7 splendide località sulla costa della Normandia: tra splendide falesie, tramonti da capogiro e tanta natura

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Un viaggio in Normandia, nella Francia del Nord, vuol dire avere il privilegio di scoprire piccole e deliziose località ricche di storia e di cultura, tramonti da capogiro, l’intenso blu del mare che si infrange contro le rocce delle falesie e tramonti davvero da capogiro. Ma soprattutto gente autentica e davvero accogliente 

Sono arrivato in Normandia da Sud, passando da Parigi, e non appena entrato nella regione sono stato accolto dall’intenso verde dei campi sterminati, che faceva da contrasto al cielo plumbeo della serata di temporale, accompagnato da un forte vento che muoveva velocemente le nuvole e rendeva obliqua la pioggia che cadeva, e che colpiva il finestrino della macchina come se fossero sassolini.

Il verde dei campi era brillante, a causa dell’acqua, e qua e la i campi erano punteggiati dalle case padronali degli agricoltori, con il tipico tetto molto spiovente dell’architettura normanna.

Il paesaggio che mi sono trovato davanti era davvero surreale, da cartolina mi viene da dire, e non vedevo l’ora che venisse l’indomani per incominciare ad esplorare i diversi luoghi e paesaggi di questa splendida regione.

Da viaggiatore responsabile quale sono, amante dei panorami naturali e incontaminati, questa prima impressione è stata davvero bellissima.

In Normandia mi sono fermato 4 giorni, e ho visitato soprattutto le località delle costa (che sono state anche teatro del D-Day con lo Sbarco degli Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale), perchè volevo vedere da vicino le tanto blasonate falesie, che rendono famosa la regione.

Ma, spostandomi da un posto all’altro ho avuto modo di passare anche per le strade di campagna e dai piccoli paesini dell’interno, che sono essenzialmente agricoli. È stata un’esperienza davvero molto bella, che mi ha ricordato la mia infanzia, visto che sono nato e ho vissuto per molti anni in un piccolo paese della campagna pavese, e sono nipote di agricoltori.

Ho trovato gli stessi paesaggi: mucche al pascolo nei campi che costeggiano le strade che entrano ed escono in continuazione dai paesini dove si vedono più trattori e stalle che persone. E i colori della campagna bretone al tramonto, incredibilmente belli, davvero molto difficili da descrivere.

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Un suggestivo tramonto illumina la campagna della Normandia | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Ho trovato alcuni giorni di sole e alcuni nuvolosi. E il paesaggio cambiava incredibilmente, quasi fossero posti diversi. Quando il cielo è nuvoloso i paesi regalano un’atmosfera un pò retrò e per certi versi malinconica, aristocratica come ai tempi della Belle Epoque, della quale si sono perfettamente mantenuti i tratti architettonici degli edifici e delle strade in tutte le località, soprattutto in quelle della costa.

I paesini sembrano tutti uguali: tutte piccole case nel tipico stile bretone con giardini fioriti altrettanto piccoli, ma curatissimi, pochissimi negozi ognuno dei quali sembra una piccola opera d’arte per la ricercata semplicità e la cura dei dettagli (soprattutto panetterie e pasticcerie), qua e la ci sono piccole chiese incantevoli, e le macchine in circolazione si contano sulle dita di una sola mano. Così come le persone che si vedono camminare per strada, e quasi tutte quelle che si incontrano hanno l’immancabile baguette sotto il braccio. Un rituale tutto francese, soprattutto durante la mattina.

E in una mano non manca quasi mai l’ombrello, perchè il clima è un pò pazzerello. Una cosa che mi ha colpito molto sono le rotonde delle strade: sono quasi tutte abbellite da sculture floreali perfette, che le rendono uniche. E da quanto ho capito si organizzano diversi concorsi per proclamare la vincitrice.

Devo dire la verità: l’amore per i fiori, che si trovano praticamente ovunque, e la cura dei dettagli nell’arredo urbano è una costante che caratterizza tutta la Francia. Ed è una aspetto che adoro davvero, perchè rende bello e particolare qualcosa che altrimenti sarebbe anonimo.

