la fioritura dei ciliegi nel giardino di un tempio giapponese

La fioritura dei ciliegi (hanami): la tradizionale festa della rinascita che si celebra in tutto il Giappone

Durante la fioritura dei ciliegi giapponesi (chiamata “hanami”) tra la fine di Marzo e le prime due settimane di Aprile il Giappone si tinge di rosa, e regala dei panorami davvero mozzafiato. La fioritura del ciliegio del giappone è l’occasione per celebrare l’arrivo della primavera, una delle più importanti feste tradizionali giapponesi, che nella cultura tradizionale ha significati molto profondi legati alla caducità della bellezza e alla rinascita, ed è profondamente collegata al simbolismo giapponese, buddista nello specifico. È per questo che l’hanami è un evento davvero molto atteso dal popolo giapponese, che per l’occasione si sposta per ammirare le migliori fioriture del paese, e organizza pic nic e meravigliose feste insieme a parenti e amici nei parchi, invadendo ovviamente quelli nei quali si concentrano gli alberi fioriti

La primavera è in assoluto la stagione più celebrata nel mondo, anche perchè in molte culture assume significati molto profondi, spesso collegati alla rinascita, la fertilità, la rigenerazione. Il ritorno alla vita della natura, dopo l’inverno.

Ha questo significato soprattutto nelle culture asiatiche, anche se le feste dedicate alla primavera e alla fioritura dei fiori sono ormai comuni anche in Occidente.

Ad esempio, in Italia si celebra tutti gli anni la celebre Festa del Mandorlo in fiore, ad Agrigento e nella Valle dei Templi, mentre a Spello, in Umbria, c’è la celebre Infiorata di Spello del Corpus Domini, dedicata ai petali dei fiori, che come dice il nome ha però un significato più religioso.

Celebre poi è la festa per la fioritura delle lenticchie di Castelluccio di Norcia, ormai conosciura a livello internazionale come “fioritura di Castelluccio di Norcia”, mentre in Francia la fioritura della lavanda in Provenza è uno spettacolo che non ti devi assolutamente perdere, perchè vedere i campi dipinti di viola è uno spettacolo davvero molto suggestivo.

La fioritura dei ciliegi giapponesi (sakura) e l’hanami

Ma la più celebre festa dedicata alla primavera giapponese è la festa del ciliegio in fiore, l’hanami, parola che letteralmente significa ammirare i fiori. Una tradizione quella della fioritura in Giappone che risale addirittura a 1300 anni fa, e che si riferisce solamente alla fioritura dei ciliegi, chiamati sakura.

In Giappone sono coltivate molte varietà di ciliegi. Pare che ce ne siano addirittura 600, che si differenziano tra loro oltre che per il colore dei fiori anche per il numero dei loro petali.

Il ciliegio giapponese in fiore più comune ha 5 petali, mentre la varietà Ichiyo ne ha quasi 20, fino a raggiungere il centinaio di petali per fiore per quelli della varietà Kikuzakura.

Le piante di ciliegio adornano molte località del Paese, rendendole davvero bellissime. Perchè i giapponesi adorano letteralmente il fiore del ciliegio, che ha significati culturali davvero molto profondi.

Ma quel’è il significato dei fiori di ciliegio per i giapponesi? La fioritura dei ciliegi è davvero molto appariscente, ma appassisce dopo solo pochissimi giorni. Per questo il sakura è simbolo della caducità della bellezza, e dell’evoluzione della vita.

Il fiore del ciliegio riflette infatti la natura effimera di tutte le cose, anche di quelle destinate apparentemente a durare, come la vita stessa. Significato che ha un ruolo centrale nel simbolismo giapponese, soprattutto nella filosofia buddista.

Il vero senso della tradizione hanami non consiste semplicemente nel guardare lo spettacolo offerto dalla bellezza dei fiori sugli alberi fioriti, ma nell’osservare con una punta di tristezza e commozione come cadono in terra i petali sospinti dalla leggera brezza primaverile.

Un modo dolce, e allo stesso tempo carico di malinconia, per ricordare che ogni vita è inevitabilmente destinata a finire.

Ed è proprio per questo motivo che sono sono migliaia le persone che si spostano ne diversi angoli del Paese per ammirare le fioriture più belle durante la primavera giapponese, così come i turisti stranieri che scelgono una vacanza per vedere i fantastici panorami colorati di rosa che questi fiori disegnano.

Non so se lo sai, ma in Giappone si trova anche il ciliegio più vecchio del mondo: il Miharu Takizakura. Pensa che ha più di 1000 anni e cresce nella Prefettura di Fukushima.

Questo albero di ciliegio emblematico ha avuto anche un ruolo chiave in occasione dello tsunami che ha colpito questa parte del territorio giapponese: è stato infatti un grande conforto simbolico e di buon auspicio per la popolazione coinvolta.

