antipasti tipici della cucina tradizionale albanese

La cucina tradizionale albanese: un variegato mix di influenze balcane, turche e mediterranee

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Uno degli aspetti più interessanti della vacanza in Albania è la possibilità di conoscere i piatti della cucina tradizionale albanese, che testimoniano la storia e la cultura di questo interessantissimo paese, influenzata nei secoli soprattutto dalla dominazione dell’Impero Ottomano, durata oltre 500 anni

Uno dei tanti motivi per cui dovresti visitare l’Albania, al di la delle sue splendide spiagge che si affacciano sul mare cristallino, e delle splendide località dell’interno ricche di cultura, è la sua cucina tradizionale, davvero squisita.

La cucina albanese (kuzhina shqiptare), è l’espressione dell’arte culinaria sviluppata in Albania, con influenza della cucina mediterranea (in particolare la greca e l’italiana) e di quelle delle altre nazioni dei Balcani.

Ma soprattutto di quella turca. Infatti, il territorio albanese è stato occupato dall’Impero Ottomano per circa cinque secoli, e questo ha influenzato notevolmente la tradizione e il modo di cucinare originario della gente.

Se decidi di viaggiare in Albania puoi gustare i suoi piatti freschi e davvero gustosi serviti sempre in porzioni abbondantissime, tanto che generalmente non riesco a finirli nemmeno io. Anche se dono davvero una buona forchetta.

Puoi scegliere di mangiare nelle trattorie a conduzione familiare ma anche nei folcloristici mercati sotto forma di street food.

O anche nei numerosi ristoranti alla moda che stanno spuntando come funghi soprattutto nelle zone più turistiche di Tirana, nei quali lavorano chef che sono tornati in patria dopo aver lavorato per molti anni nelle cucine di blasonati ristoranti europei, riportando in patria la loro arte e dando vita a molti piatti fusion.

Anche se per me i mercati sono sicuramente il posto migliore per godere dei sapori della cucina tradizionale albanese, che ti faccio conoscere attraverso i suoi piatti più tipici.

La cucina tradizionale albanese: un assaggio delle diverse specialità

– I piatti a base di cereali

Un posto di rilievo nella cucina tradizionale albanese è riservato ai piatti a base di cereali.

Il pane preparato con il grano, il mais, o i ceci, le Jufka, simili a tagliatelle preparate rigorosamente a mano, il Trahana, una specie di pastina, classico della città di Valona, ottenuto mescolando la farina con yogurt, sale, burro, il tutto grattugiato e fatto riposare al sole.

Ma anche i Kulaç, pane semplice preparato specialmente nel periodo di fine anno per consumarlo caldo con burro e formaggio bianco.

Insieme alle numerose varietà di Byrek (di cui ti parlerò in seguito) e di Lakror, simile al byrek ma di origine albanese, anche questo fatto di pasta sfoglia con diverse farciture.

– I piatti a base di pesce di mare e di lago

Come è logico lungo il litorale adriatico e ionico è un tripudio di piatti a base di pesce fresco e frutti di mare cucinati in tantissimi modi diversi. Così come le squisite cozze tipiche del Lago salato di Butrinto.

Infatti, la costa da Velipoja a Saranda pullula di ristoranti di pesce, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Qui troverai delle grigliate di pesce spettacolari, fritture e ottimi primi di pesce: dal classico rosso ai frutti di mare alle linguine ai datteri di mare, e molluschi rari che probabilmente non hai mai assaggiato.

Mentre nelle località che si affacciano sui laghi ci sono i piatti a base di pesce dolce. Squisita è la terrina di carpa nella zona del Lago di Scutari, oppure le teglie di koran, la famosa trota salmonata del Lago di Ohrid (che l’Albania condivide con la Macedonia), unica al mondo.

Molto gustoso è anche il pesce essicato al sole e sfumato con aceto rosso, acqua calda e olio extravergine di oliva.

– I piatti a base di carne

La carne è un prodotto di spicco nella cucina tradizionale albanese: sia quella conservata nella forma di saporiti Pasterma (carni salate e affumicate), o i gustosi Llukanik, i salami tipici della tradizione contadina, oppure cotta sul momento, allo spiedo, al forno o nei sac, le speciali teglie coperte poste su fuoco lento alla brace.

