Il Museo del Prado di Madrid compie 200 anni

La programmazione per il Bicentenario (1819 – 2019) del Museo del Prado di Madrid

Il Museo del Prado di Madrid, la più importante istituzione culturale di Spagna, e uno dei più importanti musei di pittura del mondo, compie 200 anni (1819 – 2019). Per celebrare questa prestigiosa ricorrenza ti aspettano molte importanti esibizioni permanenti, oltre a numerose attività culturali, tra spettacoli musicali e teatrali, congressi, conferenze e visite speciali lungo tutto l’anno, a Madrid, in Spagna e nei più importanti musei del mondo. Il bicentenario del Prado prevede un ricchissimo calendario per riflettere sulla storia della più importante istituzione culturale spagnola e sulla sua evoluzione futura

Il Museo Nacional del Prado di Madrid (conosciuto in Italia come Museo del Padro o più semplicemente come il Prado), che è la maggiore istituzione culturale spagnola e una delle pinacoteche più importanti del mondo, nel 2019 festeggia i suoi primi 200 anni, e lo fà davvero in grande.

In occasione del Bicentenario del Prado è stata sviluppata una programmazione molto ricca, con moltissime esposizioni temporanee ed eventi che si sviluppano durante tutto l’anno, molte delle quali organizzate nelle sale espositive del museo, mentre altre in diversi musei sparsi per il territorio spagnolo e nel mondo.

Le iniziative per il Bicentenario del Prado di Madrid

Il Bicentenario del Prado di Madrid è un’importante occasione di riflessione sulla sua storia ed evoluzione, ma anche e soprattutto un momento per pensare al suo sviluppo futuro. È proprio attorno questa idea che gravita l’ambiziosa programmazione iniziata nel 2018 che proseguirà fino all’inizio del 2020.

In particolare sono in programma una serie di esposizione permanenti tematiche alcune delle quali cominciate già alla fine dell’anno scorso. Qui di seguito ti indico le più importanti che si svolgono nei prossimi mesi:

  • Fino al 06 Febbraio 2020 | Arte y Mito. Los Dioses del Prado (Madrid, Museo del Prado)
  • 01 Ottobre 2018 – 30 Settembre 2019 | Hoy toca a el Prado (A Coruña, Cáceres, Málaga, Alicante, Lleida, Zaragoza)
  • 16 Novembre 2018 – 03 Marzo 2019 | Velázquez y el Siglo de Oro (Barcelona, Caixa Forum) 
  • 19 Novembre 2018 – 04 Marzo 2019 | Museo del Prado 1818 – 2018. Un lugar de Memoria (Madrid, Museo del Prado)
  • 26 Novembre 2018 – 08 Dicembre 2019 | De gira por España (18 località spagnole)
  • 01 Gennaio 2019 – 31 Dicembre 2019 | El Prado en las calles (Mérida, Jerez de la Frontera, Cartagena, Elche, Albacete, Zamora, Palencia, Éibar)
  • 02 Aprile /2019 – 07 Luglio 2019 | Giacometti en el Prado (Madrid, Museo del Prado)
  • 09 Aprile 2019 – 24 Novembre 2019 | El Gabinete de descanso de Sus Majestades (Madrid, Museo del Prado)
  • 28 Maggio 2019 – 15 Settembre 2019 |Fra Angelico y los inicios del Renacimiento en Florencia (Madrid, Museo del Prado)
  • 25 Giugno 2019 – 29 Settembre 2019 | Velázquez, Rembrandt, Vermeer. Miradas afines en España y Holanda ((Madrid, Museo del Prado)
  • 15 Ottobre 2019 – 02 Febbraio 2020 | El maestro de papel. Cartillas españolas para aprender a dibujar de los siglos XVII y XVIII (Madrid, Museo del Prado)
  • 22 Ottobre /2019 – 02 Febbraio 2020 | Sofonisba Anguissola y Lavinia Fontana. Dos modelos de mujeres artistas (Madrid, Museo del Prado)
  • 01 Novembre 2019 | Prado 200 (Madrid, Museo del Prado)
  • 19 Novembre 2019 – 16 Febbraio 2020 | Solo la voluntad me sobra. Dibujos de Goya (Madrid, Museo del Prado)
  • 01 Gennaio 2020 | Exposición con las adquisiciones realizadas gracias al legado de Carmen Sánchez García (Madrid, Museo del Prado)
Il Museo del Prado di Madrid compie 200 anni

