port garavan a mentone

Mentone, in Costa Azzurra, per rivivere i fasti della Belle-Epoque francese a pochi chilometri dall’Italia

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Mentone (Menton, in francese) è una deliziosa località della Costa Azzurra, la prima che trovi superando il confine italiano di Ventimiglia. È inserita in un affascinante contesto naturale caratterizzato dalla vegetazione marittima e ha un delizioso centro storico arroccato su una dolce altura che si affaccia sul mare. Una città elegante, aristocratica, culturale, perfetto esempio di località che si è sviluppata durante la della Belle-Epoque francese, che mantiene ancora oggi molte testimonianze della fastosità del passato, quando veniva scelta come luogo di villeggiatura dalla nobiltà, dall’aristocrazia e dei personaggi famosi europei, e non solo. 

Se decidi di visitare la costa sud della Francia, conosciuta come Costa Azzurra, il passaggio da Mentone (Menton in francese) è una tappa quasi obbligata, perchè è la città dove si trova la frontiera sud con l’Italia, a una manciata di chilometri da Ventimiglia. E la “eviti” solo se prosegui per Nizza in autostrada.

Mentone è una piccola città di circa 23 mila abitanti, con un incantevole centro storico arroccato su una dolce altura che puoi ammirare già dalla strada panoramica che, venendo da Ventimiglia, scende verso la città.

mentone costa azzurra
Una panoramica di Mentone prima della frontiera | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
il centro storico di mentone
Il centro storico arroccato | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Quello che noterai subito è la ricchezza del paesaggio nel quale è inserita. Da un lato il mare blu intenso che lambisce la sua costa lineare (molto differente ad esempio da quella frastagliata dalla costa della Bretagna e Normandia, nel Nord del Paese), e dall’altro la tipica vegetazione marittima, davvero molto verde e rigogliosa, habitat naturale per moltissime specie di animali, volatili e insetti. E ti colpirà subito l’intenso profumo dei fiori, che ti accompagnerà per tutta la costa.

Una città che pare fondata addirittura nel Secolo XIII, con una importante tradizione turistica, dovuta anche al clima molto mite in inverno, e caldo e secco in estate, con temperature massime che anche in questa stagione raramente superano i 28-30 gradi.

Tradizione che è di turismo di alto livello, aristocratico ed elegante, caratteristica che continua ad avere e che si intuisce già dal primo sguardo. Tutto a Mentone sembra perfetto e curato nei minimi dettagli, soprattutto il verde e l’arredo urbano, ma anche la spiaggia, che è quasi dappertutto libera, alcune volte con accesso permesso anche agli animali, e in altri addirittura con il divieto di fumare.

il casinò di mentone in costa azzurra
Lo storico Casino Barrière di Mentone | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Si respira ancora l’atmosfera della Belle-Epoque, quando Mentone richiamava reali, le più importanti personalità della nobiltà, dell’imprenditoria e dello spettacolo d’Europa e non solo, che la sceglievano per trascorrere lunghi periodi di vacanza. Durante i quali alternavano le mattine e i pomeriggi in spiaggia con serate nel celebre Casinó, nelle eleganti sale la ballo o nei locali glamour che al tempo qui non si contavano, molti dei quali si affacciavano sul lunghissimo lungomare. Che ancora oggi di notte è illuminato da file di piccole luci multicolore, che la rendono davvero romantica e seducente.

Mentone possiede infatti un eccezionale patrimonio immobiliare alberghiero legato alla Belle-Epoque, con molti edifici che erano i Grand Hotels di quell’epoca, oggi trasformati in residenze turistiche. Edifici che hanno caratteristiche architettoniche molto diverse tra loro, di diversa ispirazione, ma che hanno un tratto aristocratico che li accomuna.

Te li elenco per cercarli e partecipare alle visite guidate che sono organizzate: Alexandra Palace, Villa Anastasia, Impérial, Astoria, Majestic, Louvre, Mont Fleuri, Winter Palace, Riviera Palace, Iles Britanniques, National, Orient, Malte, Regina, Bellevue, Porte de France, Garavan Palace.

Oltre a questi ci sono anche gli edifici di quattro alberghi ancora aperti: Les Ambassadeurs, le Balmoral, l’Orangeraie et le Royal Westminster, dei quali vale la pena ammirare le bellissime ed emblematiche facciate.

cimitero vieux chateau di mentone
Lo storico cimitero di Vieux-Chateau sulla sommità del centro storico | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Ti consiglio di parcheggiare la macchina e di perderti nelle piccole viette del centro storico, alcune delle quali sono pedonali, e di salire fino al cimitero del Vieux-Château, dalla cui sommità, potrai avere una bellissima visuale, quasi a 180 gradi, che va dal confine con l’Italia fino a Cap Martin dalla parte opposta. E che ovviamente include il mare e le colline circostanti.

