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Le Mont Saint Michel: tante aspettative e poi una inaspettata delusione

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Dopo aver visitato le bellissime coste della Normandia sono arrivato con molte aspettative a Le Mont Saint Michel, ma ho trovato un luogo completamente diverso da quello che mi aspettavo…

Come tutti quelli che decidono di viaggiare in Normandia, dopo aver visto moltissime delle stupende località che si affacciano sulla sua fantastica costa teatro, nel Giugno del 1944, del D-Day e dello Sbarco in Normandia anch’io non vedevo l’ora di visitare Le Mont Saint Michel, il celebre isolotto sul quale sorge un monastero dedicato a San Michele Arcangelo, sito che è stato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità da parte dell’UNESCO nel 1979.

Isolotto che prima della recente costruzione di un ponte pedonale, si poteva raggiungere a piedi solo quando la marea era bassa; e una parte del suo fascino era proprio questo.

Probabilmente il grande afflusso di turisti, che lo rendono il primo sito turistico della Normandia e uno dei più visitati della Francia, e quindi il business che ci ruota attorno, ha trasformato Le Mont Saint Michel in un luogo turistico troppo organizzato e assolutamente commerciale.

panorama le mont saint michel
Il panorama di Le Mont Saint Michel | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Durante il viaggio ho incontrato diverse persone che mi hanno raccontato che prima della costruzione di quel ponte, e prima della sua grande fama, era addirittura possibile arrivare con macchina o camper sotto le mura, parcheggiare e passare la notte direttamente li, ovviamente in presenza della bassa marea. E mi hanno parlato della pace e della tranquillità che ci si poteva godere. Sotto un fantastico cielo stellato.

Oggi arrivando in macchina a Le Mont Saint Michel si deve parcheggiare in uno dei moltissimi parcheggi che distano un paio di chilometri dal sito. Per carità, sono abbastanza ben mimetizzati nella campagna, ma quella che si trova è una vera e propria distesa di parcheggi numerati (e sono così grandi che anche le file sono contrassegnate da una lettera per non dover girare a vuoto per cercare la propria macchina), e per giunta decisamente cari. Contate che per il tempo necessario a una visita occorre spendere circa 20 euro.

Dai parcheggi si può decidere di camminare a piedi fino all’isolotto, prendere un autobus (gratuito) oppure farsi portare da una delle carrozze che fanno aventi e indietro senza sosta.

Se fosse stato possibile fotografare la strada dall’alto quando ci sono stato io, si sarebbe visto qualcosa che assomigliava a un vero e proprio serpentone di gente, al cui lato passavano in continuazione autobus e le carrozze di cavalli. E già questo non mi ha predisposto proprio bene, anche perchè sono un turista sostenibile, che non ama la confusione.

Ovviamente la strada che prima era di terra è stata asfaltata, per facilitare il passaggio di questi mezzi di trasporto.

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Il centro storico di Le Mont Saint Michel | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Ma la vera “sorpresa” è arrivata una volta entrato nel centro storico de Le Mont Saint Michel. Di autentico è rimasto ben poco, se non forse per l’architettura degli edifici che hanno cercato di mantenere nello stile originale, tutti ormai trasformati in bar, ristoranti e negozi di souvenirs. Probabilmente l’unico non utilizzato per questi scopi è l’ufficio postale.

Non vi dico la concentrazione di gente presente. Mi sembrava di essere intrappolato in una scatola di sardine. Gente che cercava di farsi strada tra la folla per addentrarsi e cercare di raggiungere la sommità dove sorge il santuario, insieme a quelli nel senso contrario che cercavano di avvicinarsi all’uscita.

Non so quante persone ho “tamponato” nel giro di soli pochissimi metri. Insomma, un vero e proprio delirio, tanto che dopo solo venti minuti ho deciso di andarmene. E la delusione è stata davvero grandissima.

Peccato che un posto così particolare finisca per diventare solo “una macchina da soldi”.

La Bretagna e la Normandia, nel Nord della Francia, sono sicuramente due stupende regioni da visitare, ma vi consiglio di fare qui a Le Mont Saint Michel solo una brevissima tappa, per vedere luoghi molto più belli che queste due fantastiche regioni vi possono regalare. Date per esempio un’occhiata alla fotogallery delle località della Normandia che ho preparato.

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