Nell’entroterra sono molto diffuse le ricette a base di agnello e capretto, cotti allo spiedo o in umido. E le succulente bistecche di vitello cotte alla griglia, insieme alle grandi costate di maialino al forno.

Squisito è ad esempio il Tavë dheu, uno spezzatino di manzo (o di fegato) cucinato in una terrina di terracotta insieme a formaggio bianco, pomodoro, alloro e origano. O il Tavë kosi, a base di agnello stufano con yogurt.

I piatti albanesi a base di carne sono serviti rigorosamente insieme a contorni di verdura biologica e di stagione, freddi o grigliati su griglie fumanti, conditi con olio extravergine di oliva.

E dai saporiti formaggi prodotti ancora in modo artigianale nei villaggi delle vette alpine, come le ricotte e altri formaggi bianchi, che subiscono solo una leggera lavorazione.

– I dolci

Nella cucina tradizionale albanese ci sono anche moltissimi dolci. Oltre il Bakllava (di cui parlo più avanti) e Tullumba, entrambi di origine turca, ricchi di sciroppi, zucchero, miele e frutta secca, trovi il Kadaif, la Pastashuta e la Supa.

Squisita è la Flija, un dolce tradizionale delle montagne del nord. In pratica una torta composta da tanti strati di sottilissime crespelle, che si accompagna con yogurt e noci.

E poi c’è il Trilece, un soffice pan di spagna immerso nel latte e nella panna per dolci, da servire con un generoso strato di cioccolato o caramello.

Secondo alcuni è un dessert proveniente dal Messico, ma la cosa certa è che negli ultimi anni ha letteralmente conquistato la pancia degli albanesi e dei turisti italiani, al punto di diventare il dolce più richiesto dopo il Bakllava.

Qui di seguito ti presento alcuni piatti tipici che mi fanno letteralmente impazzire, e che sono i pilastri della cucina albanese. E che non ovviamente non manco di mangiare ogni volta che torno a visitare l’Albania.

I piatti più tipici della cucina tradizionale albanese

– Byrek: una torta salata ripiena di carne, formaggio o verdure

Il byrek è in assoluto il piatto nazionale dell’Albania, infatti si trova in ogni angolo del paese. In realtà però si trova in tutta la zona dei Balcani. Si tratta di tranci di torte salate cotte al forno fatte da strati sottilissimi di sfoglia ripieni di carne, formaggio o verdura, che si mangiano rigorosamente con le mani. Ed è squisito sia appena sfornato che freddo.

Io lo adoro di carne appena sfornato, anche se ogni volta rischio di ustionarmi la bocca. Perchè mi è impossibile aspettare che si raffreddi anche solo un pochino.

Nelle case albanesi si mangia come in Italia si mangia la pasta, più volte alla settimana, e spesso anche più volte al giorno. Perchè è gustoso e davvero molto economico.

Le donne albanesi si alzano prestissimo al mattino per tirare le sfoglie, ad una a una, in modo che sia pronto per l’ora di pranzo.

Se lo cerchi in giro lo trovi in qualsiasi forno o nelle tipiche byrektore, e lo puoi consumate come street food.

– Japrak: gli squisiti involtini di riso avvolti in foglie di vite

Lo Japrak è un alto piatto tipico albanese acquisito dalla cucina tradizionale ellenica (Dolmadakia Yialantzì) e turca (Dollma), le cui origini sono davvero antichissime.

Si tratta di involtini di riso bollito con l’aggiunta di cipollotti tritati finissimi, succo di limone, menta fresca, sale e pepe, avvolti minuziosamente in foglie di vite, che devono essere freschissime e non aver subito trattamenti anticrittogamici. Le voglie di vite vanno sbollentate per qualche minuto, per renderle tenere.

Ma in mancanza di foglie fresche di vite si possono usare anche quelle salate e conservate in salamoia, che si trovano nei negozi etnici e nei supermercati. Ormai non è difficile trovarle nemmeno in Italia.

– Qofte: le gustose polpette della cucina tradizionale albanese

Nella cucina tradizionale di ogni paese in cui ho viaggiato ho sempre trovato almeno un particolare tipo di polpette.

