Visitare 7 luoghi emblematici del Perù in soli 15 giorni: da Lima alle sponde peruviane del Titicaca…e ritorno

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Il meglio del Perù in 15 giorni? Certo che si può fare! Ti propongo un emozionante itinerario per viaggiare in Perù alla scoperta di 7 luoghi emblematici del Paese, da seguire passo a passo. Ti faccio conoscere Lima con il suo bellissimo centro storico e i suoi quartieri più belli, la mistica Cusco, capitale dell’antico Impero Inca, da dove puoi raggiungere il Machu Picchu e attraversare il Valle Sagrado, Puno e il Lago Titicaca, Arequipa conosciuta anche come “Città Bianca” e l’adiacente Valle del Colca con il Canyon de Colca, le misteriose Linee di Nazca, la Riserva Naturale di Paracas e le Isole Ballestas, e l’oasi di Huacachina nel deserto vicino a Ica

Se vuoi viaggiare in Perù e scoprire molti dei suoi luoghi più affascinanti, mistici ed emblematici, ti potrebbero bastare anche solo 15 giorni.

Infatti questi luoghi si trovano tutti nella parte centrale e meridionale del Paese, nel quale è molto facile e relativamente veloce muoversi anche con gli autobus, che hanno collegamenti rapidi e assolutamente regolari.

15 giorni bastano per viaggiare in Perù alla scoperta dei 7 luoghi più emblematici

Ovviamente, se hai a disposizione più tempo per viaggiare in Perù, puoi pensare di scoprire anche altri posti, magari estendendo la tua permanenza al nord del Paese, oppure di proseguire verso sud oltre i confini nazionali per scoprire la bellissima Bolivia (in particolare il Salar de Uyuni e la Isla del Sol), che è un altro paese in grado di lasciare a bocca aperta.

Un curandero durante un rituale | Fonte: Mistico Perù

Per aiutarti a viaggiare in Perù e scoprire il meglio del Paese in soli 15 giorni ti presento l’itinerario che ho fatto io qualche anno, che ti suggerisco di seguire tappa per tappa proprio nell’ordine che ti indico, per ottimizzare il tempo degli spostamenti.

– Lima, la capitale: il punto di partenza per viaggiare in Perù (3 giorni)

Se decidi di viaggiare in Perù la capitale Lima è sicuramente una tappa obbligata, perchè i collegamenti aerei internazionali arrivano solo all’Aeropuerto Internacional Jorge Chávez. Ma ti consiglio di non considerarla semplicemente una tappa di passaggio verso le altre destinazioni, ma di dedicare almeno tre giorni per visitarla.

la tradizione coloniale della capitale del perù
La tradizione coloniale della città | Fonte: International Traveller

Non puoi perderti il suo bellissimo centro storico, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, nel quale trionfa la magnifica Catedral de Lima e altri interessanti monumenti di inestimabile valore storico e culturale che si trovano attorno alla Plaza de Armas.

Visitare Lima è anche un’ottima occasione per visitare i più importanti musei che testimoniano la grandezza e la ricchezza del Perù precolombiano, ma anche per conoscere alcuni dei suoi quartieri più emblematici, soprattutto Barranco e Miraflores, che si affacciano direttamente sull’oceano.

la capitale del Perù si affaccia sull'oceano pacifico
La spiaggia di Lima | Fonte: Gulliver Expeditions

Lima è anche Capital Gastronómica de Latinoamérica (Capitale Gastronomica dell’America Latina), quindi devi approfittarne per provare alcuni dei piatti peruviani più tipici, tra i quali ti consiglio sicuramente lo squisito ceviche de pescado, accompagnato magari da uno squisito sorso di Pisco.

– Cusco: la bellissima città coloniale che fu il cuore dell’Impero Inca (2 giorni)

Da Lima ti consiglio di proseguire il tuo viaggio (in aereo o in autobus) verso la bellissima città coloniale di Cusco, l’antica capitale del Tawantisuyu (antico Impero Inca), che da qui con il tempo si è diffuso in buona parte dell’America Latina, fino a quando non fu annientato dall’arrivo degli spagnoli.

E tappa obbligata se desideri visitare il Machu Picchu, luogo cerimoniale simbolo di questa cultura, perchè le escursioni partono praticamente tutte da qui.

panoramica di cusco
Una panoramica della città di Cusco | Fonte: Peru for Less

Il percorso per arrivare al Machu Picchu ti da anche la possibilità di attraversare la bellissima e mistica Valle Sagrado (Valle Sacra) e conoscere diversi villaggi più o meno grandi che hanno mantenuto intatta la loro autenticità, e nei quali si possono trovare diverse testimonianze archeologiche di grande importanza che continuano a raccontare la storia del popolo Inca.

L’atmosfera che respirerai tra le sue antiche strade di Cusco è magica, surreale, come se le vie, le bellissime piazze e le facciate degli antichi edifici fossero in grado di raccontare la storia del suo glorioso passato. E come se ancora oggi fosse sotto la protezione degli Dei che per secoli sono stati invocati dagli Inca durante i rituali che qui venivano celebrati.