Anche le monete celebrano la fioritura dei ciliegi in Giappone. Se ci fai caso i 100 yen hanno un fiore di ciliegio come decorazione distintiva, e lo stesso fiore orna anche le bandiere e gli stemmi dell’esercito.

Il sakura nella simbologia giapponese

Nel simbolismo ritroverai soprattutto il sakura a cinque petali, che richiamano i cinque orienti del Buddhismo esoterico giapponese: i quattro punti cardinali e il centro. Così come i cinque elementi sacri giapponesi: acqua, fuoco, terra, aria e vuoto.

Ma il fiore di ciliegio è anche strettamente legato al Bushido, l’ideale cavalleresco del guerriero giapponese (Bushi). Il sakura incarna e simboleggia le qualità del samurai: il coraggio, la purezza, l’onestà e la lealtà. Come il fiore di ciliegio, che è effimero e fragile, e nel pieno del suo splendore muore lasciandosi cadere dal ramo, allo stesso modo il samurai è pronto a lasciare la propria vita in battaglia.

È la chiara immagine della morte più ideale, più pura, e distaccata della caducità della vita e dai beni terreni.

Ritrovi il simbolismo nel sakura anche nella storia più recente. Durante la Seconda Guerra Mondiale il disegno della caduta dei fiori dai ciliegi si trova spesso nelle ultime lettere scritte dai Kamikaze alle famiglie prima di intraprendere una missione suicida.

Ed era riprodotto anche sui lati delle micidiali ohka, le bombe guidate da razzi utilizzate contro le navi americane ad Okinawa.

Anche nel tempio shintoista Yasukuni-jinja di Tokyo, il commovente santuario che ospita il museo nazionale in memoria dei caduti giapponesi, ci sono proprio i fiori di ciliegio a simboleggiare la rinascita dei soldati caduti in guerra.

Dove e quando ammirare la fioritura dei ciliegi in Giappone

Non c’è una data ideale per ammirare la fioritura dei ciliegi durante la primavera in Giappone, infatti dipende dalla specifica latitudine di ogni località. I fiori dei ciliegi sbocciano prima al Sud e poi al Nord, anche se il periodo migliore è sicuramente tra l’ultima settimana di Marzo e le prime due di Aprile.

E poi non esiste una zona dove si vedono in assoluto le fioriture migliori (e i giardini fioriti giapponesi più belli), perchè queste cambiano di anno in anno dipendendo dal clima.

Statisticamente, la prima città in cui si può ammirare la fioritura dei ciliegi è Naha, nella parte meridionale dell’isola di Okinawa. Le ultime località sono invece quelle del Nord, come nella città di Sapporto, nell’isola più settentrionale dell’arcipelago.

Nella parte centrale del Paese, quella dove si trova la capitale Tokyo, la fioritura arriva fra fine Marzo e inizio Aprile

A Tokyo il Sakura si celebra nel parco Ueno Onshi, dove ci sono migliaia di alberi di ciliegio giovani e antichi. Ma i fiori di ciliegio giapponesi più belli si possono ammirare anche al Shinjuku-Gyoen National Garden, dove si celebra in una delle feste più belle del Giappone.

Una delle vedute migliori del Sakura a Tokyo è sicuramente quella che potrai avere dal Kinkaku-Ji, lo splendido tempio buddista zen, noto anche come Padiglione d’Oro, perché ricoperto da foglie d’oro. E uno dei simboli indiscussi del Giappone in primavera.

Se però cerchi una dimensione più contemplativa per ammirare le distese di ciliegi giapponesi allora devi scegliere la zona del Monte Fuji, che durante in quel periodo regala splendide vallate fiorite. Qui puoi vedere anche il fenomeno del Fuji Shibazakura, conosciuto anche come muschio rosa, che cresce proprio ai piedi del monte.

Uno dei migliori belvederi del Giappone è sicuramente quello del Monte Yoshino, nella prefettura di Nara. Ma puoi vedere delle bellissime fioriture di ciliegio anche nalla città di Hirosaki, nella parte settentrionale del Paese, dove si celebra il famoso Hirosaki Sakura-matsuri (Festa del ciliegio in fiore).

Ti ho fatto venire voglia di partire per il Giappone? Qui sotto puoi vedere le previsioni della fioritura dei ciliegi in primavera nelle diverse località fornite dal servizio metereologico giapponese. Per i dettagli e gli aggiornamenti segui il link che ho inserito. Oppure quello dell’ente nazionale del turismo giapponese.

Potresti approfittarne anche per fare una visita alla città di Seki, un paio d’ore a Nord di Kyoto, famosa per la produzione artigianale di spade giapponesi. E abbinare la tradizione della fioritura dei ciliegi con quella dell’arte della fabbricazione delle armi da taglio, anch’essa emblematica.