Ci sono molti luoghi che non si possono non visitare durante un viaggio in Normandia. E come sempre il cosa vedere dipende da quello che uno cerca, dal proprio stile personale di viaggio e dai propri interessi.

Ma penso anche che alcuni luoghi si possono considerare imprescindibili, dei “must” per dirla all’inglese. Quelli che vi consiglio per la Normandia sono tutti lungo la costa, e ve li indico seguendo da nord a sud.

Tréport

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Uno scorcio della graziosa cittadina di Tréport | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Tréport è un incantevole paesino di pescatori costruito su una lieve altura che separa una imponente falesia dal mare dove, nonostante un intenso flusso turistico, continua a respirarsi un’atmosfera davvero autentica.

Vi consiglio una passeggiata sul ponte che conduce al faro, collocato su una piattaforma circolare a picco sul mare, dal quale potete ammirare la splendida falesia, ma attenzione al vento, che soffia sempre fortissimo!

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Il centro storico della bellissima cittadina di Tréport | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Il mercato del pesce comunale, sul Quai Francois I, è il centro nevralgico della vita sociale del paese, e mi è davvero difficile descrivere l’esperienza sensoriale che ho fatto. Tra l’altro il pesce è presentato in modo molto curato ed è possibile scoprire le specie tipiche della zona, che i pescatori sono felici di descrivere. Se avete la fortuna di poter cucinare non potete rinunciare ad aquistare queste prelibatezze.

Io, essendo in tenda, e quindi senza la possibilità di preparare piatti troppo elaborati, mi sono concesso solo cozze e vongole, che in Normandia sono eccezionali, più piccole ma dal gusto decisamente più deciso e con una diversa consistenza, almeno secondo la mia percezione.

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Un venditore del mercato del pesce di Tréport | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Un piatto tipico che troverete in qualsiasi ristorante della costa della Normandia e della Bretagna sono le cozze alla marinara con patate fritte, che in una differente versione vengono preparate con una deliziosa salsa bianca, anche se non sono riuscire a capire come è cucinata.

Con 10 euro ve ne potrete mangiare una porzione più che ragionevole. Dopo una passeggiata tra i negozi che danno sulla strada principale vi consiglio di salire nel centro storico della città e di visitare la Chiesa di San Giacomo (Église de Saint-Jacques), una vera e propria chicca.

E poi di sera, quando è illuminata, è qualcosa di veramente spettacolare. E conferisce a tutto il paese un’atmosfera davvero unica.

Dieppe e Fécamp

Subito dopo Le Tréport, altre due località della costa della Normandia che ho visitato sono DieppeFécamp, per la verità un pò di sfuggita, e mi sono fermato solo qualche ora nella zona del mare, senza vedere il centro storico, che comunque da quello che ho potuto leggere e da quello che mi hanno detto gli amici che ci sono stati, vale davvero la pena visitare.

Non ho visitato il centro storico di queste suggestive località perchè perchè era già sera e avevo fretta di arrivare a Étretat, per vedere il tramonto. E a posteriori è stata una scelta davvero azzeccata, perchè è stata davvero un’esperienza mozzafiato.

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La splendente spiaggia di Étretat | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Étretat

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Le emozionanti falesie di Etretat a picco sul mare | Copyright Federico Belloni

Delle località della costa della Normandia la città di Étretat è sicuramente quella che mi ha affascinato di più.

Il centro storico, davvero minuscolo, ha mantenuto tutta la sua tipicità architettonica, ed è una vera e propria bomboniera che si sviluppa nel piccolo spazio tra due grandi falesie, che lo abbracciano, e che regalano a chi si affaccia alla spiaggia un panorama davvero indescrivibile, soprattutto nelle ore del tramonto, quando il mare brilla, il cielo si tinge dei toni dell’arancione, e la luce calda del sole dipinge le falesie come fossero la tela irregolare di un grande quadro disegnato da Madre Natura.

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Le falesie di Étretat baciate dalle calde luci del tramonto | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

È il tipico posto che a quelli un pò hippie come me piace tantissimo. Peccato che non avevo con me il mio inseparabile tamburo perchè l’atmosfera era quella giusta per un pò di musica tribale.