La magnifica fusione culturale andina e spagnola, testimoniate anche dai suoi interessantissimi musei e luoghi di culto, le conferiscono caratteristiche molto speciali, grazie alla quale è sicuramente una delle città più belle del mondo, che conserva con molto orgoglio i suoi costumi e le sue tradizioni.

viaggiare in perù alla scoperta della città di cusco
Vista della città di Cusco dall’alto | Fonte: BookMundi

Io sono arrivato a Cusco da Lima in aereo, per risparmiare tempo. Ma l’improvviso cambio di altezza (da 0 a 4000 in un’ora e mezza di volo) mi ha provocato un intenso malessere dal quale ho fatto fatica a recuperarmi, anche se ho fatto come mi hanno consigliato i locali e ho masticato foglie le foglie di coca. E questo malessere, chiamato “mal d’altura” colpisce moltissimi viaggiatori, per cui considera anche la possibilità di coprire la distanza in autobus per abituarti gradualmente all’altezza.

– Il Machu Picchu: l’emblematico sito archeologico cerimoniale Inca (2 giorni)

Se decidi di viaggiare in Perù il Machu Picchu è sicuramente uno dei luoghi che non ti devi perdere, perchè è una bellissima testimonianza della grandezza dell’antica popolazione Inca (e Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO), ma è anche l’incredibile occasione per ammirare dall’alto la bellissima Valle Urubamba, che lo circonda.

sito archeologico machu picchu
Il Machu Picchu | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

La salita al Machu Picchu parte dalla minuscola cittadina di Aguas Calientes, ai piedi dell’altura, e potrai scegliere se percorrerla a piedi oppure in autobus. Il mio consiglio è quello di percorrere il sentiero che si arrampica in mezzo la natura, anche se ti devi muovere molto presto (non più tardi delle 5 del mattino) perchè ci vogliono almeno un paio d’ore di cammino, e c’è sempre molta fila all’ingresso del sito.

Idealmente il sito può essere diviso in due parti: quella agricola, formata dalle terrazze per la coltivazione, e quella urbana, dove sorgevano le abitazioni e le principali attività civili e religiose.

templo del sol al machu picchu
Il Templo del Sol all’interno del sito archeologico del Machu Picchu | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Tra gli edifici più emblematici c’è il Templo del Sol (Tempio del Sole), la Plaza Sagrada (Piazza Sacra), la Roca Sagrada (Roccia Sacra) e l’Intihuatana, pietra collocata su una collina che ha forma di piramide, uno degli elementi in assoluto più studiati del Machu Picchu.

– Il Lago Titicaca e le Isole degli Uros (2 giorni)

Dopo aver visitato il Machu Picchu dovrai necessariamente ritornare a Cusco per proseguire il tuo viaggio per il Perù.

Da qui ti consiglio di valutare due possibilità: prendere un autobus per andare direttamente alla bellissima Arequipa, oppure proseguire verso Puno per vedere le sponde peruviane del Lago Titicaca (il lago navigabile più alto del mondo) e conoscere le Isole galleggianti degli Uros.

Io ti consiglio di investire una giornata per dare uno sguardo al Titicaca, anche solo per il valore mistico del luogo, visto che la tradizione Inca racconta che i capostipiti della popolazione sono una due semidei nati proprio dalle sue acque.

isola degli uros
Una delle tante isole degli Uros, costruite con la totora | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Molti ti suggeriranno di fare un’escursione per visitare le isole galleggianti dove “vivono” i discendenti dell’antica popolazione degli Uros. Vivono l’ho messo tra virgolette perchè essendoci andato mi sono reso conto che nessuno vive realmente sulle isole, e quelli che si vendono per discendenti degli Uros abitano in realtà a Puno e vanno sulle isole per inscenare uno squallido teatrino a scopo turistico.

Le isole sono comunque interessanti perchè sono interamente artificiali, e sono costruite intrecciando le radici della totora, una pianta che cresce solo da queste parti.

– Arequipa: la stupenda Città Bianca vicino al Valle del Colca (2 giorni)

Arequipa, seconda città del Perù per numero di abitanti e prima per numero di studenti universitari, è conosciuta come Città Bianca per il colore di molti dei suoi edifici, soprattutto quelli del bellissimo centro storico, perchè costruiti in sillar, una pietra di origine vulcanica simile al tufo che li fa brillare quando sono baciati dal sole.

vista del vulcano misti dalla plaza de armas de arequipa
Il vulcano Misti in tutta la sua imponenza troneggia sulla Cattedrale di Arequipa | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Città frizzante e vivace, Arequipa è a mio avviso un’altra tappa obbligata se decidi di viaggiare in Perù, anche se io ci sono capitato quasi per caso. Ed è anche l’occasione per visitare la bellissima Valle del Colca con il Canyon de Colca, uno dei luoghi più mistici del Paese.

