Il Ferrara Buskers Festival: l’evento di street art più grande del mondo

Il Ferrara Buskers Festival è l’evento di street art più grande e importante del mondo, durante il quale le strade e le piazze del bellissimo centro storico dell’antica città estense sono invase da centinaia di musicisti e artisti di strada provenienti da tutto il mondo, che per 5 giorni danno vita ad un serrato susseguirsi di emozionanti spettacoli e di esibizioni che iniziano al mattino e proseguono fino a tarda notte, ai quali ogni anno sono affiancate molte altre iniziative collaterali di grande valore artistico e culturale. Il Ferrara Buskers Festival è un appuntamento ricorrente che si svolge da 33 anni verso la fine di Agosto; quest’anno dal 26 al 30. L’edizione di quest’anno è un pò particolare perchè agli spettacoli live dei buskers italiani si affianca una versione in streaming dedicata alle esibizioni performers stranieri che a causa dell’emergenza Covid non possono raggiungere la città.

L’arte di strada, che si conosce anche come street art prendendo in prestito la parola inglese, mi è sempre piaciuta moltissimo, perchè la ritengo la forma più pura e vera di espressione artistica, per niente meno nobile di altre più strutturate e blasonate, e mi dispiace davvero tanto che spesso e volentieri ci sono molti artisti di strada che non possono mantenersi grazie al frutto del lavoro lavoro o che, ancora peggio, vengono considerati da molte persone dei fannulloni solo perchè hanno deciso di lavorare in modo più originale.

Io sono uno di quelli che rimane letteralmente ipnotizzato dalle esibizioni dei buskers e, anche se sono di corsa, mi concedo sempre quache minuto per assistere alle loro esibizioni, che sono quasi sempre straordinarie. Ovviamente dimostro il mio apprezzamento mettendo qualche euro nel loro immancabile cappello, perchè quello che ci tirano fuori al termine delle performance di street art è quello di cui vivono.

E poi mi piace chiacchiare con i buskers e conoscere la loro vita, perchè in fondo in fondo provo una grande invidia per la loro scelta di mollare tutto per girare il mondo vivendo esclusivamente della loro arte di strada. Ci vuole un gran coraggio per inseguire la libertà di fare quello che davvero piace, e loro ne sono un ottimo esempio.

Ma al di la di questi incontri casuali, spesso il motivo della mia visita a una determinata città è proprio quello di assistere ai Buskers Festival, i raduni degli artisti di strada, che in Italia e nel mondo sono davvero tanti, e anno dopo anno ce ne sono sempre di più. Segno questo che la street art sta pian piano prendendo piede, anche grazie alla maggior sensibilità della gente.

Il Ferrara Buskers Festival: il festival degli artisti di strada

Tra i buskers festival che ho avuto il piacere di vedere quello che mi è piaciuto di più è senza ombra di dubbio il Ferrara Buskers Festival, conosciuto anche come Buskers Ferrara, che è il festival di arte di strada (arte callejera, come direbbero gli spagnoli) più grande e più importante al mondo, e che si svolge ogni anno verso la fine di Agosto in più di 200 mila metri quadrati di area pedonale costituita dalle vie e dalle piazze del centro storico della bellissima città estense, nel cuore dell’Emilia Romagna, a pochi chilometri da Bologna. E ancora meno dalla bellissima Comacchio, conosciuta come Piccola Venezia per via dei suoi canali, che si trova nel cuore dell’area naturalistica del Parco del Delta del Po a una manciata di chilometri da Ferrara.

Un festival quello degli artisti di strada di Ferrara che ha una storia davvero lunga: quest’anno (2020) festeggia infatti la sua edizione numero 33, e come ogni anche anche questa volta promette di richiamare migliaia di appassionati di tutte le età che hanno voglia di assistere alle esibizioni di street art dei tantissimi buskers provenienti da tutto il pianeta, che da quanto ho letto da qualche parte regalano oltre 2 mila ore di spettacoli.

A causa dell’emergenza Covid l’edizione del Buskers Festival di Ferrara di quest’anno sarà un pò particolare, con una versione in streaming dedicata alle performance di street art degli artisti stranieri, che per le restrizioni ai movimenti non potranno raggiungere la città estense per esibirsi nelle sue piazze. Ovviamente i buskers italiani si esibiranno come sempre assolutamente live, e a quando ne sò quest’anno saranno davvero eccezzionali.

Al Ferrara Buskers Festival non ci sono stato solo una volta, ma addirittura 4 (l’ultima l’anno scorso), e ogni volta mi regala emozioni sempre più forti. E poi ogni anno mi sembra completamente diverso, assolutamente nuovo, come se non lo avessi mai visto prima.

A me piace soprattutto quando arriva la sera e le luci soffuse del centro storico della città di Ferrara mettono in risalto la bellissima architettura degli edifici secolari che hanno da sfondo alla musica calda ed emozionante degli artisti e dei gruppi che si esibiscono nelle loro performance di street art, e che sono sicuro permetteranno anche a te di vivere un’atmosfera davvero spettacolare, difficile da raccontare a parole.

Poi c’è un altro aspetto molto singolare: ogni anno gli organizzatori del Ferrara Buskers selezionano una città o un paese invitato, e una gran parte degli artisti di strada che si esibiscono proviene proprio da quel paese o da quella città. Peccato che quest’anno i buskers stranieri si esibiranno nelle loro performance di street art solo in streaming, ma sono sicuro che sarà lo stesso assolutamente spettacolare.