Ma per fortuna c’erano diversi gruppi di amici con le chitarre, insieme ad altri che al contrario cercavano il silenzio per un pò di meditazione.

Un pò come avviene ad esempio a Santorini in Grecia, dove alla sera molti si radunano i si siedono sui tetti delle case per salutare il sole, ovviamente ognuno a modo suo.

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Lo splendido tramonto dalla sommità della collina di Étretat | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

D’estate il sole tramonta verso le 21,30 e il posto più bello dove ammirarlo è sicuramente dalla sommità della falesia sulla quale si trova la Chapelle de Notre-Dame de la Garde, punto dal quale si può anche avere un’incredibile vista completa dell’intorno.

Si può salire a piedi, o in macchina. Ma io vi consiglio di farla a piedi. Si percorre tranquillamente in circa 40 minuti, e il dislivello non è poi così faticoso, anche se non siete molto allenati alle salite.

Honfleur

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Il piccolo porto di Honfleur | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Un’altra chicca della costa della Normandia è Honfleur, un piccolo borgo che circonda un incantevole porticciolo.

Anche il centro storico Honfleur ha mentenuto il suo carattere tipico. Praticamente con il passare del tempo non è stato cambiato nulla, e ogni ristrutturazione è stata fatta rigorosamente secondo gli stili dell’architettura tradizionale.

Mi sono concesso un paio d’ore di assoluto relax per passeggiare lungo lo stretto passaggio che costeggia i quattro lati dell’ormeggio, tra le centinaia di tavolini dei bar e ristoranti, per ammirare le imbarcazioni, molte delle quali antiche, ma anch’esse conservate alla perfezione.

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La barche attraccate al porticciolo di Honfleur in bella mostra | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Poi mi sono diretto verso le strettissime strade del borgo, ai cui lati ci sono le case, strette e alte, che per certi versi richiamano lo stile di quelle che si possono trovare ad Amsterdam, lungo i canali.

Deuville

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Il palazzo che ospita il Casinó di Deuville | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Deuville ha un incantevole centro città, dove si possono trovare molti bar e ristoranti deliziosi, ma la parte che non ci si deve assolutamente perdere è quella del lungomare, che si apre alla grandissima spiaggia.

Qui si trovano centinaia di ombrelloni avvolti da teli multicolore per riparare le persone dal vento forte, che qui come nelle altre località della costa della Normandia rappresenta una costante a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Dal centro si arriva a qui o in macchina o a piedi, costeggiando il porticciolo, e passando al lato dallo storico Casinò.

Il lungomare è costeggiato da belle case in stile tradizionale, con le caratteristiche facciate in legno e i tetti dalla spiovenza molto accentuata. Vi suggerisco di farlo a piedi perchè è davvero una bellissima passeggiata.

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Street art sul lungomare di Deuville | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

La passeggiata sulla spiaggia mi è piaciuta tantissimo, perchè è davvero molto rilassante, e l’ambiente offre un’atmosfera molto particolare.

Insieme alla gente che passeggia o che beve qualcosa nelle terrazze dei bar, e a chi si concede un pò di jogging, di skate o una corsa con i pattini in linea, ci sono sempre molti artisti che prepongono le loro esibizioni musicali o show acrobatici, e che rendono l’atmosfera davvero accattivante.

E questa è una costante dei lungomari di tutte le località della costa della Normandia, che hanno saputo mantenere inalterato lo stile originario che avevano durante Belle Epoque.

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Le cabine sulla spiaggia di Deuville ricordano le star internazionali del cinema | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

La passeggiata sul mare è personalizzata al mondo del cinema internazionale; le divisioni in legno che separano i locali e che sono utilizzate dai turisti come cabina e come casetta per cucinare qualcosa o per rilassarsi come fanno i signori fotografati qui sotto, sono infatti dedicati agli attori più celebri, da Silvester Stallone a Brad Pitt, passando per altri personaggi emblematici.