Ad Arequipa non devi assolutamente perderti il bellissimo centro storico, che l’UNESCO ha riconosciuto Patrimonio Culturale dell’Umanità, dove si trovano i tempi e le casone coloniali, oltre alla splendida Catedral de Arequipa, decorata in stile barocco meticcio, che occupa un’intero lato della Plaza de Armas, e dietro alla quale ti apparirà quasi per magia l’imponente Misti.

volo del condor nella valle del colca vicino ad arequipa
Osservando il volo del condor nella Valle del Colca | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Sempre nel centro storico ti consiglio di visitare anche la Iglesia de la Compañía (Chiesa della Compagnia), stupendo gioiello di architettura barocca, così come il Monasterio de Santa Catalina (Monastero di Santa Caterina), che è una vera e propria città spagnola in miniatura, fatta da stradine di pietra e piazze.

Molto interessante è anche il Museo Santuarios Andino, interamente dedicato alla storia del ritrovamento nel 1995 della mummia di una giovane fanciulla Inca sacrificata sulle pendici del Vulcano Ampato intorno al 1450

– Le misteriose Linee di Nazca e la Casa Museo di Maria Reiche (2 giorni)

Le Linee di Nazca sono una serie di linee fatte di sassi ferrosi che danno vita a disegni, alcuni di enormi dimensioni, situati sull’altipiano desertico del Perù, in un’area di più di 500 chilometri quadrati tra la città di Nazca e quella di Palpa, realizzati dall’antica popolazione dei Nazca tra il 200 a.C. e il 600 d.C. visibili solo dall’alto. Avrai capito che sono un’altra imperdibile tappa se decidi di viaggiare in Perù.

il ragno figura delle Linee di Nazca
Il Ragno | Fonte: Travel 365

Se farai come me e decidi di acquistare un’escursione aerea per sorvolarle a bordo di un piccolo aereo turistico compariranno magicamente sotto di te disegni a forma di spirali, trapezi e altre figure geometriche, ma soprattutto di animali, che sono i più grandi. Tra questi vedrai una lucertola, un condor, un colibrì, una scimmia, un ragno, una balena, un cane, e molti pesci.

Il significato delle Linee di Nazca è ancora oggi un grande mistero, anche se le ipotesi più probabili conferiscono loro riferimenti cerimoniali collegati ai rituali delle antiche popolazioni locali che hanno per oggetto l’acqua e la fertilità, o significati astronomici.

la studiosa maria reicher mentre studia le linee di nazca
Alcune foto della studiosa Maria Reiche | Fonte: Vamos Expeditions Blog

La più importante studiosa delle Linee di Nazca fu la ricercatrice tedesca Maria Reiche, che le ha studiate per moltissimi anni. Puoi visitare la sua casa, ora trasformata in un museo (Casa Museo di Maria Reiche), che raccoglie documenti, strumenti e oggetti della ricercatrice, e che rappresentano un’importante testimonianza del suo instancabile lavoro durato un’intera vita.

– La Riserva Naturale di Paracas, le Isole Ballestas e l’oasi di Huacachina (2 giorni)

Un altro dei luoghi che non ti devi assolutamente perdere se decidi di viaggiare in Perù è la Reserva Natural de Paracas (Riserva Naturale di Paracas), uno degli ecosistemi marini più ricchi al mondo, nel quale vivono addirittura 216 specie di uccelli, 36 di mammiferi tra i quali il famoso pinguino di Humboldt.

la cattedrale nella riserva naturale di paracas prima del terremoto
La Cattedrale di Paracas prima del terremoto | Fonte: Flickr

Bellissime sono anche le spiagge di questa porzione di costa, tra le quali soprattutto quella di Laguinillas, El Raspón e Yamaque, vicino alla quale c’è La Catedral, una scogliera chiamata così per la forma simile a quella delle cupole delle cattedrali che l’oceano aveva dato agli scogli della costa durante milioni di anni. Purtroppo è stata gravemente danneggiata durante un terremoto di qualche anno fa, ma vale comunque la pena vederla.

Dalla città di Paracas potrai acquistare un’escursione in barca per raggiungere le Isole Ballestas, a Nord del confine settentrionale della Riserva, conosciute anche come Galapagos peruviane. Anche se non realtà non ci vedo nessuna somiglianza.

Su queste isole troverai decine di migliaia di animali delle diverse specie, che convivono tranquillamente secondo le leggi della natura: leoni marini, ontarie, pinguini, gabbiani, cormorani, starne, sule e addirittura avvoltoi.

L'Oasi di Huacachina nel deserto di Ica
L’Oasi di Huacachina nel deserto di Ica | Fonte: La Stampa

L’escursione alle Isole Ballestas è anche un’ottima occasione per vedere dal mare il Candelabro, una grande e misteriosa struttura geroglifica situata su un’altura a Nord-Ovest della baia di Paracas, che pare abbia direttamente a che fare con le Linee di Nazca.

A poca distanza da Paracas, dirigendoti verso la città di Ica, troverai Huacachina, un’autentica oasi nel deserto, che è un vero paradiso nell’immensità dell’ Área de Conservación Laguna Huacachina (Area di Conservazione Laguna di Huacachina).

Condividi:

Ti è piaciuto l'articolo?