festa della pachamama provincia di jujuy

Purmamarca, Humahuaca, Tilcara e Iruya: le 4 perle nel cuore della Provincia argentina di Jujuy

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Di tutte le località del Nord dell’Argentina quelle situate nella Provincia di Jujuy sono sicuramente quelle più belle. Piccolissime, tradizionali, mistiche, e inserite nell’affascinante contesto paesaggistico delle aride montagne andine dalle rocce multicolore, Tilcara, Purmamarca, Iruya e Humahuaca sono quattro autentiche “Perle” sotto l’attenta protezione della Pachamama, la Madre Terra

Al nord della bellissima città di Salta “La Linda”, addentrandosi nella Provincia di Jujuy, in direzione del confine con la Bolivia, attraversando un territorio che regala gli incredibili paesaggi andini dove l’atmosfera ancestrale del periodo incaico si percepisce quasi da potersi toccare, si incontrano quattro cittadine, che non esagero a definire autentiche “perle”: Purmamarca, Tilcara, Humahuaca e Iruya.

Sicuramente i luoghi più suggestivi, tipici e davvero autentici che ho avuto la fortuna di visitare durante il mio lungo viaggio alla scoperta dell’Argentina del Nord. E che vi consiglio di non perdere se anche voi avete l’attitudine e l’approccio dei viaggiatori amanti delle esperienze naturali e responsabili.

Partendo da Salta sono arrivato in queste bellissime località della Provincia di Jujuy subito dopo aver fatto l’emozionante percorso del Tren a las Nubes, uno dei percorsi in treno più alti del mondo che parte da San Antonio de Los Cobres e arriva al Viaducto la Polvorilla, attraverso lo stupefacente panorama andino.

Visitando la Provincia di Jujuy sembra di fare un salto indietro nel tempo, o meglio, di vivere in un’altra epoca.

purmamarca provincia di jujuy
In arrivo a Purmamarca | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Arrivando da Salta la prima cittadina che si incontra è la minuscola e polverosa Purmamarca (2.324 metri di altitudine), e questa sua caratteristica distintiva è parte integrante del suo nome. Nella lingua aimara “purma” significa infatti deserto e “marca” significa città, quindi letteralmente “città del deserto”.

A mio avviso è la più pittoresca delle località che fanno parte della Quebrada de Humauaca, anche se geograficamente appartiene alla Quebrada omonima, circondata da montagne multicolori.

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Le vie polverose di Purmamarca | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

La larga Quebrada de Purmamarca assomiglia a una grande valle di fronte al Río Grande. Sono tipici i cactus dell’ecosistema delle montagne che conferiscono alla regione un tratto molto distintivo.

Questa cittadina della Provincia di Jujuy è davvero minuscola. E tutta la sua vita sociale si concentra nell’altrettanto minuscola piazza, dove si volge quotidianamente il mercato dell’artigianato, nel quale si possono trovare oggetti e tessuti tipici, e dove stazionano ragazzi che suonano, danzano e inscenano piccoli spettacoli di strada.

E tutto attorno le bellissime montagne, tra le quali spicca l’incantevole Cerro de los Siete Colores, che si chiama così proprio per il diverso colore assunto dalle varie stratificazioni rocciose, oltre alle alture rosse del Paseo de los Colorados, che è un percorso obbligatorio per tutti quelli che decidono di visitare questa splendida zona.

mercato a purmamarca provincia di jujuy
Il tipico mercato di Purmamarca nella piazza centrale | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

A poca distanza dalla cittadina, in direzione Suques, si trova l’interessante giacimento archeologico di Huachichoana. Dalla cittadina è possibile fare tours fino alle Salinas Grandes e alla Laguna Guayatayoc, grande riserva di uccelli, nelle quali si possono osservare i flamenco rosa.

Se decidete di non fare escursioni vi consiglio di fermarvi a Purmamarca solo una giornata, dalla mattina alla sera, al contrario potete alloggiare in uno degli ostelli, tutti molto spartani. Anche se sono pochi e quasi sempre pieni.

Lasciata Purmamarca, e percorrendo circa 26 km a nord, lungo la Ruta 9 all’interno della Provincia di Jujuy, si incontra l’incantevole Tilcara (2.465 metri di altitudine).

selfie a tilcara provincia di jujuy
Un selfie all’ingresso di Tilcara | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Ricordo bene questo rocambolesco viaggio perchè a circa 6 km dall’ingresso della città l’autobus si è dovuto fermare a causa dello sciopero dei lavoratori delle miniere locali, che per protesta hanno invaso la strada e bloccato il traffico.

Così il conducente ci ha scaricato e io, insieme agli altri viaggiatori, abbiamo dovuto percorrere l’ultimo tratto a piedi sotto un sole che definire cocente è davvero molto riduttivo.

piazza di tilcara provincia di jujuy
Venditrice ambulante di empanadas nella piazza di Tilcara | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Beh, per lo meno è stata una bell’occasione per farmi fare una foto con sullo sfondo il panorama montagnoso.

Se si visitano queste zone nella Provincia di jujuy, anche Tilcara è una tappa davvero imprescindibile, tanto più che la cittadina è animata dalla presenza di tanti turisti, soprattutto giovani backpackers.

