centro storico di san marino

San Marino: la piccola Repubblica arroccata sul Monte Titano nel cuore dell’Italia

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

La Repubblica di San Marino, uno dei più piccoli stati europei e del mondo, si trova totalmente in territorio italiano, tra la provincia di Rimini e quella di Pesaro Urbino, per buona parte arroccato sul Monte Titano, un’altura di più di settecento metri. Il centro storico di origine medioevale della Città di San Marino (uno dei nove Castelli che costituiscono il territorio della Repubblica), insieme al Monte Titano, è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Da visitare, ma solo se siete in zona

Non so se lo sapete ma in Europa ci sono tre piccoli stati che sono contenuti all’interno di altri. L’incantevole Principato di Monaco è inglobato nei confini francesi, mentre l’Italia ne ospita due: La Città del Vaticano e la Repubblica di San Marino. Il più grande dei tre.

Quest’ultimo si trova al confine con l’Emilia Romagna e le Marche, e nello specifico con la Provincia di Rimini e la Provincia di Pesaro Urbino. E la maggior parte del suo piccolo territorio si trova arroccato sul Monte Titano, che con le sue  “penne” rappresenta il simbolo del Paese.

Tanto importante che nel 2008 il Monte Titano e il centro storico della Città di San Marino, uno dei suoi nove Castelli (corrispondenti alle provincie italiane), sono stati inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, in quanto “testimonianza della continuità di una repubblica libera fin dal XIII secolo”.

centro storico di san marino
La Torre di Guaita e la Città di San Marino arroccati sullo sperone del Monte Titano | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

In particolare sono stati iscritti nel patrimonio: torri, mura, porte e bastioni, la basilica di San Marino dell’Ottocento, alcuni conventi del XIV e XVI secolo, il teatro Titano del XVIII secolo ed il Palazzo Pubblico del XIX secolo.

La Città di San Marino è la capitale del piccolo stato, ed è la sua parte più storica e quella collocata sulla cima del Monte Titano, dove c’era anche l’insediamento originario.

E non a caso è proprio tra le quattro “porte” che delimitano il borgo medioevale che sono presenti le sedi istituzionali e tutti i più importanti monumenti del patrimonio storico. Ed è l’unica parte, a mio personalissimo parere, che vale la pena visitare.

Quando ci sono stato io ho parcheggiato proprio appena fuori da una di queste porte, e poi mi sono addentrato a piedi.

E la prima cosa che ho fatto è stata andare alla ricerca delle sue tre antiche torri, o “pinne”, perchè è quello che sembrano vedendole dalla base del Monte, appena prima di varcare il confine nazionale provenendo in autostrada da Bologna. A pochi chilometri dall’uscita Rimini Sud.

torre guaita città di san marino
La Torre Guaita | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Le torri furono costruite a scopo difensivo, per difendere il territorio dagli attacchi della potente famiglia riminese dei Malatesta, che aveva conquistato buona parte del territorio dell’entroterra della Provincia di Rimini, ancora oggi conosciuto come Signoria dei Malatesta.

La prima è chiamata Rocca o Guaita, che è circondata dalle tre cinte di mura che racchiudono la Città, è stata costruita sullo strapiombo del Monte Titano, e domina tutto il territorio circostante. Vi assicuro che vi regala una bellissima visuale sulle colline circostanti.

Sulla parte più alta del monte c’è la seconda torre, del Quattrocento, e costruita con una forma pentagonale. È chiamata Cesta o Fratta. Nelle stanze che erano occupate dal corpo di guardia è presente il Museo Sammarinese delle Armi Antiche, dove sono esposte circa due mila armi, ma anche divise, armature, insieme ad armi sperimentali e prototipi. L’ho visitato ma non mi ha entusiasmato, comunque se avete tempo fateci un salto.

La terza e la più piccola delle tre si chiama Montale, ed è proprio conosciuta come ·”terza torre”, ed è quella che ebbe più importanza durante i conflitti con i Malatesta. Al suo interno si trova una prigione profonda otto metri, alla quale è possibile accedere solo dall’alto.

giardino nella città di san marino
Un incantevole giardino nella Città di San Marino | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
statua di donna nuda san marino
Piazzetta con la Statua di Donna Nuda nella Città di San Marino | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
artista di strada città di san marino
Un artista di strada nel centro storico della Città di San Marino

Per visitare la Città di San Marino ci vogliono non più di tre ore, un pò di più se decidete di fermarvi a pranzare in uno dei tantissimi ristoranti che affollano le sue uniche due vie, nelle quali c’è anche un’assurda concentrazione di negozi di souvenir, che attirano i turisti perchè convinti di spendere meno rispetto all’Italia. Ormai i vantaggi fiscali sono finiti anche a San Marino, e lo notate anche semplicemente dai prezzi della benzina, che sono assolutamente uguali a quelli che trovate oltre la frontiera.

teatro titano città di san marino
L’interno del Teatro Titano | Fonte: Convention & Visitors Bureau

Durante la passeggiata ho visitato il Teatro Titano, che è quello più importante e più storico. Fù infatti costruito nel 1750, e ristrutturato su iniziativa del Partito Fascista Sammarinese con gran parte del denaro proveniente dall’Italia Fascista. Mi è piaciuto davvero molto, per la sua sofisticata semplicità.

