decorazioni natalizie a gradara

Nel borgo medioevale di Gradara ho trovato il villaggio di Babbo Natale

Arriva il Natale e il bellissimo borgo medioevale di Gradara, prima località nella provincia di Pesaro-Urbino arrivando dall’Emilia Romagna, si trasforma nel suggestivo Villaggio di Babbo Natale. Le soffuse luci del borgo di Gradara, insieme alla magia delle decorazioni e degli allestimenti, mettono in risalto l’imponente Castello di Gradara e gli aspetti storici del borgo creando un’atmosfera davvero molto calda e suggestiva…che vi farà ritornare bambini

Dove si trova Gradara

Gradara è in provincia di Pesaro-Urbino, ed è la porta d’accesso della stupenda regione Marche arrivando dalla Romagna.

Infatti trovi Gradara e il suo borgo medioevale a pochissimi chilometri da Rimini e dal suo entroterra che, come ti ho raccontato diverse volte in altri articoli, è costituito dai borghi storici che facevano parte degli antichi domini della potentissima Signoria dei Malatesta. Anche il Castello di Gradara, che con la sua maestosità occupa buona parte del borgo e lo caratterizza, è stato di proprietà della famiglia Malatesta.

Dalla sommità del camminamento di ronda sopra le mura del Castello di Gradara puoi ammirare la parte collinare delle Marche, anch’essa ricchissima di affascinanti borghi medioevali che si concentrano nel territorio delle province di Ancona e Macerata, e che ho avuto il piacere di visitare diverse volte anche in moto.

E dall’alto del Castello di Gradara è possibile arrivare con lo sguardo fino al mare Adriatico, a Nord, o verso il monte Carpegna, ad Ovest. Ma si intravede anche il profilo del Monte Titano, sulla cui sommità sorge la Città di San Marino, un altro borgo medioevale che ti consiglio assolutamente di visitare.

Come arrivare a Gradara

Arrivare a Gradara in macchina è molto semplice, soprattutto se arrivi con l’Autostrada Adriatica, la Milano-Bari per intenderci. Se arrivi da Nord ti consiglio di uscire al casello di Cattolica e poi seguire le indicazioni per Pesaro, e in una manciata di chilometri ci arrivi. Al contrario, se arrivi da Sud, devi uscire a Pesaro e seguire le indicazioni per Cattolica.

Se stai pensando di arrivare a Gradara in treno ti dico già che è molto più macchinoso, perchè dalla stazione di Cattolica (che è la più vicina) devi prendere uno degli autobus che fermano a Gradara, ma sono pochi e le corse non sono per nulla frequenti. E poi alla stazione di Cattolica fermano praticamente solo i treni regionali, quindi dovresti fermarti alla stazione di Rimini e cambiare.

Se arrivi a Gradara in treno da Sud devi probabilmente scendere ad Ancona, prendere un regionale per Pesaro e poi l’autobus. Ma se sono sicuro del percorso da Rimini, non lo sono altrettanto da Pesaro, quindi verifica tu stesso il tragitto.

Gradara e il suo borgo medioevale

Il borgo di Gradara è bello in qualsisasi stagione dell’anno, ma diventa davvero stupendo quando si veste a festa per prepararsi al Natale, perchè in questo periodo l’atmosfera è davvero da fiaba.

Lo si nota già dall’esterno, con le mura del Castello di Gradara illuminate dalla luce delle centinaia di lucine che addobbano gli alberi, e che creano un gioco di chiaro scuro davvero indescrivibile per quanto è romantico.

Una volta varcata la porta di accesso attraverso il ponte levatoio che introduce nel borgo storico del comune di Gradara si rimane davvero senza parole. Come se, attraversato il ponte levatoio della prima cinta di mura a protezione del Castello di Gradara, si entrasse in un’altra fantastica atmosfera di altri tempi.

Quando ho visitato il borgo di Gradara faceva molto freddo, ma le decorazioni insieme alle illuminazioni rendevano l’atmosfera molto calda, davvero simile a quella che da bambini ci si può immaginare di trovare nel Villaggio di Babbo Natale, là sù, nell’estremo nord del pianeta.

