vista di salta la linda dal cerro san bernardo

Salta “La Linda”: la città nel Nord dell’Argentina tanto bella che ti innamori

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Salta è una bellissima città del Nord dell’Argentina, è per questo che è conosciuta come “Salta La Linda”. Si trova a poche centinaia di chilometri dal confine con la Bolivia e con il Cile. Ha un marcato stile coloniale e un ricco patrimonio storico e culturale. Affascinanti sono soprattutto i dintorni, che si caratterizzano per la presenza de “cerros”, aride colline punteggiate qua e la da cactus con una morfologia rocciosa che assume bellissime tonalità, e che offrono un paesaggio tipico del territorio andino.

Dopo aver visitato la fantastica città di Mendoza, Capitale Latinoamericana del Vino, la quarta tappa del mio lungo viaggio attraverso il Nord dell’ Argentina è stata la città di Salta, che è davvero stupenda, e non è un caso che si conosca come “La Linda”.

Oltre per ammirare la sua bellezza, ho fatto tappa a Salta La Linda anche perchè qui parte la magnifica escursione per il Tren a Las Nubes (Treno alle Nuvole), uno dei percorsi ferroviari più alti del mondo, che arriva a quota 4200 metri sul livello del mare, e che regala panorami davvero mozzafiato, prima e durante.

Avvicinandosi a Salta La Linda e poi visitando il circondario ci si rende conto che si incomincia a respirare davvero l’atmosfera andina (che diventerà ancora più evidente addentrandosi sempre più verso nord nella Provincia di Jujuy), soprattutto per le caratteristiche del territorio.

Infatti si trova un continuo saliscendi montagnoso decisamente arido e roccioso, che già qui raggiunge altezze molto considerevoli, punteggiato da zone verdi nelle quali nascono e crescono cactus e dove è frequente trovare gruppi di lama, e rocce di diverso colore che insieme formano una specie di arcobaleno di colori.

Il centro storico della città di Salta La Linda è davvero spettacolare, e ha il suo punto nevralgico la splendida Plaza 9 de Julio (Piazza 9 di Luglio), con il suo bel giardino centrale ed alberi lungo tutto il perimetro, dove la gente del posto e i turisti si rilassano e cercano l’ombra durante le caldissime giornate d’estate. Salta La Linda è riconosciuta come una delle città argentine che hanno meglio conservato il centro coloniale.

centro storico salta la linda
La Plaza 9 de Julio nel centro storico | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Attorno alla piazza ci sono infatti bellissimi edifici in questo stile, che hanno mantenuto inalterata la loro autenticità del tempo, e che ospitano importanti elementi del patrimonio culturale che proprio non ci si deve perdere.

Tra questi la bellissima Catedral Basílica de Salta (Cattedrale Basilica di Salta) e il Santuario del Señor y la Virgen del Milagro, costruita nella seconda metà del Secolo XIX sulle rovine dell’edificio anteriore.

La sua facciata è incantevole, tono rosa su cornici color crema, che esprime il suo massimo splendore grazie alla suggestiva illuminazione notturna. Mentre l’interno e di una finezza disarmante, con lo stile barocco che campeggia in modo molto evidente ma senza pesantezza, così come molto carino è il tranquillo patio interno con il suo grazioso giardinetto.

la facciata della cattedrale di salta la linda
La facciata della Catedral Basílica di Salta | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
patio della cattedrale di salta
Il patio della Cattedrale | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
facciata della cattedrale di salta la linda di notte
La facciata della Cattedrale di notte | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Dopo la visita alla Cattedrale è sicuramente d’obbligo vedere il Museo de Arqueología de Alta Montaña (Museo Archeologico d’Alta Montagna). Il museo non espone solo una magnifica collezione di pezzi risalenti alla civiltà incaica e pre-incaica, ma che è un vero e proprio spazio espositivo nel quale è possibile avvicinarsi alla conoscenza di questa antica cività proprio attraverso l’Archeologia d’Alta Montagna, e da li comprendere questo mistico universo sociale e i suoi costumi.

Altri edifici che non si possono non visitare sono il Cabildo di Salta, il Centro Cultural América  (Centro Culturale America) e il Teatro Provincial (Teatro Provinciale), di cui non sto a raccontarvi nel dettaglio per non dilungarmi troppo, ma che ovviamente vi raccomando.

il cabildo di salta la linda
Il Cabildo | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Oltre alla Cattedrale, un altro edificio religioso molto emblematico che caratterizza la città di Salta La Linda è la Basílica y Convento de San Francisco (Basilica e Convento di San Francesco), che si trova tra la Calle Córdoba e la Calle Caseros, a 100 metri dalla Piazza 9 di Luglio, e dichiarata Monumento Storico Nazionale nel 1941 e Basilica Minore nel 1992.

La struttura è prevalentemente di terracotta e marmo, dalle tonalità bianco, rosso ocra e oro, e anche in questo caso è bellissima soprattutto con l’illuminazione notturna, che la rende davvero seducente, anche se forse questo non è il termine più adeguato per descrivere un luogo di culto.

Al di la della bellezza architettonica, la parte davvero imperdibile è il porticato quadrato interno, con al centro un incantevole giardino, che regala la pace e la tranquillità necessaria per trascorrere qualche minuto in silenzio e meditazione. Un posto dal quale mi è stato veramente difficile andare via.

facciata della basilica e convento de san francisco
La facciata della Basilica y Convento de San Francisco | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Anche la Basilica de Nuestra Señora de la Candelaria è imperdibile, e scommetto che una volta li vorrete fare un sacco di fotografie. Ma attenzione: è necessario avere un grandangolo per contenerla interamente all’interno di un solo scatto.