Vedrai anche due piccoli porti: il Vecchio Porto (Vieux Port), vicino al centro storico e il Port Garavan, in direzione del confine con l’Italia. La zona a ridosso del Port Garavan negli ultimi anni è diventata un’area di tendenza, con bar e ristoranti alla moda, centro nevralgico della movida notturna.

port garavan a mentone
Il port Garavan | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
bastione militare di mentone
L’antico bastione militare oggi museo | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

All’ingresso dell’area del Vieux Port noterai l’antico Bastione che fu costruito tra il 1636 e il 1639, ed unico esempio di barocco militare a Mentone. Perduta la sua finalità difensiva, tra il 1958 e il 1963 è stato restaurato e riconvertito in opera d’arte dal poeta Jean Cocteau, che ha presieduto personalmente i lavori di quella che è la sua ultima opera, il suo memoriale, lasciando un’impronta indissolubile della sua arte in tutti gli elementi interni che lo costituiscono.

A pochi passi da qui, a ridosso del mare e davanti al mercato coperto un’altro omaggio al poeta. Il Museo Jean Cocteau collezione Severin Wunderman, inaugurato nell’Ottobre del 2011. La collezione ospitata in un edificio moderno che si integra perfettamente con il contesto nel quale è inserito, è la più importante collezione pubblica mondiale delle opere di Jean Cocteau. Le sue opere sono esposte insieme a quelle di altri importanti artisti del suo entourage. Per un totale di 1800 pezzi tra quadri, ceramiche, disegni, sculture, documenti, e molte altri.

museo jean cocteau a mentone
Il Museo Jean Cocteau sul lungomare di Mentone | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Nel centro storico troverai piccole piazze e strade strette a cascata verso il mare. Il cuore storico della città pulsa dietro la luce brillante delle facciate delle case che sono quasi tutte delle diverse tonalità del color ocra, con le minuscole finestrelle che trovate anche nei tipici borghi della Liguria, che preservano le case dagli assalti del sole, che qui c’è tutto l’anno.

Ma anche interessanti testimonianze di arte barocca, soprattutto in alcuni edifici religiosi. Sto parlando della Place de Saint-Michel, e delle bellissime facciate della Basilique Saint-Michel e della Chapelle des Pénitents Blancs, che si affacciano sul mare.

basilica di saint michel a mentone
La Basilica di Saint Michel nel cuore del centro storico di Mentone | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

E che conducono al percorso pedonale, dove si trovano decine di bar, di ristoranti e negozi di ogni tipo. A me quelli che piacciono di più sono quelli di prodotti tipici gastronomici e non del Mezzogiorno francese. Soprattutto in stile provenzale.

Se arrivi di mattina devi assolutamente visitare il mercato coperto municipale, un monumento storico della città di Mentone, che si trova tra la via pedonale e il mare. Una vera e propria estasi di colori e di profumi, soprattutto quelli delle spezie. Sono sicuro che non te ne andrai senza aver comprato qualcosa. 🙂 Ma se quando arrivi è chiuso, pazienza. Puoi comunque ammirare la sua facciata, sulla quale si ricorda l’anno della sua fondazione. Il 1898.

mercato municipale di mentone
Un dettaglio della facciata del mercato municipale | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Gli eleganti giardini sono uno degli elementi più caratteristici della città di Mentone e dei suoi dintorni, e sono un’altra testimonianza del fastoso periodo della Belle-Epoque. Tanto belli che molti di loro sono riconosciuti come “Jardin Remarquable” dal Comitato dei Parchi e Giardini di Francia (Comité des Parcs et Jardins de France).

Tra quelli pubblici c’è il jardín botanique exotique du Val Rahmah il Jardín Maria Serena, Jardín du Palais de Carnolès, Jardín Fontana Rosa e il jardín Serre de la Madone, che si trova a pochi chilometri dalla città.

giardini di mentone
Uno dei bellissimi giardini di Mentone | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
limoni di mentone nella citronneraie
Un albero di limoni nella Citronneraie | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Ma ce ne sono diversi anche privati, che possono comunque essere visitati, tra i quali Les Colombières e Le Clos du Peyronnet. Ma il più bello è sicuramente La Citronneraie, che come potete intuire dal nome è dedicato alle piante di limone, che sono un elemento che si lega indissolubilmente alla città di Mentone.

Proprio grazie al clima favorevole i limoni sono coltivati in questa zona da diversi secoli, diventando il prodotto gastronomico più tipico della zona. Il “Limone di Mentone” è addirittura prodotto tutelato con l’Indicazione Geografica Protetta (IGP).

E durante il mese di Marzo di ogni anno si celebra la Festa del Limone, un evento folkloristico davvero divertente e suggestivo durante il quale vengono costruite sculture giganti utilizzando esclusivamente limoni e agrumi di Mentone. Ma anche a marcata valenza culturale e occasione di incontri e conferenze, che è giunto alla sua edizione numero 83. Una vera e propria tradizione per la città di Mentone.

festa del limone a mentone
Una scultura gigante fatta di limoni a Mentone durante la Festa del Limone | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Unica nota dolente sono i prezzi, che come ti accorgerai velocemente sono decisamente più alti rispetto a quelli ai quali siamo abituati in Italia. Ma la bellezza si paga.

Rispondi