La piccola piazza della città è il centro della socialità, così come lo sono i piccoli bar sparpagliati per le vie, molti dei quali si trasformano in ristoranti che servono squisiti asados, le tipiche grigliate argentine di carne. Di notte invece ci si può divertire molto nei tanti piccoli locali che propongono musica tradizionale suonata da vivo da gruppi locali.

ristorante a tilcara provincia di jujuy
Un ristorante a Tilcara decorato con un bellissimo murales | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Anche nella piazza di Tilcara e nelle sue vie ci sono spesso mercati, con molti ambulanti che espongono oggetti dell’artigianato locale e che offrono squisite empanadas di carne o di formaggio prodotte artigianalmente, che sono uno dei cibi tipici di tutta l’Argentina.

Dopo Tilcara, e con la bussola puntata sempre verso nord nella Provincia di Jujuy, a circa 45 km sempre sulla Ruta 9, si incontra l’incantevole Humahuaca (3.012 metri di altitudine), anch’essa minuscola e molto, ma molto tipica.

Tra le tre questa è quella che mi è piaciuta di più, perchè un pò più viva e accogliente.

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Il Cerro de los Siete Colores a Humahuaca | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Ho avuto la grandissima fortuna di essere qui proprio il primo di Agosto, in coincidenza con le celebrazioni per la festa della Pachamama, la Madre Terra, che qui è ancora molto venerata, tanto che i discendenti delle popolazioni andine organizzano lungo le strade rituali propiziatori per renderle omaggio.

Gli edifici dipinti prevalentemente in colore pastello, con il bianco, ocra e giallo delimitano le vie con tipica pavimentazione in pietra. È davvero un piacere passeggiare curiosando tra le bancarelle dei venditori di capi d’abbigliamento fatti in alpaca, dai tipici colori e motivi andini. Ma ci sono anche molti venditori di terrecotte e dolci artigianali.

strade di humahuaca provincia di jujuy
Le strade di Humahuaca | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

L’ultima delle “fantastiche quattro” è Iruya (che amministrativamente appartiene alla Provincia di Salta), ma che si conosce appartenente alla Provincia di Jujuy. Sicuramente la più isolata e la più piccola delle quattro.

Per arrivare a Iruya da Tilcara ci vogliono circa 3 ore per percorrere i 73 km che le separano, in un percorso che è davvero molto accidentato, ma assolutamente stupendo dal punto di vista panoramico.

iruya provincia di jujuy
Iruya | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

I problemi arrivano quando si abbandona la Ruta 9, per immettersi in una stradina sterrata che procede a zig-zag tra le montagne, quasi sempre sufficientemente larga solo per il passaggio di un mezzo alla volta, quindi non potete immaginare se due autobus si incrociano.

E a questo si aggiunge il fatto che corre sempre a ridosso di baratri impressionanti, e gli autisti guidano con tanta disinvoltura da sembrare piloti di Formula 1, mettendo a dura prova i nervi e lo stomaco dei passeggeri. Ma ripeto: quello che si vede è davvero impagabile.

Iruya è davvero spettacolare, e la cosa bella è proprio il suo isolamento, e cioè che praticamente non c’è niente di particolare e nessuna attrazione da vedere. E non prende nemmeno il segnale del cellulare.

Penso che si avessi visitato Iruya cento anni fa, avrei visto esattamente la località come l’ho vista oggi, ne più, ne meno. Se per caso dovesse franare la montagna con la conseguente interruzione dell’unica strada di accesso, Iruya rimarrebbe davvero isolata.

danza tradizionale a iruya provincia di jujuy
Danze tradizionali a Iruya | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Tre vie, quattro o cinque piccoli negozi a gestione familiare che vendono un pò di tutto, e un paio di bar è tutto quello che la città offre, ma è più che sufficiente. Perchè quello che davvero conta è il senso di pace e di tranquillità che sa regalare, ideale per un paio di giorni al di fuori della realtà, ovviamente sempre in compagnia di tanto ottimo Mate.

Volete vedere altre fotografie del mio viaggio? Ecco una bellissima fotogallery delle quattro perle della Provincia di Jujuy che ho preparato per voi.

Ho descritto queste quattro località perchè sono quelle che ho avuto la possibilità di vedere, e che sono sicuramente le più note, ma parlando con la gente del posto ho saputo che nel percorso che unisce queste, e anche più a Nord, spingendosi ancora di più a ridosso del confine boliviano, ce ne sono altre dove vale la pena fermarsi anche se solo per qualche ora.

Paesini ancora più piccoli e molto isolati, dove il tempo sembra essersi fermato. Sarà per il prossimo viaggio. Un ottimo motivo per tornare nella splendida Provincia di Jujuy.

Vi consiglio di considerare la possibilità di allungare la vostra visita in questa direzione anche per attraversare il confine boliviano e visitare il bellissimo Salar de Uyuni, il deserto di sale più grande del mondo.

Io l’ho visto scendendo in Bolivia dal Perù, in un viaggio dove ho visitato insieme questi due paesi. Dalla Provincia di Jujuy è davvero molto facile e veloce arrivarci.

 

 

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