Oltre alle esposizioni sono previste numerose attività culturali complementari che si svolgono nelle sale del museo e negli altri spazi. Tra queste, le più importanti che avranno luogo nei prossimi mesi:

  • 01 Novembre 2018 – 01 Giugno 2019 | Progetto #LasHilanderas
  • 01 Dicembre 2018 – 28 Febbraio 2019 | Conferenza Claves: Museo del Prado 1819-2019. Un lugar de memoria
  • 01 Dicembre 2018 – 30 Giungo 2019 | Evento teatrale Artes escénicas en el Bicentenario
  • 30 Gennaio 2019 | Conferenza Todo a la vista. La presentación de las colecciones del Museo del Prado en su primer siglo (1819-1920)
  • Febbraio 2019 | Evento Del Gabinete de Historia Natural al Campus Prado
  • 14, 15, 22 Febbraio 2019 | Evento musicale Una noche en el Prado
  • 25 Febbraio 2019 | Visita Jornada de archivos de museos. Mirar el pasado para construir el futuro

L’evoluzione della collezione del Prado di Madrid lungo 200 anni di storia

Il Museo del Prado di Madrid vanta una collezione costituita da migliaia di opere, che riflette in modo molto chiaro l’attitudine al collezionismo di opere d’arte che avevano i monarchi di allora, che è molto diverso dall’attuale approccio al collezionismo.

Senza pretese enciclopediche il loro obiettivo era quello di entrare in possesso del maggior numero possibile di opere degli artisti prediletti. Un collezionismo che era visceralmente passionale, e che legava il collezionista alle emozioni che lo specifico pittore era in grado di suscitare.

Il primo pittore collezionato dai monarchi spagnoli fu sicuramente Tiziano, proprio per gli aspetti più emotivi e sensuali delle sue opere. A Tiziano seguirono altri pittori veneziani, come il Tintoretto e Veronese e quelli che seguirono la loro eredità artistica, come i flamenchi Pedro Pablo Rubens e Anton Van Dyck, decisiva per lo sviluppo della pittura spagnola del Secolo XVII, con in testa Velázquez.

Questa è la rotta maestra seguita dall’antica collezione reale, ma non fu l’unica.

Dal Secolo XVI il monarca Felipe II, che amava la pittura flamenca del Secolo XV, include nella collezione reale che oggi puoi vedere al Prado anche molte opere di Van Der Weyden, Memling e soprattutto di El Bosco.

Ancora più decisivo in questo processo di arricchimento fu Felipe IV che non solo incaricò molte opere ai già citati Rubens, Velázquez y Van Dyck, ma aggiunse altre pitture dello spagnolo José de Ribera, ai francesi Nicolás Poussin e Claudio de Lorena, oltre a pittori italiani che contribuirono a decorare le sue molte residenze.

Lo stesso Felipe IV riuscì anche a colmare lacune esistenti introducendo alla collezione del Prado opere di artisti italiani del Rinascimento italiano non veneziani come Raffaello, il Parmigianino e Correggio. Tanto che alla sua morte la collezione reale spagnola era la maggiore d’Europa, e indubbiamente il modello di riferimento da imitare.

Con l’avvento della dinastia dei Borboni arrivarono i pittori francesi, dando inizio al Secolo XVIII dominato da loro, ai quali succedettero gli italiani, con il ritorno degli spagnoli solo alla fine del secolo, grazie a Goya.

Ecco perchè il punto di forza del Prado di Madrid è quello di possedere i maggiori congiunti di opere d’arte realizzate da specifici pittori, tra i quali quelli di El Bosco, Tiziano, Rubens, Velázquez o Goya, spesso con più di cento opere per ognuno.