Io il Villaggio di Babbo Natale me lo sono sempre immaginato simile a com’è il borgo di Gradara: fatto di piccole viette acciottolate illuminate e da piccoli negozi dove si trovano gli oggetti che poi vengono portati in dono da Babbo Natale sulla sua slitta che sfreccia veloce nel cielo.

Ho gironzolato per il borgo di Gradara e sono entrato in molti negozi che vendono le prelibatezze gastronomiche della zona, e ne ho approfittato per fare la scorta in vista dei pranzi e delle cene dei giorni di festa. Che io sappia a Gradara non c’è nessuna specialità tipica del posto, ma puoi comprare i prodotti tipici dell’entroterra riminese e marchigiano: ottimi formaggi, buonissimi salumi e il vino che, pur non essendo tra quelli più blasonati del nostro paese, è comunque molto buono.

Camminando per le viuzze del borgo di Gradara mi ha stupito che ogni negozio, bar o ristorante è stato ristrutturato e allestito fin nei minimi dettagli in modo assolutamente corrente con la sua architettura originaria di origine medioevale, creando un insieme davvero affascinante.

Sono ovviamente andato a curiosare anche tra i tanti banchi del mercatino dell’artigianato, dove ho trovato tante idee carinissime e molto originali per i regali, tanto che se vuoi comprare qualcosa hai l’imbarazzo della scelta.

Ma la parte più bella della visita è stato il percorso sul camminamento di ronda delle antiche mura del Castello di Gradara, che ti regala una visuale davvero emozionante sull’intero borgo, sul paese di Gradara e sul bellissimo entroterra romagnolo e marchigiano.

E finita la visita ti aspetta una squisita piadina che puoi comprare in uno dei chioschi appena fuori le mura, ma anche nei bar del centro storico.

Se vieni a visitare il Villaggio di Babbo Natale di Gradara non devi perderti nemmeno Candele a Candelara, una vera e propria festa delle candele nel borgo medioevale di Candelara, sempre nell’entroterra della provincia di Pesaro-Urbino, a pochissimi chilometri da qui. Ma ti consiglio anche di approfittarne per visitare il bellissimo centro storico di Rimini, che sotto Natale è davvero molto suggestivo.

Il Castello di Gradara

Ti ho detto che il pezzo forte di Gradara è il suo castello, che con poca fantasia è chiamato semplicemente Castello di Gradara. Al di la della sua importanza dal punto di vista architettonico e come fortezza militare, è famoso per aver ospitato alcune delle principali famiglie nobiliari dell’epoca medioevale e rinascimentale.

Il Castello di Gradara, costruito attorno al 1150 dalla potente famiglia dei De Griffo, fù infatti abitato anche dai Malatesta, dalla famiglia Borgia, dagli Sforza e dai Della Rovere, e fù teatro di importanti eventi storici.

La fortezza di Gradara sorge su una collina a 142 metri sul livello del mare e il mastio, che è il torrione principale, si innalza per 30 metri dominando l’intera vallata.

– I camminamenti di ronda del Castello di Gradara

Sono stati i Malatesta a decidere l’edificazione delle due cinte di mura erette tra il Secolo XIII e il Secolo XIV, con quella esterna che abbraccia tutto il borgo che si estende per quasi 800 metri ed ha un bellissimo camminamento di ronda. In realtà anche le mura interne hanno un camminamento di ronda, e tutti e due racchiudono il castello in un doppio anello, rendendolo inespugnabile.

Percorrendo il tratto aperto dei camminamenti di ronda vedi che le mura del Castello di Gradara sono completamente merlate e intervallate da torri quadrate. Inoltre, in diversi punti puoi asservare le feritorie che servivano per rispondere agli attacchi degli invasori.

– La visita dell’interno del Castello di Gradara

Se decidi di visitare il borgo di Gradara per Natale, oltre a fare i camminamenti d ronda, ti consiglio anche di visitare l’interno della fortezza, che si snoda attraverso una serie di ambienti che definire suggestivi è riduttivo, perchè secondo me sono davvero stupendi.