E io non ce l’avevo, quindi mi sono dovuto accontentare di fotografarne la sommità. Peccato, ma è un’ottima scusa per ritornare un giorno a visitare Salta La Linda.

chiesa di nuestra señora de la candelaria a salta la linda
La bellissima chiesa di Nuestra Señora de la Candelaria | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Passando dal sacro al profano, una visita alla città non è completa se non si fa un giro al grande Mercado Municipal di San Miguel (Mercato Municipale di San Miguel), che si trova in un edificio storico della città, nella Avenida San Martín, a metà strada tra la Calle Itunzaigó e la Calle Florida.

È uno spazio coperto che è un vero e proprio labirinto di passaggi dove si trovano bancarelle che vendono qualsiasi tipo di oggetto, dall’artigianato locale, passando per vestiti e prodotti elettronici, ma anche tante qualità di spezie e molti prodotti alimentari.

mercato municipale di san miguel a salta la linda
Una bancarella del Mercato Municipale di San Miguel | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Al suo interno non mancano nemmeno i piccoli comedores, i tipici ristorantini locali, dove si possono assaporare le ricette locali cucinate in modo molto spartano, ma che regala profumi e sapori davvero imperdibili.

Vi raccomando di provare le empanadas che fanno qui. Penso che siano le migliori che ho assaggiato durante tutto il mio viaggio. È decisamente il luogo migliore dove poter mangiare e comprare, ed è il centro nevralgico della vita sociale di Salta La Linda.

Come sapete amo moltissimi i mercati, soprattutto quelli dell’America Latina, perchè mantengono il tradizionale carattere di centro sociale, nei quali la gente non solo fa la spesa ma passeggia anche, si incontra e ovviamente socializza.

mercato municipale di san miguel a salta la linda
Frutta e verdura al Mercato Municipale di San Miguel | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Non potete non riconoscerlo. Una volta nelle vicinanze seguite la folla fino a trovare il suo nome sulla facciata dell’edificio che lo ospita. Ricordatevi però di fare attenzione alla borsa e al portafoglio perchè i borseggiatori sono abilissimi, in un attimo vi possono scippare senza che ve ne accorgiate.

Un’ottima opzione per la cena sono le Peñas, ristoranti che servono piatti locali accompagnati da musica altrettanto tipica, tutta rigorosamente dal vivo. Ce ne sono di tutti i tipi e di tutti i prezzi. Io non ricordo il nome di quelle dove sono andato, ma se chiedete vi sapranno consigliare le più tipiche. Come sempre, da viaggiatore sostenibile e responsabile quale sono, vi consiglio di immergervi nella cultura locale, evitando i luoghi più turistici, a favore di quelli più autentici.

spettacolo in una tipica pena di salta la linda
Lo spettacolo in una tipica peña | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
una tipica pena di salta la linda
Lo spettacolo serale in una tipica peña | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Se volete avere una stupenda vista di Salta La Linda non potete non salire al Cerro San Bernardo, il suo punto più alto. Per raggiungerlo dovete avvicinarvi al terminal degli autobus e, una volta li, decidere se salire a piedi facendo le scale, che sono davvero tante, o più comodamente utilizzando la funivia che vi porterà sulla sommità in pochi minuti. La terza opzione è quella di prendere un taxi, al costo di pochi pesos.

vista di salta la linda dal cerro san bernardo
La bellissima vista della città dal Cerro San Bernardo | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
vista di salta la linda dal cerro san bernardo
Salta dal Cerro San Bernardo | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Facendo base a Salta La Linda ci sono molte opzioni disponibili per fare escursioni nei dintorni; la cosa migliore è affidarsi a una dalle numerose agenzie presenti in città, che offrono più o meno lo stesso livello di qualità allo stesso prezzo.

Una delle escursioni che vi consiglio di non perdere assolutamente è quella alla scoperta della minuscola cittadina di Cachi, isolata in mezzo al nulla sulla riva del Fiume Calchaquí.

Sia per la cittadina in se stessa che è molto, ma molto tipica, ma soprattutto per il percorso decisamente impervio che occorre fare per arrivarci, e che regala panorami spettacolari e molto suggestivi attraverso le montagne dalle rocce colorate tanto da formare una sorta di arcobaleno di colori.

la cuesta del obispo salta la linda
La bellissima strada panoramica che da Salta conduce a Cachi | Fonte: Salta Turismo

Se vi avanza ancora un giorno sul vostro programma di viaggio potete approfittarne per un’altra escursione fuori porta alla Quebrada de San Lorenzo, a un’oretta e mezza in autobus dalla città in direzione della località di Villa San Lorenzo.

Un luogo ai piedi della montagna (la precordillera o cordillera orientale), immerso nella natura, dove c’è un bosco rigoglioso attraversato da un corso d’acqua limpida e freddissima, ideale per una passeggiata tranquilla o di un pò di trekking. Oppure semplicemente per bere un buon Mate, la regina delle bevande dell’ Argentina, in compagnia di qualche altro viaggiatore conosciuto per caso.

quebrada de san lorenzo salta la linda
La Quebrada de San Lorenzo nei dintorni di Salta | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Io il Mate l’ho bevuto con una coppia simpaticissima: Nancy e Fernando, della Provincia di Buenos Aires, con i quali ho fatto amicizia e poi una parte del viaggio, e che mi hanno regalato alcune delle foto di questo post.

E queste amicizie improvvise sono uno degli aspetti che più mi piace del viaggiare, perchè ti regalano la possibilità di creare dei legami che poi ti si imprimono nei ricordi insieme ai posti stupendi che stai visitando, diventandone parte integrante per molto molto tempo, a volte addirittura per sempre.

 

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