E molte delle porte di questi locali accolgono rappresentazioni realizzate da artisti francesi, alcune delle quali si riferiscono a scene di vita nelle località durante Belle Epoque, che gli conferiscono una grande personalità.

Cabourg

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Bellissima casa in autentico stile normanno | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Anche Cabourg è una incantevole cittadina della costa della Normandia, con un importante lungomare e una spiaggia molto lunga e profonda.

Il centro storico si riduce a tante piccole viette che partono da una strada principale (Avenue de la Mer) piena zeppa di negozi, bar e ristoranti con tavolini all’esterno, che è davvero piacevole percorrere a piedi curiosando di qua e di la.

Ho parcheggiato la macchina vicino al lungomare e ho fatto una passeggiata a piedi fino ad arrivare al palazzo storico che ospita il municipio, passando per un quartiere pieno di case signorili con balconi fioriti e con incantevoli giardini, che definire perfetti è davvero riduttivo.

E da qui, imboccata la Avenue de la Mer, ho visitato il cuore della città, fino ad arrivare allo splendido giardino fiorito di fronte allo storico Grand Hotel Cabourg, che come gli altri edifici del centro ha mantenuto il tradizionale e inconfondibile stile Belle Epoque.

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Il meraviglioso Grand Hotel Cabourg e i suoi giardini | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Oggi è gestito come albergo di lusso da una importante catena alberghiera francese. Se guardiamo la piantina della città dall’alto ci possiamo rendere conto dell’importanza storica di questo palazzo, perchè tutte le strade del centro convergono a raggiera proprio qui, e sembra che siano state costruite proprio con l’intenzione di renderne il più facile possibile l’accesso.

Il lato posteriore dell’albergo si affaccia allo splendido lungomare, che si merita assolutamente una lunga e rilassante passeggiata.

Come avrete capito sono un vero e proprio amante dei mercati, e anche qui quello del pesce è davvero molto bello e coreografico. Sono restato realmente di stucco dalla quantità di ostriche che vendevano, divise in cesti a seconda della loro dimensione. E a prezzi davvero irrisori, soprattutto se si pensa a quanto costano da noi. Un vero paradiso per chi ne è ghiotto come me.

Ne ho comprate un pò e ho chiesto al venditore di aprirmele per mangiarle direttamente li. E le ho trovate freschissime e buonissime. Sembrava proprio di assaggiare il mare.

Ed ecco il lungomare. Qualche chilometro di passeggiata che ha come centro nevralgico il Casinó (al lato del Grand Hotel) che il passare degli anni è rimasto sempre uguale. Stesso fantastico stile Belle Epoque, forse un pò vintage e leggermente trascurato nella cura dei dettagli, ma assolutamente coerente con l’ambiente nel quale è inserito.

ostriche freschissime normandia
Ostriche freschissime al mercato del pesce di Cabourg | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Anche lo stesso lungomare ha mantenuto lo stesso stile originale. Un muretto massiccio con fori oblunghi che lasciano intravedere la spiaggia anche dal basso, alla quale si accede grazie a scale di pochi gradini che si trovano qua e la lungo la passeggiata.

Il vento era molto forte, così come lo è durante il resto dell’anno, e questo porta il mare ad essere sempre increspato e ad avere un colore molto particolare, che tende al grigio, uguale a quello del cielo.

Complice anche il tempo l’atmosfera era un pò malinconica, ma allo stesso tempo aristocratica, proprio la stessa che caratterizzava il prestigio della Belle Epoque di fine Ottocento.

Non andatevene da Cabourg prima di aver fatto una passeggiata nella zona fluviale in corrispondenza del Port-Dives-Cabourg-Houlgate, con le sue splendide ville. Sembra di aver cambiato città, ma è la stessa, solo a poche centinaia di metri dal lungomare.

Non vi bastano le fotografie che vi ho fatto vedere qui? Lo immaginavo, per cui vi ho preparato una bellissima fotogallery

Credete che sia finita qui? Devo ancora raccontarvi la mia visita ad un’altra località della Normandia, forse la più celebre. Ma lo farò nel prossimo post. Siete curiosi??? Ecco a voi il celebre Mont Saint Michel

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