Quelle della cucina tradizionale albanese si chiamano Qofte, e sono fatte utilizzando un misto di carne tritata di agnello e di vitello, a cui ai aggiungono altri ingredienti: la menta, l’aglio, la cipolla, la feta, il pane, la farina, l’olio extra vergine di oliva, il sale e il pepe.

Davvero gustosissime, sono generalmente più grandi di quelle che si fanno in Italia e le puoi trovare in diverse forme: arrotondate, schiacciate con la forma simile a quella di un hamburger, oppure arrotolate come una salsiccia. Io ne sono letteralmente ghiotto, ma occorre stare attenti a non esagerare perchè sono una bella botta per lo stomaco.

Le puoi trovare nei mercati o nelle rosticcerie nella versione street food, da mangiare mentre passeggi, oppure al ristorante servite in un piatto insieme a diversi tipi di verdura.

– Speca të mbushur: i succulenti peperoni ripieni di riso

Un altro must della cucina tradizione albanese sono gli squisiti peperoni ripieni di riso, ma che in una squisita variante si mangiano anche ripieni di carne (me mish).

Tradizionalmente in Albania si usano i peperoni verdi allungati, anche se sinceramente non so come si chiamano.

Per la sua consistenza (soprattutto nella versione con carne) si serve ovviamente come piatto unico, ed è squisito sia caldo che freddo. Una vera delizia per il palato.

– Tasquabap: lo squisito spezzatino fatto con bocconcini di manzo

Questo spezzatino viene cucinato in tutta l’Albania, sia sulla costa che nell’interno, anche se la ricetta si modifica leggermente a seconda della località.

Si può trovare fatto con sugo di pomodoro oppure più asciutto. Nella preparazione, oltre a manzo e pomodoro, si usa la farina, la cipolla, l’olio extra vergine di olive, l’alloro, un pò di burro, acqua, aglio, sale e pepe.

– Ferlik: l’agnello alla brace tipico del Nord dell’Albania

Il Ferlik è un piatto tipico della cucina tradizionale albanese, che si cucina soprattutto nel Nord del Paese. In particolare nella regione di Scutari e nel fantastico territorio verde delle Alpi albanesi, che lambisce il confine con il Montenegro e il Kosovo.

Questo piatto è agnello ruspante allo spiedo cotto lentamente per almeno 8 ore, e profumato con le erbe aromatiche della regione.

Il risultato è un piatto di carne tenerissima dal retrogusto selvaggio, che grazie ad una certa dose di grasso è davvero squisita.

– Bakllava: lo squisito dolce fatto di strati di sfoglia ripieni di frutta secca e imbevuto in una soluzione di acqua zucchero e miele

Il Bakllava, dolce celebre in ogni zona dell’Albania, è popolare in molti altri paesi, tra i quali Israele, Turchia, Grecia, Serbia, Bosnia, Bulgaria, e altri della zona mediterranea.

È un dolce cotto al forno molto complesso da preparare, perchè fatto da tanti strati di sottili sfoglie di pasta filo ripieni di noci tritate più o meno finemente, e pistacchi.

Una volta preparato, e prima di essere infornato adagiato su una teglia imburrata, è imbevuto con una soluzione di zucchero e succo di limone o miele, e spezie con acqua di rose.

Nella tradizione albanese e greca il Bakllava è tagliato a triangoli (meno spesso a quadrati o rettangoli), e viene servito con molta parsimonia, perchè è davvero molto calorico e difficile da digerire.

– Rakì: la grappa tipica albanese che è bevanda nazionale

una bottiglia di rakí bevanda tradizionale albanese
Una bottiglia di Rakí | Fonte: Albania.al

Non puoi andare in Albania senza provare il Rakì, una grappa speciale ricavata dal distillato dell’uva, delle prugne, del gelso o delle more.

Nella cucina tradizionale albanese il Rakì è utilizzato per accompagnare i pasti, insieme alla birra e al vino (che ha preso piede soprattutto negli ultimi anni), ma si prende anche insieme al caffè, spesso anche a colazione, e ovviamente anche nei bar insieme agli amici.

In Albania il Rakì si continua a fare anche in casa, grazie all’uva che ogni famiglia albanese che si rispetti ha nel suo giardino di casa, e che serve proprio per questo scopo.

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