il porticciolo di camogli

Camogli, uno dei più suggestivi borghi marinari del levante ligure nella cornice del Golfo Paradiso

federico belloni professional travel blogger
Federico Belloni Professional Travel Blogger

Camogli è un incantevole borgo marinaro del levante ligure a pochi chilometri da Genova, nella cornice del Golfo Paradiso e comprende anche la parte più ampia del Parco Naturale Regionale di Portofino. Ha uno splendido centro storico con case tutte colorate e con le strette persiane verdi che si aprono verso l’alto, nel tipico stile ligure, e uno stupendo porticciolo che vi farà sicuramente innamorare. Un luogo romantico, autentico, emozionante, da vivere senza fretta, a stretto contatto con la natura. E dove provare la ricca gastronomia a base di pesce freschissimo.

Sto incominciando a scrivere questo articolo, e ho profonda una sensazione di nostalgia. Delle estati della mia infanzia, che trascorrevo a Camogli insieme ai miei nonni.

È per questo che Camogli ce l’ho nel cuore, e quando ci sono ritornato la settimana scorsa dopo moltissimi anni, tanti ricordi mi sono ritornati alla mente.

Scorci e odori che sono impressi nei cassetti della mia memoria, e che camminando per i carrugi e sulla banchina del porticciolo mi hanno fatto fare un grande salto indietro nel tempo. Emozionandomi.

E sono sicuro che questo splendido borgo marinaro a pochi chilometri da Genova, nel versante di levante, riuscirà ad emozionare anche te.

camogli sul golfo paradiso
Uno scorcio del Golfo Paradiso sul quale si affaccia Camogli | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Camogli è inserito in un contesto paesaggistico davvero stupendo. La cornice è quella del Golfo Paradiso, e il centro città occupa la vallata a ponente del monte di Portofino.

Infatti appartiene a Camogli la parte più ampia del Parco Naturale Regionale di Portofino, mentre lo specchio d’acqua antistante il promontorio fa parte dell’Area Naturale Marina Protetta Portofino.

Un luogo davvero magico, una preziosa bomboniera che il trascorre del tempo non cambia di una virgola, perché i camogliesi sono molto orgogliosi della loro cittadina, e fanno di tutto per preservarne l’autenticità.

Un borgo che anche se meno blasonato non ha nulla da invidiare per bellezza e tipicità a quelli delle Cinque Terre, a un paio d’ore di distanza, nella provincia di La Spezia.

Dopo essere entrato nell’area pedonale troverai il breve tratto di lungomare che costeggia le case multicolore, tutte dalle tonalità pastello e con le imposte verdi, come è tradizione nei borghi liguri.

Sulle facciate delle case noterai delle linee orizzontali più chiare. Si chiamano marcapiano e servivano ai marinai camogliesi per riconoscere più facilmente la propria abitazione tra i vari piani dei palazzi del borgo, e farvi ritorno dopo la pesca. La ragione è un simpatico mistero.

il centro storico di camogli
Il borgo storico di Camogli con le sue caratteristiche case colorate | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
il castello della dragonara a camogli
Il Castello della Dragonara arroccato sul mare | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Bellissimo è anche il minuscolo centro storico, con l’antico Castello della Dragonara, arroccato sul mare, che fu costruito nel Secolo XIII come centro di avvistamento e di difesa del borgo e del tratto di mare antistante la scogliera sulla quale è stato eretto.

Ma la parte che amo di più è il porticciolo nel quale sono ormeggiate le piccole barche dei pescatori. Minuscolo ma bellissimo, soprattutto perché è abbracciato dalle case del borgo da un lato, e sullo sfondo da quelle sulle prime alture della collina.

Dal centro storico ci arrivi percorrendo Via al Porto, e proprio all’ingresso troverai un edificio sulla cui facciata c’è un’antica meridiana, risalente addirittura al 1850.

il porticciolo di camogli
Il porticciolo circondato dalle case colorate | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
porticciolo di camogli
Le case del centro storico viste dal porticciolo | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)
le facciate delle case di camogli
Le tipiche facciate delle case dei borghi marinari della Liguria | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

Camogli ha anche una ricca cucina tradizionale, ovviamente a base di pesce. Oltre alle acciughe, usate per la preparazione di molti piatti, il più famoso dei quali è la capponadda, ce ne sono molti altri a base di palamite, boniti e riccole.

Sono pescati nella tonnara, una postazione di pesca fissa che che da secoli viene collocata da aprile a settembre dai pescatori del posto, e che ha sempre rivestito un’importanza fondamentale per l’economia e la società locale.

La tonnara di Camogli risale addirittura al 1600 ed è una delle cinque rimaste in Italia. La rete della tonnara è situata tra Camogli e Punta Chiappa, ed è gestita dalla Cooperativo Pescatori Camogli.

magiare la capponadda a camogli
La capponadda, uno dei piatti tipici di Camogli a base di acciughe e verdure

Quello che ti consiglio è di approfittare della visita a Camogli per fare anche alcune delle escursioni nei dintorni, in particolare nel promontorio di Portofino.

Infatti in solo un’ora di cammino, passando per la frazione di San Rocco, puoi raggiungere la vetta del monte Portofino, dal quale avrai una bellissima vista del Golfo di Genova.

Da San Rocco puoi anche scendere verso Porto Pidocchio, minuscolo porto presso Punta Chiappa, una stupenda lingua sul mare.

punta chiappa vicino a camogli
La bellissima Punta Chiappa | Copyright Federico Belloni (tutti i diritti riservati)

E se sei un escursionista esperto, dalla piccola baia di San Fruttuoso (seconda frazione di Camogli) puoi fare un bellissimo percorso a strapiombo sul mare, che porta a San Rocco attraversando panorami spettacolari.

Ormai ti sarà venuta voglia di visitare Camogli, ma se vuoi un consiglio fallo in primavera o verso fine settembre, quando ci sono pochi turisti. Vivrai il borgo in modo differente, con tutta la calma necessaria, e lo potrai apprezzare in tutta la sua autenticità.

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