Bellissimo è il Cortile d’Onore, all’interno del quale si affaccia il mastio, o torre maestra, che ospita la Sala delle Torture. Poi puoi proseguire con la visita degli appartamenti del piano nobile, dove conoscerai una serie di incantevoli sale e saloni, tra i quali i più belli sono il Salone di Sigismondo e Isotta, la Sala della Passione, il Camerino di Lucrezia Borgia, la Camera del Cardinale, la Sala dei Putti, la Sala del Consiglio, la Camera di Francesca, la Cappella Gentilizia e la Sala del Corpo di Guardia.

Io ti consiglio di fare la visita accompagnato da una guida che ti spiega la storia, le vicende, le curiosità e gli aneddoti dei tantissimi personaggi che vissero tra le sue mura, tra i quali sarai sicuramente curioso di conoscere nei dettagli soprattutto quelli dell'”avvelenatrice” Lucrezia Borgia e quelli legati alla drammatica storia d’amore tra Paola e Francesca che, come ricorda Dante nella Divina Commedia, all’interno delle stanze del Castello di Gradara consumarono la loro passione e trovarono la morte.

– Il Museo Storico di Gradara

Nel Museo Storico di Gradara puoi scoprire decine di documenti e di oggetti che testimoniano i cambiamenti che nel tempo hanno interessato la storia di Gradara, in particolare la storia ufficiale che vede la Rocca di Gradara teatro della tragedia di Paolo e Francesca.

Nel museo trovi anche molte armi e altrettanti strumenti di tortura medioevali, insieme a fedeli ricostruzioni di momenti di vita quotidiana dei nobili e del popolo, che ti fanno rivivere il Medioevo, senza dubbio uno dei periodi storici più incredibili e suggestivi. Infatti, nelle sale del museo sono anche esposti attrezzi agricoli, orologi solari e ricostruzioni in scala degli ambienti della rocca, che ti permetteranno di scoprirne tutti i segreti e tutti i particolari.

A Gradara ci sono anche delle misteriore Grotte, che hanno un immenso valore storico e architettonico. Dall’interno del Museo Storico si accede ad una di esse, e una delle più importanti finalità dell’istituzione è proprio quella di studiare e di capire il perchè ad un certo punto le popolazioni ignote le hanno realizzate.

– Quanto costa il biglietto al Castello di Gradara

La visita al Castello di Gradara, ai camminamenti di ronda e al Museo Storico è a pagamento, e devi comprare 3 biglietti diversi. Qui di seguito ti indico il prezzo di ognuno:

  • Castello di Gradara (8 euro intero, 2 euro 18-24 anni, gratis fino a 18 anni)
  • Camminamenti di ronda (2 euro intero, 1 euro 10-17 anni, gratis fino a 9 anni)
  • Museo Storico (5 euro intero, 1 euro fino a 11 anni, gratis bambini di altezza inferiro di 110 cm.)

Se vuoi puoi visitare il Castello di Gradara anche con la guida, su prenotazione tutti i giorni della settimana e in orario da concordare. I percorsi disponibili sono 3, e ognuno è focalizzato a farti conoscere la rocca da un diverso punto di vista. Oltre alle visite guidate individuali ci sono anche le visite guidate di gruppo.

Il Castello di Gradara è aperto tutti i giorni dal Martedì alla Domenica, dalle 8,30 alle 19,00. Mentre la biglietteria chiude alle 18,30.

I 4 migliori B&B a Gradara

Puoi visitare il bellissimo borgo di Gradara in giornata oppure fermarti a dormire una notte, scelta che ti consiglio per poter cenare con tranquillità e goderti la bellissima atmosfera natalizia anche dopo il calare del sole, magari terminando la giornata con una bella passeggiata tra le stradine soavemente illuminate. Ed è proprio quello che ho fatto io.

Se decidi di dormire a Gradara mi permetto di suggerirti il Castello di Granarola dove ho dormito io, che mi è piaciuto davvero tanto, il primo della lista che trovi qui sotto. È leggermente fuori dal centro ma comunque vicino anche a piedi.

Gli altri B&B a Gradara mi sono stati consigliati da amici che conoscono bene il borgo e che me li hanno raccomandati, quindi io che mi fido molto della loro opinione non faccio altro che trasmetterti il loro suggerimento. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

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