La platea è sovrastata da tre palchi. Al centro della prima fila c’è il Palco della Reggenza, che si chiama così perchè ospita i Capitani Reggenti, che sono le autorità più importanti, che svolgono lo stesso ruolo dei presidenti del consiglio, se vogliamo trovare un paragone con il sistema politico italiano.

In alto c’è il Loggione, mentre il palcoscenico è caratterizzato dalla presenza di figure in rilievo che raccontano la Storia della Repubblica fin dalle sue origini. Anche la cupola è molto caratteristica, infatti è ornata dagli stemmi dei nove Castelli.

la basilica di san marino
La Basilica di San Marino | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

La Basilica di San Marino è la chiesa principale della Città di San Marino, e sorge sulle rovine di una antica pieve del IV Secolo dedicata a San Marino diacono, nella quale sono conservate parte delle sue reliquie. Mentre il suo cranio è conservato nella Sacra Teca, un busto reliquiario in argento e oro posto a destra dell’altare.

La facciata è fin troppo semplice e lineare, mentre l’interno austero mi è piaciuto davvero moltissimo. È costituito da tre grandi navate che formano un grande ambulacro semicircolare interno all’abside. A sinistra dell’altare c’è il Trono della Reggenza del ‘600, mentre nella parte destra c’è un piccolo altare dedicato alla Madonna della Misericordia.

palazzo del governo di san marino
Il Palazzo Pubblico (Palazzo del Governo) di San Marino | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Da vedere è anche il Palazzo Pubblico di San Marino, conosciuto da tutti come Palazzo del Governo, sede dei principali organi istituzionali e amministrativi: i Capitani Reggenti, il Consiglio Grande e Generale, il Consiglio dei XII ed il Consiglio di Stato.

Al centro della facciata semplice e austera è presente il balcone dal quale, il primo aprile e il primo ottobre di ogni anno, vengono annunciati i nomi dei capitani reggenti eletti per il semestre.

Sulla facciata ci sono anche gli stemmi di illustri casate italiane, mentre sopra le arcate del portico sono inseriti quelli dei quattro Castelli che componevano l’antica Repubblica.

trittico torre orologio palazzo governo san marino
Il trittico in mosaico raffigurante i santi Leo, Agata e Marino sulla Torre dell’Orologio del Palazzo del Governo | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Sulla destra della facciata è possibile vedere una statua in bronzo del fondatore della Repubblica, il Santo Marino, mentre sulla torre dell’orologio si trova invece un trittico in mosaico raffigurante i santi Leo, Agata e Marino. Trittico questo che si trova anche all’interno, questa volta raffigurati in ceramica, fra le porte di accesso alla sala del Consiglio Grande e Generale

Sotto al portico si aprono tre grandi portoni di ingresso ed è presente un busto marmoreo raffigurante Francesco Azzurri, l’architetto che lo ha progettato.

L’atrio del palazzo ha uno stile sobrio ma davvero elegante, e conduce ad un ampio scalone di pietra che porta alla balconata. È lo scalone d’onore, lungo il quale sono presenti diverse lapidi raffiguranti illustri personaggi sammarinesi e stranieri, insieme due balestre del Cinquecento. Mentre il soffitto è in legno policromo con un fregio decorativo, mentre le pareti totalmente in pietra.

C’è anche la raffigurazione in bronzo della testa di Abramo Lincoln, che nel 1861 dimostrò la sua simpatia nei confronti della Repubblica scrivendo ai capitani reggenti <<…Benchè il vostro dominio sia piccolo nondimeno il Vostro Stato è uno dei più onorati di tutta la storia…>>. E per gratitudine gli fu concessa la cittadinanza onoraria.

statua della libertà città di san marino
La Statua della Libertà davanti al Palazzo del Governo di San Marino | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Nella piazza antistante il Palazzo Pubblico, Piazza della Libertà, c’è una riproduzione della Statua della Libertà, donata dalla contessa tedesca Otilia Heyroth Wagener nel 1876 perchè simbolo di libertà e perchè era diventata contessa di Acquaviva, uno dei Castelli che compongono il territorio di San Marino.

piazza della libertà città di san marino
Piazza della Libertà nella Città di San Marino | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

La Città di San Marino diventato sicuramente un posto davvero molto commerciale, ma vale comunque la pena farci un giro se siete già in zona. Non consiglio di venirci appositamente, ma ci potete andare un pomeriggio se siete in vacanza sulla Riviera Romagnola, magari in un giorno non adatto a stare in spiaggia. La battuta che circola a Rimini, ma che è anche una mezza verità, è questa: <<A San Marino ci sono i turisti quando a Rimini piove>>.

Sicuramente si gode un bellissimo panorama delle colline dell’entroterra riminese.

panorama delle colline riminesi da san marino
Il panorama delle colline dell’entroterra riminese | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Oltre alla Città di San Marino i Castelli che compongono la Repubblica sono: Serravalle, Fiorentino, Faetano, Montegiardino, Chiesanuova, Borgo Maggiore, Acquaviva, Domagnano, alcuni dei quali facenti parte del nucleo originario, altri inglobati in un momento successivo dopo essere stati conquistati alla famiglia riminese dei Malatesta.

Buon giro e non scordatevi di portare a casa qualche euro di San Marino. Ne potete trovare fior di conio nei numerosi negozi di souvenirs, e sono un bel ricordo della visita.

Rispondi