Il busker: l’artista di strada che vive con il suo cappello

Il Ferrara Buskers Festival è quindi il festival degli artisti di strada, o festival di strada, infatti il termine busker deriva proprio da busking, che in inglese significa scegliere di suonare per strada. In pratica il busker è chi sceglie di praticare la street art.

Si tratta di musicisti e più in generale di artisti che vivono dell’incasso del loro cappello, temendo la pioggia e fretta dei passanti, e spesso anche la maleducazione delle forze dell’ordine che forti dei regolamenti comunali che, non ho ancora capito perchè vedono negativamente le esibizioni di street art, li costringono ad interrompere le loro esibizioni.

I buskers sono gli artisti che, proprio per il fatto di lavorare per strada, hanno sviluppato una grande capacità di coinvolgimento, un carisma innato per rendere il pubblico partecipe e non solo spettatore del loro spettacolo.

Ci sono anche tantissimi esempi di artisti famosi che si sono messi alla prova con la street art, come ad esempio Lucio Dalla, che proprio al Ferrara Buskers Festival del 1989 ha duettato con Jimmy Villotti. Anche il celebre Sting si camuffò da busker grazie ad un cappello che gli nascondeva buona parte del viso e guadagnò 40 sterline in offerte, ma fù riconosciuto da una signora che si fermò ad ascoltarlo.

Esistono tanti buskers ed esistono tanti buskers festival nel mondo. Molti hanno un biglietto di ingresso e quasi tutti danno un cachet agli artisti, ma lo spirito del Busker Festival Ferrara è differente, e si basa sul senso più profondo del busking, e cioè sul fatto che gli spettatori non devono pagare nulla per assistere agli spettacoli, così come non ricevono nulla gli artisti, che guadagnano solo da quello che ognuno lascia come comepenso nel loro cappello. Il principio alla base di questa scelta è che un artista guadagna di più quanto più è bravo a coinvolgere attivamente e a regalare emozioni al pubblico con la sua performance di street art.

Tanti buoni motivi per visitare Ferrara durante il Busker Festival

Certo, è chiaro che il motivo principale per venire a Ferrara durante il suo Buskers Festival è quello di respirare la magica atmosfera che si crea tra le vie e le piazze del centro storico, lo stupendo palcoscenico nel quale la musica e le esibizioni degli artisti di strada si fonde con la maestosità del patrimonio monumentale cittadino generando un mix alchemico.

Ma proprio perchè Ferarra ha un’incredibile ricchezza storica, artistica e culturale, il Buskers Festival è un’ottima occasione che ti suggerisco di prendere al volo per conoscere, toccare con mano e farti rapire dalla sua unicità. E lo spazio di un fine settimana è già un tempo sufficiente per assaggiarla e comprendere il suo carattere serio e risoluto, ma allo stesso tempo sensuale, molto romantico e misterioso.

Giusto per darti qualche suggestione, una volta a Ferrara per il Busker Festival devi assolutamente conoscere le ricchezze contenute nelle sale del Castello Estense, il suo maestoso simbolo, con le sue quattro torri circondate dal fossato che ancora oggi è pieno d’acqua e navigabile con una barchetta.

Ma anche gli interni della Cattedrale di Ferrara, costruita a partire dal XII sec., che porta i segni di tutte le epoche storiche attraversate dalla città. È una delle tantissime chiese a Ferrara, ma la riconoscerai dalle altre per la bellezza della facciata, ma anche perchè la parte antistante è uno dei palcoscenici delle esibizioni degli artisti di strada del Buskers Festival. Entra per rimanere a bocca aperta dalla perfezione della sua struttura e per la ricchezza delle sue decorazioni.

Ovviamente di cose da vedere ce ne sono tantissime di più, ma te le svelerò in un altro articolo che voglio dedicare a Ferrara. Ti ho incuriosito vero? Intanto però, prima di salutarti, voglio dirti che visitare Ferrara durante il Buskers Festival è anche un’ottima occasione per assaggiare la gastronomia tipica locale, che ha ricette davvero squisite. Primi, secondi e dolci davvero deliziosi, che potrai provare in uno dei tanti ristoranti nel cuore del centro storico. Il mio piatto prefirito? Ovviamente la salama da sugo, un delizioso insaccato che si mangia con il purè.

Scopri Ferrara con una visita guidata o con un tour in bicicletta

Se hai poco tempo e vuoi conoscere il meglio di Ferrara durante il suo Buskers Festival, soprattutto il suo fantastico centro storico, ti consiglio di farlo con una visita guidata o con un tour in biciletta, che ti farà sentire un vero ferrarese, perchè a Ferrara le biciclette sono in assoluto il mezzo di trasporto preferito dagli abitanti, tanto che pare siano di più delle persone.

I 10 migliori B&B e hotel a Ferrara

Come ti ho gà suggerito, evita una toccata e fuga in giornata a Ferrara solo per assistere a qualche esibizione degli artisti del Buskers Festival, e valuta invece di fermarti qualche giorno per conoscere almeno una parte del suo immenso patrimonio storico e culturale. A Ferrara ci sono stato molto volte e per questo mi permetto di suggerirti diversi B&B e hotel nel centro storico che conosco personalmente e dove sono sicuro ti troverai molto bene. I prezzi medi che ti indico si riferiscono a camera, a notte, per due persone. E sotto trovi una mappa dove ci sono tutte le strutture disponibili a Ferrara.

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