Un’ottima occasione per conoscere questa importante tradizione e visitare alcuni dei musei dedicati alle spade, nei quali potrai assistere anche a dimostrazioni dal vivo su come si producono le spade giapponesi secondo il metodo tradizionale tramandato di generazione in generazione dagli artigiani. Di musei ce ne sono molti, ma io ti consiglio di visitare il Seki Traditional Swordsmith Museum.

Come si festeggia la fioritura dei ciliegi in Giappone

Se decidi di andare in Giappone in primavera per la fioritura dei ciliegi e celebrare l’occasione proprio come fanno i giapponesi, preparati per fare dei magnifici pic-nic nei parchi pubblici o in campagna, circondato dalla bellezza effimera simile a una magnifica tela dipinta di rosa.

Molte località giapponesi organizzano anche delle belle feste, con tanto di balli, musica e tanti momenti di divertimento. Quelle più suggestive sono quelle notturne, nei quali i ciliegi in fiore sono adornati con centinaia delle caratteristiche lanterne di carta, che li illuminano creando un’atmosfera davvero molto suggestiva. Le feste notturne più famose sono quelle di Okinawa.

Lo sapevi che l’hanami cambia nome se si festeggia di notte? Diventa yozakura.

Se decidi per il pic-nic nel tuo cestino devi assolutamente mettere il bento, che per l’occasione si chiama hanami bento, il tradizionale vassoio giapponese a scomparti che contiene le specialità di stagione. E un pò di Sake, la bevanda alcolica tradizionale, che non deve mai mancare.

Il bento preparato in occasione dell’hanani è a base di verdure intagliate artisticamente accompagnate dal pesce. Ne potrai trovare anche nei supermercati, già pronti.

La fioritura dei ciliegi: non solo in Giappone

Anche se il ciliegio è una pianta tipica del Giappone, puoi vedere lo spettacolo della sua splendida fioritura anche in altri paesi del Sud-Est asiatico e in Occidente.

In Italia sulle rive del Lago dell’Eur a Roma, oppure se ti capita di andare negli Stati Uniti, puoi vederlo a Washington D.C., sul Lago Tidal Basin. I ciliegi presenti in queste due località sono stati donati dal Giappone nel secolo scorso, in segno di pace e di amicizia tra le nazioni. Sempre negli Stati Uniti si può osservare nel magnifico giardino botanico di Brooklyn, a New York.

Ma anche in Finlandia, ad Helsinki, nel Roihuvuori Cherry Tree Park, oppure in Danimarca all’interno dello splendido giardino botanico. Così come in Spagna, nella Valle del Jerte, in Estremadura.

Ne approfitto per ricordarti che in Italia, e precisamente in Sicilia, si celebra un altro importante evento dedicato a celebrare la primavera e la rinascita della natura. Sto parlando della Festa del Mandorlo in fiore di Agrigento, che ha come scenario la bellissima Valle dei Templi.

Visto che l’articolo è dedicato al Giappone, ti voglio ricordare che celebre è anche il mandorlo giapponese, ma te ne parlerò un’altra volta.

I migliori alberghi e i 5 migliori ostelli dove dormire a Tokyo

Se hai deciso di ammirare la primavera giapponese con lo spettacolo della fioritura dei ciliegi in fiore, ti consiglio di scegliere di far base a Tokyo, per ammirare la bellezza della città e i suoi dintorni, e per visitare molti dei luoghi più emblematici della cultura giapponese, che si trovano proprio qui.

Visto che a Tokyo ci sono stato diverse volte, e ho provato diversi alberghi e ostelli, ti suggerisco quelli che secondo me offrono la migliore relazione qualità/prezzo, oltre ad un’ottima location. Io mi ci sono trovato benissimo, quindi sono sicuro che ti troverai bene anche tu.

Ecco i 5 migliori alberghi a Tokyo:

Ecco i 5 migliori ostelli a Tokyo

  • Imano Tokyo Hostel (prezzo medio 2 persone a notte in camera matrimoniale: 90-100 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Turn Table Hostel (prezzo medio 2 persone a notte in camera matrimoniale: 70-80 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Khaosan World Asakusa Ryokan & Hostel (prezzo medio 2 persone a notte in camera matrimoniale: 60-70 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)
  • Inno Family Managed Hostel Roppongi (prezzo medio 2 persone a notte in camera matrimoniale: 50-60 euro, valutato degli utenti di Booking.com >7)
  • Bunka Hostel Tokyo (prezzo medio 2 persone a notte in camera matrimoniale: 30-40 euro, valutato degli utenti di Booking.com >8)

Se pensi che gli alberghi e gli ostelli di Tokyo che ti ho suggerito non rispondono alle tue esigenze, ti metto una mappa nella quale ne potrai trovare molti altri. I prezzi che appaiono si riferiscono a camera per notte per 2 persone.

Booking.com
Condividi:

Ti è piaciuto l'articolo?