata alquanto inverosimile. Sostiene che le diverse pietre si trovano in corrispondenza dell’incrocio delle fasce sotterranee di acque e di minerali, quasi se gli antichi fossero capaci di esplorare il sottosuolo più profondo senza dover scavare.

Ma quasi sicuramente sono rappresentazioni legate al culto dei morti. Sarebbe interessante esplorare la parte al di sotto delle pesantissime pietre, perchè quasi sicuramente si troverebbero delle tombe con corredi funebri di inestimabile valore dal punto di vista storico-culturale, e che potrebbero dare molte informazioni su come le persone vivevano.

Interessante è la tradizione popolare che lega i megaliti degli Allineamenti di Carnac a San Cornelio, che fu Papa nel XIII Secolo d.C. Si narra infatti che il Santo, inseguito dai soldati romani, scappò verso il mare, ma non trovando navi con le quali salpare si voltò verso i suoi inseguitori e li trasformó in pietra.

La Église Saint-Cornély (Chiesa di San Cornelio) di Carnac, che fu a lui dedicata nel 1639, possiede diverse raffigurazioni del Santo e dei menhir. E questo vale anche per molte altre chiese presenti nella zona del Morbihan.

Qualunque sia la verità la cosa importante è che questo luogo è davvero stupendo e suggestivo, e sicuramente merita una visita approfondita. Per questo ti consiglio di visitarlo con calma, godendoti il silenzio che vi regna.

Se vuoi vivere un’esperienza davvero suggestiva ed emozionante vacci di sera, al calare del sole, perchè è in questo momento che diventa bellissimo, e secondo me anche davvero molto romanico.

Le rocce si dipingono delle calde tonalità del giallo e dell’arancione regalandoti uno spettacolo davvero incredibile, che resterà per sempre impresso nei tuoi ricordi.

I 5 migliori alberghi dove dormire a Vannes e ad Auray

Per visitare gli Allineamenti di Carnac e i suoi bellissimi dintorni, ti suggerisco di non far base nel paesino di Carnac, perchè di per se stesso abbastanza anonimo, ma di cercare un albergo a Vannes (distante 30 Km) o ad Auray (distante 14 Km). Queste due località sono decisamente più belle, e ti possono offrire molto di più sia in termini di attrazioni che di bar e ristoranti.

Io ho dormito a Vannes, e ho trovato un bell’albergo che ti consiglio per l’ottima relazione qualità prezzo: il primo della lista qui sotto. Insieme a questi te ne consiglio altri 4 che mi sono stati suggeriti da amici fidati, che me li hanno decantati. Sempre loro mi hanno suggerito anche 5 alberghi ad Auray, a loro dire ottimi per relazione qualità/prezzo. Anche questi li trovi nell’elenco più sotto.

Vannes

Se gli hotel che ti ho consigliato a Vannes non ti convincono puoi trovarne molti altri nella zona visionando la mappa che ti metto qui sotto. I prezzi che vedi si riferiscono sempre a camera per 2 persone.

Booking.com

Auray

  • Hotel Le Marin (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >9)
  • Kyriad Auray – Carnac (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Le Cadoudal (3 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Le Branhoc Brit Hotel (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Hotel Terminus (2 stelle, prezzo medio 2 persone a notte: 40-50 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Se gli hotel che ti ho consigliato ad Auray non ti piacciono puoi trovarne molti altri nella zona visionando la mappa che ti metto qui sotto. Anche in qusto caso, i prezzi che vedi si riferiscono sempre a camera per 2 persone.

Booking.com
Condividi:

Ti è piaciuto l'articolo?