Questo fà del Prado di Madrid un museo di pittori e non di pittura, che per questo evidenzia inevitabile scarsità di opere d’arte che rappresentano specifici periodi storici, sia perchè alcuni non erano di interesse per i collezionisti di allora (come nel caso dei “primitivi” italiani), altre per circostanze storiche, come nel caso della pittura olandese del Seicento.

Ma non c’è alcun dubbio che il Prado di Madrid e le sue collezioni sono il riflesso della grande storia di Spagna.

I 5 migliori hotel a Madrid in centro

Se decidi di visitare Madrid hai sicuramente bisogno di un hotel. Io ti consiglio vivamente di trovarne uno nel cuore del centro, e in particolare nel cuore dei quartieri più emblematici: quello di Malasaña e quello di Chueca, che come ti ho detto prima sono l’autentico cuore dello shopping e della movida serale, ma anche vicinissimi ai due ombelichi della città: la Puerta del Sol e la Gran Vía e ai musei più importanti, tra i quali ovviamente anche il Prado.

Senza ombra di dubbio questa è anche la zona più comoda per visitare tutte le più importanti attrazioni della città di Madrid, in quanto connessa da diverse linee della metro, ma è anche quella vicino alla quale trovi i mercati gastronomici più tipici, tutti con stand che propongono autentiche prelibatezze culinarie spagole e internazionali, nei quali mangiare diventa una vera esperienza.

Come già sai sono moltissimi anni che visito regolarmente Madrid, per cui ti posso suggerire diversi alberghi nei quartieri di Chueca e di Malasaña dove ho soggiornato e nei quali sono sicuro puoi trovare un’ottima relazione qualità-prezzo. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera a notte, per 2 persone.

Se pensi che gli hotel a Madrid che ti ho suggerito non fanno al caso tuo puoi cercarne uno da solo tra i tanti che ci sono in centro grazie alla mappa che ti metto qui sotto.

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L’Autobus turistico di Madrid

Cosa vedere quando visiti Madrid oltre quello che ti ho raccontato? L’Autobus turistico di Madrid (Mdrid City Tour) è un servizio molto utile per conoscere in poco tempo tutti i “must” che ti propone la bellissima capitale spagnola, grazie a bus a due piani con il tetto scoperto, soprattutto se hai poco tempo. E puoi scegliere tra 2 itinerari diversi ma entrambi davvero interessanti, che toccano anche altri luoghi di interesse di Madrid che per motivi di sintesi non ti ho raccontato:

  • Itinerario 1. Attraversa tutti i principali punti d’interesse del centro di Madrid, inclusa la Puerta de Alcalá, la Gran Vía, la Puerta del Sol, la Plaza Mayor, il Museo del Prado, la Cibeles, il Tempio di Debod, il Palazzo Reale e la Cattedrale dell’Almudena. Ha una durata di 80 minuti.
  • Itinerario 2. Arriva fino alle Quattro Torri di Madrid eseguendo delle fermate intermedie in luoghi come lo Stadio Santiago Bernabeu, Plaza de Toros, Plaza Castilla, Plaza Colón, Serrano e Ortega y Gasset. Ha una durata di 65 minuti.

Sull’Autobus turistico hai a disposizione una audio guida diverse lingue (compreso l’italiano) per conoscere tutto quello che stai osservando durante la tua visita a Madrid. Il biglietto dell’Autobus turistico di Madrid ha una validità di uno o due giorni consecutivi, in base alla modalità scelta. Indipendentemente dall’ora in cui si utilizza per la prima volta, sarà valido fino al termine del primo o del secondo giorno.

Tante idee per scoprire il meglio di Madrid

Sei in cerca di idee sulle cose da vedere a Madrid per scoprire la sua autentica essenza? Qui ti suggerisco diverse proposte tematiche, tutte molto interessanti, tra le quali troverai sicuramente quelle che fanno per te! Tra le cose da fare a Madrid ti suggerisco ovviamente i tour gastronomici, la visita ai suoi tanti musei e monumenti, e ovviamente la scoperta delle tante curiosità e misteri che avvolgono la città.

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